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La nuova stagione espositiva di Tornabuoni Arte a Roma

16 Settembre @ 18:00 21 Novembre @ 10:00 CEST

Mercoledì 16 settembre 2026 Tornabuoni Arte Roma inaugura la nuova stagione espositiva con una mostra personale dedicata ad Alberto Biasi (Padova, 1937), tra i protagonisti principali dell’Arte Programmata e dell’arte ottico-cinetica internazionale.

Il percorso espositivo attraversa oltre sessant’anni di ricerca, dalle opere storiche degli anni Sessanta, agli ambienti degli anni Settanta, fino ai lavori più recenti, mettendo in luce la straordinaria coerenza e vitalità della sua indagine sul movimento, sulla percezione e sull’interazione tra opera e spettatore.

La mostra rinnova il rapporto che lega Alberto Biasi alla città di Roma fin dagli esordi della sua carriera. Nel 1960 l’artista partecipa alla mostra Sculture tascabili, componibili, trasportabili, istantanee, organizzata da Piero Manzoni presso la Galleria Trastevere diretta da Topazia Alliata, una delle prime occasioni di confronto tra le nuove ricerche sperimentali italiane nella capitale. Due anni dopo il Gruppo N, di cui Biasi è cofondatore, è protagonista della storica mostra Arte Programmata, promossa da Bruno Munari e Giorgio Soavi per Olivetti, una mostra itinerante nelle sedi dei negozi Olivetti, che fa tappa anche nella sede romana di via del Tritone. Negli anni successivi Biasi espone alla Galleria L’Obelisco di Irene Brin e Gaspero del Corso, partecipa a Vitalità del negativo, curata da Achille Bonito Oliva al Palazzo delle Esposizioni, prende parte a tre edizioni della Quadriennale di Roma, mentre le sue opere entrano nelle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna,  diretta da Palma Bucarelli. Parallelamente, la sua ricerca si afferma sulla scena internazionale con la partecipazione alla XXXII Biennale di Venezia e alla storica mostra The Responsive Eye al Museum of Modern Art di New York.

In mostra oltre venti opere che ripercorrono le principali tappe della sua ricerca, sviluppata attraverso materiali, tecniche e procedimenti sempre diversi ma orientati a un medesimo obiettivo: mettere in discussione la fissità dell’immagine e coinvolgere attivamente lo spettatore nella costruzione dell’esperienza visiva. Da questa indagine nascono alcuni dei cicli più significativi della sua produzione, dalle Trame ai Rilievi ottico-dinamici, dalle Torsioni ai Light Prisms,  agli Ambienti e gli Assemblaggi.

Accanto alle opere, una selezione di materiali d’archivio – inviti, cataloghi, fotografie e documenti – ricostruisce il rapporto dell’artista con Roma e con alcuni dei protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento, offrendo ulteriori chiavi di lettura del suo percorso.

La mostra si propone dunque di rileggere il lavoro di un artista che ha saputo anticipare molti dei temi della contemporaneità, confermando l’attualità di una ricerca che continua a interrogare il rapporto tra percezione, spazio e partecipazione dello spettatore.

La mostra è accompagnata da un cahier contenente un’intervista inedita ad Alberto Biasi  appositamente realizzata per l’occasione. Fino al 21 novembre 2026

ALBERTO BIASI. Biografia

Alberto Biasi nasce a Padova il 2 giugno 1937. Dopo gli studi classici e la maturità artistica, nel 1958 si iscrive all’Istituto d’Architettura di Venezia e nel 1962 al Corso Superiore di Disegno Industriale. Parallelamente all’attività artistica insegna Disegno e Storia dell’Arte nella scuola pubblica e, dagli inizi degli anni Settanta fino al 1988, Grafica pubblicitaria all’Istituto Professionale di Padova.

La sua carriera prende avvio nel 1959 con la formazione del Gruppo Ennea, esperienza che precede la fondazione del Gruppo N, nato insieme a Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi e Manfredo Massironi. In breve tempo il gruppo diventa protagonista delle principali esposizioni dedicate all’arte cinetica, aderisce al movimento delle Nuove Tendenze ed espone a Zagabria, Parigi e Venezia. Nel 1962 partecipa alla mostra itinerante Arte Programmata, organizzata da Bruno Munari, mentre nel 1964 è invitato alla XXXII Biennale Internazionale di Venezia e, l’anno successivo, alla mostra The Responsive Eye al Museum of Modern Art di New York.

Conclusa l’esperienza del Gruppo N, Biasi prosegue autonomamente una ricerca rivolta all’indagine percettiva e ai fenomeni della percezione visiva attraverso cicli di opere che coinvolgono direttamente lo spettatore. Le prime Trame nascono dall’osservazione della natura e sono realizzate mediante sovrapposizioni di carte forate, garze di cotone e reti metalliche che, interagendo con la luce, generano effetti ottico-cinetici. Da queste ricerche derivano i Rilievi ottico-dinamici, costruiti su due livelli sovrapposti, e le Torsioni, opere studiate per stimolare lo sguardo e indurre l’osservatore a modificare continuamente il proprio punto di vista.

Fin dai primi anni Sessanta realizza inoltre gli Ambienti, installazioni che si fondono con lo spazio espositivo e coinvolgono il pubblico come parte integrante dell’opera. Tra questi figurano i Light Prisms, in cui fasci di luce colorata sono attivati da elettromotori, ed Eco e il trittico Io sono, tu sei, egli è, che richiedono la partecipazione diretta dello spettatore. Dagli anni Settanta sviluppa i Politipi, caratterizzati da forme geometriche e colori cangianti, mentre dagli anni Novanta introduce inserti pittorici con richiami figurali. Intorno al 2000 avvia il ciclo degli Assemblaggi, opere tridimensionali ottenute accostando più tele e strutture lamellari in dialogo con lo spazio.

Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose esposizioni collettive e a importanti rassegne nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma e la Biennale di San Paolo. Le sue opere sono conservate nelle collezioni di importanti istituzioni italiane e straniere, tra cui il Museum of Modern Art di New York, la Galleria Nazionale di Roma, il Centre Pompidou di Parigi, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia e l’Hermitage di San Pietroburgo.

Martedì – Sabato

10.00-13.00/ 14.00-19.00

tel. 06 98381010

email: roma@tornabuoniarte.it

www.tornabuoniart.com

Tornabuoni Arte Roma

Via Bocca di Leone, 88
Roma, ITA 00187 Italy
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