di Ilaria Sambucci

 

La sera della vigilia di Natale di cinquantatré anni fa andò in onda sulla Rai “Lo Schiaccianoci- C’era una volta…”.  Uno show ricco d’arte dove danza, teatro, musica e canzoni si mescolano e fondono perfettamente.

Introduce lo spettacolo l’attore Giorgio Albertazzi che racconta la storia dello Schiaccianoci, quel buffo e bizzarro pupazzo capace di schiacciare le noci nella sua grande bocca. Un personaggio amato da grandi e piccini che negli ultimi tempi è molto ricercato per addobbare e allestire gli ambienti natalizi. Dopo una dettagliata descrizione di questo giocattolo, Albertazzi ricorda il grande compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij che ha creato le musiche per il balletto di repertorio “Lo Schiaccianoci”, la cui storia in parte viene riprodotta e in parte rivisitata. La protagonista del balletto, Clara, assume qui il nome di Carlina perché interpretata dalla grande étoile della danza Carla Fracci.

È la vigilia di Natale e nella casa di Carlina un enorme albero ricco di mele d’oro e d’argento illumina gli invitati alla cena che sono intenti a scambiarsi i regali. Tutto ad un tratto Carlina trova sotto l’albero uno Schiaccianoci e da quel momento inizia il suo viaggio…

Carlina rappresenta il fil rouge dello spettacolo poiché accompagna il pubblico nei diversi mondi incantati. Arricchiscono lo show performance di artisti di grande calibro come: Renato Rascel, Paolo Poli, Lino Toffolo, Carlo Bergonzi, Valentina Cortese, Gloria Davy, Rocky Roberts, gli “Airedales” e i “Rockes”.

In questa rappresentazione il regista Vito Molinari ha voluto dare spazio anche alla danza con balletti tratti da “Lo Schiaccianoci”, coreografati dal Maestro Mario Pistoni. Nel “Valzer dei fiocchi di neve”, il corpo di ballo perfettamente sincronizzato esegue combinazioni lente e a tratti dinamiche. Il valzer viene però interrotto dal pas de deux di Carlina con il Principe, tratto dal secondo atto de “Lo Schiaccianoci”.

Flemming Flindt è il ballerino-partner della Fracci in questo passo a due. Preciso, musicale e ottimo porter, il danzatore ha messo in scena una buona performance. Al suo fianco una Fracci leggera ed espressiva. Terminato il loro passo a due, riprende la coreografia dei fiocchi di neve. Ottima la scelta scenografica di Ludovico Muratori che illumina questo quadro valorizzandolo al meglio.

“Il Valzer dei Fiori” è il secondo momento coreografico. Qui il corpo di ballo è disposto sul palco in modo tale da riproporre immagini che evocano i fiori ed è aiutato non solo dalle particolari composizioni coreografiche del Maestro Pistoni, ma anche dalle riprese realizzate dall’alto.

Carla Fracci tra aplomb in arabesque, renversé e piccoli salti conclude il valzer con un preciso manège. I costumi caratterizzati da lunghe gonne degas enfatizzano ancor di più questo magico momento tersicoreo.

Il crack dello Schiaccianoci riporta Carlina alla realtà, ma lei sa di aver danzato realmente con un principe e il viaggio verso mondi incantati è stato, per lei, il più bel regalo di Natale.

In conclusione Albertazzi augura a tutti di trovare il proprio schiaccianoci, ovvero qualcuno o qualcosa capace di farci sognare.

È possibile visionare “Lo Schiaccianoci- C’era una volta…” su Rai Play al link sottostante:

 

https://www.raiplay.it/programmi/loschiaccianoci-ceraunavolta

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