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SUMMARY:NAPULÈ – Storie sospese tra danza e circo al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:il 6 e 7 ottobre 2026\, alle ore 21.00\, il Teatro Vittoria di Roma ospita NAPULÈ – Storie sospese tra danza e circo\, spettacolo ideato\, diretto e coreografato da Claudio e Paolo Ladisa. \n\n\n\nUn viaggio scenico tra danza\, circo contemporaneo\, acrobatica\, teatro fisico e musica\, guidato dalla maschera di Pulcinella e costruito sul dialogo tra tradizione e contemporaneità. \n\n\n\nLo spettacolo porta in scena 11 artisti e performer e nasce dalla ricerca artistica di Claudio e Paolo Ladisa\, professionisti con un percorso che comprende collaborazioni con realtà come Teatro dell’Opera di Roma\, La Fura dels Baus\, Micha van Hoecke\, Rai e Mediaset. \n\n\n\nNapulè è la nuova riedizione di un progetto nato circa vent’anni fa e oggi ripensato per una nuova fase di circuitazione nella stagione 2026/2027. \n\n\n\nPer approfondire e per scaricare comunicato stampa\, fotografie\, scheda artistica e altri materiali\, è disponibile il Press Kit ufficiale: \n\n\n\nhttps://www.claudioepaololadisa.it/presskit
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SUMMARY:"Se ti sposo mi rovino"
DESCRIPTION:Torna in scena\, al Teatro de’ Servi\, dal 6 al 18 ottobre\, l’ironia sensibile di Marco Cavallaro con il suo nuovo spettacolo SE TI SPOSO MI ROVINO.  \n\n\n\nAncora una volta l’interprete\, autore e regista porta la sua comicità all’interno delle dinamiche relazionali confezionando una commedia in cui si ride e si riflette. \n\n\n\nCosa Succede a un milionario scapolo con “Il vizio delle donne” se chiede a tutte di sposarlo? E se tutte piombano a casa sua con l’intento di organizzare le nozze ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice la sua vita è rovinata! \n\n\n\nDa qui una serie di girandole per non far incontrare le malcapitate e\, soprattutto\, per non concludere alcun matrimonio. Il tutto coinvolgendo   il povero maggiordomo Ugo in un turbinio di bugie e di porte che si aprono e si chiudono. \n\n\n\nPer informazioni e biglietti: \n\n\n\ntel. 06.6795130 | info@teatroservi.it \n\n\n\nOrari spettacoli: \n\n\n\nda martedì a venerdì ore 21 \n\n\n\nsabato ore 17.30 e ore 21 \n\n\n\ndomenica ore 17.30 \n\n\n\nBiglietti: 25 euro
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SUMMARY:STREMATE: Ultimo tanga a Parigi il 1° episodio della Seconda Stagione al Teatro Tordinona
DESCRIPTION:Dopo il successo della 1^ Stagione della Saga Teatrale delle STREMATE (Parzialmente Stremate\, Stremate dalla Luna\, Le Bisbetiche Stremate\, Tre Stremate e un maggiordomo\, Stremate: Ultimo Atto\, Stremate e Beate) composto da  sei spettacoli campioni di incasso nelle stagioni romane dal 2015 al 2024\, e replicati anche in un inedito “tour romano” che ne ha confermato il gradimento – a suon di doppie\, triple e sold-out – nei teatri Golden\, Teatro7\, Teatro della Cometa e in tournée italiana\, arriva la nuova attesissima 2^ Stagione: QUATTRO NUOVI SPETTACOLI\, DA OTTOBRE 2026 A MAGGIO 2028\, in tenuta lunga\, dalle tre alle quattro settimane di permanenza al Teatro Tordinona.  \n\n\n\nIl primo episodio della seconda stagione\, STREMATE: Ultimo tanga a Parigi\, sarà in scena dal 6 al 18 ottobre 2026\, con Paola Migneco\, Giulia Ricciardi\, Francesca Romana Succi\, Marina Vitolo\, regia di Patrizio Cigliano. \n\n\n\nSilvana si è sposata con un affascinante medico francese ed hanno anche avuto una figlia.  Le sue tre amiche storiche decidono di farle visita. Tuttavia non si tratta solo di una visita di piacere: verranno svelati segreti inconfessabili. Ci saranno tradimenti inaspettati in vista e persino un clamoroso furto da mettere in atto al Louvre. Ritmi cinematografici\, battute esilaranti e un perfetto meccanismo a orologeria travolgeranno gli spettatori in un vortice inarrestabile di emozioni e divertimento\, lasciando tuttavia spazio anche alla riflessione su temi e sfumature che caratterizzano la figura femminile ai nostri giorni: troveremo la madre di famiglia apparentemente serena\, ma vittima dell’abitudine; la donna convertita alla fede dopo un passato molto trasgressivo e movimentato; la donna rassegnata senza figli\, ma piena di “amici” e la donna volitiva\, convinta di potersi persino appropriare della Gioconda. Tutto questo caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e gustose trovate sceniche\, grazie al riconoscibile stile registico di Patrizio Cigliano\, pluripremiato teatrante italiano\, \n\n\n\nSTREMATE è la 1^ Serie Teatrale al Mondo. Un riuscito esempio di teatro brillante al femminile e un acclamato esempio di “teatro seriale”: Gli spettacoli raccontano le vite paradossali ed esilaranti delle stesse protagoniste (con guest occasionali). Tutta la serie indaga con grande onestà e una giusta dose di cattiveria\, il complicato mondo della donna di oggi. Ne mette in mostra gli aspetti più intimi ma nel contempo più quotidiani. E’ uno spaccato di verità spietate\, grottesche\, esilaranti\, che nascondono tutta la fragilità\, la forza\, il divertimento e la profondità delle donne. Si affrontano le caratteristiche delle donne adulte “sull’orlo di una crisi di nervi”\, soprattutto per colpa degli uomini; ma anche della vita\, che in qualche maniera\, non le ha soddisfatte del tutto. Dubbi\, crisi\, schermaglie\, rappresentazioni di umori palpitanti e di frenesie goliardiche\, nel ricordo delle grandi aspettative della giovinezza. Aspettative tradite o raggiunte? Donne che nascondono le loro paure\, rifugiandosi in una comicità violenta e spassosa\, tra Almodòvar\, Woody Allen\, Mel Brooks e Totò.  \n\n\n\nLo stile della Ricciardi conferma una narrazione cinematografica (sostenuta da un grande ritmo registico) e molto “chiacchierata”\, come converserebbero delle amiche sincere\, tra un battibecco e una risata. Sono “Stremate” dalla vita\, dagli eventi e forse dalle responsabilità che non vogliono o sono in grado di sostenere. Testi sinceri ed esilaranti ma anche molto toccanti nella loro forte linea “esistenziale”\, che raggiungono verità agrodolci aprendo lo spettro emotivo a tutte le donne\, che troveranno nelle protagoniste un po’ di loro stesse\, delle loro mamme e delle loro nonne. Una Serie che entra nel cuore anche degli uomini\, sempre molto distratti nel capire le straordinarie donne che hanno al loro fianco. \n\n\n\nIL CAST\, collaudato ormai da decenni di spettacoli fatti insieme\, è formato da quattro note attrici comiche: Marina Vitolo\, Francesca Romana Succi\, Paola Migneco\, e Giulia Ricciardi\, autrice/attrice con grande esperienza di commedie a tema femminile\, protagonista di molti One-Woman Show\, monologhista a Zelig e Colorado e presente in molti film.  \n\n\n\nSi aggiungeranno diversi “Guest” di puntata tra cui Greg\, Lillo\, Massimiliano Bruno\, Giancarlo Ratti\, Patrizio Cigliano stesso ed altri noti attori. 
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LOCATION:Teatro Tordinona\, Via degli Acquasparta 16\, Roma\, 00186\, Italia
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SUMMARY:La Nuova Stagione 2026/2027 del Teatro De' Servi
DESCRIPTION:Il Teatro\, da sempre\, è il salotto per eccellenza\, un luogo in cui incontrarsi\, confrontarsi\, riflettere\, divertirsi\, confidarsi. Un posto in cui lasciarsi travolgere dagli intrecci delle storie e dalle emozioni dei suoi personaggi. IlTeatro de’ Servi\, il tempio romano della commedia\, per la nuova stagione 2026-2027 si prepara ad essere il “Salotto de’ Servi\,  dove la risata e il buon teatro convivono cercando di venire in contro alle esigenze più disparate del pubblico.  \n\n\n\nIl Salotto de’ Servi è\, infatti\, il claim della nuova stagione 2026- 2027 che prevede ben 12 commedie a lunga tenitura e 10 commedie a breve tenitura per un totale di 22 spettacoli\, in cui si alterneranno grandi nomi del teatro e compagnie più giovani. Il Teatro de’ Servi\, da sempre “casa” della commedia per eccellenza\, apre le porte del suo salotto per far divertire e sognare attraverso nuove commedie\, con la loro ironia\, le loro situazioni e personaggi brillanti\, che intrigano e coinvolgono. Non mancheranno poi eventi speciali\, serate di stand-up comedy. \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 \n\n\n\nPROSA – Commedie in abbonamento fisso \n\n\n\n6 – 18 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nSE TI SPOSO MI ROVINO \n\n\n\nScritto e diretto da: Marco CavallaroCon: Marco Cavallaro\, Tonia Garardo\, Francesca Verrelli\, Elena Scuderi\, Francesca Cannizzo\, Riccardo Giacomini \n\n\n\nUn incallito scapolo\, convinto di poter gestire ogni relazione a modo suo\, si ritrova intrappolato nella più grande confusione della sua vita quando propone matrimonio a più donne contemporaneamente. L’arrivo simultaneo delle promesse spose trasforma la sua casa in un campo di battaglia di bugie\, sotterfugi e colpi di scena.  \n\n\n\n27 OTTOBRE – 8 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nDUE CUORI IN CHAT  \n\n\n\nAutore: Ray CooneyRegia: Matteo VaccaCast: Matteo Vacca\, Maurizio Di Carmine\, Marco Fiorini\, Eleonora Santini\, Annalisa Amodio\, Alessandro Bevilacqua\, Martina Iuele \n\n\n\nIl segreto per un matrimonio felice rimane un segreto\, in questo caso un doppio segreto! Tutto sembra andare a gonfie vele per Mario Rossi\, tassista\, sposato da vent’anni con Barbara\, con cui vive a Piazza Irnerio e con Carla\, con cui vive a Piazza Risorgimento\, con le quali Mario ha anche due figli adorabili: Alice avuta da Carla e Giacomo\, avuto da Barbara. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro\, Mario riesce per anni a nascondere la doppia famiglia\, ma la vita ai tempi dei social può essere molto complicata.  Infatti un giorno Alice e Giacomo\, non sapendo di essere fratello e sorella\, si conoscono in chat e decidono di incontrarsi ma questo non puo’\, anzi non deve avvenire\, ed e’ per questo che il povero tassista\, aiutato dall’amico Walter alle prese con il suo vecchio padre\, cercherà con ogni mezzo di mantenere ilsegreto della sua doppia vita. Quel che ne segue è un susseguirsi di equivoci\, coincidenze e bugie che\, con un ritmo infernale\, ci porteranno ad un finale inaspettato. Uno spettacolo pieni di situazioni comiche deliranti in cui il pubblico diventerà partecipe e complice. \n\n\n\n17 – 29 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nIL CLUB DELLE SINGLE  \n\n\n\nScritto e diretto da: Roberto D’AlessandroCon: Alessandra De Pascalis\, Marina Vitolo\, Fulvia Lorenzetti\, Kevin di Sole\, Andrea Garofoli \n\n\n\nTre donne cinquantenni\, amiche inseparabili e accomunate da una lunga serie di delusioni sentimentali\, finiscono per convivere sotto lo stesso tetto per sostenersi… e per odiare insieme il genere maschile. La loro casa diventa una sorta di “zona franca”\, un rifugio anti-uomo. Con loro vive Lelio\, un ragazzo alla pari: timido\, nerd\, remissivo\, costantemente vittima delle loro frustrazioni e dei loro sfoghi. L’arrivo di Abil\, un affascinante ginecologo marocchino\, manda in tilt l’equilibrio della casa. Le tre\, che da anni hanno messo in pausa la femminilità\, riscoprono improvvisamente: depilazioni selvagge\, trucchi dimenticati\, abiti troppo stretti\, rivalità adolescenziali. La casa si trasforma in un campo di battaglia ormonale. La situazione degenera fino a sfiorare un comportamento inappropriato da parte delle tre… Quando accade l’inaspettato… \n\n\n\n8 – 20 DICEMBRE 2026 \n\n\n\nMA CHE BELL’IKEA  \n\n\n\nDi: Gianni ClementiRegia: Nicola PistoiaCon: Danila Stalteri\, Massimiliano Vado \n\n\n\n “Ma che bell’Ikea” – questo il titolo dello spettacolo – è ambientato nella periferia romana\, dove in uno stabile di nuova costruzione si incrociano le vite di due coppie alla ricerca del loro primo appartamento. La prima\, borghese e politically correct\, è ancora incerta sull’acquisto e si perde nell’area destinata al bagno. Pochi istanti dopo\, dallo stesso bagno\, appare un’altra coppia\, impegnata nell’identico sopralluogo. I due non potrebbero essere più diversi dai futuri vicini di casa. Venditore ambulante lui\, ex prostituta rumena lei\, sono i classici coatti della porta accanto. Le due coppie si ritrovano a condividere lo stesso ambiente\, acquistando due appartamenti nello stesso edificio ma su piani diversi. Il loro stupore per questa convivenza aumenta quando scoprono che le rispettive abitazioni non solo sono identiche strutturalmente\, ma hanno anche lo stesso arredamento. Sotto il segno di IKEA\, riconoscono mobili\, quadri e soprammobili. E anche le abitudini di vita non sono poi tanto dissimili. Ma cosa possono avere in comune una vegana e una ex prostituta? Un avvocato progressista e un ultrà tendenzialmente nazista? Inizia così una sorta di frequentazione forzata\, per tentare di scoprire il perché di simili sconcertanti coincidenze. Una commedia tutta da ridere\, in cui non sarà difficile riconoscere anche una piccola parte della propria vita. \n\n\n\n26 DICEMBRE – 10 GENNAIO 2027 \n\n\n\nRIUNIONE CONDOMINIALE  \n\n\n\nDi: N.L. WhiteRegia: Luca FerriniCon: con Riccardo D’Alessandro\, Antonia Di Francesco\, Luca Ferrini\, Andrea Lintozzi\, Alberto Melone\, Elettra Zeppi \n\n\n\nUn fatiscente palazzetto di periferia e un inatteso colpo di fortuna: i pochi condomini superstiti\, grazie al generoso lascito testamentario di un condomino da poco deceduto\, hanno ristrutturato e trasformato l’edificio\, almeno in apparenza\, in un piccolo gioiello immobiliare pronto per essere venduto a un acquirente facoltoso e ignaro. Non resta che una cosa da fare prima di mettere le mani sui soldi\, una semplice riunione condominiale per firmare\, all’unanimità\, l’ultimo verbale insieme all’accordo di vendita. Ma dietro questa semplicità è in agguato il caos e i condomini\, si troveranno a risolvere un imprevisto tanto assurdo quanto esilarante. Un vortice di equivoci\, travestimenti e fughe improbabili\, in cui tutti inizieranno a domandarsi non se riusciranno a vendere il palazzo\, ma se riusciranno a sopravvivere fino all’ora di pranzo. Una commedia corale e frenetica che innesta la comicità delle riunioni condominiali nella migliore ed esilarante tradizione della farsa d’autore \n\n\n\n12 – 24 GENNAIO 2027 \n\n\n\nAMORE CERCASI…GATTO INCLUSO  \n\n\n\nDi: Valeria CavalliRegia: Alberto OlivaCon: Monica Faggiani\, Arturo di Tullio\, Dario Merlini \n\n\n\nGiovanni e Agata\, sposati da quindici anni\, conducono una vita tranquilla fatta di abitudini\, piccoli rituali quotidiani e qualche inevitabile incomprensione. Una sera\, per gioco\, decidono di affacciarsi al mondo dei social e delle app di incontri\, dando il via a una serie di situazioni imprevedibili\, divertenti e sorprendenti. Tra ironia\, segreti e desideri nascosti\, Amore cercasi… Gatto incluso è una commedia brillante che riflette sulle relazioni di coppia\, sulla famiglia e sulla ricerca di sé\, con un finale ricco di colpi di scena. A osservare e commentare tutto\, un testimone d’eccezione: il gatto Ettore. \n\n\n\n2 – 14 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nCOSì È (SE VI PARE)  \n\n\n\nDi: Luigi PirandelloRegia: Luca FerriniCast: Vittorio Carotenuto\, Aurora Cataldi\, Riccardo D’Alessandro\, Alessandra De Pascalis\, Antonia Di Francesco\, Alessandro Moser\, Veronica Stradella\, Andrea Verticchio\, Valeria Monetti\, Luca Ferrini \n\n\n\nUna rilettura contemporanea del capolavoro di Pirandello\, dove tutto ruota attorno a una domanda impossibile: esiste una verità assoluta? In una comunità dominata dalla curiosità e dal sospetto\, il misterioso rapporto tra il signor Ponza\, sua suocera e una donna che nessuno riesce a identificare trascina tutti in un vortice di supposizioni. Una commedia amara e lucidissima che continua a interrogare il presente\, mettendo in scena il fragile confine tra realtà\, percezione e giudizio. \n\n\n\n23 FEBBRAIO – 7 MARZO 2027 \n\n\n\nSE DEVI DIRE UNA BUGIA E’ MEGLIO DIRLA GROSSA  \n\n\n\nAutore: Ray CooneyAdattamento: Matteo VaccaTraduzione: Maria Teresa PetruzziProduzione: Politeama S.r.l.Regia: Matteo VaccaAiuto regia: Giulia PeriniScenografie: Lina e Giovanni ValgimigliCast: Matteo Vacca\, Marco Fiorini\, Alessandro Bevilacqua\, Cristiano Arsi’\, Eleonora Santini\, Serena Ricci\, Elena Pandolfi\, Martina Cervoni \n\n\n\nUn incontro segreto in albergo dovrebbe restare una semplice scappatella. Ma tra intrusioni\, bugie improvvisate\, identità scambiate e porte che si aprono al momento sbagliato\, il piano precipita in un caos esilarante. Una macchina comica perfetta\, dove ogni menzogna genera un disastro ancora più grande. \n\n\n\n16 – 28 MARZO 2027 \n\n\n\nTANA LIBERA TUTTI  \n\n\n\nDi: Alessandro Tirocchi\, Maurizio Paniconi\, Simone GiacintiRegia: Andrea Palottocon Valeria Monetti\, Alessandro Tirocchi\, Maurizio Paniconi\, Simone Giacinti \n\n\n\nIn un carcere\, detenuti e personale si confrontano in un susseguirsi di confessioni\, tentativi di fuga e rivelazioni inattese. Una commedia che parla di libertà e cambiamento.  \n\n\n\n6 APRILE – 18 APRILE 2027 \n\n\n\nBAMBOCCIONI  \n\n\n\nDi: Roberto D’AlessandroRegia: Nicola Pistoia\, Roberto D’Alessandro \n\n\n\ncon Giancarlo Fares\, Andrea Catarinozzi\, Valerio Giombetti\, Stefano Tomassini \n\n\n\nTre laureati\, Anton Giulio\, Gianni Alberto e Antonino\,  vivono ancora a casa con le rispettive madri\, incapaci di affrontare la vita adulta nonostante il grande bagaglio culturale. \n\n\n\nIl sindaco\, deciso ad aiutarli a inserirsi finalmente nel mondo del lavoro e nella società\, mette a disposizione alcuni appartamenti cittadini per disoccupati come loro\, chiedendo in cambio soltanto qualche ora di servizio sociale a settimana. Così i tre “bamboccioni” si ritrovano\, loro malgrado\, a convivere sotto lo stesso tetto. \n\n\n\nTra gag\, incomprensioni e goffi tentativi di adattarsi alla quotidianità\, la situazione si complica quando nella loro vita entrano Lucida\, una prostituta alcolizzata\, e Nevio\, un senzatetto per scelta. Il confronto tra le fragilità dei protagonisti — figli eterni incapaci di crescere — e la dura realtà di chi vive ai margini porta a momenti di comicità genuina ma anche una riflessione sulle crepe della nostra società. \n\n\n\nUna commedia alterna ironia e malinconia\, offrendo un ritratto lucido e affettuoso dell’Italia contemporanea: un Paese in cui\, tra precarietà e dipendenza affettiva\, diventare adulti sembra la vera impresa. \n\n\n\n27 APRILE – 9 MAGGIO 2027 \n\n\n\nE PENSARE CHE ERAVAMO COMUNISTI  \n\n\n\nScritto e diretto da: Roberto D’AlessandroCon: Roberto D’Alessandro \n\n\n\nGiulia e Rinaldo\, un tempo uniti dagli ideali delle lotte studentesche degli anni Settanta\, si ritrovano dopo vent’anni a vivere visioni della vita sempre più distanti. Mentre lei continua il suo impegno politico\, lui conduce una vita più moderata\, assistendo con amarezza all’allontanamento della moglie. Intorno a loro ruota una famiglia vivace e contraddittoria\, tra figli in cerca della propria strada\, un domestico filosofo e una zia dal carattere travolgente. Quando il figlio Enrico decide di candidarsi nelle liste del centro-destra\, gli equilibri familiari saltano\, dando vita a scontri\, incomprensioni e situazioni esilaranti. Solo un evento improvviso riuscirà a riportare dialogo e armonia. Una commedia brillante e attuale che\, tra risate e riflessioni\, racconta le divisioni ideologiche e gli affetti che continuano a tenere unite le famiglie. \n\n\n\n18 – 30 MAGGIO 2027 \n\n\n\nDISPERATAMENTE CASALINGHE  \n\n\n\nDi: Cinzia Berni\, Guido PolitoRegia: Cinzia BerniCon: Francesca Nunzi\, Maria Lauria\, Loredana Piedimonte\, Francesca Ceci \n\n\n\nDopo il successo di “Casalinghi Disperati” una nuova\, divertente commedia tutta al femminile. “Disperatamente Casalinghe” è la storia di 4 donne tra i quaranta e i cinquant’anni che si trovano a dover affrontare la vita da divorziate\, in ristrettezze economiche\, alle prese con gli alimenti degli ex mariti\, la difficoltà di trovare lavoro e il ruolo materno. Carla\, Stefy\, Angela e Nadia\, vivono in una casa famiglia data loro dai servizi sociali\, perché non hanno abbastanza soldi per pagare un affitto. Le quattro protagoniste sono lo specchio delle donne di oggi\, di cui si percepisce l’emancipazione voluta o a volte subita. Femmine che devono essere forti\, anche quando sono fragili. Una commedia che affronta\, con ironia\, problematiche sociali attuali\, piccole e grandi storie di comica disperazione quotidiana. \n\n\n\nPROSA – Commedie brevi\, in abbonamento libero \n\n\n\n1 – 4 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nBELLISSIME  \n\n\n\nVoci di donne. Racconti di canzoni  \n\n\n\nCon: Syria e Massimo Germini \n\n\n\nUn viaggio musicale e narrativo attraverso le voci femminili che hanno segnato la storia della canzone italiana. Dai grandi classici del dopoguerra fino alla musica contemporanea\, uno spettacolo che intreccia racconti\, ricordi e canzoni\, restituendo il ritratto di artiste che hanno raccontato emozioni\, cambiamenti sociali e intere generazioni.  \n\n\n\n22 – 25 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nNIENTE PROGETTI PER IL FUTURO  \n\n\n\nDi: Francesco BrandiRegia: Max PisuCon: Lorenzo Cordara\, Matteo Pisu \n\n\n\nUn gioco teatrale comico e surreale\, vincitore del Premio Flaiano 2009\, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi\, dove i valori dell’uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Due uomini\, Tobia (Matteo Pisu) ed Ivan (Lorenzo Cordara)\, si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Li accomuna la singolare circostanza che nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi gettandosi dal ponte. Tobia è un vip della tv\, opinionista-tuttologo caduto in disgrazia per aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione. Dopo aver visto la sua popolarità definitivamente annientata\, decide di farla finita. Ma proprio nel fatidico instante in cui sta per lanciarsi dal ponte\, appare Ivan\, garagista\, uomo semplice ma di una piacevole concretezza che decide di levarsi la vita dopo aver scoperto il tradimento della moglie. Dall’incontro-scontro di questi due personaggi provenienti da mondi così lontani\, con prospettive così diverse\, nasce il dramma o la commedia\, secondo la personale lettura degli avvenimenti. Uno spettacolo brillante\, ma allo stesso tempo riflessivo\, dove lo spettatore sarà continuamente sorpreso da colpi di scena trovandosi lui stesso a pensare chi dei due protagonisti dovrà buttarsi per primo. \n\n\n\n12 – 15 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nACQUA E ZUCCHERO  \n\n\n\nDi: Clio EvansRegia: Riccardo D’AlessandroCon: Clio Evans\, Lele Spedicato \n\n\n\nAcqua e Zucchero\, spettacolo di Clio Evans\, è un viaggio emotivo e visionario nel mondo del diabete di tipo 1. Dalla paura e disorientamento di una famiglia dopo la diagnosi\, passando per momenti ironici e surreali\, la scena si popola di ricordi\, figure simboliche e personificazioni come Diabete e Insulina\, legati da un rapporto inevitabile e conflittuale. Tra realtà e incubo\, emerge infine la voce della protagonista\, che rivela cosa significa davvero convivere con la malattia: un percorso dal disagio alla consapevolezza\, fino a un inaspettato finale. \n\n\n\n3 – 6 DICEMBRE 2026 \n\n\n\nIL CONFINE  \n\n\n\nDi: Kieran LynnRegia: Luca FerriniCon: Nicole Rossi\, Riccardo D’Alessandro\, Andrea Verticchio \n\n\n\n«Quando siamo venuti a fare una passeggiata romantica nel parco non pensavamo di finire in una crisi internazionale». Arthur e Olivia\, una giovane coppia innamorata\, si ritrovano improvvisamente divisi dalla nascita di un nuovo confine che li colloca in due nazioni appena create e già ostili. Sotto lo sguardo impassibile di una guardia di frontiera\, i due scoprono l’assurdità di una linea tracciata con un semplice nastro adesivo\, priva di senso ma sufficiente a mettere in crisi il loro amore. Mentre le tensioni tra i due paesi crescono fino alla minaccia della guerra\, Arthur e Olivia iniziano a dubitare della propria unione. Quando il confine viene strappato\, saranno proprio loro a ricostruirlo\, ormai prigionieri delle proprie divisioni. Tra umorismo nero e comicità surreale\, la commedia riflette sul concetto di confine come linea immaginaria eppure invalicabile\, in un non-tempo che parla delle guerre di ieri\, di oggi e soprattutto di domani. \n\n\n\n28 – 31 GENNAIO 2027 \n\n\n\nUNA COPPIA QUASI PERFETTA  \n\n\n\nDi e con: Rocco Ciarmoli\, Laura De MarchiRegia: Laura De Marchi con la collaborazione di Camillo Ventola \n\n\n\nLo spettacolo parte da una domanda tanto semplice quanto attuale: esiste ancora la coppia? In un mondo fatto di social network\, app di incontri\, relazioni fugaci e nuove forme di amore\, la vita di coppia sembra sempre più fragile e complessa. Attraverso una serie di situazioni ironiche e paradossali\, incontriamo tre coppie di età diverse: due trentenni alla ricerca dell’amore\, due cinquantenni alle prese con le piattaforme di incontri e\, infine\, Luciana e Ubaldo\, settantenni insieme da oltre quarant’anni che\, proprio quando sembrano aver raggiunto un equilibrio perfetto\, si confrontano con un desiderio inatteso: avere un figlio. Tra comicità e riflessione\, lo spettacolo affronta i temi dell’amore\, della genitorialità e delle trasformazioni delle relazioni contemporanee\, senza offrire risposte definitive ma invitando il pubblico a interrogarsi sul significato della coppia oggi. \n\n\n\n18 – 21 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nALGORITMO  \n\n\n\nDi: Raffaello Tullo\, Andrea DelfinoRegia: Marco RampoldiCon: Raffaello Tullo\, Martina Salvatore \n\n\n\nIn un futuro non troppo lontano\, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco ina teso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide\, dalle sembianze incredibilmente umane\, in grado di acquisire\, con sorprendente rapidità\, qualunque tipo di informazione e che\, a traverso un sofisticatissimo algoritmo\, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un’iniziale e comprensibile diffidenza\, il protagonista decide di prestarsi al gioco e progressivamente scopre in Martie un’assistente perfe ta\, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tu ti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal casse to. