BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251016T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251019T180000
DTSTAMP:20251013T041027Z
CREATED:20251013T040950Z
LAST-MODIFIED:20251013T041027Z
UID:170513-1760648400-1760896800@quartapareteroma.it
SUMMARY:L'Impeatrice a Teatrosophia
DESCRIPTION:Dopo il successo de La Papessa\, presentato a Teatrosophia tre anni fa\, prende vita L’Imperatice\, il secondo capitolo del progetto teatrale Free Women Suite\, ideato da Andrea Balzola e Beatrice Schiaffino. \n\n\n\nUn percorso di ricerca e di messa in scena dedicato alle figure femminili libere e ribelli della Storia\, che\, attraverso le loro vite e le loro scelte\, incarnano simbolicamente gli Arcani Maggiori femminili dei Tarocchi. \n\n\n\nChi fu veramente l’enigmatica e affascinante Contessa di Castiglione? Una donna di straordinaria intelligenza e bellezza\, ambiziosa e ribelle. Suo cugino il Conte di Cavour e il Re Vittorio Emanuele II decisero di servirsi di lei per conquistare Napoleone III alla causa italiana. E lei riuscì. Ma la sua ambizione andava oltre\, aspirava a diventare lei stessa un’Imperatrice. Virginia amava nascondersi dietro un velo di mistero. Era sempre al centro dell’attenzione. Nessuna dama del secolo in Europa fu così ammirata\, invidiata e calunniata come lei. Nella sua alcova si celavano molti segreti di Stato\, tanto che alla sua morte\, i servizi segreti sabaudi bruciarono tutti i documenti che la riguardavano\, lasciandosi però sfuggire molte lettere\, diari e memoriali. L’Imperatrice è la terza carta degli arcani maggiori femminili dei Tarocchi. L’Imperatrice è la donna che partorisce se stessa e gode appieno del suo potere creativo\, della sua bellezza e seduzione\, della sua compiutezza e fertilità\, della sua capacità e concretezza\, della sua luce… \n\n\n\nAttrice di grande sensibilità e presenza scenica\, Beatrice Schiaffino lo scorso anno è stata applaudita in tournée nazionale accanto a Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli ne L’anatra all’arancia. Con L’Imperatrice torna in scena con un progetto che unisce teatro di ricerca e drammaturgia contemporanea\, dedicato alle figure femminili libere e ribelli della Storia\, simbolicamente legate agli Arcani Maggiori dei Tarocchi. \n\n\n\nDopo lo spettacolo Teatrosophia avrà il piacere di offrire il suo consueto aperitivo ad artisti e pubblico! \n\n\n\nOrari spettacolo: \n\n\n\nGiovedì e venerdì – ore 21:00 – Sabato e domenica – ore 18:00 \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nIntero: euro 15\,00 + tessera associativa  \n\n\n\nRidotto: euro 12\,00 + tessera associativa \n\n\n\nPrenotazioni: \n\n\n\nhttps://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=88&catid=9 \n\n\n\nN.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026. \n\n\n\nhttps://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp \n\n\n\nInfo:  \n\n\n\ninfo@teatrosophia.com \n\n\n\n0668801089-3533925682 \n\n\n\nWhatsapp: https://wa.me/+393533925682
URL:https://quartapareteroma.it/event/limpeatrice-a-teatrosophia/
LOCATION:Teatrosophia\, Via della Vetrina\, 7\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/03.IMPERATRICE.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T230000
DTSTAMP:20251014T064808Z
CREATED:20251014T064806Z
LAST-MODIFIED:20251014T064808Z
UID:170617-1760562000-1760569200@quartapareteroma.it
SUMMARY:I Baraonna al Parco del Celio
DESCRIPTION:A Jazz& Image\, nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, mercoledi 15 ottobre\, nella mattinata e nel pomeriggio Street Band in tutta l’area del Colosseo e del Parco del Celio\, alle 21\,00 concerto con i Baraonna. Il concerto dei Baraonna al Parco del Celio al Colosseo promette un’esperienza musicale unica nell’ambito della rassegna Jazz & Image. Con l’ingresso libero\, questo evento è un’opportunità imperdibile per gli appassionati di musica\, cultura e vocalità. I Baraonna\, noti per i loro intrecci vocali sofisticati\, offriranno una fusione di jazz e sonorità mediterranee\, creando un’atmosfera suggestiva e avvolgente. La cornice storica del Colosseo aggiunge un ulteriore strato di fascino a questa serata\, promettendo un viaggio sonoro che esplora tradizioni e innovazioni musicali. Non perdete l’occasione di vivere un evento che celebra la bellezza della musica in uno dei luoghi più iconici del mondo. \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.” \n\n\n\nwww.jazzimage.it \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nCellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nUfficio Stampa: Maurizio Quattrini tel.338 8485333 mail: maurizioquattrini@yahoo.it \n\n\n\nLUOGO: Parco del Celio (Colosseo) \n\n\n\nINDIRIZZO: tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00 \n\n\n\nPARCHEGGIO \n\n\n\nPiazza Antistante Ospedale Celio  \n\n\n\nArrivare in Bus \n\n\n\nUtilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio \n\n\n\nArrivare in Metro \n\n\n\nUtilizzare la Linea B\, fermata Colosseo \n\n\n\nRISTORAZIONE \n\n\n\nServizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-baraonna-al-parco-del-celio/
LOCATION:Parco del Celio\, (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Baraonna_1_1_2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251102T173000
DTSTAMP:20251013T204207Z
CREATED:20251013T204205Z
LAST-MODIFIED:20251013T204207Z
UID:170583-1760549400-1762104600@quartapareteroma.it
SUMMARY:PPP VISIONARIO
DESCRIPTION:A cinquant’anni dalla tragica scomparsa\, Pier Paolo Pasolini torna a vivere nella sua Roma con PPP VISIONARIO. Un importante programma di appuntamenti\, promossi da Roma Capitale\, che prenderà il via a metà ottobre e si protrarrà fino a dicembre. Due mesi di programmazione per onorare la memoria\, l’eredità e la visione profetica di uno dei massimi intellettuali del Novecento\, assassinato il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia. \n\n\n\nLa rassegna si propone di esplorare l’opera pasoliniana – dalla poesia al cinema\, dal teatro all’impegno civile e sportivo – in una trama di eventi che abiterà la città\, seguendo un itinerario profondamente legato ai luoghi della visione pasoliniana. Un grande evento diffuso che coinvolgerà in particolare le aree meno centrali e più popolari da Tor Bella Monaca a Garbatella\, dal Quarticciolo al Verano fino ai luoghi simbolo come il Porto di Roma e l’Idroscalo di Ostia\, cuore della tragedia e della memoria. Un dialogo vivo e corale tra centro e borgate\, un mosaico variegato di espressioni artistiche e non solo\, con spettacoli\, concerti\, reading\, incontri\, proiezioni\, percorsi urbani ed eventi sportivi. Un unico grande evento che vede la partecipazione anche delle principali istituzioni culturali cittadine e di altre realtà eassociazioni del territorio\, tra cui alcuni dei vincitori degli avvisi pubblici Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno e Open 25 – Artes et Iubilaeum\, a testimonianza di come l’opera di Pasolini sia intrinsecamente legata al tessuto urbano e sociale di Roma. \n\n\n\nUn programma denso tra cultura\, spettacolo e sport che vedrà la partecipazione di grandi nomi della scena artistica e culturale contemporanea\, figure di primo piano che si confronteranno con l’eredità scomoda e fondamentale di Pasolini\, tra cui: Sonia Bergamasco\, Ascanio Celestini\, Cristian Ceresoli\, Enzo Cosimi\, Marco Damilano\, Rodrigo D’Erasmo\, Elio Germano\, Fabrizio Gifuni\, Guido Harari\, Filippo La Porta\, Cristiana Perrella\, Valentina Petrini\, Massimo Popolizio\, Galatea Ranzi\, Vanessa Roghi\, Martin Scorsese\, Antonio Spadaro\, Teho Teardo\, Filippo Timi\, Jasmine Trinca\, Massimo Zamboni e molti altri. \n\n\n\nTra gli appuntamenti di punta che saranno annunciati a breve con tutti i dettagli\, si terrà una conversazione dedicata al rapporto tra il cinema di Pier Paolo Pasolini e i Vangeli\, tra il regista Martin Scorsese (in collegamento) e Padre Antonio Spadaro; la Settima arte ancora protagonista con il ciclo di proiezioni e incontri all’interno del Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti. Da segnalare\, ancora\, Enigmatiche correlazioni. Aldo Moro e Pier Paolo Pasolini\, i corpi della Repubblica di e con Marco Damilano\, e Pier Paolo amico mio. Morante e Pasolini. Storia di un’amicizia di Vanessa Roghi con le letture di Sonia Bergamasco.  \n\n\n\nFra gli appuntamenti attesi\, e già in programma\, invece\, alla Casa del Cinema ha già aperto al pubblico e sarà visitabile fino al 30 novembre la mostra fotografica Franco Pinna e Pier Paolo Pasolini – Viaggio al termine del Mandrione. Il 15 ottobre\, all’interno del San Lorenzo Festivala Piazzale del Verano\, si terrà Pasolini\, poeta alla gogna – Dialogo (non) immaginario tra un autore e i suoi censori\, con la presentazione del libro di Enrico Orsingher\, la partecipazione di Silvio Parrello (“il Pecetto” di Ragazzi di vita) e la proiezione del film Accattone. Dal 15 ottobre al 2 novembre appuntamento al Teatro Porta Portese con la rassegna Pasolini Art Visual Territorio. Il 18 ottobre\, nel Centro Habitat Mediterraneo (Oasi Lipu di Ostia)\, Galatea Ranzi e Stefano Santospago propongono Omaggio a Pasolini: sono morto da poco. Si prosegue il 26 ottobre al Teatro Tor Bella Monaca con Massimo Popolizio e Giovanna Famulari in Pasolini. Una storia romana. A fine mese\, dal 31 ottobre al 2 novembre\, Dominio Pubblico propone una serie di itinerari pasoliniani nell’ambito del Festival delle Passeggiate. L’omaggio culmina a ridosso dell’anniversario: il 1° novembre nell’Auditorium del MACRO\, è in scena la performance Una disperata vitalità del coreografo Enzo Cosimi\, mentre il 2 novembre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si terrà Pasolini da cambiare di e con Ascanio Celestini e Marco Damilano. L’8 novembre il Teatro India ospiterà una Maratona Pasoliniana di letture e performance. Il 9 novembre il Teatro Villa Pamphilj propone l’evento diffuso Ragazzi di bici dal Ghetto a Donna Olimpia\, una pedalata performativa a cura di ex-detenuti. Ancora spettacoli allaPelanda del Mattatoio: il 5 novembre con Elio Germano e Teho Teardo in Il sogno di una cosa\, l’11 novembre con il reading concerto di Massimo Zamboni dal titolo P.P.P. Profezia è predire il presente e il 12 novembre con Bestemmia. Pier Paolo Pasolini\, spettacolo diCristian Ceresoli e Guido Harari. Dal 20 al 23 novembre\, la Villetta Social Lab a Garbatella ospiterà la rassegna Pasolini torna a Garbatella con proiezioni e incontri dedicati al suo cinema. Il 13 novembre il Teatro dell’Opera di Roma ospita la presentazione del libro di Roberto Calabretto Pier Paolo Pasolini e la musica. Il 21 novembre al Teatro Biblioteca Quarticciolo si terrà Pasolini: per un Jazz di Poesia\, in cui Filippo La Porta rilegge il poeta attraverso il jazz. Tra gli ultimi appuntamenti\, il 1° dicembre al Teatro Argentina è atteso Scopate sentimentali. Esercizi di sparizione di Filippo Timi: omaggio a Pasolini che esplora il destino e lo spirito dell’artista\, accompagnato dalla musica di Rodrigo D’Erasmo e Mario Conte. Non mancheranno gli appuntamenti all’interno della prossima edizione di Più Libri Più Liberi. Tra questi\, il 7 dicembre è in cartellone La lunga notte dell’Idroscalo – La morte di Pasolini e i tre livelli di verità\, dialogo basato sul libro di Daniele Piccioni che incontrerà il pubblico accompagnato dall’attore Fabrizio Gifuni. Sempre a La Nuvola all’Eur\, l’8 dicembre andrà in scena Corpo a corpo. Quando la disobbedienza civile rompe l’assedio\, spettacolo di teatro civile scritto e interpretato da Valentina Petrini. \n\n\n\nNon mancherà un riferimento alla centralità dell’impegno civile e sportivo di Pasolini. Il 31 ottobre lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” ospita La Corsa di Miguel – Staffetta Pasolini\, omaggio organizzato con le scuole superiori di Roma. Nello stesso stadio la mattina del 1° novembre si terrà il quadrangolare calcistico PPP50: Pasolini Gioca Ancora in ricordo della grande passione sportiva del poeta a cui parteciperanno la Nazionale Attori – squadra fondata dallo stesso Pasolini\, in cui giocheranno tra gli altri Ninetto Davoli e Matteo Garrone – gli scrittori dell’Osvaldo Soriano International\, la Nazionale Giornalisti e il Campidoglio Fc\, formazione dei consiglieri comunali di Roma. L’evento sarà accompagnato da letture e interventi di ospiti a sorpresa che saranno introdotti da Andrea Vianello e Marino Sinibaldi. \n\n\n\nIl 31 ottobre\, parte il programma di Podema tra l’Idroscalo di Ostia e il Porto di Roma. Proprio all’Idroscalo si terrà una partita di calcio tra la Nazionale Poeti e quella dei Giornalisti\, seguita al Porto da incontri con I ragazzi del ’75 e un collegamento video con Roberto Mancini e Fabio Capello. Il 1° novembre all’Idroscalo si svolgerà il Torneo di calcio Podema P.P.P. per giovani calciatori\, a cui seguiranno nel pomeriggio incontri e un reading poetico con Leonardo Ragozzino\, Ginevra Amadio\, Valerio Curcio e le letture a cura di Jasmine Trinca. L’evento all’Idroscalo si conclude il 2 novembre con le finali del torneo e gli Stati Generali dell’Idroscalopresso la Biblioteca Elsa Morante. \n\n\n\nIl progetto\, dunque\, è rivolto a un pubblico ampio\, che va dagli appassionati dell’opera pasoliniana ai giovani che desiderano avvicinarsi alla sua figura\, passando per le comunità locali\, con tanti eventi ospitati in luoghi emblematici della città e pensati per creare un dialogo vivo tra storia\, memoria e contemporaneità. \n\n\n\nPer PPP VISIONARIO\, Zètema Progetto Cultura ha ideato un concept di campagna creativa multisoggetto\, sviluppato attorno al tema dello sguardo che anticipa il futuro. La campagna si articola in quattro soggetti monocolore\, ciascuno abbinato a una frase chiave tratta dal pensiero di Pier Paolo Pasolini\, e mira a restituire visivamente la forza profetica del suo sguardo\, capace di “sbirciare i nostri giorni” con straordinaria lucidità. L’identità visiva si fonda su una stratificazione grafica e una giustapposizione temporale che non rispondono a un mero intento estetico\, ma esprimono la continuità e la risonanza del pensiero pasoliniano nel presente. Ogni soggetto diventa così una dichiarazione visiva del suo lascito intellettuale\, ancora oggi vivo e attuale. \n\n\n\nLe iniziative di PPP VISIONARIO – 50° Anniversario dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini sono promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura\, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali\, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma\, Fondazione Cinema per Roma\, Fondazione Musica per Roma\, Azienda Speciale Palaexpo\, Teatro dell’Opera di Roma\, Fondazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, TiC – Teatri in Comune. E poi\, ancora\, associazioni\, operatrici e operatori culturali\, artiste e artisti. Con il supporto organizzativo diZètema Progetto Cultura. \n\n\n\nIl programma\, suscettibile di variazioni\, sarà disponibile su www.culture.roma.it\, allo 060608 (tutti i giorni dalle ore 9 alle 19) oppure sui profili social di @cultureroma.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ppp-visionario/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Pasolini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251015T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T170000
DTSTAMP:20251008T132237Z
CREATED:20251008T132003Z
LAST-MODIFIED:20251008T132237Z
UID:170307-1760542200-1760547600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Viterbo Short alla Festa del Cinema di Roma
DESCRIPTION:Nel giorno d’apertura della Festa del Cinema di Roma 2025\, il festival del cortometraggio VITERBOshort\, ideato e diretto da Michelangelo Gregori\, presenta in anteprima ufficiale la seconda edizione nello spazio “Roma Lazio Film Commission”\, grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission. \n\n\n\nL’incontro offrirà un’anticipazione delle novità\, collaborazioni e prospettive della nuova edizione\, che si terrà a Viterbo dal 14 al 16 novembre 2025 presso il Teatro San Leonardo.Nel corso dell’appuntamento verranno annunciati in anteprima assoluta i titoli dei cortometraggi selezionati nelle otto categorie ufficiali del festival: Corto Italia\, Corto Libero International\, Corti Teatrali e Letterari\, Tema Sociale\, Territorio\, Corti a Scuola\, Videoclip Musicali e Satirarsi – Corti Satirici. \n\n\n\nUn ricco parterre di ospiti accompagnerà la presentazione: Isabella Bellito(comunicazione)\, Giuseppe Berardino(Teatro San Leonardo)\, Patrizia Notaristefano (Assessore del Comune di Viterbo con delega Film Commission)\, Sergio Spaccavento (Osservatorio Feldman)\, Alessandra Krè (sceneggiatrice e giurata del festival)\, Roberto Baldassarre(critico cinematografico e giurato) e Leonardo Annulli (Annulli Editori).La parte artistica sarà affidata alle attrici Johara e Arianna Cigni. \n\n\n\nLa seconda edizione conferma inoltre tre importanti partnership: con l’Osservatorio Feldman\, centro di studi sull’umorismo e la satira; con la piattaforma Filmamo\, dedicata alla promozione del cinema indipendente; e con l’Apulia WebFest – Audiovisuals\, Peace & Food\, festival internazionale dei nuovi linguaggi audiovisivi.Una rete di collaborazioni che consolida il ruolo di VITERBOshort come spazio di confronto tra professionisti e giovani autori\, nel segno di una prospettiva comune dedicata alla valorizzazione del cinema breve. \n\n\n\nTag e hashtag ufficiali:@roma_lazio_film_commission @lazioterradicinema#fondazioneromalaziofilmcommission #lazioterradicinema \n\n\n\nVITERBOshortviterboshort@gmail.com – www.viterboshort.itFacebook: @VITERBOshortInstagram: @viterboshort
URL:https://quartapareteroma.it/event/viterbo-short-alla-festa-del-cinema/
LOCATION:Auditorium Parco della Musica\, Via Pietro De Coubertin\, 30\, Roma\, ITA\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/logo2x1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251014T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T210000
DTSTAMP:20251010T151318Z
CREATED:20251010T151304Z
LAST-MODIFIED:20251010T151318Z
UID:170455-1760475600-1760562000@quartapareteroma.it
SUMMARY:MArteLive Connect\, tra L'Atelier Montez\,  il Monk e il Lanificio
