27 Gennaio @ 20:00 – 21:30 CET
Al Teatro Giuditta Pasta di Saronno Destinatario sconosciuto, uno spettacolo che parla con urgenza al presente Con Gianluca Gambino e Valter Schiavone – regia di Fabio Marchisio
Martedì 27 gennaio 2026, Giorno della Memoria, il Teatro Giuditta Pasta di Saronno presenta Destinatario sconosciuto, spettacolo tratto dal romanzo epistolare di Katherine Kressmann Taylor, interpretato da Gianluca Gambino e Valter Schiavone, per la regia di Fabio Marchisio.
La produzione è firmata Accademia dei Folli.
Alle ore 20.00, prima dell’inizio dello spettacolo, il pubblico è invitato all’incontro “Oltre il Sipario”, momento di dialogo e approfondimento che accompagna gli spettatori dentro i temi dell’opera, offrendo chiavi di lettura storiche e contemporanee prima dell’ingresso in sala. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 20.45.
Scritto nel 1938, quando l’Europa era già attraversata da propaganda, leggi razziali e persecuzioni, Destinatario sconosciuto racconta non l’orrore compiuto, ma ciò che lo rende possibile. Attraverso lo scambio di lettere tra Max Eisenstein, ebreo americano, e Martin Schulse, tedesco rientrato in patria, il testo mette a fuoco il momento in cui l’odio non è ancora violenza, ma parola, silenzio, assuefazione.
Amici fraterni e soci in affari, Max e Martin continuano a scriversi dopo la separazione. Ma con l’ascesa di Hitler al potere nel 1933, qualcosa cambia: nelle lettere di Martin si insinua progressivamente l’ideologia nazista, mentre Max assiste con sgomento alla trasformazione dell’amico. Non ci sono svolte improvvise, ma un lento slittamento morale, fatto di giustificazioni, di distanza emotiva, di responsabilità negate.
Il punto di non ritorno arriva quando Max affida a Martin la sorte della sorella Griselle, attrice austriaca ed ex amante di Martin, decisa a recitare a Berlino nonostante i pericoli. La mancata scelta, l’indifferenza, il rifiuto di intervenire producono un esito tragico e un simbolico rovesciamento finale, di straordinaria potenza teatrale.
In uno scenario internazionale segnato oggi da conflitti, crisi umanitarie, polarizzazioni politiche e dal ritorno di linguaggi d’odio, Destinatario sconosciuto risuona con inquietante attualità. La storia di Max e Martin diventa una lente attraverso cui leggere il presente, ricordando come le grandi tragedie collettive nascano spesso da piccoli cedimenti morali, accettati come inevitabili.
Lo spettacolo non si limita a commemorare, ma invita a interrogarsi sul valore della responsabilità individuale, sul peso delle parole e sul ruolo di ciascuno di fronte ai segni della disumanizzazione. Un teatro civile che non offre risposte consolatorie, ma pone domande necessarie.
Ignorato per decenni dopo la sua pubblicazione, Destinatario sconosciuto è stato riscoperto nel 1999, diventando un caso editoriale internazionale per la sua lucidità e per la capacità di raccontare l’origine dell’odio senza mai nominarlo direttamente.
CREDITI
MARTEDÌ 27 GENNAIO 2026
Ore 20.00 – Oltre il Sipario
Ore 20.45 – Spettacolo
DESTINATARIO SCONOSCIUTO
di Katherine Kressmann Taylor
regia Fabio Marchisio
con Gianluca Gambino e Valter Schiavone
scene Matteo Capobianco
costumi Carola Fenocchio
produzione Accademia dei Folli
Teatro Giuditta Pasta
Saronno (VA), ITA 21047 Italia
