Terapia di Gruppo di e con Chiara Becchimanzi allo Zelig Off

Zelig OFF

 

3 aprile, ore 21.15

presenta

Chiara Becchimanzi

in

Terapia di Gruppo
la nuova stand up comedy femminile italiana per ridere sulla psiche umana dopo due anni di pandemia

 

Arriverà per una data unica allo Zelig Of di Milano, il nuovo tour della pluripremiata stand up comedian, attrice, attivista e autrice Chiara Becchimanzi, con il suo Terapia di Gruppo: un’occasione dissacrante, divertente e imperdibile per conoscere da vicino la nuova leva comica femminile italiana, già protagonista di Battute? su RAI DUE, di Comedy Central e dello Zelig Lab, per ridere sulla psiche umana dopo due anni di pandemia.

Chiara Becchimanzi, è un unicum nella scena italiana: nei suoi vent’anni di carriera sul palco, è riuscita a coniugare tutte le anime dello spettacolo dal vivo a 360 gradi, facendo incontrare il teatro di prosa e colto con il teatro urbano, arrivando all’ironia dello stand up comedy senza dimenticare l’impegno sociale e la missione di sensibilizzazione nel toccare tematiche mai banali, sempre con intelligenza e attenzione.

Da questo percorso, artistico e umano, nasce Terapia di Gruppo uno spettacolo che, con particolare attualità, porta in scena l’umanità e gli spettatori stessi, ognuno con il proprio “fardello” psicologico, per un gioco teatrale che non smentisce la raffinatezza dell’approccio dell’attrice e autrice, già premiata dall’Ordine degli Psicologi per il suo Principesse e Sfumature.

Terapia di Gruppo è un esilarante flusso di coscienza che esplora le idiosincrasie e gli stereotipi a cui purtroppo siamo fin troppo avvezzi, fra ironia al femminile e stand up comedy, ma anche attivismo e impegno sociale. Lo spettacolo mescola sapientemente i numerosi talenti e le professionalità di Chiara, in un gioco con il pubblico che – mimando la classica terapia di gruppo – si affida alla regola del tutto è possibile. Gli spettatori sono infatti sempre coinvolti in prima persona, determinando la direzione che prenderà il discorso.

Sarà così più semplice ridere della nostra salute psicologica, un tema carissimo all’artista, proprio in un momento in cui il benessere psicologico è al centro del dibattito pubblico, fra strascichi della pandemia e bonus psicologo. Così, mentre i più ottimisti intravedono la fine di questa crisi, Chiara Becchimanzi ha trovato un modo per ridere insiemecon intelligenza e sarcasmo sulla psicologia umana, attraverso uno spettacolo che improvvisa, gioca con il pubblico e con i luoghi comuni offrendo ogni volta uno spaccato umano profondo.

Reduce dal format social Sanremo per Caso con Eleazaro Rossi, Chiara Becchimanzi «soffre l’ansia della categorizzazione», come dimostrato dai suoi show e dalle sue attività. La comedy – a cui si è avvicinata nel 2019 dopo un percorso formativo e impegni a teatro - è infatti un veicolo per l’impegno sociale, e non è un caso che Chiara abbia vinto il Premio Comedy al Roma Fringe Festival e sia autrice del libro A ciascuna il suo (2019, Aracne Editore) con cui sostiene e si fa portavoce anche di una maggiore consapevolezza sessuale di genere. Dal romanzo – presentato al Salone di Torino nel 2021 – Chiara ha poi realizzato un podcast comico, condotto insieme a Giorgia Conteduca, che in pochi mesi ha raggiunto ottimi risultati in termini quantitativi, interattivi e di gradimento, sino all’inserimento nel Festival Nazionale del Podcasting, avvenuto sia nel 2020 che nel 2021.

 

Chiara Becchimanzi. Attivista, attrice, autrice, performer, comedian, scrittrice, imprenditrice culturale, speaker radiofonica, traslochi sgomberi l’arrotino e l’ombrellaio. Orgogliosamente e gioiosamente precaria. Inventa storie da quando ricorda, e se fa ridere è (quasi) sempre suo malgrado. Scrive, dirige e interpreta, nel 2016, “Principesse e Sfumature”, spettacolo teatrale che vince il Premio Comedy al Roma Fringe Festival, la Coppa Solinas al Roma Comic Off, il Premio Giovani al Festival “La Giovane Scena delle donne”, viene inserito tra le 10 Eccellenze del Lazio 2018. Si avvicina alla stand up comedy nel 2019, entrando nel cast di Comedy Central con un monologo da milioni di views, e partecipando anche alle edizioni 2020 e 2021 di “Stand Up Comedy”, oltre che a “Comedians Solve the World Problems” (2019), “Zelig C-Lab” (2020) e “Stand Up Comedy Rehab” (2021). Nel 2019 entra a far parte del cast di “Battute?” (Rai 2) e pubblica il suo primo romanzo, "A ciascuna il suo", un erotico comico illustrato da Ilaria Palleschi da cui nasce un podcast condotto insieme a Giorgia Conteduca, che presenterà al Salone del Libro di Torino e poi - in versione podcast - al Festival Nazionale del Podcasting.

Nel 2020 entra a far parte della squadra di speaker di Dimensione Suono Roma, scrivendo e conducendo insieme a Fabrizio D’Alessio “La Ritirata dei Gladiatori'', programma comico quotidiano, ed è co-autrice dello spettacolo “Il Peggio di Cinzia Leone”.

 

“Un gioco teatrale che non lascia vie di scampo” Repubblica - Trovaroma
“Per ridere sulla psiche umana” Il Tempo
“Rompe gli schemi e regala risate” Intimità
“Chiara Becchimanzi abbatte letteralmente la ‘quarta parete’ e trasforma il proprio spettacolo in una vera e propria seduta terapeutica collettiva” Periodico Italiano Magazine
non solo teatro, non solo stand-up: un’esperienza collettiva in cui la mattatrice Chiara Becchimanzi, dal palco, conduce e si fa condurre in osmosi con un pubblico” Lolnews

 

Info e prenotazioni biglietteria@zeligmedia.it

 


TERAPIA DI GRUPPO al Teatro De' Servi

Teatro de’ Servi- Roma

 

Dall’11 al 13 marzo

a Venerdì a Sabato ore 20; Domenica ore 17:30

 

TERAPIA DI GRUPPO

di e con Chiara Becchimanzi

la nuova stand up comedy femminile italiana per ridere sulla psiche umana dopo due anni di pandemia

Continuano gli appuntamenti con la stand up al femminile al Teatro de’ Servi dall’11 al 13 marzo, con il nuovo tour della pluripremiata stand up comedian, attrice, attivista e autrice Chiara Becchimanzi e il suo Terapia di Gruppo: un’occasione dissacrante, divertente e imperdibile per conoscere da vicino la nuova leva comica femminile italiana, già protagonista di Battute? su RAI DUE, di Comedy Central e dello Zelig Lab, per ridere sulla psiche umana dopo due anni di pandemia.

