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SUMMARY:“A nanna dopo Carosello” alla Villa Imperiale di Genova
DESCRIPTION:Mercoledì 22 luglio 2026\, a Villa Imperiale\, è in scena lo spettacolo “A nanna dopo Carosello” di e con Clara Costanzo. L’appuntamento fa parte del programma di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta alla 36ª edizione. \n\n\n\nScritto\, diretto e interpretato da Clara Costanzo\, “A nanna dopo Carosello” è un omaggio affettuoso e gioioso\, tra parole\, canzoni e musica dal vivo\, alla celebre striscia televisiva quotidiana andata in onda ininterrottamente dal 3 febbraio del 1957 fino al 1° gennaio 1977. Vent’anni di prodotti pubblicizzati\, grandi attori e indimenticabili attrici\, con personaggi che sono rimasti per sempre nell’immaginario collettivo degli italiani. “E dopo Carosello tutti a nanna” era appunto la frase che Topo Gigio\, uno dei più famosi protagonisti degli spot\, diceva rivolgendosi ai bambini\, i primi veri destinatari del Carosello\, per i quali sono stati inventati personaggi fantastici e divertenti: da Calimero a Miguel\, da Mariarosa al Pirata Pacioccone. \n\n\n\nNello spettacolo\, Clara Costanzo veste i panni di Lucia\, una donna cresciuta negli anni 50\, che racconta la propria infanzia spensierata: cinque sorelle\, una mamma casalinga che canta in ogni momento della giornata\, la nonna e le sue fiabe della buonanotte e il babbo che lavora al bar della Rai e proprio lì incontra tutti i protagonisti della neonata televisione. L’arrivo a casa della misteriosa “scatola magica che racconta le storie”\, la televisione\, porta alla scoperta delle meraviglie di un mondo di fantasia che appassiona e diverte\, l’universo Carosello. Grazie al padre\, Lucia scopre i retroscena della creazione di Carosello e ne ripercorre le tappe principali. Tra un ricordo familiare e un aneddoto storico\, uno slogan che ha fatto epoca e un’indimenticabile canzoncina\, tra pupazzi\, cartoni animati e jingle orecchiabili\, lo spettacolo offre uno sguardo affettuoso al passato e a un pezzo di storia della televisione che per vent’anni ha appassionato gli italiani.  \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
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SUMMARY:“Pov: si ride” all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo torna l’appuntamento con “Pov: si ride” il nuovo format dedicato ai nuovi linguaggi della comicità\, ideato e condotto dai comici Simone Riccobono e Chris Clun in collaborazione con l’agenzia Zeroabbily di Davide Cammarata.  Punto focale dei nuovi spettacoli targati Agricantus è il concetto di “punto di vista”. Il titolo\, infatti\, prende ispirazione dal linguaggio dei social: POV (point of view). Mercoledì 22 luglio alle ore 21  saranno Simone Riccobono e Chris Clun a fare gli onori di casa. Sul palco di via XX Settembre si alterneranno diversi comedian\, ognuno con il proprio monologo (ogni sera nuovi e di stili diversi)\, ai quali seguirà un momento collettivo dedicato al “gioco del POV” in cui i comici improvviseranno partendo da situazioni proposte sul momento dal pubblico\, ed insieme agli spettatori esploreranno\, con ritmo e creatività\, i possibili punti di vista.  \n\n\n\n“Pov: si ride” è anche un laboratorio\, un spazio trasversale in cui chiunque può venire a provare il suo pezzo\, vecchie glorie e nuove proposte della comicità\, in cui la vera novità è proprio il gioco di improvvisazione condiviso con il pubblico. Ogni spettatore\, infatti\, diventa parte integrante e attiva dello spettacolo avendo l’opportunità di assistere in tempo reale al processo creativo e alla nascita delle battute. Questo renderà ogni appuntamento unico e irripetibile. \n\n\n\n“Pov: si ride” è quindi più di una semplice serata di stand-up\, ma un vero e proprio laboratorio comico in cui improvvisazione\, interazione e sperimentazione si incontrano per dare vita a uno spettacolo leggero\, veloce e dal linguaggio contemporaneo. Un format pensato per raccontare con ironia le piccole e grandi contraddizioni della vita quotidiana\, e per dimostrare come\, cambiando semplicemente punto di vista\, anche la realtà più ordinaria può diventare sorprendentemente comica. “Pov: si ride” è il format che mancava: un’esperienza dinamica e divertente in cui la stand-up comedy incontra l’improvvisazione\,  la comicità si mescola all’intelligenza e il pubblico è parte attiva della serata. \n\n\n\nBiglietteria da mar a sab dalle 11 alle 13.30 e dalle 17 alle 20; la domenica dalle 17 alle 20. Telefono 091.309636.  \n\n\n\nBiglietti: € 10\, ridotto duo € 14 (7\,50 eu pp)\, biglietteria on-line \n\n\n\n https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/
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SUMMARY:“The Queen of Rock – A tribute to Tina Turner”
DESCRIPTION:Dal 20 luglio andrà in scena “The Queen of Rock – A tribute to Tina Turner”\, un musical dedicato alla rock star mondiale con protagonista Roberta Bonannoinsieme a  tre cantanti coriste\, quattro ballerini/attori e una band di musicisti.  Prodotto da The Big Show Management\, lo spettacolo è diretto da Ferdinando Ceriani. \n\n\n\nCosa fai quando tutto è contro di te?” Tina Turner rispondeva così: “Vai avanti. Senza fermarti.” \n\n\n\nEd è proprio questo il messaggio che attraversa la musica della Queen of Rock: la forza di rialzarsi\, trasformando il dolore in energia e speranza. \n\n\n\nTina Turner non è stata solo una star internazionale\, ma una donna indomita che ha saputo reinventarsi\, diventando un’icona di rivalsa e libertà. Partendo dalla toccante intervista a People Magazine\, in cui rivelò per la prima volta le violenze subite dall’ex marito Ike Turner\, lo spettacolo intreccia le sue canzoni più celebri ai momenti chiave della sua vita privata\, raccontando un percorso di rinascita potente e sorprendente. Ad accompagnare questo viaggio emotivo\, una band di musicisti\, tre cantanti coriste\, quattro ballerini/attori e una straordinaria Roberta Bonanno\, che dà voce\, corpo e anima a Tina\, riuscendo a restituirne la grinta\, l’energia e l’inconfondibile timbro vocale. \n\n\n\nTra musica\, luci e danza\, The Queen of Rock conduce lo spettatore nel cuore di una delle più incredibili rinascite della storia della musica\, rendendo omaggio a un’artista immortale che ha segnato per sempre il rock. \n\n\n\nUn tributo sentito alla leggendaria Tina Turner. \n\n\n\nArrangiamenti musicali: RICCARDO GNERUCCI \n\n\n\nCoreografie: ROCCO GRECO \n\n\n\nCostumi: MARTINA PIEZZO: Light Designer: MASSIMO TOMASINO \n\n\n\nProgrammazione Video: CRISTIAN TARABORRELLI \n\n\n\nProduttore esecutivo: TIZIANA D’ANELLA \n\n\n\nROBERTA BONANNO \n\n\n\nNasce a Milano il 22 maggio 1985 con la passione per la musica scritta nel DNA\, e coltiva la propria \n\n\n\ndote artistica studiando canto sin da bambina. Negli anni del liceo\, vince vari concorsi musicali “amatoriali”\, conquistando ogni volta platea e giurie. \n\n\n\nIl 20 ottobre del 2007\, Roberta entra a far parte del noto talent show e con altri 3 giovani talenti è protagonista di una memorabile finale nella quale raggiunge il piazzamento ottenendo immediatamente un contratto discografico con la Sony. \n\n\n\nIl 18 luglio del 2008\, viene pubblicato l’EP “Non ho più paura” (etichetta Sony\, prodotto da Mario Lavezzi)\, contenente 4 brani inediti e 2 cover. Ottiene subito un grande successo\, debuttando direttamente alla decima posizione della classifica FIMI e al primo posto nella classifica di iTunes. Rimane tra i dischi più venduti per 15 settimane. \n\n\n\nNell’ottobre del 2008 debutta come co-protagonista nella commedia musical “Portamitanterose.it” ideata da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime con la collaborazione di Chicco Sfondrini\, al fianco di attori del calibro di Valeria Valeri\, Pierfrancesco Poggi\, Paolo Ruffini e Fanny Cadeo. Fino all’aprile del 2009\, si esibisce nei più importanti teatri d’Italia \n\n\n\nPubblicato il 1 giugno 2010 in anteprima sulle piattaforme digitali\, l’album “Roberta Bonanno”\, costituito da 12 brani\, riscuote un grande successo soprattutto nella classifica di iTunes\, dove tocca la 4^ posizione. Il cd vero e proprio esce in tutti i negozi di dischi il 27 luglio 2010. Gli importanti risultati di vendita on line le valgono il Premio “MIGLIOR ARTISTA ZIMBALAM DELL’ANNO”\, che le viene conferito in occasione del MEI (Meeting degli Indipendenti) nel Novembre 2010. \n\n\n\nIl 26 novembre 2010  esce il singolo “A Natale puoi” che viene inserito nell’album “Roberta Bonanno – Christmas Edition” e nel 2011 esce l’album “Per un attimo” contenente 4 diverse versioni del brano.  Il 6 giugno 2012 partecipa alla manifestazione “Donne: l’Italia che vogliamo”\, XXIV edizione del premio Marisa Bellisario\, in onda su Rai 2 dal Teatro delle Vittorie\, in Roma.  L’evento viene trasmesso sul Canale 411 Gambero Rosso di Sky\, presentato da Barbara Chiappini. \n\n\n\nIl 25 e il 26 maggio 2013 è ospite della Fiera Internazionale della Musica (FIM)e si esibisce live con la sua band (I Ferro e Fuoco); riceve il PREMIO FIM 013 MIGLIOR INTERPRETAZIONE per la sua rivisitazione di “It’s oh so quiet”. \n\n\n\nGiovedì 24 luglio 2014\, partecipa alla serata dal titolo “Col bene che ti voglio”\, che si tiene a Riva Ligure\, omaggio al grande autore Giancarlo Bigazzi (50 anni di musica italiana e non solo) con la presenza della moglie Gianna e del figlio Giovanni\, Franco Fasano\, Mauro Vero\, e la partecipazione straordinaria della fisarmonica di Massimo Tagliata\, polistrumentista di fiducia di Biagio Antonacci. \n\n\n\nIl 6 Giugno Roberta partecipa come Guest\, ad un importante evento per il comune di Torino e la Nazionale Stilisti\, cantando nella meravigliosa cornice di Palazzo Stupinigi. È in fase di lavorazione il nuovo album di inediti che uscirà entro la fine del 2017. \n\n\n\nL’8 giugno 2018\, è stato pubblicato l’album “IO E BONNIE” (etichetta Advice Music\, prodotto da Carlo Delor\, Alberto Boi)\, contenente i 4 singoli “Ad un passo (Baciami)” “Ridere di me” “Le cose più belle” e “Controtendenza”\, e altre 5 tracce inedite. \n\n\n\nDal 14 settembre 2018\, ha fatto parte del cast della trasmissione di Rai 1 “Tale e Quale Show”\, di Carlo Conti. Raggiunge il 3° posto nella classifica della trasmissione e il 4° nella classifica finale del torneo. \n\n\n\nIl 20 ottobre 2018\, nel corso della serata finale della 24°edizione della manifestazione dedicata a Mimì\, a Bagnara Calabra (RC)\, riceve il premio Mia Martini dal direttore artistico Franco Fasano e dal patron Nino Romeo “per continuare con la sua voce a difendere la squadra delle grandi interpreti della nostra musica e non solo”. \n\n\n\nLE DATE DELLA TOURNEE \n\n\n\n22 LUGLIO SIENA – PIAZZA DEL CAMPO \n\n\n\n30 LUGLIO SANREMO (IM) – TEATRO ARISTON \n\n\n\n14 AGOSTO FERENTO (VT) – TEATRO ROMANO \n\n\n\n16 AGOSTO CHIANCIANO (SI) – PALAMONTEPASCHI \n\n\n\n17 AGOSTO GAVORRANO (AR) – TEATRO DELLE ROCCE \n\n\n\n18 AGOSTO CASTIGLIONCELLO (LI) – CASTELLO PASQUINI \n\n\n\n19 AGOSTO FORTE DEI MARMI (LU) – VILLA BERTELLI \n\n\n\n21 AGOSTO GAETA (LT) – ARENA VIRGILIO
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SUMMARY:XIV edizione Nuove Terre\, il Festival del Teatro Contemporaneo
DESCRIPTION:Torna per la sua XIV edizione Nuove Terre\, il festival di teatro contemporaneo che dal 21 luglio al 27 agosto 2026 trasformerà piazze\, borghi\, spiagge e spazi non convenzionali di dieci comuni della provincia di La Spezia e Genova\, tra costa ed entroterra\, in palcoscenici a cielo aperto. Promosso da Officine Papage con la direzione artistica di Marco Pasquinucci\, in sinergia con il Comune di Framura e gli altri nove comuni in rete\, il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale\, con partner europei come Panthea (Francia e Germania)\, Take Art (Gran Bretagna) e Teatro da Garagem (Portogallo). \n\n\n\n«Ci attende un’altra estate ricca di eventi con la nuova edizione del Festival Nuove Terre\, la quattordicesima della rassegna – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro\, introducendo la conferenza di presentazione –. Il palinsesto sviluppa una proposta culturale di altissima qualità e di respiro internazionale pronta a coinvolgere dieci diversi comuni del Levante ligure. Nel variegato programma c’è una grande spinta rivolta ai giovani: addirittura un terzo delle produzioni in cartellone è firmata da artisti under 35. Il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale per implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo\, favorendo una rigenerazione dei luoghi sostenibile\, diffusa e accessibile tutto l’anno». \n\n\n\nGli spettacoli \n\n\n\nLa rassegna si apre martedì 21 luglio a Deiva Marina (La Spezia) con la compagnia ungherese All in Circus nel suo spettacolare «All in Flames»\, uno straordinario show di acrobatica e fuoco che da il via a un programma pensato per unire festa e cultura\, in una kermesse profondamente innovativa. Il cartellone riserva oltre il 30% degli spettacoli ad artisti Under 35\, come il campione mondiale di slam poetry Filippo Capobianco – in scena con lo spettacolo in parole e musica «Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto» che racconta le paure e i desideri della generazione Z (31 luglio\, Bonassola) – o i ragazzi dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova\, con la performance collettiva «Quello che non direi…» che esplora i temi dell’identità giovanile (20 agosto\, Framura) e Il collettivo OperazioneMiro – Premio Intransito 2025 – che porta a Deiva Marina “Oasi Kebab” (22 agosto)\, un lavoro che intercetta con energia e immediatezza le tensioni identitarie del presente. Il coinvolgimento del pubblico giovane sarà stimolato anche da una nuova iniziativa\, i Secret Post Show\, eventi esclusivi in location rivelate all’ultimo momento. \n\n\n\nNon mancheranno esperienze di frontiera davvero rivoluzionarie. A cominciare dalla serata del 6 agosto a Framura\, con lo spettacolo di Diana Anselmo «Autoritratto in tre atti»\, ispirato al video manifesto di Al.Di.Qua. Artists\, la prima associazione europea formata interamente da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con disabilità\, nata con l’obiettivo di difendere i loro diritti e superare le logiche abiliste. La performance sarà seguita da un evento indimenticabile: «Music for Your Body» di Franco Corica\, un concerto che esplora la dimensione vibro-tattile dell’ascolto della musica elettronica\, per consentire una fruizione paritaria tra udenti e sordi\, attraverso la percezione fisica e potente delle basse frequenze. \n\n\n\nIl superamento delle frontiere metaforiche e reali è la cifra distintiva di questa XIV edizione di Nuove Terre\, segnata – a partire da suo debutto – da una forte vocazione internazionale. Dal Regno unito arriva il coach e performer Bush Hartshorn con il suo «Tell Daddy»\, un dialogo a tu per tu tra artista e spettatore sulla figura del padre (8 agosto\, Framura e 9 agosto a Levanto). Mentre torna in scena «La strana storia della signora Frola e del signor Ponza suo genero» (24 agosto\, Moneglia e 25 agosto\, Levanto)\, una rivisitazione pirandelliana firmata Officine Papage e Teatro da Garagem (Lisbona) che conferma la solidità del ponte tra Italia e Portogallo costruito negli anni dalle due compagnie e destinato a svilupparsi nel corso del tempo. \n\n\n\nNel calendario 2026\, storie di vita\, generazioni\, origini e linguaggi diversi continuano ad intrecciarsi senza soluzione di continuità. Tra gli altri ospiti previsti\, il popolare podcaster Mauro Pescio in «Malamente» (1 agosto\, Framura); Roberto Alinghieri con «Le donne di Vasco» (2 agosto\, Brugnato);la compagnia Riserva Canini con «Talita Kum» – che fonde recitazione\, maschera e marionette – (7 agosto\, Bonassola)\, ospitata grazie alla storica sinergia con Concentrica / Teatro della Caduta attraverso l’appuntamento speciale “Concentrica al Mare”\, una collaborazione decennale tra festival che permette di far circuitare nel Levante Ligure le eccellenze della scena nazionale; Nando e Maila\, con la musica acrobatica del loro «Sonata per tubi. Arie di musica classica per strumenti inconsueti» (8 agosto\, Carro); la Compagnia del Soffione e il suo teatro di ombre e sonorizzazioni live con «E se? Quando qualcosa cambia» (9 agosto\, Levanto); il cantautore\, poeta e drammaturgo Ivan Talarico in «Sabotage»\, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato (10 agosto\, Deiva Marina); il teatro-danza dei Sanpapié in «Enough»\, un passo a due maschile ispirato al romanzo di Hemann Hesse Narciso e Boccadoro (11 agosto\, Sesta Godano); Stellare – la label dei producer  Ale Bavo\, FiloQ e Raffaele Rebaudengo – che animerà la spiaggia di Framura con «Sunrise»\, concerto elettronico live (13 agosto\, località Torsei); Luca Radaelli con “In capo al mondo. Viaggio con Walter Bonatti” (16 agosto\, Riva Trigoso); Filippo Quezel e il suo visionario «Tirannosauro» (27 agosto\, Framura). \n\n\n\nRural touring\, accessibilità e partner internazionali \n\n\n\nL’accessibilità sarà un pilastro strutturale di Nuove Terre: una parte degli spettacoli di prosa in calendario sarà fruibile in modalità plurilingue tramite sottotitoli su Smart Glasses e LED wall\, abbattendo le barriere linguistiche per turisti stranieri e le barriere sensoriali per il pubblico con disabilità uditiva\, in un contesto generale di pratica green che riduce i consumi energetici dell’80%\, e rispetta gli spazi e i luoghi\, sia architettonici che naturali. \n\n\n\nPer Officine Papage\, questa direzione non è un evento isolato\, ma una scelta sostanziale e necessaria che si inserisce in un disegno strategico di più ampio respiro. La XIV edizione di Nuove Terre rappresenta infatti il tassello fondamentale di un progetto pluriennale (articolato sulle annualità 2026-2028) che vede la compagnia\, diretta da Marco Pasquinucci e Annastella Giannelli\, guidare e coordinare una solida rete di partner internazionali. \n\n\n\nL’obiettivo cardine della rete è quello di dare vita a un ecosistema culturale transnazionale permanente\, capace di far viaggiare le opere e connettere i territori. Attraverso lo scambio e la cooperazione transfrontaliera\, il progetto mira a implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo\, favorendo una rigenerazione dei luoghi che sia sostenibile\, diffusa e accessibile tutto l’anno. \n\n\n\nIn questa sfida di respiro continentale\, Officine Papage unisce l’esperienza sul campo e la partecipazione delle comunità locali alle massime competenze europee. Al fianco della compagnia operano partner strategici del calibro del network britannico Take Art\, punto di riferimento da 35 anni nella diffusione della cultura nei territori rurali\, e di Panthea\, leader internazionale nelle soluzioni tecnologiche per l’accessibilità teatrale. Una sinergia di talenti e visioni pensata per rendere Nuove Terre un modello culturale d’eccellenza\, dove la cooperazione internazionale si fa strumento concreto di sviluppo e condivisione locale. \n\n\n\nFestival Nuove Terre è organizzato da Officine Papage con il sostegno di Regione Liguria\, delle Amministrazioni dei territori coinvolti\, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo – Maggior sostenitore – e di Fondazione Carispezia. \n\n\n\ninfo@officinepapage.it \n\n\n\nwww.officinepapage.it
