13 Febbraio @ 21:00 – 15 Febbraio @ 18:00 CET

«San Berillo ha avuto grande importanza nella mia gioventù catanese. A metà degli anni ’50 tutta la città passeggiava riversandosi in via etnea e, per noi diciottenni, c’era una deviazione obbligatoria verso il quartiere dove, in case compiacenti e autorizzate, si dava libero e poco costoso sfogo ai nostri bollenti spiriti. Erano tante le case chiuse, visitate da maschi di ogni tipo e censo…». Pulsa di vita e di memoria, l’incipit della prefazione scritta da Pippo Baudo all’atto unico L’oro di San Berillo dello scrittore Domenico Trischitta che, nell’adattamento drammaturgico e con la regia di Gisella Calì, va in scena da venerdì 13 a domenica 15 febbraio (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 18) al Piccolo Teatro della Città. Lo spettacolo musicale, prodotto da Associazione Città Teatro in collaborazione con Fiat Lux 2.0,vede in scena Cosimo Coltraro e Carmela Buffa Calleo, affiancati da Axel Torrisi, Giorgia Morana, Alessandro Chiaramonte, Daniele Caruso. La direzione musicale è di Elisa Giunta, le coreografie sono di Erika Spagnolo, i costumi di Rosy Bellomia, le scenografie di Rosario Di Paola.
Il racconto di Domenico Trischitta è una denuncia contro la mafia dilagante e la speculazione edilizia ma anche un modo per fare rivivere una Catania che non c’è più. «Due, mi appaiono le strade da seguire per non perdermi nell’intricato mondo dell’Oro di san Berillo», spiega la regista Gisella Calì. «Due, le linee che mi fanno da guida, tenendomi prudentemente per mano. La prima, il mio Virgilio, è Don Saro, che in quel quartiere c’è nato, cresciuto e lo ha amato di quell’amore puro ed esclusivo dell’infanzia. Non giudica, non condanna, non aggiunge particolari, ma semplicemente racconta. L’altro elemento è la “Canzone Italiana”, quella cantata a squarciagola, anche nei momenti più tragici, quasi un mantra per esorcizzare, che riecheggia armoniosa dalle finestre dei vicoli del quartiere, fino a noi, oggi. Qui la Musica è Tempo che scorre, scandisce, lenisce e purifica. Come un Carosello televisivo, tanto caro agli italiani tra gli anni ’50 e ’70, scorrono cartoline in movimento. Fotografie che finiranno per ammucchiarsi, ingiallite, in un cassetto di una credenza a Nesima, “il quartiere residenziale”, mentre il negativo rimarrà, come un modellino incompleto, abbandonato sotto il cielo di Catania, tra la Stazione e piazza Stesicoro».
CALENDARIO SPETTACOLI
venerdì 13 febbraio, ore 21
sabato 14 febbraio, ore 21
domenica 15 febbraio, ore 18
INFO E BIGLIETTI
tel.: 095 530153 – 334 5683715 (whatsapp)