Chiara Becchimanzi, è un unicum nella scena italiana: nei suoi vent’anni di carriera sul palco, è riuscita a coniugare tutte le anime dello spettacolo dal vivo a 360 gradi, facendo incontrare il teatro di prosa e colto con il teatro urbano, arrivando all’ironia dello stand up comedy senza dimenticare l’impegno sociale e la missione di sensibilizzazione nel toccare tematiche mai banali, sempre con intelligenza e attenzione.

Da questo percorso, artistico e umano, nasce Terapia di Gruppo uno spettacolo che, con particolare attualità, porta in scena l’umanità e gli spettatori stessi, ognuno con il proprio “fardello” psicologico, per un gioco teatrale che non smentisce la raffinatezza dell’approccio dell’attrice e autrice, già premiata dall’Ordine degli Psicologi per il suo Principesse e Sfumature.

Terapia di Gruppo è un esilarante flusso di coscienza che esplora le idiosincrasie e gli stereotipi a cui purtroppo siamo fin troppo avvezzi, fra ironia al femminile e stand up comedy, ma anche attivismo e impegno sociale. Lo spettacolo mescola sapientemente i numerosi talenti e le professionalità di Chiara, in un gioco con il pubblico che – mimando la classica terapia di gruppo – si affida alla regola del tutto è possibile. Gli spettatori sono infatti sempre coinvolti in prima persona, determinando la direzione che prenderà il discorso.

Sarà così più semplice ridere della nostra salute psicologica, un tema carissimo all’artista, proprio in un momento in cui il benessere psicologico è al centro del dibattito pubblico, fra strascichi della pandemia e bonus psicologo. Così, mentre i più ottimisti intravedono la fine di questa crisi, Chiara Becchimanzi ha trovato un modo per ridere insieme con intelligenza e sarcasmo sulla psicologia umana, attraverso uno spettacolo che improvvisa, gioca con il pubblico e con i luoghi comuni offrendo ogni volta uno spaccato umano profondo.

 

Reduce dal format social Sanremo per Caso con Eleazaro Rossi, Chiara Becchimanzi «soffre l’ansia della categorizzazione», come dimostrato dai suoi show e dalle sue attività. La comedy – a cui si è avvicinata nel 2019 dopo un percorso formativo e impegni a teatro - è infatti un veicolo per l’impegno sociale, e non è un caso che Chiara abbia vinto il Premio Comedy al Roma Fringe Festival e sia autrice del libro A ciascuna il suo (2019, Aracne Editore) con cui sostiene e si fa portavoce anche di una maggiore consapevolezza sessuale di genere. Dal romanzo – presentato al Salone di Torino nel 2021 – Chiara ha poi realizzato un podcast comico, condotto insieme a Giorgia Conteduca, che in pochi mesi ha raggiunto ottimi risultati in termini quantitativi, interattivi e di gradimento, sino all’inserimento nel Festival Nazionale del Podcasting, avvenuto sia nel 2020 che nel 2021.

 

Chiara Becchimanzi. Attivista, attrice, autrice, performer, comedian, scrittrice, imprenditrice culturale, speaker radiofonica, traslochi sgomberi l’arrotino e l’ombrellaio. Orgogliosamente e gioiosamente precaria. Inventa storie da quando ricorda, e se fa ridere è (quasi) sempre suo malgrado. Scrive, dirige e interpreta, nel 2016, “Principesse e Sfumature”, spettacolo teatrale che vince il Premio Comedy al Roma Fringe Festival, la Coppa Solinas al Roma Comic Off, il Premio Giovani al Festival “La Giovane Scena delle donne”, viene inserito tra le 10 Eccellenze del Lazio 2018. Si avvicina alla stand up comedy nel 2019, entrando nel cast di Comedy Central con un monologo da milioni di views, e partecipando anche alle edizioni 2020 e 2021 di “Stand Up Comedy”, oltre che a “Comedians Solve the World Problems” (2019), “Zelig C-Lab” (2020) e “Stand Up Comedy Rehab” (2021). Nel 2019 entra a far parte del cast di “Battute?” (Rai 2) e pubblica il suo primo romanzo, "A ciascuna il suo", un erotico comico illustrato da Ilaria Palleschi da cui nasce un podcast condotto insieme a Giorgia Conteduca, che presenterà al Salone del Libro di Torino e poi - in versione podcast - al Festival Nazionale del Podcasting.

Nel 2020 entra a far parte della squadra di speaker di Dimensione Suono Roma, scrivendo e conducendo insieme a Fabrizio D’Alessio “La Ritirata dei Gladiatori'', programma comico quotidiano, ed è co-autrice dello spettacolo “Il Peggio di Cinzia Leone”.

 

IL TEATRO IN PILLOLE

 

Biglietti online (www.teatroservi.it e www.vivaticket.com) o al telefono con carta di credito
 All’interno vi aspetta un accogliente bar con drink e gustosi spuntini

 

In stagione: commedie, stand-up comedy, comic show accessibili ai sordi, concerti, incontri
Tutte le attività si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza anti-Covid


PRINCIPESSE E SFUMATURE – LEI, LUI & NOIALTRE alla Sala Paolo Poli di Ostia

Sala Paolo Poli - Ostia

 

Domenica 9 gennaio 2022 - ore 18

 

PRINCIPESSE E SFUMATURE – LEI, LUI & NOIALTRE

di e con Chiara Becchimanzi

e con la voce di Beatrice Burgo

 

“Principesse e sfumature” è il diario di una psicoterapia tragicomica, che propone uno sguardo piccante, sincero, acuto, femminile e soprattutto esilarante sui cliché di genere (e non solo).

Una donna a cavallo dei 30 anni, una indefinita psicoterapeuta dalla voce suadente, e molte domande: perché le donne di oggi devono essere per forza "tutto"? Cosa vuol dire sottomissione femminile in un contesto in cui una patacca editoriale come "50 sfumature di grigio" vende lo stesso numero di copie di "Don Chisciotte"? Cosa vogliamo, a letto, da un uomo? Perché non sempre riusciamo a chiederlo? Quali sono i nostri modelli estetici, e soprattutto emotivi? Perché spesso siamo portate ad accontentarci, a sacrificarci? E soprattutto… Voi ve la ricordate Topazio?