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SUMMARY:Pirandello- Ultimo Atto\, tra Teatro Tor Bella Monaca e La Casina del Salvi
DESCRIPTION:Morire di Poesia celebra il grande drammaturgo Luigi Pirandello a 90 anni dalla sua scomparsa con un progetto multidisciplinare a cura di Effimera Produzioni. Attraverso incontri\, masterclass e momenti performativi\, Morire di Poesia invita il pubblico a confrontarsi con l’universo creativo del grande drammaturgo siciliano\, concentrandosi in particolare su I Giganti della Montagna e il suo finale incompiuto.  \n\n\n\nIl tema centrale de I Giganti della Montagna è lo scontro tra due mondi\, quello dell’Arte rappresentato dalla contessa Ilse e dai suoi attori\, e il mondo dei Giganti\, rozzi e materialisti\, che abitano una società che non lascia spazio alla poesia. Come risolvere il finale “mai scritto” è stato il nodo critico per ogni regista chiamato a misurarsi con la messa in scena di quest’opera. Quale soluzione registica a questo finale hanno trovato i mostri sacri del nostro teatro? E 90 anni dopo\, a che punto siamo? Chi vince\, chi soccombe\, e chi sono oggi i Giganti della Montagna? \n\n\n\nDopo il ciclo di tre serate narrative-evocative\, dove sono state analizzate le soluzioni sceniche e creative di alcuni tra i più grandi registi italiani degli ultimi 50 anni\, il programma di Morire di poesia culmina con una doppiapubblica restituzione de I giganti della montagna – Ultimo atto\, risultato della masterclass diretta dal regista Matteo Tarasco sul IV atto dell’opera\, riservata a otto giovani attori e attrici under 35\, il 21 luglio\, all’Arena Tor Bella Monaca e il 23 luglio\, a La Casina del Salvi. I costumi saranno creati dagli studenti del terzo anno del Diploma Accademico di Primo Livello in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda\, sotto la guida del Maestro Andrea Viotti\, Coordinatore del Dipartimento Costumi. \n\n\n\nIn occasione dei novant’anni dalla scomparsa dell’autore e con il patrocinio dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo\, Morire di Poesia intende così porsi come un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte e della poesia nel nostro tempo attraverso il confronto tra memoria\, ricerca e creazione. Nel dialogo tra i grandi maestri del teatro italiano e le nuove generazioni di artisti\, I Giganti della Montagna torna a essere uno strumento per comprendere il nostro rapporto con l’immaginazione\, la cultura e il senso stesso del fare teatro. \n\n\n\n“Nel concepire l’ultimo Atto de I Giganti della Montagna\, mai scritto da Luigi Pirandello\, ma tramandato dalla testimonianza del figlio Stefano\, non abbiamo inteso “completare” l’ultima opera del maestro di Girgenti\, quanto piuttosto immergerci nella sua estrema vertigine. Lo spettacolo è parte integrante del progetto Morire di Poesia\, ideato da Federica Di Martino e prodotto da Compagnia Gabriele Lavia – Effimera Produzioni\, con il sostegno del Ministero della Cultura in occasione del novantesimo anniversario della morte di Pirandello. Ed è proprio la morte della poesia a esserci apparsa come il nucleo più profondo di questo percorso di creazione teatrale\, che ha coinvolto otto attrici e attori under 35 insieme alle allieve e agli allievi dell’Accademia di Costume & Moda coordinati da Andrea Viotti. Ilse e la compagnia degli attori che desiderano esibirsi al cospetto dei Giganti custodiscono la Poesia\, il Teatro\, il fragile mistero della parola scenica; ma si ritrovano in un mondo che non riconosce più il linguaggio dell’Arte: un mondo dominato dalla forza\, dalla produttività\, dal rumore\, dall’utilità immediata delle cose. Il teatro diventa il luogo estremo di uno scontro: non soltanto tra Arte e Vita — come in tutto Pirandello — ma tra visione poetica e società contemporanea\, tra fragilità e potere\, tra ascolto e consumo. Il IV momento dei Giganti diventa così soglia simbolica e crudele: luogo in cui il teatro tenta ancora di manifestarsi davanti a una comunità che forse non sa più guardare\, né ascoltare. Ilse avanza verso il pubblico come verso un sacrificio inevitabile. E la sua morte non rappresenta soltanto la sconfitta della poesia\, ma una domanda che ci viene rivolta inesorabilmente ogni volta che si apre il sipario: può esistere una civiltà senza immaginazione\, senza arte\, senza teatro? Forse i Giganti hanno sempre vinto. Eppure\, ogni volta che un attore entra in scena\, il Teatro continua ostinatamente ad esistere.” (Matteo Tarasco) \n\n\n\nGiovedì 23 luglio ore 21\,00  \n\n\n\nLa Casina del Salvi \n\n\n\nClivo di Scauro 4 \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione all’indirizzo info@effimerateatro.it \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\nintero 13 Euro \n\n\n\nridotto 11 Euro \n\n\n\ngiovani 9 Euro \n\n\n\n06/2010579 (dalle 11 alle 19) \n\n\n\npromozione@teatrotorbellamonaca.it
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LOCATION:Teatro Tor Bella Monaca\, Via Bruno Cirino\, 5\, Roma\, RM\, 00133\, Italia
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SUMMARY:"Tre variazioni della vita" al Festival di Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Martedì 21 e mercoledì 22 luglio il Festival Teatrale di Borgio Verezzi continua con Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta e Laura Mazzi in“Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza\, diretta da Luigi Siravo\, una commedia brillante e ricca di umorismo nero che esplora l’ipocrisia delle relazioni umane con uno straordinario gioco drammaturgico: la stessa serata è raccontata tre volte\, cambiando il punto di vista dei personaggi e svelandone frustrazioni e vanità. Un capolavoro d’irona\, firmato da un’autrice acclamata in tutto il mondo. \n\n\n\nIl prossimo appuntamento del Festival\, sempre in piazza Sant’Agostino\, è per sabato 25 e domenica 26 luglio con il debutto assoluto di “ORLANDO\, LA COMMEDIA” da Virginia Woolf. Viola Graziosi è l’attrice che veste i panni del protagonista\, un cortigiano che attraversa magicamente quasi quattro secoli\, cambiando epoche\, esperienze\, paesi e persino sesso. Accanto a lei Arturo Cirillo e David Coco. Giuseppe Dipasquale firma l’adattamento e la regia dello spettacolo proponendo il celebre romanzo in una forma drammaturgica polifonica e completa\, per la prima volta in lingua italiana. \n\n\n\nMartedì 21 / mercoledì 22 luglio ore 21.30  (Piazza Sant’Agostino – Verezzi) \n\n\n\nTRE VARIAZIONI DELLA VITA \n\n\n\ndi Yasmina Reza. Traduzione Rita Cirio. Con Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta\, Laura Mazzi. Regia Luigi Saravo. Aiuto regia Cristian Giammarini. Scene Luigi Siravo. Luci Cesare Agoni. Costumi Bruna Calvaresi. Produzione: Centro Teatrale Bresciano\, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale\, CMC Nidodiragno\, Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona \n\n\n\nUna serata tra amici… o forse no. L’astrofisico Henri e sua moglie Sonia\, affermata avvocata finanziaria\, aprono le porte della loro elegante casa parigina per un aperitivo con il professor Hubert Finidori e sua moglie Inès. Ma quella che sembra una tranquilla serata mondana prende presto una piega inattesa. Henri sta lavorando a un articolo sulla materia oscura e conta sull’appoggio dell’amico Hubert per portarlo a termine. Ma proprio durante la serata\, Hubert rivela che un altro ricercatore è in procinto di pubblicare sullo stesso argomento\, scatenando la frustrazione di Henri. E mentre il pianto insistente del figlio risuona tra una portata e l’altra\, le maschere della buona educazione cominciano a cadere. Vecchi rancori\, tensioni sopite e verità taciute emergono con forza\, trasformando la serata in un campo di battaglia emotivo. Elemento distintivo di questo testo di Yasmina Reza è la sua struttura originale: la stessa serata viene raccontata tre volte\, in tre variazioni\, ognuna dal punto di vista di un personaggio diverso. Ogni nuova versione ci invita a cambiare prospettiva\, sovverte gli equilibri e svela lati inaspettati della vicenda\, rendendo la narrazione sempre più sorprendente. Un brillante gioco teatrale sulla percezione\, la verità e le relazioni umane\, tra ironia\, tensione e colpi di scena che vede protagonisti Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta e Laura Mazzi.  \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nNel testo della Reza i protagonisti\, due dei quali si occupano di astrofisica\, si trovano ad affrontare tre varianti di una stessa serata\, mostrando allo spettatore che la realtà cui assiste si manifesta nella sua effettiva interezza solo attraverso diverse versioni di sé\, come se nessuna prospettiva\, da sola\, bastasse a contenerla davvero. Ogni versione sembra allora correggere\, smentire\, deviare la precedente\, e insieme completarla\, mettendo in crisi l’idea che esista un unico ordine dei fatti\, una sola verità dei rapporti\, un solo modo di stare al mondo. \n\n\n\nIl testo si offre\, così\, come uno straordinario gioco interpretativo che si muove su un registro di tragica comicità\, capace di rimodellare il punto di vista dello spettatore e offrirgli chiavi insospettabili per poter accedere ad una visione profondamente ironica della vita. Un’ironia che restituisce ai personaggi tutta la loro fragilità\, e tutta la loro disperata ostinazione ad esistere\, che non attenua il dolore\, ma lo accompagna\, lo rivela\, lo rende ancora più prossimo e riconoscibile. \n\n\n\nL’autrice\, passo dopo passo\, ci conduce attraverso le aspirazioni e le vanità dei suoi personaggi\, come si trattasse di un viaggio all’interno di una delle galassie di cui nel testo si parla. Ci porta a osservarne le traiettorie minime\, gli scarti impercettibili\, le collisioni improvvise\, le zone d’ombra e i bagliori narcisistici\, con una precisione che non rinuncia mai alla ferocia. E così dalla nostra casa guardiamo le stelle e\, lungi dall’elevarci\, quello sguardo ci getta ancora di più nella nostra solitudine. Perché proprio nel desiderio di nominare l’infinito\, si rivela la misura tutta umana delle nostre miserie\, dei nostri risentimenti\, delle nostre pretese d’amore e di riconoscimento. \n\n\n\nPerché quest’alchimia complessa\, magnetica e sorprendente si realizzi bisogna procedere su un affilato crinale tra leggerezza e profondità\, realismo e gioco scenico\, scavando la terra aspra della pièce di una delle più note drammaturghe contemporanee con la segreta speranza di non rovinarsi lo smalto per unghie. \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
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SUMMARY:“Fuoco dell'interno” con Sofia Muscato all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo martedì 21 luglio alle ore 21 torna in scena l’ironia colta di Sofia Muscato con il suo spettacolo di successo il suo “Fuoco dell’interno”\, reading in siciliano tratto dalla Divina Commedia di Dante\, nella versione semiseria alla quale la Muscato ci ha abituati. L’amata beniamina del pubblico palermitano che da anni si occupa di “filosofia divertente” torna in scena sul palco di via XX Settembre con uno spettacolo che ha subito conquistato il pubblico (registrando sempre il tutto esaurito) in cui “prende di mira” il Sommo Poeta e il suo Inferno. \n\n\n\nL’inferno proposto da Sofia Muscato è una discesa attraverso un imbuto costellato di demoni\, mostri\, personaggi inquietanti e anime sofferenti\, metafora di un uomo che deve fare i conti con il proprio buio interiore. I personaggi con cui il Poeta dovrà relazionarsi durante la sua discesa agli inferi sono parte della sua psiche: le paure\, le debolezze\, la rabbia e persino i pensieri fraudolenti\, pronti a raccontargli una storia che non corrisponde alla verità. Come un moderno Virgilio Sofia Muscato guiderà il pubblico con ironia e un registro variopinto\, dentro una selva oscura\, ed ecco che tutto il pubblico diventerà parte integrante dello spettacolo\, chiamati fuori a riveder le stelle. \n\n\n\nLa settimana del Teatro Agricantus prosegue domani\, mercoledì 22 luglio con i comedian di “POV: si ride” guidati da Chris Clun e Simone Riccobono; giovedì 23 luglio il Giuseppe Milici Quartet con una nuova data del fortunato “Michael Jackson Tribute” e domenica 26 luglio alle ore 21 Antonio Pandolfo in “Detox”. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nTeatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud   https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: €  22 intero;  € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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SUMMARY:India Città Aperta