DESCRIPTION:Quest’anno il grande sistema artistico e culturale del MArteLive festeggia i suoi primi 25 anni\, in attesa della Biennale MArteLive 2026\, e lo fa con un’edizione speciale dal titolo MArteLive Connect\, che il 14 e 15 ottobre si muove su 10 palchi tra il Lanificio (Via di Pietralata\, 159A)\, cuore pulsante del Festival\, l’Atelier Montez (Via di Pietralata\, 147/A-B) e il MONK(Via Giuseppe Mirri\, 35) di Roma. \n\n\n\nLe prevendite per il 14 e 15 ottobre sono disponibili su Dice ai link https://link.dice.fm/Gf2a22c2796f (14 ottobre) e https://link.dice.fm/W06cc1cf9f20 (15 ottobre). \n\n\n\nIl festival dopo 25 anni continua ad essere un ponte tra passato e futuro\, tra esperienze consolidate e sperimentazioni emergenti\, facendo dialogare la scena nazionale e internazionale con i talenti di domani. Infatti\, anche per questa nuova edizione\, MArteLive conferma il suo carattere internazionale grazie alla presenza di artisti provenienti da tutta Europa\, come Inghilterra\, Australia e anche Iran. \n\n\n\nUn aspetto che il festival ha acquistato dal 2022\, fino a spingersi fisicamente oltre i confini italiani attraverso il progetto MArteLive Europe – co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma Europa Creativa: è proprio in virtù di questo aspetto che MArteLive si conferma come un festival diffuso\, capace di generare nuovi ponti e un forte impatto culturale\, artistico\, economico e sociale significativo\, offrendo così numerose opportunità di crescita per giovani talenti e aprendo nuovi network di collaborazioni nazionali e internazionali. Tra le migliaia di artisti che si sono esibiti negli ultimi 25 anni\, ce ne sono stati 1122 nella sola edizione 2024\, con 66 presenze da Africa\, Sud America\, Austria\, Nuova Zelanda\, Belgio\, India\, Canada e molte altre nazioni. \n\n\n\nCuore pulsante del festival\, lo storico Concorso MArteLive diretto da Nadia Di Mastropietro rappresenta da sempre il più grande motore di scoperta e valorizzazione di nuovi talenti in Italia. Nato per offrire una vetrina a giovani artisti emergenti\, negli anni ha dato spazio a migliaia di creativi che hanno potuto esibirsi accanto a nomi affermati della scena nazionale e internazionale. La formula multidisciplinare – che abbraccia 16 diverse categorie artistiche tra musica\, teatro\, danza\, circo\, arti visive\, cinema\, moda\, letteratura e molto altro – trasforma ogni edizione in un laboratorio di sperimentazione e contaminazione\, offrendo ai vincitori l’opportunità di accedere a percorsi professionali\, residenze e network di collaborazioni. Con oltre 25 anni di storia\, il concorso si conferma come un punto di riferimento unico nel panorama culturale europeo\, capace di coniugare ricerca\, innovazione e crescita artistica.  \n\n\n\nAl centro di questa edizione\, che testimonia come\, da un quarto di secolo\, MArteLive ha contribuito a trasformare Roma in una rete diffusa di luoghi\, linguaggi e comunità creative\, c’è l’idea di un’arte evolutiva – capace di irrompere\, connettere e trasformare\, attraversando spazi urbani e intimità personali. \n\n\n\nUn’arte che non si limita a trasformare\, ma che cresce e muta insieme ai suoi tempi. L’arte che MArteLive porta in scena invade e rigenera gli spazi urbani\, scava nell’intimità delle persone\, spezza convenzioni per ricomporle in visioni inedite.Un’arte che rinnova i linguaggi e reinventa la modernità. \n\n\n\n«MArteLive Connect non celebra il passato: lo piega e lo trasforma\, generando un presente che si apre al futuro…” – spiega lo storico ideatore e direttore artistico del MArteLive Giuseppe Casa – …perché mai più nella storia quegli artisti si incontreranno negli stessi spazi\, sugli stessi palchi\, creeranno le stesse alchimie\, sotto le stesse luci: quello che accade a MArteLive Connect è qui ed ora\, è irripetibile\, uno scenario composto e vivo che trascina oltre le convenzioni culturali e sociali». \n\n\n\nMArteLive Connect è un’esperienza totale: performance contemporanee\, installazioni e linguaggi ibridi si intrecceranno in tempo reale\, trasformando la città in un unico grande palcoscenico.  \n\n\n\nNon solo spettacolo\, ma workshop ed energia condivisa: una comunità artistica che celebra 25 anni di scoperte\, sperimentazioni e talenti lanciati da spazi non convenzionali\, sempre protesa verso nuove avanguardie. \n\n\n\nLa possibilità di vivere un’esperienza evolutiva: camminare corridoi\, respirare domande\, scegliere stanze divergenti che aprono possibilità inattese.  \n\n\n\nIl programma\, come sempre\, è multidisciplinare: musica e DJ set\, teatro e letteratura\, danza\, arti visive\, fotografia\, videoarte\, grafica\, pittura\, cinema\, moda e artigianato\, fumetto\, circo contemporaneo\, street art e installazioni site specific. Un caleidoscopio di linguaggi che si intrecciano e si contaminano in tempo reale\, offrendo al pubblico l’esperienza di una città che pulsa di creatività.  \n\n\n\nIl fulcro del festival è il Lanificio\, spazio post-industriale che si trasformerà in un paesaggio di performance e installazioni attraverso Lo Spettacolo Totale\, format storico del MArteLive\, in cui 16 discipline artistiche (https://martelive.it/il-format/2/) si incontrano e si contaminano per dare vita a nuove esperienze\, visioni e scoperte.  \n\n\n\nLa novità è che quest’anno\, per la prima volta\, Lo Spettacolo Totale esce dai limiti di un solo spazio e\, attraversando altri due locali – Atelier Montez e MONK – trova nuova linfa creativa e sinergica\, portando in scena proposte innovative che esplorano non solo la multidisciplinarietà ma anche la multidimensionalità delle arti performative. \n\n\n\nLANIFICIO \n\n\n\nNella prima serata – 14 ottobre – la Sala 159 del Lanificio si apre con un viaggio musicale che intreccia sonorità internazionali e nuovi linguaggi della scena indipendente: dalla psichedelia tribale dei Neoprimitivi\, autentici messia di un krautrock visionario\, alle atmosfere raffinate e oniriche dei britannici Memorials\, fino al groove elettronico e sperimentale dei Fujiya & Miyagi\, icone della scena di Brighton; a seguire\, l’ironia travolgente di Cecco e Cipo\, l’arte ambientalista di Davide Cocozza\, quella circense di Daniele Antonini\, la danza della ballerina Arianna Balestrieri e la performance del Collettivo Ada che esplora il rapporto tra individuo e ambiente urbano\, identità frammentate\, movimento\, stasi e comunità\, spesso usando linguaggi che coinvolgono il corpo\, il suono e la videoarte.  \n\n\n\nAccanto a loro\, i vincitori e finalisti della Biennale MArteLive 2024\, tra cui Noemi Agosta (Moda)\, Angela Norelli (Cinema)\, Ludovica Cirillo (Artigianato)\, Giovanni Mariani(Illustrazione)\, Claudio Dinicoli (Circo)\, William Rochira(Videoarte) e Chiara Mastrangelo (Scultura) portano sul palco la freschezza e la forza della nuova generazione creativa. Una line up che fonde ricerca sonora e visiva\, spirito festivo e talento emergente\, restituendo tutta la vocazione multidisciplinare e internazionale di MArteLive Connect. \n\n\n\nLa seconda serata – 15 ottobre – il Lanificio accende il palco con la forza contaminata e travolgente degli Orange Combutta\, capaci di intrecciare funk\, soul e new jazz in una miscela esplosiva. A seguire\, il ritorno in grande stile dei Fitness Forever\, con il loro immaginario disco/funk anni ’70\, e il sound partenopeo di Pellegrino\, produttore e songwriter che fonde italo disco\, jazz e ritmi mediterranei. Si proseguirà con Frenetik\, architetto del suono e alchimista del beat\, che fonde elettronica\, hip hop e funk in un viaggio tra club culture e visione artistica. Spazio anche ai Rusty Brass\, vincitori della Biennale MArteLive 2024 per la musica\, che portano la loro energica brass band sul palco\, accompagnati da una nuova ondata di talenti emergenti: Jacqueline Lentini (Fotografia) insieme a Marta Bulgherini(Teatro) e il Collettivo Neo (Danza). Una serata che celebra la contaminazione tra linguaggi e discipline\, intrecciando grandi nomi e giovani visioni per restituire al pubblico l’anima più vitale e internazionale di MArteLive Connect. \n\n\n\nATELIER MONTEZ \n\n\n\nPresso Atelier Montez\, una line up di artisti ricercati\, compone un nuovo format del macrocosmo MArteLive Immersiva\, che promuove un’immersione profonda tra le onde del suono e tra immagini e proiezioni multimediali. Immersiva nasce come esperienza sonora e visiva che ribalta la prospettiva tradizionale del concerto: il pubblico non assiste allo spettacolo\, ma ci entra dentro e ne diventa parte viva e attiva.Al centro non c’è un palco\, ma un cuore pulsante di suono\, immagini e luce che si espande in tutte le direzioni. Le espressioni musicali — elettroniche\, acustiche\, oniriche — attraversano lo spazio come onde che si propagano dal centro verso i corpi e le pareti\, trasformando la sala in un organismo vivente. L’artista non è distante né sopraelevato: respira con il pubblico\, vicino al pubblico\, immerso nello stesso respiro. Le proiezioni visive amplificano l’immersione\, sciogliendo i confini tra materia e immaginazione. Immersiva è un linguaggio fatto di trame sonore\, silenzi che diventano espressione\, micro-variazioni ritmiche o timbriche che percorrono il tempo e lo spazio come su un filo. Immersiva è un suono\, un’immagine\, un luogo da abitare.  \n\n\n\nAd Atelier Montez\, la prima serata – 14 ottobre – si apre con un’esperienza immersiva che ribalta la prospettiva del concerto tradizionale. The Silent Beat\, la prima compagnia di ballerini sordi\, porta in scena un linguaggio coreografico potente e inclusivo\, capace di trasformare il silenzio in ritmo e movimento. La coreografia\, guidata da una performer sorda\, fonde gesto\, ritmo e segno in un viaggio emotivo che permette di “vedere” la musica e ascoltarla anche nel silenzio. A seguire\, il viaggio sonoro di Damon ArabSolgar (già parte dei Mombao)\, che con il suo progetto solista conduce il pubblico in un rituale musicale fatto di percussioni tribali e atmosfere ipnotiche. La serata prosegue con Antonio Raia\, sassofonista e improvvisatore napoletano capace di trasformare il respiro in materia sonora\, in un dialogo intimo tra jazz\, elettronica e ricerca acustica. Poi è la volta dei Plaid\, pionieri della scena elettronica internazionale\, che trasformano lo spazio in un’onda composta da suoni e immagini\, seguiti da Francesco Santalucia\, compositore e produttore che intreccia orchestrazioni cinematografiche e beat elettronici\, e da Ike\, con un set che attraversa le sonorità elettroniche contemporanee con un approccio visionario e performativo.  \n\n\n\nLa seconda serata di Atelier Montez – 15 ottobre – prosegue il viaggio nell’esperienza immersiva con una programmazione che intreccia teatro\, musica e visioni sonore. Sul palco Daniele Timpano\, drammaturgo e regista tra i più radicali e incisivi della scena italiana con lo spettacolo “DUX IN SCATOLA”. La serata si apre poi alla scrittura poetica e corale di Angelo Trabace che porta in scena  un concerto intimo per pianoforte in cui lo strumento diventa spazio narrativo\, capace di evocare paesaggi interiori e suggestioni contemporanee.   