SHAKESPEARE PER ATTORI ANZIANI al Teatro De' Servi

Teatro De' Servi 

 

Dal 12 al 29 maggio 2022

 

La Bilancia Produzioni

presenta

SHAKESPEARE PER ATTORI ANZIANI

di Francesca Nunzi

regia di Claudio Insegno

con Francesca Nunzi e Marco Simeoli e con Daniele Derogatis

 

Dal 12 al 29 maggio al Teatro de’ Servi va in scena SHAKESPEARE PER ATTORI ANZIANI, una commedia a carattere parodistico fra il serio e il varietà, scritta da Francesca Nunzi e diretta daClaudio Insegno.

Risfogliando l’opera magnifica di William Shakespeare, mi sono immaginata due attori di varietà, ormai non più giovani e piuttosto disperati, alle prese con una messa in scena di alcune delle più celebri tragedie e commedie del grande autore. Essi infatti vogliono partecipare ad un festival Shakespeariano, ma non avendo soldi per mettere su una vera compagnia teatrale, decidono di fare tutto da soli. Così i nostri due buffi attori, marito e moglie nella vita, affronteranno spudoratamente tutti i famosissimi personaggi creati dalla nobile penna e finiranno col rendere la rappresentazione goffa, surreale, ma molto divertente. Una Giulietta che non si affaccia più dal balconcino perché si è trasferita al piano terra in quanto non può più fare le scale essendo vecchia e appesantita, un Romeo affaticato e mezzo rimbambito, un Amleto pigro e confuso, un Otello che non riesce più a rientrare in patria perché hanno bloccato la sua nave essendo lui uomo di colore, una bisbetica col diabete, un mercante di Venezia accompagnato dalla sua badante, i protagonisti della Tempesta in preda agli ormoni, Coriolano che soffre di colite… E così via, una serie di sketch divertenti e folli che, alla fine, però, costringeranno i due protagonisti a desistere dall’affrontare un’opera così intoccabile per tornare a fare il varietà.

 

Da Martedì a Sabato ore 20; Domenica ore 17:30

iglietti online (www.teatroservi.it e www.vivaticket.com) o al telefono con carta di credito
All’interno vi aspetta un accogliente bar con drink e gustosi spuntini

In stagione: commedie, stand-up comedy, comic show accessibili ai sordi, concerti, incontri
Tutte le attività si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza anti-Covid


AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA al Teatro Brancaccio

TEATRO BRANCACCIO

 

Dal 7 al 30 aprile 2022

 

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

commedia musicale di GARINEI E GIOVANNINI

scritta con JAJA FIASTRI

liberamente ispirata a “AFTER ME THE DELUGE” DI DAVID FORREST

musiche di ARMANDO TROVAJOLI

GIANLUCA GUIDI - Don Silvestro

MARCO SIMEOLI - Sindaco Crispino         RENATO CRUDO - Toto      

CAMILLA NIGRO - Clementina     FRANCESCA NUNZI – Ortensia

“La Voce di Lassú” è di ENZO GARINEI

con la partecipazione straordinaria di

LORENZA MARIO nel ruolo di Consolazione

 

scenografie - progetto originale di GIULIO COLTELLACCI adattamento scenografico di GABRIELE MORESCHI

costumi - disegni originali di GIULIO COLTELLACCI adattamento di FRANCESCA GROSSI

disegno luci di UMILE VAINIERI disegno fonico di EMANUELE CARLUCCI

direttore di produzione CARLO BUTTÒ supervisione artistica ALESSANDRO LONGOBARDI

coreografie di GINO LANDI direzione musicale MAURIZIO ABENI

 

ENSEMBLE

VALERIO ANGELI  |  VINCENZA BRINI | NICO BURATTA |  CRISTIAN CATTO

FRANCESCO DE SIMONE  |  MARTINA GABBRIELLI  |  MARTA GIAMPAOLINO

SIMONE GIOVANNINI  |  FRANCESCA IANNÌ  |  FRANCESCO LAPPANO

   KEVIN PECI  |  ARIANNA PROIETTI |  ANNAMARIA RUSSO  |  ROCCO STIFANI 

YLENIA TOCCO | FRANCESCA ZANON

 

ANTONIO CAGGIANELLI | NICOLAS ESPOSTO | GIAMPIERO GIARRI
nel cuore per sempre

 

regia originale di PIETRO GARINEI e SANDRO GIOVANNINI

ripresa teatrale di GIANLUCA GUIDI

assistente di produzione CARLA DE GASPERIS amministratore di compagnia ANDREA MANARA

aiuto regia MANUELA SCRAVAGLIERI assistente coreografo CRISTINA ARRO’ vocal coach MARCO BOSCO

direttore di scena ALESSANDRO CATALANO | GERARDO NIGRO capo macchinista GENEROSO CIOCIOLAmacchinisti FABIO PRISCA | DAVIDE CIANFICHI | MANUEL CARELLA

datore luci/video ALIN TEODOR POP elettricista SERGIO SALES

fonico di sala FRANCO PATIMO microfonista FABIO RIVELLI sarta DEBORA PINO

adattamento costumi FRANCESCA GROSSI

realizzazione scenografie SHAPER SCENE

realizzazione pedana e movimentazioni scenografie DARI AUTOMAZIONI

realizzazioni costumi SARTORIA BRANCACCIO

noleggio impianti luci e audio SUONO E LUCI noleggio impianti video MATRIX

trasporti EMANUELE FRAGRARIA

foto locandina MARINA ALESSI foto di scena TOMMASO LE PERA/MASSIMILIANO FUSCO realizzazioni contributi video CLAUDIO CIANFONI video STAGE MEDIA

visual e coordinamento grafico LIVIA CLEMENTI ufficio stampa SILVIA SIGNORELLI

grafica MARCO SPADONI videomaker DEBORA MANZO

la colomba è addestrata da FABIO FRATTARI

si ringrazia ALESSANDRO CARIA per la memoria storica dello spettacolo

 

UNA PRODUZIONE ALESSANDRO LONGOBARDI
PER VIOLA PRODUZIONI IN COLLABORAZIONE CON OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO

 

aggiungiunpostoatavola.com    FB Aggiungi un posto a tavola     IG @aggiungiunpostoatavola

 

Oltre 300 mila spettatori per tre stagioni teatrali ogni sera hanno applaudito il simbolo della purezza, la “Colomba”, sintesi di gioia e rinascita, in emozionanti standing ovation sulle note finali dello spettacolo. Pubblico commosso e felice.

E così ben 250 repliche in giro per l’Italia portano Alessandro Longobardi a riprendere il tour di AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA per la stagione teatrale 2021-2022 con un cast composto da 24 artisti, cantanti, ballerini.

Una tra le più amate commedie musicali italiane, di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria per il teatro italiano. Le musiche, composte da Armando Trovajoli, hanno incantato intere generazioni. 

Rappresentata per la prima volta nel 1974, fu un successo senza precedenti, con centinaia di migliaia di spettatori entusiasti, affermandosi anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia.

