20 Settembre Giornata intera

Tra i 21 film candidati per rappresentare l’Italia agli Oscar 2027 è inserito il lungometraggio del regista Angelo Antonucci “Controcorrente – À rebours”, un viaggio sensoriale e visionario che porta sullo schermo il capolavoro del decadentismo francese di Joris-Karl Huysmans, trasformandolo in un’esperienza cinematografica radicale e senza compromessi.
Come lo stesso Antonucci che ne firma soggetto, regia e montaggio, dichiara: “Il mio film è fuori dagli schemi di un cinema tradizionale e raccontato. Mi sono ispirato, con molto rispetto e ricerca, al cinema visionario di Fellini e Antonioni. Più visto che dialogato, il film è un percorso dell’immaginario e dell’immaginazione del personaggio inquieto e decadente del romanzo di Huysmans, in un viaggio surreale dove il passato si ricongiunge al presente e il presente al passato.”
Antonucci costruisce un cinema dove ogni scelta formale è un atto di pensiero, con Controcorrente, raggiunge la sintesi più matura della sua ricerca: un film che è al tempo stesso manifesto estetico e confessione interiore.
La sceneggiatura è firmata da Ekaterina Khudenkikh, che porta il romanzo di Huysmans oltre la pagina, trasformandolo in materia visiva e sonora pura. Un lavoro di riscrittura che non adatta ma reinventa: la parola diventa immagine, la prosa diventa ritmo cinematografico, il monologo interiore del protagonista diventa spazio fisico e mentale.
Interprete principale è Emanuele Macone (Goffredo e l’Italia chiamò) nel ruolo di Giovanni; l’attore internazionale François-Eric Gendron (ha lavorato con registi di primo piano come Claude Chabrol, Éric Rohmer, Alain Resnais, Georges Lautner, Jean-Marie Poiré, Daniel Auteuil); Noemi Gherrero e Amelia Valletta.
Giovanni, giovane esteta in fuga dalla modernità, si ritira in una villa-labirinto dove passato e presente si dissolvono in un flusso ininterrotto di immagini, simboli e allucinazioni. Spazi, suoni e luce smettono di essere elementi scenografici per diventare estensioni dirette della psiche del protagonista, mentre la narrazione si frammenta seguendo il suo progressivo collasso interiore.
Un’opera che non racconta, ma abita. Che non spiega, ma immerge. Controcorrente – À rebours esplora la crisi dell’identità contemporanea attraverso un’estetica radicale, un’immersione sensoriale totale e una tensione poetica che attraversa ogni fotogramma — lasciando lo spettatore dentro un’esperienza, non davanti a una storia.
Fin dalla sua prima presentazione, Controcorrente – À rebours ha percorso un itinerario internazionale che lo ha portato a essere selezionato e premiato su quattro continenti — dal Medio Oriente all’Asia meridionale, dall’Europa del Nord agli Stati Uniti. Una vocazione universale confermata da un palmares che attraversa culture, latitudini e tradizioni cinematografiche diverse.
Europa: Festival Internazionale del Cinema di Salerno (Selected) • Cine Paris Film Festival (Selected) • Sweden Film Awards (Finalist) • Berlin International Picture Awards (Selected)
Medio Oriente: Dubai City Film Festival (Selected)
Asia meridionale e orientale: Sittannavasal International Film Festival (Award Winner) • Peshawar International Film Festival (Award Winner) • Global Independent Film Festival of India (Award Winner) • Jalgaon International Film Festival (Award Winner) • Asian Talent International Film Festival (Award Winner)
Circuito internazionale: Ideal International Film Festival (Award Winner) • Direct Monthly Film Festival (Selected) • Miami Cinematic International Festival (Selected)
Regia : Angelo Antonucci
Sceneggiatura: Ekaterina Khudenkikh, dal romanzo À rebours di J.K. Huysmans
Interpreti: Emanuele Macone, François-Eric Gendron, Noemi Gherrero, Amelia Valletta
Cast tecnico principale: Lucio Cremonese (Dop), Elvira di Carlo (Scenografia), Anna Giordano (Costumi)
Produzione: Meet productions Srl
Distribuzione: Elite Group International Srl
Vendite internazionali: Nexus Entertainment Ltd (Regno Unito)
Paese: Italia
Uscita in sala: 25 giugno 2026