Senza mai prendersi troppo sul serio, lo spettacolo e la sua protagonista si interrogano sulla femminilità, sulle relazioni, sulle idiosincrasie della sensualità/sessualità, a partire dalla narrazione di vissuti che potrebbero essere condivisi da molti/e, e che conducono, appena prima della fine, a sentirci bambini e bambine, e chiederci – davvero – se le cristallizzazioni che abbiamo creato per distinguere i generi siano poi così incontrovertibili, o così importanti.


Le Intellettuali di Piazza Vittorio al Tor Bella Monaca

Teatro Tor Bella Monaca

 

7 dicembre - ore 21.00

 8 dicembre - ore 17.30 e 21.00

Valdrada Teatro

presenta

da un’idea di Augusto Fornari

Le Intellettuali di Piazza Vittorio

liberamente tratto da “Le Intellettuali” di Molière

regia Augusto Fornari

adattamento e drammaturgia Chiara Becchimanzi

con Chiara Becchimanzi, Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Teo Guarini, Claudio Vanni, Giulia Vanni

le apparizioni straordinarie di Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi

e l’amichevole partecipazione in videochiamata Stefano Fresi 

 

Lo spettacolo è in replica anche il 28 novembre al Teatro San Michele Arcangelo di Montopoli Sabina (RI) e poi il 12 dicembre al Teatro Caesar di San Vito Romano, il 19 dicembre al Teatro Tognazzi di Velletri, il 22 dicembre al Teatro Garbatella di Roma, il 27 e il 28 dicembre al Teatro Moderno di Latina.

“Quando rilessi la prima scena de’ Le Intellettuali di Moliere - dove due sorelle discutono in maniera accorata sull’opportunità di sposarsi e fare figli invece di darsi allo studio, all’arte, alla filosofia - mi venne alla mente, prepotente, un’immagine: due donne che discutono, una con l’hijab, una senza”: così racconta Augusto Fornari, regista di Le Intellettuali di Piazza Vittorio, il 7 e 8 dicembre al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, ironico e divertente adattamento teatrale critico e di genere di Le Intellettuali di Moliere: un testo a tratti misogino che, nel riadattamento firmato da Chiara Becchimanzi, acquista un sapore completamente nuovo, una lettura che parla di donne che cercano di conciliare le loro mille attitudini, di costellazioni familiari, ma soprattutto di diritto all’autodeterminazione, fra oriente e occidente.

“Le Intellettuali di Piazza Vittorio” trasforma la famiglia di mecenati descritta dal celebre drammaturgo francese in una famiglia italo-iraniana, trasferitasi in Italia dopo la Rivoluzione Islamica del ’79 - un evento storico di portata enorme, di cui ci è giunta solo un’eco confusa, ma più che mai attuale, considerando gli ultimi accadimenti internazionali. Così, le due sorelle Henriette e Armande si trasformano in Laleh (in italiano tulipano, interpretata da Giorgia Conteduca) e Azadeh (in italiano libera, interpretata da Chiara Becchimanzi), la zia Bèlis diventa Pareesa (in italiano fatata, Giulia Vanni) e il giovane innamorato Clitandre Khodadad (in italiano dono di Dio, Teo Guarini). L’artista Trissotin diventa Trissottani e si trasforma in cineasta pomposo e scroccone (Claudio Vanni,) e la cameriera Martine, che nella traduzione italiana di Molière è veneta, diventa la ciociara Tina, interpretata da Monika Fabrizi. I genitori delle sorelle diventano Ulrica e Kourosh (in italiano Ciro, con un chiaro riferimento a Ciro di Persia) e saranno interpretati da Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi, apparizioni “straordinarie” grazie ad affascinanti soluzioni tecnologiche e alla scenografia proiettabile; ultimo componente della bizzarra famiglia, Daryush (in italiano Dario, non a caso il successore di Ciro), un inserto drammaturgico del tutto originale reso possibile dall’amichevole partecipazione in videochiamata di Stefano Fresi. Uno spettacolo corale, divertente ed emozionante, nel quale gli eventi narrati hanno esiti del tutto imprevedibili. 

La drammaturgia di Chiara Becchimanzi vede le parole di Molière mescolate a brani del tutto originali:“L’intuizione di Augusto è stata per Valdrada illuminante – dichiara l’attrice ed autrice - poiché era un’occasione imperdibile per trattare uno dei motori drammaturgici che più ci sta a cuore e su cui ragioniamo artisticamente, in varie forme, da anni: il diritto all’autodeterminazione, tema che in Molière si dirige verso conclusioni dalle sfumature misogine, ma che abbiamo naturalmente declinato in tutt’altra direzione, disegnando intorno ai personaggi un turbinìo emotivo che coinvolgerà il pubblico in prima persona”.

“I personaggi sono comici, a volte farseschi, ma galleggiano su un territorio tragico, come in Tartufo, come in Don Giovanni” spiega ancora Augusto Fornari. “E il tempo, i quasi 350 anni passati, il “progresso” della società, dei rapporti umani, delle lotte femministe, hanno trasformato il tema de’ “Le Intellettuali” proprio in una commedia tragica, come Don Giovanni. La messa in scena si sofferma su questo aspetto tragicomico, afflato vitale e misterioso dell’esistenza stessa, mescolando senza timore il farsesco ed il tragico, l’alto e il basso, l’occidente e l’oriente, il Sacro ed il Profano. La forma stessa della messa in scena teatrale è contaminata da altre forme d’arte: installazioni, performance, videoproiezioni, pittura, scultura, musica; in un agone dove le Idee, i grandi Temi, i Principi si rincorrono, si scontrano, si sgretolano per lasciare un campo di battaglia dove fra vincitori e vinti non ci sono contorni ma dissolvenze. E dubbi”.

Lo spettacolo è in replica anche il 28 novembre al Teatro San Michele Arcangelo di Montopoli Sabina (RI) e poi il 12 dicembre al Teatro Caesar di San Vito Romano, il 19 dicembre al Teatro Tognazzi di Velletri, il 22 dicembre al Teatro Garbatella di Roma, il 27 e il 28 dicembre al Teatro Moderno di Latina.

Per ogni tappa, la Compagnia selezionerà opere artistiche locali da esporre nei foyer. Lo spettacolo è sostenuto dalla Regione Lazio in quanto progetto vincitore dell’Avviso Pubblico regionale spettacolo dal vivo 2021.