A seguire\, le suggestioni intime e immersive del Concerto al buio di Valerio Vigliar\, dove la musica diventa esperienza sensoriale e collettiva\, e il concerto di Laura Agnusdei che imposta una performance avvolgente\, dove il sax dialoga con moduli elettronici e segnali digitali.  La serata prosegue con l’incanto sonoro di Kety Fusco\, arpista e compositrice che reinventa lo strumento in chiave elettronica\, fondendo melodie ancestrali e sperimentazione contemporanea. Con il suo universo sonoro sospeso tra elettronica\, psichedelia e influenze world\, The Delay In The Universal Loop porta in scena una musica visionaria e ipnotica\, capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza immersiva e senza confini. \n\n\n\nMONK \n\n\n\nAl MONK la serata del 15 ottobre si concentra su un live evocativo e denso di atmosfere\, con il progetto congiunto di Hugo Race– storico collaboratore di Nick Cave – e Gianni Maroccolo\, ex Litfiba e figura di riferimento della scena rock italiana. Insieme portano a MArteLive Connect il loro lavoro “The Vigil”\, un rito sonoro che unisce esperienza e ricerca\, capace di trasformare il palco in un paesaggio interiore fatto di suoni visionari e intensi. \n\n\n\nI luoghi del festival ospitano un’interessante line up composta da artisti di rilievo con una consolidata fama nazionale e internazionale\, iniziando dagli apprezzati Fitness Forever che\, proprio grazie a MArteLive\, portano a Roma il loro disco/funk anni ‘70 per la prima volta dopo il successo dell’ultimo singolo A Vele Spiegate\, in collaborazione con Calcutta\, co-autore e voce del brano\, ed estratto dal loro ultimo album “Amore e Salute”. Molto atteso anche il gruppo di Brighton Fujiya & Miyagi\, noto per la sua musica elettronica sperimentale in cui si fondono Krautrock\, dance\, elettro pop e melodie post-punk. In programma anche l’esibizione del duo composto dall’ex Litfiba Gianni Maroccolo e Hugo Race\, stretto collaboratore (tra i tanti) di Nick Cave\, che portano a MArteLive il loro progetto congiunto “The Vigil”\, un racconto evocativo ed un rito sonoro incentrato sul concetto di veglia; o ancora la compositrice e sassofonista emiliana Laura Agnusdei che ha di recente pubblicato l’album Flowers Are Blooming In Antarctica; il sound partenopeo di Pellegrino\, produttore\, dj e songwriter che incarna l’anima del funk disco\, l’italo disco e il jazz; e drammaturgo e regista teatrale Daniele Timpano. MArteLive infine\, accoglie anche i pionieri della musica elettronica Plaid\, con le loro melodie sperimentali in cui l’innovazione tecnologica\, l’AI e la musica anni ‘60-’70 si fondono per un risultato unico\, Frenetik\, con il suo mix di beat elettronici\, strumenti reali e atmosfere cinematiche\, ed i giovaniCecco e Cipo\, apprezzati dalla critica di settore e dai giovanissimi – grazie anche alla loro partecipazione a XFactor – che con il loro ultimo album “Le Mirabolanti Avventure di Cecco e Cipo su Plutone”fanno una dichiarazione e un omaggio all’amore\, su ciò che è stato e su ciò che è.  \n\n\n\nAccanto ai grandi nomi\, il festival ospita una scena indipendente ricca di personalità e sfumature: dai ritmi tribali e ipnotici di Damon Arabsolgar\, già componente dei Mombao che si presenta a MArteLive con il suo progetto solista\, si passa alle atmosfere raffinate e visionarie dei Memorials\, gruppo inglese caratterizzato da un raffinato pop sperimentale che crea viaggi onirici in cui il psyco rock\, si fonde in un folk fuori dagli schemi\, con suggestioni elettroniche analogiche e jazz. Ancora poi la scrittura intima e poetica del pianista e compositore Angelo Trabace capace di trasformare la sua musica in un racconto condiviso\, fino ad arrivare alla canzone introspettiva e sofisticata del concerto al buio di Valerio Vigliar. Si passa poi all’energia pulsante della prima compagnia di ballerini sordi The Silent Beat\, l’ironia e la psichedelia dei Neoprimitivi con il loro primo album-suite “Orgia Mistero” con cui si sono imposti come i messia di un nuovo genere musicale\, il krautrocksampler; la travolgente contaminazione funk-soul degli Orange Combuttache spaziano dalle colonne sonore alla sperimentazione per arrivare poi alla soul music e il new jazz\, con un’attitudine hip hop nella produzione. Ad arricchire il programma si aggiungono anche le melodie ancestrali che si fondono con la sperimentazione contemporanea di Kety Fusco; l’intensità emotiva e la capacità di fondere sonorità classiche e contemporanee in un linguaggio unico e suggestivo proprie di Francesco Santalucia\, le liriche improvvisate di Antonio Raiache ama relazionare la musica con le altre arti e non ama essere etichettato in un genere specifico\, le ipnotiche chitarre di IKE\, compositore jazz che propone un viaggio sonoro in cui si fondono spiritual jazz\, ritmi nordafricani ed elettronica\, creando un’esperienza musicale intensa e magnetica e la musica visionaria e ipnotica di The Delay In The Universal Loop. Spazio anche alla danza con Arianna Balestrieri le cui performance\, in una fusione di danza contemporanea\, vertical dance e ricerca fisica\, esplorano il rapporto tra corpo\, spazio e identità\, fondendo tecnica\, forza e sensibilità espressiva\, all’arte circense di Daniele Antonini\,  noto per la sua attività come clown\, figura simbolo di autenticità e consapevolezza e per i suoi spettacoli che combinano divertimento e riflessione\, l’arte dal forte impegno sociale di Davide Cocozza\, pittore che fa delle sue opere uno strumento di denuncia\, prendendo una chiara posizione ambientalista e di salvaguardia dell’ambiente e la poetica del Collettivo Ada che si muove tra teatro\, danza\, musica dal vivo\, live visuals e sperimentazione multimediale.  \n\n\n\nLo sguardo al futuro è affidato invece ai vincitori e finalisti della Biennale MArteLive 2024: Rusty Brass (Musica)\, Marta Bulgherini (Teatro)\, Collettivo Neo (Danza)\, Noemi Agosta (Moda)\, Chiara Mastrangelo (Scultura)\, Angela Norelli (Cinema)\, Jacqueline Lentini (Fotografia)\, Giovanni Mariani (Illustrazione)\, Flaminia Colella (Letteratura) e Claudio Dinicoli (Circo). Giovani talenti che rappresentano la nuova linfa creativa e confermano la vocazione del festival a essere un luogo di visibilità e crescita per i giovani emergenti. \n\n\n\nIl programma di MArteLive Connect è pensato per artisti\, operatori culturali\, curatori e curiosi e\, oltrepassando i confini del festival\, diventa anche laboratorio di competenze\, inclusione e nuove visioni. \n\n\n\nÈ possibile\, infatti\, trovare una sezione dedicata alla formazione e alla partecipazione attiva del pubblico\, con una serie di workshop gratuiti che si svolgeranno tra la Casa del Municipio IV – Villa Ipazia di Alessandria e la Biblioteca Giovenale\, nello stesso Municipio. \n\n\n\nIncontri che spaziano dalla fotografia nelle arti performative con Simone Cecchetti – fotografo di scena tra i più riconosciuti nel panorama italiano per aver ritratto con il suo obiettivo icone della musica e dello spettacolo (7 e 8 ottobre dalle 17.00 alle 19.00 a Villa Ipazia) – al marketing delle professioni della musica\, del cinema e del teatro con Fiorenza Gherardi De Candei (9 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 a Villa Ipazia)\, fino alla progettazione culturale e al fundraising con il Direttore Artistico del MArteLive Giuseppe Casa e la Responsabile di MArteFund – Ufficio Progettazione – Francesca Ciaralli (9 e 12 ottobre dalle 15.00 alle 19.00 alla Biblioteca Giovenale). Non mancano focus mirati sulle sponsorizzazioni culturali con Enrico D’Agata (10 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 alla Biblioteca Giovenale) e percorsi innovativi e inclusivi come “L’espressione artistica della comunità sorda” con Mauro Iandolo (si è tenuto il 5 ottobre).  \n\n\n\nOltre ai workshop anche una serie di attività collaterali del Progetto MArteLive Connect come la visita guidata ai Murales di Settecamini\, condotta da Oriana Rizzuto (si è tenuta il 3 ottobre) che rappresenta un’occasione unica per valorizzare il patrimonio di street art del Municipio IV. Storica dell’arte\, curatrice e critica specializzata nelle culture urbane\, Rizzuto è una delle voci più autorevoli in Italia nel campo della street art\, con un’esperienza pluriennale nella ricerca\, nella divulgazione e nella progettazione culturale dedicata alle arti urbane contemporanee. L’iniziativa sottolinea l’impegno di MArteLive nel portare l’arte fuori dai luoghi convenzionali\, trasformando lo spazio urbano in un museo a cielo aperto e favorendo un dialogo diretto con la comunità. Attraverso la street art\, MArteLive contribuisce non solo all’arricchimento culturale e visivo del Municipio IV\, ma anche alla costruzione di un senso di appartenenza e identità condivisa\, rafforzando così il legame tra creatività\, cittadinanza attiva e rigenerazione urbana. Infatti\, il 2 ottobre\, si è tenuto un workshop con il noto street artist romano di fama internazionale Moby Dick\, rivolto agli studenti del liceo artistico: i ragazzi hanno realizzato dei bozzetti originali che saranno poi trasformati in opere pittoriche collettive su pannelli. L’obiettivo è coniugare didattica e creatività urbana\, donando infine i pannelli alla scuola o alle biblioteche coinvolte. \n\n\n\nIl progetto\, ideato e curato da Giuseppe Casa\, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nMartedì 14 ottobre \n\n\n\nLANIFICIO 159 – ore 20.00 \n\n\n\nNeoprimitivi \n\n\n\nMemorials \n\n\n\nFujiya & MiyagiCecco e Cipo \n\n\n\nDavide Cocozza (pittura) \n\n\n\nCollettivo Ada (teatro) \n\n\n\nVincitori MArteLive 2024 \n\n\n\nFlaminia Colella \n\n\n\nClaudio Dinicoli \n\n\n\nAngela Morelli \n\n\n\nWilliam RochiraNoemi Agosta \n\n\n\nChiara Mastrangelo \n\n\n\nJaqueline Lentini \n\n\n\nGiovanni Mariani \n\n\n\nLudovica Cirillo \n\n\n\nATELIER MONTEZ – ore 20.00 \n\n\n\nThe Silent Beat \n\n\n\nDamon ArabSolgar (Mombao) \n\n\n\nAntonio Raia \n\n\n\nLaura Agnusdei \n\n\n\nPlaid \n\n\n\nIKE \n\n\n\nFrancesco Santalucia \n\n\n\nMercoledì 15 ottobre \n\n\n\nLANIFICIO 159 – ore 20.00 \n\n\n\nOrange Combutta \n\n\n\nFitness Forever \n\n\n\nFrenetik \n\n\n\nPellegrino \n\n\n\nVincitori MArteLive 2024 \n\n\n\nRusty Brass \n\n\n\nMarta Bulgherini \n\n\n\nCollettivo Neo \n\n\n\nAngela Morelli \n\n\n\nWilliam RochiraNoemi Agosta \n\n\n\nChiara Mastrangelo \n\n\n\nJaqueline Lentini \n\n\n\nGiovanni Mariani \n\n\n\nLudovica Cirillo \n\n\n\nATELIER MONTEZ – ore 20.00 \n\n\n\nDaniele Timpano \n\n\n\nFrancesco Santalucia \n\n\n\nConcerto al buio con Valerio Vigliar \n\n\n\nAngelo Trabace \n\n\n\nThe Delay in the Universal Loop \n\n\n\nKety Fusco \n\n\n\nMONK \n\n\n\nHugo Race & Gianni Maroccolo \n\n\n\nPer tutte le info:  \n\n\n\nhttps://martelive.it/
