4 Febbraio @ 20:00 – 15 Febbraio @ 17:00 CET
durata spettacolo: 2 ore e 45 minuti con intervallo
Il grande teatro di parola torna protagonista al Teatro Argentina con il maestro Gabriele Lavia che, dal 4 al 15 febbraio, porta in scena il capolavoro del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill, Lungo viaggio verso la notte, un’opera-confessione che scava negli abissi di un fallimento familiare senza riscatto.
Scritto nei primi anni Quaranta (tra il 1941 e il 1942 con prima assoluta nel febbraio 1956 a Stoccolma) e insignito del Premio Pulitzer postumo nel 1957 (dopo la morta dell’autore), il dramma si consuma nell’arco di una sola, interminabile notte, tra le pareti di una casa borghese, in un nucleo familiare prigioniero dei propri demoni tra conflitti, dipendenze e segreti dolorosi.
L’opera è un’impietosa confessione autobiografica, un viaggio spietato all’indietro nella memoria dell’autore: la “casa-prigione” descritta da O’Neill è il riflesso della sua infanzia, segnata da un padre attore di successo e da legami corrosi dal tormento. Al centro della vicenda è la famiglia Tyrone e la sua dolorosa intimità, composta da un attore celebre ormai al tramonto, una madre fragile vittima della dipendenza da oppiacei e due figli lacerati da una lotta autodistruttiva tra amore e riscatto. Un dramma, potente e struggente che vede sulla scena Gabriele Lavia (James Tyrone) con Federica Di Martino (Mary Tyrone, sua moglie), affiancati da Jacopo Venturiero (Jamie Tyrone, loro primogenito), Ian Gualdani (Edmund Tyrone, secondogenito), Beatrice Ceccherin (Cathleen, cameriera), insieme per condurre il pubblico in un cortocircuito di accuse e tenerezze, in un’atmosfera intrisa di quella violenza psicologica che solo i legami di sangue sanno generare.
«“La casa-prigione della “famigliaccia” che O’Neill ci racconta, in fondo, è proprio casa sua – afferma Gabriele Lavia – qui sta il cammino tortuoso di una possibile messa-in-scena-viaggio di quest’opera, davvero amara, scritta da O’Neill ormai vicino alla morte per fare “un viaggio all’indietro” nella sua vita. Un viaggio impietoso dentro l’amarezza di un fallimento senza riscatto. Le vite degli uomini sono fatte di tenerezza e violenza. Di Amore e disprezzo. Comprensione e rigetto. Di famiglia e della sua rovina.»
Lungo viaggio verso la notte vanta una storia illustre: l’opera ha avuto numerose messe in scena in tutto il mondo, con la prima in Italia nel 1957 al Teatro Valle di Roma per la regia Renzo Ricci. Dell’opera, Sidney Lumet diresse la regia per il primo adattamento cinematografico nel 1962, con Katharine Hepburn e Ralph Richardson. Oggi, questa nuovo allestimento riporta al centro la potenza rigeneratrice della tragedia moderna, affidandola alla sensibilità del maestro Gabriele Lavia per confermare come la scena sia ancora lo specchio più nitido della fragilità umana.
Biglietteria: tel. 06.684.000.311 _ email biglietteria@teatrodiroma.net _ Biglietti: da € 40 a € 25
Orari: mercoledì 4, martedì e venerdì ore 20 I giovedì 5, mercoledì 11 e sabato ore 19 I giovedì 19 e domenica ore 17
Durata spettacolo: 2 ore e 45 minuti con intervallo
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TOURNÉE LUNGO VIAGGIO VERSO LA NOTTE
DAL 19 AL 22 FEBBRAIO SALERNO – T. VERDI
DAL 25 AL 26 FEBBRAIO FOGGIA – T. GIORDANO
DAL 28 FEBBRAIO AL 1° MARZO REGGIO C. – T. CILEA
DAL 3 ALL’8 MARZO PALERMO – T. BIONDO
10- 11 MARZO TARANTO – T. FUSCO
DAL 13 AL 15 MARZO BARLETTA – T. CURCI
DAL 17 AL 22 MARZO NAPOLI – T. BELLINI
24- 25 MARZO ASCOLI – T.V. BASSO
DAL 27 AL 29 MARZO FERRARA – T. COMUNALE
DALL’11 AL 19 APRILE BERG. – T. DONIZETTI
21 APRILE THIENE – T. COMUNALE
Teatro Argentina
Roma, 00186 Italia + Google Maps 06.684000314
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