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica\, poesia\, incanto\, magia e…ritmo. A traverso un’ironica e creativa narrazione\, lo spe tacolo invita il pubblico a rifle tere\, ridendo\, su rischi e benefici dell’intelligenza artificiale\, affrontando temi come il progresso\, l’identità\, la solitudine\, il potere umanizzante della musica e quella polvere che troppo spesso lasciamo che si depositi sui sogni. \n\n\n\n11 – 14 MARZO 2027 \n\n\n\nVE NE DICO QUATTRO  \n\n\n\nDi: Pino Strabioli\, Fabio MasiCon: Pino StrabioliUn racconto teatrale fatto di memorie\, immagini e incontri che rende omaggio ad alcuni grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento\, tra affetto\, ironia e nostalgia.  \n\n\n\n1 – 4 APRILE 2027 \n\n\n\nBARBARI\, BARBERINI E BARBITURICI  \n\n\n\nDi: Daniele Falleri\, Urbano BarberiniRegia: Daniele FalleriCon: Urbano Barberini \n\n\n\nTra risate e confessioni\, Urbano Barberini affronta le sfide legate alla sua eredità familiare\, superando i limiti del politically correct. Un viaggio tragicomico tra successi e fragilità. È il percorso a ostacoli di un aristocratico deciso a non farsi sopraffare dai propri antenati. Un one-man-show irriverente\, colto e sorprendentemente autoironico. “Quello che non distrussero i barbari\, lo distrussero i Barberini”. Se tale affermazione popolare vi sembra un’iperbole\, questo spettacolo vi farà ricredere. La spregiudicata coppia artistica Barberini-Falleri torna all’attacco frugando nel movimentato albero genealogico di chi è stato per anni l’inappuntabile partner di Franca Valeri. \n\n\n\n22 -25 APRILE 2027 \n\n\n\nBOOMER- UN PAPA’ SUL SOFA’ \n\n\n\nDi: Paolo Caiazzo\, Daniele CiniglioRegia: Paolo Caiazzocon Paolo Caiazzo\, Nicola Pavese\, Daniele Ciniglio\, Gioia Miale \n\n\n\nQuando Daniele chiede alla sua famiglia di provincia di trasferirsi a Napoli per laurearsi in giurisprudenza papà Paolo\, avvocato sfigato non batte ciglio\, e lo sistema in un suo piccolo appartamento nel centro della città. Attratto e distratto dalla movida il ragazzo si arretra con gli esami\, e per sostenere il suo tenore di vita decide così di fittare una stanza a Nicola\, coetaneo meno fortunato che sbarca il lunario con piccoli lavori occasionali. La loro convivenza è complicata visto i loro caratteri e storie di vita diametralmente opposti. L’unico punto in comune sono le difficoltà amorose. Nicola ha una sua fidanzata immaginaria e Daniele vive un amore non corrisposto con una dirimpettaia. In casa piomba spesso e volentieri Assunta\, madre di Nicola. Troppo presto abbandonata dal marito\, si mostra apprensiva e disponibile ma la sua personalità ambigua nasconde un rilevante scheletro nell’armadio. Il precario equilibrio casalingo viene messo ancora più in pericolo con l’arrivo di Paolo che\, messo alla porta dalla sua seconda compagna\, chiede ospitalità al figlio… in casa sua. Quella che doveva essere però una sola notte di emergenza su un sofà diventa una convivenza a tre generando scontri ed incontri generazionali. Il Boomer\, dopo un primo momento di sconforto\, decide di reagire e di vivere intensamente la sua nuova vita da single. I ragazzi pur di liberarsi di quella presenza scomoda\, le proveranno tutte per fargli trovare una nuova compagna: da escort a siti d’incontro. Tra nuovi equilibri ed amori impossibili c’è forse a portata di mano l’opportunità di creare una nuova famiglia? Chi verrà vedrà! \n\n\n\n13 – 16 MAGGIO 2027 \n\n\n\nLA COLOMBA E L’ELEFANTE   \n\n\n\nUna visita a casa di Frida Kahlo e Diego Rivera \n\n\n\nDi: Roberto D’Alessandro\, Federico FaldiRegia: Roberto D’AlessandroCon: Debora Caprioglio\, Roberto D’Alessandro \n\n\n\nIl teatro ha lo straordinario potere di trasportarci con l’immaginazione ovunque ci serva di essere: eccoci quindi nella Casa Azul dove Frida Kahlo e Diego Rivera\, soprannominati L’Elefante e La Colomba per le loro fattezze fisiche\, hanno vissuto insieme per tantissimi anni. I due stanno dando un ricevimento e Diego accoglie il pubblico in sala come se lo facesse entrare nel salone di casa. Quando tutti gli “ospiti” si saranno accomodati entrerà Frida. Dopo una breve presentazione la coppia decide di fare il gioco della verità: una serie di domande\, anche molto indiscrete\, poste dal pubblico. Frida e Diego risponderanno alle domande litigando\, spalleggiandosi\, e\, senza mai sottrarsi alla verità\, racconteranno la loro arte e le loro vite. Una tra le storie d’amore più celebri e intense del mondo dell’arte\, vissuta sullo sfondo di un Messico attraversato da una delle più grandi rivoluzioni del Novecento. \n\n\n\nEVENTI \n\n\n\n10 NOVEMBRE \n\n\n\nVELIA LALLI \n\n\n\nERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI \n\n\n\nStoria di una crisi di mezza età. La nostra. Storia di amici che: “Basta città\, voglio l’orto”. \n\n\n\n Storia di cambi di paradigma\, di resilienza e altre espressioni vuote. Storia di quelli che allora era meglio Berlusconi. Storia di nuovi\, drammatici\, assetti ormonali. Storia di grandi successi. Degli altri. Storia della fine dei “ragazzi di oggi” di Luis Miguel. Storia di quando ti svegli e realizzi che: invecchiare no. Era meglio morire da piccoli. Velia Lalli è la Santa Patrona della stand-up comedy italiana. Esordisce nella comicità nel 2009 con il gruppo di rivoluzione comica “Satiriasi”\, diventando la prima (e a lungo\, unica) stand up comedian donna italiana. Innova drasticamente le tematiche e il linguaggio comico femminile\, il che le regala censura\, critiche\, indignazione sparsa. Circostanza di cui va molto fiera. La sua relazione più lunga dura da 10 anni\, con Comedy Central\, ma ha intrattenuto relazioni parallele di anni con Rai2 e Rai3\, oltre a diverse relazioni occasionali con Audible\, Radio Globo\, le conferenze TEDx e numerose altre collaborazioni da una botta e via. \n\n\n\n11 NOVEMBRE \n\n\n\nBAZ \n\n\n\nOUTSIDER \n\n\n\nUn outsider è colui che nessuno si aspetta di vedere vincere la maratona. E BAZ\, eterno ragazzino del mondo dello spettacolo\, lo sa bene. Ha fatto di tutto: radio\, libri\, stand-up comedy\, musical… eppure\, in ogni campo\, continua a essere considerato un outsider! Forse è una maledizione\, forse un superpotere\, o forse semplicemente è allergico alle etichette. In questo nuovo show\, BAZ ci trascina nel suo universo di “fuori posto”\, dove sentirsi inadeguati non è solo la norma\, ma anche un’opportunità per spiazzare il mondo. Preparatevi a un’esplosione di energia che demolisce i cliché come un bambino con un castello di sabbia\, con ironia tagliente su ignoranza\, razzismo e l’impero dei social. Si ride\, si canta e\, forse\, ci si commuove un po’. “Outsider” è uno spettacolo per chi ha sempre preferito stare in disparte\, per chi non ha mai capito le regole del gioco… e per chi ha sempre sospettato che il gioco fosse truccato. Venite a ridere delle nostre miserie\, delle nostre bugie e\, soprattutto\, delle assurde convenzioni che ci tengono prigionieri. \n\n\n\n01 DICEMBRE \n\n\n\nDIKELE \n\n\n\nA TEATRO \n\n\n\nAntonio Dikele Distefano annuncia a sorpresa nel giorno del suo compleanno Dikele a Teatro\, un nuovo progetto live che porterà nei teatri italiani uno degli autori e storyteller più influenti e riconoscibili della sua generazione. Quattro appuntamenti\, a partire dal debutto napoletano (29 novembre – Teatro Bolivar)\, per poi proseguire a Roma l’1 dicembre al Teatro de’ Servi\, il 4 dicembre a Milano al Teatro Oscar e a Torino l’11 dicembre al Teatro Cardinal Massaia. Uno spettacolo intimo\, diretto e senza filtri in cui Dikele trasforma il teatro in uno spazio di condivisione autentica\, abbattendo il confine tra palco e pubblico. Attraverso racconti personali\, riflessioni e momenti di dialogo\, Dikele a Teatro diventa un’esperienza collettiva costruita attorno alle emozioni\, alle fragilità e alle storie che accomunano tutti. Una scena scarna con al centro l’unicità di Antonio che ha fatto del racconto in tutte le sue forme\, dall’intervista al romanzo\, dalla regia al podcasting\, fino alle forme di media più contemporanee. \n\n\n\n26 GENNAIO         \n\n\n\nCARLOTTA RONDANA \n\n\n\nFEMMINILE SINGLE(ARE) \n\n\n\nCarlotta Rondana porta in scena una comedy sociologica che indaga con ironia stereotipi\, complicità e difficoltà d’incontro tra i generi. Una ricerca vestita da comedy show\, che con irriverenza guarda nelle difficilissime e tragicomiche dinamiche tra donne e uomini\, generi distinti che tante volte sembrano vivere in mondi lontani e paralleli. La protagonista attraversa stereotipi\, abitudini e convinzioni\, pone l’attenzione sulle difficoltà comunicative e sulle aspettative che condizionano gli incontri. Il femminile di questo spettacolo non esclude il maschile\, ma ne ricerca fortemente la complicità. Propone i rapporti tra i generi senza ricorrere a contrapposizioni nette. Nel corso della rappresentazione l’interprete utilizza cambi di ritmo e variazioni caratteriali per richiamare figure del proprio passato narrativo. Attraverso questi passaggi costruisce un quadro in cui emergono fragilità\, resistenze e tentativi di dialogo tra i due generi. Il lavoro evita soluzioni didascaliche e colloca l’attenzione sulle modalità con cui donne e uomini affrontano il desiderio e la possibilità di costruire relazioni\, con un linguaggio che mantiene un equilibrio tra osservazione personale e dimensione collettiva. Carlotta struttura la storia in episodi che alternano tono leggero\, comico\, intimo e drammatico\, affidando alla trasformazione scenica del suo personaggio il compito di creare un percorso unitario. \n\n\n\n16 FEBBRAIO – 17 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nGUIDO DAMINI \n\n\n\nGuido Damini\, cremonese\, classe ’95\, “storico da bar” specializzato nella narrazione di disfatte epiche\, senza mai abbandonare la leggerezza e l’ironia che lo contraddistinguono. È laureato cum laude in storia moderna. Dal 2021 cura la rubrica “Guido nella storia” in onda con Andrea e Michele su Radio Deejay e conduce il podcast “Le Caporetto degli altri”\, serie prodotta da One Podcast\, dedicata al lato meno trionfante della storia di popoli e condottieri immortalati nel fragore delle loro sconfitte. Attraverso la sua divulgazione Guido coltiva una missione difficile e grandiosa: cambiare per sempre\, in Italia\, il racconto di guerre\, personaggi e imprese del passato. Perché l’idea di storia di Guido è quella di uno show che restituisca il senso generale delle cose\, una materia da aprire alla gente attraverso l’immediatezza e l’ironia. Preferibilmente\, prendendo qualcuno per i fondelli. Una Storia che\, attraverso la leggerezza della comunicazione\, possa fornire a tutti le chiavi per un’analisi intelligente del presente. \n\n\n\n09 MARZO \n\n\n\nFABIAN GRUTT \n\n\n\nGIOVANE \n\n\n\nQuesto spettacolo nasce dagli ultimi due anni. Due anni complicati. Due anni di crescita. Anni in cui la famiglia cambia\, i figli crescono e portano dentro casa i loro veri problemi. Anni in cui non puoi più essere soltanto quello leggero. E proprio mentre tutto si fa più serio\, e qualche ruga ti segna il volto\, scopri una cosa sorprendente: nonostante tutto\, dentro ti senti ancora giovane. \n\n\n\n30 MARZO – 31 MARZO 2027 \n\n\n\nMAURA BLOOM \n\n\n\nLIVE \n\n\n\nÈ una comica\, attrice e scrittrice. Ha creato quello che ama definire il suo “multiverso satirico”\, un universo narrativo in cui i ruoli di genere vengono ribaltati e gli stereotipi diventano materia comica. Attraverso personaggi come il Bambolotto e il Principesso\, unisce ironia e riflessione sociale\, affrontando temi contemporanei con uno stile leggero ma capace di stimolare il pensiero. In pochi mesi ha costruito una community di oltre 90.000 persone\, portando i suoi contenuti dai social al teatro. Il suo primo monologo di un’ora ha già registrato il tutto esaurito e nel 2025 salirà sul palco del TEDx Ischia\, portando la sua visione e il suo linguaggio creativo a un nuovo pubblico. Il suo stile combina la leggerezza della stand-up comedy con il desiderio di aprire spazi di dialogo e nuove prospettive\, sempre accompagnati da autoironia\, libertà creativa e uno sguardo originale sulla realtà. \n\n\n\n20 APRILE \n\n\n\nMIRIAM GALANTI \n\n\n\nVITA DA BIONDA \n\n\n\ndi Miriam Galanti e Giorgia Ciotola \n\n\n\n“Vita da bionda” nasce da un’idea di Miriam Galanti\, che ha deciso di raccontare la propria esperienza di bionda in una società dove l’apparenza può aprire alcune porte ma chiuderne altre. Essere così significa non solo attirare attenzioni non richieste\, ma soprattutto fare i conti con pregiudizi e stereotipi: un fenomeno che nel testo è stato battezzato “biondoshaming”. Giorgia Ciotola\, che ne firma la regia\, è anche co-autrice insieme a Miriam di questo testo che\, tra ironia e sarcasmo\, smonta i luoghi comuni. Lo spettacolo esplora le difficoltà quotidiane di una ragazza bionda e bella che fatica ad essere presa sul serio in un mondo che ama le etichette facili. Perché\, come scrivono Galanti e Ciotola\, “se sei bionda e carina\, o sei stupida o sei mignotta; se in più sei pure allegra e sorridente\, allora sei sicuramente sia stupida che mignotta.”  \n\n\n\n11 MAGGIO \n\n\n\nLAURA FORMENTI \n\n\n\nSKINCARE PER L’APOCALISSE \n\n\n\nscritto con Giuseppe della Misericordia e Gianluca Ettori \n\n\n\nI disturbi mentali sono in aumento\, e non solo quelli dei leader politici\, gli estremismi e i fanatismi dilagano online e nella vita reale. Noi resistiamo diventando sempre più individualisti e soli\, prendendo integratori\, partecipando alle maratone e facendo skincare. La soluzione? Mollo tutto e vendo foto di piedi! E se invece fosse l’umorismo l’ultimo baluardo della nostra sanità fisica e mentale? Lo scrittore Amos Oz sostiene che “fintanto che il il tuo senso dell’umorismo tiene sei almeno in parte immune al fanatismo”. Grazie\, facile dirlo per Oz. Lui è un mago! \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\ninfo: 06 6795130 \n\n\n\nwww.teatroservi.it \n\n\n\nPER ABBONAMENTI: https://teatroservi.it/abbonamenti
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SUMMARY:Al via la campagna abbonamenti del Teatro Augusteo di Napoli
DESCRIPTION:Al via la campagna abbonamenti 2026.2027 della nuova stagione teatrale del teatro Augusteo di Napoli diretto da Giuseppe e Roberta Caccavale.  \n\n\n\nUn cartellone ricco di proposte con 11 spettacoli tra commedie musicali\, commedie e opere di tradizione\, di cui 1 in omaggio e 2 a scelta per gli abbonati. \n\n\n\nSi conferma la linea narrativa tracciata in tutti questi anni\, con titoli legati alla storia artistica e culturale della città e con quelli che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano\, ma anche con nuove energie e giovani talenti per preservare la tradizione\, puntando sulle nuove promesse e offrendo un prodotto adeguato ai tempi. Una proposta che coniuga qualità artistica\, intrattenimento e tradizione per offrire al pubblico una ricca esperienza teatrale e coinvolgere un pubblico sempre più ampio. \n\n\n\nDa venerdì 6 a domenica 15 novembre\, “Aggiungi un posto a tavola”\, la famosissima commedia musicale di Garinei e Giovannini\, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini come special guest\, un’edizione indimenticabile per un grande classico italiano.   \n\n\n\nDa venerdì 20 a domenica 29 novembre\, “La valigia sul letto” di Eduardo Tartaglia\, che interpreta la commedia con Veronica Mazza\, torna in scena per il suo 18° compleanno\, garantendo divertimento ed emozioni con una storia contemporanea. \n\n\n\nIn opzione per gli abbonati\, a grande richiesta tornerà “C’era una volta… Scugnizzi”\, da venerdì 18 dicembre a domenica 10 gennaio 2027. Scritto e diretto da Claudio Mattone\, che cura anche testi e musiche. In scena la storia di Don Saverio\, prete di strada\, e un gruppo di scugnizzi napoletani che emozioneranno il pubblico con le loro voci. \n\n\n\nDa venerdì 15 a domenica 24 gennaio\, il nuovo attesissimo spettacolo di Carlo Buccirosso intitolato “L’esorcismo di Don Tonino”\, di cui cura anche la regia. Un’esilarante commedia che unisce comicità e umanità\, esplorando anche tematiche profonde. \n\n\n\nDa venerdì 5 a domenica 14 febbraio\, protagonista sarà Gianfranco Gallo con “Un turco per forza”\, di cui cura anche la regia e la drammaturgia\, da Nu turco napolitano di Eduardo Scarpetta: in scena le divertenti avventure di Felice Sciosciammocca\, costretto a fingersi ciò che non è per trovare un posto nel mondo. \n\n\n\nDa venerdì 26 febbraio a domenica 7 marzo\, il nuovo spettacolo di Serena Autieri. La talentosa attrice e interprete partenopea coinvolgerà ed emozionerà il pubblico con la sua inesauribile energia ed eleganza. \n\n\n\nDa venerdì 12 a domenica 21 marzo\, Peppe Iodice sarà “Il solito napoletano” in un ‘viaggio’ comicissimo all’interno delle stanze del potere\, oltre il politicamente corretto\, per la regia di Francesco Mastandrea. \n\n\n\nDa mercoledì 31 marzo a domenica 4 aprile “Cantando sotto la pioggia”\,  con Lorenzo Grilli e la partecipazione di Martina Stella\, coreografie di Luciano Cannito. Spettacolo\, in opzione agli abbonati\, che porterà in scena le atmosfere dei musical di Broadway e la magia del grande classico cinematografico. \n\n\n\nDa venerdì 16 a domenica 25 aprile “‘O scarfalietto” di Eduardo Scarpetta\, messo in scena dalla Nuova Compagnia Politeama con un cast in via definizione e la regia affidata a Rosario Sparno. Una macchina comica perfetta con equivoci e assurdità che nascono da una banale lite coniugale. \n\n\n\nChiusura di stagione affidata a Paolo Caiazzo e Ciro Ceruti con lo spettacolo “Chiacchiere e distintivo”\, Caiazzo anche regista\, in programmazione da venerdì 30 aprile a domenica 9 maggio. Un graditissimo ritorno a distanza di circa 20 anni dalla messa in onda della fortunata sitcom. \n\n\n\nLa stagione aprirà con un omaggio agli abbonati\, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre: “Bentornata Piedigrotta”\, una fantasia musicale tra storia\, miti e canzoni partenopee\, ideata e diretta da Leonardo Ippolito. \n\n\n\nE ancora spettacoli e concerti di grandi artisti\, ne citiamo solo alcuni: Francesco Renga\, Vinicio Capossela\, Brunori sas\, Malika Ayane\, Fiorella Mannoia\, Francesca Michielin\, Arisa\, Gigi Finizio; ed eventi di intellettuali come quelli con Corrado Augias\, Umberto Galimberti\, Paolo Crepet; e ancora gli spettacoli degli allievi dell’Accademia Augusteo e tanti altri eventi tra musica e società che saranno annunciati nei prossimi giorni.    \n\n\n\nInfo e abbonamenti a teatro: 081414243 \n\n\n\nMail: botteghinoaugusteo@gmail.com \n\n\n\nInfo messaggi whatsapp: 3332651481 – teatroaugusteo.it
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SUMMARY:“La Commedia scende in piazza” a Catania
DESCRIPTION:Portare la Commedia dell’Arte nei luoghi della vita cittadina e aprire il teatro a un pubblico sempre più ampio. Nasce da questa idea “La Commedia scende in piazza”\, il nuovo progetto del Teatro Stabile di Catania\, realizzato in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma e con il patrocinio del Comune di Catania. \n\n\n\nDal 7 all’11 ottobre\, per cinque giorni\, le maschere e i personaggi della tradizione usciranno dagli spazi teatrali per incontrare direttamente la città\, con quindici rappresentazioni gratuite e aperte a tutti tra Piazza Università\, Piazza Federico di Svevia\, Piazza Bellini e Piazza Spirito Santo. Il calendario prevede ogni giorno tre appuntamenti\, alle ore 11.00\, 17.00 e 20.30.  \n\n\n\nCon la regia di Luca Negroni e la supervisione artistica di Silvia Marcotullio\, lo spettacolo coinvolge sei giovani interpreti\, tra allievi ed ex allievi dell’Accademia Internazionale di Teatro: Rocco Baldassini\, Aurora Catalano\, Mario Gieri\, Alessandro Lazzari\, Gabriella Luperto e Aurelio Carmelo Pio Mandraffino. \n\n\n\nLa collaborazione offre loro la possibilità di passare dall’alta formazione a un’esperienza professionale concreta\, lavorando a una produzione del Teatro Stabile di Catania e confrontandosi con una dimensione particolare della pratica teatrale: quella dell’incontro diretto con il pubblico\, fuori dagli spazi tradizionalmente destinati allo spettacolo. \n\n\n\nMaschere e costumi sono dell’Accademia Internazionale di Teatro\, mentre il supporto tecnico è del Teatro Stabile di Catania. \n\n\n\nIl percorso prenderà il via mercoledì 7 ottobre alle 11.00 in Piazza Università\, proseguirà alle 17.00 in Piazza Federico di Svevia e alle 20.30 in Piazza Bellini. Giovedì 8 ottobre gli appuntamenti saranno alle 11.00 in Piazza Università\, alle 17.00 in Piazza Spirito Santo e alle 20.30 in Piazza Bellini. Venerdì 9 ottobre\, alle 11.00 in Piazza Università\, alle 17.00 in Piazza Federico di Svevia e alle 20.30 nuovamente in Piazza Università.  \n\n\n\nSabato 10 ottobre la Commedia dell’Arte arriverà alle 11.00 in Piazza Bellini\, alle 17.00 in Piazza Università e alle 20.30 in Piazza Spirito Santo. La manifestazione si concluderà domenica 11 ottobre con gli appuntamenti delle 11.00 in Piazza Federico di Svevia\, delle 17.00 in Piazza Università e delle 20.30 in Piazza Bellini.  \n\n\n\nUn progetto che porta dunque il teatro fuori dal teatro\, scegliendo le piazze come luogo di rappresentazione e di incontro e riportando la Commedia dell’Arte nella dimensione aperta e popolare del rapporto immediato con gli spettatori. \n\n\n\nTutte le rappresentazioni sono gratuite e aperte al pubblico
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SUMMARY: Mutamenti e prospettive future allo spazio Plus Arte Puls