DESCRIPTION:Proseguono i numerosi appuntamenti di INDIA CITTA’ APERTA\, con la seconda settimana di programmazione\, dal 21 al 26 luglio\, che va ad animare l’iniziativa della stagione estiva del Teatro India\, promossa dal Teatro di Roma in collaborazione con Dominio Pubblico ETS. \n\n\n\nMartedì 21 luglio (ore 19) la giornata si apre all’insegna del teatro dedicato alle nuove generazioni con PODRECCA ON THE ROAD\,  storica eccellenza italiana del teatro di figura. Lo spettacolo\, che replicherà fino a venerdì 24 luglio\, è una versione itinerante del classico “Varietà”\, progettata per raggiungere piazze\, giardini\, borghi e contesti spesso privi di sale teatrali\, portando ovunque la magia delle celebri marionette di Vittorio Podrecca\, composto di alcuni dei numeri più amati del repertorio storico dei Piccoli di Podrecca\, ai quali si affiancano nuove proposte\, in un susseguirsi di scene capaci di coinvolgere spettatori di tutte le età. Se i più piccoli si lasceranno conquistare dalle gag comiche e dai personaggi irresistibili\, gli adulti resteranno affascinati dalla straordinaria perizia tecnica che anima ogni movimento.  \n\n\n\nA seguire alle 20:30 appuntamento con la presentazione del nuovo numero di ROMARIVISTA\, il magazine culturale di Roma Capitale\, distribuito gratuitamente nei musei\, nelle librerie\, nei cinema\, nei teatri\, nelle biblioteche. Titolo dell’incontro: «In direzione consapevole e contraria»\, conversazione con Pietro Del Soldà\, Luca Bergamo\, Cristina Pellegrino. A partire dalla figura di Mattia Torre il numero verde di Romarivista è dedicato all’ironia come attitudine intellettuale per incrinare le certezze e smascherare le dinamiche di potere che si annidano nel linguaggio\, nelle rappresentazioni e nelle pratiche quotidiane. Mentre\, alle 22\, nell’area del Bar India\, la parola passerà ai redattori di  Generazione\, testata digitale under35 nata a Roma nel 2020 cheporterà la Stand Up di Matteo D’Argenio\, Carlotta Spallino e Riccardo Iossa. Uno sguardo al mondo e alle sue dinamiche attraverso la lente di una generazione indipendente e in evoluzione nel tentativo di informare\, partecipare e animare quello che c’è intorno a noi. \n\n\n\nMercoledì 22 luglio\, spazio alla danza con L’OMBELICO DEI LIMBI di Stefania Tansini. Antonin Artaud\, tra i più influenti drammaturghi\, attori e teorici del Novecento\, scrisse *L’Ombilic des limbes* quando aveva appena trent’anni. Pubblicato nel 1925\, il volume raccoglie una serie di testi eterogenei in cui si ritrovano molti dei temi che Artaud avrebbe poi sviluppato nelle opere successive: l’alienazione dal mondo\, la creazione di un nuovo linguaggio e la dolorosa frammentazione dell’identità. Questo è il punto di partenza della nuova performance di Stefania Tansini\, con una messa in scena sempre ad hoc\, specificamente pensata per i diversi spazi espositivi\, in cui corpo e voce si fanno portavoce dell’angoscia del reale\, di una realtà viva e carnale. Un percorso performativo che interroga il rapporto tra le cose\, che spoglia il luogo e il corpo\, che procede in una tensione contraddittoria: da un lato il desiderio di liberarsi\, di farsi a pezzi\, di isolarsi dal mondo\, dall’altro il desiderio di ricostituirsi e condividere il tormento del corpo. \n\n\n\nNella serata di giovedì 23 luglio alle ore 21 India Città Aperta accoglie OFFICINA PIGNETO\, format a cura diNicola Lagioia e Anna Voltaggio. Un laboratorio a più voci: artisti\, intellettuali\, scienziati\, istituzioni culturali\, che ogni giovedì si incontrano nel quartiere Pigneto per tessere una trama di relazioni che trasforma l’esperienza culturale in un’officina del pensiero critico. Officina Pigneto nasce con l’idea di creare una striscia di terra feconda attraverso lezioni\, dialoghi\, interviste\, gruppi di lettura\, appuntamenti con editori e con librai e per offrire una ribalta alle produzioni culturali dei diversi territori di Roma\, grazie a tavole rotonde\, lezioni aperte\, interviste e dibattiti. Officina è un presidio culturale e non una fortezza\, è uno spazio totalmente aperto\, accessibile\, mobile perché oltre a contare su due case madri\, il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli\, si sposta nei molti territori della città costruendo un dialogo e uno scambio di progetti e di pensieri. In questa occasione\, Nicola Lagioia dialogherà con il regista Mario Martone su Goliarda Sapienza. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio protagonista è la musica di THE INSTANT COMPOSING SOCIETY (ore 21) nata dall’unione tra musicisti ed un regista\, nell’estate del 2022 a Santarcangelo di Romagna: Rodrigo d’Erasmo(compositore e violinista di Afterhours)\, Ludovico Di Martino (regista e sceneggiatore de La Belva\, Skam Italia)\, Francesco Donadello (Emmy and Grammy- winning producer\, sound engineer di Johann Johannsson\, Hildur Gudnadóttir)\, Stefano Pilia (chitarrista di Afterhours\, 3/4HadBeenEliminated) e Jacopo Battaglia(batterista degli Zu\, The Bloody Beetroots). La volontà del collettivo è quella di calare lo spettatore all’interno di un duplice atto creativo\, da una parte quello del montaggio della scena e dall’altra quello della performance musicale dal vivo\, dove immagini e musica si fondono e si inseguono\, oﬀrendo così un’esperienza unica e soprattutto irripetibile. Impreziosirà la serata l’attrice Isabella Ragonese. \n\n\n\nProgrammazione ricca sabato 25 luglio. Si inzia alle 19 con la presentazione dei libri\, a cura di Feltrinelli\,PICCOLO MANUALE DELLA COMICITÀ FEMMINISTA (Einaudi) di Luisa Merloni e MASCHI\, SI SALVI CHI PUÒ (Santelli) di Marco Bonini. \n\n\n\nUn talk tra numeri primi. Luisa Merloni\, attrice di teatro\, autrice e docente di scrittura comica\, svela le potenzialità straordinarie dell’incontro tra comicità e femminismo\, tra Franca Valeri\, Judith Butler e l’educazione alla visione comica ricevuta fin da piccola. Marco Bonini\, invece\, attore a sua volta\, con il suo libro si rende testimone consapevole della deriva che il maschio caucasico sta vivendo\, tra alti e bassi\, pronto a rilanciare sul piano della affettività. A tenere le fila di questa narrazione\, Alessandra Flamini\, attrice\, drammaturga\, insegnante di recitazione\, tra le fondatrici del collettivo C’è figa stand up\, da poco affacciatosi al mondo dei podcast per Fandango. \n\n\n\nA seguire\, alle 21\, Paola Minaccioni porta in  scena LA VITA È BELLA? NO\, È UN TIPO\, spettacolo scritto con Andrea Lolli e la collaborazione di Lorenzo De Marinis\, un ragionamento semiserio (molto semi e poco serio) che ci aiuta a scendere dal carrozzone del conformismo\, che ci vuole aprire gli occhi sulle innumerevoli strade che possiamo percorrere per cercare la nostra di felicità. Il mondo ci mette i paraocchi e noi ve li togliamo. \n\n\n\nIn chiusura\, alle 22:30\,  la musica del format NEROINDIA – SIAMO FATTI DI CANZONI a cura di Studionero e Giulia Ananìa. Main artist della serata Giovanni Truppi\, che proporrà alcuni dei più bei brani\, sul palco anche i giovani talenti Salvatore Spadaro e Beo. \n\n\n\nInfine\, domenica 26 luglio\, dopo il WORKSHOP La dimensione sonora del salto della corda a cura di Parini Secondo\, seguirà alle 20 lo spettacolo\, HIT OUT\, progetto coreografico e musicale in cui il salto della corda è utilizzato come elemento percussivo per manifestare i ritmi incarnati. \n\n\n\nDopo un anno di preparazione atletica supportata dalla comunità di jumpers italiana e sponsorizzata dalle corde di MarcRope – Make your cardio an art (Milano)\, Parini Secondo e Bienoise si focalizzano sul suono che la corda saltata produce\, sviscerandone le possibilità timbriche. Le saltatrici in scena eseguono una partitura ritmica e insieme coreografica in cui “single-under”\, “side-swing” e “double-under” sono sia elementi atletici che musicali: combinati a voce e suoni sintetici si armonizzano in una vera e propria HIT. \n\n\n\nHIT/HIT OUT nobilita l’intima pratica dell’allenamento elevandola ad azione performativa: il susseguirsi martellante dei colpi di corda è l’eco della ribellione contro quelle forze che ci vorrebbero immobili stese a terra con gli occhi chiusi. \n\n\n\nAlle 21:30\, invece\, spazio alla SERATA AMORUCCI a cura di Giulia Ananìa con la poesia di Maria Grazia Calandrone\, l’omaggio alla poeta Andrea Gibson con Emilia Verginelli\, Anna Segre\, il live di Livia Ferri e del duo Manatì e il vouging di La Maison de la Disco grazie alla collaborazione con Progetto Abra.  \n\n\n\nPer info www.teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: se non diversamente indicato\, tutti gli eventi si intendono a ingresso gratuitoper gli SPETTACOLI a pagamento prezzo unico 10\,00 (senza riduzioni)per gli SPETTACOLI nuove generazioni 10\,00 adulti\, 7\,00 bambini\, 3\,00 voucher Sciroppo di teatroCard è possibile utilizzare crediti residui delle TdR card ‘25/’26 e dell’Under14
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SUMMARY:" The Infinite Approach" al Teatro Romano di Verona
DESCRIPTION:Il Teatro Romano di Verona accoglie il 20 e 21 luglio alle ore 21.30 Yoann Bourgeois Art Company con The Infinite Approach\, uno dei progetti centrali della sezione danza dell’Estate Teatrale Veronese 2026. La creazione di Yoann Bourgeois\, artista francese che ha costruito la propria ricerca sul rapporto tra corpo\, gravità\, spazio e tempo\, porta in scena una riflessione sul movimento come luogo di trasformazione e possibilità. \n\n\n\nAttraverso danza\, musica dal vivo e linguaggio circense\, The Infinite Approach sviluppa una drammaturgia del gesto in cui sospensione\, caduta ed equilibrio diventano strumenti per interrogare la condizione umana e il rapporto con le forze che attraversano il nostro vivere. In scena Yoann Bourgeois e la danzatrice Yurie Tsugawa\, accompagnati dal pianoforte di Matteo Bevilacqua\, danno forma a una partitura costruita tra precisione fisica e ricerca poetica. \n\n\n\nL’appuntamento rientra nel percorso (H)EARTH OF GLASS – Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo\, che caratterizza la 78ª edizione del festival diretto da quest’anno da Fabrizio Arcuri\, chiamando artisti e compagnie internazionali a confrontarsi con gli spazi storici della città attraverso nuovi linguaggi performativi. \n\n\n\nL’approdo di Yoann Bourgeois al Teatro Romano\, dopo la presenza nei giorni scorsi di Peeping Tom\, conferma la traiettoria impressa a questa edizione dell’Estate Teatrale Veronese: quella di restituire a uno dei luoghi simbolo della città il ruolo di spazio di riferimento per la scena performativa internazionale contemporanea. L’incontro tra un patrimonio storico di eccezionale valore e alcuni tra i protagonisti più autorevoli della ricerca artistica mondiale sta ridisegnando il rapporto tra il festival e il suo pubblico\, richiamando accanto agli spettatori storici una generazione sempre più ampia di giovani che riconosce nel Teatro Romano un luogo vivo\, capace di parlare il linguaggio del presente senza rinunciare alla profondità della propria storia. \n\n\n\nAl cuore della ricerca di Yoann Bourgeois si ritrova da oltre un decennio un gesto fondativo\, quasi metafisico: il Punto di Sospensione Irraggiungibile. E in questo istante assoluto di equilibrio\, una fugace eclissi del tempo sospesa tra l’ascesa e la caduta\, che l’artista interroga con grazia la fragilità umana e il nostro rapporto ancestrale con le forze invisibili della natura. Anche nelle sue “approssimazioni” più minimali\, emerge con forza una tensione poetica capace di trasmutare la fisica in una drammaturgia incalzante\, rifiutando lo spettacolo fine a sé stesso per cercare un’umanità che resiste\, cade e si rigenera attraverso il gioco infinito della gravita. The Infinite Approach non è una semplice antologia di frammenti isolati\, ma un organismo drammatico unico e pulsante; una narrazione segreta che scorre tra sospensioni\, cadute e nuovi inizi. Ispirandosi al pensiero di Maurice Blanchot sulla “Conversazione infinita”\, Bourgeois costruisce un’opera che trova la sua interezza proprio nel rimanere meravigliosamente incompiuta\, in un rinnovamento incessante che da forma all’infinito senza mai tentare di imbrigliarlo. In questa partitura scenica\, il numero circense — inteso come massima condensazione di intensità — dialoga costantemente con la musica dal vivo in un abbraccio indissolubile che sfida i limiti del possibile. Le note eseguite al pianoforte\, non sono un semplice accompagnamento\, ma una trama emotiva che amplifica le traiettorie esistenziali dei corpi in movimento. Nella struttura di The Infinite Approach\, la musica riveste un ruolo speculare alla ricerca fisica\, agendo come una bussola sensoriale per i performer. La scelta di un repertorio che spazia dal rigore di Bach al lirismo di Schubert\, fino alle rarefazioni di Satie\, riflette la volontà di costruire un dialogo organico tra suono e gesto. Come per il punto di sospensione\, la musica abita lo spazio dell’inafferrabile\, accompagnando il pubblico in un viaggio vertiginoso dove ogni nota e ogni caduta concorrono alla creazione di una coerenza artistica totale. A dare vita a questo poema visivo sono performer che trasformano oggetti quotidiani — tavoli\, sedie e scale — in dispositivi di una libertà riconquistata tra equilibrio e squilibrio\, rendendo ogni caduta un atto di pura bellezza. Un’esperienza di caratura internazionale che ridefinisce il confine tra terra e cielo\, offrendo al pubblico del festival un momento di pura estasi coreografica. \n\n\n\nYoann Bourgeois\, coreografo\, regista e interprete The Infinite Approach\, dichiara: «Sono molto felice di tornare a Verona per presentare un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Questa città è diventata per me un luogo speciale: quest’anno ho avuto il privilegio di firmare la coreografia della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali e tornare ora con una mia creazione rappresenta un’emozione ancora più intensa. The Infinite Approach è il risultato di oltre quindici anni di ricerca\, sviluppata all’interno di un progetto più ampio che ho intitolato Tentativi di avvicinamento a un punto di sospensione irraggiungibile. Da anni costruisco dispositivi che mettono in gioco inerzia\, gravità e sospensione\, cercando di cogliere\, nel cuore stesso di questo equilibrio precario\, un istante di assoluta stabilità. Lo spettacolo raccoglie una serie di brevi composizioni create in momenti diversi della mia vita. Solo mettendole in relazione tra loro mi sono accorto che disegnavano una narrazione che non avevo costruito consapevolmente. La mia non è mai stata una ricerca sulla fisica fine a sé stessa: è una ricerca che parla dell’essere umano\, dei suoi squilibri\, dei suoi slanci\, degli incontri\, delle perdite e della capacità di ricominciare ogni volta. Per questo è un progetto al quale sono profondamente legato e che desidero interpretare personalmente. Ho inoltre la fortuna di condividere il palcoscenico con un’artista che ammiro profondamente\, Yurié Tsugawa\, e con il pianista Matteo Bevilacqua\, che eseguirà pagine del grande repertorio di Schubert\, Bach e Satie. Mi auguro che questa ricerca\, nata da un’esperienza molto intima e personale\, possa diventare\, almeno per una sera\, anche quella del pubblico. Non vedo l’ora di ritrovare gli spettatori a Verona.» \n\n\n\nBio \n\n\n\nYOANN BOURGEOIS Direttore creativo\, coreografo e scenografo di rara potenza visionaria non è semplicemente un artista\, ma un architetto dell’effimero capace di abbattere ogni confine tra danza\, \n\n\n\nteatro\, musica e installazioni visive. Nato nel 1981\, la sua ascesa internazionale ha ridefinito i canoni dell’arte contemporanea. Il suo percorso e un’anomalia geniale: e stato l’unico studente a frequentare simultaneamente il Centre national des arts du cirque (CNAC) e il Centre National de Danse Contemporaine d’Angers\, sintetizzando l’energia del movimento con il rigore del circo d’avanguardia. Fondamentale per la sua poetica e l’incontro con Alexandre Del Perugia sul concetto di “gioco” e Kitsou Dubois sull’assenza di peso. Dopo l’esperienza con Maguy Marin\, fonda la propria compagnia nel 2010\, ottenendo un immediato successo con Cavale. La sua ricerca emancipa il circo dal dominio dello “spettacolare”\, trasformandolo in un linguaggio nobile attraverso il dialogo con i grandi capolavori\, specialmente di J.S. Bach. Nel 2016 segna una svolta storica diventando il primo artista circense a dirigere un’istituzione nazionale\, il CCN de Grenoble. Le sue performance monumentali\, come quella al Pantheon di Parigi (2017)\, gli sono valse il titolo di “drammaturgo della fisica” dal New York Times. Parallelamente\, Bourgeois ha sviluppato una dimensione pop di respiro globale: per Harry Styles ha coreografato il celebre video di As It Was (2022) e lo show ai Grammy 2023; ha curato l’intensa e poetica esibizione di Marco Mengoni all’Eurovision 2023 e ha collaborato per performance e progetti visivi con icone quali Coldplay\, Selena Gomez\, Missy Elliott\, Pink e FKA twigs. È stato il direttore della coreografia dell’evento di apertura in Arena dei Giochi Paralimpici Invernali 2026. Dal 2022 si dedica alla Yoann Bourgeois Art Company\, lavorando a uno spazio sperimentale nella Chartreuse tra ricerca poetica e consapevolezza ambientale. Bourgeois trasforma ogni squilibrio in una sublime coreografia dell’anima\, insegnandoci che cadere e solo un altro modo per imparare a volare. \n\n\n\nPrime\, riletture\, danza\, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici\, ma li attiva nel presente\, mettendo in relazione parola\, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca\, radicamento territoriale e visione internazionale. \n\n\n\nL’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven\, Circuito Multidisciplinare Regionale\, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto\, e con Banco BPM\, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3\, L’Arena\, TeleArena\, Radio Verona e AGTW. \n\n\n\nINFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it\, sulla pagina Facebook Estate Teatrale Veronese-Comune di Verona\, sul profilo Instagram  estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese. \n\n\n\nBIGLIETTI DISPONIBILI  \n\n\n\nDA BOX OFFICE VERONA – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e  \n\n\n\nONLINE disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it\, www.boxofficelive.it. \n\n\n\nFino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.
