10 Ottobre 2026 @ 19:30 – 17 Aprile 2027 @ 19:30 CEST
Di giorno è l’Aula Magna di una scuola. La sera, invece, si accendono le luci del palcoscenico, arrivano gli artisti e prende vita un vero teatro, con un cartellone, un pubblico affezionato e spettacoli da tutto esaurito. È la Sala Teatro Il Majorana, nel quartiere Nuovo Salario di Roma, una realtà nata quasi per scommessa e diventata in poco tempo un punto di riferimento culturale per il territorio. E ora si prepara a inaugurare la nuova stagione 2026/2027.
Con i suoi circa 100 posti all’interno dell’Istituto Piaget Majorana di piazza Minucciano, la sala è nata nel 2024 da un’idea degli attori Gabriele Granito e Gabriele Linari, insieme a un gruppo di residenti del quartiere. Un progetto costruito dal basso, con l’obiettivo di portare il teatro vicino alle persone e trasformare uno spazio scolastico in un luogo stabile di incontro, spettacolo e cultura.
Una scommessa che, in poco più di due anni, ha trovato una risposta straordinaria nel pubblico. La Sala Teatro Il Majorana è infatti diventata una piccola realtà di culto capace di registrare il tutto esaurito grazie soprattutto al passaparola e al tam tam dei gruppi di quartiere sui social.
«Sono cresciuto in questa scuola e qui stanno crescendo i miei figli – racconta Gabriele Linari –. Proprio su questo palco, a 12 anni, mi sono innamorato del teatro. Portare un po’ di quell’amore a tante persone è diventato il nostro sogno. Abbiamo trovato subito l’interesse dell’Istituto e del Municipio, che hanno compreso il valore del progetto: una scuola che diventa teatro e ospita artiste e artisti di professione. Il territorio ha risposto con entusiasmo e partecipazione. Sarebbe bello che il Majorana diventasse il pioniere di una buona pratica: un teatro in ogni scuola, un presidio culturale capace di animare i quartieri, creare partecipazione e, perché no, anche lavoro».
«Quando ho incontrato la Piaget-Majorana – aggiunge Gabriele Granito – ho capito che nel cuore del Nuovo Salario c’era spazio per una nuova dimensione culturale e sociale. Una serie di incontri ha unito i diversi tasselli, dando vita a un progetto condiviso. Quale luogo migliore di una scuola, aperta anche la sera, per diventare un vero presidio culturale della comunità? Grazie all’ascolto e alla disponibilità della scuola e delle istituzioni, rappresentate dal Presidente del Municipio III Paolo Marchionne e dall’Assessora Paola Ilari, quell’idea è diventata realtà».
Di seguito la programmazione:
10 ottobre ore 19.30 – 11 ottobre ore 18.30
A dare il via alla nuova stagione sarà UNO, NESSUNO E CENTOMILA di Luigi Pirandellointerpretato da Gabriele Linari che porta sul palco la riflessione pirandelliana sulla frammentazione dell’identità. Attraverso paradossi e sbalzi tra comicità e disperazione, lo spettacolo esplora il dissidio tra l’essere e l’apparire, scavando sotto la realtà ordinaria per affrontare la profondità della coscienza. Tra specchi e idee in movimento, il protagonista cerca disperatamente di vedersi per sfuggire a se stesso. L’opera si trasforma così in un monito universale diretto a chiunque, sospeso tra l’essere uno, centomila e nessuno.
24 ottobre ore 19.30
A seguire sarà la volta dell’esilarante one – woman show di Titina Maroncelli FOSSI UN UOMO SAREI UN COATTO, scritto da Betta Cianchini. Con un’ironia caustica e politicamente scorretta lo spettacolo esplora un paradosso surreale: cosa accadrebbe se una donna si ritrovasse improvvisamente a pensare e agire con un cervello maschile? Tra gag irriverenti, pipì in piedi e trasformazioni grottesche in un “maschio grezzo”, la protagonista sperimenta la prospettiva dell’uomo. Un viaggio comico e liberatorio che ribalta i cliché di genere, offrendo al pubblico uno spettacolo travolgente e dissacrante.
