NARNI CITTÀ TEATRO

 Narni 

(Provincia di Terni - Umbria)

Teatro Comunale Manini, Piazza dei Priori, Ala Diruta, Palazzo Eroli, Palazzo dei Priori, Rocca Albornoz, Sala Digipass, Chiostro di Sant’Agostino,

Chiostro di Fraporta, Sala Consiliare, Ponte Cardona

 

LVF e COMUNE DI NARNI

presentano

NARNI CITTÀ TEATRO

Volume III – Linguaggi Fantastici

Direzione artistica A CURA DI Davide Sacco  e Francesco Montanari

 

Dal 17 al 19 giugno 2022

 

Inizia il countdown per “Narni Città Teatro – Volume III Linguaggi Fantastici”, l’attesissima kermessedal respiro internazionale che, da venerdì 17 a domenica 19 giugno, porterà nella cittadina umbra rappresentanti iconici della scena teatrale, artistico-culturale e cinematografica, sia italiana che d’oltralpe. La manifestazione, realizzata con il sostegno del Comune di Narni, è presentata in Umbria da LVF di Ilaria Ceci e Davide Sacco, co-direttore artistico insieme a Francesco Montanari.

Una tre giorni che comprende 28 eventi tra spettacoli teatrali, performance artistiche e di danza, installazioni, incontri letterari e concerti, che nella passata edizione del 2021 ha richiamato a sé oltre 2000 spettatori.Sono orgoglioso di aver contribuito alla nascita di questo evento nel 2020 ed oggi sono ancor più orgoglioso di viverlo da neoeletto sindaco della cittàafferma il neosindaco Lorenzo Lucarelli - “Narni Città Teatro rappresenta uno degli eventi culturali che hanno arricchito il programma della città e si è rivelato un riuscitissimo esperimento che entusiasma Narnesi e non solo”.

 “Narni Città Teatro” trasforma il Teatro Manini, gli spazi comunali di Piazza dei Priori, il Chiostro di Sant’Agostino e il Chiostro di Fraporta in location veicolo di storia e cultura, pronte accogliere ospiti d’eccezione: ad aprire la kermesse Romeo Castellucci con “Il Terzo Reich”, e a seguire, tra gli altri,  Filippo Nigro, la coppia Federica Rosellini e Daniele Russo insieme ai 99 Posse per il debutto nazionale di “Scritti sull’arte”, fino a Sabina Guzzanti, narratrice per l’appuntamento cult all’alba in prima nazionale, tra le affascinanti rovine dell’Ala Diruta. Per tutta la durata del festival sarà possibile, inoltre, visitare l’installazione sonora abitabile “Nella solitudine dei campi di cotone”, ideata e diretta dal regista pluripremiato Mario Martone.

Un format esclusivo alla riscoperta non solo dei luoghi suggestivi della città di Narni, ma anche e soprattutto, di un nuovo linguaggio artistico e sociale: “Linguaggi Fantastici”, claim che accompagna questa terza edizione, punta il faro sulla necessità di trovare un nuovo e più partecipativo modo di comunicare, diverso e fantastico. La dichiarazione d’intenti del duo Sacco Montanari sottolinea l’urgenza di una lingua comune che celebri la vita, “perché solo di vita può essere fatto il linguaggio dell’arte”.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Associazione città di Narni, il Teatro Stabile dell’Umbria, il Centro Ceco di Roma, NarniArt, Teatro Gioco Vita e Centro Ippico Narnese 2017. 

È sostenuta da Energy SolutionsGenesi Solutions, Servizi Globali Terni, Gubbiotti Moreno S.r.l., Renewables Circular Development, Castello di Montignano Relais, Morelli Trasporti, Penta Ristrutturazioni, Centro Edile Iosa, Less is More.

 

 

 

PROGRAMMA NARNI CITTÀ TEATRO

III EDIZIONE - “LINGUAGGI FANTASTICI”

 

VENERDÌ 17 GIUGNO 2022

 

“Nella Solitudine dei Campi di Cotone”, testo di Bernard-Maria Koltès

Traduzione Ferdinando Bruni

Ideazione, progetto e regia di Mario Martone

Riallestimento di Fabrizio Arcuri

Paesaggio Sonoro di Teho Teardo

Voci Carlo Cecchi e Claudio Amendola

Produzione CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG

Teatro di Palazzo, ingressi ore 16.00/17.00/18.00/19.00/20.00/21.00/22.00/23.00

Ingresso per due persone alla volta, prenotazione obbligatoria (Biglietto 10€)

 

 

“Il Terzo Reich”, di Romeo Castellucci

Suoni Scott Gibbons

Coreografia Gloria Dorliguzzo

Interpretazione Jessica D’Angelo

Produzione Societas

Teatro Manini, ingressi ore 17.00/19.00 (Biglietto 15€)

 

 

“Prefab”,

Regia, concept e set design Dominik Migač

Drammaturgia Jakub Maksymov

Sound desing Mr. Wombat Studio

Performance Dominik Migač / Jakub Maksymov

Con il supporto del Centro Ceco di Roma

Museo di Palazzo Ercoli (Sala Piano Terra)