URL:https://quartapareteroma.it/event/martelive-connect-tra-latelier-montez-il-monk-e-il-lanificio/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/KFHIJArQ.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251014T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251014T223000
DTSTAMP:20251008T134415Z
CREATED:20251008T134302Z
LAST-MODIFIED:20251008T134415Z
UID:170314-1760475600-1760481000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"LA NOTA CHE NON C’È" con Giandomenico Anellino al Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Dalla periferia romana ai palchi più prestigiosi del mondo grazie alla passione per la musica e all’amore per la chitarra. Con il suo libro LA NOTA CHE NON C’È\, edito da ZEROTRE\, Giandomenico Anellino è protagonista al Teatro Manzoni di Roma di un appuntamento speciale di Scrittori in scena con una serata al ritmo della grande musica e tanti ospiti\, martedì 14 ottobre alle ore 21.00. Dialoga sul palco con l’autore Fabio Duranti.  \n\n\n\nCol suo stile personale ed elegante\, spaziando dal pop al classico e al rock\, Giandomenico Anellino ha collaborato in questi anni con grandi artisti italiani e internazionali. In questo libro ripercorre i momenti salienti della sua carriera ed episodi fondamentali della sua vita\, dal suo incontro con la chitarra ad appena sette anni\, agli aneddoti vissuti insieme ad artisti come Renato Zero\, Loredana Bertè\, Amedeo Minghi\, Zucchero\, Claudio Baglioni\, Riccardo Cocciante\, Bruno Pizzul. In un’epoca in cui i social ci illudono di quanto sia facile diventare “famosi”\, Anellino mostra quanta dedizione\, talento e costanza servano per costruire una carriera duratura e personale\, per perfezionare un’arte\, quella della musica\, che sa regalare emozioni oltrepassando l’ostacolo di lingue e confini. \n\n\n\nDirette da Alessandro Vaccari\, SCRITTORI IN SCENA e MANZONI IDEE\, da un’idea di Carlo Alighiero\,sono le proposte culturali del Teatro Manzoni di Roma\, storico teatro del quartiere Prati\, nuovo punto di riferimento per i lettori e gli autori. \n\n\n\nGIANDOMENICO ANELLINO \n\n\n\nè un musicista e compositore apprezzato per il suo partico- larissimo e unico stile chitarristico. Nato a Roma\, dove vive con la moglie Jessica e le figlie Maja e Penelope\, Giandomenico si è esibito nelle maggiori città italiane e del mondo\, da New York a Singapore\, da Rio de Janeiro a Tokyo. Ha collaborato con prestigiosi artisti italiani come Renato Zero\, Claudio Baglioni\, Zucchero\, Riccardo Cocciante\, Amedeo Minghi\, Massimo Ranieri\, esibendosi inoltre\, insieme alla sua orchestra\, con grandi artisti della musica internazionale tra i quali Randy Crowford\, Dionne Warwich\, Dee Dee Bridgewater\, Annie Lennox\, Gino Vannelli\, Brian Adams\, Lionel Ritchie\, Al Jarreau. \n\n\n\nAll’interno del volume sono presenti dei QR code che permetteranno ai lettori di ascoltare dei brani interpretati da Giandomenico e appositamente scelti da lui per allietare la lettura. \n\n\n\nIngresso libero fino a esaurimento posti – prenotazione consigliata \n\n\n\nTel. 06.32.23.634 – WhatsApp 327.89.59.298  \n\n\n\ne-mail eventi@teatromanzoniroma.it \n\n\n\nwww.teatromanzoniroma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-nota-che-non-ce-con-giandomenico-anellino-al-manzoni-di-roma/
LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/image-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251012T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T203000
DTSTAMP:20251008T140244Z
CREATED:20251008T140242Z
LAST-MODIFIED:20251008T140244Z
UID:170318-1760295600-1760301000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gli allievi ed ex allievi del Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo”
DESCRIPTION:A una settimana esatta dal concerto di apertura\, salutato con un tripudio di applausi dal pubblico che ha gremito la Chiesa di San Francesco\, il Beethoven Festival Sutri riprende il suo percorso con il secondo Domenica 12 ottobre alle ore 19 (ingresso libero)\, nella stessa incantevole sede saranno di scena giovani musicisti\, tra cui alcuni “allievi degli allievi di Maria Tipo”\, la grande pianista recentemente scomparsa a cui il festival rende un doveroso omaggio in questa edizione. I giovani interpreti sono tutti legati al Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo”: alcuni sono attualmente iscritti mentre altri sono ex allievi che hanno intrapreso i percorsi accademici. Il “S.Rosa da Viterbo” è l’unico Liceo Musicale Statale attivo a Viterbo e provincia e\, forte della sua ultradecennale attività\, è un fondamentale punto di riferimento per la didattica musicale nel territorio della Tuscia. Il Beethoven Festival Sutri\, che quest’anno porta a compimento la sua 24ª edizione\, ha dato da sempre sostegno a studenti nonché giovani concertisti del territorio\, creando contesti in grado di premiare la loro passione nel dedicarsi alla musica. In questo appuntamento\, che sarà il primo di tre momenti a loro dedicati\, il programma risulterà molto articolato\, vertendo su capisaldi del repertorio pianistico e violinistico: la Sonata op.49 n. 1 di Beethoven (Marco Scatolini pianoforte)\, le Sonate K1 in re minore e K98 di Scarlatti insieme a Faribolo Pastour di Liszt (Ludovico Precoma pianoforte)\, l’Allegro dalla Sonata n.2 di Bach (Matteo Lucarelli violino)\, Des Abend e Aufschwung da Pezzi fantastici op.12 di Schumann (Daniele Tarantino pianoforte)\, la Ballata op.10 n.2 di Brahms e la Sonata n1. di Prokofieff (Daniele Fontana pianoforte) per concludere con l’ Allegro molto e appassionato dalla Sonata op.45 di Grieg (Matteo Lucarelli violino e Daniele Tarantino pianoforte). Il Beethoven Festival Sutri 2025\, ideato e curato sin dalla fondazione dall’Associazione Amici della Musica di Sutri sotto la direzione artistica di Anna-Lisa Bellini\, è organizzato dall’ Ass. Amici della Musica di Sutri insieme al Comune di Sutri\, con il contributo della Regione Lazio\, della Provincia di Viterbo nonché della Banca Lazio Nord e dell’Agenzia Funebre Fabrizi. \n\n\n\nInformazioni  353/3756855 info@beethovenfestivalsutri.com  www.beethovenfestivalsutri.com \n\n\n\nAssociazione AMICI DELLA MUSICA DI SUTRIVia della Dodecapoli 2 – Sutri(VT) ITALYbeethovenfestivalsutri.com+39 3533756855(telefono attivo solo durante il festival)info@beethovenfestivalsutri.comFacebook-BeethovenFestivalSutri
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-allievi-ed-ex-allievi-del-liceo-musicale-s-rosa-da-viterbo/
LOCATION:Chiesa di San Francesco\, Piazza S. Francesco\, Sutri\, ITA\, 01015\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/giovani-in-concerto-12-10-25.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251012T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T193000
DTSTAMP:20251008T141638Z
CREATED:20251008T141603Z
LAST-MODIFIED:20251008T141638Z
UID:170329-1760292000-1760297400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"COLORI" all'Ar.Ma Teatro
DESCRIPTION:COLORI. RACCONTI. Nove colori. Nove racconti. \n\n\n\nTalmente determinanti i colori da inclinarci verso una cosa o un’altra\,  certi occhi o certi capelli\, per un vestito\, per un gioiello. Servono a definire e a definirci. Scegliamo\, e rifiutiamo in base ai colori. \n\n\n\nDiamo colori alle emozioni. Tutto però alla fine è riferito a noi:  i colori sono uno strumento\, un Odei tanti al nostro servizio. Un modo per esaltare la nostra autoreferenzialità\, anche inconsapevole. \n\n\n\nHo voluto fare un esperimento. Ho deciso di tentare una sorta di rivincita del colore. \n\n\n\nLo scrivere si è messo al loro servizio. Il Colore è diventato la culla che accoglie le parole bambine. Il discrimine dello stile\, della trama\, delle azioni stesse dei personaggi. \n\n\n\nMa come sempre succede nel processo creativo\, quando si programmano le cose queste poi vanno per una tangente personale\, non prevedibile. E così i Colori da tre sono diventati nove. E alla fine saranno dieci\, ma non ora\, non qui. \n\n\n\nAl principio erano la dominante del racconto\, per poi diventare accompagnamento e infine ambiente. E gli ultimi tre in un certo senso\, per la definizione comune\, non sono neppure colori in senso stretto… \n\n\n\nEppure\, Colori. A volte\, semplicemente racconto\, di lunghezze diverse\, a volte con più voci\, femminili\, maschili\, di bambino. E qui nasce l’ulteriore evoluzione di questo progetto. vi inviterò a leggere insieme a me. Nei racconti a più voci. \n\n\n\nE farete sentire anche la vostra di voce\, in un teatro\, su parole scritte\, e sarete Colori voi stessi. \n\n\n\nUn’esperienza\, per voi come per me. Sarò felice di vedervi. Vi aspetto all’ Ar.Ma Teatro\, in via Ruggero di Lauria 22\, il 12 ottobre\, alle 18. \n\n\n\nROBERTA GASPARETTI