Gianluca Guidi cura la messa in scena di questo spettacolo, coadiuvato da un ottimo cast creativo, composto dal prestigioso coreografo Gino Landi, assistito da Cristina Arrò; dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli, dallo scenografo Gabriele Moreschi, che ha adattato il progetto originale di Giulio Coltellacci della celebre e ingegnosa scenografia con il doppio girevole e la grande arca; dalla costumista Francesca Grossi che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, anche questi di Giulio Coltellacci.

Il disegno luci è di Umile Vainieri; il disegno fonico è di Emanuele Carlucci; la realizzazione dei contributi video è di Claudio Cianfoni. La scena è stata realizzata dalla scenotecnica di Mario Amodio, che fu il costruttore nella prima edizione del ’74 e da Antonio Dari per la parte meccanica; i costumi sono confezionati dalla Sartoria Brancaccio.

Nel cast artistico Gianluca Guidi, erede legittimo del padre Johnny Dorelli protagonista della prima edizione, si conferma nel ruolo di Don Silvestro, come nell’edizione del 2009. Enzo Garinei dopo ben 500 repliche come sindaco Crispino, è “La voce di Lassù”. Il ruolo del sindaco Crispino è interpretato da Marco Simeoli, che nella quinta edizione aveva già recitato a fianco di Gianluca Guidi nel ruolo di Toto, in questa edizione affidato a Renato Crudo.  Nel ruolo di Clementina, la figlia del sindaco, si conferma una strepitosa e frizzante Camilla Nigro, mentre Ortensia, moglie di Crispino, è magistralmente interpretata da Francesca Nunzi. Anche questa edizione vede la partecipazione straordinaria di Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione, donna di facili costumi. 

Un ensemble composto da 16 artisti, cantanti, ballerini completa il cast.

La commedia musicale è prodotta da Viola Produzioni in collaborazione con O.T.I. Officine del Teatro Italiano. Dopo i successi ottenuti con Rapunzel il musical (2014), Sister act il musical (2015), Peter Pan il musical (2016), L’ultima strega (2016), E… se il tempo fosse un gambero? (2016), La Regina di ghiaccio il musical (2017), Aggiungi un posto a tavola (2017) Shakespeare in Love (2018) Aladin il musical geniale(2019), La piccola bottega degli orrori (2019) e nel 2022 la nuova produzione Tutti parlano di Jamie il musical Alessandro Longobardi conferma il Centro di Produzione d’eccellenza tra i più attivi e proficui in Italia.

 

 

LA TRAMA

La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese.

Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull'arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto infinito d’amore. Allora Dio, vedendo fallire il suo progetto, interrompe il diluvio, imposta l’arcobaleno. Si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio.

 

 

TEATRO BRANCACCIO
giov - sab h 20:45 / sab – dom pomeridiane h 17:00
Via Merulana, 244, 00185 Roma  botteghino@teatrobrancaccio.it

biglietti disponibili su www.teatrobrancaccio.it e www.ticketone.it


"R&G sono morti”, la tragicommedia che sorprende al Teatro 7Off

 di Claudio Riccardi

 

Il teatro dell’assurdo fa capolino a Teatro 7Off, l’ultima scommessa di Michele La Ginestra. Rosencrantz e Guildenstern sono morti, andato in scena dal 16 al 20 marzo, è libera interpretazione della tragicommedia scritta nel 1964 da Tom Stoppard. Narra la storia di Rosencrantz e Guildenstern, i minori tra i personaggi dell’Amleto di William Shakespeare. Che con un rovesciamento di prospettiva da comparse si fanno protagonisti e vengono incaricati dal re di Danimarca di trovare il figlio Amleto, che ha ucciso il ciambellano Polonio. Amleto che forse è impazzito o forse sta solo fingendo. Ma a che pro? Il finale è tragico e segna il destino dei due giovani, spietatamente raggirati proprio dall’erede al trono.

Un testo impegnativo, una messa in scena originale e vincente in diverse trovate registiche. Geniale per esempio il passaggio focalizzato sul gioco delle monetine. La firma è di Marco Simeoli, coadiuvato da Cristiano Arsì e dagli attori Luca Basile e Ilario Crudetti, per un cast completato da Lara Balbo, Alessandro Catalucci e Igor Petrotto. Attori impeccabili e abili anche nel districarsi in più ruoli, come nel caso di Catalucci (Attore, Re Claudio, Polonio) e Balbo (Attrice, Ofelia, Gertrude).

Rosencrantz e Guildenstern sembrano due metà complementari dello stesso corpo, gli emisferi dello stesso cervello, i due ventricoli dello stesso cuore. L’una metà sogna, l’altra è pragmatica. Pulsano, vivono di emozioni, cercano una collocazione nella vita. Uno scopo da perseguire gli viene offerto dal (comico) Re Claudio: trovare il figlio, per i due l’amico d’infanzia Amleto che a quanto pare ha trovato un nuovo elisir in terra siciliana, va matto per i fritti e si dedica ai piaceri. Compare una lettera sigillata, che una volta aperta svelerà l’insospettabile inganno. Il re vuole che Amleto raggiunga la Gran Bretagna per essere assassinato. Ma su quella barca sballottata dalle onde, ci finiscono R&G, che troppo tardi scoprono di esser finiti in trappola. Loro, divenuti sempre più un tuttunico “intercambiabilie”, ma anche incapaci di captare i segnali degli eventi.

Ricco di significati e di intarsi narrativi, l’adattamento scivola veloce senza incertezze e senza mai essere pretenzioso. Si ride e tanto, anche grazie ai giullareschi intramezzi di Attore e Attrice, ai regionalismi diffusi nelle battute dei personaggi, che spezzano abilmente le sequenze del racconto. In ciò sostenuti da un impianto scenico che permette di sovrapporre diversi piani narrativi.

Le trovate sceniche – realizzate da Raffaele Fracchiolla e Maurizio Marchini - permettono di seguire contestualmente diversi piani narrativi. Ogni dettaglio restituisce allo spettatore l’impressione di un’attenzione maniacale: dall’impianto luci ai costumi di scena, fino ai dialoghi. Eccezionali alcuni passaggi tra i due protagonisti, schegge impazzite di inesauribile energia che si pongono in perfetto balance tra registro comico e drammatico.

Insomma, uno spettacolo che riconcilia con il teatro e le sue infinite possibilità di sperimentazione. Complimenti vanno anche al 7Off per la coraggiosa proposta.

 


Rosencrantz & Guildenstern sono morti al Teatro 7 Off

 

Teatro 7 Off

 

16-17-18-19 marzo ore 21  -  20 marzo ore 18.00

 

Rosencrantz & Guildenstern sono morti

di Tom Stoppard

con: Luca Basile e Ilario Crudetti, Lara Balbo, Alessandro Catalucci e Igor Petrotto

aiuto regia di Cristiano Arsì

regia di Marco Simeoli  

 

Un genere che ricalca il noto teatro dell’assurdo, dove i due più famosi personaggi minori dell’Amleto shakespeariano diventano improvvisamente protagonisti.