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SUMMARY:“Ostiliy” all'Axpo Arena del Mare di Genova
DESCRIPTION:Lunedì 20 luglio 2026\, alle ore 21.30\, al Porto Antico di Genova è in programma un appuntamento che è ormai una tradizione dell’estate genovese: sul palco della Axpo Arena del Mare salgono i Pirati dei Caruggi con il nuovo spettacolo “Ostiliy”. Il titolo fa parte di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta quest’anno alla 36ª edizione\, e di Porto Antico Estate Spettacolo 2026. \n\n\n\nDopo il grande successo degli anni scorsi\, il gruppo comico composto da Alessandro Bianchi\, Fabrizio Casalino\, Andrea Ceccon ed Enrique Balbontin torna con un nuovo spettacolo estivo fatto di esilarante comicità e umorismo “tutto genovese”. La comicità dei Pirati è infatti incentrata prevalentemente sulla tipica “accoglienza” ligure nei confronti dei turisti che coinvolge il pubblico. Tempi contundenti\, una situazione internazionale che sconfina nella follia: i “quattro della Torta di Riso” rivendicano il copyright dell’ostilità\, originaria dell’entroterra inespugnabile\, oggi sdoganata e dilagante. Monologhi\, sketch\, canzoni: il meglio e il peggio del momento nel nuovo spettacolo dei Pirati dei Caruggi. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
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SUMMARY:La terza settimana del Festival in una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Prosegue\, in piazza San Matteo\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro\, la cui terza settimana di programmazione si apre\, lunedì 20 luglio\, con Elettra Assolo\, rilettura della tragedia di Sofocle e della rivisitazione che ne fece a inizio novecento il drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal. Il testo messo in scena dalla regista Daniela Ardini è di Margherita Rubino\, che prosegue così la sua ricerca sulla multimedialità applicata ai classici iniziata con Medea in diretta. A dare volto e voce all’eroina è invece Raffaella Azim\, prima attrice del teatro italiano diretta\, tra gli altri\, da Franco Parenti\, Giancarlo Sbragia\, Luca Ronconi\, Lina Wertmüller e Gabriele Lavia. \n\n\n\nDopo il secondo degli incontri-aperitivo dedicati a Pirandello e l’Altrove curati da Remo Viazzialle 19 al chiostro di San Matteo\, la serata di martedì 21 luglio prevede anche un nuovo appuntamento con Michela Centanaro che\, dopo aver cantato la scorsa settimana la Spoon River da Masters a De André\, questa volta presenta il concerto Una canzone per scegliere\, accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa e dal polistrumentista Julyo Fortunato\, con Franco Avranvoce narrante: in scaletta una selezione di brani italiani e internazionali che parlano di rispetto e sfruttamento\, di amore e rifiuto\, di responsabilità verso il mondo e verso chi lo condivide con noi. \n\n\n\nRitorno alla prosa giovedì 23 e venerdì 24 luglio per la doppia replica de Il banchiere anarchico\, monologo di Fernando Pessoa riadattato da Édouard Pénaud che\, con questa opera\, chiude una tetralogia sul XX secolo iniziata con Una storia italiana\, sulla stagione delle Brigate Rosse\, e proseguita con Cercando Pasolini\, viaggio nell’opera e nella morte di un intellettuale scomodo\, e Una gioventù-Genova 2001\, sui giorni del drammatico G8 di 25 anni fa. Sul palco Jérémie Galianae Riccardo Rampazzo\, per uno spettacolo che segna il debutto in piazza San Matteo della francese Compagnie Du Tous Vents. \n\n\n\nDigressione al Priamar di Savona\, venerdì 24 luglio\, per Pinocchio: una fiaba sonora\, fortunatissimo spettacolo ispirato alla fiaba di Collodi che deve il suo successo all’interpretazione di Andrea Benfante e alle suggestive scenografie originali realizzate\, in legno\, da Giorgio Panni. Lo spettacolo\, dedicato naturalmente ai più piccoli\, è ospite della rassegna Teatro sul Prato a cura del Teatro dei Cattivi Maestri. Nella stessa giornata\, a Genova\, avrà invece luogo la prima delle visite alle Botteghe Storiche realizzate grazie al sostegno della Camera di Commercio di Genova\, al negozio di frutta secca Fratelli Armanino di via Sottoripa e alla Corderia Nazionale di via Gramsci. \n\n\n\nSabato 25 luglio\, infine\, una nuova produzione Lunaria\, Il fu Mattia Pascal 2.0\, adattamento per attore solo dell’intramontabile romanzo di Luigi Pirandello che ha per mattatore il poliedrico Pietro Montandon\, ancora per la regia di Daniela Ardini. Lo spettacolo sarà introdotto da Giordano Rodda\, professore associato di letteratura italiana dell’Università di Genova\, con un ricordo della professoressa Graziella Corsinovi\, docente universitaria\, saggista e critica letteraria nota a livello internazionale soprattutto come luminare degli studi pirandelliani. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nELETTRA ASSOLO \n\n\n\nda Sofocle e Von Hofmannsthal \n\n\n\ndi Margherita Rubino \n\n\n\ncon Raffaella Azim \n\n\n\nmovimenti Patrizia Genitoni \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA CANZONE PER SCEGLIERE \n\n\n\ncon Michela Centanaro (chitarra classica)\, Maria Giulia Mensa (voce)\, Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino) \n\n\n\nvoce narrante Franco Avran  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 23 e venerdì 24 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL BANCHIERE ANARCHICO \n\n\n\ndi Fernando Pessoa \n\n\n\nregia Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nproduzione Compagnie du Tous Vents (Francia) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 25 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL 2.0 \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\ncostumi Maria Angela Cerruti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nSAVONA\, FORTEZZA DEL PRIAMAR \n\n\n\nVenerdì 24 luglio ore 19 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nPINOCCHIO: UNA FIABA SONORA \n\n\n\ndal capolavoro di Carlo Collodi \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, scene di Giorgio Panni\, regia di Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\ninfo e prenotazioni: Cattivi Maestri\, cel. 392.1665196
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SUMMARY:"Prometeo" di Eschilo al Teatro Romano di Fiesole
DESCRIPTION:Un imperdibile appuntamento questa sera con il teatro classico nella sede perfetta del teatro romano di Fiesole\, dove Il regista Gabriele Vacis porta il tempo del mito alla contemporaneità\, con le attrici e gli attori di Potenziali Evocati Multimediali. Il titano  Prometeo ha rubato il fuoco agli dei per donarlo agli umani\, e per questo Zeus lo punirà crudelmente. Attraverso le parole di autori come Luigi Meneghello e William Golding e l’uso di lingue come l’armeno o l’albanese\, il testo di Eschilo prende forma e rimanda al mistero di un mondo antico e perduto. Elemento essenziale la danza e il canto\, che costruiscono e costituiscono la struttura del coro.  \n\n\n\nPrometeo racconta di un tempo che viene prima del tempo\, di uno spazio che non è uno spazio. Il titano ha rubato il fuoco agli dei per donarlo agli umani\, per questo Zeus lo punisce inchiodandolo ad una rupe ai confini del mondo\, in Scizia. Lì\, sofferente ma non del tutto vinto\, riceve alcune visite: le oceanine e il loro padre\, Oceano\, e poi la vergine Io\, per ultimo Hermes\, il galoppino di Zeus. C’è chi lo raggiunge per scelta e chi ci capita\, ma in entrambi i casi questi incontri sembrano essere più delle visioni che dei veri e propri dialoghi. Prometeo racconta ciò che è successo\, tesse le fila di un racconto lontano\, rivendica il suo diritto alla libertà e la giustezza della sua ribellione.  \n\n\n\nGabriele Vacis\, in scena\, introduce alcuni passaggi\, ne sottolinea degli altri: guida gli spettatori alla visione\, riportando continuamente il tempo del mito alla contemporaneità attraverso le parole di altri autori\, come Luigi Meneghello o William Golding. È proprio dentro un’opera di quest’ultimo che il nostro Prometeo trova le sue più profonde ragioni\, il suo nucleo pesante. La scena è vuota\, si riempie soltanto dei corpi e delle voci degli interpreti. La danza e il canto sono essenziali\, costruiscono e costituiscono la struttura del coro. Sono numerose le lingue: dall’albanese all’armeno\, suoni di spazi che sono indecifrabili ma che rimandano al mistero di un mondo antico e perduto. \n\n\n\nPoEM | Potenziali Evocati Multimediali è un’impresa sociale nata a dicembre 2021 da una classe della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino a cui si sono uniti Roberto Tarasco e Gabriele Vacis. Tramite spettacoli\, laboratori\, seminari e performance\, PoEM diffonde la formazione teatrale\, favorisce l’inclusione sociale\, e promuove il teatro oltre lo spettacolo\, nella convinzione che le pratiche teatrali non siano soltanto un esercizio finalizzato alla restituzione scenica. Possono anzi favorire l’interazione fra individui\, poiché si fondano sulla consapevolezza di sé\, degli altri\, del tempo e dello spazio: per secoli la bellezza è stata ostaggio della forma\, il futuro della bellezza sta nella relazione. \n\n\n\nLo spettacolo Prometeo ha debuttato nel 2022 al Teatro Olimpico di Vicenza
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SUMMARY:Conclusa la 54a edizione del Festival Internazionale Pescara Jazz
DESCRIPTION:Si è conclusa domenica 19 luglio\, con uno straordinario successo artistico e di pubblico\, la 54ª edizione del Festival Internazionale Pescara Jazz\, organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi con la direzione artistica del maestro Angelo Valori Quasi tutti i concerti hanno registrato il tutto esaurito già nei giorni precedenti. Entusiastico e unanime il consenso del pubblico per un cartellone capace di coniugare protagonisti internazionali\, grandi orchestre\, nuove progettualità e valorizzazione delle eccellenze musicali del territorio. Dal 12 al 19 luglio\, l’Auditorium Flaiano e il Porto Turistico – Marina di Pescara hanno accolto un pubblico numeroso e partecipe\, che ha accompagnato ogni appuntamento con entusiasmo e calore. Quasi tutti i concerti hanno registrato il tutto esaurito già diversi giorni prima dell’evento\, confermando il prestigio della manifestazione e il profondo legame che Pescara Jazz continua a mantenere con la città\, con il territorio abruzzese e con un pubblico spesso proveniente da fuori regione. L’edizione 2026 ha riaffermato la storica vocazione internazionale del Festival attraverso un programma articolato\, nel quale alcuni fra i più autorevoli protagonisti del jazz mondiale hanno dialogato con grandi orchestre\, produzioni originali\, canzone d’autore\, blues\, fusion e nuovi linguaggi della musica contemporanea. Ad aprire il Festival è stato Paolo Fresu con “Kind of Lives”\, originale rilettura dell’universo musicale di Miles Davis\, primo capitolo di un ideale omaggio al grande trombettista nel centenario della nascita. È seguito “Blues for Pino”\, appassionato tributo alla componente blues della musica di Pino Daniele\, con alcuni musicisti storici del cantautore napoletano. Tra i momenti centrali dell’edizione si è distinto “Kurt Elling meets Medit Orchestra”\, produzione originale realizzata appositamente per Pescara Jazz\, che ha riunito una delle voci più autorevoli del jazz mondiale e la Medit Orchestra\, diretta da Angelo Valori. Il dialogo fra la straordinaria vocalità di Elling e la ricchezza timbrica dell’orchestra ha dato vita a un concerto di grande intensità\, accolto con particolare entusiasmo dal pubblico. Il progetto ha soprattutto confermato la capacità di Pescara Jazz di non limitarsi a ospitare spettacoli già esistenti\, ma di porsi come autentico luogo di creazione e produzione culturale. Una produzione nata a Pescara\, costruita attraverso il coinvolgimento di musicisti e professionalità del territorio e\, nello stesso tempo\, caratterizzata da una piena dimensione internazionale. Un modello capace di generare valore artistico\, accrescere le competenze locali e proiettare il nome della città all’interno dei più prestigiosi circuiti musicali. \n\n\n\nL’attenzione verso la formazione e le nuove generazioni è stata anche testimoniata dalla serata con la Big Band del Conservatorio di Pescara\, con due progetti diretti da Pierpaolo Pecoriello e Maurizio Rolli. La dimensione orchestrale ha trovato ulteriore espressione in “Resta cu’ me”\, omaggio a Domenico Modugno interpretato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta da Giancarlo De Lorenzo\, con Peppe Voltarelli. Grande entusiasmo ha accompagnato anche Hiromi’s Sonic Wonder\, protagonista di una performance travolgente\, capace di superare i confini tra jazz\, classica\, fusion ed elettronica. \n\n\n\nPoesia\, eleganza melodica e atmosfere jazzistiche hanno caratterizzato il concerto del Sergio Cammariere Quartet\, con Giovanna Famulari. La conclusione è stata affidata a Fabrizio Bosso e alla Casa del Jazz Orchestra\, diretta da Mario Corvini\, con l’esecuzione di “Sketches of Spain” nelle partiture originali di Gil Evans: un secondo e prestigioso omaggio a Miles Davis\, nel segno dell’incontro tra jazz\, improvvisazione e grande scrittura orchestrale. Nel suo complesso\, il Festival ha dato particolare rilievo alla dimensione orchestrale\, con la presenza di quattro importanti compagini\, costruendo un itinerario attraverso le molteplici espressioni del jazz contemporaneo: dalla grande tradizione all’innovazione\, dalla vocalità alla canzone d’autore\, dal blues alla fusion\, fino all’incontro con la musica colta e le culture del Mediterraneo. Grande partecipazione anche per la presentazione del libro di Alceste Ayroldi The Big Band Theory (Minimun Fax).  \n\n\n\n «Il successo della 54ª edizione – ha dichiarato il direttore artistico Angelo Valori – ha confermato la forza di una proposta fondata sulla qualità\, sulla pluralità dei linguaggi e sulla capacità di mettere in relazione grandi artisti internazionali\, orchestre\, musicisti italiani e realtà del territorio. Il tutto esaurito registrato da quasi tutti i concerti e la risposta calorosa e unanime del pubblico hanno rappresentato il riconoscimento più importante per un programma che ha voluto raccontare il jazz come musica viva\, aperta e capace di dialogare con il presente. Particolarmente significativo è stato il successo delle produzioni orchestrali e dei progetti originali\, che rafforzano il ruolo di Pescara Jazz non soltanto come prestigiosa rassegna\, ma come luogo di ideazione\, creazione e produzione culturale». \n\n\n\nDeterminante è stato l’impegno del Consiglio di amministrazione e dell’intera struttura dell’Ente Manifestazioni Pescaresi\, che hanno garantito la continuità e l’elevata qualità della manifestazione\, affrontando con responsabilità le complessità organizzative e le criticità legate alla disponibilità degli spazi. Il risultato dell’edizione 2026 ha ribadito come Pescara Jazz rappresenti un patrimonio culturale della città e dell’intero Abruzzo: una manifestazione capace di produrre valore artistico\, sociale\, economico e turistico\, rafforzare l’identità internazionale di Pescara e valorizzare le energie creative locali.
