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” Otello, di precise parole si vive” al Teatro Romano di Verona

3 Luglio @ 21:30 23:00 CEST

Venerdì 3 luglio il Teatro Romano di Verona accoglie uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Teatrale Veronese diretta da Fabrizio Arcuri: alle ore 21.30 Lella Costa e Gabriele Vacis portano in scena Otello, di precise parole si vive, una rilettura del capolavoro shakespeariano che interroga il potere del linguaggio, la responsabilità delle parole e la loro capacità di costruire o distruggere le relazioni umane.

Lo spettacolo approda a Verona, riportando sul palcoscenico del Teatro Romano due figure centrali della scena italiana contemporanea. Attraverso una drammaturgia firmata dagli stessi Lella Costa e Gabriele Vacis, l’Otello di Shakespeare viene attraversato e reinterpretato alla luce del presente, in un’indagine teatrale che mette al centro il peso delle parole, la manipolazione del linguaggio e la fragilità dei rapporti umani.

68esimo PREMIO RENATO SIMONI

La serata sarà inoltre preceduta, alle ore 21.15, dalla cerimonia di conferimento del 68° Premio Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa a Lella Costa. Istituito nel 1958 dal Comune di Verona e dal Comune di Milano, il prestigioso riconoscimento viene assegnato ad artiste e artisti che hanno dedicato la propria vita al teatro di prosa, contribuendo in maniera determinante alla crescita della scena italiana. La giuria, presieduta dal Sindaco di Verona Damiano Tommasi e composta da Claudia Cannella, Roberto Canziani, Masolino D’Amico, Rodolfo Di Giammarco e Katia Ippaso, ha individuato in Lella Costa una delle personalità più autorevoli e significative del teatro contemporaneo.

La consegna del premio e la rappresentazione di Otello, di precise parole si vive compongono così un’unica grande serata dedicata al teatro di parola, alla sua memoria e alla sua capacità di interrogare il presente.

« Accogliere Lella Costa all’interno di questo appuntamento significa riconoscere una delle voci più autorevoli e necessarie del teatro italiano contemporaneo – dichiara il Direttore Artistico Fabrizio Arcuri durante la conferenza stampa tenutasi il primo luglio in Sala Arazzi del Comune di Verona, dedicato al prossimo appuntamento dell’International Live Arts Festival  – La sua presenza, insieme a quella di Gabriele Vacis, restituisce al Festival una densità artistica e civile che ci è particolarmente cara. Questo incontro tra premio e scena non è soltanto una celebrazione, ma un gesto di continuità culturale che ribadisce il senso profondo del nostro lavoro: fare del teatro uno spazio vivo di pensiero e di responsabilità condivisa.» 

«Sono molto emozionata. Amo molto il Teatro Romano di Verona e ci tengo a ringraziare moltissimo per il Premio Simoni, così bello e inaspettato – afferma Lella Costa intervenuta in conferenza –  Tornando allo spettacolo, con il regista Gabriele Vacis abbiamo scelto di riprenderlo perché Shakespeare è immortale e Otello è un testo tremendamente attuale. Otello è sostanzialmente un immigrato: è un uomo che ha imparato a usare la lingua, e ha imparato a usarla molto bene. Desdemona si innamora di lui, ma c’è un uomo che quella lingua probabilmente la usa ancora meglio per tessere trame e inganni, perché è la sua lingua dalla nascita e la manovra con grande abilità. Quell’uomo è Iago, che riesce ad avvelenare le parole e il cuore di Otello, fino a portarlo a uccidere Desdemona. In tutto questo c’è una battuta molto precisa: quando Emilia chiede a Desdemona come si sente, lei risponde “in verità mezza addormentata”. È una frase tremenda, se pensiamo al destino di Desdemona. Il titolo dello spettacolo, Otello. Di precise parole si vive, fa riferimento a una canzone del maestro e poeta Ivano Fossati. Sembra una canzone scritta per Shakespeare e per noi. Con questo lavoro abbiamo cercato di mantenere il suono della parola e dei versi di Shakespeare. L’assunzione di responsabilità per le parole che si pronunciano in scena è fondamentale: bisogna avere un grande rispetto per quelle parole e per ciò che si dice. Assumersi la responsabilità delle parole è un valore etico e noi speriamo di averlo fatto con questo spettacolo. Quello che succede in teatro è irriproducibile e irripetibile: ciò che accade sul palcoscenico succede una sola volta e non accadrà mai più. Per questo prendersi cura delle parole e cercare di usarle nel modo più appropriato è indispensabile. Il messaggio che si trasmette è fondamentale, così come la credibilità e l’importanza del messaggio stesso.»

