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Dal Todi Festival a via Giulia: l’OFF/OFF Theatre rilancia il nuovo cartellone

Reduci dal successo estivo della storica rassegna umbra, il Direttore Artistico Silvano Spada presenta la nuova stagione teatrale

Le fatiche del Todi Festival si sono risentite, come anche i grandi numeri che hanno portato a compimento la grande macchina dell’evento annuale teatrale artistico che impegna da tempo la piccola cittadina umbra. Ma ora l’autunno reclama ed è tempo che anche l’OFF/OFF Theatre sveli la sua nuova stagione teatrale.

Silvano Spada

In questa giornata di un giovedì mattina ci si ritrova in Via Giulia, nel cuore pulsante di Roma, tutti con il comune intento di assistere alla presentazione del cartellone che il Direttore Artistico Silvano Spada vuole mostrare alla presenza dei giornalisti, di nuove maestranze o di amichevoli conoscenze che hanno ormai radicalizzato la loro presenza su quel piccolo palcoscenico.

La sinergia trasmessa durante il Todi Festival confluisce naturalmente nello spazio capitolino, affermandosi negli anni come un autentico presidio di resistenza culturale: un luogo intimo, indipendente e privo di censure, capace di far dialogare linguaggi e generazioni diverse.

A sorprendere la platea durante la conferenza stampa è stata la scelta anticonvenzionale con cui Spada ha aperto l’incontro, mettendo a confronto la materia viva del palcoscenico con la tecnologia del momento: l’Intelligenza Artificiale. Il Direttore Artistico ha infatti voluto interrogare direttamente l’algoritmo, leggendo a voce alta la definizione che la stessa l’Intelligenza Artificiale fornisce dell’identità dell’OFF/OFF Theatre, per poi estendere l’esperimento ad alcuni dei personaggi, storici e contemporanei, che animeranno le drammaturgie in cartellone. Un gioco ironico e al contempo provocatorio, nato per sottolineare una verità di fondo: se un algoritmo è in grado di descrivere e catalogare con precisione contesti e figure, allora soltanto il teatro dal vivo conserva l’imprevedibilità del respiro umano, dell’emozione e del contatto unico e irripetibile tra l’attore e lo spettatore.

Questa marcata apertura mentale e la costante curiosità verso il presente si riflettono in maniera limpida in un cartellone imponente, composto da circa trentadue spettacoli dall’animo profondamente poliedrico. La programmazione del teatro di Via Giulia attraversa con disinvoltura linguaggi e generi eterogenei, spaziando dalla commedia brillante al cabaret d’autore, dalla musica dal vivo alla danza contemporanea, fino a frequenti incursioni e contaminazioni con l’immaginario cinematografico. Uno sguardo fresco e coraggioso che accoglie tematiche quanto mai attuali: molti testi scelgono di riflettere proprio sulle conseguenze e sull’impatto etico dell’Intelligenza Artificiale e della tecnologia nella nostra quotidianità, mentre altre drammaturgie più incisive affondano le mani nel delicato e drammatico contesto bellico internazionale vigente.

A consolidare il legame con la kermesse umbra, molti degli spettacoli e delle produzioni più apprezzate quest’estate al Todi Festival faranno il loro ritorno proprio sul palco dell’OFF/OFF Theatre, offrendo al pubblico romano la possibilità di recuperare momenti salienti dell’esperienza estiva. Accanto a questo ponte creativo, Spada ha voluto ribadire con forza la vocazione del teatro come laboratorio di talenti, riservando una corsia preferenziale alla creatività giovanile attraverso uno speciale rassegna teatrale dedicata agli autori e agli interpreti di compagnie under 35. Una vera e propria competizione che guarda avanti con concretezza: l’opera vincitrice del concorso avrà infatti l’opportunità di entrare a far parte a pieno titolo, come spettacolo concorrente e protagonista, del cartellone ufficiale della stagione teatrale del prossimo anno.

A inaugurare la stagione, dal prossimo 03 novembre sarà Alberto e Silvana – C’era una volta il cinema, spettacolo scritto e diretto da Marco Risi per celebrare due leggende come Alberto Sordi e Silvana Mangano nell’epoca d’oro del cinema italiano, aprendo una direttrice che proseguirà con gli omaggi a Luchino Visconti e a Tomas Milian. L’esplorazione del presente e dei suoi dilemmi tecnologici trova forma scenica in Addicted con Lucilla Diaz, un confronto serrato tra l’uomo e l’Intelligenza Artificiale, nel dramma sulle guerre digitali e sul dark web di Cyberwar di Alessandro Blasioli, fino alla commistione con i nuovi codici dei social network portata da Leonardo Bocci e Mario De Lillo in Fuori programma.

L’impegno civile, la memoria letteraria e il rifiuto dei conflitti bellici attraversano testi di forte impatto emotivo: dal centenario di Dario Fo con Parliamo di donne al ritorno di Letizia va alla guerra con Tiziano Caputo e Agnese Fallongo, fino alla toccante testimonianza sulla vita di Piergiorgio Welby in Ocean Terminal. Sul versante delle biografie d’autore spiccano Milena Vukotic in Colette firmata da Silvano Spada, Elena Croce nei panni di Eleonora Duse, Notte Penna con Iaia Forte e Pino Strabioli, l’indagine sulle differenze di genere affidata a Mariano Gallo in Pericoloso per la regia di Luciano Melchionna e a Serafino Iorli ne Il mio nome è Lucy.

A dare ritmo e leggerezza al cartellone concorrono la musica e la satira d’autore, dalla narrazione intima di Alice De André sul nonno Fabrizio De André al teatro di Peppe Barra, passando per lo spettacolo- tributo Califano per sempre, la verve di Francesca Reggiani, la commedia di Alessandro Fullin e la parodia cinematografica guidata da Pino Insegno. Infine, la convinta scommessa sulle nuove generazioni culmina nella rassegna Ribalta Giovani, la vetrina votata dal pubblico che, grazie al sostegno della Fondazione Claudio Nobis e al suo premio per gli interpreti under 35, trasforma lo spazio di Via Giulia in una possibilità da offrire ai talenti emergenti come se fosse un reale trampolino di lancio verso i cartelloni futuri.

Silvano Spada

In un’epoca in cui gli algoritmi provano a decodificare e anticipare ogni espressione artistica, la nuova stagione dell’OFF/OFF Theatre rivendica la necessità irrinunciabile della componente umana. Tra memorie letterarie, ferite del presente e la vitalità di una platea a contatto diretto con gli interpreti, la visione di Silvano Spada dimostra che nessun calcolo numerico potrà mai replicare l’emozione autentica del buio in sala: uno spazio di libertà e resistenza culturale dove l’espressione teatrale continua a suscitare dubbi, provocazioni, emozioni e sensazioni.

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Per seguire tutta la stagione https://off-offtheatre.com/

Dal 03 Novembre 2026 al 09 Maggio 2027 all’OFF/OFF Theatre

Foto – © Grazia Menna

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