7 novembre ore 19.30 – 8 novembre ore 18:30
Gabriele Granito e Beatrice Messa saranno protagonisti di LOVELETTERS, liberamente ispirato al testo di A.R. Gurney, un irresistibile viaggio a due voci, tra risate e lacrime, che attraversa un’intera vita e sceglie di andare persino oltre la morte. Quarant’anni di lettere, segreti e passione tumultuosa tra Greg, avvocato ligio alle regole, e Clo, artista ribelle e indomabile. Dagli anni Sessanta ai Novanta, un legame profondo che sfida il tempo e la distanza, nutrito unicamente dalla forza della parola scritta in un mondo che corre troppo veloce.
15 novembre ore 18.30
Saverio Raimondo torna sul palco de Il Majorana con il suo libro ANNUS HORRIBILIS. Un’occasione per conoscere più da vicino i segreti della stand-up comedy, un’arte incentrata sulla parola, sull’ironia e sulla sua capacità di essere eversiva. Con la sua consueta ironia e il suo sguardo pungente, Raimondo analizza criticamente le contraddizioni della società contemporanea, in un incontro capace di coinvolgere un pubblico giovane e adulto.
27 novembre ore 19.30
Sarà quindi la volta di un viaggio surreale tra nuovi peccati digitali e vecchie virtù del ridere. Francesca Tranfo porta sul palco AIAIAI! È TUTTO UN OLOGRAMMA, un mondo abitato da avatar, like, silenzi social e verità nascoste. Lo spettacolo mescola teatro fisico, monologo e interazione con il pubblico. Una riflessione comica e potente su come viviamo nell’epoca dell’“io” digitale.
13 dicembre ore 18.30
Si cambia registro con MARKETPLACE, di e con Pietro Angelini e Francesca Santamaria. Tra performance travolgenti di danza e parola e ironia tagliente, il palco diventa la metafora di un mondo in cui ogni cosa ha un prezzo, persino i nostri sogni più intimi. Un’esperienza teatrale per scoprire se, in questo grande mercato globale, siamo ancora persone o semplici merci in saldo.
19 dicembre ore 19.30
Atmosfere da favola con LE AVVENTURE DI PINOCCHIO, tributo di Armando Illario per il bicentenario di Carlo Collodi. Un suggestivo spettacolo per pianoforte e immagini multimediali che rilegge la celebre storia di Pinocchio in forma di esperienza immersiva. Attraverso i leggendari temi musicali composti da Fiorenzo Carpi per Nino Manfredi e le creazioni sonore di Armando Illario, il pubblico viene guidato in un viaggio tra magia, avventura e poesia. Un racconto delicato e travolgente che esplora, nota dopo nota, il sogno senza tempo del burattino di diventare un bambino vero.
16 gennaio ore 19.30
Ad inaugurare il nuovo anno sarà PETROLINI INFINITO, di e con Enoch Marrella accompagnato al piano dal Maestro Paolo Panfilo. Un tributo grottesco, surreale e futurista al grande Ettore Petrolini, impreziosito da musica dal vivo, parodie, canzoni e maschere in lattice realizzate artigianalmente. Attraverso la cura musicale del Maestro Paolo Panfilo – basata sui documenti originali della SIAE – e gli studi di trucco prostetico di Nina Labus e David Bracci, lo spettacolo fa rivivere i personaggi più celebri del repertorio petroliniano, da Gastone ad Amleto. Un viaggio tra comicità e poesia che svela al pubblico sia la maschera che il volto del celebre mimo e giocoliere della parola.
30 gennaio ore 19.30
Scritto e diretto da Elena Stauffer (cast in via di definizione) CUCCIOLI è invece un intenso dramma corale e generazionale che esplora il disagio della post-adolescenza e la fine dell’innocenza sullo sfondo di una periferia urbana degradata ma pulsante. Riuniti nella cameretta d’infanzia per il funerale della madre di un amico, cinque vecchi compagni di periferia si ritrovano confinati in un clima di nostalgica e dolorosa incomunicabilità. Tra le difficoltà di transizione di Lee, le pressioni familiari di Alessio, i desideri di fuga di Chiara e Davide e il cinismo di Letizia, il gruppo fa i conti con il peso soffocante del proprio passato e del contesto sociale.