DESCRIPTION:Mercoledì 7 ottobre alle ore 18:00 presso lo spazio Plus Arte Puls si inaugura la seconda mostra con l’incontro del ciclo Mutamenti e prospettive future dedicato\, in questa occasione\, a Giovani: problematiche e nuovi scenari. L’evento è promosso dall’Associazione culturale in tempo\, a cura di Ida Mitrano e Rita Pedonesi. \n\n\n\nL’Associazione avverte l’urgenza di comprendere e testimoniare\, dando centralità all’arte come processo di conoscenza ineguagliabile e imprescindibile dell’essere\, i mutamenti radicali del nostro tempo\, la crisi umanitaria\, democratica\, economica e ambientale del pianeta. Il progetto intende proporre una riflessione multidisciplinare sulle trasformazioni in atto\, conseguenze e sviluppi inediti nel panorama globale\, per porre l’attenzione sulla perdita dei caratteri fondamentali dell’umano e sulla salvaguardia del vivente tutto. Dopo Geopolitica: trasformazioni e sviluppi e questa seconda iniziativa seguirà Ambiente: criticità e sostenibilità. Il ciclo\, tre mostre con relativi incontri si chiuderà entro il 2026 con la partecipazione di artisti di diverse generazioni e percorsi\, studiosi e specialisti di varie discipline\, tra i quali nomi noti dell’arte e della cultura. A conclusione del progetto le diverse “voci”\, scientifiche\, umanistiche e artistiche\, saranno raccolte in un libro catalogo editato a testimonianza della continua e intensa “domanda” che caratterizza da sempre l’Associazione sui cambiamenti irreversibili del nostro tempo.  \n\n\n\nL’attuale proposta\, Giovani: problematiche e nuovi scenari\, scaturisce dalla necessità di affrontare gli interrogativi e la fragilità che connotano le nuove generazioni a causa dell’ipervelocità del nostro tempo e dell’invasività tecnologica che si riflettono nel loro vivere emozioni e relazioni sociali\, nella difficoltà di orientamento e prospettive future.  In questo contesto la creatività nelle sue molteplici espressioni\, svolge un ruolo fondamentale nel dare centralità al vivente\, non più solo spettatore\, e alla sua misteriosa complessità. \n\n\n\nNell’incontro intervengono Letizia Maduli\, psicologa esperta in interventi psicoeducativi per l’Età Evolutiva e la genitorialità\, Sergio Mauceri\, sociologo\, professore ordinario\, Sapienza Università di Roma e Carmela Morabito\, storica della Psicologia e delle Neuroscienze cognitive\, “Tor Vergata” Università di Roma. \n\n\n\nIn mostra opere di: Anna Addamiano\, Nunzio Bibbò\, Stefano Ciotti\, Angelo Colagrossi\, Simonetta Gagliano\, Lorenzo Gramaccia\, Giuseppe Indaimo\, Ana Maria Laurent\, Stefania Lubrani\, Antonio Mango\, Marilisa Pizzorno\, Elio Rizzo\, Nicola Santarelli. \n\n\n\nAssociazione culturale in tempo. Nasce a Roma nel 2009 per avviare un confronto interdisciplinare – come recita il Manifesto fondativo – sui grandi mutamenti socioculturali della nostra epoca. Tra i suoi fondatori figurano artisti ed esponenti del mondo dell’arte e di altri ambiti disciplinari\, tra cui l’artista Ennio Calabria\, Presidente onorario\, recentemente scomparso. L’Associazione promuove dibattiti e incontri con figure autorevoli della cultura\, dell’arte\, della società e con i giovani\, da cui sono nati i Quaderni\, alcune significative mostre e il progetto Adamo e la nuvola. Nato nel 2017 il Manifesto per l’arte. Pittura e scultura ha ottenuto numerose adesioni ed è stato presentato a Roma (Plus Arte Puls\, MLAC – Museo Laboratorio Arte Contemporanea – Sapienza Università di Roma\, MACRO Asilo)\, a Milano (Spazio Tadini) e a Varsavia (PROM Kultury Saska Kępa). Ha fatto seguito nel 2021/2022 il ciclo di incontri Arte salvaguardia dell’umano; nel 2022/2023 il progetto IO SIAMO. Necessità di un’esperienza\, frutto di un percorso di identificazione dei processi creativi con gli artisti e le loro opere\, conclusosi con una mostra (Roma\, Plus Arte Puls\, novembre 2023); nell’autunno 2024/2025 Quel che rimane dell’umano al tempo dell’Intelligenza Artificiale\, progetto che si è aperto con il ciclo di incontri multidisciplinari e\, a conclusione\, l’omonimo libro (Bordeaux edizioni) accompagnato dalla mostra Intelligenza della mano\, in cui pittura\, scultura e fotografia sono espressione e testimonianza del senso profondo di questo contenuto.  \n\n\n\nwww.youtube.com/@associazioneintempo
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LOCATION:Plus Arte Pulse\, V.le Giuseppe Mazzini\, 1\, Roma\, ITA\, 00195\, Italy
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SUMMARY:STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III alla Sala Umberto
DESCRIPTION:Gabriel Calderón\, pluripremiato drammaturgo e regista uruguaiano firma testo e regia di STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III\, affidando il ruolo a Francesco Montanari.  \n\n\n\nUn Re che per diventare tale ha dovuto eliminare tutti i possibili rivali; un attore che finalmente ha ottenuto il ruolo della vita. Gabriel Calderón affida a Francesco Montanari un monologo che è un’originale “variazione sul tema” di Riccardo III di Shakespeare\, in cui i confini tra epoche e identità si fanno labili\, sullo sfondo di una stessa realtà di ambizione\, sete di potere\, violenza repressa.  \n\n\n\n“Questo testo arriverà al teatro come un corpo gentile\, vergine\, ma allo stesso tempo fragile e grezzo. Lo si dovrà pulire\, modellare\, lavorare. Non è pronto ad essere rappresentato; non credo ci sia niente di peggio che “mettere in scena” o “fare un testo”. Questo arriva come un attore\, con le sue migliori qualità\, ma anche con i suoi immaginabili limiti. Bisognerà aiutarlo ad essere migliore di quello che è ora. Con amore\, passione e talvolta dolore\, dovrà essere tagliato\, corretto\, riordinato\, quel tanto che servirà per creare teatro; si potrà anche cambiarne il senso\, perché alla fine il senso si costruisce\, non viene dettato da un testo.  \n\n\n\nQuesto è una mappa\, una cartografia che disegna un territorio\, il quale non sempre corrisponde al progetto delineato sul piano. Usa la mappa per spostarti lungo il territorio\, ma tira fuori\, appena puoi\, il naso da queste carte e lasciati guidare dalla scoperta del territorio teatrale.”  \n\n\n\nOrari spettacoli: \n\n\n\nMer07/10                20:30Gio08/10                  20:30Ven09/10                 20:30Sab10/10                 16:00Dom11/10               16:00Mar13/10               20:30Mer14/10               19:30Gio15/10                 20:30Ven16/10                20:30Sab17/10                16:00Dom18/10              16:00\n\n\n\nDurata: 75 minuti senza intervallo \n\n\n\nPrezzo biglietto da 34\,00€ a 22\,00€  \n\n\n\ndisponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it
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SUMMARY:"Storia di un cinghiale" con Francesco Montanari alla Sala Umberto
DESCRIPTION:Gabriel Calderón\, pluripremiato drammaturgo e regista uruguaiano firma testo e regia di STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III\, affidando il ruolo a Francesco Montanari.  \n\n\n\nUn Re che per diventare tale ha dovuto eliminare tutti i possibili rivali; un attore che finalmente ha ottenuto il ruolo della vita. Gabriel Calderón affida a Francesco Montanari un monologo che è un’originale “variazione sul tema” di Riccardo III di Shakespeare\, in cui i confini tra epoche e identità si fanno labili\, sullo sfondo di una stessa realtà di ambizione\, sete di potere\, violenza repressa.  \n\n\n\n“Questo testo arriverà al teatro come un corpo gentile\, vergine\, ma allo stesso tempo fragile e grezzo. Lo si dovrà pulire\, modellare\, lavorare. Non è pronto ad essere rappresentato; non credo ci sia niente di peggio che “mettere in scena” o “fare un testo”. Questo arriva come un attore\, con le sue migliori qualità\, ma anche con i suoi immaginabili limiti. Bisognerà aiutarlo ad essere migliore di quello che è ora. Con amore\, passione e talvolta dolore\, dovrà essere tagliato\, corretto\, riordinato\, quel tanto che servirà per creare teatro; si potrà anche cambiarne il senso\, perché alla fine il senso si costruisce\, non viene dettato da un testo.  \n\n\n\nQuesto è una mappa\, una cartografia che disegna un territorio\, il quale non sempre corrisponde al progetto delineato sul piano. Usa la mappa per spostarti lungo il territorio\, ma tira fuori\, appena puoi\, il naso da queste carte e lasciati guidare dalla scoperta del territorio teatrale.”  Gabriel Calderòn \n\n\n\n prenotazioni@salaumberto.com \n\n\n\nMer07/10               20:30Gio08/10                20:30Ven09/10               20:30Sab10/10                16:00Dom11/10             16:00Mar13/10              20:30Mer14/10              19:30Gio15/10               20:30Ven16/10              20:30Sab17/10               16:00Dom18/10            16:00\n\n\n\nDurata: 75 minuti senza intervallo \n\n\n\nPrezzo biglietto da 34\,00€ a 22\,00€ disponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it
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SUMMARY: “Femminile Plurale” all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Grazie all’eccezionale successo di “Incastrati”\, la fortunata serie tv di Ficarra e Picone\, è diventata la suocermamma più popolare d’Italia\, e messo da parte l’iconico ciambellone della Signora Antonietta\, Mary Cipolla stavolta sforna uno spettacolo delizioso che sarà messo in scena mercoledì 7 ottobre alle ore 21 al Teatro Agricantus di Palermo:  “Femminile Plurale”. \n\n\n\nCome il titolo fa intuire\, la sfida che l’attrice/autrice si è data è quella di raccontare la donna nella sua pluralità. Tre donne in scena si moltiplicano per comporre un quadro quanto più completo e variegato della parola d’arte al femminile. Parola che si fa satira e si fa canto\, si fa ironia e si fa poesia\, si fa frivolezza e si fa denuncia. Al fianco di Mary Cipolla\, attrice che sa passare dal comico al drammatico con grande maestria\, ci saranno le Serio Sisters (Agata e Francesca Serio)\, un duo canoro capace di spaziare nell’universo musicale di quasi un secolo. Questa mescolanza di generi si farà rivelatrice di un universo femminile per nulla scontato\, ma anzi tutto da esplorare. Lo spettacolo è una riflessione sul ruolo sociale della donna\, ma anche sui suoi sentimenti\, sulle dinamiche che le sono proprie. Partendo da Eva e arrivando alla donna dei nostri giorni\, sarà Mary Cipolla a tessere un discorso che ora chiamerà in causa la variopinta vocalità delle Serio Sisters\, ora lascerà parlare personaggi decisamente esilaranti come la signora Lo Piccolo. Ma l’universo femminile in Sicilia è anche quello della donna che tanto comicamente quanto tragicamente si \n\n\n\nsente isola nell’isola\, della donna che difende con coraggio la legalità e la propria libertà. E se il discorso qui si fa più serio\, tutto si ricompone alla fine nei versi di Edoardo Sanguineti con la sua ballata delle donne. \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTeatro Agricantus. Biglietteria: via XX Settembre 80 – Palermo – Tel. 091309636  \n\n\n\nOrari biglietteria: da martedì a sabato\, ore 11.00–13.30 e 17.00–20.00 \n\n\n\nBiglietteria online: www.agricantus.cloud \n\n\n\nBiglietti: intero € 16; ridotto € 14
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SUMMARY:"Lemnos" al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Lemnos è la prima tappa di un progetto performativo che attraversa mito\, poesia e paesaggio contemporaneo. Il lavoro prende avvio dalla figura di Filottete\, l’eroe abbandonato sull’isola di Lemnos dopo essere stato ferito da un serpente. La sua ferita\, incurabile e maleodorante\, lo rende intollerabile alla comunità dei guerrieri che lo lasciano solo sull’isola durante la spedizione verso Troia. Anni dopo\, quando la guerra sembra impossibile da vincere\, i Greci scoprono che solo il suo arco — l’arco di Eracle — può garantire la vittoria. Sono così costretti a tornare a cercare proprio colui che avevano espulso. Il mito narra che Ulisse e il giovane Neottolemo tornino a Lemnos\, per sottrargli l’arco con l’inganno. Alla fine\, però\, la rivoluzione interiore di Neottolemo modificherà l’esito della storia. Lemnos è una drammaturgia originale che nasce da scoperte e risonanze con il presente\, da viaggi nei luoghi della ricerca\, da incontri e interviste.  \n\n\n\nDa diari scritti nei mesi di lavoro. Il progetto assume questo mito come una figura nodale per interrogare i meccanismi di esclusione che attraversano le comunità politiche e le narrazioni storiche. Nella riscrittura scenica di Lemnos\, Filottete è una donna: un gesto che si pone come omaggio alla poesia e al pensiero di Adrienne Rich\, che sceglie proprio Filottete come suo alter ego che re-visiona il mondo da una prospettiva femminista e radicale. La ferita di Filottete diventa così il punto di emergenza di un corpo che la comunità non riesce a contenere ma di cui continua ad avere bisogno. Anche Eracle è una donna\, ma ha perso le sue doti di deus ex machina. Queste due polarità circondano i due diversi modelli maschili: Ulisse archetipo di una strategia stanca accanto a Neottolemo che porta il peso di essere figlio di un eroe. E poi c’è il coro che dal presente racconta\, sa\, rende testimonianza parlando in greco. \n\n\n\nLa drammaturgia si costruisce come un montaggio di materiali poetici e teorici che attraversano il Novecento e la scrittura femminista. Tra questi\, la riscrittura del mito di Ghiannis Ritsos\, poeta greco che visse lunghi periodi di confino politico\, e le risonanze epiche e postcoloniali di Derek Walcott. A queste voci si intrecciano la scrittura di Rich e il pensiero di Hélène Cixous\, componendo un campo di forze poetiche in cui il mito viene riattivato come dispositivo critico sul presente. \n\n\n\nIl lavoro nasce parallelamente da una ricerca sul campo condotta in Grecia\, tra isole e paesaggi attraversati da stratificazioni di memoria politica. In particolare\, l’isola di Makronisos\, che è la vera isola del Filottete di Giorgina Pi\, luogo di deportazione e rieducazione durante e dopo la guerra civile greca entra nel progetto come controcampo storico del mito: un paesaggio reale in cui la ferita e l’esilio assumono una dimensione collettiva ancora irrisolta. \n\n\n\nVideo\, suono e parola costruiscono in scena un ambiente immersivo che nasce da queste indagini sul campo. Riprese video\, field recordings\, materiali raccolti nei luoghi della ricerca e frammenti poetici vengono montati come un dispositivo performativo in cui il paesaggio diventa parte attiva della drammaturgia. \n\n\n\nIn Lemnos il mito non viene rappresentato ma riattivato. Filottete diventa una figura attraverso cui interrogare le genealogie della violenza\, le forme dell’abbandono e il ritorno di ciò che la storia tenta di espellere. La scena si configura così come uno spazio di attraversamento tra mito e archivio\, tra poesia e paesaggio\, in cui la ferita continua a produrre voce. \n\n\n\nLemnos è un’isola. L’isola del confino\, dell’esclusione. Il luogo dove sopravvivere è il sogno più impossibile. Ma è anche il solo posto in cui Filottete\, dal margine\, legge chiaramente il passato e riconosce da dove viene. Sceglie la sua genealogia. Così come fecero e continuano a fare tante persone attraverso la politica e la poesia come atto di testimonianza. Lemnos è un viaggio sulla tragedia che abitò alcune isole di confino greche creando\, anche dopo la Seconda guerra mondiale\, veri campi di concentramento in Europa\, nel mar Egeo\, per chi non rinnegava il proprio antifascismo. Un’epica della crudeltà\, di cui non si conosce nulla. Abbiamo visitato Makronisos\, il cuore di quell’orrore e abbiamo scelto di raccontarne le atrocità. Lo facciamo a partire da Sofocle attraverso le voci contemporanee di chi ha raccontato con la poesia quanto il mito di Filottete fosse ancora necessario. Persone che come noi quella storia non l’hanno mai perdonata. L’isola è sospensione tra prima e dopo. La frattura\, la vertigine di cui si sceglie di non parlare. Il nostro Neottolemo si domanda “perché siamo venuti?” “perché abbiamo combattuto?” “dove e perché torniamo?”. E sono domande che ci poniamo noi\, oggi\, come oppositori e oppositrici dell’orrore in cui siamo cresciute e che non smette di circondarci\, dove stridono ancora armi e fascismo\, e il mare incombe scuro e luttuoso\, ancora con Filottete improvvisamente un vicolo una spiaggetta un secolo breve grida Non abbandonarmi.  \n\n\n\nGiorgina Pi  \n\n\n\n“Con Giorgina Pi abbiamo da tempo un dialogo fitto sul mito antico e sulle sue riscritture nella cultura contemporanea\, con uno sguardo sui temi del desiderio e del corpo (come a proposito della figura di Tiresia). Tornare a lavorare con lei sul mito di Filottete e sulla figura di Neottolemo (che avevo affrontato negli anni Ottanta collaborando con Mario Martone) è stata un’esperienza affascinante\, perché la drammaturgia si è costruita per gradi\, per sondaggi plurimi su innumerevoli testi moderni da far interagire con Sofocle (anche solo come suggestione) e per montaggi che hanno coinvolto il suo viaggio in Grecia\, e le risonanze politiche che questo mito può avere nella storia della Grecia moderna.” \n\n\n\nMassimo Fusillo \n\n\n\nDi ritorno al Romaeuropa Festival\, Giorgina Pi prosegue con Lemnos una ricerca che intreccia mito\, scrittura scenica e interrogazione politica del presente. Prima tappa di un progetto più ampio\, il lavoro prende avvio dalla figura di Filottete\, l’eroe abbandonato sull’isola di Lemno perché ferito\, maleodorante\, divenuto insostenibile per la comunità che pure\, anni dopo\, sarà costretta a tornare da lui. Nella riscrittura di Pi\, Filottete è una donna: non un semplice spostamento di genere\, ma un gesto che rilegge il mito come dispositivo di esclusione\, facendo della ferita il punto in cui un corpo diventa insieme intollerabile e necessario. Anche Eracle è una donna\, privata però di ogni funzione salvifica\, mentre Ulisse e Neottolemo restano a incarnare due diverse forme del maschile: la strategia consumata e il peso dell’eredità. Tra drammaturgia originale\, materiali di ricerca\, viaggi\, interviste e un coro che dal presente testimonia in greco\, Lemnos non cerca una rilettura archeologica del mito\, ma ne riattiva la forza per interrogare ciò che le comunità espellono\, e ciò di cui\, nonostante tutto\, continuano ad avere bisogno.  \n\n\n\nBluemotion è una formazione nata a Roma all’interno dell’esperienza artistica e politica dell’Angelo Mai. Performer\, regist*\, musicist* e artist* visiv* si uniscono per creare a partire dalle proprie suggestioni\, confrontando i propri sguardi sul presente e sull’arte. Le opere di Bluemotion sono sempre creazioni collettive\, risultato dello scambio e delle visioni del gruppo. Bluemotion indaga vari linguaggi: il teatro contemporaneo\, la musica\, il cinema\, la letteratura\, la fotografia e soprattutto le loro ibridazioni. Crea\, vive e condivide nello spazio indipendente per le arti Angelo Mai. L*artist* di Bluemotion sono anche attivist* nel campo dei diritti umani e dei diritti dei lavorat_ dello spettacolo. \n\n\n\nBiglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti\, studenti universitari\, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro\, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti\, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati\, acquista direttamente alla biglietteria https://www.teatrovascello.it/biglietteria-26-27/acquista tramite bonifico bancario abbonamenti e card e soltanto GRUPPI DI 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849 \n\n\n\noppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/lemnos/303938 \n\n\n\nacquista on line 7 e 10 ottobre date del REF  \n\n\n\noppure acquista on line TUTTA LA STAGIONE \n\n\n\n https://www.vivaticket.com/it/search?q=teatro+vascello   \n\n\n\nInfo: 06 5881021 – 06 5898031 \n\n\n\npromozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it
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SUMMARY:“Creating with a Jazz Sensibility”\, la personale di Germana Galdi
DESCRIPTION:Il jazz come esperienza interiore\, ritmo\, colore e materia. Con “Creating with a Jazz Sensibility”\, Germana Galdi torna a confrontarsi dall’8 all’11 ottobre alla Galleria Veneziano in via Reno 18a (Quartiere Trieste)\, con uno dei linguaggi musicali che più profondamente hanno attraversato la sua formazione artistica e personale\, dando vita a un progetto in cui pittura\, acquerello\, fotografia e ricerca visiva dialogano con le suggestioni dello swing e del jazz. \n\n\n\n«Da molto tempo desideravo rendere omaggio alla musica e\, in particolare\, allo swing e al jazz. Non mi interessa tanto riconoscere un titolo o possedere una conoscenza specialistica\, quanto ascoltare ciò che accade dentro di me. È il modo in cui il corpo risponde alla musica\, la molteplicità delle sensazioni che ne derivano e che poi trasferisco sulla tela\, sulla carta o nella fotografia. È una mia chiave di lettura: non nasce necessariamente dal sapere\, ma dal fluire». \n\n\n\nDopo numerose esperienze espositive iniziate nel 1996\, Galdi riprende e approfondisce un percorso già presentato nel 2023 al MICRO Arti Visive attraverso una mostra-concerto\, tornando oggi a esplorare con maggiore consapevolezza il rapporto con un genere musicale che l’accompagna da anni. \n\n\n\nLa musica ha sempre rappresentato uno dei motori della sua ricerca creativa. Una passione nata molto presto\, alimentata anche dall’ascolto di un nastro di Ella Fitzgerald\, destinato a lasciare un segno profondo nel suo immaginario. \n\n\n\nIl nucleo del progetto prende forma nel 2017 con “Drawing in the Key of Jazz”\, serie composta da dodici opere astratte su tela\, numerate progressivamente a partire da Jazz n. 1. Ogni lavoro entra idealmente in relazione con alcuni grandi brani e protagonisti della storia del jazz: da Kind of Blue di Miles Davis a Take Five di Dave Brubeck\, da Giant Steps di John Coltrane a Moanin’ di Art Blakey\, fino a Duke Ellington\, Dizzy Gillespie\, Chick Corea\, Sonny Rollins\, Weather Report e Herbie Hancock. \n\n\n\nAccanto alla pittura astratta trovano spazio quattro acquerelli appartenenti al ciclo “Riflessi e trasparenze”\, iniziato nel 1996 e giunto oggi a trent’anni di ricerca. Opere minuziose che restituiscono le atmosfere di luoghi simbolo della musica dal vivo\, come l’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e il Ronnie Scott’s di Londra\, insieme a suggestioni legate a Parigi e al festival Jazz à la Villette. \n\n\n\nIl percorso comprende inoltre cinque opere di grande formato della serie “Trame di vita”\, nata nel 2017\, nelle quali frammenti di strumenti musicali emergono all’interno di intrecci cromatici\, fili metaforici e segni pittorici che costruiscono una narrazione sospesa tra musica e memoria. \n\n\n\nA queste si affiancano i “Ritratti metaforici”\, piccoli lavori dedicati ad alcune figure fondamentali del jazz\, tra cui Miles Davis\, John Coltrane\, Dizzy Gillespie e Massimo Urbani\, raccontati non attraverso una rappresentazione tradizionale\, ma mediante date\, frasi\, oggetti e simboli capaci di evocare identità e percorsi artistici. \n\n\n\nNel progetto confluiscono anche alcune creazioni appartenenti a “MyLightArt”\, ciclo avviato nel 2019\, mentre in occasione del centenario della nascita di Miles Davis la produzione si arricchisce di “G-HeArt” 2026\, opera pensata come omaggio alla sua figura e costruita attraverso richiami alla Pop Art\, al jazz e alla ricerca visiva sviluppata da Galdi negli ultimi anni. \n\n\n\nLa musica incontra infine la fotografia. Da oltre dieci anni Germana Galdi porta avanti anche una ricerca in cui è contemporaneamente modella\, ideatrice e creatrice del concept\, collaborando con diversi fotografi. Tra questi Paolo Soriani\, da tempo impegnato nel racconto visivo del jazz e autore del volume A Love Supreme. \n\n\n\n“Creating with a Jazz Sensibility” diventa così un attraversamento di linguaggi e memorie: non una semplice celebrazione musicale\, ma il tentativo di trasformare il jazz in esperienza visiva\, lasciando che ritmo\, improvvisazione e ascolto diventino colore\, segno e forma. \n\n\n\nBIO \n\n\n\nFiglia e nipote di artisti\, Germana Galdi ha sviluppato una formazione multidisciplinare che attraversa lo studio del nudo\, la pittura\, il disegno di moda e l’illustrazione. Ha conseguito un Master in Art Counseling\, esperienza che ha contribuito ad ampliare ulteriormente la sua ricerca espressiva. \n\n\n\nGrazie al suo passato di ginnasta ha lavorato anche come modella di body painting\, collaborando con Miguel Gomez\, artista e direttore della Biennale Internazionale Bibart\, e ha sviluppato parallelamente una propria attività nell’ambito della fotografia come modella\, photo art director e photo stylist. \n\n\n\nLe sue opere hanno inoltre ispirato musicisti e compositori\, tra cui Antimo Magnotta\, pianista del V&A Museum di Londra\, ed Emilio Calandin\, compositore e docente del Conservatorio di Valencia. Ha collaborato anche con il regista Enrico Vanzina\, che ha utilizzato alcune sue opere in propri film. \n\n\n\nDal 1996 Germana Galdi espone in mostre personali e collettive\, sviluppando una ricerca che continua a muoversi tra pittura\, fotografia\, musica e sperimentazione visiva. \n\n\n\nOrari: 16\,30/20\,30 – giovedì/domenica \n\n\n\nVERNISSAGE Giovedì 8 ottobre ore 18\,30 \n\n\n\nSabato live jazz con: \n\n\n\nAndrea Beneventano – pianoforte \n\n\n\nGiambattista Gioia – tromba \n\n\n\nMassimiliano De Lucia – batteria
