1 Luglio @ 20:00 – 23:30 CEST

Nel giorno esatto in cui cadono i 100 anni della nascita, l’Accademia Filarmonica Romana ricorda il grande maestro Hans Werner Henze nel concerto L’utopia del suono di mercoledì 1° luglio in Sala Casella (ore 20) con El Cimarrón Ensemble che apre la penultima giornata del festival dei Giardini della Filarmonica, dal titolo quest’anno “Radici”. A seguire nei Giardini (ore 21.30) il concerto di Vento, progetto internazionale franco-italo-brasiliano al suo debutto in Italia, nato dall’idea del pianista italiano Davide Petrillo e del chitarrista e poeta brasiliano Fernando Schirr, di creare un collettivo di artisti dedito all’esecuzione delle composizioni del duo e della vasta tradizione di musica brasiliana.
L’UTOPIA DEL SUONO: OMAGGIO A HENZE (Sala Casella, ore 20)
Nella ricorrenza del centenario della nascita, la Filarmonica omaggia Hans Werner Henze con il concerto L’utopia del suono. Uno dei compositori più grandi del nostro tempo, che scelse l’Italia come suo paese d’azione, legato alla storia della Filarmonica per esserne stato direttore artistico dal 1981 al 1983, viene ricordato dal El Cimarrón Ensemble Duo, ovvero Ivan Mancinelli (percussioni) e Christina Schorn-Mancinelli (chitarra), artisti che hanno a collaborato per oltre dieci anni con il maestro eseguendone le musiche. La serata sarà animata oltre che dalle musiche dello stesso Henze, anche dai lavori dei compositori che in Italia hanno condiviso il suo percorso artistico. Il programma prevede di Henze Royal Winter Music – Second Sonata e Drei Tentos (Kammermusik 1958) entrambi per chitarra, e Five Scenes from the Snow Country per marimba, mentre di Luca Lombardi si ascolterà Ein Walzer für Hans un omaggio scritto per gli 85 anni di Henze per chitarra e marimba che vide come primi esecutori proprio Ivan Mancinelli e Christina Schorn-Mancinelli. Dedicata alla memoria del maestro è anche la novità che si ascolterà in prima assoluta Dancing in the water per marimba di Francesco Antonioni.
DEBUTTO IN ITALIA PER IL PROGETTO FRANCO-ITALO-BRASILIANO “VENTO” (Giardini, ore 21.30)
Vento è un progetto internazionale franco-italo-brasiliano basato a Strasburgo e molto attivo nel panorama jazz e della world music in Francia, Svizzera e Germania. Dall’esperienza di un primo disco, prodotto nel 2022 dal pianista italiano Davide Petrillo e dal chitarrista e poeta brasiliano Fernando Schirr, è nato l’impulso di creare un collettivo di artisti – insieme a Schirr e Petrillo, Maugane Ginger voce, Benjamin Vellechitarre, Davide Le Leap basso e contrabbasso, Milan Kohlhaas batteria – dedicato alla produzione e all’esecuzione delle composizioni del duo italo/brasiliano, e più in generale all’approfondimento della vasta tradizione dell’MPB (Música Popular Brasileira) e della musica brasiliana. Il repertorio di brani originali attraversa una vasta gamma di ritmi afrobrasiliani (samba, bossa nova, maxixe, frevo, baião, ijexá, ciranda e maracatu) e li fa dialogare con testi “d’autore” in lingua portoghese e italiana, e con un’impronta jazzistica marcata. Che si tratti di intrecciare riflessioni sociali e politiche, celebrare la vita o esplorare le complessità dell’amore, Vento costruisce atmosfere musicali diverse, capaci di evocare un ampio spettro di emozioni.
L’ULTIMA GIORNATA DI FESTIVAL
La giornata conclusiva del 2 luglio si alternerà fra teatro e musica. In Sala Casella la prima assoluta di L’amore che ti diedi: le verità di Maria Antonietta e Lietta Pirandello due melologhi per voce recitante, cantante e tre strumenti solisti – il primo, con libretto di Cecilia d’Amico e musica di Stefano Cucci, il secondo di Giovanni Maria Briganti e musica di Fausto Sebastiani. I melologhi nascono in occasione dei 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello che ricorrono nel 2026 e ripercorrono il vissuto familiare del celebre drammaturgo, la personalità complessa e il suo rapporto con la dimensione affettiva femminile. Gran finale nei Giardini con l’entusiasmo e l’allegria della Colombian Latin Band, l’orchestra di studenti del Conservatorio del Tolima che rilegge la tradizione popolare del proprio Paese attraverso il linguaggio dell’improvvisazione jazzistica.
Tutto il programma su filarmonicaromana.org
Biglietti: Omaggio Henze 12,50 euro, Vento 18 euro (comprensivo di prevendita). Acquisto on line su https://www.vivaticket.com/it/tour/i-giardini-della-filarmonica/4832
Info: tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org
:::::::::::
MERCOLEDÌ 1° LUGLIO
SALA CASELLA ore 20
L’UTOPIA DEL SUONO: OMAGGIO A HENZE
El Cimarrón Ensemble
Christina Schorn-Mancinelli chitarra
Ivan Mancinelli percussioni
Luca Lombardi (1945), Ein Walzer für Hans per marimba e chitarra
Hans Werner Henze (1926-2012), Royal Winter Music – Second Sonata per chitarra; Five Scenes from the Snow Country per marimba
Francesco Antonioni (1971), Dancing in the water per marimba (prima esecuzione assoluta)
Hans Werner Henze, Drei Tentos (Kammermusik 1958) per chitarra
GIARDINI ore 21.30
BRASILE_VENTO
Fernando Schirr chitarra e voce
Davide Petrillo pianoforte e voce
Maugane Ginger voce
Benjamin Velle chitarre
Davide Le Leap basso e contrabbasso
Milan Kohlhaas batteria