La stagione del Vittoria: Un teatro per tutti

Il popolare teatro nel cuore di Testaccio ha presentato la nuova stagione con alcune eccellenze del palcoscenico senza perdere di vista la commedia e il buon umore

Si è aperta ufficialmente ieri con l’inedita coppia Stefano Messina e Chiara Bonome in veste di “bravi presentatori” la stagione 2024/2025 del Teatro Vittoria inaugurata con la direttrice artistica Viviana Toniolo in collegamento telefonico che ha ringraziato tutta la squadra del teatro e il nuovo direttore organizzativo Massimo Martini, per l’ottimo lavoro svolto nella stagione appena conclusa e per i brillanti risultati ottenuti. 

Aldo Cazzullo e Moni Ovadia

Una stagione, la 37° quest’anno caratterizzata da graditi ritorni come Ascanio Celestini, Lella Costa, Moni Ovadia, Maddalena Crippa e Giuseppe Cederna che verranno affiancati da un corollario di spettacoli che spazieranno dalla prosa alla commedia e dalla poesia alle storie di vita oltra  alla musica che sarà la prima protagonista della stagione con il concerto  del gruppo romano GRA a fine settembre ,  un vero e proprio omaggio a Roma,  da Sebastiano Somma che racconterà attraverso un viaggio emozionante nella poesia di Neruda l’amore per Matilde (3-6 ottobre). 

Non mancheranno in cartellone gli appuntamenti fissi con le produzioni della Compagnia Attori & Tecnici apprezzati da pubblico e critica lo scorso anno come Novecento (13-17 novembre), Stand Up Family (dal 3 al 15 dicembre), Le sfacciate meretrici (8 e 9 febbraio) e Miss Marple – Giochi di prestigio (dal 19 dicembre al 6 gennaio).

Dal 14 al 19 novembre salirà sul palcoscenico del teatro di Piazza di Santa Maria Liberatrice, Gennaro Duccilli con i “suoi” Cattivi, dedicato ai malvagi che hanno nobilitato le drammaturgie più blasonate del teatro di ogni tempo: da Shakespeare a Wilde, da Stevenson a Čechov e tanti altri.  Con Duccilli anche due giovani talenti come Eleonora Mancini e Giordano Luci.

Spazio quest’anno  alla cultura polacca grazie a tre eventi coprodotti dal Teatro Pubblico Ligure a cominciare da Maddalena Crippa che proporrà un reading di poesie  del premio Nobel Wislawa Szymboska (7 ottobre), per proseguire con Giuseppe Cederna con Le Nuvole sopra Varsavia la poesia e il viaggio di Zbigniew Herbert (28 ottobre) per concludersi l’11 novembre con Massimiliano Cividati con  Papaveri RossI , il viaggio dalla Siberia all’Italia del generale Sanders durante la seconda guerra mondiale.

Spicca tra gli appuntamenti da non perdere un’accoppiata dal grande fascino artistico e culturale come quella tra Moni Ovadia e Aldo Cazzullo con Il Romanzo della Bibbia (11-16febbraio), un racconto a due voci su alcuni episodi e sui personaggi di maggior spicco del Vecchio Testamento. Il contrappunto musicale dal sacro al contemporaneo sarà di Giovanna Famulari.

Un grande classico del Teatro dell’Assurdo come Delirio a due di Ionesco sarà in scena grazie al talento imprevedibile e anticonvenzionale di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase diretti da Giorgio Gallione.  Dal 20 febbraio al 5 marzo.

Dopo la trilogia dedicata alla poesia polacca, trilogia sugli ultimi per un affezionato amico del teatro Vittoria come Ascanio Celestini che torna con Rumba (dal 31 al 3 novembre), Laika (dal 5, 6 e 9 novembre) e Pueblo(7,8 e 10 novembre).

Ritorno anche per Lella Costa in scena con Otello. Di precise parole si vive (11-16 marzo), un monologo molto articolato, fatto di tanti personaggi, tutti interpretati da lei, da poter essere considerato a buon diritto una pièce a trecentosessanta gradi.

Lella Costa

Insomma una stagione di grande qualità firmata a tutto tondo dalla direttrice Toniolo con l’intento di realizzare un teatro virtuoso in termini di programmazione, aperto a tutta la città e a un pubblico sempre più attento ed esigente che, dopo le grandi difficoltà patite con la pandemia, vuole tornare non solo a divertirsi ma anche sentirsi protagonista.

Per il cartellone completo: https://www.teatrovittoria.it/spettacoli/fuori-abbonamento/33-news/998-cartellone-2023-24.html

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