6 Settembre @ 20:30 – 22:30 CEST
Anche per la stagione 2026-27, il Teatro Trastevere propone un insieme di artisti e compagnie che fanno dell’artigianato teatrale il loro punto di forza. Spettacoli costruiti passo dopo passo, curati nei molteplici aspetti artistici e produttivi, per offrire agli spettatori un’esperienza autentica: quella che solo il teatro indipendente sa restituire.
Ma FACCIAMO STORIE è anche un invito a essere presenti, curiosi e attenti. È la volontà di creare un luogo “altro”, uno spazio in cui, accanto alle regole e alle consuetudini del teatro, si possa alzare il dito e provare a proporre qualcosa di diverso. Diverso nei temi, nei linguaggi, nei modi e nelle modalità di vivere la scena e di incontrare il pubblico.
Quest’anno la nostra serata di restituzioni entra a far parte del programma artistico de “La città di tutti”, progetto sostenuto dall’Assemblea Capitolina, nato con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e il benessere culturale della cittadinanza.
La partecipazione al progetto rappresenta per noi un’importante occasione per ribadire il valore del teatro e delle arti performative come strumenti di incontro, partecipazione e costruzione di comunità.
Una stagione intensa, fatta di storie, visioni e percorsi artistici.
Una stagione che nasce dal lavoro, dalla passione e dalla necessità di raccontare.
FACCIAMO STORIE.
Perché il teatro, prima di tutto, è un luogo in cui le storie prendono vita.
PRIMA PARTE
Ottobre/Gennaio
16-18 Ottobre
Il Belvedere
di Aldo Nicolaj
regia di Mariella Rotondaro
Il Belvedere di Aldo Nicolaj è una commedia brillante e poetica che mette a confronto due solitudini, due mondi apparentemente lontani, ma uniti dal desiderio di essere ascoltati e riconosciuti. Attraverso un dialogo ironico, pungente e coinvolgente, i protagonisti si raccontano, si sfidano e si mettono a nudo, tra ricordi, desideri e verità mai dette. Uno spettacolo delicato e intenso, dove il sorriso lascia spazio all’emozione e il teatro diventa luogo di incontro, memoria e umanità.
Dal 21 al 25 Ottobre
Doppio Progetto Artistico a cura di Valentina Luporini
21 e 22 Ottobre
Basilico & altri rimedi
di Valentina Luporini
regia di Rose Marie Gatta
Con Basilico & altri rimedi, il suo primo testo originale, Valentina Luporini racconta con ironia e profondità una storia d’amore, dove una pianta di basilico diventa metafora della cura, dei legami e dei bagagli emotivi che ciascuno porta con sé.
23-24-25 Ottobre
Gaber sotto le stelle
-repertorio di Gaber-Luporini-
di e con Valentina Luporini
In Gaber sotto le stelle Valentina Luporini, figlia di Sandro Luporini, co-creatore con Giorgio Gaber del Teatro Canzone, intreccia parole, musica e ricordi in un racconto personale e familiare che restituisce tutta l’attualità del teatro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Uno spettacolo intimo e coinvolgente, che fa rivivere un repertorio capace di parlare ancora al presente.
30 Ottobre-1 Novembre
Uiriamu
regia di Alice Bellantoni
Giappone, 1902. In un’epoca di febbrile apertura, il respiro dell’Occidente attraversa l’oceano sotto forma di versi elisabettiani sconosciuti. È l’alba del Novecento: una Belle Époque carica di sogni e scambi culturali, un mondo che ignora ancora l’abisso della Grande Guerra e il tragico affondo del Titanic.
5-8 Novembre
Shake it out
regia di Leonardo Buttaroni
Tutto Shakespeare. In una sera. Con soli 5 attori (e nessuna garanzia di sopravvivenza). Cinque attori pronti a tutto lanciano una sfida impossibile: mettere in scena tutte le opere del Bardo contemporaneamente. Il palco c’è, i costumi ci sono, il caos pure. Tra cambi d’abito lampo, scambi di persona e colpi di scena fulminei, il confine tra il capolavoro e il disastro totale non è mai stato così sottile. Una commedia folle, irriverente e dal ritmo vietato ai deboli di cuore. Cosa potrebbe andare storto? Praticamente tutto.
