La Sala Borgna dell’Auditorium Parco della Musica si trasforma in un circo ottocentesco di pura immaginazione.
Per i più piccoli, ma capace di conquistare anche gli adulti, la serata del 30 dicembre scorso all’Auditorium Parco della Musica di Roma ha regalato al pubblico di OPS! Rassegna di Circo Contemporaneo 2026 un autentico momento di incanto. Sala Borgna, gremita e vibrante di attesa, ha accolto Il Circo delle Pulci del Professor Bustric, uno spettacolo che sembra sbucare direttamente da un’altra epoca, quando il circo animava le piazze italiane affidandosi più alla fantasia che alla tecnologia, più al sogno che al clamore. Un circo fatto di immaginazione pura, di desiderio di credere nell’invisibile e di quella meravigliosa disponibilità a lasciarsi stupire che appartiene tanto ai bambini quanto agli adulti.

Le risate limpide dei più giovani, mescolate a quelle più consapevoli dei genitori, hanno riempito la sala di un’allegria contagiosa, trasformando lo spettacolo in una festa collettiva. Il Circo delle Pulci è, a tutti gli effetti, un piccolo grande classico dell’immaginazione: un omaggio poetico all’arte visionaria dei circhi ottocenteschi, dove protagoniste assolute erano creature minuscole e misteriose, le pulci appunto. Invisibili agli occhi, ma potenti nell’immaginario, queste incredibili artiste si esibivano in numeri di acrobazia, equilibrio e forza sovrumana, lasciando il pubblico sospeso tra stupore e incredulità.
Bustric – mago, attore, illusionista e autentico poeta della scena – rievoca e reinventa quell’universo perduto con il suo linguaggio teatrale inconfondibile, fatto di ironia sottile, comicità surreale e giochi di prestigio che diventano racconto. Ne nasce uno spettacolo di illusioni, prospettive e suggestioni, in cui l’infinitamente piccolo si fa immenso e l’immaginazione dello spettatore diventa il vero motore dell’azione scenica. Qui tutto è possibile: una tazzina di caffè può trasformarsi in un oceano sconfinato, un gesto minuscolo può svelare un segreto, e una pulce – perché no – può sollevare il mondo intero.
La domanda ricorrente, “ma le pulci esistono davvero?”, trova la sua risposta nel cuore di chi guarda. Se non c’è trucco, il miracolo è incredibile; se invece il trucco c’è, lo stupore diventa ancora più grande. Con leggerezza, eleganza e un irresistibile senso dell’assurdo, Bustric costruisce un piccolo gioiello di comicità e meraviglia, un’esperienza che fonde magia, teatro e fantasia in un gioco raffinato e coinvolgente. È un viaggio nell’invisibile, dove il pubblico, sospendendo volontariamente l’incredulità, diventa complice e co-creatore dell’incanto.
Accompagnato da una colonna sonora che richiama atmosfere e motivi ottocenteschi, Bustric, con la sua travolgente loquacità e una presenza scenica magnetica, riesce a tenere viva l’attenzione di tutti per oltre un’ora di spettacolo. Particolarmente sentita è stata la partecipazione dei bambini, chiamati più volte a diventare parte attiva della scena. Di grande impatto emozionale, soprattutto per il giovanissimo attore sulla scena – che ha affiancato il mago, diventando sua spalla e protagonista di un momento di autentica magia condivisa – il numero delle Ombre Cinesi, altro classico del circo di un tempo, che continua a incantare grazie alla sua essenzialità visionaria: bastano un fascio di luce e delle mani per creare mondi interi, dimostrando come, con pochissimi elementi, si possa raccontare moltissimo.

Il finale ha regalato un’ulteriore, tenera emozione. Bustric, congedandosi dal pubblico, ha lasciato il palcoscenico per posizionarsi nel corridoio di uscita, salutando uno ad uno piccoli e grandi spettatori. La sua vicinanza si è trasformata in un ultimo gesto scenico, fuori dalla scena ma profondamente teatrale: un modo semplice e potentissimo per rendere finalmente tangibile l’illusione del suo straordinario Circo delle Pulci. Il giusto augurio per un nuovo anno ricco di tanta meraviglia… proprio come un piccolo circo invisibile che continuerà a sorprenderci.
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Il Circo delle Pulci del Professor Bustric – di e con Mago Bustric, OPS! – Rassegna di Circo Contemporaneo 2026 , in copertina: Mago Bustric, 30 dicembre Sala Borgna Auditorium Parco della Musica di Roma
Foto ©Grazia Menna