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SUMMARY:"Bella di Faccia" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:La Compagnia La Clessidra presenta “Bella di Faccia”\, spettacolo scritto e diretto da Francesca Romana Miceli Picardi e interpretato da Laura Alferi\, in scena mercoledì 8 ottobre 2026 alle ore 21:00 al Teatro Trastevere di Roma. \n\n\n\nAl centro dello spettacolo c’è Anna\, una giovane donna affetta da bulimia. Attraverso i ricordi d’infanzia\, il rapporto con la famiglia\, con il corpo\, con il sesso e con l’altro\, la protagonista attraversa le radici del proprio malessere in un dialogo continuo con sé stessa e con il proprio doppio oscuro. Tra sarcasmo e poesia\, Anna si mette a nudo\, restituendo tutto ciò che ha ingoiato: cibo\, insulti\, paure e silenzi. \n\n\n\nLa sua interiorità prende forma in scena attraverso un rotolo di pluriball\, seconda pelle\, protezione e insieme prigione trasparente\, che viene progressivamente schiacciato\, strappato e abbandonato. La scena\, essenziale e composta da cubi\, diventa una mappa mutevole dello stato emotivo della protagonista: salite\, cadute\, ostacoli\, rifugi e precipizi rendono visibile un percorso interiore segnato dal Disturbo del Comportamento Alimentare. \n\n\n\nIl corpo è al centro del lavoro non come oggetto estetico\, ma come presenza viva\, vulnerabile e resistente. “Bella di Faccia” racconta così un percorso di riconoscimento e riappropriazione di sé\, senza una catarsi rassicurante: alla fine Anna è ancora lì\, in piedi\, esposta e finalmente padrona del proprio corpo e della propria narrazione. \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nRegia e drammaturgia: Francesca Romana Miceli Picardi \n\n\n\nCon: Laura Alferi \n\n\n\nRealizzazione grafica: Carlotta Di Lorenzo \n\n\n\nProduzione e collaborazione artistica: Compagnia La Clessidra \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nInfo e prenotazioni: info@teatrotrastevere.it – 06 5814004 – 347 5767511 \n\n\n\nCONTATTI \n\n\n\nCompagnia La Clessidra – compagniaclessidra@gmail.com \n\n\n\nLaura Alferi – 347 5767511 – lauralferi@outlook.it \n\n\n\nCarlotta Di Lorenzo – 346 954495 – carlottadilorenzo86@gmail.com \n\n\n\nwww.compagnialaclessidra.com
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SUMMARY:Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi all'Auditorium della Conciliazione
DESCRIPTION:Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi\, presentano\, l’8 ottobre\, all’Auditorium della Conciliazione di Roma\, Francesco\, testi scritti da Aldo Cazzullo\, il racconto si intreccia con le musiche di Angelo Branduardi\, eseguite dal vivo in collaborazione con Fabio Valdemarin. Lo spettacolo è organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.  Nel 2026 l’Italia celebrerà il suo santo patrono\, “il più italiano dei santi”: San Francesco\, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi raccontano la storia del santo\, anzi le storie. Il San Francesco della devozione: il lupo\, la predica agli uccelli\, le stimmate. Il San Francesco della storia: la conversione\, la spoliazione\, il rapporto con il Papa\, la nascita dell’ordine\, la crociata\, l’incontro con il sultano. Il San Francesco poeta: il Cantico delle Creature I grandi francescani\, dai terziari – Dante\, Colombo – ai santi: Sant’Antonio\, Padre Pio. Fino al primo Papa chiamato Francesco.Attraverso parole\, musiche\, immagini\, torna la figura di un santo meraviglioso\, e si ricostruisce un tassello prezioso dell’identità italiana. La produzione dello spettacolo è di Corvino Produzioni e Lungomare. \n\n\n\nBIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT DA VENERDI 23 GENNAIO ALLE 12\,00
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SUMMARY: "GIN GAME" con Pamela Villoresi e Giuseppe Pambieri al Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Si apre il sipario sulla nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma. Ad inaugurare il cartellone una coppia d’eccezione del Teatro italiano\, Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi\, insieme sul palco con GIN GAME di Donald L. Coburn\, in scena da giovedì 8 a domenica 25 ottobre 2026\, con la regia di Gianpiero Francese. \n\n\n\nPremio Pulitzer per la drammaturgia nel 1978\, Gin Game è un’opera di straordinaria vivacità emotiva in cui il senso di solitudine di due anziani signori si intreccia con una intelligente ilarità. Una commedia amara e tagliente dove il gioco diventa metafora dell’esistenza e che\, con dialoghi brillanti e feroce ironia\, mette a nudo la solitudine\, l’orgoglio e il bisogno di vincere almeno una volta nella vita. \n\n\n\nWalter Martin e Fonsia Dorsey si incontrano nella casa di riposo dove sono ospiti. Walter\, burbero e tenero\, si offre di insegnare a Fonsia a giocare a Gin Rummy\, ma le continue vittorie di lei scatenano la sua rabbia e ossessione. Il gioco si trasforma quindi per entrambi nel pretesto per umiliare l’altro ed esporlo alle proprie debolezze e fallimenti. \n\n\n\n“Lavorare con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi è stata un’esperienza unica – racconta il regista Gianpiero Francese – una specie di saccheggio silenzioso per cercare di rubare tutto ciò che la loro esperienza potesse servirmi. La classe di Giuseppe e la tenacia di Pamela mi hanno da subito conquistato e credo che Gin Game resterà stampato nella mia memoria per sempre. Ricominciare dal Teatro Manzoni e aprire la stagione 26/27 è un onore per me e per la produzione Opera – continua – Gin Game è un testo di una forza incredibile in cui la poesia che annoda il racconto di due solitudini\, si esalta attraverso un’ilarità di profonda raffinatezza. Aspettiamo il pubblico sicuri di non deluderlo.” \n\n\n\nDurata spettacolo: tempo unico 80 minuti. \n\n\n\nPer info e prenotazioni: \n\n\n\nTel. 06.3223634   WhatsApp 327.8959298 \n\n\n\nprenotazioni@teatromanzoniroma.it   www.teatromanzoniroma.it \n\n\n\nVia Monte Zebio\, 14 – Roma \n\n\n\nOrari spettacolo \n\n\n\ngiovedì 8 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 9 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 10 ottobre ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 11 ottobre ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 13 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nmercoledì 14 ottobre ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 15 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 16 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 17 ottobre ore 17:30 e 21:00 \n\n\n\ndomenica 18 ottobre ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 20 ottobre ore 19:00 \n\n\n\nmercoledì 21 ottobre ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 22 ottobre ore 17:30 \n\n\n\nvenerdì 23 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 24 ottobre ore 17:30 e 21:00 \n\n\n\ndomenica 25 ottobre ore 17:30
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LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
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SUMMARY:La nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Il Teatro Manzoni di Roma presenta la stagione 2026/2027 all’insegna della qualità e della grande tradizione scenica. Il nuovo cartellone propone un ricco percorso tra commedie firmate da importanti autori italiani e internazionali\, capaci di coniugare profondità e leggerezza\, riflessione e intrattenimento. A impreziosire ulteriormente la programmazione\, l’ingresso di un grande classico shakespeariano\, destinato a coinvolgere non solo il pubblico abituale ma anche scuole e giovani spettatori\, offrendo un’occasione importante di avvicinamento al teatro.  \n\n\n\nSul palco alcuni volti amati torneranno dopo essere stati già protagonisti nelle passate stagioni\, mentre altri saliranno per la prima volta sul palcoscenico del Manzoni\, arricchendo ulteriormente l’offerta artistica con nuove presenze e sensibilità.  \n\n\n\nGrande spazio sarà\, come di consueto\, dedicato alle iniziative culturali\, a partire da Scrittori in scena e Manzoni Idee\, che negli ultimi anni hanno conosciuto una crescita significativa\, richiamando nomi di primo piano della cultura italiana e internazionale e coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e trasversale. E poi ancora serate speciali dedicate interamente alla danza e spettacoli per i più piccoli e le loro famiglie.  \n\n\n\n“Tra le novità più attese della prossima stagione – afferma il Direttore artistico Pietro Longhi– spicca l’arrivo in cartellone di un grande classico di Shakespeare: Sogno di una notte di mezza estate. Con questo importante allestimento\, il Manzoni torna alle sue origini e rinnova la propria vocazione verso il teatro classico\, nella convinzione che questi capolavori abbiano ancora oggi la forza di emozionare e coinvolgere\, avvicinando giovani e adulti alla straordinaria bellezza dei grandi testi teatrali”. \n\n\n\n “Uno degli aspetti che più ci caratterizza e che confermiamo anche quest’anno – continua Longhi – è la scelta di mantenere le compagnie in cartellone per almeno tre settimane\, una formula ormai poco diffusa nella maggior parte dei teatri\, non soltanto a Roma. Questo permette agli spettacoli di maturare\, di ottenere una promozione più efficace nel tempo e di beneficiare del passaparola del pubblico. Grazie a questa impostazione\, molti artisti hanno avuto l’opportunità di emergere e conquistare l’apprezzamento degli spettatori\, creando un legame sempre più forte con il pubblico e diventando un riferimento stabile per il Manzoni”. \n\n\n\nMANZONI PROSA \n\n\n\nAd inaugurare la stagione 2026/2027 del Manzoni saranno due grandi protagonisti del teatro italiano\, Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi sul palco con GIN GAME di Donald L. Coburn. Premio Pulitzer nel 1978\, Gin Game è una commedia amara e tagliente dove il gioco diventa metafora dell’esistenza e che\, con dialoghi brillanti e feroce ironia\, mette a nudo la solitudine\, l’orgoglio e il bisogno di vincere almeno una volta nella vita (Regia diGianpiero Francese – dall’8 al 25 ottobre 2026).  \n\n\n\nUn’altra coppia attesissima è quella formata da Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti\, in scena con BUONGIORNO\, MINISTRO! di Jordi Galceràn\, impreziosito dalle musiche del MaestroNicola Piovani. Un mix di comicità grottesca e imprevedibile\, talvolta romantica\, mai volgare\, scritta in modo elegante e indimenticabile da una delle penne più geniali della drammaturgia spagnola (Regia di Ferdinando Ceriani dal 29 ottobre al 15 novembre 2026).  \n\n\n\nCon VIVA LA MAMMA Iva Zanicchi\, sul palco con Milena Miconi\, Samuel Peron e Diego Ruiz\, sarà invece una madre moderna\, brillante e piena di energia che manda in crisi i figli a causa di un uomo più giovane. Tra sospetti\, brindisi interrotti e battibecchi\, una commedia frizzante che racconta con ironia i sentimenti e le piccole ipocrisie di ogni famiglia (Scritto e diretto da Diego Ruiz – dal 17 al 22 novembre 2026 – Fuori Abbonamento) \n\n\n\nRosita Celentano\, Attilio Fontana e Stefano Artissunch esplorano le intricate dinamiche della vita di coppia con L’ILLUSIONE CONIUGALE di Éric Assous\, uno spettacolo vivace e coinvolgente che\, tra situazioni esilaranti e dialoghi brillanti\, invita a riflettere sulle complessità e illusioni che spesso si nascondono dietro il matrimonio (Regia di Stefano Artissunch – dal 26 novembre al 13 dicembre 2026).  \n\n\n\nCon un viaggio tenero\, ironico e musicale a ritroso nel tempo fino ai mitici anni 70\, Michela Andreozzi porta in scena È TORNATO CAROSELLO! Contro il logorio della vita moderna!\, uno spettacolo capace di far sorridere\, emozionare e riscoprire un periodo in cui eravamo più leggeri\, audaci e pieni di fiducia nel domani. E forse\, in fondo\, possiamo esserlo ancora. Un appuntamento speciale che accompagnerà il pubblico anche nella magica notte di Capodanno. (Regia di Michela Andreozzi – dal 29 Dicembre 2026 al 17 gennaio 2027). \n\n\n\nSarà quindi la volta di Gianfranco Jannuzzo e Benedicta Boccoli con FIORE DI CACTUSdi Barillet e Gredy\, commedia che mette in scena con ironia e leggerezza il conflitto tra apparenza e sentimento\, fino a un finale in cui le maschere cadono e l’amore prende una direzione inaspettata (Regia di Francesco Bellomo – dal 21 gennaio al 7 febbraio 2027). \n\n\n\nSi cambia registro con uno dei più celebri classici teatrali di William Shakespeare\, SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE. Nel ruolo di Puck Melania Giglio\, grande protagonista delle ultime stagioni del Manzoni con spettacoli sempre di grande qualità\, sul palco con Martino Duane e un cast di altri 12 attori. Uno spettacolo sul dissidio continuo e inevitabile tra ragione e istinto\, tra apollineo e dionisiaco\, tra il bello e il bestiale che vive in ognuno di noi e sulla riflessione quanto mai attuale di come nell’uomo questi due aspetti debbano necessariamente convivere. (Regia di Daniele Salvo – dall’ 11 al 28 febbraio 2027). \n\n\n\nPer la prima volta sul palco del Teatro Manzoni\, Ornella Muti sarà una madre segnata dalla perdita del figlio ne L’INVISIBILE CHE C’È di Antonio Grosso. Una storia sull’assenza che diventa presenza\, sul dolore che si fa memoria\, e sull’amicizia che tenta di tenere in vita ciò che non si vede più. (Regia di Enrico Maria Lamanna – dal 4 al 21 marzo 2027). \n\n\n\nFrancesca Reggiani sarà invece protagonista di SUGO FINTO commedia brillante e agrodolce scritta da Gianni Clementi in cui due sorelle zitelle\, intrappolate da anni in un rapporto fatto di rancori e dipendenza reciproca\, si ritrovano a regolare i conti dopo un ictus che lascia una delle due immobile e muta. Tra vendette\, silenzi e resa\, uno spettacolo caratterizzato da un umorismo tagliente e una profonda umanità. (Regia di Luca Manfredi – Dall’ 8 al 25 aprile 2027).  \n\n\n\nChiudono la stagione Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino con IL GUFO E LA GATTINAdi Bill Manhoff\, deliziosa commedia del 1970 con Barbra Streisand e George Segal. Una prostituta e uno scrittore fallito vivono entrambi in un condominio equivoco e mal frequentato. I due\, ognuno con la propria solitudine e la propria disperazione\, saranno costretti alla convivenza coatta e tra grida\, discussioni e promesse di odio eterno finiranno per amarsi. (Regia di Giobbe Covatta – dal 6 al 23 maggio 2027). \n\n\n\nSCRITTORI IN SCENA E MANZONI IDEE \n\n\n\nIl cartellone del Teatro Manzoni si arricchisce di un vivace programma di iniziative culturali ed eventi che ripartiranno il prossimo autunno\, tra cui spiccano Scrittori in Scena e Manzoni Idee\, dirette da Alessandro Vaccari e nate da un’idea di Carlo Alighiero\, indimenticabile regista\, attore e fondatore del teatro nel 1985 insieme a Pietro Longhi.  \n\n\n\nStagione dopo stagione\, gli appuntamenti di Scrittori in scena hanno conquistato un pubblico sempre più numeroso e trasversale\, ospitando autori come Antonio Scurati\, Maurizio de Giovanni\, Gianrico Carofiglio\, Corrado Augias\, Giancarlo de Cataldo\, Gabriella Greison\, Veronica De Romanis\, Romano Prodi\, Mario Monti\, Luigi Contu\, Alberto Toso Fei\, Melania Mazzucco\, Michela Ponzani\, Serena Dandini\, Daniele Mencarelli\, Stefano Massini\, Massimo Franco\, Nicola Gratteri\, Fabio Volo e molti altri ancora. Ogni incontro è un’esperienza diversa e coinvolgente: non semplici presentazioni di libri\, ma veri e propri percorsi narrativi fatti di dibattiti\, letture sceniche\, musica\, immagini e contributi fotografici\, capaci di trasformare ogni serata in un viaggio emozionante e unico per il pubblico. \n\n\n\nPer Manzoni Idee\, ci saranno invece veri e propri percorsi alla scoperta dell’arte e del pensiero contemporaneo raccontati con uno sguardo originale e coinvolgente. Tra i protagonisti tornerà Alessandro Alfieri\, giornalista\, filosofo della popular culture e professore di Teoria e metodo dei mass media\, che attraverso i suoi viaggi negli universi musicali di grandi artisti – da Madonna e Lady Gaga a Bob Marley e Bad Bunny – racconterà come alcune icone immortali dell’industria culturale contemporanea abbiano plasmato l’immaginario collettivo. E ci sarà Giuseppe Di Giacomo\, raffinato divulgatore\, che guiderà il pubblico in un affascinante percorso tra letteratura\, estetica\, arti visive e contaminazioni con altre discipline. Tra i suoi progetti più recenti al Teatro Manzoni il ciclo Il Viaggio del Romanzo\, dedicato alle grandi trasformazioni della narrativa moderna\, che ha attraversato l’Europa letteraria sulle tracce di maestri come Honoré de Balzac\, Marcel Proust\, James Joyce\, Franz Kafka\, Robert Musil\, Virginia Woolf e Samuel Beckett. \n\n\n\nMANZONI EVENTI  – MANZONI DANZA – MANZONI DA FAVOLA \n\n\n\nIl calendario del Teatro Manzoni si arricchisce anche di altri appuntamenti speciali dedicati alla cultura e allo spettacolo che celebrano l’arte in tutte le sue espressioni: performance musicali\, rassegne cinematografiche e teatrali e appuntamenti con la danza.  \n\n\n\nProprio al balletto il Teatro Manzoni dedica alcune serate\, dal 17 al 20 dicembre\, con una speciale iniziativa curata da Antonio Desiderio\, pensata per celebrare il fascino dell’arte del movimento.  il palcoscenico del Manzoni si trasformerà in uno spazio interamente consacrato alla danza per accompagnare il pubblico in un viaggio tra eleganza\, emozione e intensità scenica. \n\n\n\nNon mancheranno gli spettacoli dedicati alle famiglie che torneranno ad animare i weekend con l’atteso appuntamento di UN TEATRO DA FAVOLA\, a cura di Pietro Clementi. Un mondo di storie fantastiche\, avventure emozionanti e personaggi amatissimi prenderà vita sul palco\, regalando momenti di magia e divertimento a bambini e adulti. \n\n\n\nIl nuovo programma degli eventi sarà annunciato in autunno e consultabile sul sito www.teatromanzoniroma.it. \n\n\n\nManzoni Prosa \n\n\n\nDall’ 8 al 25 Ottobre 2026 \n\n\n\nGIUSEPPE PAMBIERI – PAMELA VILLORESI  \n\n\n\nGIN GAME \n\n\n\nDi Donald L. Coburn  \n\n\n\nRegia di Gianpiero Francese \n\n\n\nWalter e Fonsia si incontrano nella casa di riposo dove sono ospiti. Walter\, burbero e tenero\, si offre di insegnare a Fonsia a giocare a gin rummy\, ma le continue vittorie di lei scatenano la sua rabbia e ossessione. Il gioco si trasforma quindi per entrambi nel pretesto per umiliare l’altro ed esporlo alle proprie debolezze e fallimenti. \n\n\n\nDal 29 ottobre al 15 Novembre 2026 \n\n\n\nENZO IACCHETTI – CARLOTTA PROIETTI \n\n\n\nBUONGIORNO MINISTRO!  \n\n\n\nDi Jordi Galceràn \n\n\n\nMusiche di Nicola Piovani \n\n\n\nRegia di Ferdinando Ceriani \n\n\n\nUn ministro\, coinvolto in uno scandalo di corruzione che gli ha rovinato la vita e la carriera politica\, sta per compiere l’estremo gesto con un colpo di pistola\, ma viene salvato da una venditrice porta a porta che lo travolge con la sua energia e la sua umanità\, aiutandolo a ritrovare il coraggio di affrontare i problemi. Ma gli imprevisti sono dietro l’angolo per colpa della sgangherata famiglia della donna (un marito malavitoso\, la prostituta che frequenta\, un padre paralizzato sulla sedia a rotelle) che creerà una spirale di situazioni sempre più imbarazzanti\, incredibili ed esilaranti. \n\n\n\nDal 17 al 22 Novembre 2026 \n\n\n\nIVA ZANICCHI \n\n\n\nCon MILENA MICONI – SAMUEL PERON – DIEGO RUIZ  \n\n\n\nVIVA LA MAMMA \n\n\n\nScritto e diretto da Diego Ruiz \n\n\n\nFUORI ABBONAMENTO \n\n\n\nIl pranzo di Natale in casa di Michela\, mamma di Sofia e Sandro\, promette scintille. Donna moderna\, briosa ed energica\, ha una nuova “presenza” nella sua vita: un uomo giovane\, simpatico e aitante. Ma perchè un uomo così fantastico perde tempo con una signora più grande di lui? E perché lei non si rende conto degli scopi subdoli nascosti dietro quell’amicizia apparentemente disinteressata? Tra pietanze farcite di sospetti\, brindisi interrotti e battibecchi pieni d’affetto\, una scoppiettante commedia che ci ricorda che i legami familiari\, anche quando ci fanno irritare\, sono il regalo più prezioso che possiamo avere. \n\n\n\nDal 26 novembre al 13 dicembre 2026 \n\n\n\nROSITA CELENTANO – ATTILIO FONTANA – STEFANO ARTISSUNCH  \n\n\n\nL’ILLUSIONE CONIUGALE  \n\n\n\ndi Éric Assous \n\n\n\nRegia di Stefano Artissunch \n\n\n\nMassimo e Giovanna mettono alla prova il loro matrimonio con un gioco di confessioni che svela tradimenti e verità scomode. Ma mentre lui ha collezionato avventure\, è l’unica relazione di lei a scatenare una gelosia incontrollabile. Quando i sospetti di Massimo si concentrano su Claudio\, ignaro amico di famiglia invitato a casa\, la situazione precipita in una girandola di equivoci\, tensioni e irresistibile comicità. \n\n\n\nDal 29 dicembre 2026 al 17 gennaio 2027  \n\n\n\nMICHELA ANDREOZZI \n\n\n\nCon la partecipazione del Maestro Alessandro Greggia \n\n\n\nÈ TORNATO CAROSELLO! \n\n\n\ncontro il logorio della vita moderna! \n\n\n\ndi Michela Andreozzi\, Paola Tiziana Cruciani\, Giorgio Scarselli\, Max Viola \n\n\n\nregia di Michela Andreozzi \n\n\n\nUn viaggio tenero\, comico e musicale a ritroso nel tempo fino ai mitici anni 70. \n\n\n\nPassando attraverso la televisione\, gli usi e i costumi\, le pubblicità e i programmi televisivi\, gli stili e le mode\, Michela ricorda i personaggi più amati dello spettacolo e della musica di quegli anni\, dando il suo omaggio alle donne più iconiche dell’epoca\, passando dalla comicità leggendaria del sabato sera al sinistro fascino degli sceneggiati\, dalle sigle dei cartoni animati agli eroi dei telefilm\, dalle rubriche ai varietà che hanno reso indimenticabile la nostra televisione. Sullo sfondo\, la vita reale e tragicomica di una bambina qualsiasi e della sua famiglia: la scuola\, il parco\, gli amici\, le vacanze\, ma anche i modelli educativi\, le speranze e le delusioni. \n\n\n\nDal 21 gennaio al 7 febbraio 2027 \n\n\n\n GIANFRANCO JANNUZZO – BENEDICTA BOCCOLI  \n\n\n\nFIORE DI CACTUS  \n\n\n\n  di Barillet e Gredy \n\n\n\nRegia di Francesco Bellomo \n\n\n\nUna brillante commedia degli equivoci che racconta la storia di Julien\, dentista affascinante e bugiardo cronico\, che per evitare ogni coinvolgimento sentimentale si finge sposato e padre di famiglia. Quando la giovane Toni\, innamorata di lui\, chiede di conoscere la fantomatica moglie\, Julien è costretto a trasformare la sua efficiente e cinica assistente Stephanie nella consorte ideale. Tra finzioni\, scambi di ruolo e verità che emergono\, la commedia mette in scena con ironia e leggerezza il conflitto tra apparenza e sentimento\, fino a un finale in cui le maschere cadono e l’amore prende una direzione inaspettata.  \n\n\n\nDall’ 11 al 28 febbraio 2027  \n\n\n\n MELANIA GIGLIO  \n\n\n\nSOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE  \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\nRegia di Daniele Salvo \n\n\n\nIl Sogno di una notte di mezza estate è uno spettacolo dal fortissimo impatto visivo che ricorda le grandi messe in scena dei teatri d’oltremanica. La novità più importante di questo nuovo allestimento shakespeariano è la creazione di una giovane compagnia completamente bilingue. La compagnia può rappresentare l’opera shakespeariana sia in italiano che in lingua inglese. Questo naturalmente rappresenta una forte attrattiva per gli istituti scolastici e\, di fatto\, crea una novità pressoché unica nel panorama teatrale italiano. \n\n\n\nDal 4 al 21 marzo 2027  \n\n\n\nORNELLA MUTI \n\n\n\n con MARCANTONIO GALLO\, ANDREA FACCHINETTI \n\n\n\nL’INVISIBILE CHE C’È  \n\n\n\ndi Antonio Grosso \n\n\n\nRegia Di Enrico Maria Lamanna \n\n\n\nIn un appartamento sospeso tra realtà e ricordo\, Anna vive prigioniera del dolore per la perdita del figlio\, accompagnata solo dal rumore dei suoi trenini. Accanto a lei\, Alfonso — goffo ma profondamente umano — tenta di riportare luce dove ormai regna l’ombra. Tra silenzi\, illusioni e gesti fragili\, il lutto trasforma tutto in qualcosa di incerto\, quasi irreale. \n\n\n\nQuando arriva Sara\, la fidanzata del figlio\, il passato irrompe come una carezza e come una ferita aperta. Due donne unite dallo stesso amore e dalla stessa assenza trovano\, nel pianto e nella condivisione\, un fragile momento di verità. Una storia sull’assenza che diventa presenza\, sul dolore che si fa memoria\, e sull’amicizia che tenta di tenere in vita ciò che non si vede più.  \n\n\n\nDall’8 al 25 aprile 2027  \n\n\n\nFRANCESCA REGGIANI \n\n\n\nSUGO FINTO \n\n\n\n di Gianni Clementi \n\n\n\nRegia di Luca Manfredi \n\n\n\nAddolorata e Rosaria\, due sorelle zitelle\, vivono intrappolate in un’esistenza fatta di battibecchi continui e accuse reciproche. La loro vita procede stancamente\, scandita dalle continue liti e incomprensioni\, finché un giorno un ictus colpisce Addolorata\, lasciandola muta e immobile. \n\n\n\nRosaria si ritrova così a prendersi cura di lei ma anche\, finalmente\, a regolare i conti. Giorno dopo giorno\, le racconta di come sta dilapidando il cospicuo tesoro accumulato in banca\, in anni di sacrifici e lavoro.  Ma Addolorata non è ancora sconfitta. Con l’unico mezzo che le resta\, trasforma il proprio corpo in un’arma silenziosa: rifiuta cibo e acqua\, spingendosi fino al limite. E Rosaria capisce allora che le rimane una sola strada: l’ennesima resa. \n\n\n\nDal 6 al 23 maggio 2027  \n\n\n\nGIOBBE COVATTA \n\n\n\nPATRIZIA PELLEGRINO \n\n\n\nIL GUFO E LA GATTINA \n\n\n\ndi Bill Manhoff \n\n\n\nRegia di Giobbe Covatta \n\n\n\nDeliziosa commedia del 1970 con Barbra Streisand e George Segal. Una prostituta e uno scrittore fallito vivono entrambi in un condominio equivoco e mal frequentato. I due\, ognuno con la propria solitudine e la propria disperazione\, saranno costretti alla convivenza coatta e tra grida\, discussioni e promesse di odio eterno finiranno per amarsi. 
