http://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2020/01/pinto.jpg di Tonino Pinto *

 

Con il sottofondo della colonna sonora estratta dal film di Bob Fosse All That Jazz a Cannes sulla Costa azzurra, come preannunciato da Quarta Parete dopo due edizioni compromesse dal Covid, si è alzato il sipario sulla 75a edizione del Festival internazionale del Cinema, inevitabilmente coinvolto a torto o ragione dalla guerra in Ucraina con un discorso a sorpresa in diretta televisiva del Presidente Zelensky che ha sollecitato, lui ex divo dei media, l’universo cinematografico a prendere coscienza di un conflitto che mette in pericolo anche la libertà’ del cinema.

Intanto sulla passerella de Montée des Marches, diretta ancora come l’intero festival da Thierry Fremont: sfilano paillette, vestiti griffati e papillon anche se in tono sobrio e senza selfie d’ordinanza. La giuria del concorso ufficiale presieduta dall’attore francese Vincent Lindon,  della quale fa parte anche l’attrice italiana scoperta da Nanni Moretti, Jasmine Trinca, elegantissima in lungo bianco anche  l’affascinante e  brava Valeria Golino,  presidente della giuria della sezione Un certain regard e poi naturalmente il cast al completo del film scelto per l’apertura Cupe diretto dal francese premio Oscar Michel Azanavicius, divertente satira sui vecchi film sugli zombie.

Sul palcoscenico della sala Lumière accolto da una standing ovation l’attore americano(che ha sollecitato la pace) Forrest Witheker,  che proprio a Cannes fu acclamato anni fa con il film Birddi Clint Eastwood, al quale è stata attribuita la Palma d’oro alla carriera.

In sala fra gli ospiti d’onore il nostro regista Marco Bellocchio che l’anno scorso fu premiato proprio con una Palma d’oro, oggi protagonista fra gli Eventi Premiere con il film Esterno notteche ci riporta all’Italia del 1978 , quella del rapimento Moro.  Con Bellocchio a Cannes anche gli attori del film Fabrizio Gifuni (nel ruolo dello statista democristiano), Margherita Buy e Toni Servillo.

Intanto da Hollywood con un aereo speciale è atterrato  questa mattina a Nizza Tom Cruise,  atteso per una affollata master class che precederà la presentazione del film Top Gun: Mavericksdiretto da Joseph Kosinsky che riporta l’attore nei panni di uno dei migliori piloti della Marina americana, con colpi di scena ed effetti speciali di indiscussa spettacolarità. Il concorso ufficiale invece in una dimensione completamente differente presenta La femme de Tchaikovsky del regista Kirill Serebrennikov ambientato nella Russia del XIX secolo. Il film è la storia di Antonina Miliukova, la brillante giovane sposa del celebre compositore Pëtr Čiajkovskij, osteggiato dal regime.

Sugli schermi del palazzo del Cinema brilleranno di bravura anche gli attori italiani Luca Marinelli e Alessandro Borghi, protagonisti del film belga Le 8 Montagne ispirato a un celebre romanzo di Paolo Cognetti. Il  film diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch è la storia di una profonda amicizia tra due adolescenti che dopo tanti anni, si ritrovano  da adulti fra le montagne dei loro padri e della loro gioventù alla ricerca del tempo perduto..

«Che il Festival abbia inizio», ha dichiarato la madrina Julianne Moore e Cannes per ricordare al mondo i suoi 75 anni di storia ha esposto sulle facciate delle case del centro storico le gigantografie dei divi del passato che hanno contribuito alla sua popolarità: da Brigitte Bardotad Alain Delon da John Lennon a Yoko Ono da Claudia Cardinale e Jean Paul Belmondo da Paul Newman a Joanne Woodward. Il Cinema vive!

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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