di Ilaria Sambucci

 

La Certosa di San Giacomo è la meravigliosa cornice dove ogni anno si svolge il “Premio Capri Danza International”, uno degli eventi tersicorei più prestigiosi del panorama mondiale giunto oramai alla sua VII edizione.

Il Direttore artistico dell’evento Luigi Ferrone, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Capri, è riuscito a creare un Gala ricco di danza, ma anche di musica e teatro, tutto nel rispetto delle norme di sicurezza legate al coronavirus.

Presenta la serata Stefania Benincaso che introduce subito il primo artista, il tenore Alessandro Scotto di Luzio, accompagnato al pianoforte dal Maestro Nello Mallardo. Alessandro esordisce col brano “E lucevan le stelle” tratto dalla Tosca di Puccini. Al suo fianco in punta di piedi, con maestria ed eleganza Virna Toppi, Prima Ballerina del Teatro Alla Scala di Milano.

A seguire, un forte applauso accompagna sul palco il padrino della serata, Raffaele Paganini a cui viene consegnato il Premio alla Carriera.

Lo spettacolo continua con “What I Am“,  una coreografia di Maria Grazia Minopoli carica di equilibri e di dinamiche interessanti  portate in scena dai danzatori Gioacchino Starace ed Emanuele Chiesa.

Sulle note di Beethoven, Christian Fagetti, ha ideato e interpretato l’assolo “Do You know what I mean” con il quale dà risalto alla sua fluidità musicale.

Lo spettacolo procede con una variazione tratta dal balletto “Il lago dei cigni” eseguita da David Marigliano; Annalina Nuzzodanza “L’inverno di Vivaldi” e a seguire Luisa Ieluzzi e Danilo Notaro mettono in scena il “terzo tema di Vivaldi” tratto dalle “Quattro Stagioni” sulle coreografie di Giuseppe Picone. Molto precisi tecnicamente e accurati i danzatori del Teatro San Carlo di Napoli: Luisa Ieluzzi e  Danilo Notaro.

Sulla musica di Adolphe Adam, Mattia Semperboni interpreta magistralmente la variazione tratta dal balletto “Le Corsaire”. Incanta il pubblico con la sua grinta ed esplosività. Potente e preciso nei giri, dotato di forte musicalità e precisione tecnica.

Ritorna nuovamente sul palcoscenico il tenore Alessandro Scotto di Luzio e regala agli spettatori un momento magico interpretando con la sua potente ed emozionante voce il celebre brano “Core ‘ngrato”, accompagnato dal Maestro Nello Mallardo.  Finita l’esecuzione, il cantante riceve il Premio al merito e il Maestro Mallardo il Premio per la composizione.

Tra balletti e canzoni, non poteva mancare qualche pezzo teatrale di Raffaele Viviani, messo in scena dall’attore napoletano Ernesto Lama, accompagnato alla chitarra dal Maestro Aniello Palomba.

La serata prosegue con un altro assolo di danza contemporanea “Butterfly” una meravigliosa coreografia di Francesco Annarumma, interpretata egregiamente da Tommaso Palladino. Sale sul palco colei che è l’anima di questo evento, Corona Paone e consegna il Premio al Merito al coreografo  Massimo Morricone, a seguire una creazione del Maestro Morricone, forte ed esplosiva, eseguita dal danzatore Denis Vizzini.

Tra un assolo e un altro, arriva il momento del pas de deux di “Carmina Burana”, balletto del Maestro Luigi Ferrone eseguito da Lorenzo Stingone e Francesca Brandi. Una coreografia carica di prese, giri, salti eseguiti con grande padronanza tecnica dai due ragazzi ai quali è stato conferito il Premio Silvio Oddi, ovvero il premio alle giovani promesse della danza.

L’evento continua con “Circle” una creazione dei ballerini Amand e Mirand Pulaj, entrambi perfettamente sincronizzati. I due attraverso il proprio corpo riproducono meravigliosi disegni scenici in modo semplice e naturale.

Concludono la serata i danzatori ospiti: Anbeta Toromani e Alessandro Macario che sulle musiche di Bizet eseguono il passo a due tratto dal balletto “Carmen”. Una coreografia passionale e travolgente del  Maestro Amedeo Amodio eseguita in modo superlativo dai due artisti che si distinguono per la loro grande classe ed eleganza.

A differenza delle passate edizioni dove veniva assegnato il premio alla critica, al giornalismo, alla coreografia e alla fotografia, quest’anno a causa della Covid-19 i premiati sono stati solo i danzatori.

Oltre i sopra elencati, il Premio al merito è stato conferito a: Virna Toppi (Prima ballerina), Christian Fagetti, Gioacchino Starace e Mattia Semperboni  ballerini del Teatro della Scala; Annalina Nuzzo, Luisa Ieluzzi, Danilo Notaro, Tommaso Palladino ballerini del Teatro San Carlo; e Amand e Mirand Pulaj danzatori freelance. Mentre David Marigliano del Teatro San Carlo, Emanuele Chiesa dell’Opera di Roma e Denis Vizzini del Balletto di Nizza hanno ricevuto il “Premio al talento”. Anche quest’anno tutti i premi sono stati firmati dall’artista siriano Ahmad

A concludere la serata  il ringraziamento alla città di Capri  da parte di Luigi Ferrone, e l’appuntamento all’anno prossimo, con l’ottava edizione del “Premio Capri Danza International”.

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