URL:https://quartapareteroma.it/event/colori-allar-ma-teatro/
LOCATION:Ar.Ma Teatro\, via Ruggero di Lauria\, 22\, Roma\, Italia\, 00192
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/colori.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251012T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T180000
DTSTAMP:20251008T142950Z
CREATED:20251008T142843Z
LAST-MODIFIED:20251008T142950Z
UID:170333-1760292000-1760292000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“PASOLINI ART VISUAL TERRITORIO” al Teatro Porta Portese
DESCRIPTION:A cinquant’anni dall’omicidio\, Roma riflette su Pasolini: memoria\, arti visive e città in dialogo con l’intellettuale del Novecento. \n\n\n\nCon il progetto del Gruppo Teatro Essere – “Pasolini Art Visual Territorio” – che si realizzerà al Teatro Porta Portese fino al 2 novembre\, Roma diventa palcoscenico di un dialogo tra storia\, culture\, arte e contemporaneità. Al Teatro si avvicenderanno – sulle tematiche pasoliniane – laboratori\, masterclass\, mostre\, dibattiti\, documentari\, filmati\, reading e spettacoli. Ingresso gratuito. \n\n\n\nL’eco di Pasolini nella città\n\n\n\nTra le borgate\, le vie e le piazze di Roma si dispiega la città raccontata da Pier Paolo Pasolini\, luogo in cui la memoria del Novecento convive con il presente. Cinquant’anni dopo il suo assassinio\, il tessuto urbano custodisce ancora il respiro delle sue parole e il senso delle sue visioni. In questo contesto vivo e stratificato il Teatro Porta Portese – diretto dall’associazione Gruppo Teatro Essere – si conferma laboratorio culturale\, nodo di incontro tra ricerca\, creatività e partecipazione\, dove città\, pensiero\, arte e culture si incontrano e si confrontano.  \n\n\n\nQui prende forma dal 12 ottobre al 2 novembre il progetto “Pasolini Art Visual Territorio” – promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, e organizzato dal Gruppo Teatro Essere APS.  \n\n\n\nLa rassegna intreccia arti visive\, scrittura\, fotografia\, cinema\, dibattiti\, musica e teatro\, restituendo la complessità e la voce di un intellettuale che ha saputo raccontare Roma e il mondo con lucidità\, coraggio e visione poetica. Tutte le iniziative sono gratuite e si svolgono presso il Teatro Porta Portese. \n\n\n\nUna rassegna “in scena” dal 12 ottobre al 2 novembre \n\n\n\nIl Teatro Porta Portese sarà il cuore pulsante di questa lunga rassegna fino al 2 novembre\, con un ricco cartellone che spazia tra laboratori\, masterclass\, mostre\, dibattiti\, documentari\, filmati\, reading e spettacoli. Un percorso multidisciplinare che mette in dialogo memoria e contemporaneità\, riflessione critica e linguaggi artistici\, per restituire al pubblico la complessità e l’attualità del pensiero pasoliniano. \n\n\n\nMasterclass: “Pasolini e… “\, il 12\, 19 e 26 ottobre \n\n\n\nUn viaggio per rileggere l’opera di Pier Paolo Pasolini da angolature diverse. Dopo il primo incontro inaugurale di settembre con Marcello Teodonio su Pasolini e il dialetto\, la rassegna continua con tre appuntamenti che uniscono riflessione critica e pratica artistica\, mettendo in luce la forza poetica\, la visione e l’impegno civile di Pasolini. Il 12 ottobre Mariano Lamberti affronta Pasolini\, la poesia autobiografica; il 19 ottobre Giacomo Marramao e Tiziana Bagatella dialogano su Pasolini e Gramsci: la lingua come fattore politico dal Friuli a Roma; il 26 ottobre Alberto Crespi racconta I luoghi del cinema di Pasolini. \n\n\n\nLaboratori: scrittura e memoria urbana\n\n\n\nFino al 19 ottobre sarà attivo il laboratorio “Rifrazioni pasoliniane. Laboratorio di scrittura poetica\, immagine e memoria urbana. Pier Paolo Pasolini. La voce di chi non ha voce”\, condotto da Eleonora Tosto. I partecipanti\, partendo dai testi Alì dagli occhi azzurri e Il pianto della scavatrice\, danno forma a componimenti poetici e video immersi nei luoghi pasoliniani. L’incontro tra memoria urbana e sperimentazione artistica produce filmati\, corti\, installazioni e fotografie che restituiscono la contemporaneità dello sguardo di Pasolini\, trasformando la città in spazio di riflessione e bellezza condivisa. \n\n\n\nMostre fotografiche: la memoria visiva \n\n\n\nIl 15 ottobre si inaugura la mostra “Mediterrànies. Fotografie pasoliniane”\, esito del workshop gratuito di fotografia a cura di Emiliano Bartolucci. Le opere documentano luoghi\, atmosfere e memorie pasoliniane\, trasformando il quotidiano in esperienza estetica e riflessione poetica\, e restituiscono la città come spazio di contemplazione e dialogo. \n\n\n\nLa Settimana Pasolini: cinquantesimo anniversario dell’assassinio. Dal 27 ottobre al 2 novembreNel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini\, il Teatro Porta Portese dedica una settimana di incontri\, dibattiti\, installazioni\, proiezioni\, spettacoli e letture all’universo del poeta e regista. Un’occasione per riscoprire la sua eredità culturale\, politica e civile\, trasformando la memoria in esperienza viva e condivisa.  \n\n\n\nIl programma \n\n\n\nIl 27 ottobre si apre con “Pasolini\, un caso aperto” con Maccioni\, Baldi\, Nazio e Di Majo\, seguito dai documentari “Cultura alla sbarra: Processo alla ricotta” e “Processo a Salò o Le centoventi giornate di Sodoma”di Luigi Di Majo. \n\n\n\nIl 28 ottobre sarà affrontato il pensiero politico di Pasolini\, con Giacomo Marramao\, Pietro Folena e Giuseppe Di Leo. La giornata prevede anche la proiezione de Il fotoromanzo di Ragazzi di vita – Quattro storie brevi di Luigi Gallo e lo spettacolo “Anna Magnani e Pasolini”\, con Tiziana Bagatella e Stefania Parigi. \n\n\n\nIl 29 ottobre è in programma la presentazione del libro Pasolini e Roma di Tonino Tosto\, seguita dall’incontro Pasolini e… Roma\, la città\, le borgate con Svetlana Celli e Roberto Morassut\, modera Andrea Pranovi\, giornalista di Radio Roma Capitale. La giornata prosegue con il documentario La Rosada e l’Ardilut. Nel Friuli del giovane Pasolini di Roberta Cortella e il monologo Dove l’acqua del Tevere s’insala di Lillo Di Mauro. \n\n\n\nIl 30 ottobre verrà esplorata la dimensione interiore con L’Io e Pasolini… “Lui e la vita affettiva; lui e la religione; lui e la borgata; lui e la televisione; lui è la sua vita”\, con Maria Malucelli\, docente di psicologia clinica e psicoterapeuta\, membro del Tavistock Institute of Human Relations di Londra e premiata come migliore divulgatrice scientifica. Previsti anche il corto “L’ultimo ragazzo de vita” di Michele Tantillo e il monologo “Io so er Pecetto” di Silvio Parrello. \n\n\n\nIl 31 ottobre si parla del “grande schermo”: in programma Pasolini e… il cinema con Alberto Crespi e Andrea Miccichè. Interverrà anche Don Dario E. Viganò\, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze sociali\, che approfondirà il rapporto di Pasolini con la religione. Chiude la giornata il monologo “Razza sacra” di Mariano Lamberti. \n\n\n\nIl 1° novembre su il sipario per lo spettacolo “La verità sta in molti sogni”\, scritto e diretto da Tonino Tosto. Il 2 novembre la conclusione. La settimana si chiude con una giornata di memoria e riflessione a cinquant’anni dalla morte: letture poetiche\, proiezioni di brani dai film di Pasolini\, corti\, interviste e video realizzati dai partecipanti al percorso formativo. Presentazione e anticipazioni del progetto “Pasolini Art Visual Territorio – seconda annualità”.  \n\n\n\nOrari degli eventi: dalle ore 15:30 laboratori\, proiezioni di documentari e letture poetiche; dibattiti a partire dalle ore 18:00; spettacoli dalle ore 21:00. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.  \n\n\n\nRoma come laboratorio culturale \n\n\n\nUnitamente alle attività in programma (laboratori\, dibattiti\, mostre\, performance\, spettacoli\, lezioni con prestigiosi docenti)\, il progetto anima il territorio con installazioni\, convegni\, video\, cortometraggi e letture pubbliche\, consolidando il Teatro Porta Portese come centro culturale della città\, simbolo di partecipazione\, dialogo e ricerca artistica. La multidisciplinarità delle iniziative crea un ponte tra generazioni\, etnie e comunità\, territorio\, associazioni e istituzioni\, celebrando la bellezza e la rilevanza della memoria pasoliniana attraverso arti visive\, musica\, cinema\, teatro e parola scritta. In questa cornice\, la città si conferma spazio di incontro\, riflessione e partecipazione\, restituendo ai cittadini la gioia di condividere la cultura come bene comune e motore della cittadinanza attiva.  \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nTel. + 39 351 3493695 \n\n\n\nteatroportaportese@gmail.com \n\n\n\nwww.teatroportaportese.it \n\n\n\nOrari degli eventi\, tutti con ingresso libero: \n\n\n\n– ore 15:30 laboratori\, proiezioni di documentari e letture poetiche \n\n\n\n– ore 18:00 dibattiti  \n\n\n\n– ore 21:00 spettacoli \n\n\n\nCome raggiungere il Teatro \n\n\n\n– dalla stazione Termini: linea 170\, oppure treni verso la stazione Trastevere \n\n\n\n– da piazza Venezia tram 8 \n\n\n\n– altri autobus: 3\, 719\, 773\, 774\, 781\, 786\, H \n\n\n\n– metro B fermate Piramide e Marconi
URL:https://quartapareteroma.it/event/pasolini-art-visual-territorio-al-teatro-porta-portese/
LOCATION:Teatro Porta Portese\, Via Portuense\, 102\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Pasolini.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251012T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T190000
DTSTAMP:20251010T152209Z
CREATED:20251010T152034Z
LAST-MODIFIED:20251010T152209Z
UID:170463-1760290200-1760295600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Chair/IL POSTO” di MUM & GYPSY\, allo Spazio Rossellini