 

Info su: www.valdradateatro.it
Biglietti su https://www.vivaticket.com/it/biglietto/le-intellettuali-di-piazza-vittorio/166585

 


"LE INTELLETTUALI DI PIAZZA VITTORIO" al Teatro del Lido di Ostia

Teatro del Lido di Ostia

sabato 20 novembre ore 21:00 | domenica 21 ore 17:30

Valdrada Teatro

presenta

da un’idea di Augusto Fornari

"LE INTELLETTUALI DI PIAZZA VITTORIO"

liberamente tratto da “Le Intellettuali” di Molière

regia Augusto Fornari

adattamento e drammaturgia Chiara Becchimanzi

con Chiara Becchimanzi, Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Teo Guarini, Claudio Vanni, Giulia Vanni

le apparizioni straordinarie di Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi

e l’amichevole partecipazione in videochiamata Stefano Fresi 

 

Prima nazionale  

 

“Quando rilessi la prima scena de’ Le Intellettuali di Moliere - dove due sorelle discutono in maniera accorata sull’opportunità di sposarsi e fare figli invece di darsi allo studio, all’arte, alla filosofia - mi venne alla mente, prepotente, un’immagine: due donne che discutono, una con l’hijab, una senza”: così racconta Augusto Fornari, regista di Le Intellettuali di Piazza Vittorio, in prima nazionale il 20 novembre al Teatro del Lido di Ostia, adattamento teatrale critico e di genere di Le Intellettuali di Moliere: un testo a tratti misogino che, nel riadattamento firmato da Chiara Becchimanzi, acquista un sapore completamente nuovo, una lettura che parla di donne che cercano di conciliare le loro mille attitudini, di costellazioni familiari, ma soprattutto di diritto all’autodeterminazione, fra oriente e occidente. Il tutto con l’immancabile piglio ironico che caratterizza Valdrada Teatro, compagnia femminile formata dalla stessa Chiara Becchimanzi, Giorgia Conteduca, Monika Fabrizi, Giulia Vanni.

“Le Intellettuali di Piazza Vittorio” trasforma la famiglia di mecenati descritta dal celebre drammaturgo francese in una famiglia italo-iraniana, trasferitasi in Italia dopo la Rivoluzione Islamica del ’79 - un evento storico di portata enorme, di cui ci è giunta solo un’eco confusa, ma più che mai attuale, considerando gli ultimi accadimenti internazionali. Così, le due sorelle Henriette e Armande si trasformano in Laleh (in italiano tulipano, interpretata da Giorgia Conteduca) e Azadeh (in italiano libera, interpretata da Chiara Becchimanzi), la zia Bèlis diventa Pareesa (in italiano fatata, Giulia Vanni) e il giovane innamorato Clitandre Khodadad (in italiano dono di Dio, Teo Guarini). L’artista Trissotin diventa Trissottani e si trasforma in cineasta pomposo e scroccone (Claudio Vanni,) e la cameriera Martine, che nella traduzione italiana di Molière è veneta, diventa la ciociara Tina, interpretata da Monika Fabrizi. I genitori delle sorelle diventano Ulrica e Kourosh (in italiano Ciro, con un chiaro riferimento a Ciro di Persia) e saranno interpretati da Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi, apparizioni “straordinarie” grazie ad affascinanti soluzioni tecnologiche e alla scenografia proiettabile; ultimo componente della bizzarra famiglia, Daryush (in italiano Dario, non a caso il successore di Ciro), un inserto drammaturgico del tutto originale reso possibile dall’amichevole partecipazione in videochiamata di Stefano Fresi. Uno spettacolo corale, divertente ed emozionante, nel quale gli eventi narrati hanno esiti del tutto imprevedibili. 

La drammaturgia di Chiara Becchimanzi vede le parole di Molière mescolate a brani del tutto originali:“L’intuizione di Augusto è stata per Valdrada illuminante – dichiara l’attrice ed autrice - poiché era un’occasione imperdibile per trattare uno dei motori drammaturgici che più ci sta a cuore e su cui ragioniamo artisticamente, in varie forme, da anni: il diritto all’autodeterminazione, tema che in Molière si dirige verso conclusioni dalle sfumature misogine, ma che abbiamo naturalmente declinato in tutt’altra direzione, disegnando intorno ai personaggi un turbinìo emotivo che coinvolgerà il pubblico in prima persona”.

“I personaggi sono comici, a volte farseschi, ma galleggiano su un territorio tragico, come in Tartufo, come in Don Giovanni” spiega ancora Augusto Fornari. “E il tempo, i quasi 350 anni passati, il “progresso” della società, dei rapporti umani, delle lotte femministe, hanno trasformato il tema de’ “Le Intellettuali” proprio in una commedia tragica, come Don Giovanni. La messa in scena si sofferma su questo aspetto tragicomico, afflato vitale e misterioso dell’esistenza stessa, mescolando senza timore il farsesco ed il tragico, l’alto e il basso, l’occidente e l’oriente, il Sacro ed il Profano. La forma stessa della messa in scena teatrale è contaminata da altre forme d’arte: installazioni, performance, videoproiezioni, pittura, scultura, musica; in un agone dove le Idee, i grandi Temi, i Principi si rincorrono, si scontrano, si sgretolano per lasciare un campo di battaglia dove fra vincitori e vinti non ci sono contorni ma dissolvenze. E dubbi”.

Lo spettacolo scaturisce dunque dall’incontro virtuoso tra generazioni, competenze e sensibilità, e debutta il 20 e il 21 novembre al Teatro del Lido di Ostia, per poi replicare il 28 novembre al Teatro San Michele Arcangelo di Montopoli Sabina, il 7 e l’8 dicembre al Teatro Tor Bella Monaca, il 12 dicembre al Teatro Caesar di San Vito Romano, il 19 dicembre al Teatro Tognazzi di Velletri, il 22 dicembre al Teatro Garbatella di Roma, il 27 e il 28 dicembre al Teatro Moderno di Latina.

Per ogni tappa, la Compagnia selezionerà opere artistiche locali da esporre nei foyer. Lo spettacolo è sostenuto dalla Regione Lazio in quanto progetto vincitore dell’Avviso Pubblico regionale spettacolo dal vivo 2021.

 

Info su: www.valdradateatro.it

Biglietti su https://www.vivaticket.com/it/biglietto/le-intellettuali-di-piazza-vittorio/166585

 

Valdrada Teatro (la città specchio de Le Città Invisibili di Calvino) è una compagnia attiva dal 2010 e interamente gestita da donne, formatesi all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Negli anni ha prodotto circa 10 opere, di cui 3 sostenute dalla Regione Lazio e una inserita nelle 100 Eccellenze Creative del Lazio 2018, e dato vita ad altrettante manifestazioni culturali multidisciplinari, con particolare attenzione alla vivificazione delle periferie. La cifra della compagnia risiede nella volontà di declinare temi di netta importanza socio-politica con poesia, ironia, freschezza, jeu teatrale e un linguaggio immediato, che arrivi dritto all’anima del pubblico.


La stagione 2021/2022 del Teatro de' Servi

 

 

TEATRO DE’ SERVI

 

Stagione 2021-2022

 

ALL TOGETHER NOW!