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LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
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SUMMARY:Le Passeggiate Poetiche a Ponza
DESCRIPTION:Dal 9 all’11 ottobre si terrà la quinta edizione de Le Passeggiate Poetiche a Ponza\, iniziativa organizzata e promossa dall’APS Exotique con il patrocinio e il contributo del Comune di Ponza. L’evento si inserisce nel progetto di valorizzazione e riqualificazione dell’offerta turistica della provincia di Latina\, guidato dalla ‘DMO dai Monti Lepini al Mare’ e consolida il radicamento dell’iniziativa come opportunità di promozione del patrimonio culturale\, storico e naturalistico dell’isola. \n\n\n\nIn cinque anni\, Le Passeggiate Poetiche a Ponza sono diventate un vero e proprio rito collettivo\, capace di raccontare l’isola oltre gli itinerari più conosciuti. L’iniziativa persegue un duplice obiettivo: valorizzare le tradizioni locali come memoria collettiva da tutelare\, e favorire un ritorno alla dimensione di comunità attraverso la riscoperta dei luoghi — anche grazie alla recente riapertura al pubblico della Villa delle Tortore. \n\n\n\nTre giorni tra incontri\, visite guidate e degustazioni lungo sentieri dal panorama mozzafiato\, con un ospite d’eccezione come Rachele Andrioli\, una delle voci più significative della musica popolare contemporanea\, che sabato 10 ottobre si esibirà dal vivo alla Villa delle Tortore con lo spettacolo Leuca\, un tributo al Mediterraneo come crocevia di destini e culture millenarie. \n\n\n\nIl programma\, realizzato con la collaborazione di operatori turistici e associazioni locali\, propone una narrazione multidisciplinare che mette in dialogo storia\, cultura\, tradizione e natura dell’isola\, utilizzando le arti performative come linguaggio universale. Un’esperienza che unisce natura\, memoria e cultura\, nel segno dello stile inconfondibile di Exotique. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 9 ottobre 2026 \n\n\n\nore 12:00 | Passeggiata Poetica a Punta Incenso tra orti\, vigneti e memorie da custodire \n\n\n\nFine delle attività ore 20:00 \n\n\n\nPranzo e cena al sacco \n\n\n\nUn percorso emozionante immersi nella natura e negli orti di Ponza tra sapori\, colori e panorami di rara intensità. Durante il cammino incontreremo agricoltori ponzesi custodi di saperi antichi\, tramandati per secoli tra vigneti e coltivazioni eroiche a picco sul mare. Arrivati a Punta Incenso\, ci godremo il tramonto sull’isola di Palmarola in un contesto bucolico di altri tempi. A condurci lungo il percorso: la guida esperta Domenico Scotti. \n\n\n\nSabato 10 ottobre 2026 \n\n\n\nore 10:00 | Passeggiata Poetica da Santa Maria a Monte Core con il concerto finale a Villa delle Tortore ‘ Leuca’ di e con Rachele Andrioli \n\n\n\nSpettacolo ore 17:00 – ingresso libero – Villa delle Tortore – Via Campo Inglese – Ponza \n\n\n\nFine delle attività ore 20:00 \n\n\n\nPranzo al sacco \n\n\n\nCena al ristorante ‘Così Com’era’ \n\n\n\nUn cammino dalla caratteristica frazione di Santa Maria attraverso gli orti degli isolani e lungo sentieri antichi in quella parte dell’isola chiamata “i Conti”\, fino a raggiungere l’anello del Monte Core con la sua vista straordinaria su Ponza Porto e Gavi\, tra profumi di macchia mediterranea e colori vivaci. La Passeggiata si concluderà a Villa delle Tortore con l’attesissimo concerto di Rachele Andrioli\, che terminerà al calar del sole tra sfumature dai colori intensi su Palmarola. \n\n\n\nDomenica 11 ottobre 2026 \n\n\n\nore 9:00 | Passeggiata Poetica alla scoperta dell’isola di Zannone nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nFine delle attività ore 15.00 \n\n\n\nPranzo in barca a base di prodotti tipici locali \n\n\n\nIl programma della domenica traghetterà i partecipanti da un’isola all’altra dell’arcipelago grazie ai barcaioli di Ponza\, alla scoperta di Zannone\, annessa al Parco Nazionale del Circeo dal 1979 e uno dei 5 ambienti in cui è suddivisa l’area protetta. L’isola si presenta come custode di una grande biodiversità tra foreste di lecci d’alto fusto sul versante esposto a Nord\, ed i profumi intensi di cisto nel versante esposto a Sud. \n\n\n\nQualora le condizioni del mare non consentano l’attracco a Zannone in condizioni di sicurezza\, il programma di domenica 11 ottobre sarà il seguente: \n\n\n\nore 10:00 | Passeggiata Poetica al Fieno tra i vigneti di biancolella \n\n\n\nUna passeggiata tra i vigneti esposti a sud di una delle zone più suggestive di Ponza dove si coltiva la biancolella da secoli nel solco di rituali antichi. \n\n\n\nRachele Andrioli \n\n\n\nNello spettacolo dal vivo Leuca\, Rachele Andrioli calca il palco da sola. In bilico tra innovazione e tradizione\, forte della sua voce e di strumenti come lo scacciapensieri\, i tamburi a cornice\, le corde\, il flauto armonico e una loop station\, evoca rituali ancestrali e rapisce gli spettatori portandoli in un luogo altro\, denso di suggestioni e colori. \n\n\n\nPropone i brani dell’omonimo album\, vincitore nel 2023 del prestigioso Premio Loano\, insieme a uno speciale repertorio di canti dalle terre di confine\, dove la polifonia creativa sembra scaturire direttamente da questi luoghi estremi. Terra di confine è un Salento inaspettato\, urgente\, vivo\, messo in relazione — in questo specifico contesto — con Ponza\, terra abbracciata dallo stesso mare. Leuca è la parola chiave\, il gesto che orienta\, lo sguardo che mira: una continua ricerca nella propria terra. È un tributo alla musica popolare e al Mediterraneo tutto\, alle influenze più lontane e alla voce come sola bandiera\, partendo da un luogo simbolico\, insieme fine e principio della sua terra d’origine: il capo di Leuca. \n\n\n\nIl lavoro di ricerca della cantautrice e polistrumentista salentina è proseguito negli ultimi anni con la fondazione di ‘Coro a Coro’\, un coro polifonico di 40 voci da lei diretto\, ospite dei più importanti festival nazionali e internazionali\, che riunisce voci da tutto il Salento. \n\n\n\nVilla delle Tortore \n\n\n\nDa residenza privata a bene pubblico\, la villa fu costruita negli anni Settanta dalla famiglia Ferraris come residenza estiva privata\, immersa in un parco botanico di pregio. Dopo diversi passaggi di proprietà fu acquistata dalla Regione. Nel 2017 Regione Lazio\, Agenzia del Demanio e Comune di Ponza avviarono formalmente il percorso di recupero e valorizzazione fino a tornare\, il 23 agosto 2026\, uno spazio riaperto al pubblico. Oggi è un’area giochi per bambini e un giardino ideale per una passeggiata o per contemplare la vista mozzafiato su Palmarola.
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SUMMARY:Clara Sereni. La scrittura e l'impegno. Roma celebra gli 80 anni dalla nascita"
DESCRIPTION:Con il patrocinio di Roma Capitale\, la famiglia Sereni\, insieme all’associazione Officina delle Scritture di Perugia (curatrice del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni) ricorda la scrittrice a 80 anni dalla nascita. \n\n\n\nAll’incontro porteranno contributi e riflessioni persone che\, dai vari mondi che Clara ha incontrato nella sua vita\, con lei hanno  intessuto relazioni e costruito iniziative: la scrittura in primis\, ma anche la musica e il cinema\, le radici ebraiche e la memoria storica\, l’impegno civile e politico in favore dei e delle più fragili. Su molti di questi temi Clara Sereni ha lasciato un segno profondo e innovativo creando nuove “reti” letterarie e civili (come le “Merendanze”). \n\n\n\nInsieme alle sorelle di Clara (Marinella\, Anna e Marta) interverranno: \n\n\n\nMassimiliano Smeriglio\, Assessore alla cultura di Roma Capitale e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale; \n\n\n\nCostanza Spera\, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Perugia\, luogo di elezione di Clara dopo la sua vita a Roma\, una scelta dettata dai bisogni di crescita di suo figlio\, condivisa con \n\n\n\nStefano Rulli\, sceneggiatore e padre di Matteo\, che portò alla creazione della Fondazione “La città del sole”\, ancora oggi –con Marco Casodi Direttore generale- uno dei modelli nazionali di riferimento per le esperienze di inclusione delle persone con fragilità psichiatriche; \n\n\n\nLivia Turco\, ex ministra e a lungo senatrice\, autrice di importanti proposte di legge\, con cui Clara ha collaborato. \n\n\n\nInterverranno su Clara e la scrittura\, alcuni tra i suoi interlocutori tra passato e prospettive future: \n\n\n\nDacia Maraini\, scrittrice\, poetessa e saggista\, Giovanni Grasso\, giornalista e scrittore\, Claudia Durastanti curatrice editoriale della casa editrice La Tartaruga e Benedetta Centovalli\, editor storica e attuale di Clara\, Lia Tagliacozzo\, scrittrice e giornalista\, Filippo La Porta\,  saggista\, giornalista e critico letterario\, Puma Valentina Scricciolo\, “allieva” prediletta di Clara e docente di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Perugia\, Gabriella de Angelis\,  tra le  prime “Merendanze”\,  e ora  referente del Circolo LUA di scrittura autobiografica “Clara Sereni” a Roma\, nel quartiere Garbatella. \n\n\n\nFrancesca Silvestri\, editrice di Ali&no che con Clara diede vita alla collana “Le Farfalle”\, ora coordinatrice del Premio Letterario Nazionale intitolato a Clara Sereni.    \n\n\n\nDurante l’incontro Benedetta Tobagi\, scrittrice e storica\, in quanto Presidente di Giuria del Premio annuncerà le opere finaliste della VII edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni 2026\, che saranno premiate durante la Cerimonia del 7 novembre a Perugia.  \n\n\n\nL’incontro sarà moderato da Tiziana Bartolini\, direttora di “Noi Donne”\, storica rivista alla cui nascita alla fine degli anni Trenta partecipò anche la madre di Clara\, Xenia Silberberg Sereni. \n\n\n\nSara Modigliani con la proposta di alcuni interventi musicali rievocherà l’interesse di Clara per il recupero delle tradizioni popolari nella musica\, dal Folkstudio di Roma a Giovanna Marini ed oltre\, passione condivisa con molti amici. \n\n\n\nVerrà infine proiettato un brevissimo estratto di “Cari nipoti…”\, l’intervista dei nipoti a Clara Sereni\, realizzata poco prima della sua scomparsa. \n\n\n\nIn occasione dell’80mo anniversario della nascita di Clara Sereni sono numerose le realtà associative e istituzionali che hanno organizzato incontri e iniziative che si terranno da ottobre a dicembre 2026 tra Perugia\, Roma\, Milano (Bookcity) ed altre località italiane\, anche in occasione della riedizione di “Casalinghitudine” (La Tartaruga\, 2026).
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SUMMARY:Traindeville all'Ottobrata Monticiana
DESCRIPTION:Un graditissimo ritorno quello dei Traindeville all’Ottobrata Monticiana: appuntamento venerdì 9 ottobre dalle 20:30 nella splendida scenografia della scalinata degli Ibernesi: un angolo romantico e suggestivo del Rione Monti che si riempirà nuovamente di musica\, parole e romanità con il trio della monticiana “doc” Ludovica Valori (voce\, fisarmonica\, trombone)\, Paolo Camerini (contrabbasso) e Fabio Gammone (chitarra\, armonica\, clarinetto\, kazoo) e una nuova carrellata di brani per raccontare la magia della città eterna di ieri e oggi\, con tutte le peculiarità e contraddizioni che la rendono unica. \n\n\n\nNuovi “Racconti romani” tratti dall’omonimo album del gruppo\, uscito nel 2024\, che raccoglie classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – ma anche brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori e due omaggi a Ettore Petrolini\, leggendario artista monticiano\, con “Fiore de gioventù”\, eseguita nell’arrangiamento blues creato nel 2005 da Ardecore – band protagonista del recupero del folk capitolino – e “Tanto pe’ cantà” oltre a una ironica rivisitazione in chiave romana del brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”.  \n\n\n\nNon mancheranno brani nuovi composti dalla band\, che fotografano la realtà di oggi tra memoria e modernità\, dal “Saltarello senza casa” – attualissima invettiva contro la speculazione e la crisi degli alloggi – a “Sogni di Cinecittà”\, sguardo nostalgico di una ex comparsa sull’epoca d’oro del cinema italiano. \n\n\n\nE naturalmente ci sarà spazio per omaggi alle figure di Gabriella Ferri e Pier Paolo Pasolini\, protagonisti indimenticabili della romanità più autentica e irriverente.  \n\n\n\nSito web: www.traindeville.com \n\n\n\nfacebook https://www.facebook.com/traindeville/ \n\n\n\ninstagramhttps://www.instagram.com/traindeville_canzonidaviaggio/ \n\n\n\nOttobrata Monticiana 2026: il programma e tutte le informazioni \n\n\n\nhttps://www.ottobratamonticiana.com/
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SUMMARY:“Ai margini della luce – concertato a due per San Francesco d’Assisi” con Alessio Boni al Teatro Verga di Catania
DESCRIPTION:Due voci che si rincorrono\, si sovrappongono\, si intrecciano fino a diventare una. Alessio Boni e Marcello Prayer saranno protagonisti giovedì 9 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Verga di Catania di “Ai margini della luce – concertato a due per San Francesco d’Assisi”. \n\n\n\nUn appuntamento che nasce nel segno di due anniversari: gli ottocento anni dalla composizione del Cantico delle Creature (1225-2025) e gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi (1226-2026). Due ricorrenze che diventano occasione per tornare alla figura di Francesco\, alla sua eredità spirituale e alla forza di una voce poetica ancora capace di parlare al presente. \n\n\n\nAlla fine della sua vita\, gravemente malato e segnato dal dolore\, Francesco compone il Cantico delle Creature\, un inno che riesce a trasformare la realtà visibile in preghiera e lode. Pochi mesi dopo\, l’uomo che aveva cantato la bellezza e la fraternità universale accoglie la morte sulla nuda terra\, lasciando un ultimo messaggio: la possibilità di abbracciare anche la fragilità per trasformarla in luce. \n\n\n\nÈ proprio “ai margini della luce” che Boni e Prayer immaginano Francesco: là dove la vita sembra mancare\, in una terra fertile di miracoli secondari\, cercando la verità “in basso”\, nella sua intensità più accesa. Lo spettacolo sceglie così di non aggiungere nuove parole a Francesco\, ma di far risuonare voci autentiche: la sua\, quella di chi lo ha conosciuto e portato con sé e quella di chi ancora oggi ne avverte la presenza. \n\n\n\nLa forma scelta è quella del concertato a due\, che affonda le proprie radici nel lavoro e nell’insegnamento di Orazio Costa Giovangigli\, maestro di entrambi gli interpreti\, e nell’utilizzo del coro come strumento pedagogico e formativo. Da uno degli esercizi elaborati da Costa nasce la chiave interpretativa del lavoro: due voci che si rincorrono\, tornano indietro e si sovrappongono\, fino a fondersi e diventare una. \n\n\n\n“Ai margini della luce”\, di e con Alessio Boni e Marcello Prayer\, è dunque un ringraziamento a Francesco per aver lasciato una traccia capace ancora di sconvolgere senza urlare e di illuminare\, anche solo per un tratto\, con candore. Lo spettacolo\, con la direzione di produzione di Elena Marazzita\, è una produzione AidaStudioProduzioni. \n\n\n\nI biglietti hanno un costo di 12 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto riservato agli abbonati del Teatro Stabile di Catania e agli under 30. \n\n\n\nI biglietti sono disponibili alla Sala Futura.
