21 Maggio @ 20:00 – 23 Maggio @ 17:00 CEST

Si conclude con uno degli artisti ospiti più attesi l’81ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali “Sèntiti pàrte”: i concerti di giovedì 21 (ore 20) e sabato 23 maggio (ore 17) al Teatro Dal Verme – sold out da parecchi giorni – vedono infatti il ritorno di Mikhail Pletnëv, tra i più ammirati pianisti viventi, protagonista insieme a Ryan McAdams di un programma interamente dedicato al grande sinfonismo russo tra Otto e Novecento.
Giovedì 21 maggio alle ore 18.45 è in programma anche l’aperitivo con presentazione del concerto per il ciclo “Altri pomeriggi Under30”.
Questi concerti chiudono un’81ª Stagione che ha segnato un momento particolarmente significativo nella storia recente dei Pomeriggi Musicali: il successo del grande progetto dedicato a Mozart con Alexander Lonquich e Louis Lortie, il ritorno stabile di artisti internazionali di primo piano, le prime esecuzioni assolute, le riscoperte operistiche come Marina di Umberto Giordano, il rafforzamento del rapporto con il pubblico e il completamento degli interventi di miglioramento del Teatro Dal Verme hanno accompagnato una crescita costante della partecipazione e dell’identità dell’Orchestra.
Uno slancio che proseguirà già dalla prossima 82ª Stagione “Accordo perfetto”, recentemente presentata al pubblico e caratterizzata dalla prosecuzione dei cicli dedicati a Mozart, Beethoven e Rachmaninov.
Una presenza ormai centrale nella vita artistica dell’Orchestra milanese: dopo il debutto nella stagione dell’80° anniversario e l’avvio dell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov, Pletnëv prosegue infatti il percorso dedicato al compositore russo con il celeberrimo Secondo Concerto per pianoforte e orchestra op. 18, destinato a completarsi nella prossima 82ª Stagione con gli ultimi appuntamenti del ciclo. Una collaborazione che testimonia il rinnovato profilo internazionale dei Pomeriggi Musicali e il rapporto di fiducia costruito negli ultimi anni con artisti di assoluto rilievo mondiale.
Accanto al concerto di Rachmaninov, il programma propone la Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, pagina tra le più amate del repertorio romantico. Due opere profondamente legate tra loro da una linea ideale e generazionale: Čajkovskij fu infatti figura fondamentale per il giovane Rachmaninov, che trovò nel compositore più anziano un riferimento umano e artistico decisivo.
Il Secondo Concerto di Rachmaninov rappresenta uno snodo essenziale nella vicenda del compositore. Nato dopo il traumatico insuccesso della Prima Sinfonia del 1897, il concerto segnò la rinascita artistica e personale dell’autore grazie anche al sostegno dello psichiatra Nikolaj Dal’, cui la partitura è dedicata. Composto tra il 1900 e il 1901, il lavoro conquistò rapidamente il pubblico per la sua immediatezza comunicativa e per la straordinaria fusione tra virtuosismo pianistico, slancio melodico e intensità emotiva.
Dall’imponente avvio del Moderato, costruito su celebri accordi pianistici che sembrano emergere lentamente dal silenzio, fino all’Adagio sostenuto di malinconica cantabilità e al travolgente Allegro scherzando finale, il concerto sviluppa una tensione continua tra lirismo e grandiosità orchestrale. È una musica che mette il pianoforte al centro della scena senza mai relegare l’orchestra a semplice accompagnamento, ma costruendo piuttosto un dialogo costante e appassionato.
Interprete ideale di questo repertorio è Mikhail Pletnëv, musicista di culto del pianismo contemporaneo. Vincitore nel 1978 del Concorso Čajkovskij, fondatore della Russian National Orchestra e protagonista di una carriera internazionale ai massimi livelli, Pletnëv unisce una tecnica trascendentale a una ricerca sonora personalissima, caratterizzata da una tavolozza timbrica di straordinaria raffinatezza. Le sue interpretazioni di Rachmaninov sono considerate da anni un punto di riferimento internazionale.