 

UNA STAGIONE COME VIENE

Una serata “spettacolo” esclusiva di presentazione della nuova stagione teatrale 2021-2022 con l’attore Marco Cavallaro

 

Sabato 25 settembre ore 20

 Domenica 26 settembre ore 17:30

Teatro de’ Servi-Roma

 

Sabato 25 e domenica 26 settembre, il Teatro de’ Servi riapre le sue porte con una serata “evento”, uno “spettacolo” speciale ed esclusivo curato dall’attore Marco Cavallaro per presentare al pubblico e agli abbonati la nuova entusiasmante stagione 2021.2022.

Marco Cavallaro parlerà di ciò che viene e che sarà e che si spera si farà anche se non si sa, ma lui lo racconterà e le risate ci darà con chi viene e chi lo sa, tanto ormai si è quà e la speranza ci aiuterà...vi si aspetta con quel che sarà o come viene chi lo sa.

Uno show studiato ad hoc, tra divertimento e leggerezza in sui  saranno svelati i protagonisti e i titoli degli spettacoli in cartellone che, per questa nuova stagione si presenta più ricca che mai, intitolata “All Together now”, proprio a sottolineare la volontà e la necessità di ripartire tutti insieme, abbattendo il divario tra attori e spettatori, tra pubblico e addetti ai lavori, e restituire il clima di unica grande famiglia e “casa” che si respira in teatro.

Ben 33 gli eventi in calendario tra commedie, concerti, stand up comedy e comic show accessibili anche ai non udenti, tutti da scoprire.

Inaugura il cartellone, dal 28 settembre al 3 ottobre, una novità assoluta, INCORONATE COMICHE - RIDE BENE, CHI RIDE... DONNA! Sei serate per tre diversi spettacoli con cast differenti, da un'idea di Giuditta Cambieri. Un format di stand-up al femminile, accessibili ad un pubblico di sordi e udenti insieme: attrici udenti e attrici LIS si lanciano eroicamente alla ricerca di una comicità che possa ridere di sé e far ridere cercando di favorire l’inclusione e rompere le barriere degli stereotipi di genere e non solo.

Si susseguiranno poi 9 commedie: tornano l’ humor e giochi di parole di “Luci ( e ombre) della ribalta”(dal 7 al 24 ottobre) con Marco Zordan, Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed;  Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi insieme a Valeria Monetti e Daniele Derogatis , saranno invece i protagonisti del nuovo spettacolo “Una zitella da sposare”(dal 4 al 21 novembre).

Ritroveremo ancora l’inventiva e la fantasia di Veronica Liberale ed Antonio Romano, rispettivamente con “Ti dedico una canzone” ( dal 2 al 19 dicembre)  e  “Questa strana voglia di vivere”( dal 25 dicembre al 9 gennaio). Successivamente sarà la volta dello spettacolo vincitore del “Premio Comic Off Teatro de’ Servi”, “CTRL Z” di Annabella Calabrese e Daniele Esposito, alle prese con la tematica del lavoro e dei colpi di scena imprevedibili della vita e degli incontri (dal 20 gennaio al 6 febbraio) e all’inedito “Gregory: una storia di famiglia” di Veronica Liberale con la regia di Nicola Pistoia. Spazio poi alla nuovissima attualissima commedia di Roberto Marafante,Coworking ovvero la vita è precaria!” ( dal 17 marzo al 3 aprile), e a “Amore sono un po’ incinta” di Marco Cavallaro ( dal 14 aprile al 1 maggio). Altro ritorno quello di Marco Simeoli e Francesca Nunzi con il loro  inedito ”Shakespeare per attori anziani”(dal 12 al 29 maggio).

Tra queste sorprendenti commedie si inseriranno ben 18 comic show con grande spazio ai live e alla stand up comedy, che vedranno susseguirsi sul palco graditi ritorni e assolute novità, come Sergio Viglianese, Alexandra Filotei, Marco Passiglia, Francesco De Carlo, Chiara Becchimanzi, Giorgio Montanini, Pietro Sparacino, Laura Formenti, e 5 concerti, altra importante novità di questa stagione.

 

Il Teatro de’ Servi è pronto a ripartire… Tutti insieme, all together now, dal vivo!

 

LA STAGIONE

 

Dal 28 Settembre al 3 Ottobre 2021

INCORONATE COMICHE

 Accessibile ai sordi

 Ogni sera uno spettacolo e un cast diverso.

Un format di stand-up al femminile nato da un idea di Giuditta Cambieri.
Le serate sono accessibili ad un pubblico
di sordi e udenti insieme: attrici udenti e attrici sorde saranno affiancate da attrici LIS. Le interpreti si lanciano eroicamente alla ricerca di una comicità che possa e far ridere di sé, cercando di rompere le barriere degli stereotipi di genere e non solo.

 

 

28-29 Settembre 2021

RIDE BENE

con

Giuditta Cambieri, Laura De Marchi, Shara Guandalini, Gisella Cesari, Argentina Cirillo, Mally Mieli, Cristina Galardini,

Alessandra Merico, Lara Balbo, Daniela Cirone

con le attrici LIS

Carolina Cigliola, Alessia Fuselli, Francesca Lalli, Irina Fartade, Elda Di Giannatale

Chitarra e voce dal vivo di Lorella Piperali

 

 

30 Settembre e 1 Ottobre 2021

CHI RIDE...

con

Giuditta Cambieri, Laura De Marchi , Elena Mazza, Alessandra Merico, Gisella Cesari, Mally Mieli,

Simone Esposito, Daniela Cirone

con le attrici LIS

Carolina Cigliola, Alessia Fuselli, Francesca Lalli, Gianluca Senese, Irina Fartade, Elda Di Giannatale

 

 

2 e 3 Ottobre 2021

... DONNA

con

Giuditta Cambieri, Laura De Marchi , Shara Guandalini, Serafino Iorli, Marina Vitolo, Alessandra Merico, Elena Mazza,

Cristina Galardini, Monica Mercanti, Giuseppe Cometa, Argentina Cirillo

con le attrici LIS

Carolina Cigliola, Alessia Fuselli, Francesca Lalli, Gianluca Senese, Irina Fartade, Elda Di Giannatale

Chitarra e voce dal vivo di Lorella Pieralli

La messa in scena di ogni monologo prevede un lavoro di ricerca per trovare relazioni, complicità e giochi tra recitazione in voce e interpretazione in LIS. Questo per rendere la traduzione in Lingua dei Segni il più aderente possibile ai tempi comici e all’interpretazione del monologo recitato. In questo modo sia il pubblico sordo che quello udente può fruire al meglio di tutti i monologhi in scena.