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SUMMARY:"SEI PROPRIO TU LISISTRATA?" al Teatro IF
DESCRIPTION:Dal 9 all’11 ottobre 2026\, il Teatro IF di Roma ospita SEI PROPRIO TU LISISTRATA?\, commedia scritta da Gabriele Planamente e Marco Zicari\, con la regia di Gabriele Planamente e l’assistenza alla regia di Marco Zicari. \n\n\n\nLo spettacolo racconta le vicende di una piccola compagnia teatrale amatoriale alle prese con la messa in scena della Lisistrata di Aristofane. A guidarla è un regista\, ex attore deluso dal mondo professionale\, che cerca di trasmettere alle sue allieve disciplina e amore per il teatro. Le prove\, però\, si trasformano continuamente in un susseguirsi di equivoci\, improvvisazioni e situazioni comiche. \n\n\n\nNel tentativo di portare in scena il testo di Aristofane\, emergono gradualmente questioni personali e conflitti irrisolti\, legati alle relazioni\, all’amore\, al desiderio e alla libertà. Il confine tra teatro e vita reale si fa sempre più sottile\, trasformando la commedia in un’occasione per affrontare\, con leggerezza\, anche il tema della pace. \n\n\n\nIl riferimento a Lisistrata\, in cui le donne si astengono dai rapporti sessuali per fermare una guerra\, diventa il punto di partenza per una riflessione sui conflitti\, non soltanto tra i popoli\, ma anche nella vita quotidiana e nelle relazioni personali. \n\n\n\nIn scena Alessandra Bettazzi\, Alessandro Pelosi\, Anna Casella\, Antonella Casella\, Elena Guiso\, Franca Giovannini\, Monica Ferrara e Simona Faustino Ventapane. \n\n\n\nSEI PROPRIO TU LISISTRATA?Venerdì 9 ottobre 2026 – ore 21.00Sabato 10 ottobre 2026 – ore 21.00Domenica 11 ottobre 2026 – ore 17.30Posti limitati\, prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nInfo e prenotazioni:342 686 4372 (telefono e WhatsApp)mail: prenotazioni@teatroif.itBiglietti Online: https://www.ticket.it/teatro/evento/sei-proprio-tu-lisistrata.aspx
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SUMMARY:Teatro Città di Fondi “Nino Canale” -  Stagione 2026-2027
DESCRIPTION:Aprirà la stagione 2026/2027\, fuori abbonamento\, venerdì 9 e sabato 10 ottobre\, alle ore 21:00\, il musical Caino e Abele- L’eterna lotta tra il Bene e il Male\, di Tony Cucchiara\, con Luca Bacci\, Francesco Boschiazzo\, Francesca Innocenti\, Michelangelo Nari\, Asia Retico Benedetta Iardella\, Giacomo Rasetti\, corpo di ballo Eugenio Alba\, Giorgia Bitocchi\, Francesco Catalfamo\, Christian Corsi\, Daniele Esposito\, Asia Passerella\, Greta Rodorigo\, Danilo Scalinci\, Sofia Zanetti\, regia Ariele Vincenti\, coreografia Dalila Frassanito\, direzione musicale Marco Iardella. In occasione del 50° anniversario\, torna “Caino e Abele – Il Musical” con una versione rinnovata diretta dal regista di “Forza Venite Gente”. Lo spettacolo ripercorre la storia cristiana dalla Genesi all’attualità\, esplorando l’eterna lotta tra bene e male attraverso figure storiche e religiose\, con un focus su pace e immigrazione. Fedele all’originale\, la nuova edizione introduce un cast rinnovato e una recitazione moderna. \n\n\n\nGiovedì 22 ottobre 2026 alle ore 21:00 e Rosencrantz e Guildenstern sono morti\, di Tom Stoppard\, con Francesco Pannofino\, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli e con Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni\, regia Alberto Rizzi. Da oltre sessant’anni Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard viene rappresentato in tutto il mondo ed è diventato\, dunque\, un classico amato e apprezzato del teatro contemporaneo. In questo nuovo allestimento della commedia la compagnia ha deciso di mescolare l’umorismo inglese di Stoppard alla tradizione comica della Commedia dell’Arte\, per creare uno spettacolo che esplori la profonda riflessione esistenzialista-filosofica del testo originale\, esaltandone la potenza comica ed emotiva che caratterizza la pièce. Il testo è un Amleto rivisitato\, spiato dal buco della serratura attraverso lo sguardo colmo di dabbenaggine dei due protagonisti Rosencrantz e Guildenstern che\, quando guardano l’intera vicenda del principe danese\, ne colgono soltanto i tratti surreali e farseschi. Stoppard\, del resto\, è noto al grande pubblico per aver scritto la sceneggiatura di Shakespeare in lovedove si intrufolava nel dietro le quinte di Romeo e Giulietta\, mentre con Rosencrantz e Guildenstern sono morti si butta a capofitto nel backstage dell’Amleto. Prende\, infatti\, due personaggi secondari dell’Amleto di Shakespeare\, Rosencrantz e Guildenstern\, e ne fa i protagonisti di una commedia dai toni bizzarri. In scena una coppia di grandi attori – Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli\, rispettivamente nei panni di Rosencrantz e Guildenstern – diventa un duo di maschere tragicomiche\, accompagnata da Paolo Sassanelli nel ruolo del Capocomico.  \n\n\n\nSabato 21 novembre 2026\, alle ore 21:00\, Finché Giudice Non Ci Separi\, di Augusto Fornari\, Toni Fornari\, Andrea Maia\, Vincenzo Sinopoli\, con Biagio Izzo e con la partecipazione straordinaria di Augusto Fornari e con in o.a. Adriano Falivene\, Carla Ferraro\, Roberto Giordano\, Adele Vitale\, regia Augusto Fornari. Cosa succede quando un uomo perde tutto — casa\, figlia e stipendio — a causa di un divorzio e si ritrova a vivere in un “lussuoso” monolocale di 35 mq (ex casa di appuntamenti)? E\, soprattutto\, cosa accade se la nuova\, affascinante vicina di casa è proprio il giudice che lo ha ridotto così? Biagio Izzo torna in scena con la travolgente commedia “Finché giudice non ci separi”\, una riflessione esilarante sugli splendori e le miserie della vita di coppia\, tra amici pronti a tutto (o quasi) e colpi di scena continui. \n\n\n\nVenerdì 4 dicembre 2026\, alle ore 21:00\, Aggiungi Un Posto A Tavola\, commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini\, scritta con Jaja Fiastri\, con Giovanni Scifoni\, Lorella Cuccarini\, Enzo Garinei\, Marco Simeoli\, Sofia Panizzi\, Francesco Zaccaro e Francesca Nuzzi\, musiche Armando Trovajoli\, regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini\, ripresa teatrale Marco Simeoli. La storia\, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest\, narra le avventure di Don Silvestro\, parroco di un paesino di montagna\, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro\, aiutato dai compaesani\, riesce nella sua impresa\, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione\, donna di facili costumi\, che metterà a dura prova gli uomini del paese. Finita l’arca\, al momento dell’imbarco\, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio\, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina\, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani\, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca\, rifugio sicuro\, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto infinito d’amore.  Allora Dio\, vedendo fallire il suo progetto\, interrompe il diluvio\, imposta l’arcobaleno. Si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio. \n\n\n\nDomenica 20 dicembre 2026\, alle ore 18:30\, la programmazione continua con Malinconico – Moderatamente Felice\, di Diego De Silva e Massimiliano Gallo\, con Massimiliano Gallo e con Biagio Musella\, Eleonora Russo\, Diego D’Elia\, Greta Esposito\, Manuel Mazia\, musiche e canzoni originali Joe Barbieri\, regia Massimiliano Gallo. Questo progetto teatrale nasce dall’idea di portare sulla viva scena del palco la voce (e il corpo) narrante di un personaggio letterario\, e successivamente televisivo\, che negli anni ha conquistato un vasto pubblico di lettori e di spettatori. Vincenzo Malinconico\, l’avvocato d’insuccesso della carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile (e forse proprio per questo gradita a un pubblico che non ama identificarsi con i vincenti\, in fondo prevedibili e noiosi)\, affida il racconto delle sue storie – ma soprattutto del suo inciampare nelle complicazioni della vita comuni a noi tutti – alla macchina attoriale di un interprete capace come pochi di assimilare e rendere l’intima essenza di un personaggio letterario. Massimiliano Gallo\, già noto al grande pubblico per la sua attitudine ad attraversare cinema\, teatro e televisione con una versatilità figlia di una lunga gavetta\, fin dall’esordio della serie prodotta e trasmessa dalla prima rete televisiva nazionale ha incarnato con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico\, coniugando con leggerezza e musicalità l’indole al tempo stesso  riflessiva e astratta\, disorientata e confusa\, adulta e infantile\, di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere\, che con un senso del ridicolo costantemente acceso sulla realtà (e soprattutto su se stesso) lotta col disagio di non sentirsi a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna.  \n\n\n\nMartedì 19 gennaio 2027\, alle ore 21:00\, Notte Prima Degli Esami\, liberamente tratto dalla sceneggiatura “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi\, Massimiliano Bruno\, Marco Martani\, Giannandrea Pecorelli di Fausto Brizzi con Manuela Mazzocchi\, regia Fausto Brizzi. Arriva finalmente a teatro Notte prima degli esami\, adattamento dell’iconico film che ha segnato un’intera generazione\, unendo giovani e genitori in un nostalgico viaggio nella Roma del 1989. Lo spettacolo vede la firma e la regia originale di Fausto Brizzi\, autore anche della sceneggiatura cinematografica insieme a Massimiliano Bruno e Marco Martani. La trama segue le avventure di Luca Molinari e del suo storico gruppo di amici\, Alice\, Massi\, Riccardo e Simona\, durante le settimane cruciali che precedono la maturità. Tra le immortali note di Antonello Venditti\, il pubblico viene trasportato in un vortice di primi amori\, conflitti generazionali e amicizie indissolubili. Il cuore della narrazione si accende quando Luca si innamora perdutamente di Claudia\, ignorando che la ragazza sia la figlia del temuto professor Martinelli\, soprannominato “la Carogna”. Questo incontro darà il via a un percorso di reciproca scoperta tra lo studente e il docente\, portando alla luce lati umani inaspettati proprio mentre si avvicina la tanto temuta notte prima degli esami. Tra battute spumeggianti e canzoni dell’epoca\, la versione teatrale di Notte prima degli esami celebra il valore della disciplina e la magia dell’adolescenza\, confermandosi un appuntamento imperdibile per chiunque abbia sognato almeno una volta sulle note della colonna sonora italiana più amata di sempre. \n\n\n\nVenerdì 5 febbraio 2027\, alle ore 21:00\, Benvenuti in Casa Esposito\, commedia in due atti scritta da Alessandro Siani\, Pino Imperatore\, Paolo Caiazzo\, liberamente tratto dal romanzo bestseller Benvenuti in casa Esposito di Pino Imperatore\, ​con Giovanni Esposito e Nunzia Schiano\, Susy Del Giudice\, Salvatore Misticone\, Gennaro Silvestro\, Carmen Pommella\, Giampiero Schiano\, Aurora Benitozzi\, regia Alessandro Siani. Nessuno ha imposto a Tonino Esposito di fare il delinquente. Eppure\, lui vuole farlo a tutti i costi\, anche se è sfigato e imbranato. Perché vuole mostrarsi forte agli occhi di tutti. E perché è ossessionato dal ricordo del padre Gennaro\, che prima di essere ucciso è stato un boss potente e riverito nel rione Sanità\, a Napoli. Così Tonino\, tra incubi e imbranataggini\, resta coinvolto in una serie di tragicomiche disavventure che lo portano a scontrarsi con i familiari\, con le spietate leggi della criminalità e con il capoclan Pietro De Luca detto ‘o Tarramoto\, che ha preso il posto del padre. E quando non ce la fa più\, quando tutto e tutti si accaniscono contro di lui\, va nell’antico Cimitero delle Fontanelle a conversare con un teschio che secondo la leggenda è appartenuto a un Capitano spagnolo. Nel tentativo di riportarlo sulla strada dell’onestà\, la capuzzella del Capitano si trasforma in un fantasma e si trasferisce a casa di Tonino. Dalla comica “collaborazione” tra i due nascono episodi esilaranti\, che trovano il loro culmine nel periodo in cui Tonino\, dopo aver messo nei guai ‘o Tarramoto\, viene messo agli arresti domiciliari dal capoclan e cade in depressione. Intorno a Tonino\, al Capitano e a De Luca si muovono altri personaggi memorabili: Patrizia\, moglie di Tonino\, donna procace e autoritaria; Gaetano e Assunta\, genitori di Patrizia\, che si strapazzano di continuo; Manuela\, vedova del boss Gennaro\, donna dai nobili sentimenti; Tina\, giovane figlia di Tonino e Patrizia\, che combatte la condotta illegale del padre. In casa Esposito non manca una presenza animalesca: Sansone\, un’iguana del genere meditans\, che fa da contrappunto a tutti i divertenti momenti della commedia. La commedia è un insieme di dialoghi irresistibili\, colpi di scena e messaggi di grande valore etico. \n\n\n\nVenerdì 19 febbraio 2027\, alle ore 21:00\, A Casa Tutti Bene\, di Gabriele Muccino\, con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison\, tratto dal film “A casa Tutti bene” scritto da Gabriele Muccino e Paolo Costella\, regia di Gabriele Muccino. In scena Anna Galiena e Fabio Troiano\, e con (in o.a) Alice Arcuri\, Alice Angelica\, Simone Colombari\, Sandra Franzo\, Lorenzo Cervasio\, Vera Dragone\, Alessio Moneta\, Celeste Savino\, Ilaria Carabelli. Le musiche sono del Maestro premio Oscar Nicola Piovani. Una famiglia si riunisce nella casa storica per festeggiare l’ottantesimo compleanno della madre\, Alba. Questo incontro farà deflagrare antichi conflitti e nuove tensioni. Conosceremo gli 11 personaggi e le loro articolate relazioni attraverso le dinamiche che si svilupperanno in scena\, e ci rispecchieremo nelle loro speranze\, nei loro innamoramenti\, nei loro tradimenti\, nel loro affannarsi e credere in un futuro migliore. “Portare “A Casa Tutti Bene” a teatro è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo\, concentrata nella casa di famiglia\, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale\, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi\, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni. È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi\, trovando nei complessi legami familiari un riflesso delle proprie esperienze. Con questo adattamento voglio offrire un’esperienza intima e profonda\, che catturi l’essenza della famiglia\, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti.” (Gabriele Muccino). \n\n\n\nMartedì 23 marzo 2027\, alle ore 21:00\, Cena con sorpresa\, di Augusto Fornari\, Toni Fornari\, Andrea Maia\, Vincenzo Sinopoli\, con Tosca D’Aquino\, Simone Montedoro\, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra\, regia Toni Fornari. Cena con sorpresa è una commedia firmata dai 4 autori del Golden Augusto Fornari\, Toni Fornari\, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli che hanno già realizzato insieme numerose pièce come Terapia terapia\, La casa di famiglia\, Finchè giudice non ci separi\, Il prete e il bandito\, Ritorno al presente. Stefania e Arnaldo\, sono marito e moglie\, coppia affiatata e benestante sposata da molti anni. Lui è un avvocato penalista affermato\, mentre lei è un architetto che da tempo si occupa quasi esclusivamente di beneficenza. I due sono i genitori di Angelica\, una giovane ragazza di vent’anni. Una sera a cena invitano il loro migliore amico\, Francesco De Palma\, architetto. I due coniugi non sanno che Francesco\, cinquantenne come loro\, ha una relazione da ormai un anno con la loro figlia. La serata è per Angelica il momento propizio per rivelare ai genitori il loro legame e per questo spinge Francesco a raccontare la verità sul loro rapporto ai due ignari genitori. Come farà Francesco a trovare il coraggio di raccontare ai suoi amici la verità sulla sua relazione con la loro giovane figlia? Ma soprattutto come reagiranno i due ignari genitori? Divertente\, ironica\, comica questa commedia racconta una realtà che sempre più fa parte della nostra vita. Come reagiscono le nostre menti benpensanti alle novità e alle realtà che stravolgono i nostri modi di pensare e vivere\, quando\, in particolar modo\, una situazione ci tocca così da vicino e stravolge la nostra vita? \n\n\n\nSabato 8 maggio 2027\, alle ore 21:00\, Qualcosa è andato storto\, con Carlo Buccirosso e con Elvira Zingone\, Peppe Miale\, Tilde de Spirito\, Fiorella Zullo\, Matteo Tugnoli\, Fabrizio Miano\, scritto e diretto da Carlo Buccirosso. Corrado Postiglione\, un modesto avvocato di provincia\, si trova al centro di una serie di controversie familiari\, cercando di risolvere le liti e riacquistare la stima dei parenti. Ma quando arriva la malattia della mamma\, la vera patrona della casa\, capace di condizionare la vita dei figli (ma non quella della ribelle nipote)\, tutto cambia improvvisamente. Riuscirà Corrado ad affrontare il caso più difficile della sua carriera?  \n\n\n\nTre spettacoli di danza in programma nella stagione 2026/2027.  \n\n\n\nDomenica 25 ottobre 2026\, Una noche con Sergio Bernal\, danzano Sergio Bernal\, Cristina Cazorla\, Carlos Romero\, chitarra\, Daniel Jurado\, voce\, Paz de Manuel\, percussioni\, Javier Valdunciel\, coreografie\, Sergio Bernal\, Ricardo Cue\, Antonio Ruiz Soler\, José Manuel Álvarez\, musiche\, Manuel De Falla\, Joaquín Turina\, Coetus\, Raúl Domínguez\, Daniel Jurado\, Alberto Iglesias\, Pablo Sarasate\, Camille Saint-Saëns\, Maurice Ravel\, produzione Sergio Bernal Dance Company. Con Una noche con Sergio Bernal\, il teatro apre le porte al fascino magnetico della danza spagnola contemporanea. Lo spettacolo\, ideato e interpretato dal danzatore e coreografo Sergio Bernal\, unisce virtuosismo tecnico\, intensità emotiva e passione mediterranea\, in un percorso che attraversa i linguaggi del flamenco\, della danza classica e del balletto moderno. Ex primo ballerino del Ballet Nacional de España\, Bernal è riconosciuto come uno degli interpreti più carismatici della scena internazionale. Conosciuto per la sua capacità di fondere energia e precisione\, potenza fisica e lirismo\, ha portato nei teatri di tutto il mondo un nuovo modo di concepire la danza maschile: elegante\, vigoroso e profondamente espressivo. Il suo stile\, fatto di linee perfette e gesti intensi\, traduce sul corpo l’eredità culturale di una tradizione che vive nel presente con rinnovata libertà. “Una noche con Sergio Bernal” è un omaggio alla danza come forma d’arte totale\, che parla a tutti i sensi e che si nutre di luce\, ritmo e passione. In scena\, Bernal domina lo spazio con una presenza magnetica\, capace di ipnotizzare il pubblico e di rendere ogni gesto un atto teatrale. Un’esplosione di energia e bellezza che celebra la fusione tra tecnica e sentimento\, tra radici e modernità. \n\n\n\nMartedì 8 dicembre 2026\, alle ore 21:00\, Brother to Brother dall’Etna al Fuji con la Compagnia Zappalà Danza & Munedaiko\, regia e coreografia Roberto Zappalà\, musica live Munedaiko\, musica originale Giovanni Seminerio\, danzatori Samuele Arisci\, Loïc Ayme\, Faile Sol Bakker\, Giulia Berretta\, Anna Forzutti\, Silvia Rossi\, Damiano Scavo\, Alessandra Verona musicisti Mugen Yahiro\, Naomitsu Yahiro\, Tokinari Yahiro\, drammaturgia Nello Calabrò. I fratelli del titolo della nuova creazione di Roberto Zappalà\, sono il Fuji e l’Etna\, i due vulcani per eccellenza della storia e dell’immaginario simbolico del mondo. La nuova creazione pone l’attenzione in maniera forte e vigorosa sul rapporto tra la performance dei danzatori della Compagnia Zappalà Danza e quella dei Munedaiko\, musicisti consacrati alla pratica e valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese “Taiko”\, dove la postura\, il movimento e la concentrazione sono fondamentali. Così come i vulcani sono all’origine dell’attuale conformazione del pianeta\, la percussione è all’origine dell’arte musicale e culturale creata dall’uomo\, a partire dal ritmo del battito cardiaco.  Questo equilibrio tra movimento e immobilità\, tra suono e silenzio\, riflette l’armonia presente in natura. Sebbene il corpo e lo spirito umano siano spesso guidati dall’energia e dal dinamismo\, esiste una profonda connessione con i ritmi di pace che la natura offre: un ritmo che\, come il silenzio tra i colpi del tamburo Taiko\, invita alla riflessione\, al rinnovamento e al ritorno alla calma interiore. Silenzio e caos\, movimento e quiete\, Oriente e Occidente\, natura e cultura: dualità che permeano questa creazione e riecheggiano un detto amato in Oriente: “Due è uno e uno è due.”  \n\n\n\nDomenica 14 febbraio 2027\, alle ore 18:00\, The Wall Dance Tribute\, coreografia Michele Merola\, regia Manuel Renga\, musica Pink Floyd\, regia video Fabio Massimo Iaquone\, drammaturgia Emanuele Aldrovandi\, attore Jacopo Trebbi\, danzatori Filippo Begnozzi\, Elisa Bocconi\, Mario Genovese\, Paolo Giovanni Grosso\, Aurora Lattanzi\, Federico Musumeci\, Giorgia Raffetto\, Alice Ruspaggiari\, Diletta Savini\, Nicola Stasi\, Giuseppe Villarosa. La nuova produzione The Wall_Dance Tribute\, che vede protagonisti i danzatori della MM Contemporary Dance Company\, interpreti delle coreografie di Michele Merola\, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd\, pubblicato nel 1979\, e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker. The Wall è un manifesto\, un atto di protesta contro un mondo\, contro una società che non rispetta gli uomini in quanto esseri senzienti e liberi. The Wall è un’opera progressive\, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica\, Roger Waters\, conscio del progressivo allontanamento tra artista e pubblico\, del distacco tra performance e fruizione. La vita del suo alter ego\, la rockstar Pink (interpretato da Jacopo Trebbi) si snoda attraverso le tracce del concept-album: le attenzioni asfissianti di una madre iperprotettiva e insicura\, il matrimonio con una donna assente e infedele\, la droga\, la morte del padre in guerra\, le vessazioni di un insegnante frustrato\, le pressioni dello show-business rappresentano i mattoni che\, poggiandosi l’uno sull’altro\, erigono il muro che separa l’uomo dal resto del mondo. La vicenda prende forma in un’alternanza di piani narrativi e temporali che rappresenta metaforicamente il caos che governa la mente del protagonista\, dove i fantasmi del passato si ripresentano a turbare un’esistenza all’apparenza invidiabile. Al culmine del delirio alienato e autoreferenziale\, vince tuttavia la volontà di abbattere quel muro\, di liberarsi dalle oppressioni e di spogliarsi delle maschere\, per mostrarsi per quel che realmente si è e aprirsi all’esterno e al prossimo: solo con l’empatia\, l’unione e la partecipazione sarà possibile costruire un futuro migliore. I linguaggi si intersecano per costruire uno spettacolo cangiante dove le musiche\, la danza\, la recitazione e le video proiezioni non hanno un confine preciso e definito. Proprio come accade nell’adattamento cinematografico\, la storia\, i flashback\, le voci dei personaggi sono in continua condivisione\, si sovrappongono tra loro per costruire la storia di Pink e la sua “folle confusione”\, raccontata attraverso l’intrecciarsi delle arti in questo spettacolo composito. \n\n\n\nPREZZI E INFO \n\n\n\nRINNOVO ABBONAMENTO \n\n\n\nfino al 23 luglio 2026 \n\n\n\nCAMBIO POSTO \n\n\n\n24 e 25 luglio 2026 \n\n\n\nNUOVI ABBONAMENTI  \n\n\n\ndal 29 luglio all’8 agosto  \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\ninizio vendita singoli biglietti dal 3 settembre \n\n\n\nOrari botteghino campagna abbonamenti: \n\n\n\nda mercoledì a venerdì dalle 15:00 alle 19:00 \n\n\n\nsabato dalle 9:00 alle 13:00 \n\n\n\nOrari apertura botteghino da settembre: \n\n\n\ngiovedì e venerdì dalle 15:00 alle 19:00 \n\n\n\nsabato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 \n\n\n\nIl giorno prima dell’evento dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e nei giorni di spettacolo dalle 9:00 alle 13:00 e da due ore prima dell’inizio dell’attività. \n\n\n\nPREZZI \n\n\n\nAbbonamento 9 spettacoli \n\n\n\nPoltronissima: € 250\,00 \n\n\n\nPlatea: € 198\,00 \n\n\n\nGalleria I: € 171\,00 \n\n\n\nGalleria II\, palco I ord e palco II ord: € 153\,00 – ridotto under € 35 75\,00 \n\n\n\nGalleria II scarsa visibilità – palco I odr. palco II ord. scarsa visibilità: € 117\,00 – ridotto under 35 € 63\,00 \n\n\n\nBiglietti prosa / fuori abbonamento \n\n\n\nPoltronissima: intero € 35\,00 + prev. € 5\,00  – ridotto € 32\,00 + prev. € 4\,00 \n\n\n\nPlatea: intero € 32\,00 + prev. € 4\,00  – ridotto € 29\,00 + prev. € 4\,00 \n\n\n\nGalleria I: intero € 28\,00 + prev € 4\,00 – ridotto € 24\,00 + prev € 3\,50 \n\n\n\ngalleria II\, palco I ord. e palco II ord.: intero € 26\,00 + prev. € 3\,50 – ridotto € 22\,00 + prev € 3\,00 \n\n\n\ngalleria ii scarsa visibilità – palco i odr. palco ii ord. scarsa visibilita’:   intero € 20\,00 + prev € 2\,00 – ridotto € 16\,00 + prev € 2\,00 \n\n\n\nBiglietti danza \n\n\n\nPoltronissima: intero € 20\,00 + prev. € 2\,00 – ridotto € 18\,00 + prev. € 2\,00  \n\n\n\nPlatea: intero € 18\,00 + prev € 2\,00 – ridotto € 16\,00 + prev. € 2\,00  \n\n\n\nGalleria I: intero € 16\,00 + prev € 1\,50 – ridotto € 14\,00 + prev. € 1\,50 \n\n\n\nGalleria II\, palco I ord. e palco II ord.: intero € 14\,00 + prev. € 1\,50   – ridotto € 12\,00 + prev. € 1\,50 \n\n\n\nGalleria II scarsa visibilità – palco I ord. palco II ord. scarsa visibilità: intero € 12\,00 + prev. € 1\,50 – ridotto € 10\,00 + prev € 1\,50 \n\n\n\nINFO: botteghinoteatrodifondi@gmail.com \n\n\n\nwww.atcllazio.it \n\n\n\nFacebook ATCL: https://www.facebook.com/atcl1 \n\n\n\nInstagram ATCL: https://www.instagram.com/atcl_lazio/
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SUMMARY:"The Collapse of Democracy" mostra a Rosso20sette arte contemporanea a Roma
DESCRIPTION:Dopo quasi tre anni dall’ultimo viaggio oltreoceano\, durante il quale fu realizzato States of Injustice\, Laika è tornata negli Stati Uniti per un nuovo capitolo del suo progetto\, più politico e urgente. \n\n\n\nThe Collapse of Democracy nasce dalla necessità di gettare luce sulle contraddizioni di un paese che dalla sua fondazione si autoproclama “prima democrazia al mondo”. In questo nuovo ciclo di opere\, l’artista elabora il paradosso dello stato americano: una nazione che ha fatto dei suoi valori di libertà e giustizia un “prodotto” ideale ed esportabile in tutto il mondo e che ora sta collassando sotto il peso dei propri valori traditi. \n\n\n\nIl tentativo ultimo di Laika\, attraverso un percorso di opere su tela\, disegni su carta e installazioni\, è di mettere lo spettatore di fronte a una questione quanto mai urgente: sono davvero questi i “valori occidentali” che dobbiamo assolutamente difendere? Non è forse necessaria una rivoluzione radicale per un futuro più sostenibile e fedele ai valori di democrazia e rispetto dei diritti umani?