DESCRIPTION:Allo Spazio Rossellini di Roma\, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL\, domenica 12 ottobre\, “Chair/IL POSTO” di MUM & GYPSY\, opera del regista Takahiro Fujita\, che esplora i temi di identità\, memoria condivisa\, ricerca di connessione in un mondo apparentemente immobile. Attraverso una struttura narrativa fatta di episodi reali\, interviste\, ricordi\, flussi di coscienza\, cinque giovani artisti\, di diversi contesti culturali\, convivono su un palco che diventa casa\, spazio pubblico\, luogo mentale. Le immagini proiettate sul fondale\, sono simbolo di un mondo esterno che resta immobile\, mentre i protagonisti si muovono\, agiscono\, sognano. La nostra condizione in relazione a vulnerabilità\, violenza e al faticoso percorso per trovare il nostro posto nella società. Mum & Gypsy compie una riflessione sull’oggi\, mettendo in luce i legami tra azioni quotidiane e fatti di cronaca oltre i confini geografici e culturali. L’opera\, in giapponese e italiano\, ha dialoghi e scene ispirati da momenti condivisi tra artisti italiani e giapponesi\, intrecciando esperienze personali del regista e drammaturgo Takahiro Fujita. Mum & Gypsy è una delle compagnie di maggior rilievo in Giappone. Fondata nel 2007 da Takahiro Fujita\, è stata invitata da Fabbrica Europa a esibirsi per la prima volta in Italia\, a Firenze; da allora ha portato i suoi spettacoli in più di sette paesi nel mondo. \n\n\n\nChair/IL POSTO del regista giapponese Takahiro Fujita è un’opera teatrale che esplora i temi dell’identità\, della memoria condivisa e della ricerca di connessione in un mondo apparentemente immobile. Attraverso una struttura narrativa fatta di episodi reali\, interviste\, ricordi e flussi di coscienza\, cinque giovani artisti – provenienti da diversi contesti culturali – convivono su un palcoscenico che diventa casa\, spazio pubblico e luogo mentale. Le immagini proiettate sul fondale\, tratte dalle strade di Sansepolcro\, fungono da scenografia ma anche da simbolo di un mondo esterno che resta inerte\, immobile\, mentre i protagonisti si muovono\, agiscono\, sognano. Il titolo allude alla “sedia” come spazio personale e a “il posto” come spazio condiviso\, un luogo dove si può stare insieme. Le sedie ai margini del palco rappresentano uno spazio intimo per chi non recita e diventano anche dispositivi narrativi in cui si intrecciano ricordi d’infanzia\, rapporti familiari e desideri. La scenografia\, con mobili sospesi che riflettono la luce sul pubblico\, suggerisce uno scambio silenzioso tra scena e platea: una forma di comunicazione tra i giovani artisti e gli spettatori\, un invito alla riflessione. \n\n\n\nLa frase “Io sono io\, ma sono anche tu”\, pronunciata in apertura e ripetuta come mantra\, diventa il nucleo tematico dell’opera: un tentativo di abbattere i muri dell’indifferenza e riconoscere il filo invisibile che ci lega tutti\, anche se separati da spazio e tempo. Quando lo spettacolo si chiude\, i personaggi si separano\, ma il pubblico resta avvolto da una luce che li accompagna; una traccia lasciata dal teatro\, capace di risvegliare autocoscienza e comunità. Chair/IL POSTO è una dichiarazione silenziosa e potente sulla capacità del teatro di attivare empatia\, generare connessioni e offrire una visione altra del nostro stare al mondo. \n\n\n\nmum & gypsy è una compagnia teatrale giapponese fondata nel 2007 dal drammaturgo e regista Takahiro Fujita. Nel 2011\, a soli 26 anni\, Fujita è stato il più giovane vincitore del Kishida Kunio Drama Award\, uno dei più prestigiosi premi della scena teatrale giapponese e oggi è considerato uno dei drammaturghi e registi più importanti del Giappone. Con mum & gypsy ha diretto più di 50 produzioni\, coinvolgendo un pubblico di oltre 25.000 spettatori. Ha collaborato con teatri pubblici come il Tokyo Metropolitan Theatre e il Saitama Arts Theatre. Una delle sue opere più note – premiata con lo Yomiuri Theatre Awards – è l’adattamento teatrale di “Cocoon” dell’artista manga Machiko Kyo. Nel 2013 ha collaborato con la scrittrice di fama internazionale Mieko Kawakami\, con un lavoro rappresentato in 18 città del Giappone. Come drammaturgo ha riadattatto il romanzo di Haruki Murakami The Wind Up Bird Chronicle (bestseller internazionale con 2\,2 milioni di copie vendute e traduzioni in 24 lingue) per un’opera del coreografo e regista israeliano Inbal Pinto. mum & gypsy promuove la creazione e la diffusione di opere teatrali contemporanee\, coinvolgendo artisti diversi a seconda della tipologia di lavoro e delle tematiche esplorate. Attraverso le coproduzioni internazionali la compagnia sperimenta nuove modalità di comunicazione in scena che superino limiti linguistici e differenze culturali. \n\n\n\nper info: 3452978091 – info@spaziorossellini.it \n\n\n\nintero online: €14\,50 + d.p. \n\n\n\nintero botteghino: €15\,00 \n\n\n\nridotto botteghino (under 18 e over 65): €12\,00 \n\n\n\nParcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70. \n\n\n\nwww.atcllazio.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/chair-il-posto-di-mum-gypsy-allo-spazio-rossellini/
LOCATION:Spazio Rossellini\, Via della Vasca Navale 58\, Roma\, 00146\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/CHAIR-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251012T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T190000
DTSTAMP:20251008T152124Z
CREATED:20251008T152042Z
LAST-MODIFIED:20251008T152124Z
UID:170371-1760290200-1760295600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Vie del popolo"  al Teatro del Lido di Ostia
DESCRIPTION:Domenica 12 ottobre alle 17.30 va in scena sul palco del Teatro del Lido lo spettacolo Vie del popolo  dell’attore\, regista e drammaturgo Saverio La Ruina\, tra i più attivi esponenti del teatro italiano contemporaneo\, lo spettacolo è vincitore del Premio Ubu 2023 come “Miglior nuovo testo italiano”. \n\n\n\nUn racconto che svela la trasformazione di una società in cui la globalizzazione ha eroso le relazioni personali. Via del Popolo è un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività. Due uomini\, uno del presente\, l’altro del passato\, la percorrono. Il primo impiega 2 minuti per percorrere 200 metri\, il secondo 30 minuti. È la piccola città italiana a essere cambiata\, è la società globalizzata.  \n\n\n\nAi negozi sono subentrati i centri commerciali\, distruggendo un modello sociale ancora basato sulle relazioni personali. Via del Popolo è il racconto di un’appartenenza a un luogo\, a una famiglia\, a una comunità. Ma quei 200 metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura\, dal quale emergono un’umanità struggente\, il rapporto coi padri\, l’iniziazione alla vita\, alla politica\, all’amore. \n\n\n\nIl Teatro del Lido è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nLa programmazione dei Teatri in Comune 2025-2026 è finanziata dall’Unione Europea\, Next Generation EU nell’ambito del PNRR\, e rientra tra gli Interventi “Il Giubileo dei Pellegrini: eventi artistici e culturali nella città di Roma\, dal centro alla periferia\, al fine di favorire la fruizione turistica nel periodo giubilare” (PNRR – M1C3-Inv.4.3 Caput Mundi. Next Generation EU per grandi eventi turistici). \n\n\n\ndomenica 12 ottobre ore 17.30  \n\n\n\nScena VerticaleVIA DEL POPOLOdrammaturgia\, regia e interpretazione Saverio La Ruinadisegno luci Dario De Lucacollaborazione alla regia Cecilia Fotiaudio e luci Mario Giordanoallestimento Giovanni Spinadipinto Riccardo De Leoproduzione Scena Verticale
URL:https://quartapareteroma.it/event/vie-del-popolo-al-teatro-del-lido-di-ostia/
LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/12-ott-via-del-popolo-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251011T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T113000
DTSTAMP:20251008T110623Z
CREATED:20251008T110622Z
LAST-MODIFIED:20251008T110623Z
UID:170283-1760203800-1760268600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue "Mondi Sonori" al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
DESCRIPTION:Due nuovi appuntamenti per Mondi Sonori\, il festival ideato e diretto da Sonia Martone che unisce musica\, parola e scoperta negli spazi del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma. \n\n\n\nSabato 11 ottobre alle ore 17.30\, per la sezione Universi Sonori curata dal M° Giuseppe Lanzetta\, il pubblico potrà immergersi in un emozionante viaggio tra le più celebri colonne sonore del cinema italiano: da La vita è bella di Nicola Piovani ai capolavori di Ennio Morricone come Nuovo Cinema Paradiso\, C’era una volta in America\, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto e La leggenda del pianista sull’Oceano. E ancora\, le indimenticabili note de Il Gattopardo e Il Padrino di Nino Rota e quelle struggenti de Il Postino di Luis Bacalov. \n\n\n\nSul podio il Maestro Giuseppe Lanzetta\, fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera Fiorentina\, con oltre 1.800 concerti all’attivo e una carriera internazionale che lo ha portato a dirigere nei più importanti teatri del mondo\, dalla Carnegie Hall di New York al Musikverein di Vienna. Con lui\, i Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina\, insieme a Marcello Nesi alla tromba e Fernando Diaz al pianoforte. \n\n\n\nDomenica 12 ottobre alle ore 11.30\, per la sezione Incanti Sonori curata dal M° Germano Neri\, torna al Museo Europa InCanto con una nuova giornata di laboratori didattico-musicali dedicati a bambini e famiglie. Attraverso un linguaggio partecipativo e inclusivo\, i piccoli spettatori saranno guidati alla scoperta dell’opera lirica\, forma d’arte completa – unione di teatro\, danza\, musica e letteratura – riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. \n\n\n\nL’obiettivo è quello di avvicinare e appassionare il nuovo pubblico alla musica e al teatro musicale\, offrendo un’esperienza diretta\, educativa e divertente\, in piena sintonia con la missione di Europa InCanto\, realtà da anni impegnata nella divulgazione della lirica tra le giovani generazioni. \n\n\n\nCon queste due giornate\, Mondi Sonori\, la rassegna\, ideata e diretta dalla direttrice del Museo l’Architetto Sonia Martone\, conferma la sua vocazione a intrecciare stili e linguaggi diversi\, trasformando ogni incontro in un’esperienza di ascolto e conoscenza.  Un progetto che propone un ricco calendario di eventi tra concerti\, lezioni d’ascolto\, incontri e spettacoli\, in programma fino al 31 ottobre 2025. Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali è parte dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della Città di Roma\, diretto ad interim da Luca Mercuri. Con la sua ricca collezione di strumenti antichi e del mondo\, crea un connubio naturale tra musica ascoltata e cultura della musica.   \n\n\n\nIl costo del biglietto d’ingresso di 6 euro permette anche la visita alle sale espositive. \n\n\n\nMuseo Nazionale degli Strumenti Musicali – Direttrice: Arch. Sonia Martone \n\n\n\nINFO & PRENOTAZIONI: Tel: 067014796 – Mail: dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it 
