Griselda, donna di successi maledetti

La serie su Griselda Blanco arriva su Netflix e conquista il pubblico

La serie televisiva originale Netflix Griselda, uscita il 25 gennaio 2024, rientra nelle dieci serie più viste sulla piattaforma e al numero uno in 89 paesi già dopo pochissimi giorni. La narrazione, composta da sei episodi, è ispirata a una storia vera, di ascesa e di successo di una delle più potenti e avvedute signore della droga, la colombiana Griselda Blanco. La produzione della Latin World Entertainment è la stessa di Narcos.

Griselda: recensione della serie TV Netflix - Cinematographe.it
Sofia Vergara (Griselda Blanco) e Christian Tappan (Arturo Mesa)

Le vicende d’azione si muovono a partire da Medellin, in Colombia per poi spostarsi nella Miami degli anni ’70 e ’80, dove è ambientato l’impietoso dramma del narcotraffico. Qui Griselda inizialmente vuole trovare tregua e portando con sé i suoi tre figli tenta di autoconvincersi di aver chiuso con il business della droga… Il fumo della sigaretta che tiene sempre accesa tra le mani e i primi piani puntati su di lei mostrano il personaggio complesso e contraddittorio. Sigaretta dopo sigaretta, ci lascia intendere chiaramente che il giro si sta ripetendo nuovamente perché ormai il brivido di arricchirsi con il denaro la pervade dalla testa ai piedi.

Griselda si prepara a fare qualsiasi cosa per raggiungere il potere, arrivando a uccidere. Il male la seduce, è pericolosa, imprevedibile e letale per i rivali d’affari che le si mettono contro, gli Ochoa. Si è scelto di darle il volto di un’attrice affascinante e sensuale, aggiungendo al personaggio un’elegantissima attitudine che la eleva al massimo dell’invincibilità, romanticizzando la storia e il male. Lo spettatore viene ammaliato da un’aurea di fascino inarrestabile. 

La serie, scritta da Ingrid Escajeda e Doug Miro, si avvale di molti dialoghi in lingua spagnola, non comprensibili per tutti, ed è un particolare interessante e ben studiato, infatti sembra voler dire che per conoscere il mondo del contrabbando di stupefacenti devi entrarci, respirarlo a fondo scontrandotici, da fuori è altamente difficile carpirne i segreti. Eppure, ci si riesce a immergere completamente nella vita di Griselda.

L’interpretazione magistrale di Griselda è dell’attrice Sofía Vergara, la quale cattura l’essenza di questa enigmatica donna criminale facendo restare incollati allo schermo mentre ci si sbilancia tra l’odio e la simpatia che si prova nei suoi confronti. Griselda, nonostante ogni aspettativa, è anche genuinamente sensibile e lo si percepisce sul finale: non versa una lacrima quando viene arrestata, ma è sull’orlo di una crisi di pianto quando le comunicano che i figli sono stati uccisi.

Anche il resto del cast è eccezionale, assume tratti e atteggiamenti sfrenati e all’occorrenza tormentati o scaltri, con Alberto Guerra nei panni di Dario Sepúlveda, l’amore di Griselda, Vanessa Ferlito è Carmen Gutiérrez fidata amica di Griselda, Christian Tappan anch’esso amico di Griselda e suo complice, Martin Rodriguez è Rivi Ayala nemico dei Blanco, Juliana Aidén Martinez, detective.

La regia di Andrés Baiz ed Eric Newman è grandiosa, con una fotografia che cattura e amplifica l’energia frenetica di ogni scena. I colori saturi e i contrasti forti rispecchiano la tensione. La colonna sonora dai toni misteriosi, cupi, è firmata dal compositore americano Carlos Rafael Rivera, invece brani allegri come la versione latina di Gloria di Umberto Tozzi e Let’s Dance di David Bowie, suscitano gioia e quel divertimento tanto agognato. L’attenzione ai dettagli è caratterizzata da scenografie e costumi che trasportano indietro nel tempo. Le auto, le acconciature e i vestiti d’epoca sono curati con precisione, creando una sensazione di autenticità.

Martín Rodriguez (Rivi Ayala)

La serie Griselda esplora tematiche ampie, come il ruolo della donna nella società patriarcale, la violenza del narcotraffico e i dilemmi morali dei personaggi. Tra l’altro Griselda, donna criminale, viene scoperta e arrestata da un’altra donna, la detective June. Non stupisce assistere alla ribellione di Griselda che oltre a sfidare la propria vita sfida gli stereotipi. Così la serie diventa ancora più trascinante, non limitandosi a raccontare una storia di crimini, ma approfondendo aspetti umani.