Poco importa se anche nella rivisitazione di Tom Stoppard i due siano destinati alla stessa identica fine, senza possibilità di variare il loro infausto destino, traditi proprio dal loro stesso amico o pseudo tale Amleto (Igor Petrotto).

Da qui parte la pièce teatrale dove Rosencrantz (Luca Basile) e Guildenstern (Ilario Crudetti) girano in tondo, filosofeggiano, si interrogano sul significato della vita e della morte, cercando di comprendere il loro ruolo nella storia e poter prendere finalmente una decisione che cambi il corso degli eventi.

La dialettica tra i due è un palleggio di battute continuo e pressante, come in un campo da tennis immaginario, dove man mano che il pubblico viene trascinato nel gioco giunge a non distinguere più chi sia Rosencrantz e Guildenstern, ammesso che questo abbia ancora importanza. Del resto tutti i personaggi della trama li confondono continuamente.

Rosencrantz e Guildenstern sono due facce della stessa moneta. L’uno affronta gli eventi in maniera pragmatica e l’altro in maniera filosofica.

A far da collante tra i tre personaggi Lara Balbo (che interpreta il personaggio dell’Attrice, di Ofelia e di Gertrude) e Alessandro Catalucci (nei ruoli dell’Attore, di Re Claudio e di Polonio).

Come dichiara Marco Simeoli nelle sue note di regia: “Insicurezza, provvisorietà e solitudine: sembra quasi di rivivere i sentimenti che ci hanno accompagnato in questo 2020, un anno terribile e indefinibile, appunto, il primo forse, dopo la terribile seconda guerra mondiale.

La loro, quella di Rosencrantz & Guildenstern, una missione da portare a termine per il loro amico dei tempi addietro, una missione che nasconde un inganno che sarà ribaltato a loro sfavore dallo stesso Amleto, il loro amico: i tranelli dell’amicizia che nascondono un dolore, una sofferenza, una delusione e il dubbio per ciò che è successo dopo la morte del padre del sedicente amico dei due poveri ingannati. La voglia è quella di raccontare, anche e soprattutto con leggerezza, la vicenda travagliata di Rosencrantz & Guildenstern in modo da sublimare le loro e le nostre paure ed uscire da Teatro più rasserenati, più leggeri e forti rispetto al nostro domani, ma soprattutto uscire da Teatro perché ciò significa che finalmente ci siamo riusciti a rientrare.”

Come dichiarerà Guildenstern al termine “I nostri nomi guidati in una certa alba…un’ambasciata…un ordine…Deve esserci stato un momento, all’inizio, in cui avremmo potuto dire…di no. Ma ci è sfuggito chissà come…”.

 

Photo Credits: Raffaela Conti

 

Per info e biglietti: 06-92599854

 


"MANCA SOLO MOZART” al Castello Orsini Colonna di Avezzano

 

Castello Orsini Colonna – Avezzano (AQ)

 

17 dicembre 2021 ore 21

 

"MANCA SOLO MOZART”

 

da un’idea di

Marco Simeoli

 

Tratto da una storia vera

 

Avezzano.  Prosegue la quarta stagione di prosa indipendente del Teatro OFF (limits) al Castello Orsini Colonna di Avezzano. Il prossimo 17 dicembre (ore 21) sarà in scena Marco Simeoli con lo spettacolo “Manca solo Mozart”, in un testo intimo e inedito che vede l’attore, allievo della scuola di Gigi Proietti, coinvolto nella storia di coloro che hanno dato vita a “Musica Simeoli”, il negozio di famiglia fulcro delle attività musicali di tutta la città di Napoli.

Uno spettacolo tratto da una storia vera, a lui molto vicina e consegnata nelle mani di Antonio Grosso che ne ha scritto la drammaturgia e firmato la regia, dando vita a un racconto che abbraccia anche le storie di chi quel negozio l'ha frequentato, da Matilde Serao a Riccardo Muti ancora studente al conservatorio, passando per Roberto Murolo e Renato Carosone fino a Enzo Avitabile e Pino Daniele.

Partendo da carte, documenti, spartiti e note ritrovati alla rinfusa in un negozio apparentemente abbandonato e sospeso nel tempo si ripercorre la storia del nostro Paese.

Dai meravigliosi anni della Bella Époque e delle carrozze sul lungomare, a quelli bui della Seconda Guerra Mondiale fino alla rinascita e poi al boom economico degli anni Sessanta. Si arriva al periodo della speculazione edilizia, al colera che mette in ginocchio la città, alla grande illusione degli anni Ottanta segnati in maniera indelebile e meravigliosa da Maradona, Troisi e Pino Daniele. Fatti e fattacci anche divertenti seppur conditi da un pizzico di malinconia quella che solo la musica è capace di dare.

“Non sono un figlio d’arte” - spiega l’attore - “o meglio, forse sì. Ma di una delle arti: la musica. Per le mie origini legate a questo negozio, il più importante a Napoli dagli anni Venti ad oggi. Sito proprio di fronte al glorioso conservatorio San Pietro a Majella questo luogo di cultura e fermento musicale ha fatto la storia, e visto la storia passargli davanti. Tutti i più grandi artisti sono entrati lì.. tutti, o quasi, Manca solo Mozart”.

 

COSTO BIGLIETTO SINGOLO: € 10


Abbonamento quarta stagione INTERO: €60

Abbonamento RIDOTTO: 50€ *

Ragazzi UNDER 26: 35€

*𝘳𝘪𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘦𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘣𝘣𝘰𝘯𝘢𝘵𝘪, 𝘰𝘷𝘦𝘳 65, 𝘤𝘢𝘵𝘦𝘨𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘦𝘥 𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘷𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘵𝘪

Per tutti gli abbonati alla Stagione di Prosa o alla Stagione di Musica 2021/2022 al Teatro dei Marsi, l'abbonamento ha i seguenti costi:

- Intero: 50€;

- Ridotto: 40€;

- Ragazzi under 26: 30€

Si ricorda che in base alle vigenti normative anti- Covid l’ingresso allo spettacolo è permesso solo con l’esibizione del Green Pass Rafforzato (che si ottiene solo con la vaccinazione o con la guarigione dal Covid-19)

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Chiamare il 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com;

PUNTO VENDITA
CHIOSCO INFORMATIVO LARGO POMILIO – AVEZZANO
(lun/ven dalle 18 alle 19.15)

 

 

SITO WEB
http://www.teatrantitratanti.it/

Contatti e-mail
ufficiostampateatroofflimits@gmail.com

teatrooffavezzano@gmail.com

Facebook
https://www.facebook.com/stagioneteatraleoff/

Instagram
https://www.instagram.com/teatroofflimits/


UNA ZITELLA DA SPOSARE al Teatro de Servi di Roma

Teatro de’ Servi di Roma

 

dal 4 al 21 novembre 2021

 

IL TEATRO CERCA COMPAGNIA  SU TINDER

 

IL TEATRO DE’ SERVI APPRODA SU TINDER

 

IN OCCASIONE DEL DEBUTTO DELLO SPETTACOLO

 

UNA ZITELLA DA SPOSARE

di Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi

 

con Valeria Monetti, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Andrea Palotto

 

regia di Marco Simeoli

 

Con una sovversiva strategia di marketing, il Teatro de’ Servi è il primo teatro a cercare - a fini pubblicitari - match su Tinder, l’app più utilizzata in questo periodo di “distanza sociale” dai single (e non solo) a caccia di nuove conoscenze.

