Tra le novità spicca il film con Stefano Accorsi, protagonista della dolorosa vicenda di Novi Ligure
Ha preso il via il Bi/Fest di Bari, vetrina d’eccezione per le novità cinematografiche della stagione, in attesa di conoscere la selezione ufficiale del 78° Festival di Cannes, in programma a maggio. Tra le prime proiezioni, grande attenzione per Una figlia, il nuovo film di Ivano De Matteo, che arriverà nelle sale il 24 aprile. L’opera, ispirata al libro Qualunque cosa accada di Ciro Noja, racconta il drammatico caso di Novi Ligure del 2001, in cui due adolescenti furono protagonisti di un efferato delitto familiare.
Protagonista del film è Stefano Accorsi, nel difficile ruolo di un padre devastato dagli eventi, combattuto tra rabbia e senso di protezione verso la figlia minorenne. Ma De Matteo non si limita a raccontare un dramma giudiziario: Una figlia si addentra nelle dinamiche familiari e nelle responsabilità della società, ponendo interrogativi su separazioni, padri in difficoltà e il dilemma morale tra coprire o denunciare i crimini dei figli. «Pensiamo di agire per il bene dei nostri figli, ma spesso siamo solo egocentrici“», ha dichiarato Accorsi, padre di quattro figli, due avuti con Laetitia Casta e due con Bianca Vitali.
Nel contesto del festival, il dibattito sulla rappresentazione della realtà nel cinema è stato acceso anche da Tahar Ben Jelloun, presidente della giuria del concorso “Meridiana”, che al Corriere della Sera ha sottolineato: »Quando la realtà è caotica, l’arte diventa l’unico linguaggio possibile per tentare di viverla» e forse sopravviverla, aggiungiamo noi!
E al Bifest 2025 è facile perché dallo schermo non mancano certo le emozioni come quelle che portano in anteprima Paolo Sorrentino e lo sceneggiatore Umberto Contarello, amici, complici, uniti nella vita e nel lavoro dal grande amore per il cinema come i film che hanno realizzato a cominciare da La grande bellezza nel 2014, vincitore di un premio Oscar
Tra le altre attese anteprime, spicca L’infinito, diretto proprio da Umberto Contarello e girato a Torino, con Toni Servillo e Anna Ferzetti. Il film, in uscita il 15 maggio, vede Paolo Sorrentino nel ruolo di produttore e co-sceneggiatore, mentre Contarello esordisce alla regia e interpreta uno sceneggiatore disilluso che riflette sui propri errori tra malinconia e ironia, vagando per una Roma in bianco e nero. «Mischiare verità e finzione è un ingrediente fondamentale del cinema», ha dichiarato Sorrentino, citando l’eredità di Federico Fellini, che lo aveva già capito, cinquant’anni fa!