18 Ottobre 2026 @ 08:00 – 31 Gennaio 2027 @ 17:00 CEST

Dai luoghi del cinema alle immagini della cultura popolare, dalla storia dell’arte a quella sociale della strada, fino a Dante e alla Divina Commedia: dal 18 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, Roma diventa un grande archivio visivo nello sguardo di Radenko Milak, artista bosniaco che ha rappresentato la Bosnia ed Erzegovina alla 57a Biennale di Venezia e che arriva alla Fondazione D’ARC con Proximity, la sua prima personale in Italia, a cura di Giuliana Benassi.
L’artista ha attraversato la città, i suoi luoghi e le sue immagini, raccogliendo frammenti e riferimenti visivi che nella mostra vengono sottratti alla loro dimensione originaria e ricomposti attraverso la pittura. Proximity costruisce così un vero e proprio archivio visivo della città.
Il percorso trova un momento centrale in Umbra ante memoriam, opera inedita ispirata alla struttura tripartita della Divina Commedia, in cui il passaggio dal buio alla luce diventa occasione per una riflessione sulla memoria, sull’immagine e sulla sopravvivenza delle forme del passato.