
“Ah già… la guerra”: vulnerabilità e ricordo in ‘0gni Stupida Cosa’
Un diario teatrale che alterna il flusso frenetico del pensiero alla cruda presenza della guerra, attraverso la voce e il

Un diario teatrale che alterna il flusso frenetico del pensiero alla cruda presenza della guerra, attraverso la voce e il

Tra monologhi interiori, radio che trasmette morte e sigarette fumate con voracità, il trio Lepri–Di Sessa–Dragonetti racconta il naufragio interiore

Monologo senza pause di Manuela Fischietti sul lavoro precario e le disuguaglianze, in scena con ritmo e ironia La serata

Tra letture e musica, il Festival rende omaggio a Pier Paolo Pasolini e chiude il ciclo romano, rivolgendosi a Ostia

Da Oriente a Occidente, le parole si intrecciano sotto il cielo della Città Eterna. Con il suggestivo sfondo del Foro

Due cowboy smarriti attraversano la frontiera tra immaginazione e rovina, in un West che profuma di metropoli e fine del

Un monologo spietato e sincero, tra abissi personali e sgabelli muti Con Ludopazza, secondo spettacolo in programma nella giornata inaugurale

Il ritratto feroce e ironico di una generazione in lotta per sopravvivere al precariato Nel tardo pomeriggio del 14 luglio

Trent’anni da Srebrenica: Mujčić, Labatut, Erpenbeck e Gospodinov, voci esplosive di memoria e denuncia Sotto il cielo estivo di Roma,

Dall’eredità classica di Ragno alle riflessioni contemporanee di Pfeijffer e Bajani, fino all’amore profondo della Moore Roma torna ad accendersi

I conflitti contemporanei ridefiniscono il senso di casa: Letterature Festival riflette sulle identità sospese tra esilio e ritorno Nella cornice

Un viaggio spirituale e potente nella cultura giapponese, dove il Taiko diventa voce dell’invisibile e specchio dell’anima Nel silenzio sospeso