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SUMMARY:Shakespeare 2026: la rassegna annuale di teatro\, incontri e cultura di Casa Shakespeare
DESCRIPTION:Casa Shakespeare invita sponsor\, media partner\, giornalisti\, igers\, realtà convenzionate e amici della compagnia alla conferenza stampa dedicata al lancio ufficiale di Shakespeare 2026\, il grande progetto culturale che accompagnerà Verona per tutto il prossimo anno\, in occasione del 410° anniversario della morte di William Shakespeare e del Congresso Mondiale Shakespeariano ospitato in città dal 20 al 26 luglio. \n\n\n\nL’evento è inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura\, il patrimonio e lo sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. \n\n\n\n“Le tematiche che emergono da queste riscritture — dall’empowerment femminile del Merchant of Venice alla riflessione su pace e riconciliazione in Romeo and Juliet\, fino alla difesa della dignità nel finale della Bisbetica Domata — colgono pienamente i valori che l’Olimpiade Culturale intende promuovere attraverso arte\, teatro e patrimonio culturale. \n\n\n\nShakespeare 2026 è anche un esempio virtuoso di come un territorio possa unire istituzioni\, operatori culturali e comunità\, creando una progettualità diffusa e continuativa.L’integrazione tra tradizione teatrale\, turismo culturale\, innovazione digitale — penso allo Shakespeare Interactive Museum — arricchisce ulteriormente un’offerta che guarda al futuro senza perdere il legame con la storia e con Verona.” Avv. Domenico De Maio Education & Culture Director –  Fondazione Milano Cortina 2026 \n\n\n\nIn questa annualità diamo valore ai 10 anni di Shakespeare in Veneto\, una rassegna che coinvolge il territorio del Veneto e le città dove il poeta ha ambientato le opere famose. Un decennio di riscoperta del territorio attraverso il teatro itinerante. \n\n\n\nNato per commemorare il 400° anniversario della morte di William Shakespeare\, il progetto ha iniziato a mettere in scena opere shakespeariane in lingua originale e nei luoghi d’origine del Veneto. Una collaborazione\, e amicizia\, tra Casa Shakespeare di Solimano Pontarollo e ON VIEW EXPERIENCES di Ornella Naccari. \n\n\n\nTra i partner di progetto vantiamo Radici del contemporaneo del Circolo Tempo Ritrovatodi Rovigo\, coordinato dal Dottor Thomas Bordin\, con il contributo dell’amministrazione comunale di Rovigo e con il patrocinio della provincia di Rovigo. Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo. Una programmazione fitta di eventi culturali tra cui la visione di film shakespeariani e dibattiti letterari. \n\n\n\nMain Sponsor AGSM AIM. \n\n\n\nCon il patrocinio della Camera di Commercio di Verona\, della Regione del Veneto\, della Provincia di Verona e del Comune di Verona. \n\n\n\nCon il supporto di realtà convenzionate\, media partner e strutture del territorio\, amici e parenti. \n\n\n\nShakespeare 2026 sarà un anno intero di teatro\, formazione e innovazione\, progettato per mettere in dialogo la tradizione shakespeariana con i linguaggi contemporanei. \n\n\n\nIl programma\, che prevede dodici spettacoli in dodici mesi\, due format permanenti e una rete di iniziative culturali\, nasce come naturale evoluzione del percorso artistico e sociale di Casa Shakespeare\, oggi punto di riferimento per la produzione teatrale in lingua inglese e italiana\, con sede al Teatro Satiro Off e con il primo museo immersivo shakespeariano in Italia\, lo Shakespeare Interactive Museum . \n\n\n\nIl calendario 2026 prevede: \n\n\n\n\n12 produzioni teatrali\, tra riprese e nuove creazioni\, con spettacoli in italiano e in inglese.\n\n\n\n2 Festival storici di Casa Shakespeare: la Shakespeare Week XI Edizione e il Juliet Summer Fest XII Edizione. Il respiro internazionale arriva con due titoli: TWO SISTERS di Margaret Rose in scena il 23 Aprile e MACBETH SOLO di Paul Goodwin in scena il 29 Aprile\, premiato da Casa Shakespeare FRINGE ITALIA OFF.\n\n\n\n\n\n4 format mensili permanenti:\n\n\n\n\n– Spettacoli teatrali presso il Teatro Satiro OFF e in location suggestive all’interno di festival estivi. Tra i titoli in programma: The Merchant of Venice\, Romeo & Juliet\, Antonio e Cleopatra\, Othello\, The Taming of the Shrew\, Midsummer\, Macbeth\, Fake Otello\, Welfare Lear\, Henry V e La Neve di William (in scena nel weekend di questo Natale con l’inedita terza parte). \n\n\n\nDue nuovi produzioni: l’anteprima di studio sulla “Donna in Shakespeare” e la nuova messa in scena di Macbeth segnano un passaggio decisivo nel percorso di Casa Shakespeare. Da un lato\, la valorizzazione della voce femminile\, riportata al centro con una sensibilità contemporanea; dall’altro\, l’esplorazione del conflitto umano nella sua forma più primitiva e selvaggia.  \n\n\n\n– Spettacoli itineranti come la più conosciuta in città la Walking with Romeo & Juliet a Verona l’esclusività per Venezia con Walking with Othello & Jago e Shylock in collaborazione con On View Experiences di Ornella Naccari\, Premio SKÅL Europe 2024 e membro dell’ IGLTA.  \n\n\n\n– Shakespeare Interactive Museum\, primo museo immersivo e interattivo dedicato al Bardo dal 2019; in cui Giulietta\, interpretata da un’attrice della compagnia di Casa Shakespeare\, racconterà la sua versione in live tra il virtuale e il teatrale. Innovativa è la ripresa a 360° della scena finale dell’opera in realtà virtuale. \n\n\n\nSono previsti interventi per tutto l’anno da luoghi diffusi di presidio culturali\, come in data 17.03 presso U.P.I.F. l’università popolare di Verona\, a duetti live sui social media con realtà rappresentative del mondo shakespeariano a livello internazionale.  \n\n\n\nIl cuore del progetto è una visione inclusiva e profondamente contemporanea. \n\n\n\nCasa Shakespeare parla a chi cerca un luogo dove riconoscersi\, nonostante la cultura o l’età ma che trova risposta nel teatro shakespeariano. in modo particolare la nostra sensibilità va ai giovani che possono trovare nel teatro un linguaggio nuovo per relazionarsi e proporsi al mondo. \n\n\n\nL’inclusività è una scelta quotidiana e si traduce nella volontà di portare in scena personaggi\, emozioni e conflitti che appartengono a tutti. \n\n\n\nEcco perché Casa Shakespeare ha scelto di collaborare con account social autentici\, radicati nel territorio e capaci di parlare con un linguaggio giovane. Realtà di Instagram come Storie di Verona di Matteo Lonardi\, Il mio viaggio a Verona di Denis Coppiello e Verona in Scena di Rebecca Piccoli rappresentano comunità riconosciute dalla città stessa: punti di riferimento che raccontano Verona dall’interno\, con un senso di appartenenza reale. \n\n\n\nÈ in questa collaborazione tra teatro e territorio digitale che nasce la forza del progetto. \n\n\n\nL’interculturalità è parte essenziale della poetica shakespeariana: in Othello\, in Shylock\, negli amori impossibili di Romeo e Giulietta\, nei temi politici di Henry V. Le storie del Bardo risuonano oggi con una forza sorprendente e diventano strumenti per leggere la complessità della società: da temi come il femminicidio\, il razzismo e la lotta per i diritti. \n\n\n\nL’innovazione è uno dei tratti distintivi del progetto: dal lavoro della doppia lingua alle riscritture radicali\, come Welfare Lear\, all’attenzione di strumenti di supporto agli spettacoli come i sottotitoli di Henry The Fifth fino alle esperienze immersive del SIM. Casa Shakespeare attraversa confini artistici e tecnologici\, esplorando i modi in cui il teatro può evolvere senza perdere la sua identità cercando scambi di conoscenza. Abbiamo stretto contatti per future collaborazioni con Museo per tutti e la SP ENS Verona. \n\n\n\nRadici locali e visione globale convivono in un percorso che valorizza Verona come città shakespeariana per eccellenza\, con collaborazioni internazionali\, progetti educativi\, attività con le scuole e una rete ampia di partner culturali. Il format di successo è il “Giulietta e Romeo RE Life”\, un workshop teatrale in teatro per i giovani di Verona\, e dal 2026 aperto ai gruppi di studenti stranieri in vacanza a Verona. In una settimana si va in scena tra i luoghi menzionati nell’opera\, in streaming su Youtube  e in inglese. La città diventa palcoscenico. Verona è la base\, il mondo è il palco. \n\n\n\nPerché esserci. Sostenere Shakespeare 2026 significa legare il proprio nome a un progetto culturale riconosciuto\, premiato e con una forte identità territoriale e internazionale. \n\n\n\nConferenza Stampa – Shakespeare 2026Giovedì 4 dicembre\, Ore 12.30 – “Sala Arazzi” in Palazzo Barbieri (Piazza Bra\, 1) a Verona\, sede del Comune. \n\n\n\nhttps://casashakespeare.it \n\n\n\nCALENDARIO UFFICIALE \n\n\n\nLink calendario: https://linktr.ee/shakespeare2026
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SUMMARY:BGKO BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:Domenica 19 luglio\, alla Casa del Jazz\, per I Concerti nel Parco\, la prima italiana del tour europeo della BGKO BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA\, ensemble dal sound travolgente e contemporaneo che deriva dall’appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom\, klezmer\, balkan e mediterranea\, inteso come un insieme di tradizioni musicali e culture multietniche che va oltre ogni confine geografico.Il gruppo stesso miscela le diversità di approccio alla musica ed il grande talento individuale dei vari membri\, arricchito dalla vibrante scena musicale di Barcelona: dalla tradizione catalana\, greca\, italiana\, russa e mediorientale alle vibrazioni del jazz manouche e del rock\, per cui il concerto diventa una miscela esplosiva.  \n\n\n\nLa BGKO è composta da Margherita Abita (voce\, Italia)\, Julien Chanal (chitarra\, Francia)\, Ivan Kovacević (contrabbasso\, Serbia)\, Albert Enkaminanko (percussioni\, Spagna)\, Xavi Pendòn (clarinetto\, Spagna)\, Olexander Sora (violino\, Ucraina) / Pere Nolasc Turu (violino\, Spagna)\, e Fernando Salinas (fisarmonica\, Spagna).  \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione LazioDirezione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata da Ass.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma
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LOCATION:Casa del Jazz\, Viale di Porta Ardeatina\, 55\, Roma\, 00154
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SUMMARY:"La cameriera" di Puccini a Torre del Lago
DESCRIPTION:Beatrice Visibelli torna a grande richiesta nei panni di Marianna\, la cameriera di Puccini. Attraverso la lo sguardo di una donna semplice\, l’attrice rivela gli aspetti più intimi e segreti di un compositore che\, forse più di ogni altro\, ha saputo raccontare il popolo e le sue storie. Al suo fianco l’attore François Meshreki e la soprano Ivana Canovič che – accompagnata al pianoforte da Francesco Barbagelata – canterà alcune tra le più celebri arie pucciniane. \n\n\n\n«La cameriera di Puccini» –  scritto e diretto da Nicola Zavagli\, con i costumi di Cristian Garbo e le luci di Lorenzo Galletti – sarà finalmente in scena proprio a pochi passi da Villa Puccini\, la dimora storica in cui è ambientata l’intera vicenda. \n\n\n\nLa storia comincia con l’arrivo da Firenze di un giovane giornalista\, appena laureato in botanica\, che giunge a casa Puccini per intervistare il Maestro. Ad accoglierlo in malo modo c’è l’esuberante cameriera Marianna\, inizialmente restia a farlo entrare a causa di una misteriosa “disgrazia” appena accaduta. Nell’attesa del compositore\, la donna convince il ragazzo ad aiutarla con le sue rose malate; complice questo pretesto\, tra i due nasce una speciale intimità. \n\n\n\nMarianna inizia così a raccontare\, nella sua bella e vivace lingua toscana\, gli aspetti più intimi della vita di Puccini: dalle commoventi genesi delle sue opere alla vita mondana\, fino alla profonda malinconia che si riflette nella calma immobilità del piccolo lago. Il racconto si tinge di giallo quando la donna affronta il tragico mistero del caso Doria Manfredi\, lo scandalo che travolse il Maestro e la moglie. Difendendolo fino in fondo\, la fedele cameriera rivela un amore incondizionato per lui\, condiviso da chiunque lo circondasse. Lo spettacolo apre così una porta segreta sulla vita di Puccini\, intrecciando la narrazione biografica all’emozione della sua musica\, presente in scena con cinque tra le sue più celebri romanze. \n\n\n\nwww.puccinifestival.it \n\n\n\nwww.teatridimbarco.it
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LOCATION:Auditorium Parco della Musica del Gran Teatro Giacomo Puccini\, Via delle Torbiere 5\, Torre del Lago (LU)\, 55049\, Italy
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SUMMARY:"Il piacere è tutto mio" al Parco Comunale di Nicolosi
DESCRIPTION:EDUARDO SAITTA apre la rassegna estiva di Nicolosi con una serata tutta da ridere. Scritta e interpretata dall’attore catanese\, la commedia brillante IL PIACERE È TUTTO MIO è capace di coniugare ironia\, qualità e profonda empatia con il pubblico. Prodotta dall’associazione culturale Progetto Teatrando\, la messinscena verrà rappresentata domenica 19 luglio ore 21.00 al Parco comunale G. Anselmi. Sul palco\, assieme al protagonista\, Ramona Polizzi e Adriano Fichera. Biglietti disponibili su Liveticket al link https://tinyurl.com/saitta-nicolosi. \n\n\n\nLo spettacolo si presenta come un racconto brillante e autentico\, in cui l’attore-autore siciliano trasforma il quotidiano in materia teatrale viva. Attraverso aneddoti\, osservazioni acute e situazioni in cui è facile riconoscersi\, EDUARDO SAITTA accompagna gli spettatori in un viaggio fatto di sorrisi\, emozioni e riflessioni leggere ma mai superficiali. Le piccole ansie di ogni giorno\, le frenesie\, le contraddizioni della vita moderna diventano così spunti per ridere di sé e guardare il mondo con maggiore consapevolezza. \n\n\n\nIL PIACERE È TUTTO MIO mette al centro il gusto del racconto e della condivisione\, restituendo al teatro la sua funzione più intima e sincera: quella di creare un contatto diretto con il pubblico. Un uso della parola e della scena che arriva dritto al cuore\, senza artifici\, puntando su un linguaggio semplice e su una comicità che nasce dall’esperienza comune. \n\n\n\nCon “Il piacere è tutto mio”\, si inaugura la rassegna estiva al Parco comunale G. Anselmi di Nicolosi (CT). Un cartellone di 4 straordinari appuntamenti da non perdere. \n\n\n\nSi parte domenica 19 luglio alle ore 21:00. \n\n\n\nMercoledì 29 luglio ore 21:00 è la volta di Enrico Guarneri con “Quaranta… ma non li dimostra”; \n\n\n\ngiovedì 20 agosto ore 21:00 torna Enrico Guarneri con “L’avaro”; \n\n\n\nlunedì 24 agosto ore 21:00 il gran finale con Gino Astorina in “Non è vero ma ci credo”. \n\n\n\nPer sottoscrivere l’abbonamento ai 4 spettacoli\, è possibile recarsi direttamente presso il Teatro Abc oppure inviare un’e-mail a stagionenicolosiestiva@gmail.com indicando nome\, cognome e un recapito telefonico. \n\n\n\nTeatro Abc \n\n\n\nVia Pietro Mascagni\, 94 – 95129 Catania (CT) \n\n\n\nInfo: 095 538188 / 333 7781632 \n\n\n\nOrari biglietteria: da lunedì a sabato dalle 16 alle 20 – giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20Link per abbonamento ai 4 spettacoli: https://teatroabc.eu/teatro-abc-spettacoli-estivi-nicolosi/
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SUMMARY: Teatro (alla deriva) al Giardino al Giardino dell'Orco a Pozzuoli
DESCRIPTION:Domenica 19 Luglio\, alle ore 19.00\, al Giardino dell’Orco\, sito in via Lago Averno n. 6\, a Pozzuoli\, prosegue la rassegna Teatro (alla deriva) al Giardino\, giunta alla sua XV edizione\, con la cantautrice e attrice Flo. \n\n\n\nL’iniziativa\, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola\, che ne firma la direzione artistica per il quattordicesimo anno\, prevede quattro spettacoli in uno scenario suggestivo\, senza uso di luci artificiali\, distante dal caos della città\, immerso nella natura e con alle spalle la magnifica quinta naturale del lago d’Averno.  \n\n\n\nPer il terzo appuntamento\, va in scena “Versi e musica di E.A. Mario” di e con Flo\, voce\, e con Francesco Di Cristofaro\, fisarmonica – flauti – baglamas.  \n\n\n\nFlo\, cantattrice raffinata e versatile\, spesso in tour nel resto del mondo\, canta e racconta opera e peripezie di un poliedrico artista napoletano\, uno dei pochissimi a padroneggiare in egual modo versi e musica. La Leggenda del Piave\, Tammurriata Nera\, Balocchi e Profumi sono solo alcuni dei suoi capolavori\, tra canzoni d’amore\, di giacca e inni militari. Con la complicità di un polistrumentista\, Flo ci introduce alla mirabolante storia di E. A. Mario. \n\n\n\n«Quest’anno arriviamo ad un traguardo davvero importante: i primi quindici anni di questa scommessa.  \n\n\n\nE torniamo per il secondo anno in una location che lo scorso anno si è rivelata vincente sotto tutti i punti di vista.  \n\n\n\n‘Teatro alla Deriva (al Giardino)’ ha cambiato pelle\, passando dalla zattera all’interno delle Terme-Stufe di Nerone alla realtà verdeggiante del Giardino dell’Orco\, trasformandosi ma confermando una vicinanza col pubblico formatosi nel corso degli anni che ha del sorprendente.  \n\n\n\nRivedere tante persone che hanno accettato l’azzardo del cambio di location ha colpito me e tutto lo staff. Anche perché proporre gli spettacoli non più in serale ma alle 19.00\, in quella fascia della giornata che ci accompagna al tramonto\, con una scenografia naturale tutt’intorno che smuoverebbe i sassi\, è stato travolgente per tutti noi\, pubblico\, organizzazione e\, ovviamente\, artisti.  \n\n\n\nIl mio e nostro auspicio è ritrovare tutte queste persone e poterne accogliere tante di nuove\, convinti come siamo che fare teatro in questo contesto possa commuovere\, far divertire\, smuovere le coscienze in modo ancor più coinvolgente\, grazie alla bellezza della natura nella quale abbiamo deciso di portare un’arte immortale come l’arte teatrale. \n\n\n\nPassiamo al dettaglio degli spettacoli. \n\n\n\nPrestigioso debutto il 19 Luglio: sarà con noi Flo\, cantattrice conosciuta ormai in tutto il mondo\, notevole interprete di canzonieri di diversa origine e lingua\, presenza fissa in festival nazionali ed internazionali\, che porta in scena\, assieme al talentuosissimo polistrumentista Francesco Di Cristofaro\, un lavoro su vita e  opere del grande E. A. Mario\, l’autore de ‘La Leggenda del Piave’ e di altre memorabili canzoni che lo hanno reso famosissimo\, senza che però in molti ricordino le vicissitudini della sua vita personale. Con il suo stile\, tra l’ironico e il partecipato\, Flo racconta e canta di questo personaggio\, dando sfoggio della sua sensibilità e delle sue enormi capacità. \n\n\n\nIl quarto e ultimo appuntamento è invece liberamente tratto dalla traduzione in napoletano di Amleto\, realizzata da Antonio Piccolo. A partire da questo immane lavoro\, Mario Autore (già candidato ai Nastri d’Argento 2021) decide di mettere in scena solo alcune parti dell’opera\, traendone fuori una drammaturgia pressocché novella\, nella quale verrà coadiuvato da Melissa Di Genova\, Peppe Cerrone e Domenico Pinelli. In quattro daranno vita ad una sarabanda di personaggi\, travestimenti\, mistificazioni\, viaggi nell’interiorità umana e nelle profondità dei suoi abissi\, tra commedia sfrenata e tragedia dirompente. Come sempre quando si decide di maneggiare la materia shakesperiana.  \n\n\n\nI quattro lavori da me scelti per il cartellone di quest’anno sono di fatto dei veri e propri debutti assoluti\, anche se in qualche caso già andati in scena in forma di anteprima o rodaggio. Si è trattato di una scelta mirata\, un’altra scommessa forte che vogliamo provare a vincere assieme al nostro pubblico». Giovanni Meola \n\n\n\n— \n\n\n\nTEATRO (alla deriva) al Giardino | ultimo appuntamento 2026 \n\n\n\nDomenica 26 Luglio \n\n\n\nCompagnia Indipendente \n\n\n\n“AMLETO ANNASCUNNUTO ” \n\n\n\nda ‘La traggedia de Amleto\, prencepe de Danemarca’ | Antonio Piccolo \n\n\n\nregia | Mario Autore \n\n\n\ncon | Mario Autore – Giuseppe Cerrone – Melissa Di Genova – Domenico Pinelli  \n\n\n\nUna riscrittura in napoletano dell’Amleto che dona al testo una musicalità antica\, profondamente tragica\, ma anche comica. L’immaginario partenopeo (culto dei morti\, superstizioni\, grottesco\, teatro popolare) si innesta su quello shakespeariano\, tra guarattelle\, farsa e sceneggiata\, mantenendo però un impianto essenziale\, puntando sull’evocazione più che sul realismo. La scena come spazio mentale e instabile in cui i personaggi sono forse solo fantasmi.
