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9 Ottobre 2026 @ 21:00 8 Maggio 2027 @ 21:00 CEST

Aprirà la stagione 2026/2027, fuori abbonamento, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, alle ore 21:00, il musical Caino e Abele- L’eterna lotta tra il Bene e il Male, di Tony Cucchiara, con Luca Bacci, Francesco Boschiazzo, Francesca Innocenti, Michelangelo Nari, Asia Retico Benedetta Iardella, Giacomo Rasetti, corpo di ballo Eugenio Alba, Giorgia Bitocchi, Francesco Catalfamo, Christian Corsi, Daniele Esposito, Asia Passerella, Greta Rodorigo, Danilo Scalinci, Sofia Zanetti, regia Ariele Vincenti, coreografia Dalila Frassanito, direzione musicale Marco Iardella. In occasione del 50° anniversario, torna “Caino e Abele – Il Musical” con una versione rinnovata diretta dal regista di “Forza Venite Gente”. Lo spettacolo ripercorre la storia cristiana dalla Genesi all’attualità, esplorando l’eterna lotta tra bene e male attraverso figure storiche e religiose, con un focus su pace e immigrazione. Fedele all’originale, la nuova edizione introduce un cast rinnovato e una recitazione moderna.

Giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 21:00 e Rosencrantz e Guildenstern sono morti, di Tom Stoppard, con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli e con Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni, regia Alberto Rizzi. Da oltre sessant’anni Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard viene rappresentato in tutto il mondo ed è diventato, dunque, un classico amato e apprezzato del teatro contemporaneo. In questo nuovo allestimento della commedia la compagnia ha deciso di mescolare l’umorismo inglese di Stoppard alla tradizione comica della Commedia dell’Arte, per creare uno spettacolo che esplori la profonda riflessione esistenzialista-filosofica del testo originale, esaltandone la potenza comica ed emotiva che caratterizza la pièce. Il testo è un Amleto rivisitato, spiato dal buco della serratura attraverso lo sguardo colmo di dabbenaggine dei due protagonisti Rosencrantz e Guildenstern che, quando guardano l’intera vicenda del principe danese, ne colgono soltanto i tratti surreali e farseschi. Stoppard, del resto, è noto al grande pubblico per aver scritto la sceneggiatura di Shakespeare in lovedove si intrufolava nel dietro le quinte di Romeo e Giulietta, mentre con Rosencrantz e Guildenstern sono morti si butta a capofitto nel backstage dell’Amleto. Prende, infatti, due personaggi secondari dell’Amleto di Shakespeare, Rosencrantz e Guildenstern, e ne fa i protagonisti di una commedia dai toni bizzarri. In scena una coppia di grandi attori – Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli, rispettivamente nei panni di Rosencrantz e Guildenstern – diventa un duo di maschere tragicomiche, accompagnata da Paolo Sassanelli nel ruolo del Capocomico. 

Sabato 21 novembre 2026, alle ore 21:00, Finché Giudice Non Ci Separi, di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli, con Biagio Izzo e con la partecipazione straordinaria di Augusto Fornari e con in o.a. Adriano Falivene, Carla Ferraro, Roberto Giordano, Adele Vitale, regia Augusto Fornari. Cosa succede quando un uomo perde tutto — casa, figlia e stipendio — a causa di un divorzio e si ritrova a vivere in un “lussuoso” monolocale di 35 mq (ex casa di appuntamenti)? E, soprattutto, cosa accade se la nuova, affascinante vicina di casa è proprio il giudice che lo ha ridotto così? Biagio Izzo torna in scena con la travolgente commedia “Finché giudice non ci separi”, una riflessione esilarante sugli splendori e le miserie della vita di coppia, tra amici pronti a tutto (o quasi) e colpi di scena continui.

Venerdì 4 dicembre 2026, alle ore 21:00, Aggiungi Un Posto A Tavola, commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, con Giovanni Scifoni, Lorella Cuccarini, Enzo Garinei, Marco Simeoli, Sofia Panizzi, Francesco Zaccaro e Francesca Nuzzi, musiche Armando Trovajoli, regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ripresa teatrale Marco Simeoli. La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese. Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto infinito d’amore.  Allora Dio, vedendo fallire il suo progetto, interrompe il diluvio, imposta l’arcobaleno. Si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio.