L’idea, nata dalle menti di Elisa Abbadessa e Silvia Marchetti, responsabili dell’ufficio comunicazione, intende avvalersi del social e del suo specifico linguaggio per intercettare e ingaggiare una nuova nicchia di pubblico potenziale, offrire consigli sugli eventi in programma e stabilire un originale contatto “umano”, personale e personalizzato.

Il fine è quello di incentivare le conoscenze dal vivo e riportare il pubblico ad abitare il teatro, da sempre luogo per eccellenza di incontro, confronto e condivisione di emozioni, per comunicare e favorire il ritorno a teatro, in presenza.

Ci si avvale quindi dei social e di quegli strumenti con cui in questo periodo di “asocialità” siamo entrati in contatto, per ricrearne uno nuovo, dal vivo.

Se siete su Tinder e incappate nel profilo del Teatro de’ Servi, tra il flirting e il direct marketing, la voce amica nella chat sarà disponibile a riservarvi dei biglietti a prezzo scontato, da sfruttare per il prossimo appuntamento non virtuale.

L’esperimento prende il via in occasione del debutto sul palcoscenico del Teatro de’ Servi dal 4 al 21 novembre dello spettacolo UNA ZITELLA DA SPOSARE di Maurizio Paniconi e Alessandro Tirocchi, regia di Marco Simeoli, con Valeria Monetti, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Andrea Palotto.

 

 

SINOSSI DELLO SPETTACOLO

Marta 35enne single, che dopo varie love story non crede più all’amore, viene iscritta ad un social di incontri dalla madre, stanca di vederla sola. Luigi, il suo migliore amico, decide di aiutarla gestendole il profilo e organizzandole qualche appuntamento. Dopo alcuni incontri deludenti, all’improvviso la svolta:

Marta incontra Marco, che le piace subito, ed Enrico, suo vecchio compagno di classe di cui era innamorata. Chi sceglierà Marta?

Una storia ricca di intrighi e colpi di scena, tra sentimenti, sorrisi, dubbi, triangoli sentimentali, vicissitudini familiari.

 

  

IL TEATRO IN PILLOLE
🕖 Orario spettacoli: da Martedì a Sabato ore 20 - Domenica ore 17.30

💸 Costo ingresso: € 24 euro

🎟 Biglietti online (www.teatroservi.it e www.vivaticket.com) o al telefono con carta di credito
🍹 All’interno vi aspetta un accogliente bar con drink e gustosi spuntini

👉 In stagione: commedie, stand-up comedy, comic show accessibili ai sordi, concerti, incontri
😷 Tutte le attività si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza anti-Covi


MANCA SOLO MOZART alla Sala Umberto

Sala Umberto - Roma

 

dal 15 al 17 ottobre 2021

venerdì - sabato h. 21.00 / domenica h.17.00

 

Una produzione

ALTRA SCENA

 

MARCO SIMEOLI

in

MANCA SOLO MOZART

scritto e diretto da
ANTONIO GROSSO

Da un’idea di MARCO SIMEOLI
e tratto da una storia vera

 

scene ALESSANDRO CHITI

costumi MARCO MARIA DELLA VECCHIA

luci MARCO LAUDANDO

collaboratore alla regia ANDREA VELLOTTI

foto di scena FRANCESCO NANNARELLI

Si ringraziano
LUIGI BACCARO, MARCO CAVALLARO,

FELICE DELLA CORTE, ANTONELLO PASCALE

 

Un testo intimo e inedito. Protagonista assoluto di “Manca solo Mozart” è Marco Simeoli che porta sul palco la storia di coloro che hanno dato vita a “Musica Simeoli”, il negozio di famiglia fulcro delle attività musicali di tutta la città.

Uno spettacolo tratto da una storia vera, a lui molto vicina, consegnata nelle mani di Antonio Grosso che ne ha scritto la drammaturgia e firmato la regia dando vita a un racconto che abbraccia anche le storie di chi quel negozio l'ha frequentato. Da Matilde Serao a Riccardo Muti ancora studente al conservatorio, passando per Roberto Murolo e Renato Carosone fino a Enzo Avitabile e Pino Daniele.

Partendo da carte, documenti, spartiti e note ritrovati alla rinfusa in un negozio apparentemente abbandonato e sospeso nel tempo si ripercorre la storia del nostro Paese.

Dai meravigliosi anni della Bella Époque e delle carrozze sul lungomare, a quelli bui della Seconda Guerra Mondiale fino alla rinascita e poi al boom economico degli anni Sessanta.

Si arriva al periodo della speculazione edilizia, al colera che mette in ginocchio la città, alla grande illusione degli anni Ottanta segnati in maniera indelebile e meravigliosa da Maradona, Troisi e Pino Daniele. Fatti e fattacci anche divertenti seppur conditi da un pizzico di malinconia quella che solo la musica è capace di dare. 

“Non sono un figlio d’arte” spiega l'attore “o meglio, forse si. Ma di una delle arti: la musica. Per le mie origini legate a questo negozio, il più importante a Napoli dagli anni Venti ad oggi. Sito proprio difronte al glorioso conservatorio San Pietro a Majella questo luogo di cultura e fermento musicale ha fatto la storia, e visto la storia passargli davanti. Tutti i più grandi artisti sono entrati lì.. tutti, o quasi, Manca solo Mozart”.

 

Trailer: https://youtu.be/8yK4g7vA8zY

 


Il cartellone del Teatro 7 Off

Teatro 7 Off  – Roma

direttore artistico: Michele La Ginestra

orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00

 

Il nuovo spazio, in via monte Senario 81a, propone la sua prima stagione teatrale, sempre ovviamente curata da Michele La Ginestra, e i suoi laboratori aperti a tutte le generazioni (dai 6 anni in su), diretti da Andrea Martella. Una sfida moltiplicata per due, un doppio impegno, ma anche una doppia speranza di esserci lasciati alle spalle una parte della nostra storia da non dimenticare ma da superare, con coraggio e determinazione.

 

IL CARTELLONE 2021/2022



1 - 10 ottobre

Michele La Ginestra
M’ACCOMPAGNO DA ME
di Michele La Ginestra
regia: Roberto Ciufoli

L’attore Michele si ritrova recluso su un palco abbandonato che, per magia del suo amico “teatro”, si trasforma in un’improbabile aula giudiziaria, nella quale vedremo passare avvocati, imputati, personaggi delle favole e persino un prete. Non solo un one man show, ma uno spettacolo che vuole regalare risate ed emozioni.

