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I Blanket Fort al B-Folk: un esordio tra intimismo folk e trame cameristiche

Chitarra, viola, violoncello e intrecci vocali: cronaca di una serata di alchimia chamber-folk nel cuore di Centocelle

Il B-Folk di Centocelle, nello storico quadrante est di Roma, si conferma una tappa fondamentale per chi cerca la musica dal vivo al di fuori dei soliti circuiti commerciali. Lo scorso 10 ottobre il locale romano ha ospitato l’esordio dei Blanket Fort, la nuovissima formazione guidata dal chitarrista e compositore Marco Calderano – già noto nella scena indipendente per i suoi trascorsi con la band alt-rock ELLE e per il progetto solista Antihero, da cui anche l’album Antihero/Io. Ad affiancarlo sul palco c’era un ensemble di musiciste dal solido percorso artistico: Maria Cortesi voce, Angelica Simeoni al violoncello e Ines Antonelli alla viola.

Marco Calderano,Alessandra Diodati

La nascita del gruppo ha un’origine del tutto spontanea. Circa un anno fa Calderano ascolta sui social, la voce di Maria Cortesi e decide di inviarle a distanza una traccia di chitarra. La cantante, ventitreenne formatasi al Siena Jazz, restituisce a stretto giro, il pezzo lavorato con una linea vocale e un testo intitolato Blanket Fort. Da quella primissima collaborazione a distanza non è nata soltanto la canzone manifesto della band, ma l’idea stessa di riunire la formazione al completo, poi perfezionata con l’ingresso di Simeoni e Antonelli.

Dal punto di vista dell’impatto sonoro, la scelta degli archi orienta il progetto verso un chamber-folk caldo ed essenziale. La chitarra di Calderano sostiene l’ossatura ritmica e armonica dei brani, mentre il violoncello di Simeoni garantisce profondità alle frequenze basse e la viola di Antonelli arricchisce i registri medi. Al centro dell’arrangiamento si colloca la voce della Cortesi, capace di passare da un registro soffuso e quasi sussurrato ad aperture di grande estensione; va detto che l’esecuzione vocale della Cortesi, così come di tutta la formazione, ascoltata in una modalità “acustica, unpluged ”, avrebbe tratto maggior pathos e beneficio, dove l’assenza di un’amplificazione invasiva o di compressioni da studio avrebbe permesso a tutti i dettagli micro-dinamici – quali i respiri che precedono gli attacchi vocali, il cambio di registro sonoro, le pause – di diventare vera e propria materia espressiva, amplificando il senso di intimità con il pubblico. In relazione ai testi, questi sono eseguiti ed interpretati tutti in inglese e tale decisione nasce da un’esigenza metrica e d’ascolto, come dichiara Calderano,  per adattarsi a un respiro internazionale.

La scaletta della serata ha alternato il repertorio ufficiale a una sezione speciale aperta ad alcune ospiti d’eccezione. In Afloat, eseguita con la vocalist e performer jazz Alessandra Diodati, la chitarra accompagna un testo ispirato al mito di Ulisse e al canto delle sirene, inteso come metafora del rimanere a galla di fronte alle avversità della vita. Nel brano Dawn, nato da una session di scrittura estemporanea, si è distinto il dialogo a due voci tra l’ospite Elisa Vota e Angelica Simeoni, qui al suo esordio come co-autrice.

Nella parte finale del concerto, che ha visto la saletta dello spazio del B-Folk gremitissima,  la tensione emotiva si è fatta più densa con Baseline; un pezzo cupo e disilluso, incentrato sull’impronta e sul potere psicologico che alcune persone esercitano sulla nostra identità. A sciogliere la drammaticità del momento ci ha pensato il brano di chiusura It Belongs to Life, riproposto alla richiesta di un bis pervenuta agli artisti da tuttio il pubblico presente, che ha riportato la sala verso un clima di rinascita e solarità con versi come «born again »  e «be free », prima dei saluti finali.

Marco Calderano, Elisa Vota, Angelica Simeoni

L’esordio dei BlanketF lascia l’impressione di un collettivo affiatato, con un album già pronto nei contenuti, del quale si auspica a breve l’uscita. Una proposta raffinata e matura, che merita di essere fissata presto su disco.

La scaletta della serata:

We Need an instrument to take a measurement

Three/tree

Blanket Fort 

It belongs to Life 

Afloat  – Alessandra Diodati, Marco Calderano

Dawn – con Elisa Vota, Angelica Simeoni, Marco Calderano

The deepest sea (dall’omonimo album di Calderano: antihero/io)

No missed calls 

Love Will come along 

Baseline

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Blanket Fort – concerto dei Blanket Fort, con Marco Calderano, Maria Cortesi, Angelica Simeoni, Ines Antonelli. in copertina gruppo Blanket Fort (Marco Calderano, Maria Cortesi, Angelica Simeoni, Ines Antonelli), Roma – B-Folk 10 ottobre 2026

Foto ©Grazia Menna

(all rights reserved – normativa sul Diritto d’ Autore Legge 22 aprile 1941. n.633)

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