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Il public program dedicato alla mostra “Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer”, al Tcvi all’Olimpico di Vicenza

2 Dicembre 2026 @ 20:30 – 10 Marzo 2027 @ 20:30 CET

Prende avvio mercoledì 2 dicembre, al Teatro Comunale di Vicenza, il public program (la serie di incontri di approfondimento e scoperta) dedicato alla mostra Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer, aperta al pubblico in Basilica Palladiana dal 14 novembre 2026 al 2 maggio 2027 come capitolo inaugurale del progetto espositivo Ispirazione Europa. Dialoghi d’arte tra il XIX e il XX secolo. Il ciclo è prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con on Art, format ideato da Marsilio Arte.

La mostra, curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli, ripercorre due secoli di relazioni, influenze e cortocircuiti culturali tra Italia e Germania attraverso oltre 150 opere provenienti da alcuni dei più importanti musei italiani e internazionali. Il ciclo on Art accompagna idealmente il racconto con quattro incontri molto diversi, che restituiscono ciascuno una sfaccettatura di questa grande narrazione espositiva grazie ad alcune delle voci più interessanti del panorama nazionale. Storia, costume, letteratura, psicoanalisi ed estetica si intrecciano così in un’unica trama di prospettive per leggere presente e passato attraverso la lente dell’arte.

Tutti gli appuntamenti si terranno al Teatro Comunale di Vicenza alle ore 20.45.

Ad aprire la rassegna, mercoledì 2 dicembre alle 20.45, è Walter Veltroni con “Italia-Germania 4-3. Non solo una partita di calcio”, un’analisi che procede su un doppio binario: la storia dello sport che diventa storia delle nazioni e la memoria di due paesi, condensata in una sola partita. La celebre “partita del secolo” del mondiale del 1970 diventa così la lente attraverso cui rileggere le trasformazioni sociali, le passioni civili e le dinamiche identitarie di Italia e Germania nel cuore del Novecento.

Con la lectio magistralis “L’arte di fronte al trauma: Burri, Parmiggiani e Kiefer”, in programma lunedì 25 gennaio alle 20.45, lo psicoanalista Massimo Recalcati approfondisce la funzione riparativa dell’atto artistico dinanzi alle rovine della storia e all’esperienza del dolore. La lezione mette in dialogo la valutazione dell’opera del maestro tedesco con quella di grandi artisti italiani del dopoguerra quali Alberto Burri e Claudio Parmiggiani. Al centro della riflessione è il simbolo del fuoco: non solo forza distruttiva e metafora del trauma, ma principio generativo capace di trasformare la cenere in un’occasione di rinascita, di memoria e di creazione.

Il valore del racconto visivo e della testimonianza storica è al centro di “A colloquio con Serena Dandini”, mercoledì 17 febbraio alle 20.45, in cui Dandini dialoga con la storica dell’arte e curatrice Gabriella Belli. Punto di partenza è il libro La vasca del Führer (2020), nel quale Dandini

ripercorre la storia straordinaria di Lee Miller, modella, artista surrealista e fotografa di guerra. Il celebre scatto che la ritrae immersa nella vasca da bagno di Hitler a Monaco apre un’indagine sul ruolo della fotografia e dell’arte di fronte alle tragedie del nazismo e del secondo conflitto mondiale.

L’intreccio tra storiografia e sentimento collettivo trova spazio mercoledì 10 marzo (sempre alle 20.45)nell’intervento dello storico e saggista Giordano Bruno Guerri, “Il sentimento antitedesco nell’Italia fra le due guerre”. Attraverso una puntuale ricostruzione delle dinamiche politiche, ideologiche e culturali dell’Italia del primo Novecento, l’incontro mostra come pregiudizi, sospetti e retoriche nazionali abbiano preceduto e condizionato le vicende della Seconda guerra mondiale, e aiuta a comprendere la complessa riappacificazione del secondo dopoguerra.

I quattro incontri sono aperti al pubblico, la prevendita dei biglietti è attiva dal 3 novembre sul sito del Teatro Comunale di Vicenza www.tcvi.it.