 

13 – 24 ottobre
SE SO’ ROSE… NUN SO’ MARGHERITE
con: Armando Giacomozzi, Daniela Rosci, Maya Pensavalle, Marcello Galletti, Veronica Maria Genovese

scritto e diretto da Avio Focolari

Tre barboni che vivono sotto un ponte di Roma non sanno che, da una settimana all’altra, l’Italia è in lockdown. Scopriranno tutto grazie a una stravagante gattara, a sua figlia e a una prostituta.



4 - 28 novembre
Marco Zadra & Friends

IL MISTERO DEL CALZINO BUCATO
scritto e diretto da Marco Zadra

Un cult della comicità romana, dal 1993 ad oggi. Ritmi da cabaret, esibizioni canore, balli improbabili, acrobazie, inseguimenti, sparatorie, risse da saloon, situazioni esilaranti, gags a ripetizione e tanta suspence. Il 25 dicembre viene ucciso Lord Pinkerton. Unico indizio un calzino bucato in corrispondenza del ditone…



9 - 19 dicembre
Francesco Scimemi, Francesco Frattarelli
PROFESSIONE MAGICOMIO

Uno spettacolo di magia folle, divertente pieno di risate, stupore e suspence. Lo show mette in scena, e per certi versi dissacra, tutte le sfaccettature della magia: grandi illusioni, mentalismo, magia generale, esibizioni di estremo pathos fino a dei numeri in cui si ride a crepapelle. Un’ora e trenta minuti in cui lo spettatore dimentica dov’è, travolto dall’affascinante quanto avvincente mondo dell’illusione.



30 dicembre - 16 gennaio
Jonglar presenta
RESTIAMO AMICI LO DICI A TUA SORELLA
di Massimiliano Bruno e Sergio Zecca

con: Tiko Rossi Vairo, Giancarlo Porcari, Alessandro Frittella, Antonio Stregapede
regia: Sergio Zecca

Cosa succede quando due scrittori di romanzi gialli alle prese con un nuovo libro da scrivere in tempi strettissimi, per uno strano scherzo del destino, vengono lasciati nel giro di pochi giorni  dalle rispettive fidanzate?



20 - 30 gennaio
Ludovica Di Donato, Andrea Perrozzi, Ketty Roselli, Alessandro Salvatori
QUATTRO
di Adriano Bennicelli
regia: Michele La Ginestra

Marco e Carlotta stanno insieme, convivono e sono una coppia moderna e dinamica. Anche Matteo e Claudia stanno insieme, sono sposati e sono una coppia tranquilla e tradizionale. Fin qui tutto bene. Il problema è che lui ama lei, che ama lui, che ama lei. E’ che il problema non è uno… sono Quattro.



10 - 13 febbraio
ROSENCRANTZ & GUILDERSTERN SONO MORTI
di Tom Stoppard

con: Lara Balbo, Luca Basile, Alessandro Catalucci, Ilario Crudetti, Igor Petrotto
regia: Marco Simeoli

I due più famosi personaggi minori dell’Amleto di Shakespeare diventano improvvisamente protagonisti. La prospettiva è capovolta, l’Amleto, in questo teatro dell'assurdo, viene visto con i loro occhi.



15 - 20 febbraio
Gabriella Silvestri, Marta Mannella
ROMA BANCO 24
di Gabriella Silvestri
regia: Federico Vigorito

È quasi notte. In una periferia romana, tra storie di ordinaria criminalità, scontri generazionali, segreti, odio e amore, si consuma la storia di Loredana, ex prostituta, che con fatica gestisce un chiosco e di sua figlia Karida, di 17 anni, studentessa. In un notte le loro vite cambieranno per sempre.



24 - 27 febbraio
Manuela Bisanti, Giancarlo Porcari
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
regia: Matteo Vacca

Come reagireste se il vostro lui o la vostra lei vi proponessero di trasformare la relazione in una coppia aperta? Un testo arrivato alle soglie dei quarant’anni eppure ancora attualissimo nella sua tematica principale: la relazione di coppia e la parità tra donna e uomo.

 

3 - 13 marzo
Morgana Giovannetti, Ketty Roselli
BOMBA
scritto e diretto da Francesca Zanni

Una gloria della musica anni ’80 si affida a una famosa produttrice artistica per rilanciare la sua carriera e trovare una hit che sia una vera bomba! Ma tra le due donne da subito sono scintille: esagerata, arrogante, egocentrica la prima e scontrosa, scorbutica, intransigente l’altra! Tra ricordi, risate, confidenze e rivelazioni, troveranno il modo di fare (o non fare?) esplodere la loro bomba!



17 - 27 marzo
Massimo Wertmuller
A CUORE APERTO
di Gianni Clementi
musiche: Pino Cangialosi

Massimo Wertmuller intraprende un viaggio in una Roma multietnica, sempre in bilico fra cinismo e generosità, fra disincanto e commozione, per arrivare a riflettere sui grandi temi della vita. Un percorso intimo, a volte sfrontato, alla ricerca delle proprie origini, accompagnato dalla musica del Maestro Pino Cangialosi.



31 marzo - 10 aprile
DIREZIONE LAURENTINA
di Veronica Liberale
con: Fatima Ali, Simone Giacinti, Veronica Liberale, Francesca Pausilli, Francesca Piersante, Daniele Antonini
regia: Pietro De Silva

Vincitore Premio Comic Off 2018, è una divertente e amara favola metropolitana, sulle moltitudini e sulle solitudini che popolano i mezzi pubblici. Cinque persone perdono l'ultimo treno della metro di Roma e si ritrovano chiusi dentro ma il destino ha in serbo diverse sorprese...



21 aprile - 1 maggio
Morgana Giovannetti, Valentina Olla, Federico Perrotta, Matteo Vacca
SPIN-OFF

Ci sono Grandi storie che tutti amiamo e conosciamo. Ma siamo sicuri di saperne proprio tutto? E se stavolta a raccontarcele fosse qualcun altro?



5 - 29 maggio
Marco Zadra & Friends
L'ALBERGO DEL LIBERO SCAMBIO
di Georges Feydeau
regia: Marco Zadra

Un classico della commedia brillante basato su equivoci e scambi di persona. Situazioni imbarazzanti, risate a volontà, gags e ritmi forsennati con un finale a sorpresa sono gli ingredienti di questa commedia surreale che ben si presta alla regia di Marco Zadra.

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biglietti: intero € 24,00; ridotto € 18,00 (prev. compresa)

abbonamenti: turno fisso 8 spett. € 115,00; turno libero 6 spett. € 100,00, 8 spett. € 125,00; turno libero infrasettimanale 6 spett. € 85,00, 8 spett. € 105,00; carnet 8 ingressi € 135,00 (prev. compresa)

botteghino: dal lunedì al sabato ore 11.00-21.00; domenica ore 16.30-18.00

ufficio promozione: Valeria D’Orazio - tel. 320.48.20.809 - promozione@teatro7.it

 direzione@teatro7off.it

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"NON TI SCORDAR DI ME" al Vittoria: la recensione

 di Stefania Brigazzi 

 

C’è voglia di teatro leggero, anzi leggerissimo, da parte del pubblico del Teatro Vittoria.