13-15 Novembre
One more kiss, dear
regia di Giovanni Caloro
One more kiss, dear, per la regia di Giovanni Caloro, sembra un monologo ma non lo è: il personaggio in scena è sempre uno, ma la storia si dipana in una serie di dialoghi che la protagonista intrattiene con alcune figure più o meno a lei care fino a far sì che lo spettacolo si ponga alcuni interrogativi. Spetta al pubblico trovare le risposte: fin dove l’attaccamento è cura dell’altro? Quanto ci si può spingere nel desiderare qualcuno? L’amore è eterno? E l’odio?
20-22 Novembre
Riflussi ovvero la tragicomica esistenza dell’infermiere Vladimiro
testo e regia di Igor Maltagliati
Vladimiro, detto Vlad, è un infermiere innamorato del sangue. La sua personalità è condivisa con il suo alter ego: una donna folle e logorroica che illustra e condiziona le sue gesta. E quando l’omino che vive nella testa dell’uomo si desta, le cose diventano realmente interessanti. E assolutamente surreali.
4-6 Dicembre
Anche quando puoi
testo e regia di Ludovica Bei
“L’amore non è salvare qualcuno. Ma è smettere di scappare dalle proprie verità”. Una storia d’amore delicata e poetica che ci fa ancora interrogare su cosa sia l’amore, la coppia, l’equilibrio.
8-13 Dicembre
Maledetto Stanislavskij
di Miranda Angeli
“Il gabbiano” è uno dei testi più famosi del teatro moderno, ma il suo autore, Anton Čechov, è arrivato a odiarlo. Perché? Per la terribile (a suo dire, eh) regia che ne fece Stanislavskij. “Maledetto Stanislavskij” parla proprio del rapporto tra questi due grandi maestri e dei contrasti e delle sfide che qualsiasi autore e qualsiasi regista si ritrovano ad affrontare, ancora oggi, quando, purtroppo, devono lavorare insieme.
8-10 Gennaio
Mamma me lo diceva sempre
regia di Mario Parruccini
Un racconto ironico di una donna millennial e della sua relazione complicata con la sua bambina interiore: Mamma me lo diceva sempre è per tutte quelle persone che hanno indossato delle definizioni, facendole diventare comode, anche quando non lo erano.
15-17 Gennaio
Materia viva
regia di Roberta Bongioni
Lo spettacolo affronta il tema dell’ossessione, ponendo la domanda: quanto sei disposto a sacrificare per ottenere ciò che desideri? Due ragazze sono in una residenza artistica di pittura. La competizione si trasforma in un’ossessione, guidata dal maestro che le trasforma per ottenere il suo capolavoro: un’opera d’arte viva, utilizzando come riferimento e metamorfosi il mito di Diana e Callisto.
22-24 Gennaio
Cinecittà sangue
regia di Luca Grispini e Valerio Di Benedetto
Due giornalisti d’inchiesta, ed ex amici per la pelle, si trovano costretti a lavorare insieme su un caso di corruzione del cinema romano. Tra scoperte sempre più nere, i due faranno i conti con i loro stessi fantasmi e le loro contraddizioni.
29-31 Gennaio
Non ti scordar di me
regia di Martina Sergi
Quando Elena, una giovane studentessa di filosofia, viene trovata morta in casa propria, la polizia dichiara il caso un suicidio. La fidanzata di Elena, Ofelia, non riesce ad andare avanti con la sua vita finché, una notte, non incontra Tabita, un’eccentrica ragazza che si presenta come la figlia della Morte. Tabita propone ad Ofelia un patto: se la ragazza riuscirà a scoprire la vera causa della morte di Elena, Tabita le permetterà di scendere negli Inferi e riportarla nel mondo dei vivi.
Vi Aspettiamo
Ass.Culturale TEATRO TRASTEVERE
Direzione Artistica Marco Zordan
Feriali ore 21 Festivi ore 17:30
CONSIGLIATA PRENOTAZIONE
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
È prevista la tessera associativa.
Intero € 13,00 – Ridotto € 10,00
Contatti:
06 5814004 328 3546847
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