7 Settembre @ 18:30 – 13 Settembre @ 18:30 CEST
Che cosa può accadere quando il teatro non chiede alle differenze di adeguarsi, ma le assume come possibilità creative? È la domanda che nutre il progetto ALTRE VISIONI a cura di ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile e ideato da Alessandro Garzella, il contro-festival di teatro, musica e danza nei boschi di Coltano (Pi), che torna da lunedì 7 a domenica 13 settembre, con una settimana di incontri, laboratori, stage e performance, per trasformare il Parco delle Biodiversità di Coltano in un campus residenziale di ricerca e sperimentazione artistica immerso nella natura.
ALTRE VISIONI, giunto alla nona edizione, è realizzato con il sostegno di MiC, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Pro Loco Coltano, UniCoop Firenze – sezione soci Pisa in collaborazione con ASL Nordovest Toscana, Clinica psichiatrica dell’Università di Pisa, Il Nuovo Fontanile, Cavalieri Consapevoli, Teatri delle Differenze, REACT.
Dalla mattina fino a tarda serata, tra il Parco delle Biodiversità di Coltano, con Il Nuovo Fontanile, e la Villa Medicea, prenderanno vita visioni, esperienze e percorsi di ricerca che metteranno al centro corpi, fragilità e possibilità creative attraverso incontri che coinvolgeranno in maniera trasversale artisti/e, studenti/esse universitari/rie, persone provenienti da contesti fragili, come utenti psichiatrici, ma anche volontari, formatori, insegnanti di sostegno e in generale addetti ai lavori. L’insediamento nel bosco sarà in un’ottica non solo di co-working, scambio e co-progettazione ma anche messa in discussione delle proprie metodologie.
Così il direttore artistico Alessandro Garzella: «ALTRE VISIONI è una vacanza d’amore per il teatro e l’arte, non “rivolta a” ma “in inclusione di”, con laboratori a staffetta alla mattina e quelli al pomeriggio che faranno condividere un tempo in cui artisti e partecipanti, grazie all’incontro dell’uno con l’altra, praticheranno le differenze come spazio di benessere e liberazione artistica… così nasce un’esperienza espressiva e comunitaria che continua ad alimentare questo piccolo sogno di resistenza attiva».
Il programma di ALTRE VISIONI è suddiviso in quattro sezioni: Pazzi d’autore, Intrecci, laboratori e stage, e incontri.
PAZZI D’AUTORE
Presso Il Nuovo Fontanile, “Pazzi d’autore”, con artisti della compagnia ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile, consiste in un percorso immersivo costituito da tre opere e una cena sotto le stelle. Da lunedì 7 a giovedì 10 settembre, ogni sera, dalle 18.30 alle 23.30, ANIMALI CELESTI accompagnerà il pubblico con apparizioni, incursioni poetiche e brevi performance ispirate a scritti, poesie e partiture di persone che la compagnia ha incontrato regolarmente durante l’anno ai laboratori per utenti psichiatrici. Le prime tre serate, dal 7 al 9 settembre, sono riservate a gruppi organizzati; la serata di giovedì 10 settembre è aperta al pubblico (prenotazione consigliata).
Ciascuna serata si apre alle 18.30 con “Sconcerto per voci suoni e scarabocchi”, nato dalle partiture di Monica Morelli e realizzato attraverso gli arrangiamenti musicali di Ilaria Bellucci e Modern Art Collective, con la messa in scena di Alessandro Garzella. Segue alle 21.30 “Aspettando l’aurora”, di Francesca Mainetti dai testi poetici di Aurora Vannucci, mentre alle 23.00 Alessandro Garzella, Satyamo Hernandez e Michelangelo Ricci presenteranno “Ode elettrica a Pasolini”, un lavoro che intreccia in un ambiente sonoro elettronico parola e memoria per tornare alle visioni e alle contraddizioni dell’universo pasoliniano.
