
“Molto prima di domani” al Teatro Argot: la recensione
di Miriam Bocchino “Molto prima di domani” è uno spettacolo che parla ai giovani ma che può essere apprezzato e
di Miriam Bocchino “Molto prima di domani” è uno spettacolo che parla ai giovani ma che può essere apprezzato e
di Laura Dotta Rosso Finalmente uno spettacolo nel quale la regia è palpabile, potente, crea un punto di vista e
di Laura Dotta Rosso Vediamo una nicchia sullo sfondo del palcoscenico al cui interno è presente una tastiera, un microfono
di Laura Dotta Rosso Quanto conosciamo a fondo le persone che lavorano a contatto con noi? Quanto siamo superficiali nel
di Laura Dotta Rosso “U picciriddu mia”: siamo in Sicilia, nelle sette isole Eolie, con la musicalità che solo quei
di Laura Dotta Rosso Fumo, sacchi della spazzatura distribuiti su tutto il palcoscenico, il tipico albero stilizzato che questo testo
di Miriam Bocchino Cosa rimane di un uomo se distruggi il suo sogno? Sulla scena vediamo il successo e il
di Laura Dotta Rosso Siamo a Roma in tante epoche diverse, personalità discordanti, desideri disparati e voglia di raccontarsi, sfogarsi,
di Laura Dotta Rosso “ Stella, stellina la notte si avvicina la fiamma traballa la mucca è nella stalla”. La celeberrima
di Miriam Bocchino Tre donne e quattro uomini, tre prostitute e quattro clienti. Voci che si intercorrono, si sovrappongono e
di Laura Dotta Rosso Siamo nel futuro: anno 2089. La storia non ha insegnato nulla e un nuovo muro è
di Riccardo Bramante Già dal titolo del libro balza evidente la caratteristica principale dell’autore “Vittorio Feltri- L’irriverente”; e, infatti,