Svelata la programmazione ufficiale
L’Auditorium Parco della Musica di Roma sta lucidando le sue luci migliori e allestendo il suo red carpet per la nuova programmazione della Festa del Cinema di Roma che spiccherà il volo dal 13 al 25 ottobre, data di apertura anticipata di un giorno per dare più spazio e vantaggio a tutte le forme d’espressione cinematografiche.

Presidente della Fondazione Cinema per Roma Salvatore Nastasi
La conferenza stampa del 25 settembre,proclamata dal Presidente della Fondazione Cinema per Roma Salvatore Nastasi e dalla Direttrice Artistica Paola Malanga, rompe il silenzio sulla nuova stagione cinematografica per presentare eventi culturali, seminari formativi o grandi ritorni cinematografici del glorioso passato della Settima Arte. Il tutto avviene sempre con la presenza di Alice nella Città, Festival che promuove la cinematografia di giovani talenti che si muove parallelamente e in forma indipendente dal gran salone della Festa del Cinema, concedendo un’amplia scelta di film, serie televisive e cortometraggi presentati in anteprima assoluta. Le sfilate lungo il Red carpet, gli incontri ravvicinati con celebrità a livello nazionale e internazionale non mancheranno certamente per gli insaziabili cinefili, giornalisti e tutto il grande pubblico. Come la scorsa edizione, la Festa del Cinema sarà itinerante e prevede il coinvolgimento di luoghi di culto del teatro e del cinema allestiti di tutto punto proprio per l’occasione: rimangono confermate le presenze della Casa del Cinema, del Teatro Olimpico, del Cinema Giulio Cesare, del MAXXI, della Villa Alberto Sordi e del Teatro Palladium e verrà condotto il teatro anche all’interno degli istituti penitenziari di Rebibbia, Casal del Marmo e del Regina Coeli. Ad aprire le danze sarà il film della sezione Gran Public, Il rumore delle cose nuove, di Paolo Genovese previsto per la serata di debutto dell’evento più atteso dell’anno a Roma, condotto dalla dj, conduttrice televisiva e radiofonica Ema Stokholma. Immancabile sarà la proclamazione dei vincitori di ciascuna categoria, con la stessa conduzione e alla presenza di tutta la giuria nominata per l’occasione che verrà svelata nei prossimi giorni.
A prender parola e a presentare la conferenza stampa sono il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi e la Direttrice Artistica Paola Malanga che hanno tracciato le linee guida di un cartellone ricco, variegato e fortemente ancorato al cinema indipendente e d’autore. Nastasi ha aperto l’incontro rivendicando con vigore la vitalità del cinema italiano, allontanando il pessimismo delle ultime settimane ed esaltando il valore dei produttori nostrani, capaci di farsi valere sulla scena globale. Il Presidente Nastasi ha poi passato il testimone a Paola Malanga, la quale ha dettagliato le varie sezioni della Festa a partire dal concorso principale, Progressive Cinema: questa sezione comprende diciotto titoli internazionali, tra cui tre italiani e sei diretti da registe donne, con opere che spaziano dal dramma economico in Brianza di Simone Catania all’esordio d’emigrazione di Diego Luna con Ceniza en la boca, passando per il ritorno documentario di Kasia Smutniak con Mustang, la graphic novel animata nella realtà di Susanna Nicchiarelli con Giorni felici, l’irriverente satira sociale I Love Boosters con Demi Moore e ritratti sportivi e umani come Ulya o Yesterday the Eye Didn’t Sleep.
Sono stati rivelati i premi trasversali dedicati alla Migliore Opera Prima e al Miglior Documentario, entrambi con quattordici titoli ciascuno, laddove figurano l’esordio alla regia di Valerio Lundini con Cambogia, 7 anniversari con Benedetta Porcaroli, il film di Alex Gibney sull’attentato a Salman Rushdie in Knife e il ricordo commosso del giovane regista argentino Lucas Vignale scomparso tragicamente a Rio de Janeiro. Grande attesa anche per Grand Public, vetrina popolare che porterà a Roma anteprime e star del calibro di Jesse Eisenberg, Julianne Moore, Paul Giamatti in The Debut, Peter Farrelly in I Play Rocky, Taika Waititi e Jenna Ortega in Klara and the Sun, Deva Cassel come protagonista de Le Fantôme de l’Opéra, fino a titoli italiani attesissimi come le opere di Gianni Zanasi, Enrico Vanzina, Daniele Luchetti, Massimiliano Bruno e il biopic di Massimiliano Caiazzo nei panni di Pino Daniele, Je So’ Pazzo.
Un capitolo centrale è stato riservato alla serialità televisiva e al documentario nelle sue declinazioni tematiche: dalle serie evento come All’s Fair con Kim Kardashian e Naomi Watts alla Marvel Vision Quest con Paul Bettany e le produzioni su Farouk Kassam e Melania Rea, ai docufilm sull’architettura su Renzo Pianoe Massimiliano Fuksas, sulla letteratura di Ingeborg Bachmann con Sandra Hüller, sul fumetto col restauro di Paz! e l’omaggio a Fellini con Manara, sulla giustizia e mafia riguardo Falcone e sullo sport dalle docuserie su Daniele De Rossi a quelle su Federica Brignone e Billie Jean King. Non sono mancate le celebrazioni musicali con Jovanotti, Morgan, Ludovico Einaudi e Giuseppe Sinopoli. A queste si affianca la ricca programmazione di storia e restauri alla Casa del Cinema, il Premio Industry a Tessa Ross e l’omaggio a Goffredo Fofi.

La Direttrice Artistica Paola Malanga
Nella sessione Questions Time dedicata alle domande e risposte con i giornalisti, Nastasi e Malanga hanno risposto alle domande sulle presenze femminili e sul ruolo dei festival e della Festa in particolare, sottolineando come al Festa del Cinema di Roma non intenda “orientare” gli spettatori, ma offrire la massima pluralità di sguardi con un pubblico composto perlopiù da giovani e con un’attenzione consolidata alle registe donne, convalidando apertamente una nuova collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne.
L’edizione di quest’anno conferma la sua grandezza nonostante sia organizzata a ridosso del Festival di Venezia, ma non si fa sua ombra poiché è diventata grande vetrina di egual importanza insieme agli altri Festival mondiali per il cinema d’autore internazionale e palcoscenico popolare del grande pubblico. Per chi non potrà esser presente in sala, la presenza dei canali di comunicazione ufficiali della Fondazione Cinema per Roma proietteranno in diretta ogni giornata cinematografica per coinvolgere un pubblico più vario e colmare così le grandi distanze.
XXI edizione della Festa del Cinema di Roma – dal 13 al 25 ottobre 2026
Foto © Elena Salvati