Domenica 20 dicembre 2026, alle ore 18:30, la programmazione continua con Malinconico – Moderatamente Felice, di Diego De Silva e Massimiliano Gallo, con Massimiliano Gallo e con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito, Manuel Mazia, musiche e canzoni originali Joe Barbieri, regia Massimiliano Gallo. Questo progetto teatrale nasce dall’idea di portare sulla viva scena del palco la voce (e il corpo) narrante di un personaggio letterario, e successivamente televisivo, che negli anni ha conquistato un vasto pubblico di lettori e di spettatori. Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso della carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile (e forse proprio per questo gradita a un pubblico che non ama identificarsi con i vincenti, in fondo prevedibili e noiosi), affida il racconto delle sue storie – ma soprattutto del suo inciampare nelle complicazioni della vita comuni a noi tutti – alla macchina attoriale di un interprete capace come pochi di assimilare e rendere l’intima essenza di un personaggio letterario. Massimiliano Gallo, già noto al grande pubblico per la sua attitudine ad attraversare cinema, teatro e televisione con una versatilità figlia di una lunga gavetta, fin dall’esordio della serie prodotta e trasmessa dalla prima rete televisiva nazionale ha incarnato con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico, coniugando con leggerezza e musicalità l’indole al tempo stesso  riflessiva e astratta, disorientata e confusa, adulta e infantile, di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere, che con un senso del ridicolo costantemente acceso sulla realtà (e soprattutto su se stesso) lotta col disagio di non sentirsi a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna. 

Martedì 19 gennaio 2027, alle ore 21:00, Notte Prima Degli Esamiliberamente tratto dalla sceneggiatura “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani, Giannandrea Pecorelli di Fausto Brizzi con Manuela Mazzocchiregia Fausto BrizziArriva finalmente a teatro Notte prima degli esami, adattamento dell’iconico film che ha segnato un’intera generazione, unendo giovani e genitori in un nostalgico viaggio nella Roma del 1989. Lo spettacolo vede la firma e la regia originale di Fausto Brizzi, autore anche della sceneggiatura cinematografica insieme a Massimiliano Bruno e Marco Martani. La trama segue le avventure di Luca Molinari e del suo storico gruppo di amici, Alice, Massi, Riccardo e Simona, durante le settimane cruciali che precedono la maturità. Tra le immortali note di Antonello Venditti, il pubblico viene trasportato in un vortice di primi amori, conflitti generazionali e amicizie indissolubili. Il cuore della narrazione si accende quando Luca si innamora perdutamente di Claudia, ignorando che la ragazza sia la figlia del temuto professor Martinelli, soprannominato “la Carogna”. Questo incontro darà il via a un percorso di reciproca scoperta tra lo studente e il docente, portando alla luce lati umani inaspettati proprio mentre si avvicina la tanto temuta notte prima degli esami. Tra battute spumeggianti e canzoni dell’epoca, la versione teatrale di Notte prima degli esami celebra il valore della disciplina e la magia dell’adolescenza, confermandosi un appuntamento imperdibile per chiunque abbia sognato almeno una volta sulle note della colonna sonora italiana più amata di sempre.

Venerdì 5 febbraio 2027, alle ore 21:00, Benvenuti in Casa Esposito, commedia in due atti scritta da Alessandro SianiPino ImperatorePaolo Caiazzo, liberamente tratto dal romanzo bestseller Benvenuti in casa Esposito di Pino Imperatore, ​con Giovanni Esposito e Nunzia Schiano, Susy Del Giudice, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Carmen Pommella, Giampiero Schiano, Aurora Benitozzi, regia Alessandro Siani. Nessuno ha imposto a Tonino Esposito di fare il delinquente. Eppure, lui vuole farlo a tutti i costi, anche se è sfigato e imbranato. Perché vuole mostrarsi forte agli occhi di tutti. E perché è ossessionato dal ricordo del padre Gennaro, che prima di essere ucciso è stato un boss potente e riverito nel rione Sanità, a Napoli. Così Tonino, tra incubi e imbranataggini, resta coinvolto in una serie di tragicomiche disavventure che lo portano a scontrarsi con i familiari, con le spietate leggi della criminalità e con il capoclan Pietro De Luca detto ‘o Tarramoto, che ha preso il posto del padre. E quando non ce la fa più, quando tutto e tutti si accaniscono contro di lui, va nell’antico Cimitero delle Fontanelle a conversare con un teschio che secondo la leggenda è appartenuto a un Capitano spagnolo. Nel tentativo di riportarlo sulla strada dell’onestà, la capuzzella del Capitano si trasforma in un fantasma e si trasferisce a casa di Tonino. Dalla comica “collaborazione” tra i due nascono episodi esilaranti, che trovano il loro culmine nel periodo in cui Tonino, dopo aver messo nei guai ‘o Tarramoto, viene messo agli arresti domiciliari dal capoclan e cade in depressione. Intorno a Tonino, al Capitano e a De Luca si muovono altri personaggi memorabili: Patrizia, moglie di Tonino, donna procace e autoritaria; Gaetano e Assunta, genitori di Patrizia, che si strapazzano di continuo; Manuela, vedova del boss Gennaro, donna dai nobili sentimenti; Tina, giovane figlia di Tonino e Patrizia, che combatte la condotta illegale del padre. In casa Esposito non manca una presenza animalesca: Sansone, un’iguana del genere meditans, che fa da contrappunto a tutti i divertenti momenti della commedia. La commedia è un insieme di dialoghi irresistibili, colpi di scena e messaggi di grande valore etico.