Ingressi ore 17.00/18.00/19.00/20.00/21.00/22.00 (Gratuito)

 

 

“Ranocchio”, per spettatori da 2 a 5 anni

Dall’opera di Max Velthuijs

Con Deniz Azhar Azari, Tiziano Ferrari

Regia Fabrizio Montecchi

Scene Nicoletta Garioni

Produzione Teatro Gioco Vita

Sala Digipass, ingressi ore 18.00 (Biglietto 7€)

 

 

“Maschere in Trappola”, Presentazione Libro

Con la tensione teatrale della Compagnia Occhisulmondo, di Giulio Sonno

Interviene l’autore insieme a: Piergiorgio Giacchè (antropologo, scrittore e saggista), Giusy De Santis (studiosa di cinema, scrittrice e drammaturga), Alessandro Gallo (direttore editoriale), dott.ssa Antonella Pinna (dirigente regionale del servizio regionale "valorizzazione risorse culturali, musei, archivi e biblioteche"); Collettivo Occhisulmondo

Piazza dei Priori, ingressi ore 18.00 (Gratuito)

 

 

“Every Brillian Thing”, di Duncan MacMillan

Con Johnny Donahoe, traduzione di Michele Panella

Impianto scenico e regia Fabrizio Arcuri

Co-Regia e interpretazione Filippo Nigro

Produzione CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Sardegna Teatro

Chiostro di Sant’Agostino, ingressi ore 20.30 (Biglietto 15€)

 

 

“Occhi chiusi in mare aperto”, Gruppo Vocale a Cappella

Con Daniela D’Alberti, Gabriele D’Angelo, Chiara Meschini, Sara Sileo e Ludovico (Dodo) Versino

Piazza dei Priori, ingressi ore 21.00 (Gratuito)

 

 

“Il Nero”, da “Otello”, di William Shakespeare

Traduzione e adattamento drammaturgico Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto

Drammaturgia Giusy De Santis e Matteo Fiorucci

Con Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli, Chiara Mancini, Raffaele Ottolenghi, Matteo Svolacchia, Giulia Zeetti

Regia Massimiliano Burini

Produzione Caracò – Occhisulmondo – Centro di Produzione Fontemaggiore

Teatro Manini, ingressi ore 22.00 (Biglietto 15€)

 

 

“Zoo Humans”, di Martin Crimp

codiretto da miranda henderson e dal co-creatore del parkour malik diouf

musiche originali di chris umney

con alister o’loughlin, tim merrifield, angus capel

Piazza dei Priori, ingressi ore 23.30 (Gratuito)

 

“Play House”, di Martin Crimp

Diretto e interpretato da Francesco Montanari

Sala del Camino di Palazzo Ercoli, ingressi ore 23.45 (Biglietto 10€)

SABATO 18 GIUGNO 2022

 

“Entrare nel Silenzio”, Performance a Cavallo

Di e con Amedeo Carlo Capitanelli

In collaborazione con Centro Ippico Narnese 2017

Ponte Cardona, ingressi ore 9.30/11.30/13.30

(Biglietto 30€ - Comprende Passeggiata a Cavallo con Guida della durata di 1 ora)

 

 

“Nella Solitudine dei Campi di Cotone”, testo di Bernard-Maria Koltès

Traduzione Ferdinando Bruni

Ideazione progetto e regia di Mario Martone

Riallestimento di Fabrizio Arcuri

Paesaggio Sonoro di Teho Teardo

Voci Carlo Cecchi e Claudio Amendola

Produzione CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG

Teatro di Palazzo, ingressi ore 11.00/12.00/16.00/17.00/18.00/19.00/20.00/21.00

Ingresso per due persone alla volta, prenotazione obbligatoria (Biglietto 10€)

 

 

“Zoo Humans”, di Martin Crimp

codiretto da miranda henderson e dal co-creatore del parkour malik diouf

musiche originali di chris umney

con alister o’loughlin, tim merrifield, angus capel

Piazza dei Priori, ingressi ore 23.30 (Gratuito)

 

 

“Il Terzo Reich”, di Romeo Castellucci

Suoni Scott Gibbons

Coreografia Gloria Dorliguzzo

Interpretazione Jessica D’Angelo

Produzione Societas

Teatro Manini, ingressi ore 17.00/19.00 (Biglietto 15€)

 

 

“Chimera – Adelaide Bernardini nel centocinquantenario dalla nascita”,

incontro con la professoressa Maria Luisi

Piazza dei Priori, ingressi ore 16.00 (Gratuito)

 

“Una Ginecologa per Amica”, Presentazione Libro

Di Chiara Di Pietro, edito da Rizzoli

Interviene l’autrice Chiara Di Pietro

Piazza dei Priori, ingressi ore 17.00 (Gratuito)

 

 

“Breaking the Lady”, il Senso Comune si Ribella

Drammaturgia e regia Irene Loesch

Con Elisa Gabrielli e la partecipazione di Marina Zanchi

Testo teatrale finalista del Bando Wiki - Teatro Libero 2021”, di Wikimedia Italia

Sala Consiliare, ingressi ore 19.30 (Biglietto 10€)

 

 