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LOCATION:Rosso20sette arte contemporanea \, Via del Sudario\, 39\,\, Roma\, RM\, 00186\, Italia
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SUMMARY:LAIKA\, The Collapse of Democracy a Rosso20sette
DESCRIPTION:Rosso20sette arte contemporanea presenta la nuova mostra personale di LAIKA\, The Collapse of Democracy\, a cura del Team Laika. All’opening sarà presente l’artista.  \n\n\n\nDopo quasi tre anni dall’ultimo viaggio oltreoceano\, durante il quale fu realizzato States of Injustice\, Laika è tornata negli Stati Uniti per un nuovo capitolo del suo progetto\, più politico e urgente. \n\n\n\nThe Collapse of Democracy nasce dalla necessità di gettare luce sulle contraddizioni di un paese che dalla sua fondazione si autoproclama “prima democrazia al mondo”. In questo nuovo ciclo di opere\, l’artista elabora il paradosso dello stato americano: una nazione che ha fatto dei suoi valori di libertà e giustizia un “prodotto” ideale ed esportabile in tutto il mondo e che ora sta collassando sotto il peso dei propri valori traditi. Da questa analisi viscerale le contraddizioni sistemiche vengono inesorabilmente a galla\, il razzismo e la violenza dilagano al punto da risultare quasi istituzionalizzati\, lo stato di diritto è severamente in pericolo e la tutela dell’ambiente è stata ricacciata indietro di decenni. \n\n\n\nIl tentativo ultimo di Laika\, attraverso un percorso di opere su tela\, disegni su carta e installazioni\, è di mettere lo spettatore di fronte a una questione quanto mai urgente: sono davvero questi i “valori occidentali” che dobbiamo assolutamente difendere? Non è forse necessaria una rivoluzione radicale per un futuro più sostenibile e fedele ai valori di democrazia e rispetto dei diritti umani? \n\n\n\nLaika ha sentito\, per la seconda volta\, l’urgenza di raccontare gli squilibri di un paese\, che proprio per la sua centralità nella scacchiera geopolitica\, ha cominciato a diffondere le sue crepe\, incrinando la democrazia in ogni paese di un’Unione già debole e frammentata e di tutte le altre potenze. L’obiettivo della mostra è chiaramente di denuncia e di critica dura\, ma lascia anche un bagliore di speranza\, attraverso l’omaggio ai movimenti e ai volti della società americana che hanno lottato per il cambiamento. Il progetto è\, dunque\, un atto d’immaginazione collettiva: far vedere agli altri\, attraverso la street art\, che un futuro diverso è possibile: senza razzismo\, senza guerre e genocidi\, senza oligarchi e re. Un futuro fatto di giustizia sociale\, di diritti umani\, di pace e di multipolarismo. È una questione di umanità.  \n\n\n\nInoltre\, Laika ha scelto nuovamente la California come “cornice” per le sue opere in quanto rappresenta uno degli stati in cui è più facile far emergere le contraddizioni strutturali e culturali del sistema USA nella loro forma più acuta e visibile. Le opere\, circa una ventina\, si possono dividere in tre temi principali. L’opera introduttiva\, There is no peace without human rights\, apre il primo nucleo tematico dedicato al trionfo delle guerre\, il cui fine ultimo è quello di accumulare profitto a discapito del valore della vita e dei diritti umani. Durante la realizzazione del murale\, Laika ha incontrato e ricevuto i complimenti da Shepard Fairey (OBEY)\, anch’egli impegnato nella realizzazione di un’opera proprio accanto alla sua. In questo filone narrativo si inseriscono la provocatoria The flag for the oppressed: rielaborazione della bandiera americana tramite codici e simboli legati alla Palestina; e l’installazione Blood for oil in cui dei barili di greggio fungono da tela per i ritratti di bambini e bambine\, vittime dei conflitti combattuti dall’America per il petrolio.  \n\n\n\nIl secondo tema portante è il paradosso tutto americano della lotta allo straniero: l’istituzione dell’ICE\, l’ascesa del suprematismo bianco e lo svilimento dei valori di libertà e uguaglianza per il popolo su cui si fondano gli Stati Uniti\, come evidenziato dall’opera We the People\, il cui titolo cita apertamente le prime righe della costituzione americana e da No one is illegal on stolen land che ritrae un nativo americano che si schiera contro un agente dell’ICE. \n\n\n\nInfine uno spazio importante è dedicato alle opere che omaggiano personalità della storia e della cultura americana\, come Rosa Parks e Martin Luther King per citarne solo alcuni\, che meglio rappresentano per l’artista la via da seguire per attuare il cambiamento. Questi cicli si raccordano nell’opera che da il nome alla mostra\, The Collapse of Democracy: una statua della libertà prossima al crollo evidenzia la vulnerabilità dei valori democratici e di come i nostri diritti non poggino su solide fondamenta\, bensì traballino su una struttura fragile che può essere demolita. \n\n\n\nLaika torna\, dunque\, negli USA non solo per ribadire che il sogno americano non esiste\, ma per avvertirci che questo sogno mancato può diventare il peggior incubo per tutti noi.
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SUMMARY:Al via la nuova stagione della Sala Teatro Il Majorana
DESCRIPTION:Di giorno è l’Aula Magna di una scuola. La sera\, invece\, si accendono le luci del palcoscenico\, arrivano gli artisti e prende vita un vero teatro\, con un cartellone\, un pubblico affezionato e spettacoli da tutto esaurito. È la Sala Teatro Il Majorana\, nel quartiere Nuovo Salario di Roma\, una realtà nata quasi per scommessa e diventata in poco tempo un punto di riferimento culturale per il territorio. E ora si prepara a inaugurare la nuova stagione 2026/2027. \n\n\n\nCon i suoi circa 100 posti all’interno dell’Istituto Piaget Majorana di piazza Minucciano\, la sala è nata nel 2024 da un’idea degli attori Gabriele Granito e Gabriele Linari\, insieme a un gruppo di residenti del quartiere. Un progetto costruito dal basso\, con l’obiettivo di portare il teatro vicino alle persone e trasformare uno spazio scolastico in un luogo stabile di incontro\, spettacolo e cultura. \n\n\n\nUna scommessa che\, in poco più di due anni\, ha trovato una risposta straordinaria nel pubblico. La Sala Teatro Il Majorana è infatti diventata una piccola realtà di culto capace di registrare il tutto esaurito grazie soprattutto al passaparola e al tam tam dei gruppi di quartiere sui social. \n\n\n\n«Sono cresciuto in questa scuola e qui stanno crescendo i miei figli – racconta Gabriele Linari –. Proprio su questo palco\, a 12 anni\, mi sono innamorato del teatro. Portare un po’ di quell’amore a tante persone è diventato il nostro sogno. Abbiamo trovato subito l’interesse dell’Istituto e del Municipio\, che hanno compreso il valore del progetto: una scuola che diventa teatro e ospita artiste e artisti di professione. Il territorio ha risposto con entusiasmo e partecipazione. Sarebbe bello che il Majorana diventasse il pioniere di una buona pratica: un teatro in ogni scuola\, un presidio culturale capace di animare i quartieri\, creare partecipazione e\, perché no\, anche lavoro». \n\n\n\n«Quando ho incontrato la Piaget-Majorana – aggiunge Gabriele Granito – ho capito che nel cuore del Nuovo Salario c’era spazio per una nuova dimensione culturale e sociale. Una serie di incontri ha unito i diversi tasselli\, dando vita a un progetto condiviso. Quale luogo migliore di una scuola\, aperta anche la sera\, per diventare un vero presidio culturale della comunità? Grazie all’ascolto e alla disponibilità della scuola e delle istituzioni\, rappresentate dal Presidente del Municipio III Paolo Marchionne e dall’Assessora Paola Ilari\, quell’idea è diventata realtà». \n\n\n\nDi seguito la programmazione:  \n\n\n\n10 ottobre ore 19.30 – 11 ottobre ore 18.30 \n\n\n\nA dare il via alla nuova stagione sarà UNO\, NESSUNO E CENTOMILA di Luigi Pirandellointerpretato da Gabriele Linari che porta sul palco la riflessione pirandelliana sulla frammentazione dell’identità. Attraverso paradossi e sbalzi tra comicità e disperazione\, lo spettacolo esplora il dissidio tra l’essere e l’apparire\, scavando sotto la realtà ordinaria per affrontare la profondità della coscienza. Tra specchi e idee in movimento\, il protagonista cerca disperatamente di vedersi per sfuggire a se stesso. L’opera si trasforma così in un monito universale diretto a chiunque\, sospeso tra l’essere uno\, centomila e nessuno. \n\n\n\n24 ottobre ore 19.30 \n\n\n\nA seguire sarà la volta dell’esilarante one – woman show di Titina Maroncelli FOSSI UN UOMO SAREI UN COATTO\, scritto da Betta Cianchini. Con un’ironia caustica e politicamente scorretta lo spettacolo esplora un paradosso surreale: cosa accadrebbe se una donna si ritrovasse improvvisamente a pensare e agire con un cervello maschile? Tra gag irriverenti\, pipì in piedi e trasformazioni grottesche in un “maschio grezzo”\, la protagonista sperimenta la prospettiva dell’uomo.  Un viaggio comico e liberatorio che ribalta i cliché di genere\, offrendo al pubblico uno spettacolo travolgente e dissacrante. \n\n\n\n7 novembre ore 19.30 – 8 novembre ore 18:30 \n\n\n\nGabriele Granito e Beatrice Messa saranno protagonisti di LOVELETTERS\, liberamente ispirato al testo di A.R. Gurney\, un irresistibile viaggio a due voci\, tra risate e lacrime\, che attraversa un’intera vita e sceglie di andare persino oltre la morte. Quarant’anni di lettere\, segreti e passione tumultuosa tra Greg\, avvocato ligio alle regole\, e Clo\, artista ribelle e indomabile. Dagli anni Sessanta ai Novanta\, un legame profondo che sfida il tempo e la distanza\, nutrito unicamente dalla forza della parola scritta in un mondo che corre troppo veloce. \n\n\n\n15 novembre ore 18.30 \n\n\n\nSaverio Raimondo torna sul palco de Il Majorana con il suo libro ANNUS HORRIBILIS. Un’occasione per conoscere più da vicino i segreti della stand-up comedy\, un’arte incentrata sulla parola\, sull’ironia e sulla sua capacità di essere eversiva. Con la sua consueta ironia e il suo sguardo pungente\, Raimondo analizza criticamente le contraddizioni della società contemporanea\, in un incontro capace di coinvolgere un pubblico giovane e adulto. \n\n\n\n27 novembre ore 19.30 \n\n\n\nSarà quindi la volta di un viaggio surreale tra nuovi peccati digitali e vecchie virtù del ridere. Francesca Tranfo porta sul palco AIAIAI! È TUTTO UN OLOGRAMMA\, un mondo abitato da avatar\, like\, silenzi social e verità nascoste. Lo spettacolo mescola teatro fisico\, monologo e interazione con il pubblico. Una riflessione comica e potente su come viviamo nell’epoca dell’“io” digitale. \n\n\n\n13 dicembre ore 18.30 \n\n\n\nSi cambia registro con MARKETPLACE\, di e con Pietro Angelini e Francesca Santamaria. Tra performance travolgenti di danza e parola e ironia tagliente\, il palco diventa la metafora di un mondo in cui ogni cosa ha un prezzo\, persino i nostri sogni più intimi. Un’esperienza teatrale per scoprire se\, in questo grande mercato globale\, siamo ancora persone o semplici merci in saldo. \n\n\n\n19 dicembre ore 19.30 \n\n\n\nAtmosfere da favola con LE AVVENTURE DI PINOCCHIO\, tributo di Armando Illario per il bicentenario di Carlo Collodi. Un suggestivo spettacolo per pianoforte e immagini multimediali che rilegge la celebre storia di Pinocchio in forma di esperienza immersiva. Attraverso i leggendari temi musicali composti da Fiorenzo Carpi per Nino Manfredi e le creazioni sonore di Armando Illario\, il pubblico viene guidato in un viaggio tra magia\, avventura e poesia. Un racconto delicato e travolgente che esplora\, nota dopo nota\, il sogno senza tempo del burattino di diventare un bambino vero. \n\n\n\n16 gennaio ore 19.30 \n\n\n\nAd inaugurare il nuovo anno sarà PETROLINI INFINITO\, di e con Enoch Marrella accompagnato al piano dal Maestro Paolo Panfilo. Un tributo grottesco\, surreale e futurista al grande Ettore Petrolini\, impreziosito da musica dal vivo\, parodie\, canzoni e maschere in lattice realizzate artigianalmente. Attraverso la cura musicale del Maestro Paolo Panfilo – basata sui documenti originali della SIAE – e gli studi di trucco prostetico di Nina Labus e David Bracci\, lo spettacolo fa rivivere i personaggi più celebri del repertorio petroliniano\, da Gastone ad Amleto. Un viaggio tra comicità e poesia che svela al pubblico sia la maschera che il volto del celebre mimo e giocoliere della parola. \n\n\n\n30 gennaio ore 19.30 \n\n\n\nScritto e diretto da Elena Stauffer (cast in via di definizione) CUCCIOLI è invece un intenso dramma corale e generazionale che esplora il disagio della post-adolescenza e la fine dell’innocenza sullo sfondo di una periferia urbana degradata ma pulsante. Riuniti nella cameretta d’infanzia per il funerale della madre di un amico\, cinque vecchi compagni di periferia si ritrovano confinati in un clima di nostalgica e dolorosa incomunicabilità. Tra le difficoltà di transizione di Lee\, le pressioni familiari di Alessio\, i desideri di fuga di Chiara e Davide e il cinismo di Letizia\, il gruppo fa i conti con il peso soffocante del proprio passato e del contesto sociale.  \n\n\n\n13 febbraio ore 19.30 \n\n\n\nScritto e diretto da Gabriele Granito e interpretato da Beatrice Messa CREATING COCO mette invece in scena la straordinaria parabola di Gabrielle Chanel\, dall’orfanotrofio di Aubazine alle vette del lusso internazionale\, che prende vita come un rito collettivo\, in cui lo spettatore assiste alla creazione di un abito\, di un nome e di un mito immortale. Attraverso una spiccata resilienza e una fortunata casualità\, lo spettacolo ripercorre il viaggio che dall’adolescenza ai quarant’anni ha trasformato la figlia abbandonata di un mercante di stoffe nella prima grande donna stilista e imprenditrice della storia: Coco Chanel. \n\n\n\n27 febbraio ore 19.30 \n\n\n\nUn best of che non ha il coraggio di chiamarsi best. È POST POURRI di e con Andrea Cosentino\,spettacolo originale e fuori dagli schemi che ripesca cose vecchie e prova le nuove\, ricicla materiali\, riesuma reperti e sperimenta eventuali futuri. Un intervento-spettacolo in forma volutamente instabile: pezzi di repertorio\, scarti\, anticipazioni\, improvvisazioni\, deviazioni\, cose che forse diventeranno qualcos’altro e cose che forse era meglio lasciare dove stavano. Un pot-pourri\, insomma. Ma venuto dopo. Dopo che le cose sono state usate\, dimenticate\, riprese\, lasciate a fermentare. Quello che resta del repertorio quando comincia a decomporsi. \n\n\n\n06 marzo ore 19.30 \n\n\n\nIn una dimensione sospesa e irreale\, arriva DUE PADRI di Aurora Scarici e Gabriele Planamente\, con Antonio Presti e Marco Zicari in cui due figli indossano lentamente i panni e il trucco dei propri padri\, dando inizio a un intenso racconto sull’eredità emotiva e sulla mascolinità. Protagonisti sono Marcello e Guglielmo\, due uomini profondamente diversi ma uniti da un dolore silenzioso che li spinge a ritrovarsi ogni giorno nello stesso luogo. Attraverso silenzi\, telefonate\, sfide fisiche e la passione per il calcio\, i due si osservano e finiscono per riconoscersi\, esplorando la complessa figura paterna e la faticosa scoperta della fragilità maschile. \n\n\n\n20 marzo ore 19.30 \n\n\n\nIspirato ai racconti e diari di Franz Kafka\, KAPPA\, diretto da Gabriele Linari e interpretato dai giovani attori dell’Accademia “OmnesArte Pro Academy” (Fatima Cacciarella\, Federico Caruso\, Camilla Corradi\, Laura De Simone\, Aurora Egiziano\, Mariano José Guillen\, Elena Luciani\, Leonardo Mosca\, Tommaso Quarta) è un viaggio evocativo tra le immagini e le emozioni evocate dalle sue pagine (20 marzo ore 19.30). Attraverso un linguaggio fatto di corpi\, sguardi e gesti\, quasi senza parole\, lo spettacolo esplora le dinamiche profonde dell’essere umano: il peso dell’oppressione\, il senso di smarrimento e la ricerca di sé. Un percorso poetico che dà voce alle fragilità di ogni individuo. \n\n\n\n03 aprile ore 19.30 \n\n\n\nSi prosegue con L’ULTIMO BISONTE interpretato da Giorgio Volpe e Camilla Bianchini e diretto da Giorgio Volpe\, adattamento teatrale dell’acclamato romanzo di Annalisa Camilli (finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2024). Attraverso un linguaggio multidisciplinare che unisce teatro di parola\, puppet e maschere artigianali\, lo spettacolo racconta la storia vera di una famiglia nella foresta di Białowieża. Un’intensa opera modulare – ideale per famiglie e scuole – che indaga il confine tra mito e realtà\, accostando la fragilità dei migranti a quella degli ultimi bisonti europei. \n\n\n\n17 aprile ore 19. 30  \n\n\n\nConclude la stagione VI DEVO PARLARE di Cristina Chinaglia\, artista molto amata dal pubblico della Sala Teatro Il Majorana che torna per il terzo anno consecutivo sul palco con la sua stand-up comica\, graffiante e aggraziata. Uno spettacolo brillante e irriverente che firma la serata di chiusura del cartellone salutando gli spettatori tra risate intelligenti\, ironia tagliente e grande complicità. \n\n\n\nUno\, nessuno e centomila\, Annus Horribilis\, Loveletters e Marketplace si inseriscono   all’interno di SOLTANTO LE PAROLE\, festival performativo sui doni e gli inganni delle parole realizzato con il contributo del Municipio III Roma Montesacro.  \n\n\n\nCONTATTI: \n\n\n\nilmajorana33@gmail.com \n\n\n\nPer avere accesso agli spettacoli è necessario prenotare attraverso il link  \n\n\n\nhttp://ilmajorana.short.gy/prenota
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SUMMARY:Amii Stewart in concerto al Gran Teatro Geox di Padova
DESCRIPTION:Sabato 10 ottobre al Gran Teatro Geox di Padova\, Amii Stewart sarà protagonista di un concerto che farà da anteprima alla ventottesima edizione del Padova Jazz Festival. In attesa che venga rivelato il programma completo della manifestazione\, che si terrà dal 22 ottobre all’8 novembre\, sono intanto già attive le prevendite per Amii Stewart: una regina del canto black che ha grandi storie da raccontare\, grazie a un programma musicale dalle forti connotazioni narrative. \n\n\n\nCantante\, ballerina e attrice statunitense di fama internazionale\, Amii Stewart ha raggiunto il successo planetario nel 1979 con Knock on Wood\, diventato un inno delle discoteche dell’epoca. Da allora la sua voce potente e la sua carismatica presenza scenica hanno affascinato numerose generazioni di fan: una carriera lunga e prolifica grazie alla capacità della Stewart di reinventarsi rimanendo sempre un punto di riferimento per il panorama musicale contemporaneo. \n\n\n\nA Padova\, Amii Stewart torna sul palco con un concerto che ripercorre le sue più grandi hit e alcuni classici del R&B\, il tutto riproposto in una veste musicale inedita. Nella scaletta risalteranno quindi le celebri canzoni che hanno contraddistinto il suo percorso musicale come Knock on Wood\, Friends\, Try Love\, Grazie perché\, Love Ain’t No Toy\, insieme a nuove interpretazioni di brani indimenticabili come Ain’t Nobody di Chaka Khan\, Use Me di Bill Withers\, Sexual Healing di Marvin Gaye\, I Wanna Be Your Loverdi Prince e molte altre. In programma anche nuove canzoni come Mama\, Funk e l’ultimo singolo Grace\, che rivela un lato più intimo e contemporaneo dell’artista. \n\n\n\nUn concerto che si preannuncia pieno di energia e grande musica\, in cui Amii Stewart offrirà al pubblico la sua personale interpretazione di canzoni senza tempo\, alternandole a momenti più intimi e narrativi. Tra un brano e l’altro\, la cantante racconterà infatti alcuni retroscena sorprendenti della sua vita\, come ad esempio alcuni ricordi legati al suo “fratello artistico” Mike Francis\, con cui ha condiviso celebri hit degli anni Ottanta come Together\, il rapporto con il Maestro Ennio Morricone e molte altre vicende della sua vita privata e professionale. \n\n\n\nIl Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi\, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova e l’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto\, con il contributo di Bosco Costruzioni e di Volksbank e con il sostegno del Ministero della Cultura. \n\n\n\nInformazioni: \n\n\n\nAssociazione Culturale Miles \n\n\n\nVia Montecchia 22 A\, 35030 Selvazzano (PD) \n\n\n\nTel.: 347 7580904 \n\n\n\ne-mail: info@padovajazz.com \n\n\n\nweb: www.padovajazz.com \n\n\n\nDirezione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\nConcerto Amii Stewart: \n\n\n\npoltronissima euro 50; platea numerata euro 40; tribuna numerata euro 30 \n\n\n\nI biglietti sono soggetti a diritto di prevendita + commissioni \n\n\n\nPREVENDITE \n\n\n\nConcerto Amii Stewart \n\n\n\nOnline su: \n\n\n\nhttps://zedlive.com \n\n\n\nwww.ticketmaster.it \n\n\n\nwww.ticketone.it/ \n\n\n\nwww.padovajazz.com
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LOCATION:Gran Teatro Geox\, Via Giuseppe Tassinari\, 1\, Padova\, ITA\, 35136\, Italy
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SUMMARY:"Se chiamava Rugantino" al Teatro Ambra di Velletri
DESCRIPTION:L’attesa è finita\, la nuova stagione del Teatro Ambra  sta per aprire il sipario. Si parte alla grande con la PRIMA NAZIONALE de “Se chiamava Rugantino”. \n\n\n\nSiamo nella Roma ottocentesca\, tra amore\, intrighi\, passioni e colpi di scena. \n\n\n\nE’ una commedia musicale che riprende le fila della storia originale e ne racconta il seguito. Una vicenda inedita\, dove il passato torna ad intrecciarsi con il presente. Al centro della storia Fosco\, figlio di Rosetta e Rugantino. È\, però\, Bice\, figlia di Zazza Panella “L’Arcibullo”\, a diventare la vera protagonista di una storia fatta di amori\, vendette e destini incrociati. \n\n\n\nCon le protagoniste Nadia Rinaldi ed Eleonora Cecere\, un cast di eccellenza:  Nico Di Barnaba\, Emanuele Simeoli \, Edoardo Simeoli\, Valentina Galdì\, Alessandra Mandatori\, Christian Pontecorvi  ed   Antonio Petrilli. \n\n\n\nL’opera scritta e diretta da Luigi Galdiero\, attesissima da anni\, è il prologo di una stagione ricca di spettacoli dalle “anime” diverse: prosa\, concerti d’autore\, illusionismo\, commedia musicale\, visual art\, live to film. Il primo appuntamento è per sabato 10\,e domenica 11 ottobre. \n\n\n\n Dichiara il nuovo Direttore Artistico Wladimiro Sist: “”Vogliamo che il teatro torni a essere il luogo dell’empatia per eccellenza. In un’epoca di crescenti frammentazioni\, questa stagione nasce dal desiderio di unire discipline diverse\, artisti noti  e giovani talenti\, ma soprattutto persone\, attorno a interrogativi e suggestioni universali”. \n\n\n\nAnche la campagna abbonamenti prende il via. Si chiuderà venerdì 9 ottobre. \n\n\n\nPer info sugli spettacoli è possibile consultare il sito istituzionale www.teatrovelletri.it e seguire i canali social ufficiali del Teatro. \n\n\n\nIn allegato il cartellone 2026/27 e la locandina del primo spettacolo dell’anno: “Se chiamava Rugantino”. \n\n\n\nBuon Teatro a tutti!
