16 Ottobre @ 18:30 – 20:30 CEST

Dal 16 ottobre al 15 novembre il Teatro del Lido di Ostia ospita SU QUESTA TERRA, il progetto fotografico di Giulio Avarello realizzato nei territori palestinesi della Cisgiordania occupata durante un recente periodo di permanenza nell’ambito della campagna internazionale di solidarietà Faz3a.
Attraverso una serie di immagini raccolte in contesti urbani e rurali, il reportage restituisce frammenti di vita quotidiana, paesaggi, volti e luoghi attraversati dall’esperienza dell’occupazione. Uno sguardo che non pretende di raccontare l’intera complessità della realtà palestinese ma che invita il pubblico a confrontarsi con una testimonianza diretta, maturata attraverso la condivisione e la prossimità con le comunità locali.
Gli scatti esposti sono stati realizzati in città come Ramallah e Al Khalil, così come nei villaggi e nelle aree rurali di Masafer Yatta e della Jordan Valley. In ogni immagine emerge, in forme diverse, la presenza dell’occupazione israeliana: talvolta esplicita, altre volte più sottile ma sempre capace di incidere sugli spazi, sui paesaggi e sui gesti della vita quotidiana.
Le fotografie non cercano di spiegare né di semplificare, ma di condividere l’esperienza vissuta dall’autore durante la partecipazione alla campagna Faz3a, iniziativa di solidarietà internazionale promossa in Palestina dal Coordinamento dei Comitati di Lotta Popolare e sostenuta in Italia da Assopace Palestina, Pax Christi, Ponti e non Muri, Cultura è Libertà e Un Ponte Per. Il termine Faz3a indica nel linguaggio colloquiale palestinese l’aiuto diretto e l’intervento collettivo a sostegno di chi si trova in difficoltà, una pratica profondamente radicata nella tradizione popolare palestinese.
Negli ultimi anni la campagna ha accompagnato contadini, allevatori e comunità beduine impegnati nella difesa dei propri territori, documentando violazioni dei diritti umani e fornendo una presenza civile internazionale accanto alle popolazioni colpite dalle violenze e dalle restrizioni imposte dall’occupazione.
Il titolo della mostra richiama il legame profondo tra le persone e la terra che abitano. Un tema che attraversa l’intero progetto e che si traduce in una riflessione sul significato di resistenza civile, appartenenza e memoria. Le immagini esposte diventano così frammenti di una testimonianza che interroga chi guarda e lo invita a prendere posizione di fronte alla realtà rappresentata.
Il vernissage di venerdì 16 ottobre alle ore 18.30 sarà accompagnato da un momento di incontro e approfondimento con attiviste e attivisti di Assopace Palestina e della campagna Faz3a, per conoscere il contesto attuale dei Territori Palestinesi Occupati e le iniziative di solidarietà internazionale attualmente in corso.
La mostra è visitabile in orario di biglietteria con ingresso libero e gratuito.
Il Teatro del Lido è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
Giulio Avarello è un fotografo romano che si occupa di questioni sociali e politiche. Per lui la fotografia è prima di tutto uno strumento di indagine e di presa di posizione. Ogni progetto nasce da uno sguardo dichiaratamente politico e dal rapporto costruito con le persone ritratte e con i luoghi che abitano. Attivista e volontario, porta la propria esperienza di impegno civile dentro il linguaggio fotografico, lavorando per prossimità e permanenza nei contesti che racconta. Nei suoi lavori fotografare diventa una forma di presenza, relazione e dialogo, prima ancora che di osservazione