“Figli di Abramo”, di Svein Tindberg

Con Stefano Sabelli

Traduzione, adattamento e regia di Gianluca Iumiento

Produzione Teatro del Loto / Teatri Molisani

Ala Diruta, ingressi ore 20.30 (Biglietto 10€)

 

 

“Promenade a Sud”, Torniamo a Nascere

Voce e tamburi Matteo Mauriello

Voce e castagnette Marianita Carfora

Chitarra ed effetti Sossio Arciprete

Plettri, buzuki e voce Toto Toralbo

Percussioni Francesco Manna

Piazza dei Priori, ingressi ore 20.30 (Gratuito)

 

 

“Moun”, da “Moun” di Rascal

Portata dalla Schiuma alle Onde

Con Deniz Azhar Azari

Regia e scene Fabrizio Montecchi

Sagome Nicoletta Garioni (dalle illustrazioni di Sophie)

“Moun” di Rascal è edito da L’Ecole des Loisirs

Produzione Teatro Gioco Vita

Chiostro di Fraporta, ingressi ore 21.30 (Biglietto 5€)

 

 

“Scritti sull’Arte”, di Karl Marx

Drammaturgia e regia Davide Sacco

Con Federica Rosellini e Daniele Russo

E con i 99 Posse

Produzione LVF

Teatro Manini, ingressi ore 22.00 (Biglietto 20€)

 

 

 

DOMENICA 19 GIUGNO 2022

 

“Linguaggi Fantastici”, Appuntamento all’Alba

Con Sabina Guzzanti

Ala Diruta, ingressi ore 5.30 (Gratuito)

 

“Nella Solitudine dei Campi di Cotone”, testo di Bernard-Maria Koltès

Traduzione Ferdinando Bruni

Ideazione progetto e regia di Mario Martone

Riallestimento di Fabrizio Arcuri

Paesaggio Sonoro di Teho Teardo

Voci Carlo Cecchi e Claudio Amendola

Produzione CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG

Teatro di Palazzo, ingressi ore 11.00/12.00/15.00/16.00/17.00/18.00/19.00/20.00

Ingresso per due persone alla volta, prenotazione obbligatoria (Biglietto 10€)

 

 

“Noir”, Circo Bipolar

Con Shay Wapniaz e Costanza Bernotti

Piazza dei Priori, ingressi ore 11.00 (Gratuito)

 

 

“Manifesto dello Spettatore”,

Incontro con Oliviero Ponte di Pino e Stefano Romagnoli

A cura di Spettatoreprofessionista e Ateatro

Piazza dei Priori, ingressi ore 15.00 (Gratuito)

 

“Someone Will Come”, di Jon Fosse

con Elisa Lucarelli

Regia Piotr Cholodzinski

Sala Digipass, ingressi ore 17.00 (Gratuito)

 

 

“La Fine della Grecia”,

Di e con Francesco Brandi

Musiche Fabio Wolf Dibenedetto e Filippo Stefanelli

Regia Riccardo Sinibaldi

Sala Consiliare, ingressi ore 18.00 (Biglietto 10€)

 

 

“Uno Spettacolo di Fantascienza”, Quante ne Sanno i Trichechi

Testo e regia Liv Ferracchiati

Con Andrea Cosentino, Liv Ferracchiati e Petra Valentini

Produzione Marche Teatro – CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG – Teatro Metastasio di Prato

Teatro Manini, ingressi ore 19.00 (Biglietto 15€)

 

 

“Rumore di Fondo”,

Drammaturgia Benedetta Palmieri

Con Gea Martire e Antonella Ippolito

E la straordinaria partecipazione di Carmine Ammirati

Musiche di Ivo Parlati, eseguite dal vivo da Ivo Parlati

Regia Nadia Baldi

Produzione Teatro Segreto

Chiostro di Fraporta, ingressi ore 20.00 (Biglietto 10€)

 

 

“Narni suona Ennio Morricone”, Morricone Jazz Experience

Direzione artistica Collettivo “Parioli Theatre Club”

Saxofoni Patrizio Destriere

Pianoforte Claudio D’Amato

Contrabbasso Giuseppe Civiletti

Batteria Giampaolo Scatozza

Rocca Albornoz, ingressi ore 21.30 (Biglietto 15€)

 

PROGETTI SPECIALI

 

  • “Laboratorio Artistico – LINGUAGGI FANTASTICI”,

dagli 8 anni in su

A cura di Flo Casco

Museo di Palazzo Eroli, 17-18-19 giugno dalle 16 alle 17.30 (Gratuito)

  • “Secret Project”,

A cura di LVF

in partnership con Energy Solutions

informazioni disponibili solo prenotando (Gratuito)

NARNI CITTÀ TEATRO

INFOLINE: 334 9400796 - MAIL: narnicittateatro@gmail.com

www.narnicittateatro.com

 


Make Love…and Theatre: il nuovo augurio del teatro Ambra Jovinelli

    di Erika Loffreda

 

Il teatro Ambra Jovinelli che si staglia imponente nel Rione Esquilino è un pezzo storico della Capitale e della sua cultura teatrale. Sul suo palco hanno calcato le scene per la prima volta attori come Petrolini e Totò, eleggendolo a tempio del varietà e dell’avanspettacolo. Con la nascita del cinema e più tardi della tv il teatro ha cambiato volto, puntando sulla settima arte ed inaugurando un connubio che lascia ancora oggi le sue tracce. Il cartellone 2022/2023 è frutto dell’idea che la sinergia fra teatro e cinema possa creare un nuovo spazio creativo, un laboratorio di idee che permette di unire la fisicità e l’immanenza del teatro con l’evanescenza e la spettacolarità del cinema. Nel programma sono molti gli spettacoli che devono qualcosa al cinema o che al contrario fanno dono della loro quintessenza; vediamoli nel dettaglio.

