9 Luglio @ 21:00 – 13 Luglio @ 21:00 CEST

Si terranno dal 9 al 13 luglio, a Sermoneta, gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea del Festival Pontino di Musica, un appuntamento ormai tradizionale della manifestazione pontina che apre una riflessione e un ascolto verso le nuove scritture compositive di oggi, chiamando al confronto generazioni diverse di compositori, interpreti ed esperti del settore.
Ad aprire gli Incontri di quest’anno sarà giovedì 9 luglio al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) “Doppio ritratto: Kurtág – Solbiati” un concerto omaggio ad Alessandro Solbiati, consulente artistico del Campus nonché docente storico dei Corso di perfezionamento in composizione, che quest’anno festeggia settant’anni. L’occasione non saranno solo i 70 anni di Solbiati ma anche i 100 anni compiuti lo scorso 19 febbraio dall’ungherese György Kurtág figura di riferimento del panorama internazionale della musica dell’ultimo secolo, che Solbiati ha conosciuto personalmente e di cui ha approfondito lo studio della sua musica. Una serata speciale che vede sul palco le pianiste Maria Grazia Bellocchio ed Emanuela Piemonti alternare brani dei due compositori, con diversi pezzi per pianoforte a quattro mani.
IL PROGRAMMA
Di Kurtág si ascolteranno alcune trascrizioni di Bach per pianoforte a 4 mani (pubblicate nel 1991 – Da Machaut a Bach – ma realizzate soprattutto nel 1985 o prima), che il compositore ha spesso eseguito in duo con la pianista Marta, sua compagna di vita e di lavoro. “L’Independent – racconta la pianista Maria Grazia Bellocchio – ha definito le loro esibizioni concertistiche insieme come ‘eventi da custodire gelosamente nella vita musicale del secolo’. Le straordinarie trascrizioni rivelano soluzioni visionarie che uniscono filologia e sperimentazione strumentale”.
Di Solbiati invece in programma per pianoforte, Fête (2007) che venne eseguito per la prima volta proprio al Festival Pontino sempre da Emanuela Piemonti (moglie di Solbiati) dedicato agli ottant’anni di Mario Bortolotto, una selezione di tre dai 16 interludi, brevi brani pianistici che l’autore ha scritto fra il 2000 e il 2006 dedicati alla moglie Emanuela, la Sonata seconda, del 2005, in cui Solbiati esplora sonorità diverse andando oltre quelle più naturali del pianoforte, e la Sonata terza, che, scritta a distanza di 17 anni dalla precedente, torna al pianoforte senza uso di preparazioni particolari, con un riferimento ai testi di Pasolini che ispirano la scrittura dei tre movimenti che compongono il pezzo. Completa il programma Like as the waves (1981) un pezzo giovanile, scritto quando Solbiati era ancora studente di composizione, sua unica composizione per pianoforte a 4 mani.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DEGLI IIMC
Gli incontri proseguono il 10 e 11 luglio, sempre al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21), con i concerti del Quartetto Maurice – Georgia Privitera, Laura Bertolino (violini), Francesco Vernero (viola), Aline Privitera (violoncello) – pluripremiata formazione italiana che da oltre vent’anni dedica la propria attività artistica principalmente alla musica del XX e XXI secolo, promuovendo la creazione di nuova musica attraverso commissioni a giovani compositori e incoraggiando una produzione musicale multiforme. Nel concerto di venerdì 10, i lavori per quartetto d’archi di due fra i più importanti e influenti compositori della scena contemporanea internazionale, Beat Furrer e Helmut Lachenmann, si alternano alla prima esecuzione assoluta Phané (esercizio da Francesco Corbetta) del giovane Edoardo Dadone, selezionato dal workshop di composizione di Sermoneta dello scorso anno.
Sabato 11 in programma due prime esecuzioni assolute di Ivan Fedele (Timelines Sesto Quartetto per archi – Second Book e Third Book), la novità di Marco Sau (Sei figure in cerca di forma), la prima italiana di Quatuor à cordes (2018) di Jean-Luc Hervé, e, Un segno nello spazio (1992) di Marco Stroppa, fra i primi compositori a sperimentare la musica elettronica.
Nella giornata di sabato presso la Chiesa di San Michele Arcangelo anche la presentazione dell’Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-2025 Treccani (ore 18, ingresso libero), opera ambiziosa in 4 volumi uscita lo scorso anno che racconta i protagonisti che hanno trasformato il panorama musicale dell’ultimo secolo; intervengono Susanna Pasticci, condirettrice dell’imponente progetto, e Sandro Cappelletto, che, insieme al compianto Ernesto Assante, ne è il curatore.
Gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea si concludono il 13 luglio con l’esecuzione dei pezzi scritti durante il Workshop di composizione di Sermoneta, a cura di Alessandro Solbiati. I partecipanti al Corso sono tutti musicisti under 40; eseguono i loro lavori Maria Grazia Bellocchio (pianoforte), Maria Eleonora Caminada (soprano) e Corrado Rojac (fisarmonicista). Quest’ultimo, in particolare, suonerà un’armonica a mantice, la prima fisarmonica italiana ideata dal mantovano Giuseppe Greggiati nel 1839: un affascinante incontro tra un suono antico e desueto e una musica totalmente nuova.
Tutto il programma del festival su www.campusmusica.it