Nella seconda parte del concerto, la Quinta Sinfonia di Čajkovskij conduce invece l’ascoltatore in una dimensione più ampia e tormentata. Composta nel 1888 dopo un lungo periodo di silenzio sinfonico, la partitura ruota attorno all’idea del destino, evocata dal celebre tema introduttivo che ritorna ciclicamente nei quattro movimenti della sinfonia. Dal carattere inquieto del primo tempo alla struggente cantabilità dell’Andante, celebre per l’assolo del corno, fino al valzer elegante del terzo movimento e al finale monumentale e ambiguamente trionfale, Čajkovskij costruisce una delle sue architetture orchestrali più potenti e complesse. Una musica attraversata da continue tensioni emotive, in cui convivono slancio lirico, inquietudine e senso tragico.
Sul podio torna Ryan McAdams, direttore americano ormai ospite abituale dei Pomeriggi Musicali e interprete particolarmente apprezzato dal pubblico milanese. Formatosi alla Juilliard School e all’Indiana University, McAdams affianca il repertorio sinfonico all’opera e alla musica contemporanea, collaborando stabilmente con importanti istituzioni europee e americane. Il sodalizio artistico con Pletnëv si è consolidato negli ultimi anni proprio attraverso il repertorio russo.
Milano, Teatro Dal Verme
giovedì 19 febbraio 2026, ore 20
sabato 21 febbraio 2026, ore 17
Sergej Rachmaninov (Semënovo 1873 – Beverly Hills 1943)
Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Do minore op. 18
– Moderato
– Adagio sostenuto
– Allegro scherzando
P.tr Il’ič Čajkovskij (Voltinsk 1840 – San Pietroburgo 1893)
Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64
– Andante. Allegro con anima
– Andante cantabile con alcuna licenza
– Valse. Allegro moderato
– Finale. Andante maestoso. Allegro vivace
direttore Ryan McAdams
pianoforte Mikhail Plëtnev
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Ryan McAdams direttore
Direttore d’orchestra americano, formatosi alla Juilliard School e all’Indiana University, è a suo agio tanto nel mondo dell’opera, quanto nel repertorio sinfonico e nella musica contemporanea, ormai artista di chiara fama da una sponda all’altra dell’Atlantico. È il Direttore Principale del Crash Ensemble, eminente formazione di musica contemporanea irlandese. Oltre alla sua intensa collaborazione con Mikhail Pletnëv insieme a diverse orchestre italiane, ha già debuttato all’Opernhaus di Zurigo, con l’Orchestra Nazionale del Belgio e in Italia dove dirige regolarmente I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha uno stretto rapporto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Si è anche esibito con il Maggio Musicale Fiorentino, la Lyric Opera di Kansas City, il Teatro Regio di Torino, l’Academy of St. Martin in the Fields e molte altre formazioni. È stato il primo a ricevere il Sir Georg Solti Emerging Conductor Award e l’Aspen-Glimmerglass Prize for Opera Conducting.
ryan-mcadams.com
Mikhail Pletnëv pianoforte
Pianista e direttore d’orchestra formatosi nei conservatori di Kazan e di Mosca, ha vinto nel 1978 il Concorso Čajkovskij e da allora è ai vertici del concertismo internazionale, con un’ampia discografia incisa per Deutsche Grammophon, Erato, Warner e altre etichette. Fra i numerosi riconoscimenti ricevuti, anche un Grammy Award, il Premio Presidenziale russo, l’Ordine «per i servizi resi alla patria» e la medaglia di Artista del popolo russo. Nel 1990, col sostegno dell’allora presidente sovietico Michail Gorbačëv, ha fondato la Russian National Orchestra (RNO), la prima orchestra russa non governativa e finanziata privatamente. Il suo stile e la sua ricerca sonora, condotte da diversi anni sui pianoforti Kawai, ne fanno un esempio assai raro di poeta dello spazio sonoro, capace di una gamma di sfumature estesissima e di un cantabile struggente. Oltre alla musica di Rachmaninov, che esegue e dirige da sempre, vanta un repertorio scevro da specialismi che si estende dalle Sonate di Scarlatti a quelle di Prokof’ev, dalle miniature di Grieg alle grandi costruzioni beethoveniane.
81a stagione 2025/2026
I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 13 a 23,50 euro (intero) e da 11 a 19 euro (ridotto). I biglietti per le prove generali “In anteprima” hanno un costo unico di 12 euro.
La riduzione è valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.
Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme
via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano
Tel. +39 02 87 905 – www.ipomeriggi.it
La biglietteria del Teatro Dal Verme è aperta da martedì a sabato ore 10-18
biglietteria@ipomeriggi.it / Te. +39 02 87905 201
Acquista online www.ipomeriggi.it/acquista / www.ticketone.it