 

 

6 Ottobre

Concerti nel Parco presenta

MUSIC and DREAMS

Barbara Cattabiani e Claudia Agostini


duo pianistico

La musica del nostro tempo...

da Morricone a Einaudi
 Musiche di Einaudi, Nyman Yiruma, Sakamoto, Tiersen

 

 

Dal 7 al 24 Ottobre

La Bilancia Produzioni presenta

LUCI(e ombre) DELLA RIBALTA

 di Jean-Paul Alègre

 regia di Leonardo Buttaroni

con Marco Zordan, Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed

Uno spettacolo pieno di humour e giochi di parole, dove cambiamenti di personalità, ribaltamenti di significato e bisticci di parole ci permetteranno, con molta ironia, di ridere dei teatranti. Sarà una divertente
e paradossale commedia satirica in un’atmosfera allegra, poetica e demenziale.

 

 

Dal 26 al 31 Ottobre

MARCO PASSIGLIA

in

SOSPESI

Con la partecipazione di Enrico Seminara 

Uno spettacolo sorprendente, ricco di momenti divertenti nel quale Filippo Roma e Marco Passiglia si alterneranno sul palco portando in scena monologhi e storie satiriche apparentemente staccate tra di loro, ma che alla fine si scoprirà essere tasselli di un’unica storia che ha un unico fine: ritrovare la leggerezza. 

Le irruzioni di Enrico Seminara porteranno sul palco un tocco di genialità musicale.  

Uno spettacolo adatto a tutti, perchè ricco di idee e di quell’artigianato mentale di cui la comicità ha bisogno per aprirci la mente e alleggerire il cuore.  

Due ore di spettacolo al termine del quale si uscirà più leggeri, quasi… Sospesi. 

 

 

Il 2 Novembre

Incoronate Comiche presenta

con Elda Di Giannatale e Irina Fartade Daniela Cirone interpreti LIS

VE LO IMPARO IO

regia di Laura De Marchi

Accessibile ai sordi

Una parodia della società italiana incentrata in particolare sul tema della scuola, ironica riflessiva e comica, passando dalla figura della professoressa a quella della bidella o della psicologa, dagli alunni ai genitori. Una fotografia della “buona scuola” vista da un’insegnante precaria.

 

 

Il 3 Novembre

I Concerti nel Parco presenta

Nahars Trio e Astra Lanz

Storia, musica e parole in circolo

Biancamaria Rapaccini, violino; Alessandra Montani, violoncello; Irene Franceschini, pianoforte

Astra Lanz, attrice

Una grande amicizia e una stupefacente sintonia artistica: testi di Jorge Luis Borges (1899-1986); illustrazioni di Cristiano Schiavolini; musiche di Piazzolla, Ginastera, Albeniz e autori vari.

 

 

Dal 4 al 21 Novembre

La Bilancia Produzioni presenta

UNA ZITELLA DA SPOSARE

di M. Paniconi, A. Tirocchi

regia di Marco Simeoli

con Valeria Monetti, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Daniele Derogatis

Marta, una single 35enne viene iscritta su una app di incontri dalla madre. All’improvviso incontra Marco, che le piace subito, ed Enrico, suo vecchio compagno di classe di cui era innamorata. La gestione del triangolo, però, le complica la vita. Chi sceglierà Marta?

 

 

Dal 23 al 28 Novembre

ALEXANDRA FILOTEI

9 ore sotto casa

Ce l’ha fatta ed è pronta a raccontare la sua storia. Solo lei può farlo… e solo lei può mettere in scena la sua intima tragedia con quel filo d’ironia che dice le ha salvato la vita! Ha trasformato una dramma in grande forza di vivere e vorrebbe restituirla a tutto il pubblico. Ci farà ridere di gusto, riflettere, emozionare e vivere il mondo, sotto e sopra la linea della terra, con quel modo delicato e rispettoso, che ti sgretola e ti fà rinascere nello stesso istante. Come direbbe l’attrice: “le cose le so’ raccontare solo a modo mio!”…e scoprirete come!

 

 

30 Novembre

I Concerti nel Parco presenta

AriesTrio

Coming back to life

Carlotta Malquori, violino
 - Matthias Balzat, violoncello
 - Andrea D’Amato, pianoforte


Si ritorna alla vita...con la musica appassionata e trascinante di due grandi musicisti post romantici.

Musichedi J.Brahms Trio op8n.1 - A. Babadadjanyan - Piano Trio in Fa# minore

 

 

1 Dicembre

Incoronate Comiche presenta

Marina Vitolo con Carolina Cigliola interpreti LIS

GIUSTO A METÁ

regia di Francesca La Scala


musiche e voce dal vivo Lorella Pieralli

Accessibile ai sordi

Uno spettacolo comico brillante che tratta in maniera leggera e a tratti autobiografica la condizione tragicomica della vita di un attrice smembrata tra famiglia e lavoro.
La storia, raccontata in modo irriverente, lascia spazio a commoventi momenti di riflessione.

 

 

Dal 2 al 19 Dicembre

La Bilancia Produzioni presenta

TI DEDICO UNA CANZONE

di Antonio Romano

, regia di Antonio Grosso

con Carlotta Ballarini, Antonello Pascale, Antonio Romano, Maria Scorza

Napoli - Giuseppe, lavorando con fiducia nell’azienda tra miscele di vernici e materiale navale, affronta la vita di tutti i giorni, circondato da un fratello nullafacente, una vicina pettegola ed una moglie. Sarà proprio il protagonista ad esporsi a una difficile prova di vita.

 

 

22 Dicembre

I Concerti nel Parco presenta

Cori With Us, Notevolmente e Voces Angelorum

#Natale21 fuori dal tunnel

Camilla Di Lorenzo, direttrice Coro With Us e Voces Angelorum

Marco Schunnach, direttore coro Notevolmente

La Speranza e la gioia cantate dalle fresche voci di ragazzi e bambini.

Musiche di

G.P. Da Palestrina, T.L. De Victoria, C. Monteverdi, Trad Bulgaro, O. Gieljo, U. Sisask, J. Busto,

B. Joel, E. Ugalde, M. Leon.

 

 

23 Dicembre

I Concerti nel Parco presenta

Gruppo Teatrale Burattinmusica

SOLDI E SOLDATI

di Paola Campanini e Stefano Moretti

musiche di Roberta Vacca

regia di Stefano Moretti 

Paola Campanini e Stefano Moretti, attori e animazione pupazzi

Roberta Vacca, tastiera e percussioni - Francesco Pisanelli, violino e percussioni

La celebre “Storia di un Soldato” di Igor Stravinsky, raccontata in chiave moderna e spettacolare ai più piccoli.