Venerdì 19 febbraio 2027, alle ore 21:00, A Casa Tutti Benedi Gabriele Muccinocon la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alisontratto dal film “A casa Tutti bene” scritto da Gabriele Muccino e Paolo Costellaregia di Gabriele MuccinoIn scena Anna Galiena e Fabio Troiano, e con (in o.a) Alice Arcuri, Alice Angelica, Simone Colombari, Sandra Franzo, Lorenzo Cervasio, Vera Dragone, Alessio Moneta, Celeste Savino, Ilaria Carabelli. Le musiche sono del Maestro premio Oscar Nicola Piovani. Una famiglia si riunisce nella casa storica per festeggiare l’ottantesimo compleanno della madre, Alba. Questo incontro farà deflagrare antichi conflitti e nuove tensioni. Conosceremo gli 11 personaggi e le loro articolate relazioni attraverso le dinamiche che si svilupperanno in scena, e ci rispecchieremo nelle loro speranze, nei loro innamoramenti, nei loro tradimenti, nel loro affannarsi e credere in un futuro migliore. “Portare “A Casa Tutti Bene” a teatro è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni. È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi, trovando nei complessi legami familiari un riflesso delle proprie esperienze. Con questo adattamento voglio offrire un’esperienza intima e profonda, che catturi l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti.” (Gabriele Muccino).

Martedì 23 marzo 2027, alle ore 21:00, Cena con sorpresa, di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli, con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra, regia Toni Fornari. Cena con sorpresa è una commedia firmata dai 4 autori del Golden Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli che hanno già realizzato insieme numerose pièce come Terapia terapiaLa casa di famigliaFinchè giudice non ci separiIl prete e il banditoRitorno al presente. Stefania e Arnaldo, sono marito e moglie, coppia affiatata e benestante sposata da molti anni. Lui è un avvocato penalista affermato, mentre lei è un architetto che da tempo si occupa quasi esclusivamente di beneficenza. I due sono i genitori di Angelica, una giovane ragazza di vent’anni. Una sera a cena invitano il loro migliore amico, Francesco De Palma, architetto. I due coniugi non sanno che Francesco, cinquantenne come loro, ha una relazione da ormai un anno con la loro figlia. La serata è per Angelica il momento propizio per rivelare ai genitori il loro legame e per questo spinge Francesco a raccontare la verità sul loro rapporto ai due ignari genitori. Come farà Francesco a trovare il coraggio di raccontare ai suoi amici la verità sulla sua relazione con la loro giovane figlia? Ma soprattutto come reagiranno i due ignari genitori? Divertente, ironica, comica questa commedia racconta una realtà che sempre più fa parte della nostra vita. Come reagiscono le nostre menti benpensanti alle novità e alle realtà che stravolgono i nostri modi di pensare e vivere, quando, in particolar modo, una situazione ci tocca così da vicino e stravolge la nostra vita?

Sabato 8 maggio 2027, alle ore 21:00, Qualcosa è andato stortocon Carlo Buccirosso e con Elvira Zingone, Peppe Miale, Tilde de Spirito, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli, Fabrizio Mianoscritto e diretto da Carlo BuccirossoCorrado Postiglione, un modesto avvocato di provincia, si trova al centro di una serie di controversie familiari, cercando di risolvere le liti e riacquistare la stima dei parenti. Ma quando arriva la malattia della mamma, la vera patrona della casa, capace di condizionare la vita dei figli (ma non quella della ribelle nipote), tutto cambia improvvisamente. Riuscirà Corrado ad affrontare il caso più difficile della sua carriera? 