La stagione si apre il 12 ottobre con il duo comico Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, in arte Toti e Tata, che nello spettacolo Il cotto e il crudo indagano sotto la patina dell’ironia e della leggerezza la realtà sociale e politica della Puglia, regione che ha dato vita al loro sodalizio artistico e che Solfrizzi descrive, con una punta d’orgoglio, terra “passata in poco tempo da Cenerentola a principessa d’Italia”. Un atteso ritorno sulle scene del Jovinelli è quello di Serena Dandini che, con un nemmeno troppo velato riferimento ai Fratelli De Rege, intitola il suo spettacolo Vieni avanti, cretina!, in scena dal 25 al 30 ottobre. L’idea alla base è che spesso (e qui cito l’autrice) “dietro una donna cretina c’è una donna intelligente che non lo vuole far sapere”; ad accompagnare Serena Dandini, infatti, ci sarà la “cretina” per eccellenza nel mondo dei social Federica Cacciola che da sempre rivendica, attraverso il suo alter-ego Martina Dell’Ombra, il diritto di essere validata come donna senza dover per forza dimostrare i suoi meriti a qualcuno. Dal 2 al 13 novembre sul palco ci sarà la storica Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, capeggiata da Gianfelice Imparato e Carolina Rosi, che porta in scena una delle più famose commedie del maestro Eduardo De Filippo. Ditegli sempre di sì, diretta da Roberto Andò, riflette con una comicità intelligente e delicata il complesso tema della salute mentale senza però tradire i toni farseschi dell’opera originale. Spettacolo unico nel suo genere è Nuda, l’ultima creazione della celebre Compagnia Finzi Pasca, in programma dal 16 al 27 novembre. Nuda sfugge qualsiasi categorizzazione: è teatro recitato e danza aerea; è poesia e circo; è atmosfere oniriche e corpi in movimento; è scendere nell’abisso per poi librarsi con leggerezza nell’aria. Un’opera tanto complessa da definire quanto potente nel suo contatto diretto con lo spettatore. Dal 30 novembre all’11 dicembre Lino Guanciale e Francesco Montanari sono gli straordinari interpreti de L’uomo più crudele del mondo, scritto e diretto da Davide Sacco. I due attori televisivi si cimentano in uno spettacolo che con tinte oscure e una serie di dialoghi serrati spoglia i suoi protagonisti svelandone debolezze e fragilità per riflettere più in generale sulla loro umanità.

Appuntamento pensato per un pubblico più giovane è Miracolato, in programma il 13 e il 14 dicembre, di Max Angioni, stand-up comedian di grande talento che è riuscito ad accrescere ancora di più la sua popolarità con la partecipazione alla seconda seguitissima edizione di Lol- chi ride è fuori. Tra gli sketch in programma “Il primo miracolo di Gesù” che lo ha consacrato al successo sul palco di Italia’s Got Talent e che motiva il titolo dello spettacolo: con una serie di provocazioni si sfida il politically correct e i limiti di ciò che si può dire su un palco. Dal 15 al 18 dicembre Sabina Guzzanti porta in scena il suo tributo al drammaturgo Peter Handke ne Le verdi colline dell’Africa. Uno spettacolo senza storia, senza scenografia, senza personaggi, che si nutre solo dell’energia del suo pubblico. Un gioco intellettuale che rapisce lo spettatore e lo trascina inaspettatamente al centro della scena, decostruendo le sue convinzioni su ciò che può definirsi teatro. Sergio Rubini è il Narratore ne I fratelli De Filippo, dal 21 dicembre al 8 gennaio. Rappresentazione teatrale della vita dei fratelli De Filippo nell’arco temporale che va dalla morte di Eduardo Scarpetta nel 1925 al primo successo del trio, sopraggiunto nel 1931. Richiamando il teatro povero dei De Filippo, la scenografia è essenziale e tutto si riduce alla recitazione dei tre attori principali guidati dalla voce narrante di Rubini, per lo spettacolo anche nelle vesti di regista. Da un trio si passa ad un quartetto con Cetra…una volta Reloaded-Omaggio al quartetto Cetra che dal 11 al 22 gennaio vede protagonisti Toni Fornari insieme ai fratelli Stefano e Emanuela Fresi. Un simpatico intermezzo musicale nella programmazione del teatro che con gag, parodie e virtuosismo vocale offre un sentito omaggio ad uno dei quartetti più famosi della televisione italiana. Ancora alla tv si rifà lo spettacolo in programma dal 25 gennaio al 5 febbraio, Mettici la mano, spin-off della serie Rai Il commissario Ricciardi da cui sono emerse con successo le due figure del brigadiere Maione e il femminiello Bambinella. Il regista Alessandro D’Alatri dirige Antonio Milo e Adriano Falivene, che nella serie interpretano rispettivamente Maione e Bambinella, sperimentando la forza che il teatro può dare a due personaggi che si ispirano apertamente alla maschera napoletana e che probabilmente risultano più adatti ad un ambiente teatrale più che a quello televisivo.