 

 

Dal  26 Dicembre al 9 Gennaio 2022

Sorrisi d’Autore presenta

QUESTA STRANA VOGLIA DI VIVERE

di Veronica Liberale

regia Fabrizio Catarci

con Camilla Bianchini,
Fabrizio Catarci, Guido Goitre, Veronica Liberale, Alessandro Moser

1962 - Maria Cristina e suo fratello Salvatore lasciano il loro paese nel profondo sud diretti in Svizzera, per raggiungere il fratello Giuseppe, emigrato a Zurigo. Sul treno i loro destini s’intrecciano con quelli di un misterioso scrittore e un’aspirante attrice.

 

 

Dall’11 al 16 GENNAIO

Sergio Viglianese

in

LIBERTÁ E CROCCANTINI

Viglianese si misura per la prima volta con la stand-up comedy!
Lo spettacolo sarà un divertente ed assurdo racconto in prima persona, che parlando di libertà in senso lato - dalla libertà sessuale a quella di pensiero-vi farà scoprire cosa pensa e chi è veramente Sergio Viglianese, al di fuori dei suoi personaggi più celebri.

 

 

18 Gennaio

Incoronate Comiche presenta

con Carolina Cigliola e Francesca Lalli Silvia Sciarra interpreti LIS

MI SI É CONFUSO IL KARMA

regia di Laura de Marchi

Accessibile ai sordi

Una donna di fronte alle scelte di una vita e alla difficoltà di districarsi alla ricerca perenne del “senso delle cose”.
Emergono le contraddizioni in cui tutte
le cinquantenni che sono state bambine, idealiste, sognatrici, realistiche, incantate e disincantate si riconoscono.

 

 

Dal 20 Gennaio al 6 Febbraio

Produzione Le Chat Noir presenta

Ctrl Z - INDIETRO DI UNA MOSSA

scritto e diretto da Annabella Calabrese e Daniele Esposito

con Annabella Calabrese, Andrea Standardi, Giovanna Cappuccio, Anna Lisa Amodio

Un giorno, grazie ad un incidente con il computer, Clara acquisisce il potere di tornare indietro nella realtà, così come accade sul pc: spingendo i tasti ctrl+z.
Cosa succederebbe se si potessero cambiare gli avvenimenti della vita?

 

 

Dall’8 all’11 Febbraio

ARIANNA PORCELLI SAFONOV

Live

Nata a Roma e laureata in Storia del Costume, ha lavorato nell’organizzazione di eventi, mestiere per il quale ha viaggiato in tutto il mondo. Nel 2008 ha iniziato a studiare teatro comico, ha aperto il blog di racconti umoristici Madame Pipì e dal 2010 ha abbandonato il tragico mondo degli eventi per dedicarsi completamente all’intrattenimento. Vietato ai minori di 14 anni

 

 

Dal 12 al 13 Febbraio 

PIETRO SPARACINO

Live

Stand up comedian, comico, autore, attore. Nasce nel 1982 e da allora non ha smesso mai di respirare. Da oltre quindici anni orbita nel mondo del teatro, della tv e della comicità.
Nel 2009 è componente della prima ora del gruppo SATIRIASI, il primo progetto di Stand Up Comedy VM18 in Italia e oggi conta all’attivo 6 monologhi di stand up comedy di successo.

Vietato ai minori di 14 anni

 

 

15 Febbraio

Incoronate Comiche presenta

Shara Guandalini con Francesca Lalli interprete LIS

METTI LA MAMMA IN QUARANTENA

regia di Giorgia Giuntoli

Accessibile ai sordi

I 50 e passa giorni di una mamma qualsiasi in pieno lockdown, divisa tra DAD, fotocopie, cucina e famiglia h 24.
Riderci su è l’unica alternativa possibile.

 

 

Dal 17 Febbraio al 6 Marzo

Sorrisi d’Autore presenta

GREGORY: storia di una famiglia

di Veronica Liberale

regia di Nicola Pistoia

con

Francesco De Rosa, Antonia Di Francesco, Veronica Liberale, Francesca Pausilli,

Armando Puccio, Francesco Stella

Sullo sfondo di una società che sta cambiando il suo modo di comunicare, si racconta, con toni leggeri e senza pietismo, la scoperta di un figlio autistico con i suoi bisogni e il suo modo tutto speciale di relazionarsi.

 

 

Dall’8 al 10 Marzo

Laura Formenti

in

BRAVA (per essere un pugile)

di L. Formenti e G. Della Misericordia

Partiamo dal finale. Di solito è il pubblico
che a fine spettacolo ti dice brava. Questo spettacolo invece comincia dalla coda: se
la bravura è il punto di partenza cosa c’è alla fine? Alla fine c’è l’inizio: sveglie all’alba, colpi bassi, scale interminabili e un sacco di cazzotti in faccia. Vietato ai minori di 14 anni

 

 

Dall’11 al 13 Marzo

CHIARA BECCHIMANZI

Live

Attrice, autrice, regista, stand-up comedian. Premio Comedy Roma Fringe Festival 2016, Coppa Solinas Roma Comic Off 2017, tra le 100 Eccellenze Creative del Lazio 2018, Maschera d’Oro di Vicenza 2017, Premio Giuria Giovani “La giovane scena delle donne 2019”. Partecipa a programmi di Comedy Central IT e Rai2. Vietato ai minori di 14 anni

 

 

15 Marzo

Argentina Cirillo e Giuditta Cambieri

PIÚ SORDI DI ME

musiche e voce dal vivo Lorella Pieralli

Accessibile ai sordi

Argentina, sorda dalla nascita, è abituata ad ascoltare con gli occhi. Le sue orecchie sono salve dall’inquinamento delle false morali,
ma i suoi occhi ci vedono benissimo! E così,
tra battute comiche e autoironiche a Km 0 e biologiche al 100% si domanderà: tra finti sordi e sordi veri chi è più sordo al pianto della Terra?

 

Dal 17 Marzo al 3 Aprile

Estro Teatro presenta

COWORKING ovvero la vita è precaria

una commedia di Roberto Marafante

con Mirko Corradini, Andrea Deanesi, Giuliano Comin, Roberta Azzarone


Il coworking è il simbolo della precarietà: uno spazio comune dove affittare una scrivania per creare un ufficio. Qui Gianni tenta di diventare uno scrittore e di conquistare Rebecca. La quotidianità viene spesso interrotta dagli amici Carlo e Nicola, che anche loro sperano comicamente di dare una svolta alla loro vita...

