30 Novembre @ 08:00 – 4 Dicembre @ 17:00 CET

+Riparte in autunno IN_OUT. Libertà Aumentata, il progetto della Compagnia Teatrale Petra, sostenuto dal Ministero della Cultura – Dipartimento per le Attività Culturali, Direzione Generale Spettacolo, Servizio I, che dal 2013 porta il teatro e i linguaggi contemporanei negli istituti penitenziari, affiancando alla pratica artistica attività di formazione, percorsi con le scuole e sperimentazioni legate alle nuove tecnologie.
Da settembre riprende alla Casa Circondariale di Potenza il laboratorio di teatro danza Linguaggi del Contemporaneo in Carcere, realizzato con le persone detenute e in programma fino alla restituzione pubblica prevista tra il 30 novembre e il 4 dicembre. Parallelamente proseguono i laboratori dedicati alla visione e alla fruizione attraverso la realtà virtuale nelle Case circondariali di Trani, Bari, Brindisi e Potenza. Attraverso i visori, le persone detenute possono accedere a una library immersiva composta da spettacoli, video-danza, opere a 360 gradi, visite virtuali a musei e siti archeologici e altri contenuti audiovisivi.
Dopo il lavoro svolto con il Liceo delle Scienze Umane “Rosa-Gianturco”, l’Istituto Alberghiero Umberto Di Pasca e il Liceo Statale “Walter Gropius” di Potenza, da settembre il percorso si estenderà anche all’Istituto Omnicomprensivo di Marsicovetere – Villa d’Agri,in provincia di Potenza. Gli studenti saranno coinvolti in un percorso di confronto sul sistema penitenziario e assisteranno alla matinée dell’esito finale del laboratorio. Al centro del lavoro il tema della detenzione, affrontato a partire dall’Articolo 27 della Costituzione, per approfondire i temi della responsabilità e dei diritti, della funzione rieducativa della pena e del reinserimento sociale.
A ottobre il percorso con le scuole entra nella fase dedicata alla transizione digitale con la presentazione di HUMANA, video immersivo diretto da Matteo Maffesanti e interpretato dalle persone detenute coinvolte nel laboratorio. Gli studenti sperimenteranno direttamente l’esperienza attraverso i visori VR, confrontandosi con le possibilità della realtà virtuale come strumento per ampliare l’accesso alla cultura anche in contesti caratterizzati da limitazioni strutturali.
Resta inoltre attiva la call pubblica nazionale per ampliare la library di contenuti culturali fruibili in realtà virtuale all’interno degli istituti penitenziari. L’iniziativa si rivolge a musei, archivi, biblioteche, parchi archeologici, università, centri di ricerca, amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, artisti, compagnie e soggetti del settore audiovisivo in possesso di contenuti digitali e immersivi, come video a 360°, tour virtuali, ambienti VR, modelli tridimensionali e opere multimediali. Il MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto, e altri Poli museali in via di conferma, si stanno aggiungendo agli altri enti e realtà culturali che hanno già aderito all’iniziativa, contribuendo alla costruzione e all’ampliamento della library. L’obiettivo è attivare nuove collaborazioni e mettere a disposizione delle persone detenute un patrimonio sempre più ampio di esperienze culturali immersive.
Entra nel vivo, infine, Scàuza, la fiction podcast disponibile sulle principali piattaforme di ascolto. Nato dal desiderio di creare un percorso di formazione e una redazione capaci di avvicinare nuove persone al progetto IN_OUT. Libertà Aumentata e al tema del teatro in carcere, il progetto, curato da Theatron 2.0, ha coinvolto un gruppo di non professionisti nella costruzione di uno sguardo e di un racconto condiviso. Da questa esperienza prende forma il racconto di Angela, giovane operatrice teatrale che attraversa Potenza fino alla Casa Circondariale, mettendo in relazione luoghi, persone e storie dentro e fuori dall’istituto. Il titolo Scàuza, dal dialetto lucano, richiama sia l’idea di camminare a piedi scalzi sia quella di rimuovere ciò che ostacola la crescita di una pianta: un invito a liberare lo sguardo da stereotipi e pregiudizi e a ritrovare, attraverso il teatro, uno spazio di ascolto e relazione.
IN_OUT. Libertà Aumentata prosegue così il proprio lavoro tra teatro, formazione, scuola e innovazione digitale, portando all’interno degli istituti penitenziari pratiche culturali e strumenti capaci di creare nuove occasioni di incontro con la comunità.
Info progetto: Compagnia Teatrale Petra – IN_OUT. Libertà Aumentata
Call nazionale: Call contenuti IN_OUT
Info: info@compagniateatralepetra.com | +39 327 251 5604