di Andrea Cavazzini

 

Si è tenuta questa mattina nella Sala Truffaut presso la Cittadella del Cinema  a Giffoni Valle Piana, la conferenza stampa di presentazione della 50° edizione del Festival del Cinema dei Ragazzi alla presenza del “visionario” Direttore Claudio Gubitosi,  del Presidente Piero Rinaldi, del sindaco della cittadina campana Antonio Giuliano che ha fatto gli onori di casa, dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Matera e del Sottosegretario ai Beni Culturali Anna Laura Orrico. Alla cerimonia presenti anche 3oo giovani in rappresentanza di migliaia di giurati che ogni anno partecipano alla rassegna che prenderà il via il 18 agosto e che si snoderà in ben quattro tranche, che concluderanno il 29 agosto le prime due, mentre le rimanenti due caleranno il sipario sulla rassegna a fine dicembre. Un evento che segna anche una ripartenza delle attività culturali dopo il lockdown dei mesi scorsi.

ll Giffoni Film Festival è nato nel 1971 per iniziativa di Claudio Gubitosi, ancora oggi direttore artistico, il primo a comprenderne la potenzialità e di un gruppo di giovani appassionati di cinema. L’evento è stato ideato in principio per animare il piccolo centro salernitano e presentare ai ragazzi e al pubblico adulto, film estranei ai principali circuiti commerciali e soprattutto dedicati ai più piccoli.

Tutto ebbe inizio nel 1982, quando il grande regista francese Francois Truffaut tenne a battesimo sulla scena internazionale il Festival del Cinema per ragazzi, definendolo “tra tutti i festival il più necessario”. La prestigiosa presenza del regista di “L’ultimo metrò” e “Finalmente domenica!”, portò i suoi frutti e la stampa iniziò a seguire questo piccolo Festival, sempre più articolato e con ospiti sempre più importanti. Nell’edizione del quarantennale il Giffoni Film Festival cambiò il nome in Giffoni Experience: un modo per sottolineare le tante attività del Festival, nel corso dell’anno. In quella prima storica edizione lontano dagli echi di una prospettiva internazionale lontana da venire, c’era anche il nostro cronista per eccellenza, Tonino Pinto in qualità di inviato della Rai allora e presente naturalmente anche in questa occasione, voce che Quarta Parete rilancerà sulla sua testata per tutta la durata della Rassegna con i suoi puntuali reportage oltre che della newyorchese Radio Free Station, la potente web radio degli italiani nel mondo, partnership ufficiale del Festival.

Non ha fatto mancare il suo contributo il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: «Mezzo secolo di Giffoni rappresenta un traguardo straordinario – ha dichiarato – Il festival del cinema per ragazzi racconta oggi la sua storia e le sue storie, un’esperienza unica e da sempre senza frontiere, che fa dei giovani la sua grande forza e il suo futuro. Siamo con loro, con i ragazzi, con gli organizzatori, con Claudio Gubitosi che sicuramente vive quest’anno la stagione più emozionante. Veniamo da mesi difficili, che inevitabilmente non potevano che cambiare l’approccio anche per questa edizione. Ma non cambia, anzi si rafforza, l’essenza e il significato di una iniziativa tra le più importanti a livello internazionale, che continuerà a crescere e che oggi inorgoglisce l’intera Campania, il Sud, l’Italia intera» . Di rimando il Direttore Gubitosi  che ha chiosato:; «Giffoni non si celebra, va vissuto”,- Lo sappiamo tutti, perché qui il cuore batte di emozione, di stupore, di meraviglia. Qui si genera l’energia che migliora il mondo.

Ad impreziosire l’evento  il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «La scelta di affidarsi ai bambini e ai ragazzi – si legge dal suo messaggio – in qualità sia di spettatori che giurati, il ruolo di protagonisti assoluti della manifestazione, fa sì che l’esperienza di Giffoni vada ben oltre la semplice dimensione di festival, offrendo ai più giovani una straordinaria occasione di maturazione e arricchimento culturale, anche grazie alla nutrita presenza di opere provenienti da ogni parte del mondo.

 

 

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