di Tonino Pinto *

 

Grandi anniversari per il cinema italiano dopo il successo della 78° edizione del Festival di Venezia e il ritorno in attività delle sale e speriamo anche del pubblico per tornare a condividere l’esperienza unica del ritorno al cinematografo il cui appeal è lentamente eroso dallo strapotere delle piattaforme digitali.

 “Novanta e non sentirli!”, così riportava l’invito della bravissima promoter Etta De Micheli per festeggiare i novant’anni del compagno Osvaldo De Micheli, il mago della pubblicità cinematografica.  

Nel suo carnet oltre tremila film, uno su tutti quella Dolce Vita di Federico Fellini che negli anni cinquanta segnò un’epoca anche storica e sociale, consegnando all’eternità quella via Veneto della Roma capitale del cinema dove si incontravano star come Anita EkbergMarcello Mastroianni, Sophia Loren e Anna Magnani, la prima attrice italiana a vincere un Oscar al fianco di Burt Lancaster che amava la città eterna e i registi italiani.  E divi d’oltreoceano come Gregory Peck, Audrey Hepburn ancorché Bette Davis,  Joseph Cotten e Kirk Douglas che girò proprio a Roma Spartacus. Osvaldo De Micheli proprio negli uffici della nuova casa cinematografica, la Cineriz fondata dal grande editore Angelo Rizzoli, assunse l’incarico di capo ufficio stampa, con i suoi uffici (ben sei stanze) posizionati di fronte allo storico Hotel Excelsior che divenne l’ombelico cinematografico del mondo per la illustre clientela che lo frequentava.

De Micheli fu l’inventore moderno di un nuovo modo di lanciare i film, utilizzando per i manifesti i bozzetti realizzati da grandi pittori come Renato Casaro e utilizzando degli slogan che fecero storia, come “un film che abbaia e morde”, per il celebre blockbuster Mondo Cane di Gualtiero Jacopetti . Così Angelo Rizzoli scorrazzava il suo gioiello pubblicitario sul suo panfilo Serena, ancorato all’isola di Ischia in quella Lacco Ameno che successivamente acquistò costruendo alberghi da favola e ospedali, ospitando a bordo il gotha del cinema mondiale e con loro l’idolo emergente della musica Tony Renis che con la sua Quando quando conquistava le platee di tutto il mondo che è stato anche il primo a congratularsi per i suoi novant’anni. Insieme al festeggiato il fratello produttore Adriano e il figlio Marco erede di un impero, c’era tutto il cinema Italiano.

Un altro anniversario nel cinema è quello per i 16 anni di vita della Festa del Cinema di Roma che dal 14 al 24 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, proporrà il fior fiore del cinema universale di prossima programmazione. Film d’apertura The Eyes Of Tammy Faye diretto da Michael Showalter,  film basato sulla vera storia della telepredicatrice Tammy Faye Messner con la sua straordinaria ascesa, caduta e conseguente redenzione,  interpretata da Jessica Chastain, che sarà la  prima diva a salire sul red carpet con i registi titolati Quentin Tarantino e Tim Burton  che verrano premiati per una carriera da sogno. Il resto ve lo racconteremo e che la festa abbia inizio!

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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