Musica e storia al IV Festival Luciano Virgili

di Roberto Berlini

 

Domenica 29 maggio 2022 si è tenuto nella sala Roma dell’Unar il IV Festival canoro Luciano Virgili. L’evento è stato presentato da Vanessa Piccinelli e Valerio Augusto Serraiocco.

Nell’anno del centenario della nascita di Luciano Virgili si è tenuto nella capitale, presso la sala Roma dell’Unar, il IV Festival canoro dedicato al grande cantante. Dopo l’edizione del 2021, tenutasi online per la pandemia, il festival torna in presenza con il favore del pubblico che ha riempito la sala. L’evento è stato presentato da Vanessa Piccinelli e Valerio Augusto Serraiocco sotto il coordinamento del “Centro Studi Luciano Virgili” di Marco Cavattoni.

Quest’anno a concorrere all’ambito premio – mille euro offerti da Sotheby’s – sono stati sette cantanti Claudia Angelini, Connie Ansaldi, Fabrizio Borghese, Simone Calomino, Daniele Ciola e Ciro Mautone.

I partecipanti e parte del pubblico del IV Festival dedicato a Luciano Virgili

Ogni interprete si è esibito cantando due brani presi dal vastissimo repertorio di Luciano Virgili. Gli artisti, nelle loro scelte, hanno generalmente preferito la canzone napoletana. I cantanti sono stati accompagnati al pianoforte dal mastro Chiara Peverini.

Il primo premio è stato decretato da una giuria di esperti formata da Giovanni Galotta – nel ruolo di presidente – Antonio De Cesare, Francesco Paolo Conticello, Gianfranco Granata.  A vincere questa edizione è stato Ciro Mautone accompagnato dalla sua chitarra.

Ciro ha iniziato a dedicarsi alla musica dall’età di otto anni suonando la chitarra e il pianoforte. All’età di vent’anni si esibisce con un suo repertorio al Festival della Canzone Napoletana in cui riceve il premio come miglior testo e musica partecipando a numerosi spettacoli musicali tra cui “Napoli prima e dopo” con l’attore Vincenzo Peluso. Ha inciso due dischi “Comme nu juorno senza sole” e “Raccolta di canzoni napoletane”.

Un altro premio è stato quello del pubblico, decretato dalle persone in sala: a vincerlo è stato Fabrizio Borghese. Tenore, nel 2003 partecipa a “Sanremo Rock”. Premiato come finalista in numerosi concorsi lirici partecipando ad importanti concerti sul territorio nazionale. Nel 2010 partecipa al festival di “Castrocaro Terme”, nel 2014 ad “Area Sanremo” e nel 2017 produce il suo primo album dal titolo “Do di Matto”.

Il premio del pubblico è consistito in un quadro del professore e architetto Ermanno Polla.

A fine concerto la serata si è arricchita di un ricco buffet offerto dallo sponsor Spinosi produttrice di pasta Campofilone IGP e dolci artigianali marchigiani, dalla distilleria Santero e dall’enoteca veneta “De Vì” che ha offerto vini veneti. Sponsor della serata è stato lo studio Cavattoni e Raimondi, con l’organizzazione la Bunker Records.

Nella serata sono intervenuti lo storico Alessio Ceccarelli e in collegamento telefonico il figlio di Luciano Virgili. Ceccarelli è attualmente uno dei più grandi esperti di Luciano Virgili e va a lui il plauso per aver realizzato la più ricca e dettagliata discografia del grande artista.

Tra i concorrenti vorrei segnalarne due che ritengo si siano distinti: Simone Calomino, che ha portato sul palco un’interpretazione delle canzoni tutta personale, vicina al teatro e alla recitazione, e il giovanissimo Daniele Ciola. Quest’ultimo ha uno stile canoro certamente vicino al gusto odierno ma che fa intravedere caratteri tutti propri che deve continuare a coltivare.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming su Youtube.

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