Presente anche il Sindaco di Verona Damiano Tommasi: «Sono profondamente lieto che il Premio Renato Simoni venga conferito a Lella Costa, interprete che ha saputo attraversare il teatro italiano con rigore, intelligenza e sensibilità civile. La sua presenza al Teatro Romano, in una serata che unisce riconoscimento e scena, rafforza il senso più autentico del nostro impegno culturale. Il valore di questo appuntamento risiede anche nella capacità di ricordarci quanto le parole siano decisive nella costruzione del nostro vivere comune: la responsabilità del linguaggio è un tema che attraversa la nostra contemporaneità e che il teatro sa rendere urgente e necessario. Come ci ricorda spesso anche Papa Leone, il peso delle parole e la loro qualità etica sono fondamentali per la convivenza e per la pace civile: ed è proprio questa attenzione che riconosco in un lavoro come Otello, di precise parole si vive, che considero un contributo prezioso alla riflessione collettiva. Sono inoltre felice che lo spettacolo arricchisca il cartellone dell’Estate Teatrale Veronese, portando con sé un messaggio forte, positivo e necessario.»

Marta Ugolin Assessora alla Cultura del Comune di Verona, ha detto: «La presenza di Lella Costa e di Gabriele Vacis al Teatro Romano rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra città e per il percorso culturale che stiamo costruendo attraverso l’Estate Teatrale Veronese. Il conferimento del Premio Simoni a una figura di tale rilievo artistico e civile conferma la qualità e la coerenza del nostro impegno nel sostenere il teatro di parola e le sue voci più autorevoli. Otello, di precise parole si vive si inserisce in questo quadro con una forza particolare, perché interroga il presente attraverso i classici e restituisce al pubblico la necessità di una riflessione condivisa. È uno spettacolo che non solo arricchisce il cartellone, ma rafforza l’identità stessa del nostro festival come luogo di pensiero, confronto e consapevolezza civile.»

«Abbiamo sentito l’urgenza di riportare in scena questo spettacolo, rivedendolo e aggiornandolo sia dal punto di vista del testo sia da quello dell’allestimento, perché purtroppo il tema resta attuale – ha dichiarato il regista Gabriele Vacis – Ci abbiamo messo mano, perché si tratta di un lavoro di vent’anni fa, e abbiamo riflettuto molto sul fatto che Otello uccide Desdemona per amore: ed è proprio qui che dobbiamo sentirci responsabili. Oggi dobbiamo rivedere questo concetto dell’uccidere “per troppo amore”, perché non si può più giustificare. Non possiamo continuare a giustificare il patriarcato. Quelle erano idee e parole del tempo di Shakespeare, ma oggi siamo chiamati a non giustificare più in alcun modo il fatto che si possa uccidere per amore. Lo ritroviamo anche in Eschilo e in molti altri autori che si accaniscono sulle donne, perché allora sembrava normale che fosse così. Ma oggi dobbiamo interrogarci sul rapporto tra uomo e donna e sulle prevaricazioni che ancora esistono. E dobbiamo smettere di giustificare l’idea che si possa uccidere per troppo amore.» 

Sinossi spettacolo

Succede con i grandi classici, e soprattutto con l’immenso corpus shakespeariano: i loro testi non si limitano ad attraversare i secoli, ma sembrano precederli, parlando al nostro presente con una lucidità che toglie il fiato. Sono bussole necessarie, capaci di squarciare

il velo sulle ipocrisie quotidiane e sulle contraddizioni della società contemporanea. Da questa urgenza di confronto fiorisce la potente rilettura di Lella Costa e Gabriele Vacis a ventiquattro anni dalla loro prima, storica collaborazione sul testo. Lo spettacolo, in questa sua metamorfosi contemporanea, conserva la vibrazione narrativa dell’originale ma ne rivoluziona radicalmente linguaggio e prospettiva. La tragedia di Desdemona e Otello ci appare oggi drammaticamente specchiata nella cronaca. Al centro della scena ruggisce il tema del patriarcato, inteso non come concetto astratto, ma come struttura viscerale e tossica della cultura occidentale, ancora capace di avvelenare identità e relazioni. Lella Costa attraversa il dramma ponendo l’accento sul peso specifico del linguaggio: parole che manipolano, feriscono e deformano la realtà, ma che possono anche trasformarsi in strumenti di consapevolezza e liberazione. E un rito teatrale politico ed emotivo, una riflessione bruciante sulle gerarchie di potere e sulla responsabilità etica di ogni parola pronunciata. Un’esperienza necessaria per riscoprire un classico che ci parla, oggi più che mai, di noi e delle ombre che abitano il nostro linguaggio.