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SUMMARY:Premio Horcynus Orca a Edgar Morin\, Carlo Di Palma e Adriana Chiesa Di Palma
DESCRIPTION:Con il Premio Horcynus Orca 2026\, conferito alla memoria del filosofo Edgar Morin e del grande direttore della fotografia Carlo Di Palma e alla produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma\, prende il via sabato 18 luglio la XXIV edizione dell’Horcynus Festival\, in programma fino al 2 agosto. \n\n\n\nPromossa dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA e diretta da Franco Jannuzzi e Giacomo Farina\, la manifestazione inaugura la sua XXIV edizione con il tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità”\, con un percorso che intreccia cinema\, musica\, arti visive\, formazione e riflessione civile per interrogarsi sulle grandi sfide del nostro tempo. L’edizione 2026 coinvolgerà Messina\, Novara di Sicilia\, Roccavaldina e Mirabella Imbaccari\, confermando la vocazione del Festival a mettere in dialogo territori\, comunità e culture. \n\n\n\nL’appuntamento inaugurale è fissato\, come di consueto\, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro\, dove il pubblico sarà accolto alle 21.00 dal concerto della Big Band del Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina\, diretta da Samuel Mortellaro e Rita Collura.  \n\n\n\nSarà consegnato il Premio Horcynus Orca 2026 alla memoria di Edgar Morin e Carlo Di Palma\, due personalità che hanno segnato\, ciascuna nel proprio ambito\, il pensiero contemporaneo e la storia della cultura internazionale e alla produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma\, compagna di vita del maestro Carlo Di Palma\, che sarà presente all’evento. \n\n\n\n La serata sarà dedicata alla memoria di Ninni Panzera\, figura di riferimento della cultura messinese. \n\n\n\n“Aprire questa edizione dell’Horcynus Festival con un omaggio a Edgar Morin e Carlo Di Palma significa rendere omaggio a due figure che\, attraverso il pensiero e il cinema\, hanno saputo interpretare la complessità del nostro tempo. Il tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità” attraversa l’intero programma del Festival e trova nella serata inaugurale una sintesi significativa\, tra musica\, memoria e riflessione. Da qui prende avvio un percorso che\, fino al 2 agosto\, metterà in dialogo linguaggi artistici\, culture e comunità diverse\, confermando l’Horcynus Festival quale spazio di incontro\, confronto e costruzione di nuove prospettive”\, dichiarano i direttori artistici Franco Jannuzzi e Giacomo Farina. \n\n\n\nDopo la serata inaugurale\, domenica 19 luglio alle ore 19.00 il Festival renderà omaggio a Carlo Di Palma con la proiezione del documentario “Acqua e zucchero: Carlo Di Palma\, i colori della vita” di Fariborz Kamkari. Dal 20 luglio prenderanno il via l’Horcynus Summer School dedicata alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea e la rassegna cinematografica Arcipelaghi della Visione con la retrospettiva su Carlo Di Palma\, Direttore della Fotografia in alcuni dei capolavori di Michelangelo Antonioni e Open Space\, dedicata ai cortometraggi siciliani.  Il 26 luglio spazio al Pelorias Sea Sound Fest\, a cura di Tuma Records\, mentre il 27 luglio sarà la volta di Mare di Cinema Arabo. Dal 28 al 30 luglio\, invece\, il Festival ospiterà La Nueva Ola\, realizzata in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo e arricchita dal Premio del Pubblico per la sezione spagnola e latinoamericana. Anche per la sezione Arcipelaghi Laterali\, il pubblico sarà chiamato a votare i cortometraggi sperimentali in concorso. In più le  Jurnate del Design curate dal collettivo KOMAD e numerosi incontri con registi\, artisti e ospiti internazionali. \n\n\n\nL’edizione 2026 renderà inoltre omaggio a grandi protagonisti del cinema mondiale\, come Michelangelo Antonioni\, Carlo Di Palma\, Isao Takahata\, Jim Jarmusch e Mario Camerini\, confermando la vocazione internazionale dell’Horcynus Festival e la sua capacità di mettere in dialogo arte\, ricerca e innovazione sociale. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \n\n\n\nFino alle ore 18.00 e fino a esaurimento dei posti disponibili è possibile prenotare gratuitamente il posto auto alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it
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SUMMARY:Ai Parchi della Colombo continua la kermesse all'insegna delle grandi emozioni
DESCRIPTION:Il mese di luglio si conclude alla grande ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897. Ieri abbiamo sognato con Peter Pan e l’Isola che non c’è\, in un viaggio senza tempo tra fantasia\, avventura\, amicizia e libertà. Sabato 18\, invece\, Gianmarco Carroccia con Emozioni Acoustic\, attraverso un’esecuzione intima e rispettosa\, riporterà al centro l’essenza della grande canzone italiana interpretando il repertorio di Lucio Battisti e Mogol. I testi\, in tutta la loro profondità espressiva\, diventano così un filo narrativo che unisce le generazioni\, trasformando ogni brano in un momento di ascolto condiviso.  \n\n\n\nGiovedì 23 sarà la volta di Un viaggio verso l’orizzonte\, un racconto di crescita\, scoperta e coraggio\, ambientato tra oceano e immaginazione\, in cui la protagonista è chiamata a superare sfide e incertezze per affermarsi e scoprire la propria forza. Venerdì 24 rivivrà sul palco l’universo dei Dire Straits grazie al tributo dell’omonima cover band italiana ufficiale. Dalle atmosfere di Sultans of Swing a Brothers in Arms\, passando per Money for Nothing\, il concerto ripercorre i grandi successi che hanno segnato la storia del rock internazionale. Un live che punta tutto sulla qualità del suono e sull’interpretazione. \n\n\n\nSabato 25 andrà in scena Casa Abis – Ancora in 2\, uno spettacolo autentico\, tenero e spietato sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano\, senza filtri\, le tappe della convivenza\, i microtraumi della quotidianità e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme nonostante tutto. Stella Falchi e Gabriele Abis mettono sotto il microscopio la relazione duratura con il loro stile inconfondibile: ritmo serrato\, autoironia tagliente\, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico. Giovedì 30 Ruggero de I Timidi gioca con i codici della canzone d’autore e li trasforma in qualcosa di divertente\, costruendo un equilibrio originale tra raffinatezza e leggerezza. Just Ruggero è un universo rétro\, fatto di melodie eleganti e testi sospesi tra romanticismo e surrealtà\, per un’esperienza diversa dal consueto intrattenimento musicale. \n\n\n\nPeter Pan – Un viaggio verso l’orizzonte: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nGianmarco Carroccia: € 15 posto generico\, € 20 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nItalian Dire Straits: € 10. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nCasa Abis: € 20 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nRuggero de “I Timidi”: € 22 posto generico\, € 27 posto numerato. Inizio: 21\,30
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SUMMARY:Il grande cinema con la 18a edizione de Il Vento del Nord a Lampedusa
DESCRIPTION:Si apre domani sera con Gioia mia di Margherita Spampinato\, David di Donatello per il migliore esordio alla regia e per la migliore attrice protagonista e Premio speciale BNL BNP Paribas nella ‘cinquina’ finalista dei Nastri d’Argento\, la 18.ma edizione de Il Vento del Nord\, la rassegna organizzata con il coordinamento di Laura Delli Colli\, l’organizzazione di Massimo Ciavarro e la consulenza di Giovanni Spagnoletti\, che porta ogni anno il cinema sull’isola che non ha una sala\, grazie al sostegno del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e della Fondazione Claudio Nobis\, main partner di quest’edizione. \n\n\n\nUn’iniziativa alla quale\, come sempre\, hanno assicurato la propria partecipazione solidale produzioni e distribuzioni leader nel cinema italiano\, a cominciare da Rai Cinema e 01 Distribution\, Lucky Red\, Fandango\, Medusa\, Piper Film\, Vision Distribution con tutte le produzioni dei film in programma alle quali si aggiungono Premiere Film per i cortometraggi\, i Giornalisti Cinematografici (SNGCI)\, le istituzioni e gli sponsor locali e le sigle in prima linea nell’impegno sui diritti umani e civili\, nella denuncia di ogni guerra\, nell’impegno dalla parte delle donne e dell’infanzia violata da ogni violenza: Amnesty International Italia\, Emergency\, la Fondazione Una Nessuna Centomila ed Every Child Is My Child. \n\n\n\nUna quindicina – tra film e cortometraggi – le proiezioni fino a venerdì prossimo 24 luglio e molti gli incontri organizzati con le ragazze e i ragazzi dell’isola per approfondire temi e suggestioni di un progetto che unisce l’intrattenimento alla cultura e lo spettacolo alle storie vicine al pubblico dei più giovani\, per i quali il cinema sull’isola è ogni anno una scoperta. Sono stati scelti proprio tra loro\, ancora una volta\, gli studenti liceali\, ‘giurati’ di quest’edizione impegnati nel laboratorio dedicato al cinema e chiamati a scegliere\, alla fine\, un vincitore in una ‘cinquina’ di titoli proposti. \n\n\n\n“Con LampedusaCinema\, associazione nata per produrre ogni anno Il Vento del Nord – spiega Laura Delli Colli\, Presidente dei Giornalisti Cinematografici e responsabile del coordinamento della Rassegna – rinnoviamo ancora una volta l’impegno preso 18 anni fa con gli spettatori di un luogo speciale\, che vive quotidianamente sulla propria pelle la sua naturale vocazione di prossimità. Lampedusa è una vera e propria ‘terra di mezzo’ che\, in un clima di accoglienza davvero unico\, convive quotidianamente con la realtà complessa e le difficoltà delle migrazioni. Un luogo dove il cinema di queste giornate diventa un appuntamento che riesce a rendere ‘contagiosa’ la passione del cinema e l’emozione del grande schermo”. \n\n\n\nE aggiunge Massimo Ciavarro: “Esserci ancora una volta\, a dispetto di molte difficoltà\, è un modo per portare nell’estremo Sud del Sud\, con il cinema – ma soprattutto grazie alla commedia – anche un’occasione di leggerezza e di riscatto in un’isola dalle straordinarie risorse naturali e\, perché no\, umanitarie\, in cui si vive all’insegna della solidarietà scontando\, purtroppo\, un’immagine spesso devastata dall’attualità che la cronaca mette ogni giorno\, non sempre in modo corretto\, in primo piano”. \n\n\n\nFilm\, documentari e la serata evento su Musica e Cinema \n\n\n\nLa rassegna che si inaugura con Gioia mia si concluderà venerdì prossimo 24 luglio con una serata evento dedicata alla ‘Musica del Cinema’\, una lezione concerto che vedrà sul palco insieme al maestro Andrea Guerra\, autore di moltissime colonne sonore di successo\, – e con la collaborazione di Carlo Barbalucca per i filmati che accompagneranno la musica – proprio una rappresentanza dei ragazzi che a Lampedusa studiano musica fin da piccoli grazie all’Associazione Culturale Lipadusa. \n\n\n\nPer quanto riguarda le serate\, i film nell’arena di Piazza Castello\, come sempre gratuita per gli spettatori\, sono\, dopo la serata inaugurale\, La piccola Amélie (animazione) e Domani interrogonella serata family di domenica\, Il bene comune di Rocco Papaleo\, 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno\, Come ti muovi sbagli di Gianni Di Gregorio\, Notte prima degli esami 3.0di Tommaso Renzoni\, La vita va così di Riccardo Milani e\, in omaggio alla musica nel cinema\, Gloria! di Margherita Vicario. \n\n\n\nGrazie ad Amnesty International Italia\, l’attrice – e in questo caso regista – Valeria Solarinopresenterà lunedì 20\, prima del film\, il suo corto documentario La solidarietà non è un reato e ne parlerà al pubblico; in rassegna\, grazie alla distribuzione Premiere Film\, saranno proposti dalla selezione Corti d’Argento SNGCI anche i cortometraggi Il velo di Cristian Patanè\, La bambina di carta di Fabio Vasco e Bratiska di Gregorio Mattiocco. \n\n\n\nGrazie infine alla Fondazione Una Nessuna Centomila e in particolare ad Anna Foglietta\, tra le fondatrici dell’associazione Every child is my child\, per il video sul tema della violenza contro le donne e il femminicidio È come sembra\, che inaugura la serata di domani prima del film. \n\n\n\nLampedusaLab 2026: Gli incontri sul cinema e la musica \n\n\n\nAi titoli in rassegna si aggiunge un capitolo importante del tradizionale appuntamento con LampedusaLab\, il laboratorio di formazione dedicato agli studenti liceali coordinato per la Scuola dalla prof.ssa Paola Dragonetti con il contributo del prof. Giovanni Spagnoletti e con il prezioso supporto della Fondazione Claudio Nobis. \n\n\n\nProprio alla Fondazione Claudio Nobis e alla sua Presidente onoraria\, attrice Elena Croce Nobis – e al coordinamento dei Giornalisti Cinematografici SNGCI – si deve il progetto della videoteca accolta nei locali del Liceo che\, finalmente\, è diventata ormai da due anni una realtà dedicata agli studenti dell’isola. \n\n\n\nPrevisti il consueto incontro dedicato ai film in programma con il prof. Giovanni Spagnoletti e\, in particolare\, sulla scrittura con lo sceneggiatore e regista Tommaso Renzoni; arriva inoltre per la prima volta sull’isola La Musica del Cinema\, serata evento che\, come già annunciato\, accompagnerà l’incontro dei ragazzi di Lipadusa con il maestro Andrea Guerra\, un momento in piazza\, venerdì 24\, che si concluderà in musica anche con il film Gloria! di Margherita Vicario. \n\n\n\nIl Vento del Nord \n\n\n\nUna rassegna che porta intrattenimento e spettacolo ma anche cultura e solidarietà per un’isola speciale che attende ormai\, ogni anno\, come una vera e propria festa\, il cinema che i lampedusani\, senza una sala\, per tutto l’anno non hanno la possibilità di vedere sul grande schermo. Nella settimana organizzata da LampedusaCinema\, com’è ormai tradizione\, i principali protagonisti della rassegna saranno soprattutto i film italiani\, tra i quali ogni anno molte opere prime e quest’anno anche i cortometraggi. \n\n\n\nLa Fondazione Claudio Nobis main partner 2026 \n\n\n\nAncora una volta con Il Vento del Nord un partner nato dall’omaggio di Elena Croce\, grande interprete teatrale\, per Claudio Nobis\, firma di Repubblica\, grande appassionato di cinema e teatro\, che assicura attenzione e supporto soprattutto ai giovani talenti e che anche quest’anno è main partner della manifestazione. \n\n\n\nFoto e programma in allegato \n\n\n\nIl VENTO DEL NORD 2026 \n\n\n\nAlla sua 18.ma edizione la rassegna è prodotta dall’Associazione LampedusaCinema \n\n\n\ncon il sostegno del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo \n\n\n\nMain partner Fondazione Claudio Nobis \n\n\n\nCon ilpatrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa \n\n\n\nMain sponsor sull’isola I Dammusi di Borgo Cala Creta \n\n\n\nPartner 2026 \n\n\n\nSNGCI \n\n\n\nCINEMAGAZINEWEB.IT \n\n\n\nLampedusaCinema ringrazia \n\n\n\nper le proiezioni\, con Rai Cinema – 01 Distribution\,  \n\n\n\nFandango\, Lucky Red\, Medusa\, Piper Film\, Vision Distribution\, \n\n\n\nPremiere Film per i cortometraggi \n\n\n\ne tutte le produzioni dei titoli in programma \n\n\n\nGrazie per la partecipazione solidale anche a \n\n\n\nAmnesty International Italia\, Emergency\, \n\n\n\nla Fondazione Una Nessuna Centomila e EveryChildIsMyChild \n\n\n\nLampedusaCinema \n\n\n\nlampedusacinema@gmail.com \n\n\n\nwww.ilventodelnord.it \n\n\n\nIl Vento del Nord è anche su Facebook e Instagram
