di Tonino Pinto *

 

Un Festival del cinema che sarà  all’insegna della donna quello Internazionale di Cannes in Costa Azzurra, che quest’anno  celebra la 74a edizione, sembra orientato molto al femminile partendo dal tributo per il premio Oscar Jodie Foster, ospite d’onore a cui la kermesse francese diretta da Thierry Fremont, attribuirà la prestigiosa Palma d’oro alla carriera cominciata proprio a Cannes non ancora quattordicenne, come applaudita protagonista di “Taxi Driver” di  Martin Scorsese  interpretato al fianco dell’insuperabile Robert De Niro. Una notizia che delizierà gli spettatori ma anche le tante star che lo scorso anno non hanno potuto percorrere la celebre Croisette a causa della pandemia e che poi hanno dovuto armarsi di pazienza quando la cerimonia è stata rinviata da maggio a luglio.  Il cinema tornerà a ricordare Edith Piaf, la cantautrice francese scomparsa nel 1963il passerotto triste dalla voce magica, la regina de la vie en rose che sarà la protagonista di una serie filmata realizzato dalla scrittrice Alessandra Necci, che susciterà grande interesse al famoso Marchè de Cannes, il più grande mercato cinematografico del mondo. In cantiere un progetto che riguarderà altre donne importanti della storia come Eleonora Rooswelt, Emily Dickinson e Golda Meir .

A Cannes 2021 sarà anche l’anno del premio Oscar, Marion Cotillard, la diva che inaugurerà’ il prossimo 6 luglio il Festival con il film Annette diretto da Leos Carax in competizione per la Palma d’oro, un musical dove la bella Marion interpreta Ann una cantante di fama internazionale. Sono tante le attrici italiane. che sfileranno sul red carpet in concorso con il film di Nanni Moretti Tre Piani, unico film italiano in gara. Ci sarànno Margherita Buy, Alba Rohrwacher, Anna Bonaiuto, Elena Lietti e Denise Tantucci, scelte da Moretti per raccontare quello che succede in una palazzina borghese di tre piani in un quartiere di Roma

C’è Jasmine Trinca nel film Drive my Car del regista giapponese Ryusuke Hamaguchi, senza dimenticare i premi Oscar Tilda Swinton e Francis Mcdormand protagoniste di The French Dispatch, accanto a Benicio del Toro e Bill Murray. Fra i film in competizione desta grande interesse e molta curiosità’ Benedetta, film erotico-religioso, ultima opera del regista Paul Verhoeven(Robocop e Basic Instinct), dedicata alla storia di una monaca lesbica Benedetta Carlini vissuta nel seicento, interpretata da Virginie Efira. Un’altra protagonista del 74° edizione del Festival di Cannes sarà Sophie Marceau, interprete del film in concorso di Francois Ozon Tout c’est bien passé, senza dimenticare la sempreverde Catherine Deneuve interprete del film De son vivant(Sulla sua vita) diretto da Emanuelle Bercot, 57 anni dopo aver ricevuto la Palma d’Oro per il suo ruolo in Les Parapluies de Cherbourg accanto al Nino Castelnuovo.

Fra le curiosità fuori concorso, il film ispirato alla vita della cantante Celine Dion in un film dal titolo “Aline” diretto dalla regista Valèrie Lemercier, da seguire inoltre nella sezione “Cannes Premiere” il debutto alla regia di Charlotte Gainsborurg con “Jane par Charlotte”, un emozionante road movie, ritratto sulla vita e sui ricordi di sua madre, Jane Birkin. “Più’ rosa di così” titolavano i giornali, sottolineando una selezione al femminile con una serie di film, di eventi e incontri dedicati alla televisione delle donne, alle donne nella musica, nel teatro e naturalmente nel cinema.

“Addio a Lucinda Riley”, riportavano i quotidiani di tutto il mondo, rendendo omaggio alla scrittrice irlandese scomparsa a soli 55 anni a causa di un tumore. Fu lei ancora prima dei Festival, che con i suoi romanzi reinventò il così detto genere rosa. I suoi romanzi hanno ispirato tanti film tradotti in 37 lingue e venduto oltre trenta milioni di copie. Il suo ultimo romanzo dal titolo La sorella perduta, ha concluso la saga de Le sette sorelle che diventerà una serie per la televisione prodotta, a proposito di cinema al femminile a Hollywood, da Raffaella De Laurentiis, primogenita d’arte di Silvana Mangano e di Dino De Laurentiis.

Nella sezione Quinzaine des Réalisateurs, quattro i film italiani selezionati: Chiara di Jonaas Carpignano al suo terzo lungometraggio, interpretato da Swamy Rotolo, Europa dell’italo-iracheno Haider Rashid, Re granchio di Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis e Futura, un bel reportage sulle nuove generazioni realizzato a sei mani da Alice Rohrwacher, Francesco Munzi e Pietro Marcello.

Ma le donne dei Festival non sono soltanto a Cannes e  lasciando per un attimo la Costa Azzurra francese e tuffandoci nel mare blu di Taormina in Sicilia, ecco il Taormina Film Festival che dal 27 Giugno al 3 luglio ritroverà antico vigore con la 67a edizione sotto la direzione artistica di, Francesco Alò,  Alessandra De Luca e Federico Pontiggia, che sotto le stelle dell’antico Teatro Greco ha ospitato in passato  star e film come Woody Allen, che debuttava come regista con il film Lo stato libero di Bananas, Robert Altman. che qui presentò Nashville e Adriano Celentano che per la prima e unica volta nella sua vita prese l’aereo da Milano a Catania per presenziare dopo il successo ottenuto proprio in concorso a Cannes con il suo primo film come regista Yuppi Du.

Quest’anno Taormina proporrà fra l’altro sette grandi premiere e accenderà i riflettori proprio sul cinema delle donne con la regista di Miss Marx, Susanna Nicchiarelli, Presidente di Giuria ma anche il poliziesco “Occhi blu”, interpretato dall’emergente Michela Cescon, Honeymood dell’israeliana Tanya Lavie, Fractal dell’iraniana Rezvan Pakpour e Valeria Golino protagonista del film La terra dei figli di Claudio Cupellini.

Per concludere, una edizione quella che si sta per aprire a Cannes dove la parte del leone come detto, la faranno le donne. E gli uomini? Uno su tutti merita di essere citato, perché a 81 anni Dario Argento debutterà per la prima volta dall’altra parte della macchina da presa in veste di attore. Lo farà in Vortex del regista argentino Gaspar Noé nella sezione Cannes Première, film documentario sugli ultimi giorni di una coppia anziana sopraffatta da senilità e demenza, prima di tornare dietro la macchina da presa per  girare il thriller Occhiali neri, il suo nuovo film da regista. Protagoniste sua figlia Asia e Ilenia Pastorelli (Lo chiamavano Jeeg Robot e Benedetta follia).

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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