13 Giugno @ 17:30 – 28 Giugno @ 17:30 CEST
Da sabato 13 giugno 2026, negli spazi all’aperto del Teatro Villa Pamphilj di Roma, prende il via la quinta edizione di Storie sotto gli alberi, la rassegna di teatro per le nuove generazioni dedicata al pubblico dei più piccoli e alle famiglie. Sotto la direzione artistica di Andrea Calabretta, la rassegna porta nel verde del teatro favole, storie e racconti antichi e moderni, affidati a cantastorie e compagnie capaci di incantare il giovane pubblico con parole, oggetti e immagini amate anche daigrandi.Tutti gli spettacoli andranno in scena alle ore 17.30; si raccomanda al pubblico di arrivare entro le ore 17. L’ingresso è di 7 euro ed è consigliata la prenotazione.
Si comincia sabato 13 giugno con La bella addormentata della Compagnia Florian Metateatro di Pescara, spettacolo liberamente ispirato alle fiabe di Perrault e Grimm, che racconta il battesimo della principessina e l’arrivo delle fate del regno, ciascuna chiamata a donarle bellezza, saggezza e talento, fino all’incantesimo che dà avvio alla celebre storia. Età consigliata: dai 4 anni.
Domenica 14 giugno sarà la volta de Il magico pifferaio della Compagnia I Teatrini di Napoli, spettacolo itinerante ispirato alla fiaba del Pifferaio Magico, che trasforma lo spazio scenico nella città di Hamelin e invita i bambini a immaginare una città migliore. Età consigliata: dai 5 anni.
Sabato 20 giugno in programma Tre porcellini della Compagnia Tieffeu di Perugia, una fiaba teatrale con attori, ombrelli e pupazzi, che riprende il celebre racconto dei tre porcellini in una forma semplice e adatta ai più piccoli. Età consigliata: dai 3 anni.
Domenica 21 giugno arriva I musicanti di Brema del Teatro Bertolt Brecht di Formia, adattamento della celebre fiaba che mette in scena quattro animali in fuga dai soprusi degli umani, trasformando il viaggio verso Brema in un racconto sul valore dell’amicizia. Età consigliata: dai 5 anni.
Chiude la rassegna, domenica 28 giugno, Cracrà Punk della Compagnia Fontemaggiore di Perugia, spettacolo di teatro di figura con burattini che racconta la storia di Bebè, ragazzo appassionato di musica punk, cresciuto con Ada, la signora Morte, e in viaggio alla ricerca delle proprie origini. Età consigliata: dai 5 anni.
Come sottolinea la Direzione Artistica:“A giugno, a Villa Pamphilj, comincia la bella stagione: la stagione delle storie! Sì, a giugno gli alberi della villa più bella di Roma fruttificano. Ma sono frutti assai speciali: sono storie! E passeggiando per il parco potremo incontrare topi incantati, belle dormienti, lupi, porcellini, una banda di animali, briganti e…
A giugno, sotto gli alberi di Villa Pamphilj, fioriscono le storie.
5 giorni, 5 storie, 5 modi diversi di raccontare: burattini, voci, musica, corpi, suoni, odori.
5 percorsi per stupirsi e perdersi nelle storie. Pochi kilowatt, tante idee.
Bassissimo impatto ambientale, (quasi-zero), altissimo impatto culturale.
Storie sotto gli alberi, è rivolto a tutti coloro che dell’infanzia mantengono intatta la voglia di stupirsi. Aprite gli occhi, spalancate le orecchie, dilatate le narici e prestateci attenzione, ve la restituiremo con gli interessi.”
Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
sabato 13 giugno ore 17.30
LA BELLA ADDORMENTATA
con Serena Di Gregorio e Alessio Tessitore
regia Mario Fracassi
drammaturgia Mario Fracassi, Flavia Valoppi, Alessio Tessitore
tecnica Renato Barattucci
scena Tiziana Taucci e Fabrizio Paluzzi
marionette Wally e Lara Di Luzio per Arteate
oggetti di scena e costumi Miriam Di Domenico
produzione Florian Metateatro – Centro di Produzione Teatrale
liberamente ispirato alle fiabe di Perrault e Grimm
teatro d’attore e di figura
Età consigliata: dai 4 anni
Un castello dalle mille finestre, nella corte un re e una regina sopra le righe sono alle prese col desiderio finora inesaudito: avere un figlio! In un tourbillion frenetico, nella reggia si alternano stravaganti figure, scienziati ciarlatani e artigiani imbroglioni, ma la risposta della regina all’ansia crescente del re sarà sempre la stessa: niente, non succede niente, non ci sono segni di gravidanza. Alla fine potrà di più il sincero desiderio materno, e Rosaspina nascerà, con l’incredibile destino scolpito nel nome. Uno spettacolo multiforme, che alterna sapientemente la farsa rutilante con le atmosfere fatate, la narrazione col teatro di figura, per raccontare una storia senza tempo che affonda le radici in un’antica tradizione orale conosciuta in tutto il mondo.
In tournée dal 2012, ha affascinato i bambini di tutta Italia che rimangono rapiti dalla comicità delle situazioni e dei tanti personaggi, ammaliati dalla dolcezza delle fate sognanti, intimoriti dalla comparsa dalla terribile Kandisha, la strega del maleficio. E il pubblico adulto non potrà fare a meno di rispecchiarsi nelle ansie e paure dei protagonisti, che sono quelle di tutti genitori alle prese con la fragilità di una nuova vita e con i pericoli che possono minacciarla. Tutto si svolge nel segno della semplicità e del gioco teatrale, basta poco per dar vita a mondi fantastici, potrebbe succedere anche nella nostra cameretta. ‘Si può fare’ cantano i narratori, due matasse di lana bianca diventano una tenera principessa e un principe guascone, e saranno loro a districare la storia e ritrovare finalmente la luce.
domenica 14 giugno ore 17.30
IL MAGICO PIFFERAIO
uno spettacolo di Giovanna Facciolo
dai F.lli Grimm
Compagnia I Teatrini di Napoli
con Adele Amato de Serpis, Ciro Esposito, Monica Costigliola, Chiara Vitiello, Alessandro Esposito
costumi e scene di Anna Radetich e Monica Costigliola
regia di Giovanna Facciolo
Età consigliata: dai 5 anni
L’allarme è grande e i topi dappertutto. Due banditori diffondono a suon di tamburo la notizia in lungo e in largo e una giovane donna, portavoce del malcontento generale, sollecita il pubblico a seguirla al palazzo del Sindaco, per pretendere una soluzione. Arrivato per liberare la città dall’invasione dei topi, simbolo di incuria e inciviltà, si presenta uno strano personaggio: un suonatore di flauto. Lui, che sogna una città migliore, saprà sfidare l’inadempienza dei governanti e gli interessi dei più furbi, col potere della sua musica. Seguendolo, si incontreranno figure ambigue e grottesche, furbe e maldestre, che con divertente ironia, rappresentano i “difetti più comuni” del nostro tempo, causa dell’invivibilità dei nostri luoghi. Ma, alla fine, col suo flauto magico, il Pifferaio suonerà una nuova musica che condurrà i bambini in un luogo incantato, dove far nascere una nuova città, una città ideale che parta proprio dai loro bisogni.
