Idiot- Syncracy al Teatro Nuovo di Napoli

Idiot-Syncracy al Teatro Nuovo di Napoli per Campania Teatro Festival

Idiot-Syncracy al Teatro Nuovo di Napoli nella sezione dedicata alla danza del Campania Teatro Festival che ritorna nella stagione invernale con una nuova tranche di spettacoli, in particolare nella sezione Danza e Documentario.

Idiot-Syncracy al Teatro Nuovo di Napoli è uno spettacolo di danza diverso dal consueto, una cosa originale e mai vista nei Quartieri Spagnoli in cui osserviamo una messa in scena nuda, con solo tre teli bianchi a fare da quinte e due ballerini, Moreno Solinas, Igor Urzelai della compagnia Igor and Moreno. 

Idiot-Syncracy è una danza sfrenata senza sosta, una danza che parte da un canto che ricorda quello dei pastori sardi, i due danzatori in perfetto accordo tra di loro iniziano a saltare, si tratta di salti piccoli ma costanti che non smetteranno fino al termine dello spettacolo.
Il lavoro si potrebbe dividere in quattro tempi, la prima parte cantata, ispirata alle tradizioni popolari della Sardegna e dei Paesi Baschi, la seconda parte danzata, o forse sarebbe meglio dire saltata, la terza parte composta da una sessione che potremmo definire di rotazioni e la quarta parte l’unione dei danzatori in una sorda di lenta danza di coppia.

Solinas e Moreno prendono tutto lo spazio a disposizione, anche la platea, le luci inizialmente restano accese così da permettere ai due performer di guardare in faccia il pubblico, nei momenti in cui la tensione sale di più le luci si spengono così da creare maggiore atmosfera.
Inizialmente viene da chiedersi dove vogliano arrivare i due danzatori, saltando tutto il tempo e poi accade che in qualche modo l’atmosfera nella stanza cambia, come se l’intenzione dei due interpreti fosse proprio quella di cambiare in qualche modo l’energia della stanza e chissà, forse l’energia dell’intero mondo. Come gli stessi Solinas e Urzelai hanno dichiarato, l’intenzione è quella di servisti del potere della danza per cambiare il mondo.

Idiot-Syncrasy è un richiamo al potere della danza come fat-tore di cambiamento. È una dichiarazione politica sull’attivismo e la perseveranza. Igor x Moreno, è una compagnia formatasi a Londra e attualmente residente a Sassari, che ha innovato la scena della danza.

La performance è ironica, giocosa e fuori dagli schemi, anche se un riferimento teatrale noto che potremmo prendere a esempio è Quadrat I+II di Samuel Beckett uno spettacolo di danza di 15 minuti con quattro danzatori (invece dei due che vediamo qui) incappucciati che eseguono delle schiere simmetriche tra di loro.
È evidente che uno degli obiettivi della messa in scena è testare la capacità di resistenza dello spettatore di fronte a qualcosa che i superficiali definirebbero ridondante ma che è evidentemente frutto di uno studio e di una ricerca.

Dovendo individuare degli elementi negativi nello spettacolo, sicuramente la presenza dei tre teli bianchi tutte pieghe non contribuisce a un’immagine armonica complessiva e dubito che si sia trattato di una scelta voluta.
Per quanto riguarda gli interpreti dal mio punto di vista sono stati eccellenti, coordinati, rigorosi e molto precisi nell’esecuzione ma mi sarei aspettata la presenza di un costume, quantomeno di un abbigliamento che risultasse casuale.
Anche su quest’ultimo punto però si è cercato del dinamismo dal momento che i due danzatori si cambiano le maglie nel corso della messa in scena e senza mai smettere di muoversi.

A parte questo il lavoro è tutto movimento, tutto danza, uno spettacolo che un produttore definirebbe economico e trasportabile ma ricco nella sua essenza e nelle sue intenzioni. 

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