Tre spettacoli di danza in programma nella stagione 2026/2027

Domenica 25 ottobre 2026Una noche con Sergio Bernal, danzano Sergio Bernal, Cristina Cazorla, Carlos Romero, chitarra, Daniel Jurado, voce, Paz de Manuel, percussioni, Javier Valdunciel, coreografie, Sergio Bernal, Ricardo Cue, Antonio Ruiz Soler, José Manuel Álvarez, musiche, Manuel De Falla, Joaquín Turina, Coetus, Raúl Domínguez, Daniel Jurado, Alberto Iglesias, Pablo Sarasate, Camille Saint-Saëns, Maurice Ravel, produzione Sergio Bernal Dance Company. Con Una noche con Sergio Bernal, il teatro apre le porte al fascino magnetico della danza spagnola contemporanea. Lo spettacolo, ideato e interpretato dal danzatore e coreografo Sergio Bernal, unisce virtuosismo tecnico, intensità emotiva e passione mediterranea, in un percorso che attraversa i linguaggi del flamenco, della danza classica e del balletto moderno. Ex primo ballerino del Ballet Nacional de España, Bernal è riconosciuto come uno degli interpreti più carismatici della scena internazionale. Conosciuto per la sua capacità di fondere energia e precisione, potenza fisica e lirismo, ha portato nei teatri di tutto il mondo un nuovo modo di concepire la danza maschile: elegante, vigoroso e profondamente espressivo. Il suo stile, fatto di linee perfette e gesti intensi, traduce sul corpo l’eredità culturale di una tradizione che vive nel presente con rinnovata libertà. “Una noche con Sergio Bernal” è un omaggio alla danza come forma d’arte totale, che parla a tutti i sensi e che si nutre di luce, ritmo e passione. In scena, Bernal domina lo spazio con una presenza magnetica, capace di ipnotizzare il pubblico e di rendere ogni gesto un atto teatrale. Un’esplosione di energia e bellezza che celebra la fusione tra tecnica e sentimento, tra radici e modernità.

Martedì 8 dicembre 2026, alle ore 21:00, Brother to Brother dall’Etna al Fuji con la Compagnia Zappalà Danza & Munedaiko, regia e coreografia Roberto Zappalà, musica live Munedaiko, musica originale Giovanni Seminerio, danzatori Samuele Arisci, Loïc Ayme, Faile Sol Bakker, Giulia Berretta, Anna Forzutti, Silvia Rossi, Damiano Scavo, Alessandra Verona musicisti Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro, Tokinari Yahiro, drammaturgia Nello Calabrò. I fratelli del titolo della nuova creazione di Roberto Zappalà, sono il Fuji e l’Etna, i due vulcani per eccellenza della storia e dell’immaginario simbolico del mondo. La nuova creazione pone l’attenzione in maniera forte e vigorosa sul rapporto tra la performance dei danzatori della Compagnia Zappalà Danza e quella dei Munedaiko, musicisti consacrati alla pratica e valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese “Taiko”, dove la postura, il movimento e la concentrazione sono fondamentali. Così come i vulcani sono all’origine dell’attuale conformazione del pianeta, la percussione è all’origine dell’arte musicale e culturale creata dall’uomo, a partire dal ritmo del battito cardiaco.  Questo equilibrio tra movimento e immobilità, tra suono e silenzio, riflette l’armonia presente in natura. Sebbene il corpo e lo spirito umano siano spesso guidati dall’energia e dal dinamismo, esiste una profonda connessione con i ritmi di pace che la natura offre: un ritmo che, come il silenzio tra i colpi del tamburo Taiko, invita alla riflessione, al rinnovamento e al ritorno alla calma interiore. Silenzio e caos, movimento e quiete, Oriente e Occidente, natura e cultura: dualità che permeano questa creazione e riecheggiano un detto amato in Oriente: “Due è uno e uno è due.” 