Non ti scordar di me”, la commedia presentata dall’autrice e regista Chiara Bonome in scena dal 16 al 26 settembre, sembra incontrare i gusti di buona parte del pubblico che ha assistito, divertendosi, venerdì 17 alla seconda replica dello spettacolo, ben allestito e interpretato da quattro bravi attori professionisti.

La storia è semplice, scorre leggera: in un moderno studio di medico psichiatrico (la curata scenografia è di Alessandro Chiti) un uomo, in realtà il medico stesso (Stefano Messina), si sveglia in preda ad un’amnesia e non ricorda chi è, che lavoro fa, se è sposato, ecc. e crede di essere assistito per la sua patologia da un altro che invece è un suo paziente affetto da disturbo dell’identità (Carlo Lizzani).

Si succedono nello studio altri pazienti: il giovane ragazzo delle pulizie dall’accento pugliese e affetto dalla fobia dello sporco (Stefano Dilauro) e un malato di stress emotivo (Marco Simeoli).

Tra tormentoni, facili richiami a frasi di canzoni, velocità nelle battute e interpretazioni macchiettistiche si svelano i caratteri e i ruoli dei personaggi, si cerca di capire se il riservato medico ha una moglie, un’amante o una sorella, e si scopre infine che il medico è stato vittima della sua stessa terapia di ipnosi registrata su un nastro.

La storiella sembra scritta in un’era pre-covid in cui la medicalizzazione dei problemi mentali meno gravi erano facilmente oggetto di simpatiche gag e le fobie sull’igiene erano qualcosa su cui scherzare.

L’energia interpretativa degli attori non lascia spazio a cali di ritmo, e il pubblico risponde con risate liberatorie alla farsa brillante e scacciapensieri. Che ci sia voglia di amnesia e quindi di dimenticare con ironia e futilità i pesanti mesi passati? Si replica fino a domenica 26.


SALA UMBERTO: LA STAGIONE 2021/2022

 

CALENDARIO STAGIONE 2021-2022

 

21 - 25 settembre 2021

EDOARDO SYLOS LABINI

IL SISTEMA

adattamento teatrale di Angelo Crespi
tratto dall’omonimo libro di Alessandro Sallusti e Luca Palamara
pubblicato da Rizzoli
con Simone Guarany
scene e costumi Laura Giannisi
graphic designer Beatrice Buonaiuto
video Nicola De Toma
disegno luci Luca Barbati
musiche originali Giacomo Vezzanir

regia di EDOARDO SYLOS LABINI

POTERE, POLITICA, AFFARI: STORI A SEGRETA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA

 

 

CALENDARIO DIBATTITI

 

21 settembre 2021

"Una vera riforma della giustizia per salvare l'Italia"
Il dibattito con il direttore del quotidiano Libero, Alessandro Sallusti e Luca Palamara, ex presidente dell'Anm.

22 settembre 2021

"Ripartire dai giovani "
Giampaolo Rossi e Marco Gervasoni incontrano i Responsabili delle giovanili dei partiti

23 settembre 2021
"Roma e l'identità dei quartieri"
Incontro con i consiglieri dei municipi della Capitale. Saranno presenti: Stefano Erbaggi e Alessandra Consorti. Introduce Diego Righini, presidente Federazione PMI

24 settembre 2021
"Il Manifesto della Cultura per Roma" - Gianmarco Chiocci, direttore dell'Adnkronos intervista Enrico Michetti, candidato sindaco del centrodestra a Roma. Intervengono i deputati Federico Mollicone e Vittorio Sgarbi.

Il ciclo di incontro si concluderà il 25 settembre alle ore 11.00 con gli Stati Generali del movimento CulturaIdentità, associazione fondata da Sylos Labini che si batte per la difesa e il rilancio del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.

 

 

28 settembre – 10 ottobre 2021

GIORGIO COLANGELI | VINCENZO DE MICHELE | VALENTINA PERRELLA

L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’

di Luigi Pirandello

EDIZIONE DEL CENTENARIO 1919-2019

con Cristina Todaro | Alessandro Giova | Alex Angelini | Alessandro Solombrino | Giacomo Costa

foto Luana Belli, grafica Ruggero Pane, video David Melani

ufficio stampa Rocchina Ceglia, direttore di produzione Sofia Grottoli

distribuzione Stefano Pironti – Chiediscena, organizzazione Laura Cuomo - Cinzia Storari

scene Laura De Stasio, realizzazione scene Umberto Pischedda

costumi Giulia Pagliarulo, disegno luci Daniele Manenti, direzione di scena Cristian Carcione

con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali

regia GIANCARLO NICOLETTI

produzione I Due della Città del Sole & Altra Scena

Il David di Donatello Giorgio Colangeli veste i panni del “trasparente” professor Paolino nella rilettura registica di Giancarlo Nicoletti di uno dei classici pirandelliani, “L’uomo, la bestia e la virtù”, che proprio nel 2019 ha festeggiato i cento anni dal debutto sulle scene, dove è stato uno dei testi più rappresentati del drammaturgo siciliano.

 

 

14 - 17 ottobre 2021

ELDA ALVIGINI | DANIELA CALÒ | CLAUDIA CAMPAGNOLA |CRISTINA CHINAGLIA

BARBARA CIACCI | FLORIANA CORLITO |VANESSA CREMASCHI

MARIACHIARA DI MITRI | BARBARA FOLCHITTO | ROBERTA GENTILI

CHIARA GIONCARDI | GIADA LORUSSO | EGIDIO MARCHITELLI |

CARLOTTA PIRAINO | ROBERTA POMPILI | SILVIA SIRAVO | CHIARA TOMARELLI

NO WAGS: IL CALCIO (NON) È UNO SPORT PER SIGNORINE

lighting and sound designer Mimmo De Mattia

scritto e diretto da PIJI SICILIANI

Cent’anni di sessismo e di emancipazione femminile nello sport più maschilista di tutti gli sport: il calcio.  Lo spettacolo teatrale della nuova rivoluzione women.

 

 

19 - 21 ottobre 2021

MARCO SIMEOLI

MANCA SOLO MOZART

da un’idea di Marco Simeoli

e tratto da una storia vera

scene di Alessandro Chiti, costumi Marco Maria Della Vecchia, luci Marco Laudando, collaboratore alla regia Andrea Vellotti, foto di scena Francesco Nannarelli

Si ringraziano Luigi Baccaro, Marco Cavallaro, Felice della Corte, Antonello Pascale

scritto e diretto da ANTONIO GROSSO

produzione Altra Scena

Un testo intimo e inedito. Protagonista assoluto di “Manca solo Mozart” è Marco Simeoli che porta sul palco la storia di coloro che hanno dato vita a “Musica Simeoli”, il negozio di famiglia fulcro delle attività musicali di tutta la città.