Walter Veltroni è un giornalista, scrittore, politico e regista. Ha diretto l’Unità ed è stato vicepresidente del Consiglio, ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco di Roma, nonché fondatore e primo segretario del Partito democratico. Per Marsilio ha pubblicato la fortunata serie legata alle indagini del commissario Buonvino: Assassinio a Villa Borghese (2019), Buonvino e il caso del bambino scomparso (2020), C’è un cadavere al Bioparco (2021), Buonvino tra amore e morte (2023), Buonvino e il circo insanguinato (2024) e Buonvino e l’omicidio dei ragazzi (2026). Dai romanzi della serie è tratta la fiction per Rai 1 Buonvino – Misteri a Villa Borghese, diretta da Milena Cocozza con protagonista Giorgio Marchesi e prodotta da Palomar in collaborazione con Rai Fiction. Dopo C’è tempo (2019), nel 2023 è uscito il suo secondo film di finzione, Quando. Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

Massimo Recalcati è tra gli psicoanalisti più noti in Italia. Le sue numerose opere sono tradotte in diverse lingue. Ha insegnato Psicologia dell’arte all’Università di Bergamo dal 2004 al 2009 e attualmente insegna presso lo IULM e l’Università Statale di Milano. Sui temi dell’arte ha pubblicato: Il miracolo della forma. Per un’estetica psicoanalitica (2007, nuova edizione 2024), Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh (2014), Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti (2016) e Alberto Burri. Il Grande Cretto di Gibellina (2018, con fotografie di Aurelio Amendola). Per Marsilio Arte sono usciti: Il trauma del fuoco. Vita e morte nell’opera di Claudio Parmiggiani (2023) e Il silenzio della materia. La poetica del Muro di Antoni Tàpies (2024).

Serena Dandini è una conduttrice televisiva e scrittrice. Tra i volti più autorevoli e innovativi del panorama culturale e dello spettacolo italiano, ha ideato e condotto numerosi programmi televisivi, tra cui La TV delle ragazze, Avanzi, Tunnel, Pippo Chennedy Show, L’ottavo nano e Parla con Me. Affermata autrice di bestseller, ha esplorato con la sua cifra stilistica inconfondibile i temi della memoria storica, dei diritti delle donne, della natura e della società contemporanea. Tra i suoi successi editoriali figurano: Dai diamanti non nasce niente (Rizzoli, 2011), Ferite a morte (Rizzoli, 2013) e Il catalogo delle donne valorose(Mondadori, 2018). Per Giulio Einaudi editore ha firmato importanti opere, tra cui La vasca del Führer (2020), Cronache dal Paradiso (2022), C’era la luna (2025) e Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica (2026).

Giordano Bruno Guerri è uno storico e saggista. Tra i più noti studiosi del Novecento italiano, si è distinto per una vasta produzione biografica e storiografica, caratterizzata da un approccio anticonformista. Laureato in Storia contemporanea all’Università Cattolica di Milano, ha esordito con la fondamentale biografia Giuseppe Bottai, un fascista critico (1976), cui sono seguiti importanti volumi, quali Galeazzo Ciano (1979), L’arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte (1980) e Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti (1985). Tra le sue opere principali figurano Antistoria degli italiani (2018) e gli autorevoli studi dedicati a Gabriele d’Annunzio e all’esperienza fiumana, tra cui D’Annunzio. L’amante guerriero (2008) e Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920 (2019). Per Rizzoli ha pubblicato Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani (2025). Nella sua carriera ha ricoperto prestigiosi incarichi dirigenziali, tra cui la direzione editoriale dell’Arnoldo Mondadori Editori e quella di testate quali Storia illustrata, Chorus e L’Indipendente. Dal 2008 è Presidente della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”, che sotto la sua guida ha attraversato una stagione di profondo rinnovamento e valorizzazione culturale.

PROGRAMMA

Mercoledì 2 dicembre, ore 20.45, Walter Veltroni, Italia-Germania 4-3. Non solo una partita di calcio

Lunedì 25 gennaio, ore 20.45, lectio magistralis di Massimo Recalcati, L’arte di fronte al trauma: Burri, Parmiggiani, Kiefer

Mercoledì 17 febbraio, ore 20.45, Serena Dandini, A colloquio con Serena Dandini

Mercoledì 10 marzo, ore 20.45, Giordano Bruno Guerri, Il sentimento antitedesco nell’Italia fra le due guerre

Teatro Olimpico di Vicenza

Piazza Matteotti, 11
Vicenza, ITA 36100 Italia