Andrea Pennacchi presenta in scena Pojana, il cinico e spietato imprenditore veneto portato al successo dal programma Propaganda Live su La7. Pojana e i suoi fratelli nasce da un libero adattamento delle Allegre comari di Windosor, si nutre dell’influenza che le maschere goldoniane hanno avuto sul teatro per poi approdare alla tv generalista…un esperimento di contaminazione artistica sicuramente da non perdere. La programmazione del 11 e 12 febbraio dà modo agli amanti del cinema di incontrare uno dei nomi più importanti del panorama artistico italiano, Ferzan Ozpetek, che si racconta nel suo Ferzaneide Sono Ia! aprendosi con il pubblico e raccontando la storia del suo successo senza però dimenticarne tutte le difficoltà, così da dare a chi ne ha bisogno la forza di continuare a lottare per i propri sogni. Dalla penna di Massimo Carlotto, uno dei migliori scrittori noir della nostra generazione, nasce La signora del martedì con Giuliana De Sio, in scena dal 15 al 26 febbraio. Si racconta la storia di Nanà che ognì martedì, tra le quindici e le sedici, va a comprarsi un’ora d’amore da Bonamente Fanzago, attore porno caduto in disgrazia. Una storia in cui amore torbido e passione sfrenata finiscono per travolgere i protagonisti e sconvolgere le loro vite fino all’imprevedibile finale. Giuseppe Battiston, dal 1 al 12 marzo presenta La valigia, storia di chi viaggia verso l’ignoto con solo una valigia a contenere ciò che possiede e ciò che lo identifica. Una carrellata di personaggi, maschili e femminili, giovani e anziani, felici e infelici sfila davanti agli occhi della platea che in silenzio ascolta le loro storie ed impara a superare i luoghi comuni per scoprire l’umanità dietro l’apparenza. Senza alcun bisogno di presentazioni Michele Placido si esibisce dal 14 al 19 marzo nell’adattamento de La Bottega del caffè di Carlo Goldoni diretto da Paolo Valerio.

Il duo d’attori Filippo Timi e Lucia Mascino, già coppia consolidata ne I delitti del BarLume, torna insieme nella messinscena Promenade de Santé di Nicolas Bedos dal 22 marzo al 2 aprile per parlare d’amore e di speranza in un’epoca come la nostra in cui tali sentimenti sono difficili da coltivare. Dal successo cinematografico a quello teatrale arriva Perfetti Sconosciuti, capolavoro di Paolo Genovese, che di per sé è una garanzia: il film nasce infatti da uno spettacolo teatrale che conta ad oggi 18 remake. Difficile quindi immaginare un flop, anche se ancora nulla si sa sul cast. L'unica notizia certa è che sarà in scena dal 12 al 23 aprile. Conclude la stagione 2022-2023 Fabio Troiano con Il dio bambino, sul palco dal 26 al 30 aprile. Lo spettacolo pone sotto i riflettori un Gaber poco conosciuto, quello meno canzonatorio e divertente. Si presenta come “teatro d’evocazione”, un viaggio musicale che accompagna il protagonista nei ricordi d’infanzia che si scontrano terribilmente con la realtà presente per chiedersi se sia possibile conservare l’eterna fanciullezza o almeno quel briciolo di ingenuità che ci viene donata alla nascita e che dovremmo sempre tenerci stretta.


Playhouse, la dura partita dell'amore

 di Giulia Pernaselci

 

La XX edizione di TREND nuove frontiere della scena britannica, il festival a cura di Rodolfo di Giammarco al Teatro Belli, è giunta al termine dopo aver proposto un cartellone di originale levatura. Dal 16 al 19 dicembre è stata la volta di “Playhouse” di Martin Crimp, diretto e interpretato da Francesco Montanari con la collaborazione di Davide Sacco.

A quanto si è disposti a rinunciare per amore? Lo sa bene Simon, che in Playhouse, di rinunce per salvaguardare la propria relazione ne ha fatte tante. Il personaggio è totalmente proiettato nei suoi pensieri e lascia Katrina comportarsi ugualmente.

Lo spettacolo si sviluppa in modo incalzante, e come se ci si dondolasse sull'altalena, si avanza e retrocede nel vuoto. Via via nell’atto di planare nel cuore delle cose, si piomberà in un labirinto di considerazioni del tutto veritiere. Dopo poche battute si ha l'impressione di stare assistendo allo spegnimento di qualsiasi forma di condivisione.

L'attore riempie la scena, dimostrandosi un grande maestro nel raccontarsi come uomo e come donna. La moglie del protagonista vive nelle parole e nei gesti che egli pronuncia con una disinvoltura avvincente. Il discostarsi dal punto di vista personale, rappresenta l’occasione per addentrarsi nell’interiorità conflittuale di chi sa sempre cosa dire ma sbaglia ripetutamente i modi.