LELLA COSTA Attrice, autrice e scrittrice e una voce tra le più autorevoli del teatro italiano che fonde teatro civile e narrazione con uno stile fondato sull’intelligenza della parola e sull’ironia. Attenta ai temi sociali e politici, trasforma la scena in un vibrante rito di consapevolezza. Scrittrice di successo per Feltrinelli e Piemme e Solferino, e la protagonista assoluta di un teatro che sa interrogare il presente con grazia e coraggio.

GABRIELE VACIS Regista e autore di fama internazionale, e architetto di grandi eventi, Vacis fonde il cinema premiato al Festival di Annecy – Uno scampolo di paradiso – con il battito della compagnia PoEM. Un autore totale che trasforma lo spazio in poesia, narrando

il presente con un’intensità universale.

Prime, riletture, danza, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici, ma li attiva nel presente, mettendo in relazione parola, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca, radicamento territoriale e visione internazionale.

Il calendario completo del festival

  1. PLANET SHAKESPEARE | PIANETA SHAKESPEARE 

FESTIVAL SHAKESPEARIANO

PRIMA NAZIONALE

25-26 giugno | Teatro Romano

LOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA 

Di William Shakespeare, Regia Declan Donnellan, adattamento Declan Donnellan and Nick Ormerod (SPAGNA – REGNO UNITO)

PRIMA NAZIONALE

09-10 luglio | Teatro Romano

TITO ANDRONICO | Why don’t you stop the show?

Di Davide Sacco

Dal Tito Andronico di William Shakespeare – Regia Davide Sacco, con Francesco Montanari

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

01 settembre | Teatro Romano

ROMEO E GIULIETTA IN THE WAR 

Da William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

03 settembre | Teatro Romano

REX DESTRUENS, RE LEAR

Da Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari, regia Leonardo Tosini

10-11 settembre | Teatro Romano

AMLETO²

Da Amleto di William Shakespeare – di e con Filippo Timi

03 luglio | Teatro Romano

OTELLODI PRECISE PAROLE SI VIVE

Da Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis, con Lella Costa

PRIMA NAZIONALE 

06-16 luglio | Piazza Bra

CARTA CARBONE

Da testi di William Shakespeare – Roberto Latini, Gianluca Misiti

PRIMA NAZIONALE 

5-6 settembre | Teatro Camploy

OPHELIA

Da Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni (FRANCIA) con Giulia Quacqueri

PRIMA NAZIONALE

16 – 19 luglio | Museo Cavalcaselle – Tomba di Giulietta

MIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate

Da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (parti in inglese)

Riscrittura originale di Andrea de Manincor, regia Solimano Pontarollo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

12 settembre | Teatro Camploy

BRAIN STORM Tempesta in testa

Frank Heuel, Marta Dalla Via

  • GALAXIES | GALASSIE 

GRANDE SOIRÉE | EVENTO SPECIALE

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

28 giugno | Teatro Romano

PADRE CICOGNA

racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra

testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani, voci Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony NezicSusy Sebastiano, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini 

03 luglio | Teatro Romano

OTELLODI PRECISE PAROLE SI VIVE

Da Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis con Lella Costa

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

01 settembre | Teatro Romano

ROMEO E GIULIETTA IN THE WAR 

Da William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

03 settembre | Teatro Romano

REX DESTRUENS, RE LEAR

Da Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari, regia Leonardo Tosini

  • POLARIS | POLARIS

CLASSICI 


PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

28 giugno | Teatro Romano

PADRE CICOGNA

racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra

testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani, voce narrante Toni Servillo, composizione musica e direzione Nicola Piovani, voci Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony NezicSusy Sebastiano, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini 