 

 

Dal 5 al 10 Aprile

FRANCESCO DE CARLO

Live

Dopo quasi un anno e mezzo di lontananza dalle scene, torna sul palco con un monologo di stand up comedy completamente inedito, nel quale il comico romano più internazionale d’Italia racconta aneddoti e punti di vista
col suo stile unico. Nuovo spettacolo, rigorosamente in Italiano (o quasi). Vietato ai minori di 14 anni

 

 

12 Aprile

Incoronate Comiche presenta

Laura De Marchi con Francesca Lalli interprete LIS

SEDUTA

in collaborazione con Camillo Ventola

Accessibile ai sordi

“Per me è difficile fare la stand-up perchè sono anziana, non riesco a stare in piedi per più di un’ora. Allora ho deciso di stare seduta, anzi di fare una seduta con il pubblico.” La riflessione tragicomica di una donna normale, con le sue inibizioni, storie, fallimenti e follie, raccontati rigorosamente seduta!

 

 

Dal 14 Aprile al 1 Maggio

La Bilancia Produzioni presenta

AMORE SONO UN PO' INCINTA

una commedia di Marco Cavallaro


con Marco Cavallaro, Sara Valerio, Guido Goitre e con Antonio Conte


Il calo delle nascite genera paura, ma mettere al mondo oggi un figlio preoccupa ancora di più. Un figlio può salvare un amore? Una commedia che ci fa ridere delle nostre paure e di come la storia più vecchia del mondo sia ancora la favola più bella da raccontare.

 

 

Dal 3 al 5 Maggio

LO SGARGABONZI

Live

Alessandro Gori nasce ed abita nella campagna della Val di Chiana. Dal 2005 cura il blog
Lo Sgargabonzi, di contenuti provocatori, umorismo nero pece e popolata da personaggi tragicomici. Nel 2013 Lo Sgargabonzi diventa una pagina Facebook, seguita da circa 40.000 utenti. Poi più di 400 serate, tra cui a Zelig, Santeria, Monk, WEGIL e Università di Padova. Vietato ai minori di 14 anni

 

 

Dal 6 all’8 Maggio

DAVIDE MARINI

Live

Classe 1988, è il classico comico che scopre di saper far ridere durante gli anni della scuola: fin dalle medie infatti, i professori facevano la sua imitazione. Dopo essersi laureato in architettura, un giorno scopre l’esistenza della stand-up comedy, se ne innamora, ed inizia con lei una relazione tormentata.. riassumibile con la frase: “Stiamo insieme ma lei non lo sa”. Vietato ai minori di 14 anni

 

 

10 Maggio

Incoronate Comiche presenta

Giuditta Cambieri e Lorella Pieralli con Carolina Cigliola interprete LIS

DOSAGGIO ORMONALE...SEQUEL

Accessibile ai sordi

Spettacolo musical-teatrale, drammaticamente comico ad alto tasso di progesterone. L’ormone, si sa, è come un coreografo impazzito, ti fa saltellare un po’ qua e un po’ là. Così, le due si ritrovano a fare il punto sull’ essere donne, in un mondo fatto a misura di maschio.

 

 

Dal 12 al 29 Maggio

Ass. Cult. Il Canotto presenta

SHAKESPEARE PER ATTORI ANZIANI

scritto, diretto e interpretato da Francesca Nunzi e Marco Simeoli

Due attori di varietà, non più giovani e piuttosto disperati, sono alle prese con alcune delle più celebri opere del Bardo.
I due, infatti, vogliono partecipare ad un festival Shakespeariano, ma non avendo soldi per mettere su una vera compagnia teatrale, decidono di fare tutto da soli.

 

 

Dal 31 Maggio al 5 Giugno

GIORGIO MONTANINI FT. NUOVI COMICI

Il comedian più irriverente del panorama italiano divide la scena con i giovani stand-up comedian della scena italiana.
Niente orpelli scenici. Sul palco Montanini celebra e rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira. Un mix di riflessioni dalla comicità tagliente per smontare tutti i luoghi comuni e le certezze che accomunano il nostro benpensante Paese. Vietato ai minori di 14 anni

 

Biglietti

 

CONCERTI 16€

COMIC SHOW | STAND-UP 18€

COMMEDIE 24€

 

abbonamenti

A PARTIRE DA 60€

 


PRINCIPESSE E SFUMATURE al Castello di Torre a Pordenone

Castello di Torre, Pordenone

domenica 5 settembre - ore 20.45 

PRINCIPESSE E SFUMATURE

di e con Chiara Becchimanzi

e con la voce off di Beatrice Burgo

 

Domani 5 settembre La scena delle donne”, il festival internazionale diretto da Bruna Braidotti e organizzato dalla Compagnia di Arti e Mestieri in cinque comuni del pordenonese, prosegue con la sezione “La vetrina delle giovani proposte” dal 5 al 7 settembre, una selezione di spettacoli di giovani artisti e artiste, tra cui le opere vincitrici dell’edizione 2019 del concorso “La giovane scena delle donne”. Appuntamento domani 5 settembre, ore 20.45, al Castello di Torre a Pordenone con “Principesse e sfumature” di e con Chiara Becchimanzi, diario di una psicoterapia tragicomica attraversato da uno sguardo piccante, sincero, acuto, femminile, e soprattutto, esilarante sui cliché di genere e non solo.

«Cenerentola? Pollyanna? Anastasia Steel? Tante facce della stessa medaglia. – si legge nelle note di regia dello spettacolo – Ma forse, ‘sta medaglia, è ora di buttarla via. Una donna a cavallo dei 30 anni, una indefinita psicoterapeuta dalla voce suadente e molte domande: perché le donne di oggi devono essere per forza "tutto"? Cosa vuol dire sottomissione femminile in un contesto in cui una patacca editoriale come "50 sfumature di grigio" vende lo stesso numero di copie di "Don Chisciotte"? Cosa vogliamo da una relazione? Perché non sempre riusciamo a chiederlo? Quali sono i nostri modelli estetici, e soprattutto emotivi?».

Senza mai prendersi troppo sul serio, lo spettacolo e la sua protagonista, cui si aggiunge la voce off di Beatrice Burgo, si interrogano sulla femminilità, sulle relazioni, sulle idiosincrasie della sensualità e della sessualità, a partire dalla narrazione condivisibile di vissuti, e che conducono, appena prima della fine, a sentirci bambini e bambine, e chiederci – davvero – se le cristallizzazioni che abbiamo creato per distinguere i generi siano poi così incontrovertibili, o così importanti. 

Lo stile della comunicazione viaggia morbidamente tra la stand up comedy, il teatro d’attore, la clownerie teatrale e la parodia grottesca, per offrire un affresco quanto mai umano e multiforme della riflessione proposta. Il palco è nudo, riempito esclusivamente dal corpo dell’attrice in scena: nessun filtro scenografico o di costume tra lei e il pubblico – solo pochi, essenziali oggetti, al fine di costruire un’atmosfera da vera e propria “psicoterapia di gruppo” che spesso oltrepassa e frantuma la quarta parete per interagire direttamente con le persone in sala e “scrivere”, di replica in replica, un testo diverso.