Al centro del palco i rancori si riversano su una sedia mentre fuori la casa tutto scorre con molta più leggerezza. Sul muro nero, a caratteri cubitali, Simon, con un gesso bianco, scrive frasi spezzettate. Le idee gli balzano in testa alla velocità della luce riducendosi in un fermo immagine che gli ricorda le dinamiche che hanno messo a repentaglio la coppia. Prima fra tutte, la genitorialità, che fa scontrare i due con delle visioni contrastanti.


PLAY HOUSE al Teatro Belli

Teatro Belli di Antonio Salines - Roma

 

TREND

nuove frontiere della scena britannica – XX edizione

festival a cura di Rodolfo di Giammarco

 

dal 16 al 19 dicembre ore 21

 

PLAY HOUSE

di Martin Crimp

diretto e interpretato da Francesco Montanari

con la collaborazione di Davide Sacco

scene Luigi Sacco, luci Andrea Pistoia

organizzazione Ilaria Ceci

traduzione Enrico Luttmann

produzione Associazione Culturale Ingranaggi

 

Un uomo e una donna. L’amore, la noia, la famiglia, il sesso, i battibecchi, il rancore. In 13 quadri Katrina e Simon esplorano piccoli momenti di quotidianità, affondano la lama nel loro rapporto, costruiscono e distruggono la relazione. Il mondo, fuori, è solo un’eco e, quando penetra nel loro appartamento, eccita e destabilizza. Ma chi sono veramente Katrina e Simon? Quale ruolo interpretano? Si sono veramente mai conosciuti?

Lo spettatore ha costantemente l’impressione di spiare dal buco della serratura nella stanza, asettica, in cui si consuma la vita di un uomo, drammaticamente esilarante, disperatamente sola.

 

NOTE DI REGIA

La penna di Martin Crimp ha costruito due personaggi, Katrina e Simon, incredibilmente piccoli ma straordinariamente complessi. In poche parole e gesti i due si presentano come molte coppie contemporanee: disfunzionali, incoerenti, confusi, egocentrici.

In questa visione registica i personaggi di Katrina e Simon si fondono in un’unica interpretazione, si accavallano, sorprendendosi a vicenda delle scelte dell’altro. Ne rimane un forte senso di solitudine, un’incomunicabilità di fondo, una difficoltà nell’affrontare la crescita e la maturità e – alla fine – la paternità/maternità.

Cosa c’è al centro di una relazione quando tutto si sgretola? Cosa tiene legate le persone? Il rituale della coppia si ripete all’infinito, e la sottile linea tra finzione e realtà, verità e interpretazione si confonde sempre di più, il gioco diventa sempre più meccanico in una Play House da cui, alla fine, nessuno esce vincitore. Almeno questo vorrebbe farci credere la consuetudine, ma forse per cambiare il destino della coppia basterebbe lo sforzo di direzionare lo sguardo verso l’altro e trovare in quegli occhi la credenza di poter essere felici insieme per davvero. Chissà… Francesco Montanari

 

                                                                                                                           

Martin Crimp

Nasce il 14 febbraio 1956 a Dartford, nel Kent. Viene talvolta descritto come un professionista della corrente “in-yer-face” del dramma britannico contemporaneo, anche se rifiuta l’etichetta. È noto per la stringatezza del dialogo, il tono di distacco emotivo, la visione desolante delle relazioni umane – nessuno dei suoi personaggi sperimenta l’amore o la gioia – e una preoccupazione per il linguaggio e la forma teatrale, piuttosto che un interesse per la narrativa. Il suo primo spettacolo, Clang,  viene messo in scena dal suo compagno di scuola Roger Michell al St Catharine’s College di Cambridge. Le sue prime sei opere sono state rappresentate all’Orange Tree Theatre a Richmond. Tra queste si ricorda l’innovativo Attempts on Her Life, successivamente tradotto in venti lingue. Nel 1997 diventa scrittore residente al Royal Court Theatre di Londra. Oggi i


La stagione del Teatro Manini di Narni

TEATRO MANINI 

Direzione Artistica Francesco Montanari e Davide Sacco

 

STAGIONE 2021/2022

COMUNICATO GENERALE

Avrà inizio il 15 ottobre 2021 la Stagione 2021/2022 del Teatro Manini di Narni, i cui nuovi direttori artisticiFrancesco Montanari e Davide Sacco, hanno orchestrato un programma artistico nel segno della trasversalità, rendendo il palco narnese la casa ideale in cui accogliere il ricco programma di spettacoli selezionati. 

A designare Montanari e Sacco alla guida del Teatro Manini, è stato il bando vinto da LVF insieme alle società Opere Srl, Freud Srl eArcheoares Snc, per la gestione del sistema integrato culturale e turistico di Narni e che li vedrà alla guida della sala per i prossimi sei anni. 

E così il Teatro Manini di Narni riapre finalmente al pubblico: la nuova direzione artistica di Francesco Montanari e Davide Sacco offrirà agli spettatori e ai cittadini un progetto artistico ampio, che spazia dalla stagione di prosa e danza 2021/2022 a progetti speciali, laboratori ed eventi internazionali, armonizzandosi con la consueta stagione del Teatro Stabile dell’Umbria, di cui il Comune di Narni è socio fondatore.

