27 Giugno @ 21:30 – 23:00 CEST

La seconda settimana di programmazione ai Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, quest’anno dal titolo “Radici”, si completa sabato 27 giugno con La notte del tango (Giardini ore 21.30), un viaggio appassionato nell’anima del tango, fra storie di incontri, nostalgie e passioni, con l’ensemble Aguante, nuova formazione nata dall’esperienza del Cuartetango.
Ritroviamo sul palco Raul Dousset al flauto e Giuliano Bisceglie al violino, entrambi fondatori del gruppo Cuartetango, legati da una collaborazione artistica ultratrentennale che l’ha portati a suonare in tutto il mondo, cui si aggiunge il bandoneón di Giampaolo Costantini, la pianista Gabriella Artale, entrambi con una vasta esperienza nel tango, e, novità nelle formazioni di tango, il basso elettrico con Matías Giardina (anche contrabbasso), musicista appena trasferitosi dall’Argentina, dove ha maturato una lunga esperienza nella musica popolare. Il basso elettrico rappresenta una novità nel panorama del tango in Italia, ma non in Argentina; Astor Piazzolla, ad esempio, lo aveva inserito nelle formazioni in quintetto e ottetto negli anni Settanta. Ad affiancarsi alla musica, la danza con i due tangheri Cristina e Leonardo Elias.
Il programma esplora un secolo di storia di tango, attraversandone le molteplici anime: dai classici intramontabili come La Cumparsita di Matos Rodriguez, fino alla grande rivoluzione del “tango nuevo” di Astor Piazzolla. Spiccano le melodie del grande musicista argentino (immancabile, fra i vari brani, Oblivión) e l’avanguardia di Eduardo Rovira, unite ai capolavori dell’epoca d’oro di Aníbal Troilo, Augustin Bardi e Julian Plaza. Un percorso musicale che evoca le atmosfere di Buenos Aires, tra memoria, passione e continua ricerca artistica.
La giornata si apre con il concerto delle ore 20 in Sala Casella, secondo appuntamento di “Musica amata” lo spazio che l’Accademia Filarmonica Romana riserva ai musicisti amatori. Due quintetti si misurano con due giganti del repertorio classico: Mozart, con il suo giocoso e misuratissimo Quintetto per fiati e pianoforte K 452, è affidato a un quintetto con pianoforte attivo da circa due anni, mentre il celebre Quintetto “La trota” di Franz Schubert sarà eseguito dal Quintetto Locke, formazione di musicisti non professionisti che si sono conosciuti tra le fila della John Cabot Chamber Orchestra, di cui fanno tuttora parte.
GLI APPUNTAMENTI DELL’ULTIMA SETTIMANA
Il Festival riprende martedì 30 giugno rinnovando la collaborazione con il Master in Sonic Arts dell’Università di Roma “Tor Vergata” che vede il coinvolgimento anche di college e università americane: il concerto Il suono dell’invisibile. Omaggio a Rilke e Monet nel centenario della scomparsa raccoglie i lavori in prima assoluta realizzati in un dialogo interdisciplinare tra musica, letteratura e arti visive, sintesi tra innovazione tecnologica e ricerca artistica contemporanea. Segue nei Giardini Ballads: elogio della lentezza con la voce di Raffaella Misiti e il racconto di Arianna Gaudio, accompagnate da un ensemble strumentale. La serata è introdotta da Vincenzo Martorella, voce autorevole della storia del jazz e critico musicale.
Il 1° luglio L’utopia del suono: omaggio a Henze, ricorda nel giorno esatto in cui cadono i cento anni della nascita, uno dei compositori più grandi del nostro tempo, che scelse l’Italia come paese d’azione. Il Cimarron Ensemble Duo, ovvero Ivan Mancinelli alle percussioni e Christina Schorn-Mancinelli alla chitarra, propone le musiche del maestro, accanto a quelle di Stefano Taglietti, Luca Lombardi e a una prima esecuzione assoluta di Francesco Antonioni. Segue nei Giardini il concerto di Vento, progetto internazionale franco-italo-brasiliano, nato dall’idea del pianista italiano Davide Petrillo e del chitarrista e poeta brasiliano Fernando Schirr, di creare un collettivo di artisti dedito all’esecuzione delle composizioni del duo e della vasta tradizione di musica brasiliana.
La giornata conclusiva del 2 luglio si alternerà fra teatro e musica. In Sala Casella la prima assoluta di L’amore che ti diedi: le verità di Maria Antonietta e Lietta Pirandello due melologhi per voce recitante, cantante e tre strumenti solisti – il primo, con libretto di Cecilia d’Amico e musica di Stefano Cucci, il secondo di Giovanni Maria Briganti e musica di Fausto Sebastiani. I melologhi nascono in occasione dei 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello che ricorrono nel 2026 e ripercorrono il vissuto familiare del celebre drammaturgo, la personalità complessa e il suo rapporto con la dimensione affettiva femminile. Gran finale nei Giardini con l’entusiasmo e l’allegria della Colombian Latin Band, l’orchestra di studenti del Conservatorio del Tolima che rilegge la tradizione popolare del proprio Paese attraverso il linguaggio dell’improvvisazione jazzistica.
Tutto il programma su filarmonicaromana.org
Biglietti: Musica Amata 5,50 euro, La notte del tango 26 euro (comprensivo di prevendita). Acquisto on line su https://www.vivaticket.com/it/tour/i-giardini-della-filarmonica/4832
Info: tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org
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SABATO 27 GIUGNO
SABATO 27 GIUGNO
SALA CASELLA ore 20
MUSICA AMATA II
Quintetto fiati e pianoforte
Alessandro Carosi oboe
Sebastiano Tuccitto clarinetto
Tiziana Cammarano fagotto
Oliviero Cavola corno
Antonio Viri pianoforte
Wolfgang Amadeus Mozart
Quintetto per fiati e pianoforte in mi bemolle maggiore K 452
Quintetto Locke
Carla Felli violino
Matthias Auf der Maur viola
Claire Challéat violoncello
Daniele Lausdei contrabbasso
Marianna Testa pianoforte
Franz Schubert Quintetto per pianoforte in la maggiore “Forellen-quintett” (La trota), op. 114, D. 667
GIARDINI ore 21.30
ARGENTINA: LA NOTTE DEL TANGO
Ensemble Aguante
Raul Dousset flauto Giuliano Bisceglia violino
Giampaolo Costantini bandoneón
Gabriella Artale pianoforte
Matias Giardina basso elettrico e contrabbasso
con la partecipazione di
Leonardo e Cristina Elias ballerini
Julian Plaza Nocturna
Astor Piazzolla Oblivion
Juan de Dios Filiberto Quejas de Bandoneón
Edgardo Donato El Huracán
Eduardo Rovira A Evaristo Carriego
Aníbal Troilo Toda mi vida
Agustin Bardi Gallo Ciego
Ricardo Tanturi La Serenata
Astor Piazzolla Adiós Nonino
Manuel Joves Loca
Astor Piazzolla Zum
Gerardo Matos Rodríguez La Cumparsita
Aníbal Troilo La Trampera
Julian Plaza Buenos Aires Tokyo
Manuel Caballero Este es el Rey
Virgilio Carmona Ríe Payaso