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LOCATION:Teatro Ambra\, Via Filippo Turati\, 5\, Velletri (RM)\, ITA\, 00049\, Italy
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SUMMARY:Andrea Cosentino e la Feet Theatre Company al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Prosegue la rassegna Centrale Preneste Art Factory a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano\, 58) a Roma con due nuovi appuntamenti in programma: il 10 ottobre sul palco c’è Andrea Cosentino\, mentre l’11 ottobre è la volta della Feet Theatre Company. \n\n\n\nIl cartellone del week end inizia sabato 10 ottobre alle 21.00 con la sezione “Voci d’autore” che ospita “Not here not now” di e con Andrea Cosentino\, regia di Andrea Virgilio Franceschi\, video di Tommaso Abatescianni\, una produzione esecutiva Cranpi con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura. \n\n\n\nUn incontro/scontro da teatranti con la body art\, il lazzo del clown e il martirio del corpo come testimonianza estrema. Marina Abramovic afferma che essere spettatori non è unʼesperienza: lʼesperienza bisogna viverla. «In teatro un coltello è finto e il sangue è ketchup. Nella performance un coltello è un coltello e il ketchup è sangue». Da qui nasce il resoconto di unʼesperienza attiva con Abramovic\, trasformato in un dramoletto polifonico che mette in corto circuito arte performativa e gioco teatrale. Un assolo da stand up comedian per spettatori fatalmente passivi e felicemente maltrattati\, tra pupazzi\, parrucche\, martelli di gomma e nasi finti\, dove il performer attraversa con ironia i limiti dellʼagire sul corpo\, evocando la fragilità\, la disciplina\, la resistenza e la buffoneria che convivono nellʼatto performativo. Un piccolo rito comico e spiazzante che affonda le mani nel rapporto tra finzione e verità\, tra ciò che possiamo fingere sulla scena e ciò che\, invece\, fa davvero male. E naturalmente\, il ketchup. \n\n\n\nPer la sezione “Infanzie in gioco”\, domenica 11 ottobre alle 16.30\, va in scena lo spettacolo per tutta la famiglia “La danse du Pied – apriti alla gioia” di Feet Theatre Company. Sul palco Monsieur David e Madame Marion\, la regia è di Davide Rausa\, le coreografie di Federica Gumina\, i costumi di Noemi Intino e Gisa Rinaldi.  \n\n\n\nIl cuore è il motore che muove i nostri piedi e ci permette di camminare con passione e determinazione verso i nostri sogni e obiettivi. La danza del piede diventa così la danza del cuore\, una metafora dell’esperienza umana e della nostra capacità di creare la nostra realtà attraverso la connessione tra mente\, corpo e spirito. Il pubblico può sperimentare la potenza del movimento dei piedi e del cuore\, con una coreografia che mira a rappresentare il viaggio della vita e della crescita personale. Grazie all’arte e alla bellezza della danza\, i nostri piedi potranno finalmente esprimere la loro creatività e la loro forza\, dimostrando che anche gli elementi più piccoli e trascurati della nostra vita possono diventare strumenti di grande potenza e bellezza. “La danse du pied” ci ricorda l’importanza di guardare a noi stessi e alle nostre esperienze con un occhio nuovo e fresco\, cercando di trovare la bellezza nascosta in ogni dettaglio e in ogni momento. E ci invita a ballare insieme ai nostri piedi e al nostro cuore\, condividendo la gioia della vita e l’amore per la creatività e l’espressione artistica. \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione obbligatoria on line su https://centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi/ o scrivendo a info@ruotalibera.euo ingresso diretto il giorno dello spettacolo previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nCentrale Preneste Art Factory prosegue fino al 4 dicembre. ideata da Ruotalibera Teatro con la direzione artistica di Tiziana Lucattini la rassegna è un’officina culturale per infanzia\, giovani e comunità.  \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nPercorso sostenibile: Autobus: 81 – 112 – 213 – 312 – 409 – 545 Tram: 5 – 14 – 19 Fermata Giussano – Metro C (Pigneto/Malatesta) \n\n\n\nINGRESSO LIBERO con prenotazione obbligatoria \n\n\n\nInformazioni: 06 27801063 lun / ven 10.00 – 17.00 – info@ruotalibera.eu – www.centraleprenesteteatro.it \n\n\n\nPrenotazioni: https://centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi/ o info@ruotalibera.eu \n\n\n\nFB: www.facebook.com/CentralePrenesteTeatro \n\n\n\nIG: www.instagram.com/centralepreneste/
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LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
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SUMMARY:Il Teatro TIQU di Genova svela la ricca stagione autunno-inverno 2026
DESCRIPTION:Il TIQU Teatro Internazionale di Quartiere\, presidio culturale d’eccellenza situato nel cuore del centro storico genovese\, annuncia la nuova e articolata rassegna in scena da ottobre a dicembre 2026. Il palinsesto si distingue per una straordinaria varietà di linguaggi artistici che spaziano dalla prosa alla danza\, passando per il circo d’autore\, le produzioni musicali\, la settima arte e i percorsi formativi sul territorio. \n\n\n\nLa programmazione entra nel vivo a ottobre con una fitta serie di eventi\, a partire dalla rappresentazione di Cantanti della Compagnia Le scimmie (finalisti a Inventaria Festival 2026)\, progetto finalista al Festival Inventaria 2026. Dal 12 al 17 ottobre la struttura accoglie la prestigiosa cornice del FLIGHT FESTIVAL Mostra internazionale del cinema di Genova curata in collaborazione con l’Associazione 28 Dicembre. Successivamente\, il circo e la musica si fondono nella doppia data di CIRCUS PALACE firmato da Marta Finazzi\, seguita dalla messinscena di OSSITOCINA con la Compagnia Mauri Sturno da Roma (Vincitori di Inventaria Festival 2024). Il mese si chiude la sera di sabato 31 ottobre con la musica dal vivo firmata Giorgio Canali Rossosolo\, nell’ambito del ciclo “Le Serate di Pioggia” realizzato insieme all’etichetta Pioggia Rossa Dischi.  \n\n\n\nI concerti e il teatro d’impegno civile caratterizzano l’intero mese di novembre. L’offerta musicale comprende l’esibizione Parco di Luna guidata dal Dipartimento Nuovi Linguaggi del Conservatorio Niccolò Paganini\, le tappe live delle cantautrici Roberta Barabino e Sandri\, e la serata BONADÈ UNEVEN 5TET dedicata al grande jazz in collaborazione con il Centro Jazz Genova. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne\, mercoledì 25 novembre si terrà ad ingresso gratuito il concerto reading SONO INNAMORATA DI PIPPA BACCA\, CHIEDIMI PERCHÉ! di Giulia Morello e Assia Fiorillo\, accompagnato dall’esposizione DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO in sinergia con il Comune di Genova. La riflessione sul femminile prosegue con le produzioni del Festival dell’Eccellenza al Femminile\, quali Miss Violence – TESSUTO CONNETTIVO dell’artista ucraina Natalka Blok e Miss Violence – BUONANOTTE MADDALENA interpretata da Antonella Loliva\, per chiudere con la drammaturgia dello spettacolo DRAGO diretto da Gabriele Giaffreda. Il mese si conclude in musica con l’energia dal vivo dei Melancholia. \n\n\n\nDicembre apre il sipario con le performance di circo DOPPIE PUNTE della Compagnia Duo Bau e la sperimentazione sonora E-COR ENSEMBLE di nuovo con la collaborazione del Conservatorio Niccolò Paganini. La danza e il teatro si incrociano nella produzione LE FORMICHE CAMMINANO IN CERCA DI CIBO di Teresa Priano (vincitrice del bando GEN*A). Le festività natalizie si accendono con la musica di CHRISTMAS SOUL JAZZ e la ricca presenza del CIRCUMNAVIGANDO Festival Internazionale di Circo Teatro\, che presenta la proiezione nell’ambito del “Cinecirco” MAN ON WIRE – UN UOMO TRA LE TORRI in collaborazione con Ass. Laboratorio Probabile Bellamy\, la performance BIP MONOLOGO SEMI-SERIO PER VOCE E LAVATRICE con Silvia Laniado seguita da un aperitivo con l’artista\, e due repliche dello spettacolo Zitto Zitto di Claudio Cremonesi. \n\n\n\nParallelamente agli spettacoli serali\, il TIQU propone un’ampia programmazione cinematografica sempre in collaborazione con il partner Laboratorio Probabile Bellamy. Il palinsesto prevede il BANDAPART FESTIVAL\, sei appuntamenti dedicati al valore della pellicola tra ottobre e novembre\, a cui fa seguito un intenso omaggio al mito di MONICA VITTI da fine novembre fino alle festività natalizie. \n\n\n\nGrande rilievo viene attribuito alle attività di RESIDENZA ARTISTICA\, infatti Associazione IS Sarabanda con il TIQU è parte del CENTRO DI RESIDENZA LIGURIA Residenze Multidisciplinari in Liguria nell’ambito del “Progetto INSIDE – Residenze Multidisciplinari in Liguria” insieme a Fondazione Teatro Akropolis e SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione. Con il sostegno di Regione Liguria – Programma Residenze 2025-2027. Nell’ambito della collaborazione interistituzionale tra il Ministero della Cultura\, le Regioni e le Province Autonome per l’attuazione dell’art. 43 “Residenze” del D.M. 27 luglio 2017\, la Regione Liguria per il triennio 2025-2027 \n\n\n\nNon da meno gli ambiti della formazione e promozione dei giovani talenti. Il teatro ospita infatti il percorso SEEDING LAB CIRCUSNEXT\, che raduna artisti internazionali guidati da Rafael De Paula\, oltre al Progetto S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU\, promosso e finanziato dalla Regione Liguria e curato da Sarabanda per sostenere l’emergere di nuove realtà creative tra teatro\, danza e musica. Infine\, la struttura riconferma i propri laboratori didattici attivi tutto l’anno: la scuola di circo per bambini dai 3 ai 15 anni con SiRCUS Centro delle Arti del Circo\, il laboratorio di Teatro e Clown per adulti a cura di Boris Vecchio\, i percorsi di teatroterapia promossi con il Centro per non subire violenza da UDI e Teatro dell’Ortica\, e i corsi di formazione teatrale guidati dall’Associazione Narramondo. \n\n\n\nL’acquisto dei biglietti può essere effettuato in prevendita tramite la piattaforma www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del teatro da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo/concerto. \n\n\n\nPer maggiori info sulle singole date: www.saranada-associazione.it \n\n\n\nIL PROGETTO \n\n\n\nS.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\nIl progetto S.C.E.N.A. (Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU) è promosso e finanziato dalla Regione Liguria ai sensi della Legge Regionale 21/86 per valorizzare i giovani talenti. L’iniziativa a cura di Sarabanda\, tra Ottobre e Dicembre 2026 offre al TIQU Teatro Internazionale di Quartiere un percorso integrato di 6 appuntamenti ed è volto a sostenere la crescita delle nuove realtà creative tra Teatro\, Musica e Danza. \n\n\n\nSEEDING LAB CIRCUSNEXT \n\n\n\nDal 30/09 all’8/10\, nove artisti da tutto il mondo lavoreranno in teatro accompagnati dal mentore Rafael De Paula\, artista di circo\, coreografo e drammaturgo. I laboratori circusnext sono percorsi formativi internazionali pensati per sostenere i giovani talenti del circo contemporaneo\, offrendo loro spazio\, risorse e tutoraggio per sviluppare progetti artistici innovativi e visionari. \n\n\n\nOTTOBRE \n\n\n\n Sabato 10 > h 21\,00 \n\n\n\nTeatro: Cantanti \n\n\n\nCompagnia Le scimmie \n\n\n\nProgetto finalista al XVI Festival “Inventaria 2026” \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00 | € 10\,00 \n\n\n\nDa lunedì 12 a sabato 17 > orari vari \n\n\n\nFLIGHT FESTIVAL | Mostra internazionale del cinema di Genova \n\n\n\nProiezioni cinematografiche \n\n\n\nPER INFO E BIGLIETTI: www.mostradelcinemagenova.org \n\n\n\nIn collaborazione con Associazione 28 Dicembre \n\n\n\nGiovedì 22 + Venerdì 23 > h 21\,00 \n\n\n\nCirco Musica: CIRCUS PALACE \n\n\n\nRegia Marta Finazzi  \n\n\n\nCon Marta Finazzi e Nicolas Benincasa \n\n\n\nProduzione Teatro nelle Foglie in collaborazione con Sinapsi VideomappingLab\, Comnservatorio N. Paganini di Genova\, DIIRAS Università di Genova \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00 | € 10\,00 \n\n\n\nVenerdì 30 > h 21\,00 \n\n\n\nOSSITOCINA \n\n\n\nCompagnia Mauri Sturno \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00 | € 10\,00 \n\n\n\nSabato 31 > h 21\,30 \n\n\n\nLE SERATE DI PIOGGIA  \n\n\n\nMusica: Giorgio Canali Rossosolo \n\n\n\nIn collaborazione con Pioggia Rossa Dischi \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nNOVEMBRE \n\n\n\nVenerdì 6 > h 21\,30 \n\n\n\nMusica: Parco di Luna \n\n\n\nIn collaborazione e a cura di Conservatorio “N. Paganini” di Genova\, Dipartimento Nuovi Linguaggi PROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nSabato 7 > h 21\,30 \n\n\n\nLE SERATE DI PIOGGIA  \n\n\n\nMusica: Roberta Barabino \n\n\n\nIn collaborazione con Pioggia Rossa Dischi \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nSabato 14 > h 21\,30 \n\n\n\nLE SERATE DI PIOGGIA  \n\n\n\nMusica: SANDRI – CLUB TOUR Presentazione del nuovo disco \n\n\n\nIn collaborazione con Pioggia Rossa Dischi \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nSabato 21 > h 21\,30 \n\n\n\nMusica: BONADÈ UNEVEN 5TET \n\n\n\nThe sound of Modern Jazz  \n\n\n\nIn collaborazione e a cura di Centro Jazz Genova \n\n\n\n€ 15\,00 | € 12\,00 \n\n\n\nMercoledì 25 > h 21\,00 \n\n\n\nGIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE  \n\n\n\nConcerto Reading: SONO INNAMORATA DI PIPPA BACCA\, CHIEDIMI PERCHÈ! \n\n\n\ndi Giulia Morello e Assia Fiorillo \n\n\n\nEsposizione: DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO \n\n\n\nA cura di Dire Fare Cambiare APS \n\n\n\nIn collaborazione con il Comune di Genova \n\n\n\nGRATUITO \n\n\n\nGiovedì 26 > h 17 + h 18\,30 \n\n\n\nFESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE \n\n\n\n> Teatro: Miss Violence – TESSUTO CONNETTIVO \n\n\n\nDi Natalka Blok (Ucraina) \n\n\n\nInterprete e regia Anna Bodnarchuk (Ucraina) \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\n> Teatro: Miss Violence – BUONANOTTE MADDALENA \n\n\n\nDi e con Antonella Loliva  \n\n\n\nIn collaborazione con Associazione Schegge di Mediterraneo \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nVenerdì 27 > h 21\,00 \n\n\n\nFESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE \n\n\n\nTeatro: DRAGO  \n\n\n\nProgetto e drammaturgia Elena Miranda \n\n\n\nInterpretazione e regia Gabriele Giaffreda \n\n\n\nIn collaborazione con Associazione Schegge di Mediterraneo \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nSabato 28 > h 21\,30 \n\n\n\nLE SERATE DI PIOGGIA  \n\n\n\nMusica: MELANCHOLIA Live \n\n\n\nIn collaborazione con Pioggia Rossa Dischi \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nDICEMBRE \n\n\n\nVenerdì 4 > h 21\,00 \n\n\n\nCirco: DOPPIE PUNTE \n\n\n\nDi e con Compagnia Duo Bau \n\n\n\nIn collaborazione con ACCI Associazione Circo Contemporaneo Italia \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 10\,00 \n\n\n\nSabato 5 > h 21\,30 \n\n\n\nMusica: e-cor ensemble \n\n\n\nDi e con Mirjana Nardelli e Francesco Altilio \n\n\n\nIn collaborazione e a cura di Conservatorio N. Paganini di Genova\, Dipartimento Nuovi Linguaggi  \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 12\,00  \n\n\n\nVenerdì 11 > h 21\,00 \n\n\n\nTeatro – Danza: Le formiche camminano in cerca di cibo”  \n\n\n\nDi e con Teresa Priano  \n\n\n\nPROGETTO VINCITORE DEL BANDO GEN*A di Genova \n\n\n\nPROGETTO S.C.E.N.A. Spazio Creativo e Nuovi Artisti | Giovani Visioni al TIQU (S.C.E.N.A.) \n\n\n\n€ 10\,00 \n\n\n\nSabato 12 > h 21\,30 \n\n\n\nMusica: Christmas Soul Jazz \n\n\n\nIn collaborazione e a cura di Centro Jazz Genova \n\n\n\n€ 15\,00 | € 12\,00 \n\n\n\nSabato 19 > h 21\,00 \n\n\n\nCIRCUMNAVIGANDO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CIRCO TEATO          \n\n\n\nCINECIRCO \n\n\n\nMan on Wire – Un uomo tra le Torri \n\n\n\nIn collaborazione con Associazione Laboratorio Probabile Bellamy \n\n\n\nOFFERTA LIBERA CONSAPEVOLE \n\n\n\nDomenica 27 > h 11\,00 \n\n\n\nCIRCUMNAVIGANDO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CIRCO TEATO          \n\n\n\nCirco: BIP MONOLOGO SEMI- SERIO PER VOCE E LAVATRICE \n\n\n\nDi e con Silvia Laniado \n\n\n\nA SEGUIRE > APERITIVO CON L’ARTISTA  \n\n\n\n€ 12\,00 |€ 10\,00 \n\n\n\nLunedì 28 + Martedì 29 > h 18.30  \n\n\n\nCIRCUMNAVIGANDO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CIRCO TEATO          \n\n\n\nCirco: “Zitto Zitto” \n\n\n\nDi e con Claudio Cremonesi (IT) \n\n\n\n€ 12\,00 |€ 10\,00  \n\n\n\nCINEMA AL TIQU \n\n\n\n5\, 19\, 26 Ottobre – 9\, 16\, 23 Novembre \n\n\n\nBANDAPART FESTIVAL \n\n\n\nTorna Bandapart\, il festival che celebra l’attualità della pellicola nell’epoca del digitale: sei proiezioni per conoscere e approfondire il lavoro svolto dagli Archivi e \n\n\n\ndalle Cineteche\, luoghi in cui conservare un inestimabile patrimonio culturale\, preservare i film dall’usura del tempo e promuovere cultura e sapere.  \n\n\n\n30 Novembre – 7 \,14\, 21 Dicembre \n\n\n\nOMAGGIO A MONICA VITTI \n\n\n\nMonica Vitti non è solo una straordinaria attrice e interprete\, ma una donna che – attraverso il cinema e la sua vita – ha messo in discussione il classico concetto di diva\, dando nuove sfaccettature all’universo femminile e al ruolo della donna in famiglia\, nel lavoro e in società. \n\n\n\nI CORSI DEL TIQU \n\n\n\nSCUOLA DI CIRCO PER BAMBINI 3-15 ANNI \n\n\n\nUn laboratorio promosso dalla scuola SiRCUS Centro delle Arti del Circo per avvicinarsi alle discipline circensi attraverso il gioco\, il movimento e l’espressione corporea. \n\n\n\nPer info: sircus@sarabanda-associazione.it o via WP +39 366 373 3654 \n\n\n\nLABORATORIO DI TEATRO E CLOWNERIE PER ADULTI \n\n\n\nA cura di Boris Vecchio di Associazione Sarabanda\, un percorso espressivo dedicato agli adulti per esplorare la recitazione e l’arte del clown\, riscoprendo il gioco\, la comicità e la spontaneità sulla scena. \n\n\n\nPer info: tiqugenova@gmail.com \n\n\n\nL’acquisto dei biglietti può essere effettuato in prevendita tramite la piattaforma www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del teatro da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo/concerto. \n\n\n\nPer maggiori info sulle singole date: www.saranada-associazione.it \n\n\n\nIn occasione delle serate di spettacolo il TIQU Vino e Cucina by Les Rouges \n\n\n\naperto per il pubblico prima e dopo gli spettacoli. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 3407359511
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SUMMARY:"Voci di una terra”\, rassegna al Teatro Gassmann di Ripi
DESCRIPTION:Dall’11 ottobre 2026 al 2 maggio 2027 il Teatro Vittorio Gassmann di Ripi (FR) ospita “Voci di una terra”\, la prima rassegna di teatro dialettale organizzata congiuntamente da SemiVolanti APS e da Gl Manecut con il patrocinio del Comune di Ripi e la collaborazione della UILT e della Cooperativa Sociale Le Mille e Una Notte. \n\n\n\nUn percorso di otto appuntamenti\, tutti in programma la domenica alle ore 18:00\, che mette al centro il dialetto non come nostalgia\, ma come lingua viva: una lingua capace di conservare memoria\, restituire volti e abitudini\, raccontare le contraddizioni di ieri e di oggi e\, soprattutto\, accendere quella risata immediata in cui un pubblico intero può riconoscersi. Sul palco arriveranno compagnie e artisti provenienti da esperienze diverse\, omaggi e riletture di grandi autori del teatro italiano\, da Dario Fo ed Eduardo De Filippo a Edoardo Scarpetta\, accanto a spettacoli originali e commedie in dialetto ciociaro che raccontano\, con ironia e autenticità\, la vita e la memoria del territorio. Un teatro vicino alle persone: fatto di famiglie\, vicoli\, piazze\, sogni\, liti\, pettegolezzi\, numeri del lotto\, affetti e piccoli grandi equivoci. \n\n\n\nProgrammazione \n\n\n\n11 ottobre 2026\, ore 18:00 — “Storia della tigre” Di Dario Fo e Franca Rame | Regia e interpretazione di Bruno Basile Apre la rassegna uno spettacolo inserito nelle celebrazioni dedicate ai cento anni dalla nascita di Dario Fo\, promosse dalla Fondazione Fo Rame. \n\n\n\n18 ottobre 2026\, ore 18:00 — “Pericolosamente” e “Non ti pago” Compagnia Teatrale Stabile Sond’Aquino APS Due perle di Eduardo De Filippo: amori e litigi coniugali\, sogni\, superstizioni e numeri del lotto danno vita a una comicità insieme popolare\, feroce e irresistibile. \n\n\n\n22 novembre 2026\, ore 18:00 — “Graffiti” Compagnia Teatrale Acta Est Fabula | Scritto e diretto da Emilio Cacciatori Prima dei social c’erano il bar\, il vicolo e le chiacchiere di paese. In una provincia laziale di mezzo secolo fa\, un pettegolezzo tira l’altro fino a trasformare le vite più normali in una vera “tragedia popolare”\, tutta da ridere e in dialetto ciociaro. \n\n\n\n17 gennaio 2027\, ore 18:00 — “Questa sera si ride…in dialetto” Compagnia Teatrale “Tette ca me tengo” | Diretto da Marco Federici e scritto da Arnaldo Prili Uno spettacolo interamente recitato nel dialetto di Serrone\, dove scene teatrali e brani musicali originali alternano ironia\, surrealtà e riflessioni attuali. Una proposta che trasforma la lingua locale in un gesto di memoria e di incontro tra generazioni. \n\n\n\n14 febbraio 2027\, ore 18:00 — “20 anni di risate…in dialetto” Con Matteo Fratarcangeli e Marco De Vellis Vent’anni di collaborazione artistica diventano una festa teatrale fatta di sketch\, personaggi improbabili\, equivoci e battibecchi. Un viaggio comico nel quotidiano\, dove manie\, abitudini e piccoli drammi acquistano tutta la forza espressiva del dialetto.  \n\n\n\n14 marzo 2027\, ore 18:00 — “L’amico di papà” Compagnia Teatrale Castrum Coeli Dalla commedia di Edoardo Scarpetta\, una libera rivisitazione in cui Felice\, animato dalle migliori intenzioni\, entra nella casa di Liborio e finisce per sconvolgerne ogni equilibrio. Risate assicurate. \n\n\n\n11 aprile 2027\, ore 18:00 — “Le nostre origini sono il nostro futuro” Compagnia Il Gattopardo | Diretto da Marco Prosperini e scritto da Luca Simonelli Un mosaico di scene in ciociaro\, e in particolare in collepardese: vita coniugale\, momenti conviviali e monologhi si intrecciano in uno spettacolo agile e coinvolgente\, affidato a giovani e meno giovani. Un invito a guardare alle radici non come al passato\, ma come a una risorsa per il futuro. \n\n\n\n2 maggio 2027\, ore 18:00 — “La causa”Associazione “Gl Manecut” | Diretto da Lorenzo e Selene Genovesi e scritto da Renato Genovesi \n\n\n\nUna mucca finisce nella vigna sbagliata e due fratelli contadini arrivano a farsi causa. Da un episodio apparentemente piccolo nasce una commedia in dialetto\, tra dispute di confine\, questioni familiari e l’ironia di una vita di paese che sembra non passare mai di moda. \n\n\n\n“Voci di una terra” vuole essere un invito a entrare a teatro per ritrovare\, nella forza del racconto e nel suono delle parlate locali\, qualcosa che appartiene a tutti: il piacere di stare insieme\, l’arte di prendere in giro i propri difetti\, la memoria di un territorio e la capacità di trasformarla in una storia condivisa. Il dialetto diventa così un ponte fra generazioni: custodisce parole e immagini del passato\, ma sa parlare con immediatezza anche al pubblico di oggi. Perché il teatro popolare\, quando è vivo\, non ripete semplicemente ciò che è stato: lo reinventa\, lo mette in gioco e lo consegna al presente. \n\n\n\nDall’11 ottobre 2026 al 2 maggio 2027  \n\n\n\nore 18.00 – Biglietto: 10€  \n\n\n\nInfo e prenotazioni \n\n\n\n375 744 9094 (WhatsApp) \n\n\n\nvittoriogassmanteatroripi@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/voci-di-una-terra-rassegna-al-teatro-gassmann-di-ripi/
LOCATION:Teatro Vittorio Gassman di Ripi\, Piazza Luciano Manara\, Ripi (FR)\, ITA\, Italia
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