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SUMMARY:SAKAMOTO & ME con Danilo Rea e Martux
DESCRIPTION:Domenica 18 luglio\, per I Concerti nel Parco\, SAKAMOTO & ME a Villa Torlonia a Frascati nell’ambito dell’Estate delle Ville Tuscolane ‘26” organizzato in collaborazione  con il Comune di Frascati\,  è un omaggio di DANILO REA e MARTUX_m\,  tra acustica ed elettronica\, alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese\, arricchito da composizioni originali.  Il genio di Ryuichi Sakamoto rivive dunque attraverso lo sguardo di un pianista improvvisatore come Danilo Rea. Sul palco il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texure sonore di Martux_m\, pioniere dell’elettronica italiana\, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza\, video artista argentino\, dipingono paesaggi interiori immaginifici.  La musica di Sakamoto\, artista poliedrico e senza confini\, capace di fondere le sensuali sonorità di Puccini\, l’eleganza di Debussy con la profondità e visionarietà della musica giapponese e l’elettronica\, rinasce in questo progetto\, tra memoria e innovazione\, in una nuova tessitura di suoni\, emozioni\, visioni.  Un viaggio ipnotico\, dove perdersi è necessario\, per ritrovarsi poi\, profondamente trasformati. \n\n\n\nL’improvvisazione è una cifra che caratterizza profondamente Danilo Rea in ogni suo progetto\, musicista attivo nella scena jazz italiana e mondiale fin dal suo debutto nel 1975. Come pianista\, indiscusso maestro della creazione estemporanea\, ha collaborato con i più importanti cantautori italiani: da Mina a Gino Paoli. Ha suonato con Claudio Baglioni\, Pino Daniele\, Domenico Modugno\, Rino Gaetano\, Fiorella Mannoia\, Riccardo Cocciante\, Renato Zero\, Gianni Morandi.  Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi nomi del jazz come Chet Baker\, Lee Konitz\, Art Farmer\, Daniel Humair\, John Scofield\, Joe Lovano\, Aldo Romano\, Phil Woods\, Curtis Fuller e Kenny Wheeler. \n\n\n\nMartux_M\, è una delle figure più innovative della musica elettronica contemporanea\, riconosciuto a livello internazionale per la sua ricerca sonora e multimediale\, a partire dagli anni ’90. Ha collaborato con Giorgio Battistelli\, Jon Hassel\, Markus Stockhausen\, Ramin Bahrami\, Nils Petter Molvaer ed nel 2004 è stato invitato alla Biennale di Venezia Musica nel 2004. \n\n\n\nDanilo Rea e Martux_M hanno collaborato in diversi live e progetti come Reminiscence (2008)\, Silence (2011)\, Sinfonia Gustav Mahler (2014)\, Genesis Revisited (2024 \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è sponsorizzato da  BCC Roma
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SUMMARY: "La gloria e la prova" con Totò Cascio ad Atmosfere Festival
DESCRIPTION:Dopo aver emozionato il pubblico di tutto il mondo con il volto del piccolo Totò in Nuovo Cinema Paradiso\, il film di Giuseppe Tornatore che ha conquistato il Premio Oscar come Miglior Film Straniero\, Totò Cascio torna sul palcoscenico per condividere una storia di vita intensa\, fatta di successo\, dolore e rinascita. \n\n\n\nL’appuntamento è per sabato 18 luglio alle ore 21 ai Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia\, con La gloria e la prova\, una performance che si inserisce nell’ambito di Atmosfere Festival – Nel palazzo e nei giardini\, la rassegna con la direzione artistica di Mauro Di Domenico. L’ingresso è libero. \n\n\n\nLo spettacolo è molto più di un incontro con uno degli attori bambini più amati della storia del cinema italiano: è un racconto sincero e profondamente umano che ripercorre l’ascesa folgorante di Salvatore “Totò” Cascio\, il successo internazionale arrivato in giovanissima età\, il Premio BAFTA conquistato grazie al capolavoro di Tornatore e una carriera che sembrava destinata a crescere ancora\, con film diretti da maestri come Pupi Avati e Duccio Tessari. \n\n\n\nPoi\, improvvisamente\, il silenzio. \n\n\n\nPer molti anni il pubblico si è chiesto perché Totò Cascio fosse scomparso dalle scene. Solo molto tempo dopo l’attore ha deciso di raccontare la verità: una grave malattia degenerativa della vista\, la retinite pigmentosa con edema maculare\, lo ha costretto ad abbandonare il cinema e a intraprendere un lungo percorso di accettazione\, dolore e rinascita. \n\n\n\nDa questa esperienza nasce uno spettacolo intenso e coinvolgente\, tratto dall’omonimo libro\, in cui il ricordo del cinema si intreccia al racconto personale. Con grande sensibilità\, Cascio accompagna il pubblico attraverso le emozioni della sua infanzia sul set\, il rapporto speciale con Giuseppe Tornatore – che continua a chiamare affettuosamente “Peppuccio” – e la difficile conquista di una nuova serenità\, trasformando una vicenda personale in un messaggio universale di speranza. \n\n\n\nAd accompagnare il racconto saranno le incursioni musicali di Mauro Di Domenico\, chitarrista e direttore artistico del festival\, che con la sua musica contribuirà a creare un dialogo continuo tra parole\, memoria ed emozioni. \n\n\n\nLa gloria e la prova è il racconto di una seconda possibilità\, di una vita che continua anche quando sembra essersi fermata. Una testimonianza autentica che parla di fragilità\, coraggio e resilienza\, ricordando come le prove più difficili possano diventare occasione di rinascita. \n\n\n\nUn appuntamento speciale che conferma la vocazione di Atmosfere Festival a proporre incontri capaci di intrecciare arte\, musica\, letteratura e grandi storie di vita nei luoghi più suggestivi del territorio. \n\n\n\nAtmosfere – Nel palazzo e nei giardini è un’iniziativa\, finanziata dalla Regione Lazio e del Comune di Anguillara Sabazia nell’ambito dell’avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo dell
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LOCATION:Giardini del Torrione\, Piazza del Comune 1\, Anguillara Sabazia (RM)\, ITA\, Italy
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SUMMARY:“Ulisse racconta Ulisse” al Teatro Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo torna in scena per una sera\,  sabato 18 luglio alle ore 21\, Sergio Vespertino in  “Ulisse racconta Ulisse”\, testo scritto a quattro mani con Beatrice Monroy in cui Vespertino\, in scena accompagnato dalle musiche originali della fisarmonicista Virginia Maiorana\, narra le vicende del Re di Itaca arrivato alla corte dei Feaci\, quando il grande viaggio\, le grandi avventure sono alle spalle. Adesso nel mondo incantato di Alcinoo dove l’ha accolto Nausicaa\, ha un solo obiettivo: essere trasportato a casa da una delle navi magiche di quel popolo caro a Poseidone. Dunque\, qui inizia il racconto di Vespertino che incarna in scena l’abilità e l’astuzia di Odisseo. Prima di tutto si presenta con il nome che lui pensa in quel momento sia l’unico a rappresentarlo: il mio nome è odio\, dice per iniziare e cominciare a tessere le vicende di un guerriero ma soprattutto di un reduce costretto a compiere un lungo percorso per ritrovare Ulisse e non essere più Odisseo. Così\, narra da reduce\, come gli uomini che hanno vissuto l’inferno e che non sono più in grado di tornare indietro. Lui può tornare a casa ma\, per tornare\, è necessario che si purifichi e prenda conoscenza del mondo\, della madre terra\, di tutti gli elementi verso i quali\, lui\, guerriero\, ha compiuto azioni violente.  Nell’ultima parte di questo racconto\, Ulisse non ha più voce ed è solo un puntino all’orizzonte\, una vela latina\, mentre da Itaca\, guardando il mare e il padre di nuovo fuggito\, ci parla Telemaco che ha il compito di riportare il regno di Itaca alla normalità dopo la grande strage dei Proci.  Adesso Ulisse è un senza nome\, sulla sua barchetta è un uomo in cerca di altri mondi\, è lui stesso l’avventura e la ricerca dell’intera umanità. \n\n\n\nLa prossima settimana il Teatro Agricantus proporrà una fitta programmazione che vedrà alternarsi sul palco\, martedì 21 luglio alle ore 21 Sofia Muscato in “Fuoco dell’interno”; mercoledì 22 luglio i comedian di “POV: si ride” guidati da Chris Clun e Simone Riccobono; giovedì 23 luglio il Giuseppe Milici Quartet con una nuova data del fortunato “Michael Jackson Tribute” edomenica 26 luglio alle ore 21 Antonio Pandolfo in “Detox”. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud   https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: €  22 intero;  € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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SUMMARY:III edizione Rome Fashion Show #Haute Couture
DESCRIPTION:Al via la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture\, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Salone delle Colonne all’EUR\, in Piazza Guglielmo Marconi 26C a Roma\,  nelle giornate del 18 luglio –  dedicata ai nuovitalenti ed all’ecosostenibilità – e del 19 luglio dove a sfilare saranno\, invece\,  gliambasciatori eccellenti italiani e stranieri. \n\n\n\nPer questa edizione 2026 Rome Fashion Show #Haute Couture ha il patrocinio di CONFIINE Confederazione Imprenditori Italiani in Europa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri\, Regione Lazio\, Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda di Roma Capitale\, CNA Federmoda\,Fondazione Campagna Amica\, Fondazione UniVerde\, Coldiretti Donne\,Terranostra agriturismo e ambiente. \n\n\n\nIl progetto nasce dall’esperienza trentennale maturata nel settore moda dal Direttore Artistico Steven G. Torrisi e dalla volontà di riportare il comparto modain uno dei palcoscenici più importanti del mondo\, immerso nella splendidaculla del design e dell’eleganza\, che solo Roma può essere.  \n\n\n\nIn passerella vedremo sfilare le creazioni delle case storiche dell’Alta Moda italiana Gianni Calignano\, Giovanni Cannistrà\, Franco Ciambella\, Nino Lettieri\, Michele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello\, che presenteranno i nuovi ambasciatori dell’Alta Moda Mario Bentondirettamente dagli USA\, per la prima volta in Italia\, Pina Grasso dalla Sicilia\, dalla CampaniaSalvatore Pappacena\,  Pietro Paradiso dalla Puglia\,  Rezarta Skifteri dall’Albania\, mentretra i talents vedremo le creazioni di Paola Bignardi\,  Coldiretti\, Concita Petralito\, Istituto Aniene\, Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano direttamente dalla Svizzera e  Saro Mattia Taranto. \n\n\n\nParticolare attenzione anche al tema della ecosostenibilità con le sfilate di Coldiretti con le capsule dei suoi designer Federica Tavian\, Flavia Sbroili\, Candida Piscitelli e Mattia Morbidoni\, a cui seguiranno le creazioni di Concita e Paola Bignardi.  \n\n\n\nAl Direttore della Fondazione UniVerde Giuseppe Di Duca il compito di presentare il nuovo progetto\, “Re-Eco Fashion Award”\, sinergia nata tra la Fondazione ed il Comitato Tecnico di Rome Fashion Show #Haute Couture ed il direttore artistico\, che ha già tracciato le linee guida che caratterizzeranno\, nel 2027\, il contest tra brand che assegnerà una borsa di studio ad hoc. \n\n\n\nMa non solo moda\, in data 18 luglio ci sarà un momento di confronto tra professionisti\, istituzioni\, mondo della cultura\, della giustizia e della comunicazione per promuovere una riflessione sui temi della legalità\, della prevenzione della violenza\, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona. Il talk sarà moderato dall’Avvocato Bartolomeo Giordano (responsabile Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma) e dall’Avvocato Romina Lanza (Responsabile Sportello antiviolenza “Diana” Co.Tu.Le.Vi Roma) e dalla giornalista Marialuisa Roscino. Prenderanno parte all’incontro il Prof. Filippo Milano (psichiatra) l’avvocato Adriana Boscagli (Diritto di Famiglia) Gennaro Coppola (CEO One More Pictures) la Dottoressa Mariafrancesca Serra (Presidente Donne Coldiretti)\, la Dottoressa Enrica Cotarella (imprenditrice famiglia Cotarella)  e la Dottoressa Elvira Gregorace (scrittrice).  \n\n\n\nQuesto il programma dettagliato delle due giornate (ingresso esclusivamente su invito): \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO 2026 \n\n\n\n17.00-17.20 – Riflessioni sulla violenza di genere tra moda e cultura \n\n\n\n Sfilate ecosostenibili cadetti 2026 \n\n\n\n17.20 -17.40 – Coldiretti Donne \n\n\n\n17.40 -18.00 – Concita \n\n\n\n18.00 -18.20 – Paola Bignardi \n\n\n\n Sfilate Haute Couture Cadetti 2026 \n\n\n\n18.20 -18.40 – Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano \n\n\n\n18.40 -19.00 – Concita Haute Couture \n\n\n\n19.00 -19.20 – Saro Mattia Taranto \n\n\n\n19.20-19.40 – Paola Bignardi \n\n\n\n19.40-20.00 – Istituto Aniene \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO 2026 \n\n\n\n Sfilate Ambasciatori Senior e Ambasciatori 2026 \n\n\n\n17.00 -17.20 – Gianni Calignano \n\n\n\n17.20 -17.40 – Mario Benton (USA) \n\n\n\n17.40 -18.00 – Giovanni Cannistrà \n\n\n\n18.00 -18.20 – Rezarta Skifteri (Albania) \n\n\n\n18.20 -18.40 – Franco Ciambella \n\n\n\n18.40 – 19.00 – Pietro Paradiso \n\n\n\n19.00 – 19.20 – Nino Lettieri \n\n\n\n19.20 – 19.40 – Salvatore Pappacena \n\n\n\n19.40 – 20.00 – Michele Miglionico \n\n\n\n20.00 – 20.20 – Pina Grasso \n\n\n\n20.20 – 20.40 – Gian Paolo Zuccarello \n\n\n\nSponsor delle due giornate PANTHEON Roma. Pantheon Roma nasce da un amore\, quello proibito tra Raffaello Sanzio e Margherita\, e da allora non ha mai smesso di raccontare storie attraverso i profumi. Tra le prime realtà ad aver aperto in Italia il filone della profumeria artistica\, l’azienda ha fatto della fragranza un linguaggio capace di unire arte\, memoria e bellezza\, in un dialogo costante con la città che le dà il nome. \n\n\n\nNon a caso ogni creazione\, da Annone – il suo profumo simbolo\, fino agli spazi delle due boutique romane\, richiama i cerchi e i quadrati che decorano il Pantheon\, tempio millenario e luogo di sepoltura dello stesso Raffaello. In occasione del Rome Fashion Show\, Pantheon Roma sarà sponsor dell’evento\, portando anche in questa occasione la propria visione di un profumo che è arte\, cultura e identità italiana. Un modo per confermare il legame profondo con Roma\, la sua storia e la sua eternità\, celebrato ogni giorno attraverso le fragranze del brand. \n\n\n\nL’evento Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto. \n\n\n\nIl trucco delle modelle  è affidato a Jonathan Tabacchiera\, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito\, Pietro Ciuccio\, Federico Donnarumma. \n\n\n\nPer tutte le ulteriori informazioni romefshautecouture.com   \n\n\n\nPiù importante della moda è lo stile… \n\n\n\nPiù importante dello stile è un sorriso  \n\n\n\nby Alviero Martini \n\n\n\nIn allegato comunicato stampa\, locandina e programma evento\, foto di repertorio della precedente edizione e una foto ritratto del direttore artistico Steven. G. Torrisi.