INTRECCI
Venerdì 11 settembre il progetto ALTRE VISIONI si declina in Intrecci, sezione che ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile dedica all’ospitalità di artisti e compagnie affini, con l’intento di mettere in condivisione con il pubblico, per una sera, pratiche e visioni comuni accanto alle differenze. Alle 18,30 al Parco delle Biodiversità di Coltano Kaminteatro e ProgettoAutismo – P.A.F.V.G. presentano “Incantesemas (Dall’Ultima Fila)”, con Andrea Brugnera, musiche di Francesco Ricciarelli e regia di Andrea Mancini. Lo spettacolo nasce dalla storia del Progetto Autismo Friuli-Venezia Giulia e da memorie, cronache e testimonianze di genitori e persone autistiche. La dimensione del coro diventa una forma di narrazione collettiva. Al centro non c’è il singolo interprete, ma una comunità che racconta il proprio percorso: 22 sequenze toccano i temi della nascita, della percezione dello stato autistico, dello scontro/incontro con le istituzioni, dei conflitti nella famiglia, della solitudine e della resilienza.
Alle 21.30, alla Villa Medicea di Coltano, ci sarà un incontro ravvicinato con l’universo di uno degli interpreti più sensibili del teatro italiano, Danio Manfredini, vincitore di 4 Premi Ubu, nonché di altri prestigiosi riconoscimenti, diventato un maestro per un’intera generazione di artisti. Manfredini farà dono al pubblico della lettura del canovaccio, composto alla fine degli anni novanta, di “Divine”, produzione ERT – Teatro Nazionale, un testo liberamente ispirato a “Nostra signora dei fiori” di Jean Genet, accompagnato dallo storyboard dei disegni originali, realizzati a suo tempo, che raccontano la parabola di Divine, al secolo Louis Culafroy, un ragazzino che scappa di casa per condurre a Parigi una vita da travestito.
La serata prosegue alle 23.00, ancora al Parco delle Biodiversità, con Nerval Teatro e “La Buca” di Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol: un ultimo tassello beckettiano, che ha chiuso il quasi decennale processo di studio costellato di altri punti di approdo rappresentati dalle precedenti messe in scene dedicate a Samuel Beckett. Carlo De Leonardo e Maurizio Lupinelli portano in scena l’esito del percorso di ricerca che ha visto protagonisti gli attori e le attrici del Laboratorio Permanente di Nerval Teatro. Carlo De Leonardo, attore ravennate con disabilità, e Maurizio Lupinelli, a partire da Aspettando Godot, Finale di partita, Giorni felici e L’ultimo nastro di Krapp, reinventano situazioni e personaggi beckettiani attraverso un gioco teatrale che si nutre di improvvisazione, spontaneità e una crescente consapevolezza scenica, restituendo l’essenza stralunata e surreale dei personaggi beckettiani.
INCONTRI
Accanto agli spettacoli, ALTRE VISIONI propone un articolato programma di Incontri, per trasformare il festival in uno spazio di confronto sui temi che attraversano il progetto.
Si comincia giovedì 10 settembre alle 15.30, al Parco delle Biodiversità, con la tavola rotonda “Basaglia ora – Costrizioni, passioni, malesseri”, coordinata da Francesca Mainetti e dedicata ai desideri e alle problematicità contemporanee, con psicologi, psichiatri, artisti e operatori impegnati nell’ambito della salute mentale. A seguire sarà inaugurata la mostra fotografica “Attori di/versi” di Michele Lischi, dedicata alle persone che hanno trasmesso saperi e pratiche oggi alla base del lavoro dei conduttori e degli utenti dei laboratori teatrali di ANIMALI CELESTI.
Venerdì 11 settembre alle 11.00, in collaborazione con REACT, ci sarà un confronto pubblico sulle reti di progettazione tra artiste e artisti con e senza disabilità – e tra identità poetiche, barriere burocratiche e rischio di opportunismo – dal titolo “Arte e/è disabilità – Disabilità e/è arte?”.
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre alle 17.00, il festival propone inoltre “Agorà 2026: il limite tra manchevolezza e infinito”, spazio quotidiano di rielaborazione, pensiero e dialogo coordinato da Giuls Paoli / ANIMALI CELESTI, con Carlo Cellai (psicologo), Lorenzo Donati (critico teatrale di “Altre Velocità”) e Rodolfo Sacchettini (critico teatrale e co-direttore de “La Falena”). Il tema del limite viene affrontato come ostacolo ma anche come soglia, luogo di consapevolezza, trasformazione e possibilità. A partire dalla visione degli spettacoli, dalle esperienze laboratoriali della giornata e da interviste fatte agli allievi del campus e agli artisti partecipanti ad ALTRE VISIONI, si cercherà di far emergere quanto i limiti fisici, mentali, culturali e sociali, nell’arte e nella vita, siano anche fonti di prospettive fruttuose.
