di Ilaria Sambucci

 

Il 19 Settembre l’aula del Senato della Repubblica si è trasformata in un meraviglioso luogo d’arte per rappresentare: “Omaggio alla danza”, il XIII appuntamento di Senato & Cultura. L’ evento – promosso dal Presidente Elisabetta Casellati in collaborazione con la RAI – è volto alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese attraverso l’arte coreutica.

Apre la manifestazione il coro delle voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che ha cantato  l’Inno di Mameli sotto la guida del Maestro Piero Monti.

Benedetta Rinaldi presentando la rassegna ha speso parole di gratitudine e stima verso tutti gli artisti presenti a Palazzo Madama e in particolare verso l’icona mondiale della danza: Carla Fracci. La Signora Fracci assente in sala per un impedimento personale, ha ricevuto il “Premio alla carriera” con la seguente motivazione: “Per aver saputo rappresentare l’eccellenza della tradizione coreutica italiana sui più grandi palcoscenici internazionali divenendo con la sua tecnica raffinata e la sua profondità espressiva una musa della danza classica italiana nel mondo, un’ icona di stile ed eleganza senza tempo”.

Il premio è stato ritirato da Gloria Giorgianni, produttrice di una nuova fiction rai su Carla Fracci.

In sala era presenta anche Virginia Raffaele che durante il 66° festival di Sanremo ha regalato al pubblico una strepitosa imitazione della Signora Fracci. L’attrice ha sottolineato che da parte sua c’è stato un grande studio sul personaggio e che Carla le ha addirittura suggerito di fare qualche “cambré” per imitarla al meglio. Ad arricchire la rassegna è stato anche l’intervento di Bianca Guaccero che ha interpretato egregiamente “La danzatrice stanca”, poesia di Eugenio Montale dedicata a Carla Fracci.

L’evento continua con alcune coreografie messe in scena dai danzatori dei più importanti enti lirici italiani a cominciare da Luisa Ieluzzi, ballerina solista del Teatro San Carlo di Napoli che si è esibita nella Morte del Cigno, dimostrando grande agilità pulizia tecnica e raffinatezza nel movimento. Dopo di lei in scena la Prima ballerina del Teatro Massimo di Palermo Carmen Marcuccio ha presentato un’intensa coreografia di contemporaneo in omaggio alla Signora Fracci. A seguire i danzatori del Teatro dell’Opera di Roma, Rebecca Bianchi (Étoile) e Claudio Cocino (Primo Ballerino) hanno incantato il pubblico riproducendo il quadro della Primavera dal balletto de “Le Quattro Stagioni”.  A concludere in bellezza la manifestazione non poteva che esserci il Pas de deux di “Giselle” interpretato dai primi ballerini del Teatro Alla Scala di Milano, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko che tra una promenade e un’altra hanno regalato un momento di pura magia nell’aula del Senato.

In sala erano presenti anche i Direttori del corpo di ballo degli enti lirici del Nostro Paese: Eleonora Abbagnato, Giuseppe Picone e Davide Bombana.

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