13 febbraio ore 19.30
Scritto e diretto da Gabriele Granito e interpretato da Beatrice Messa CREATING COCO mette invece in scena la straordinaria parabola di Gabrielle Chanel, dall’orfanotrofio di Aubazine alle vette del lusso internazionale, che prende vita come un rito collettivo, in cui lo spettatore assiste alla creazione di un abito, di un nome e di un mito immortale. Attraverso una spiccata resilienza e una fortunata casualità, lo spettacolo ripercorre il viaggio che dall’adolescenza ai quarant’anni ha trasformato la figlia abbandonata di un mercante di stoffe nella prima grande donna stilista e imprenditrice della storia: Coco Chanel.
27 febbraio ore 19.30
Un best of che non ha il coraggio di chiamarsi best. È POST POURRI di e con Andrea Cosentino,spettacolo originale e fuori dagli schemi che ripesca cose vecchie e prova le nuove, ricicla materiali, riesuma reperti e sperimenta eventuali futuri. Un intervento-spettacolo in forma volutamente instabile: pezzi di repertorio, scarti, anticipazioni, improvvisazioni, deviazioni, cose che forse diventeranno qualcos’altro e cose che forse era meglio lasciare dove stavano. Un pot-pourri, insomma. Ma venuto dopo. Dopo che le cose sono state usate, dimenticate, riprese, lasciate a fermentare. Quello che resta del repertorio quando comincia a decomporsi.
06 marzo ore 19.30
In una dimensione sospesa e irreale, arriva DUE PADRI di Aurora Scarici e Gabriele Planamente, con Antonio Presti e Marco Zicari in cui due figli indossano lentamente i panni e il trucco dei propri padri, dando inizio a un intenso racconto sull’eredità emotiva e sulla mascolinità. Protagonisti sono Marcello e Guglielmo, due uomini profondamente diversi ma uniti da un dolore silenzioso che li spinge a ritrovarsi ogni giorno nello stesso luogo. Attraverso silenzi, telefonate, sfide fisiche e la passione per il calcio, i due si osservano e finiscono per riconoscersi, esplorando la complessa figura paterna e la faticosa scoperta della fragilità maschile.
20 marzo ore 19.30
Ispirato ai racconti e diari di Franz Kafka, KAPPA, diretto da Gabriele Linari e interpretato dai giovani attori dell’Accademia “OmnesArte Pro Academy” (Fatima Cacciarella, Federico Caruso, Camilla Corradi, Laura De Simone, Aurora Egiziano, Mariano José Guillen, Elena Luciani, Leonardo Mosca, Tommaso Quarta) è un viaggio evocativo tra le immagini e le emozioni evocate dalle sue pagine (20 marzo ore 19.30). Attraverso un linguaggio fatto di corpi, sguardi e gesti, quasi senza parole, lo spettacolo esplora le dinamiche profonde dell’essere umano: il peso dell’oppressione, il senso di smarrimento e la ricerca di sé. Un percorso poetico che dà voce alle fragilità di ogni individuo.
03 aprile ore 19.30
Si prosegue con L’ULTIMO BISONTE interpretato da Giorgio Volpe e Camilla Bianchini e diretto da Giorgio Volpe, adattamento teatrale dell’acclamato romanzo di Annalisa Camilli (finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2024). Attraverso un linguaggio multidisciplinare che unisce teatro di parola, puppet e maschere artigianali, lo spettacolo racconta la storia vera di una famiglia nella foresta di Białowieża. Un’intensa opera modulare – ideale per famiglie e scuole – che indaga il confine tra mito e realtà, accostando la fragilità dei migranti a quella degli ultimi bisonti europei.
17 aprile ore 19. 30
Conclude la stagione VI DEVO PARLARE di Cristina Chinaglia, artista molto amata dal pubblico della Sala Teatro Il Majorana che torna per il terzo anno consecutivo sul palco con la sua stand-up comica, graffiante e aggraziata. Uno spettacolo brillante e irriverente che firma la serata di chiusura del cartellone salutando gli spettatori tra risate intelligenti, ironia tagliente e grande complicità.
Uno, nessuno e centomila, Annus Horribilis, Loveletters e Marketplace si inseriscono all’interno di SOLTANTO LE PAROLE, festival performativo sui doni e gli inganni delle parole realizzato con il contributo del Municipio III Roma Montesacro.
CONTATTI:
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