L’Agorà continuerà inoltre a vivere ogni sera dopo il programma, come spazio informale di conversazione e incontro tra pubblico, artisti e artiste.
LABORATORI E STAGE
ALTRE VISIONI è, oltre che spazio di visione e di ascolto, anche di formazione. Giovani allievi, studenti universitari, utenti dei servizi sociosanitari, educatori, insegnanti e cittadini s’incontreranno in un luogo che metterà in relazione generazioni, abilità e identità diverse. Il Parco delle Biodiversità si trasformerà in un vero e proprio campus residenziale, e la dimensione formativa attraverserà l’intero progetto.
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, al mattino (9.30-13.15), ci sarà presso Il Nuovo Fontanile il Laboratorio Maestri e Margherite, condotto a staffetta da Ilaria Bellucci (ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile), Maurizio Lupinelli (Nerval Teatro), Satyamo Hernandez (AEDO – Arte Espressione Discipline Olistiche), Ilaria Fontanelli (Geometria delle Nuvole), Francesca Mainetti, Roberta Moneta e Valeria Battaini (Teatro19), e Piero Cherici (Diesis Teatrango).
Sempre nei pressi del Nuovo Fontanile, negli stessi giorni, al pomeriggio (15.00-16.45), ci saranno gli Stage di formazione e ricerca. Si alterneranno gli stage “L’ombra della figura” condotto da Alessandro Garzella e Francesca Mainetti, “La zona franca – Teatro come incontro con sé” condotto da Satyamo Hernandez, “L’anima del bosco”, laboratorio teatrale tra natura, musica e immaginazione condotto da Daniele Giuliani / Teatro Nucleo in collaborazione con Modern Art Collective, e “L’abito che indosso (Il corpo immaginato)” condotto da Ornella D’Agostino/Carovana SMI.
A chiudere il percorso di formazione, nella serata di domenica 13 settembre, sarà la restituzione delle esperienze maturate durante i laboratori, che trasformeranno il bosco di Coltano in una scena viva e pulsante, dove confluiranno teatro, musica, movimento e natura.
EQUIDISTANZE
Parallelamente ad ALTRE VISIONI 2026, sabato 12 e domenica 13 settembre si svolgerà un ulteriore progetto che vedrà in residenza a Coltano sei compagnie aderenti a un’iniziativa nazionale realizzata da ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo e in partenariato con oltre 20 realtà che promuovono l’accessibilità di artiste e artisti disabili: Equidistanze. Il programma prevede la realizzazione di sei spettacoli di compagnie partner del progetto, configurandosi come la tappa toscana di una tournée nazionale che propone opere di particolare valore artistico e civile (info sul sito animalicelestiteatrodartecivile.it).
Realizzato con il sostegno di MiC, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa Pro Loco Coltano, UniCoop Firenze sezione soci Pisa in collaborazione con ASL Nordovest Toscana, Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa, Il Nuovo Fontanile, Cavalieri Consapevoli, Teatri delle Differenze, REACT
il progetto è parte di un Cantiere multidisciplinare di teatro musica danza arti performative che collega il contro festival ALTRE VISIONI (Coltano – PI giugno e settembre) con TRANSITUS (Lucca – luglio) e VINCANTA (Vinca – Fivizzano – MS – agosto).
prenotazioni: prenotazioni@animalicelestiteatro.com oppure online sul circuito ticket.it
BIGLIETTO singolo 10 € per ogni spettacolo
PROMOZIONE BIGLIETTO GIORNALIERO (con ingresso ai tre spettacoli) 15 €
PROMOZIONE BIGLIETTO GIORNALIERO SOLO PER GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE con ingresso ai tre spettacoli + cena 30 € (prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@animalicelestiteatro.it)
ISCRIZIONE AL CAMPUS: accesso a tutti gli eventi laboratoriali e stage dal 10 al 13 settembre (spettacoli esclusi) € 50 euro
ISCRIZIONE GIORNALIERA AL CAMPUS: accesso a tutti gli eventi laboratoriali e stage di una giornata (spettacoli esclusi) euro 20
informazioni: info@animalicelestiteatro.com
www.animalicelestiteatrodartecivile.it