Domenica 14 febbraio 2027, alle ore 18:00, The Wall Dance Tribute, coreografia Michele Merola, regia Manuel Renga, musica Pink Floyd, regia video Fabio Massimo Iaquone, drammaturgia Emanuele Aldrovandi, attore Jacopo Trebbi, danzatori Filippo Begnozzi, Elisa Bocconi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa. La nuova produzione The Wall_Dance Tribute, che vede protagonisti i danzatori della MM Contemporary Dance Company, interpreti delle coreografie di Michele Merola, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1979, e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker. The Wall è un manifesto, un atto di protesta contro un mondo, contro una società che non rispetta gli uomini in quanto esseri senzienti e liberi. The Wall è un’opera progressive, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica, Roger Waters, conscio del progressivo allontanamento tra artista e pubblico, del distacco tra performance e fruizione. La vita del suo alter ego, la rockstar Pink (interpretato da Jacopo Trebbi) si snoda attraverso le tracce del concept-album: le attenzioni asfissianti di una madre iperprotettiva e insicura, il matrimonio con una donna assente e infedele, la droga, la morte del padre in guerra, le vessazioni di un insegnante frustrato, le pressioni dello show-business rappresentano i mattoni che, poggiandosi l’uno sull’altro, erigono il muro che separa l’uomo dal resto del mondo. La vicenda prende forma in un’alternanza di piani narrativi e temporali che rappresenta metaforicamente il caos che governa la mente del protagonista, dove i fantasmi del passato si ripresentano a turbare un’esistenza all’apparenza invidiabile. Al culmine del delirio alienato e autoreferenziale, vince tuttavia la volontà di abbattere quel muro, di liberarsi dalle oppressioni e di spogliarsi delle maschere, per mostrarsi per quel che realmente si è e aprirsi all’esterno e al prossimo: solo con l’empatia, l’unione e la partecipazione sarà possibile costruire un futuro migliore. I linguaggi si intersecano per costruire uno spettacolo cangiante dove le musiche, la danza, la recitazione e le video proiezioni non hanno un confine preciso e definito. Proprio come accade nell’adattamento cinematografico, la storia, i flashback, le voci dei personaggi sono in continua condivisione, si sovrappongono tra loro per costruire la storia di Pink e la sua “folle confusione”, raccontata attraverso l’intrecciarsi delle arti in questo spettacolo composito.

PREZZI E INFO

RINNOVO ABBONAMENTO

fino al 23 luglio 2026

CAMBIO POSTO

24 e 25 luglio 2026

NUOVI ABBONAMENTI 

dal 29 luglio all’8 agosto 

BIGLIETTI

inizio vendita singoli biglietti dal 3 settembre

Orari botteghino campagna abbonamenti:

da mercoledì a venerdì dalle 15:00 alle 19:00

sabato dalle 9:00 alle 13:00

Orari apertura botteghino da settembre:

giovedì e venerdì dalle 15:00 alle 19:00

sabato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

Il giorno prima dell’evento dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e nei giorni di spettacolo dalle 9:00 alle 13:00 e da due ore prima dell’inizio dell’attività.

PREZZI

Abbonamento 9 spettacoli

Poltronissima: € 250,00

Platea: € 198,00

Galleria I: € 171,00

Galleria II, palco I ord e palco II ord: € 153,00 – ridotto under € 35 75,00

Galleria II scarsa visibilità – palco I odr. palco II ord. scarsa visibilità: € 117,00 – ridotto under 35 € 63,00

Biglietti prosa / fuori abbonamento

Poltronissima: intero € 35,00 + prev. € 5,00  – ridotto € 32,00 + prev. € 4,00

Platea: intero € 32,00 + prev. € 4,00  – ridotto € 29,00 + prev. € 4,00

Galleria I: intero € 28,00 + prev € 4,00 – ridotto € 24,00 + prev € 3,50

galleria II, palco I ord. e palco II ord.: intero € 26,00 + prev. € 3,50 – ridotto € 22,00 + prev € 3,00

galleria ii scarsa visibilità – palco i odr. palco ii ord. scarsa visibilita’:   intero € 20,00 + prev € 2,00 – ridotto € 16,00 + prev € 2,00

Biglietti danza

Poltronissima: intero € 20,00 + prev. € 2,00 – ridotto € 18,00 + prev. € 2,00 

Platea: intero € 18,00 + prev € 2,00 – ridotto € 16,00 + prev. € 2,00 

Galleria I: intero € 16,00 + prev € 1,50 – ridotto € 14,00 + prev. € 1,50

Galleria II, palco I ord. e palco II ord.: intero € 14,00 + prev. € 1,50   – ridotto € 12,00 + prev. € 1,50

Galleria II scarsa visibilità – palco I ord. palco II ord. scarsa visibilità: intero € 12,00 + prev. € 1,50 – ridotto € 10,00 + prev € 1,50

INFO: botteghinoteatrodifondi@gmail.com

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Teatro Città di Fondi” Nino Canale”

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