 

 

22 - 24 ottobre 2021

MASSIMO DE MATTEO | FRANCESCO PROCOPIO | ANGELA DE MATTEO

MURATORI

di Edoardo Erba

musiche Floriano Bocchino, costumi Alessandra Gaudioso, scene Luigi Ferrigno

luci Salvatore Palladino, aiuto regia Giordano Bassetti

assistente scenografo Sara Palmieri, assistente alla regia Roberta Rossi Scala

si ringraziano Teatro Bellini, Théâtre de Poche

regia PEPPE MIALE

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

La celebre commedia di Edorado Erba, messa in scena per la prima volta in lingua napoletana, affronta un tema quantomai attuale: la crisi dei teatri sempre più sacrificati per fare spazio a lucrosi megasupermercati. Tra esilaranti scambi comici e momenti di  profonda riflessione, una storia di amicizia, rivincita e conflitti sociali che è un inno d’amore al teatro.

 

26 ottobre – 28 novembre 2021

FABIO CANINO
FIESTA
scritta da Roberto Biondi, Fabio Canino, Paolo Lanfredini

con
DIEGO LONGOBARDI
SANDRO STEFANINI

Simone Veltroni | Antonio Fiore

costumi Maria Sabato, scene Giacomo Celentano
movimenti coreografici Cristina Arro’ (Ispirati alle coreografie originali di Gino Landi)
regia
PIERO DI BLASIO
produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

Luca (Fabio Canino) è un fan di Raffaella Carrà, ma non uno qualsiasi, è il più scatenato, il più fedele, il più innamorato. Tanto innamorato da celebrare ogni 18 giugno il compleanno del suo mito in una vera e propria festa con tanto di torta, invitati, canti e balli sulle note dei più grandi successi della Raffa nazionale.

 

 

 

30 novembre – 5 dicembre 2021

DONATELLA FINOCCHIARO | CLAUDIA POTENZA | LUANA RONDINELLI

TADDRARITE

Pipistrelli

aiuto regia Silvia Bello

musiche Ottoni Animati e Roberta Prestigiacomo, tecnico luci Alberto Tizzone

costumi Francesca Di Giuliano, coordinatrice artistica Monica Manfredi

organizzazione Marcella Santomassimo amministrazione Sabrina Competiello

testo e regia LUANA RONDINELLI

produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni

Una notte per svelare ciò che non era mai stato detto. Tre sorelle vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto della sorella minore. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale.

 

 

7 – 19 dicembre 2021

GIOVANNI SCIFONI

SANTO PIACERE 2.0

di Giovanni Scifoni
supervisione artistica Daniele Monterosi
produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

Non c’è sesso senza amore è solo il riff di una canzone o una verità assoluta? Come la mettiamo con il VI Comandamento?Tutti dobbiamo fare i conti con la nostra carne e troppo spesso i conti non tornano. Anima e corpo sono in guerra da sempre, alla ricerca di una agognata indipendenza. Come in tutte le guerre, nel tempo mutano le strategie e i rapporti di forza.

 

 

11 – 23 gennaio 2022

MARIA BOLIGNANO | FRANCESCO PROCOPIO | ENZO CASERTANO

GIUSEPPE CANTORE

NON CI RESTA CHE... RIDERE

scene Luigi Ferrigno

light designer Luigi Ascione, grafica Max Laezza

scritto e diretto da ANTONIO GROSSO

produzione Opera

Un famoso trio comico degli anni '90, dopo la loro divisione, si ritrova per una serie di circostanze ad una Reunion del loro gruppo famoso. La storia narra le vicende di questo trio che dopo anni di fortuna calcando teatri, programmi televisivi e addirittura film per il cinema, si separa a causa di una “questione” d’amore, facendo sfumare per sempre la ricchezza sia economica e artistica di questo famoso gruppo.

 

 

25 gennaio – 6 febbraio 2022

GIANLUCA GUIDI
GIUSEPPE MANFRIDI

IL CASO TANDOY

commedia in due tempi

scritto e diretto da MICHELE GUARDÌ

produzione Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata

Scritto e diretto da Michele Guardì, da anni una delle firme più prestigiose della Televisione Italiana, già autore e regista del musical sui Promessi Sposi che per due stagioni ha riempito i grandi teatri italiani, “Il caso Tandoy” si preannuncia come l’evento teatrale della stagione per l’attualità dei temi trattati e per l’originalità della struttura nella quale il racconto spazia a volte sorprendentemente dal dramma a momenti di inaspettata comica leggerezza.

 

 

8 - 20 febbraio 2022

TOSCA D’AQUINO | ROCÍO MUÑOZ MORALES | EMANUELA MUNI
EMY BERGAMO
| MARTINA DIFONTE | GIULIA WEBER

FIORI D’ACCIAIO

di Robert Harling

regia MICHELA ANDREOZZI MASSIMILIANO VADO

produzione Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata

"Fiori d’acciaio”, nella sua versione cinematografica, è uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a “Piccole donne”, “Harry ti presento Sally” e “Colazione da Tiffany”: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono.

 

22 - 27 febbraio 2022

LAURA CURINO | LUCIA VASINI

L'ANELLO FORTE

dall’omonimo testo di Nuto Revelli

musiche originali Paolo Perna, scene e costumi: Beatrice Scarpato

drammaturgia, regia spettacolo e video ANNA DI FRANCISCA

produzione Il contato del Canavese/Teatro Giacosa di Ivrea – Teatro stabile di Torino

in collaborazione con
Fondazione Nuto Revelli - Archivi del Polo del ‘900 - Archivio Nazionale Cinema Impresa

Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Associazione Gloria Lunel 

Nel centenario della nascita di Nuto Revelli un omaggio alle indimenticabili donne di cui l’autore ha raccolto le testimonianze. In prima persona le voci di donne che sono state l’anello forte della nostra società.

 

 

1 – 6 marzo 2022

ROBERTA CARONIA

GIULIETTA

(dal racconto Giulietta– ed. Diogenes Verlag 1989 / il Melangolo, 1994)

di Federico Fellini

adattamento teatrale di Vitaliano Trevisan

(da un’idea di Valter Malosti)

scene Paolo Baroni, luci Francesco Dell’Elba, costume Patrizia Tirino, marionette Gianni Busso

musiche originali Giovanni D’Aquila, progetto sonoro Valter Malosti

ricostruzione e rielaborazione del suono Fabio Cinicola

assistente alla regia Alba Manuguerra

uno spettacolo di VALTER MALOSTI

produzione TPE - Teatro Piemonte Europa

TPE – Teatro Piemonte Europa propone la versione teatrale di Giulietta, l’unica opera narrativa di una certa consistenza pubblicata dal regista riminese, con la regia di Valter Malosti e l’interpretazione di una delle attrici più versatili e popolari della nuova generazione, Roberta Caronia, recentemente insignita del Premio della Critica Teatrale ANCT 2020.

 

 

8 - 13 marzo 2022

CHIARA FRANCINI | ALESSANDRO FEDERICO

COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA

di Dario Fo e Franca Rame

regia ALESSANDRO TEDESCHI

produzione Pierfrancesco Pisani - Isabella Borettini per Infinito Teatro

in collaborazione con Argot Produzioni

“Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”. Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45.000 copie vendute e 8 ristampe. Qui si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia.