Nell’arco della prima stagione si alterneranno spettacoli di prosa, stand up comedy, progetti speciali come “Un teatro tutto per sé”, dedicato al corpo politico della donna, ma anche occupazioni cittadine da parte degli abitanti di Narni che si sfideranno nella gestione artistica e organizzativa del Teatro, in collaborazione con l’Ente Corsa all’Anello, e ancora digital art, produzioni itineranti come il “mini manini” – in cui il Teatro Manini ridotto in scala girerà per le piazze delle frazioni di Narni con il claim “se non vai a teatro il teatro viene da te” – e, in ultimo, l’attuazione della Manini Prime, una tessera fidelity che dà diritto a un cartellone parallelo di attività, dedicato solo agli utenti prime.

«Ci piacerebbe cominciare con un “Benvenuti a Casa” – dichiarano i direttori Francesco Montanari e Davide Sacco -perché di casa si tratta. Una casa meravigliosa che si chiama Teatro Manini di NarniLa casa è il luogo di tutte le cose, un luogo in cui tutte le discussioni, le fragilità, le gioie o i dolori trovano un angolo dedicato. La casa è un luogo in cui puoi tornare quando sei stanco, la casa è un luogo che puoi cercare quando vuoi andare lontanoLa casa è dove abiteremo, tutti noi, artisti, cittadini, operatori e sognatori, ognuno con un proprio luogo, ognuno con un proprio spazio. Una casa per le drammaturgie, quelle della strada o quelle che viaggiano per l'Europa. Una casa per i registi, per farci raccontare il tempo futuro. Una casa per gli attori, perché possano trovare materia viva nella propria arte. Una casa per tutte le maestranze, per costruire insieme nuovi modi di sapere ciò che sappiamo e di vedere ciò che già abbiamo visto o ancora dobbiamo immaginare. Ci piacerebbe cominciare con “Benvenuti a Casa”, ma è ancora più bello dire “Benvenuti a Teatro”, il cuore di tutte le cose». 

 Nella visione stilistica offerta dal nuovo Teatro Manini, il foyer è stato completamente ripensato come un luogo fruibile per i cittadini e arredato con mobili di Less is More (anche in vendita), in cui ritrovare una biblioteca teatrale e l’installazione artistica di Cracking Art #Raneanarni, che finanzierà un nuovo progetto culturale e ambientale che avrà luogo nel mese di giugno 2022. 

L’ingresso del Teatro, invece, è stato arricchito da un’installazione di prato verticale, in collaborazione con l’Umbria Green Festival.

Importante l’attenzione ai rapporti internazionali, con la partnership del Centro Ceco di Roma e del Bitef Theatre di Belgrado

Partner del Teatro è inoltre l’Associazione Città di Narni.

Sostenitori e main sponsor della stagione in partenza, sono Energy Solutions, Genesi Solutions e il Castello di Montignano, a cui si aggiungono gli sponsor Morelli Trasporti, Penta Ristrutturazioni, Tenuta Cavalier Mazzocchi e Servizi Globali Terni.

Le illustrazioni e le grafiche della campagna 2021/2022 del Teatro Manini sono curate dall’artista Flo Casco.

 

 

IL PROGRAMMA

Si parte venerdì 15 ottobre con “Theatrical Mystery Tour”, evento a cura della direzione artistica, dedicato ai possessori della tessera Manini Prime, invitati a vivere lo spazio a 360° attraverso le performing art e le suggestioni che raccontano il teatro che verrà.

Sabato 23 ottobre spazio ad Ascanio Celestini con l’anteprima nazionale di “Museo Pasolini”, progetto sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo, produzione Fabbrica. 

Nella serata di sabato 13 novembre andrà in scena l’attrice Euridice Axen protagonista del debutto regionale di “Settimo Senso”, da un racconto di Ruggero Cappuccio, drammaturgia e regia di Nadia Baldi per una produzione a firma Teatro Segreto.

Sabato 27 novembre è la volta di Linda Caridi, attrice protagonista de “Il Bambolo”, di Irene Petra Zani con la regia di Giampiero Judica, in una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni e Argot Produzioni, in collaborazione con PAV/Fabulamundi Playwriting Europe, con il contributo di Associazione Erika Onlus e Officine Buone.

Sabato 18 dicembre andrà in scena “L’Inizio del buio”, di Walter Veltroni, nell’adattamento teatrale di Sara Valerio per la regia di Peppino Mazzotta, con protagonisti Giancarlo Fares Sara Valerio, produzione Teatro e Società S.r.l., Todi Festival e Sa.V.Al. Spettacoli.

Venerdì 28 e sabato 29 gennaio 2022, in occasione della Giornata della Memoria, è in programma “Il Terzo Reich”, di Romeo Castellucci, interpretato da Gloria Dorliguzzo che cura anche le coreografie, insieme a Jessica D’Angelo, per uno spettacolo a cura di Produzione Societas.

