di Maria Ester Campese


Giulia Gatti, artista contemporanea ci accompagna in un viaggio alchemico attraverso i suoi acquarelli.

Giulia Gatti è un’artista contemporanea che vive e lavora a Roma e che ci accompagna in un viaggio alchemico attraverso i suoi acquarelli. Una donna piena di passioni e interessi e tra questi trova ottima collocazione la pittura e in particolare proprio quella che realizza in “gouache“.

Senza alcun artificio concettuale, indugio o compiacimento retorico, l’artista ci accompagna in un percorso di pura poesia. I suoi dipinti sono in grado di trasmettere molte emozioni allo spettatore che rimane affabulato dalle sue creazioni. I suoi acquarelli trattano tematiche legate ai ritratti, ai paesaggi ma anche alla fauna.

In ogni sua opera è possibile scorgere l’essenza del percorso artistico di questa fine pittrice, accompagnato da un’evidente cura del dettaglio oltre che all’elegante gusto compositivo, ben consolidato nel tempo. Il disegno e la pittura sono infatti una passione che coltiva fin da bambina, attenta osservatrice del padre, anch’egli artista.

Emerge, in ciò che dipinge, l’eco dei suoi viaggi personali e le sue esperienze che sono traslate nei suoi lavori. Ci insegna così a godere di un diverso “viaggiare” nel mondo, tra varie etnie, tramite l’osservazione e in mancanza della possibilità di farlo dal vero, come questo periodo spesso ha imposto.

Per Giulia Gatti dipingere è esercizio di ascesi che ingaggia e coinvolge in un forma gustosa.

E’ un fresco lessico quello esposto da Giulia Gatti ed è una goduria osservare le sue opere. L’attività del suo dipingere è quasi un esercizio di ascesi che restituisce all’osservatore, che ingaggia e coinvolge, una gustosa forma contemplativa.

In tempi chiassosi, fatti spesso di urlatori aggressivi, la sua arte ci riporta alla comunicazione autentica e soffusa, frutto di profonda interiorità ed empatia umana. La tecnica dell’acquarello sottolinea efficacemente questa sua “leggerezza” con pigmenti di colore poste su carta le cui pennellate, lievi e trasparenti, sanno raccontare di luoghi e sentimenti.

Sono acquarelli che hanno carattere e che risultano intensi e tramettono energia anche attraverso la scelta del colore talvolta a contrasto in una stuzzicante ricchezza cromatica che mantiene vivo il ritmo compositivo.

Giulia Gatti ha alle sue spalle una lunga stagione di attività pittorica che emerge prorompente e unitamente alla sua curiosità. Si evince infatti la sua ricerca artistica, ancora in atto, fatta di sperimentazione ed utilizzo oltre che degli acquarelli anche dell’inchiostro, talvolta uniti insieme.

Ecco che giochi di luminosità e trasparenze, tra disegni e chine, trasportano con se “effetti-affetti” policromi che conducono a una vitale e incantevole potenza espressiva. Le sue scenografie ottenute anche con la tamponatura oltre che all’asciugatura naturale, risultano suggestive e sono autentici attimi di esaltazione emotiva e sentimentale.

Un’artista che vale davvero la pena di seguire e scoprire, occasione offerta dalla sua prossima personale che si terrà a Roma, presso la “Medina Art Gallery”, con vernissage il 18 dicembre 2021.

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