 

 

14 - 16 marzo 2022

MONICA NAPPO

L’ESPERIMENTO

di Monica Nappo

regista assistente Elena Gigliotti

C’è questa donna che parla, parla tanto.  Non si capisce se parla da sola o se c’è qualcuno che la sta ascoltando. E fin qui, nulla di nuovo. Questa donna parla del suo divorzio, cercando di uscirne fuori tra aneddoti comici, tragicomici o soltanto tragici della sua vita coniugale. Ed anche su questo, direte voi, niente di particolarmente rilevante. Si interroga se c’è una differenza tra amore e dipendenza.

 

 

17 - 20 marzo 2022

FLAVIO INSINNA E LA SUA PICCOLA ORCHESTRA

LA MACCHINA DELLA FELICITA'

Ricreazione
di Marco Perrone, Marco Presta, Franco Bertini, Fabio Toncelli, Flavio Insinna
con la partecipazione live della sua PICCOLA ORCHESTRA

Direzione Musicale Angelo Nigro
Scritto e diretto da FLAVIO INSINNA

produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

Qual è il suono che più di tutti significa gioia fin da quando eravamo bambini? Il campanello della ricreazione, quel suono prolungato e felice che ci faceva tirare i quaderni in aria e ci catapultava nel divertimento. Ed è una vera e propria ricreazione “La macchina della felicità” di Flavio Insinna, uno spettacolo ricco di comicità, di racconti e di canzoni intrecciato alla trama dell’omonimo romanzo scritto dallo Flavio stesso e scandito dalla storia d’amore tra i due protagonisti Laura e Vittorio.

 

  

22 marzo – 3 aprile 2022

SIMONE CRISTICCHI

PARADISO
DALLE TENEBRE ALLA LUCE

dalla Divina Commedia di Dante Alighieri

scritto da Simone Cristicchi in collaborazione con Manfredi Rutelli

musiche di Valter Sivilotti, Simone Cristicchi, canzoni di Simone Cristicchi

videoproiezioni Andrea Cocchi, disegno luci Rossano Siragusano

aiuto regia Ariele Vincenti

regia di SIMONE CRISTICCHI

produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Accademia Perduta Romagna Teatri, Arca Azzurra, Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato con il sostegno di Regione Toscana

Il nuovo lavoro teatrale di SIMONE CRISTICCHI, attore, musicista, scrittore eclettico che, con questa opera, affronta il poema dantesco con il suo originale, poetico punto di vista. Simone Cristicchi ha scritto l’opera in collaborazione con Manfredi Rutelli ed è co-autore, con Valter Sivilotti, delle musiche originali, oltre a firmare canzoni e regia.

 

 

5 – 17 aprile 2022

BIAGIO IZZO

TARTASSATI DALLE TASSE
scritto e diretto da EDUARDO TARTAGLIA
produzione Tradizione eTurismo - Ente Teatro Cronaca
produzione esecutiva A.G. Spettacoli

Giulio Andreotti soleva dire che l’Umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti. “Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente! Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze?  E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere?

 

 

19 – 24 aprile 2022

MARISA LAURITO | GUGLIELMO POGGI | GIANCARLO NICOLETTI | LIVIO BESHIR

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI
di Giuseppe Patroni Griffi
regia GIANCARLO NICOLETTI

produzione Altra Scena in collaborazione con Sycamore T Company

“La rivincita di Patroni Griffi, quarant’anni dopo”: così il Corriere della Sera con Franco Cordelli ha salutato il ritorno in scena, nell’anteprima del 2018, del nuovo e originalissimo allestimento di Persone naturali e strafottenti, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello, e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza.

 

 

26 aprile – 1 maggio 2022

ETTORE NICOLETTI | FEDERICO ANTONELLO | FRANCESCO ARICÒ

PAOLO GARGHENTINO | GABRIO GENTILINI | YURI PASCALE LANGER

MICHAEL HABIBI | NDIAYE ANGELO DI FIGLIA | SAMUELE CAVALLO
THE BOYS IN THE BAND
di Mart Crowley

traduzione e adattamento di Costantino della Gherardesca

regia di GIORGIO BOZZO

produzione The Singing family

THE BOYS IN THE BAND è una opera teatrale del commediografo americano Mart Crowley, andata in scena per la prima volta al Theatre Four di New York il 14 aprile 1968, rimanendo in cartellone per 1.001 repliche sino al 6 settembre 1970.

 

 

3 - 15 maggio 2022

VANESSA SCALERA | ANNA FERZETTI | DANIELA MARRA | PIER GIORGIO BELLOCCHIO
OVVI DESTINI

foto Luana Belli, grafica Elena Ciciani, video David Melani, ufficio stampa Rocchina Ceglia distribuzione Stefano Pironti,organizzazione Giancarlo Nicoletti - Cinzia Storari

scene e costumi Alessandra De Angelis – Giulio Villaggio

disegno luci Giuseppe Filipponio musiche Paolo Vivaldi

aiuto regia Flavia Rossi

drammaturgia e regia FILIPPO GILI

una produzione Altra Scena & Argot Produzioni

con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Dopo il successo della Trilogia di Mezzanotte nelle precedenti stagioni teatrali, Filippo Gili torna a scavare le relazioni familiari con il suo nuovo lavoro drammaturgico Ovvi Destini.

 

 

17 - 30 maggio 2022

BARBARA FORIA

VOLEVO NASCERE SCEMA! (…per non andare in guerra!)

Di Barbara Foria, Fabrizio Testini, Alessandro Clemente,  Alberto di Risio, Stefano Vigilante
regia di CLAUDIO INSEGNO
produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

Come può una donna del XXI secolo vivere felice i propri rapporti interpersonali senza ansie di prestazione, senza paura del futuro e, soprattutto, senza filtri instagram? Nel suo nuovo one-woman-show, Barbara Foria mette in scena i dubbi esistenziali e i controsensi surreali che sorprendono una donna arrivata a quella che Dante chiamava “metà del cammino” e che le fanno desiderare di rinascere in una prossima vita con un atteggiamento più spensierato verso la realtà.


 

INCURSIONI

 

30 ottobre 2021

ANNAGAIA MARCHIORO

#POURPARLER

di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro e Gabriele Scotti

costumi NCSP

video NDR e Slap Tv

produzione Brugole&Co

Parole d’amore e di protesta. Parole antiche, parole rivoluzionarie. Parole dimenticate.

 

13 novembre 2021

PINO STRABIOLI

SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO!”

omaggio a Paolo Poli

con Marcello Fiorini alla fisarmonica

Video Edoardo Paglione

Produzione Altacademy produzioni

Sempre fiori mai un fioraio” è il titolo di un libro edito da Rizzoli. Poli si è raccontato a Strabioli durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell’arco di due anni.

 

20 novembre 2021

ANTONELLO AVALLONE           

NOVECENTO

di Alessandro Baricco

Antonello Avallone mette a frutto tutte le sue doti interpretative e si cimenta con il bellissimo monologo di Baricco da cui è stato tratto il famoso film “La leggenda del pianista sull’Oceano”.