Le serate da mercoledì 9 a sabato 12 febbraio 2022 ospiteranno il debutto nazionale de “L’uomo più crudele del mondo”, scritto e diretto da Davide Sacco, con Francesco Montanari e Lino Guanciale, protagonisti di una produzione a cura di LVF e Teatro Manini.

Martedì 15 febbraio 2022 spazio alla scena internazionale con lo spettacolo “Meduza”, coregrafia e scenografia a cura di Marie Gourdain, con in scena Sabina Bočková, Florent Golfier, Marek Menšík, Jaro Ondruš e Matthew Rogers, interpreti della drammaturgia firmata da Lukáš Karásek; un debutto nazionale prodotto da Produzione Lucie Fabišiková, in collaborazione con il Centro Ceco di Roma.

Sabato 19 e domenica 20 marzo 2022 sarà la volta di “Sesto Potere”debutto regionale dello spettacolo che racconta la nascita di una democrazia violata dall’odio, dal denaro e dalla vendetta, con Gianluca Gobbi e con Tommaso Arnaldi, Guglielmo Poggi, Valentina Violo e con la partecipazione in video di Francesco Montanari e in voce di Antonio Zavatteri, diretti da Davide Sacco in una produzione LVF e Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini e Teatro Manini, in collaborazione con Asti Teatro.

Martedì 5 aprile 2022 andrà in scena “Macbettu”, di Alessandro Serra, rivisitazione in chiave sarda del testo tratto dal “Macbeth” di William Shakespeare, con protagonisti Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Alessandro BurzottaAndrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu e Felice Montervino, interpreti della produzione a cura di Sardegna Teatro e compagnia Teatropersona, distruibuto da Danilo Soddu e realizzato con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola e Cedac Circuito Regionale Sardegna.

Nella serata di sabato 21 maggio sarà la volta di “Così è (o mi pare). Pirandello in VR”, un progetto Gold, riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)”, di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Elio Germano, con Elio Germano, Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi, Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu, Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli e con la partecipazione di Isabella Ragonese Pippo Di Marca, in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana Gold Productions.

 

 

PERCORSI SPECIALI / Stand Up Comedy & Teatro Ragazzi

Dopo l’opening del 15 ottobre con “Theatrical Mystery Tour”, si prosegue domenica 7 novembre 2021 con “Rìding Tristocomico”, di e con Arianna Porcelli Safonov, che inaugura il progetto “Una stanza tutta per sé” dedicato al corpo politico della donna, per poi passare a venerdì 17 dicembre con “Dieci”, di e con Filippo Giardina, che inaugura la sezione stand up comedy.

Nella serata di venerdì 28 gennaio 2022 sale sul palco Francesco De Carlo con “Pensieri Stupendi”, a cui fa seguito venerdì 25 febbraio 2022 lo spettacolo “Undiceximo”, di e con Giorgio Montanini. Il ciclo della stand up comedy si concluderà sabato 26 marzo 2022 con Daniele Fabbri e il suo omonimo “Daniele Fabbri Live”.

Nel pomeriggio di domenica 5 dicembre 2021 parte la Manini Kids, il ciclo di spettacoli dedicati al Teatro Ragazzi, inaugurato da “Gretel”, di cui è autrice e interprete Clara Storti.

Domenica 19 dicembre sarà la volta de “Il Fantasma di Canterville”, liberamente ispirato all’omonimo racconto di Oscar Wilde, di e con Angela De Gaetano per la regia di Tonio De Nitto.

Nel pomeriggio di domenica 6 febbraio 2022 arriva “Paloma, Ballata Controtempo”, di e con Michela Marrazzi, anche lei diretta da De Nitto e a cui fa seguito un mese dopo, nella serata di venerdì 25 marzo 2022, lo spettacolo “Annibale. Memorie di un Elefante”, progetto, drammaturgia e regia di Nicola Cavallari, che sarà sul palco insieme a Giorgio Branca e Tommaso Pusant Pagliarini.

Da domenica 7 a sabato 27 novembre 2021 parte il progetto “Un teatro tutto per sé”, attività in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali di Narni, la Commissione Pari Opportunità di Narni e la Casa della Donna di Terni.

Nel mese di dicembre 2021 partirà il progetto “Occupazioni Cittadine”, in cui i cittadini si sfidano nella gestione del Teatro Manini, in collaborazione con l’Ente Corsa all’Anello, mentre nel mese di maggio 2022 sarà la volta del “Festival delle nuove tecnologie”, tre giorni dedicati alle nuove tecnologie con grandi ospiti, tra cui Elio GermanoNel mese di giugno 2022 ritorna il “Narni Città Teatro”, terza edizione del festival a cura di LVF, seguito nel mese di luglio 2022 dal progetto “Mini Manini”, un Teatro Manini in miniatura che viaggerà per le frazioni di Narni con attività di spettacolo e di audience engagement.

 

 

 

Informazioni e campagna abbonamenti 

c/o la Casa dello Spettatore, via Garibaldi 25 – Narni, 

aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18

334.9400796 – info@teatromanini.com

teatromanini.com

Prezzi spettacoli da €12 a €22

Abbonamento 7 spettacoli a scelta

€90 platea

€250 palco-casa (2/3 persone)

Abbonamento su reddito Isee per gli under 35 a partire da €35