di Tonino Pinto*

“Ciak al lido di Venezia si gira”. Si alza il sipario sulla rinascita”. “È l’ora della grande scommessa”, questi alcuni titoli dei giornali oggi per sottolineare l’inaugurazione ufficiale questa sera al Palazzo del Cinema del lido di Venezia della 77° Mostra Internazionale del cinema nell’era covid19, laddove gli altri Festival hanno chiuso vedi Cannes, Venezia è rimasta aperta, rischio contagio confinato dentro protocolli rigorosi, come anticipato ieri in diretta con il Direttore editoriale di Quarta Parete Andrea Cavazzini. Sul palcoscenico ad inaugurare con il neo presidente della Biennale Roberto Cicutto, il Direttore artistico Alberto Barbera, la Presidente della Giuria il premio Oscar Cate Blanchett arrivata ieri sera, con lei in giuria anche l’attore americano Matt Dillon. Italiano il film d’apertura e non accadeva da undici anni, Lacci che il regista Daniele Lucchetti ha tratto da un racconto di Domenico Starnone. Presentato fuori concorso il film che abbiamo finito di vedere con la stampa accreditata poco fa è interpretato da un formidabile cast in cui spiccano i nomi di Luigi Lo Cascio e Alba Rohrwacher nei ruoli principali, con loro Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini e Linda Caridi. Lacci racconta nella Napoli degli anni ottanta la crisi matrimoniale di Aldo e Vanda, un giallo sui sentimenti, una storia di affetti, di lealtà’ ma anche di infedeltà’, di rancore e vergogna, non anticipiamo nessun giudizio critico per rispettare l’embargo, ma possiamo dire che Lucchetti si conferma autore di grande sensibilità e spessore. ”Negli ultimi tempi “ci disse il regista, ”abbiamo avuto paura che il cinema potesse estinguersi e invece proprio durante la quarantena ci ha dato conforto confermandoci la sua forza”.

E stasera fra i protagonisti che sfileranno sul red carpet murato ai fans per questioni di sicurezza sanitaria, con Daniele Lucchetti ci sarà tutto il cast del film. Al festival il cinema Italiano sarà rappresentato anche da star come Valeria Golino, Monica Bellucci, Paola Cortellesi, Pier Francesco Favino, Stefano Accorsi. Da Hollywood è arrivata anche Tilda Swinton, primo Leone d’Oro alla carriera ed il già’ Leone d’Oro Pedro Almodovar che presenterà’ anche fuori concorso il suo ultimo lavoro “La voce umana”. Quattro come abbiamo già annunciato i film Italiani in gara ufficiale, ventuno in totale nelle varie sezioni, per il prestigioso riconoscimento finale corrono “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante, ”Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, ”Notturno” di Gianfranco Rosi, ”Padrenostro” di Claudio Noce. Tanti i tributi speciali, uno al cinema di Bud Spencer, uno al cinema di Fellini, mentre Oliver Stone anche lui con Martha De Laurentiis sul red carpet renderanno omaggio a Lorenzo Soria, il Presidente della potente Hollywood Foreign Press Association appena scomparso. La madrina della serata di apertura e di chiusura sarà l’attrice Anna Foglietta. Questa 77° Mostra del cinema di Venezia sarà’ anche ricca di musica e di jazz in particolare, con documentari dedicati a maestri come Paolo Conte, Duke Ellington e James Senese, il leggendario sassofonista di colore metà americano e metà’ napoletano. Il documentario è firmato da Andrea Della Monica e racconta la vita e soprattutto la musica di un grande artista assai poco incline a parlare. La sua voce è il sax, tranne che con il suo amico Pino Daniele. ”Nessuno”, ci ha detto Senese, ”ancora oggi, canta e suona come lui”.

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

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