URL:https://quartapareteroma.it/event/iii-edizione-rome-fashion-show-haute-couture/
LOCATION:Salone delle Colonne all’EUR\, Piazza Guglielmo Marconi\, 20\, Roma\, ITA\, 00144\, Italy
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SUMMARY:Al via la XVII edizione di Tolfa Jazz
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti del XVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\, insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival – spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nella mostra “Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme».  \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\, uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano) e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita su https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00
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SUMMARY:MATCH! La nuova drammaturgia Under 35 al Teatro Torlonia
DESCRIPTION:La nuova drammaturgia under 35 accende il Teatro Torlonia: tra spettacoli\, duelli di pensiero e calcio teatralizzato. È questa la scommessa del Teatro di Roma che punta sulla valorizzazione dei giovani talenti lanciando MATCH!\, il progetto che lo Stabile capitolino dedica alla drammaturgia contemporanea come sostegno produttivo alla creatività emergente.  \n\n\n\nQuesto inedito format – curato da due delle voci più dissacranti dell’attuale panorama teatrale\, Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan – trasforma il Teatro Torlonia in un presidio di innovazione e in uno spazio di residenza creativa per quattro compagnie under 35. Un percorso di creazione e confronto dedicato alla nuova scena contemporanea che\, superando la formula della rassegna\, consegna al pubblico quattro coproduzioni\, capaci di scardinare le convenzioni e ridefinire i confini della rappresentazione. \n\n\n\nLe creazioni si svelano dopo un articolato mese di lavoro nel quale le quattro realtà selezionate\, in residenza negli spazi del teatro\, hanno sviluppato la propria ricerca attorno ai temi portanti di questa edizione: l’agonismo teatrale\, il dibattito performativo e la vertigine del non essere d’accordo. Gli esiti dell’intenso processo creativo andranno in scena al Teatro Torlonia dal 17 al 29 luglio\, offrendo un cartellone di quattro spettacoli presentati in doppia replica\, per un totale di otto rappresentazioni. Sarà l’occasione per scoprire le quattro coproduzioni nate e cresciute sul campo: la ricerca esistenziale dei Fratelli Sinigaglia con Pesce rosso aggredito dalla solitudine\, la destrutturazione del rito di Alessandro Paschitto in Vita di San Genesio Reloaded\, l’indagine sociale di Lidia Margiotta con Odio extra-vergine e\, infine\, l’installazione multimediale 16:9 firmata da Danilo Maglio. \n\n\n\nI curatori Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan spiegano così lo spirito del progetto: «Basta essere d’accordo. Alle scuole di recitazione ci insegnano che il conflitto è il motore del teatro. Poi ti diplomi e scopri che il vero motore del settore sono i complimenti reciproci. MATCH! nasce da un sospetto che nel teatro contemporaneo ci siamo abituati troppo a darci ragione. Ci invitiamo\, ci stimiamo\, ci complimentiamo. Tutto molto\, troppo civile. Ma sarà sincero? L’arte deve provocare\, disturbare\, mettere in crisi le certezze. Poi va in scena l’ennesima lezione di buon senso che conferma esattamente le idee che avevamo già entrando in sala. MATCH! nasce per ritrovare il gusto di litigare. Era bello un po’ di dissenso\, di rivalità\, di rissa. Perché ogni idea acquista valore quando incontra un’altra idea capace di contraddirla. MATCH! è un festival in cui spettacoli\, laboratori\, partite di calcio teatrali e duelli di pensiero proveranno a rimettere in campo ciò che il teatro continua a raccontare ma sempre più raramente pratica: il piacere di non essere d’accordo. Perché crediamo che il conflitto sia una delle forme più fertili della vita culturale. Perché il peggior nemico dell’arte non è lo scontro\, ma la cortesia. E perché siamo stanchi dei convenevoli e dei complimenti reciproci. Portatevi la maleducazione da casa e provate la vertigine di non essere d’accordo. Nemmeno con voi stessi». \n\n\n\nA raccogliere questa sfida e a trasformarla in materia viva è il cartellone dei quattro spettacoli di MATCH!\, un vero e proprio campo di battaglia generazionale dove la ricerca under 35 esplora le fratture\, le psicosi e i paradossi del nostro presente attraverso creazioni e dispositivi scenici radicali e imprevedibili. Il viaggio tra le coproduzioni prende il via il 17 e 18 luglio con Pesce rosso aggredito dalla solitudine dei Fratelli Sinigaglia\, uno spettacolo che\, ispirandosi a un aneddoto della vita di Jim Carrey\, si muove dentro una spirale performativa sul cortocircuito tra il comfort più sfrenato e il decadimento psichico\, specchio di un secolo incapace di rinunciare tanto al benessere quanto alla psicosi. Il 21 e 22 luglio la scena si sposta su Vita di San Genesio Reloaded di Alessandro Paschitto\, che rilegge il mito del santo patrono degli attori e dei guitti per trasformare l’atto teatrale in un rito decaduto e alienato: una parodia del nostro agire quotidiano dove il “miracoloso” resta forse l’unico gesto per reagire a un mondo che ci sfugge. Il festival il 24 e 25 luglio con Odio extra-vergine di Lidia Margiotta\, un’indagine tagliente che tenta di distillare il risentimento contemporaneo – politico\, mediatico e quotidiano – finché l’irruzione della realtà e del conflitto sociale non incrina il dispositivo scenico\, costringendo i protagonisti a fare i conti con la complessità e la violenza del presente. A chiudere il programma\, il 28 e 29 luglio\, sarà 16:9\, un’installazione performativa e multimediale di Danilo Maglio che interroga lo spettatore sulla natura della relazione in un’epoca di sguardi mediati\, qui il dialogo tra un unico performer e i dispositivi tecnologici digitali esplora i concetti di presenza\, isolamento e sparizione\, trasformando l’assenza stessa nel motore della ricerca scenica. \n\n\n\nMa il campo di battaglia di MATCH! supera i confini della rappresentazione per farsi scontro verbale e fisico diretto con duelli\, calcio teatralizzato e laboratori. Ad animare le serate saranno i MATCH!\, veri e propri duelli performativi e verbali ispirati allo storico format televisivo di Alberto Arbasino. Incontri ravvicinati tra personalità\, visioni e immaginari differenti\, chiamati a confrontarsi pubblicamente su temi specifici\, capaci di trasformare il dibattito culturale in un evento teatrale a tutti gli effetti. Il programma si aprirà con un’anteprima il 14 luglio (ore 20) che vedrà il confronto ravvicinato tra Stefano Massini vs Luca De Fusco. Le sfide proseguiranno nelle serate successive del festival: il 25 luglio (ore 21) il palcoscenico di Torlonia ospiterà il match Cosa resterà di questi anni ‘80?con l’incrocio a quattro tra Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini\, mentre il 29 luglio (ore 21) sarà la volta di Fight Club\, lo scontro frontale tra Antonio Rezza vs Gabriele Vacis. \n\n\n\nAd accendere ulteriormente il festival si affiancheranno\, il 17 e il 24 luglio (ore 19)\, due partite di calcio teatralizzate dal titolo Non vinceremo mai i mondiali o di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro. Allestite all’esterno\, nell’area della serra del Teatro Torlonia\, le performance rappresentano l’esito finale del laboratorio di alta formazione per attrici e attori under 27 condotto dagli stessi Fettarappa e Manzan: qui le fasi del gioco del pallone verranno rilette attraverso la lente della performance tra cori\, coreografie\, telecronache\, in un corto circuito in cui la competizione smette finalmente di essere una metafora. Infine\, a raccontare e osservare questo ecosistema si aggiunge lo sguardo del laboratorio di critica teatrale condotto da Graziano Graziani che\, svoltosi nei mesi precedenti\, accompagnerà il festival restituendone il racconto. \n\n\n\nCon MATCH!\, il Teatro di Roma conferma il proprio ruolo di incubatore del contemporaneo\, offrendo alle nuove generazioni non solo uno spazio di visibilità\, ma uno strumento di provocazione intellettuale e libertà artistica. \n\n\n\nProgramma MATCH! \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n17 e 18 luglio 2026 \n\n\n\nvenerdì ore 21.00\, sabato ore 21.00 \n\n\n\nPesce rosso aggredito dalla solitudine \n\n\n\ntesto e regia Fratelli Sinigaglia \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, MALPELO Produzioni ETS \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n21 e 22 luglio 2026 \n\n\n\nmartedì ore 21.00\, mercoledì ore 21.00 \n\n\n\nVita di San Genesio Reloaded \n\n\n\ntesto e regia Alessandro Paschitto \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, CTRL+ALT+CANC \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n24 e 25 luglio 2026 \n\n\n\nvenerdì ore 21.00\, sabato ore 19.00 \n\n\n\nOdio extra-vergine \n\n\n\ntesto e regia Lidia Margiotta \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Collettivo EFFE ETS \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n28 e 29 luglio 2026 \n\n\n\nmartedì ore 21.00\, mercoledì ore 19.00 \n\n\n\n16:9 \n\n\n\nun’installazione performativa di Danilo Maglio \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Congerie APS \n\n\n\nMATCH! – Duelli all’ultimo sangue \n\n\n\nTeatro Torlonia – ingresso libero con prenotazione su eventbrite \n\n\n\n14 luglio 2026 ore 20 \n\n\n\nIl Derby del cuore – Luca De Fusco vs Stefano Massini \n\n\n\n25 luglio 2026 ore 21 \n\n\n\nCosa resterà di questi anni ‘80? – Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini \n\n\n\n29 luglio 2026 ore 21 \n\n\n\nFight Club – Antonio Rezza vs Gabriele Vacis \n\n\n\n17 – 24 luglio 2026 ore 19:00 \n\n\n\nTeatro Torlonia (esterno area serra) \n\n\n\nNon vinceremo mai i mondiali \n\n\n\no di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro \n\n\n\nesito finale del laboratorio di alta formazione per attori e attrici under 27 \n\n\n\na cura di Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nFondazione Teatro di Roma _www.teatrodiroma.net \n\n\n\nTeatro Torlonia Via Lazzaro Spallanzani 1A- Roma \n\n\n\nBiglietteria: tel. +39 06 44230693– biglietteria@teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nBiglietto spettacoli _ posto unico 10\,00 intero – 8\,00 ridotto \n\n\n\nBiglietti Match! _ ingresso libero\, prenotazione su eventbrite \n\n\n\nPartita di pallone (Campo dei tornei) _ingresso libero
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SUMMARY:La IV settimana della rassegna Brividi d'Estate 2026 al Real Orto Botanico di Napoli
DESCRIPTION:Quando il sipario si apre sotto il cielo d’estate\, il teatro diventa molto più di un racconto: è un luogo da attraversare\, un’esperienza da vivere\, un’emozione da condividere. È questo lo spirito della quarta settimana di Brividi d’Estate 2026\, che da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio dove il mistero coinvolge il pubblico e le grandi storie parlano di libertà\, coraggio e riscatto. \n\n\n\nLa rassegna\, curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027\, proporrà due appuntamenti profondamente diversi per linguaggio e atmosfera\, ma accomunati dalla capacità di rendere lo spettatore parte integrante dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio il pubblico sarà chiamato a dimenticare per una sera il ruolo di semplice spettatore per La cena con delitto\, dove il teatro diventa un luogo da abitare e un enigma da risolvere. È il fascino senza tempo del murder party\, nato nell’Inghilterra vittoriana come raffinato passatempo dell’alta società e introdotto in Italia per la prima volta proprio dal Pozzo e il Pendolo Teatro. \n\n\n\nSabato 18 e domenica 19 luglio il registro cambia completamente. Il mistero lascia il posto alla carne viva dell’esistenza\, al peso delle convenzioni\, alla violenza silenziosa del giudizio in Buttana\, buttanissima di Giorgio D’Amato e diretto da Annamaria Russo\, con Marianita Carfora\, Federica Totaro e Viviana Curcio e le musiche di Nino Conte\, una storia che appartiene al Sud ma parla un linguaggio universale. \n\n\n\nAl centro c’è una donna che ha perso tutto e che decide di attraversare consapevolmente il luogo della vergogna per ritrovare la propria dignità. Moglie\, vedova\, donna libera suo malgrado\, sceglie di usare il proprio corpo come strumento di giustizia\, ribellandosi a una società che pretende di misurare il valore femminile attraverso la morale e l’obbedienza. \n\n\n\nAttorno a lei si muove una Sicilia fatta di sguardi\, sentenze e parole che feriscono più delle pietre. Una terra dove la libertà di una donna diventa scandalo e la diversità si paga con l’isolamento. Ma il racconto non cerca assoluzioni né condanne. Cerca\, piuttosto\, di restituire complessità a una figura che rifiuta di essere definita dal giudizio degli altri. \n\n\n\nAncora una volta Brividi d’Estate conferma la propria capacità di attraversare linguaggi e sensibilità differenti\, mantenendo intatta la sua vocazione: fare del teatro un luogo di incontro\, di partecipazione e di emozione tra gli alberi del Real Orto Botanico  \n\n\n\nBrividi d’Estate 2026\, Real Orto Botanico di Napoli \n\n\n\nvenerdì 17 ˃ domenica 19 luglio 2026\, ore 21.00 \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
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SUMMARY:Tolfa Jazz 2026
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti delXVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\,insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival– spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nellamostra“Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme». \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\,uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano)e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita suhttps://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00 \n\n\n\nINFO \n\n\n\nhttps://www.tolfajazz.com/ | https://www.facebook.com/TolfaJazz.Official | https://instagram.com/tolfajazz | info@tolfajazz.com | +39 389 8384355
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SUMMARY:Premio Solidarietà 2026 a Vulcano
DESCRIPTION:La solidarietà sul mare. È questo il senso dell’evento giunto alla sua 15° edizione e in programma il 17 e 18 luglio sull’isola di Vulcano: raccogliere fondi da destinare alla comunità isolana attraverso due serate evento organizzate dall’Associazione Culturale Hierà. Serate all’insegna del divertimento\, dello spettacolo\, dell’ironia\, ma anche della testimonianza sociale\, dell’impegno\, del dialogo\, della riflessione. Un mix vincente che si ripete dal 2011 e che\, di fatto\, ha lanciato il Premio Solidarietà nel ristretto novero degli appuntamenti più attesi e seguiti della stagione. \n\n\n\nAnche quest’anno arriveranno sull’isola eoliana autentici big dello spettacolo.  Madrina dell’evento\, Maria Grazia Cucinotta. L’attrice siciliana si conferma uno dei personaggi più amati del nostro paese. Il suo impegno a favore delle persone più fragili è noto ed è la cifra di una personalità unica: “Sono 10 anni che collaboro con l’Associazione Culturale Hierà – dice – vengo a Vulcano con tanta gioia perché so che mi divertirò facendo del bene a favore della gente. Gli organizzatori sono riusciti a creare un gruppo fantastico che si rinnova di anno in anno e una chiave di lettura delle due serate che non perde mai di vista l’obiettivo principale: testimoniare e premiare l’impegno del singolo a favore della collettività. Credo sia importante che tutti facciano un piccolo passo in avanti per dare ancora più forza al concetto di solidarietà creando una rete sociale in grado di aiutare chi ha più bisogno. Divertirsi\, ridere e donare qualcosa per gli altri è l’aspetto vincente di questo evento”. \n\n\n\n Sul palco di Vulcano quest’anno un personaggio straordinario: Aurora Quattrocchi\, trionfatrice alla 71° edizione dei David di Donatello 2026 come migliore attrice con il film Gioia mia. Una presenza che inorgoglisce tutta la squadra del Premio Solidarietà che – dopo artisti del calibro di Cesare Bocci\, Enzo Decaro e tanti altri – riesce a coinvolgere nel progetto un’attrice immensa e una donna incredibile con una storia tutta da raccontare.  Nata in Istria da genitori palermitani\, porta nella sua vita la tragedia di tanti italiani che hanno vissuto l’esodo giuliano dalmata. La splendida carriera di Aurora Quattrocchi si snoda tra cinema e teatro e attraversa 50 anni di vita italiana con i film di Tornatore\, Crialese\, Martone e Risi e oggi\, a 83 anni\, è incoronata come la più amata sorpresa del nostro cinema.  “E’ un onore per noi ospitare a Vulcano una donna di questo spessore – dice il presidente della A.C. Hierà Gilberto Iacono – che ha costruito una vita e una carriera lontano dal glamour e dalle telecamere ma vicino alle persone e alla sua terra. Pensare che il nostro Premio Solidarietà nella sua bacheca sarà messo vicino al David di Donatello per noi è una cosa incredibile”.  \n\n\n\nUn appuntamento da non perdere assolutamente.  \n\n\n\nAltra testimonial sarà Alessia Mancini.  Chi non la ricorda a Striscia la notizia\, Doppio Lustro\, Passaparola\, Facce da quiz\, Mezzogiorno in famiglia\, L’isola dei famosi\, Camper e tanti\, tanti altri programmi tv di successo?  “Sono veramente felice di prendere parte a questa edizione del Premio – spiega – mi piace soprattutto la bontà dell’iniziativa\, cioè realizzare progetti concreti per la comunità\, che servono alla comunità in una cornice di divertimento”. \n\n\n\nMattatori delle serate saranno\, il cantante e showman Cristian Medda (venerdì 17 luglio) e – il comico e cabarettista Luciano Lembo (sabato 18 luglio)\, una vita di successi tra Colorado Cafè\, Buona Domenica\, il Maurizio Costanzo Show e Zelig Off.         \n\n\n\nASSOCIZIONE CULTURALE HIERA’ \n\n\n\nINFO LINE: 339.1868527 \n\n\n\nWWW.ASSOCIAZIONEHIERA.IT \n\n\n\nINSTAGRAM: hiera­_associazione_culturale­­
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