17-18 settembre | Teatro Romano

ALCESTI 

Di Euripide – Regia Filippo Dini, musiche Paolo Fresu

PRIMA NAZIONALE 

26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana

UNA DONNA. EDIPO. LA GUERRA

Regia Silvia Masotti e Camilla Zorzi con un gruppo dai 21 ai 35 anni

PRIMA NAZIONALE 

29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico

ECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI

Di e con Isabella Caserta, musiche Valerio Mauro

  • BODIES IN REVOLUTION | CORPI IN RIVOLUZIONE 

DANZA CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE

14-15 luglio | Teatro Romano

DIPTYCH 

Peeping Tom (BELGIO)

presentato in collaborazione fra L’Estate Veronese e Bolzano Danza (17 luglio a Bolzano)

20-21 luglio | Teatro Romano

THE INFINITE APPROACH

Yoann Bourgeois Art Company (FRANCIA)

27 luglio-08 agosto | Teatro Romano

BOTANICA – Season 2

Momix (USA)

  • STELLAR FREQUENCIES | FREQUENZE STELLARI

CONTAMINAZIONI MUSICALI

27 giugno | Teatro Romano

P.A.F. TRIO Paolo FresuAntonello SalisFurio Di Castri  

29 giugno | Teatro Romano

WHITE LIES (REGNO UNITO)

04 luglio | Teatro Romano

NICCOLO’ FABI in concerto

05 luglio | Teatro Romano

35 Anos Tour | DULCE PONTES (PORTOGALLO)

06 luglio | Teatro Romano

Kairos Tour | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi

16 luglio | Teatro Romano

JOHNNY MARR (The Smiths) (REGNO UNITO)

25 luglio | Teatro Romano

DANIELE SILVESTRI in Concerto

29 agosto | Teatro Romano

Joanita | JOAN THIELE

05 settembre | Teatro Romano

From The Rooftop – Live 2026 | COEZ

13 settembre | Teatro Romano

QUINTETO ASTOR PIAZZOLLA (ARGENTINA)

  • CONSTELLATIONS | COSTELLAZIONI

06-16 luglio | Piazza Bra

LITTLE FUN PALACE / VERONA 

Di Filippo Andreatta 

PRIMA NAZIONALE 

07-12 luglio | Piazza Bra

THE WALKS / VERONA

Di Rimini Protokoll (GERMANIA) 

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

06 luglio | Piazza Bra

OVERTOURISM

Idea e progetto: Babilonia Teatri 

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

13 luglio | Piazza Bra

ATTRAVERSAMENTI

Di e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

06-16 luglio | Piazza Bra

CARTA CARBONE

Da testi di William Shakespeare – Progetto di Roberto Latini e Gianluca Misiti

7. NUOVE ORBITE

    GIOVANI AGITATORI DI LANCE CRESCONO

PRIMA NAZIONALE 

5 e 6 settembre | Teatro Camploy

OPHELIA 

Da Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni con Giulia Quacqueri

7 settembre | Teatro Camploy

HIJOS DE BUDDHA 

Di e con Nicolò Sordo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv

12 settembre | Teatro Camploy

BRAIN STORM Tempesta in testa

Di Frank Heuel (GERMANIA), Marta Dalla Via

13 settembre | Teatro Camploy

INFINITA BELLEZZA |

regia e drammaturgia Claudia Manuelli | PREMIO SCENARIO 2025

14 settembre | Teatro Camploy

L’ISOLA DEI CICCIONI FELICI 

Di e con Andrea Mattei | PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2025

15 settembre | Teatro Camploy

DAD OR ALIVE 

Di BumBumFritz, Con Giovanni Frison, Michele Tonicello | PREMIO SCENARIO (DISPOSITIVI STEFANO CIPICIANI) 2025

13-16 settembre | Teatro Camploy

DIGITAL ODYSSEY

Opere video MASBEDO, Theo Eshetu, Vinca Petersen, Elisa Giardina Papa, FLxER

Drammaturgia audio Roberto LatiniGianluca Misiti 

L’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, Circuito Multidisciplinare Regionale, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, e con Banco BPMMagis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3L’ArenaTeleArenaRadio Verona e AGTW.

INFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it, sulla pagina FacebookEstate Teatrale Veronese-Comune di Verona, sul profilo Instagram  estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese.

BIGLIETTI DISPONIBILI 

DA BOX OFFICE VERONA – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e

Fino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.

Teatro Romano Verona

Via Rigaste Redentore 2
Verona, ITA 37129 Italy
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