Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Dal 29 gennaio torna la rassegna Assoli all’Accademia Filarmonica Romana

29 Gennaio @ 20:00 21:30 CET

Decima edizione per Assoli, la rassegna che l’Accademia Filarmonica Romana dedica alla creazione musicale contemporanea per strumento solo, in programma a partire da giovedì 29 gennaio in Sala Casella (via Flaminia 118, ore 20) con il concerto di apertura affidato al percussionista Luca Giacobbe.

Sei appuntamenti fino a giugno (il giovedì ore 20, in Sala Casella), in cui si potranno ascoltare le più recenti musiche, con ben 16 prime esecuzioni assolute, scritte da giovani compositori, affiancate ad alcune pagine del Novecento divenute un ‘classico’ per il repertorio solistico: opere di autori fondamentali come Iannis Xenakis, Elliott Carter e Sofija Gubajdulina dialogano con le nuove creazioni, delineando un percorso che attraversa linguaggi, poetiche e generazioni diverse. Una dimensione essenziale in cui il rapporto tra interprete, compositore e suono si manifesta nella sua forma più diretta. Ne sono interpreti giovani musicisti italiani, che si stanno affermando nel panorama musicale italiano e internazionale: Luca Giacobbe (percussioni), Giulia Bigioni (arpa), Alessandro Pace (flauto), Matteo Rocchi (viola), Stefano Bruno (violoncello), Giordano De Nisi (pianoforte). 

In questo contesto, la creazione musicale si afferma come un atto imprescindibile per la nostra società spiega Domenico Turi direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, nonché compositore. “Non semplice esercizio estetico ma strumento di conoscenza, di riflessione critica e di rinnovamento del pensiero. Sostenere la nuova musica significa riconoscere all’arte un ruolo attivo nel leggere il presente e nel contribuire a costruire il nostro futuro”. 

In ogni appuntamento della rassegna, il direttore artistico dialogherà con gli interpreti per introdurre e presentare al pubblico il programma dei concerti.

L’INAUGURAZIONE DEL 29 GENNAIO

L’apertura spetta a Luca Giacobbe percussionista e batterista, dedito da anni alla ricerca e alla sperimentazione del suono, membro stabile del quartetto BlowUp Percussion. A Rebonds B (1987-89) di Iannis Xenakis, caposaldo del repertorio per sole percussioni del XX secolo, si alternano le prime esecuzioni assolute di tre compositori tutti degli anni Novanta: Andrea Sordano (Il sentimento del tutto), Federico Lavista (Aforismi sull’impermanenza) e Fabrizio Nastari (Oggi per domani – omaggio ad Allan Poe), offrendo un approfondimento sulla più recente scrittura per percussioni.

TUTTI I CONCERTI DELLA RASSEGNA

Segue il concerto del 5 marzo di Giulia Bigioni, arpista che collabora con diverse orchestre sinfoniche e di fondazioni liriche, con una particolare attenzione alla musica contemporanea sia in formazione cameristica che da solista. Il programma attraversa quasi mezzo secolo di scrittura per arpa, spaziando dalle sperimentazioni della seconda metà del Novecento (Pennisi, Carter, Fedele, Mantovani) alle più recenti esplorazioni timbriche e formali, con la prima esecuzione assoluta della Sonatina per arpa di Gabriele Mercanti.

Alessandro Pace flautista che ha approfondito il repertorio della musica d’oggi partecipando a festival come la Biennale di Venezia, EMUfest, e collaborando con l’Ensemble ‘900 dell’Accademia Santa Cecilia, è protagonista il 26 marzo di un programma dedicato alle molteplici sfumature del flauto contemporaneo. Oltre a due suoi brani, in programma il recente Udyama di Martina Cavazza Preta e The Great Train Race (1993) pezzo di bravura di Ian Clarke. In prima assoluta saranno la Sonata per flauto solo di Stefano Cogolo, Punti di Luigi Verdi ed Estudio en compás di Gabriele Blasco che accosta la tradizione del flamenco con il linguaggio musicale di tradizione classica.

Matteo Rocchi viola del Quartetto Guadagnini e in ambito contemporaneo dal 2013 viola solista nel gruppo Imago Sonora, presenta il 7 maggio un programma di opere recenti per viola sola di Matteo D’Amico e Domenico Turi, e due lavori in prima esecuzione (What the wood remembers of water di Simone Cardini e Preludio su un lamento di Jorge Coll Navarro) con l’obiettivo di esplorare i diversi volti dello strumento attraverso stili compositivi eterogenei. 

Stefano Bruno violoncellista vincitore di numerosi concorsi internazionali, fra cui il più recente nel 2022 primo premio al Concorso di Violoncello Biennale di Amsterdam, alterna nel suo concerto del 21 maggio alcune composizioni dei due autori russi Sofija Gubajdulina e Alexander Knaifel a tre prime esecuzioni di Tiziano de Felice (Luce che dissolvi il Nome), Lucien Renette (Sādhana) e Roberto Pisicchio (Malìa), delineando un percorso musicale all’insegna di una comune tensione spirituale.

Il concerto conclusivo del 4 giugno di Giordano De Nisi, protagonista nella doppia veste di pianista e compositore, si pone l’obiettivo di valorizzare le molteplici possibilità timbriche del pianoforte, in particolare quelle più inusuali, attraverso l’ascolto di brani, tutti in prima esecuzione, dello stesso De Nisi (Studi), Alessandro Meacci (Dittico Boetti), Emanuele Stracchi (Musica da cucina) e Daniele Di Virgilio (Esta selva selvaggia).

Biglietti: Sala Casella posto unico 11 euro (comprensivo di prevendita). Infofilarmonicaromana.org, tel. 342 9550100promozione@filarmonicaromana.org; biglietti on line su filarmonicaromana.org

Accademia Filarmonica Romana

Via Flaminia, 118
Roma, ITA Italy
+ Google Maps