Una città a misura di bambino. E questo luogo, sarà un prato, dove ognuno di loro potrà lasciare un pensiero, un desiderio, una visione che, come un mattone, formerà le fondamenta di un nuovo modo di vivere, un nuovo modo di pensare il mondo.
sabato 20 giugno ore 17.30
I TRE PORCELLINI
Fiaba teatrale raccontata con pupazzi e ombrelli
con Giancarlo Vulpes
pupazzi di Ada Mirabassi
Compagnia Tieffeu di Perugia
Età consigliata: dai 3 anni
L’ombrello, contenitore della fiaba dove escono fuori i personaggi, si trasforma in casa, luogo di protezione ma al tempo stesso luogo di scontro tra i protagonisti, i porcellini e il lupo antagonista. Quella dei tre porcellini è una fiaba che affronta il tema della crescita. I tre porcellini sono la rappresentazione del bambino che cresce, passando attraverso gli errori e le brutte esperienze. Essa insegna in maniera semplice quanto sia importante impegnarsi senza pigrizia in ciò che si fa per poter sfuggire ai pericoli che la vita futura può provocare.
domenica 21 giugno ore 17.30
I MUSICANTI DI BREMA RACCONTANO
adattamento di Pompeo Perrone e Maurizio Stammati
con Maurizio Stammati, Chiara Laudani
costumi Dora Ricca
scenografia Marco Mastantuono
musiche di Domenico De Luca
regia Maurizio Stammati
Produzione Teatro Bertolt Brecht, Formia
Età consigliata: dai 5 anni
Quattro animali in fuga contro i soprusi e le prepotenze degli umani ma poi la soluzione è: “l’unione fa la forza”. Metafora del presente con risvolti attualissimi, lo spettacolo, raccontato con tecniche miste e con musica dal vivo, riflette sulla fuga e sull’approdo, sull’amicizia e il sopruso con uno sguardo all’utopia di un luogo dove tutto si fa più giusto e libero.
Sono tante le domande che nascono dalla visione di questo spettacolo: È giusto liberarsi degli affetti quando diventano vecchi e non più “produttivi”? È giusto sognare un posto migliore dove poter vivere senza sentirsi schiavi ma semplicemente seguendo le proprie aspirazioni? La gattina poetessa Emily ed il gallo pittore Chagall riusciranno a raggiungere i loro amici a Brema o si accontenteranno della casa nel bosco?
domenica 28 giugno ore 17.30
CRACRÀ PUNK
burattini e scene Marco Lucci, Sig.Formicola
costumi Mauro Mesina, Ki Hyoung Hui
luci Pino Bernabei, Luigi Proietti
con Marco Lucci
testo e regia Gigio Brunello
Compagnia Fontemaggiore di Perugia
Età consigliata: dai 5 anni
Un aereo attraversa il cielo sopra il castello di re Punch III e della regina Giuditta, è la cicogna Tiresia che finalmente porta il principino. “Ma perché non atterra? Dove va?” L’aereo vola tra le nuvole, la cicogna si è addormentata sui comandi e si risveglierà con un botto al Polo Nord, ma senza il fagotto. Poco distante da lì, Ada –la signora Morte-, avvolta nel suo elegante vestito bianco, nota un neonato abbandonato fra la neve. Sulle prime prova ad ignorarlo, ma il suo cuore inizia a battere come non aveva mai fatto prima, si avvicina e lentamente si abbandona al suo sogno: diventare mamma. Tiresia si beccherà invece una maledizione per cui tornerà dal Polo senza parole per spiegarsi, capace solo di fare Cra Cra. Intanto il tempo passa tra giochi sulla neve, indovinelli, ninne nanne e Bebè diventa un ragazzo, appassionato di musica Punk. Insieme alla cresta blu sorge in testa la domanda finora evitata: chi è suo padre? Ada non ha una risposta pronta e per tenerlo con sé inventa una storia impossibile. Da quel momento per Bebè non rimane che partire in cerca dei genitori: attraverserà il mare, farà tornare il sorriso sulle labbra della regina e in mezzo a una burrasca incontrerà la cicogna Tiresia, l’unica in grado di rivelare la verità e indicargli la strada.
Per informazioni e prenotazioni:
Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19
tel 06 5814176 – scuderieteatrali@gmail.com
Biglietti: 7 euro – consigliata la prenotazione
Teatro Villa Pamphilj
Roma, 00164 Italia + Google Maps 06 5814176
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