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-mondi-sonori-al-museo-nazionale-degli-strumenti-musicali/
LOCATION:Museo Nazionale degli Strumenti Musicali\, Piazza di Santa Croce in Gerusalemme\, 9/a – i\, Roma\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Reach-Lanzetta_87.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251011T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251011T193000
DTSTAMP:20251008T112357Z
CREATED:20251008T112154Z
LAST-MODIFIED:20251008T112357Z
UID:170291-1760180400-1760211000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"CAMMINI IN FESTA"
DESCRIPTION:Dopo il successo del primo appuntamento del 27 settembre\, torna sabato 11 ottobre\, con un nuovo cartellone di eventi\, musica ed animazione\, CAMMINI IN FESTA\, rassegna organizzata da Zètema Progetto Cultura e promossa dal Comune di Roma -Assessorato all’Agricoltura\, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti\, e da Città Metropolitana di Roma Capitale. \n\n\n\nIl programma “Cammini verso Roma” promosso dal Comune di Roma è un’iniziativa di valorizzazione culturale e turistica che punta a rendere protagonisti gli antichi itinerari che conducono alla Capitale. In occasione del Giubileo 2025\, il progetto promuove questi percorsi non solo per il loro valore spirituale e storico\, ma anche come opportunità di turismo lento\, sostenibile e di riscoperta del territorio\, incluso l’ultimo tratto verso Roma della Via Francigena\, della Via Francigena nel Sud e del Cammino di San Francesco che portano a Roma.   \n\n\n\nPer l’intera giornata di sabato 11 ottobre cinque luoghi di passaggio dei cammini nel cuore di Roma – il Roseto comunale\, il Parco di Monte Ciocci\, la Riserva naturale di Monte Mario\, il Parco d’affaccio fluviale Prati di Acqua Acetosa e il Parco d’affaccio fluviale Oasi di Ponte Milvio – ospiteranno eventi e momenti di spettacolo con ingresso libero. \n\n\n\nQuesto il programma dettagliato: \n\n\n\nRoseto comunale di Roma \n\n\n\nIn Cammino con la Rosa a cura di Artenova \n\n\n\ncon gli attori Irma Ciaramella e Eduardo Ricciardelli\, e il cantante Sandro Scapicchio \n\n\n\nore 11.00 – 11.45 e ore 12.12 – 13.00 \n\n\n\nore 15.00 – 15.45 e ore 16.15 – 17.00 \n\n\n\nTre generi differenti dello spettacolo dal vivo\, la narrazione cantata\, recitata e talvolta anche improvvisata dall’eclettica figura di un Pulcinella multilingue e trascinatore di folle renderanno l’atmosfera allegra e colorata. \n\n\n\nProtagonista assoluta è la Rosa con le sue proprietà organolettiche utili per il benessere fisico e mentale e con i suoi innumerevoli significati che la eleggono regina tra i fiori\, simbolo di amore\, passione\, bellezza e perfezione. \n\n\n\nParco di Monte Ciocci \n\n\n\nSpettacoli di teatro circo di strada a cura de Il Circo verde \n\n\n\n10.30 – 17.30 \n\n\n\nGiochi di legno Estrabilia \n\n\n\n11.00 – 12.30 \n\n\n\nIntrattenimento itinerante con le Radiose cantanti in stile anni 30\, 40 e 50 su bicicletta \n\n\n\n11.30 – 12.00 \n\n\n\nSan Francesco\, spettacolo commemorativo con Teatri della Viscosa \n\n\n\n15.00 – 18.00 \n\n\n\nIntrattenimento itinerante con le Radiose cantanti in stile anni 30\, 40 e 50 su bicicletta \n\n\n\n15.45 – 16.15 \n\n\n\nSan Francesco\, spettacolo commemorativo sulla storia di S. Francesco d’Assisi\, di cui l’anno prossimo ricorreranno gli ottocento anni\, con il duo Teatri della Viscosa \n\n\n\n16\,45 – 17.15 \n\n\n\nOn air\, musica e clownerie con le Radiose \n\n\n\n17.45 – 18.30 \n\n\n\nCabaret di saluti con tutti gli artisti \n\n\n\nRiserva naturale di Monte Mario \n\n\n\nLa rosa\, la viola e il giglio. Canti\, danze e strumenti lungo le vie di pellegrinaggio con l’Ensemble Enerbia. A cura di Le Vie del sale. \n\n\n\n12.00-12.45 e 15.00 – 15.45 \n\n\n\nUn viaggio musicale e letterario che segue il filo conduttore di alcuni straordinari strumenti musicali che innervano l’Appennino da Nord a Sud: il magico oboe antico chiamato piffero\, la ciaramella dell’Appennino Centrale\, le zampogne dell’Appennino Meridionale\, la piva\, particolare cornamusa a due bordoni documentata e vitale sul crinale montuoso tra Emilia-Romagna e Toscana\, territorio che ospita alcuni nodi fondamentali delle vie storiche e di pellegrinaggio europee. \n\n\n\nMusica dal Laudario di Cortona\, London Codex e Antifonario di Bobbio; testi dalla Vita di San Francesco di Tommaso da Celano – Regia di Maria Maddalena Scagnelli. \n\n\n\nParco d’affaccio fluviale Prati di Acqua Acetosa \n\n\n\nOrizzonti in Cammino a cura di Alt Academy \n\n\n\nore 10.00 – 10.40 e ore 15.00-15.40 \n\n\n\nIl Cammino del benessere con Gianluca Talarico \n\n\n\nRilassamento profondo e meditazione guidata accompagnati da suggestioni sonore che richiamano i rumori naturali (acqua\, vento e terra) \n\n\n\nore 11.15 – 11.45 e ore 16.15 – 16.45 \n\n\n\nIl Cammino della Sostenibilità a cura di Riciclato Circo Musicale \n\n\n\nUn laboratorio-spettacolo per tutta la famiglia\, dove la musica diventa magia e il gioco si trasforma in orchestra. \n\n\n\nore 12.15 – 12.45 e ore 17.30 – 18.00 \n\n\n\nIl Cammino dei Racconti in collaborazione con il coro gospel Big Soul Mama e l’attore Alberto Melone. \n\n\n\nLetture dai diari di pellegrini medievali\, da Dante e da testimonianze di viaggio verso Roma\, evocando fatica\, speranza e ricerca spirituale in dialogo con la musica gospel. \n\n\n\nParco d’affaccio fluviale Oasi di Ponte Milvio \n\n\n\nMemorie antiche: letture dai miti fondativi della città di Roma. \n\n\n\nEneide. Ascolto in cuffia en plein air della lettura integrale dei libri \n\n\n\na cura di Motoproduzioni e Teatro Mobile. \n\n\n\nore 11.00 – 12.00 e ore 16.00 – 17.00 \n\n\n\nLo stupro di Lucrezia di William Shakespeare \n\n\n\ncon Galatea Ranzi e Stefano Santospago\, alla chitarra Felice Zaccheo \n\n\n\na cura di Motoproduzioni e Teatro Mobile. \n\n\n\nore 11.00 – 12.00 e ore 16.00 – 17.00 \n\n\n\nIn cuffia e in libertà\, si potrà ascoltare il poemetto shakespeariano del 1594 che racconta la tragica storia di Lucrezia: la violenza subita dal principe Tarquinio\, il suicidio che ne segue e la rivolta che porterà alla cacciata dei Tarquini da Roma. Un’esperienza immersiva\, da vivere camminando o contemplando il cielo\, lasciandosi trasportare dalle parole. \n\n\n\nFoto al seguente link: \n\n\n\nhttps://cloud.zetema.it/index.php/s/asgPfFkf4cP9N5s \n\n\n\n(L’utilizzo delle foto è consentito esclusivamente per la promozione dell’evento e nei limiti della durata dello stesso\, salvo diverse indicazioni e restrizioni.) \n\n\n\nINFORMAZIONI UTILI \n\n\n\nIl dettaglio completo degli eventi sul sito www.camminiversoroma.it \n\n\n\nvia Francigena nel Sud \n\n\n\nRoseto comunale di Roma\, via di Valle Murcia\, 6 \n\n\n\nvia Francigena \n\n\n\nParco di Monte Ciocci\, via Domizia Lucilla \n\n\n\nRiserva naturale di Monte Mario\, viale del Parco Mellini \n\n\n\nCammino/Via di San Francesco \n\n\n\nParco d’affaccio fluviale Prati di Acqua Acetosa\, via del Foro Italico\, 501 \n\n\n\nParco d’affaccio fluviale Oasi di Ponte Milvio\, via Capoprati
URL:https://quartapareteroma.it/event/cammini-in-festa/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/cammini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251011T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251011T123000
DTSTAMP:20251010T092716Z
CREATED:20251010T092714Z
LAST-MODIFIED:20251010T092716Z
UID:170445-1760178600-1760185800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Il lago inatteso”: passeggiata drammatizzata al Parco ex SNIA tra memoria e natura
DESCRIPTION:Azione urbana – Azione urbana. Il lago inatteso: itinerario drammatizzato al Parco ex-Snia /delle Energie\, Lago Bullicante \n\n\n\nSabato 11 ottobre proseguono gli appuntamenti culturali ideati e organizzati da Art Sharing Roma\, vincitori dell’Avviso Pubblico “Artes et Iubilaeum – 2025”\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura. \n\n\n\nMunicipio V – Passeggiata con la guida abilitata dott.ssa Alessandra Negroni e letture teatralizzate\, liberamente tratte da testi che raccontano la zona\, a cura degli attori di Argilla Teatri. \n\n\n\nUn racconto poetico delle storie degli operai della SNIA\, ma anche dei quartieri limitrofi\, passeggiando nel parco guidati dalla narrazione di Alessandra Negroni: un parco resistente sia nella storia della fabbrica e delle borgate\, sia nella storia più recente dei cittadini che hanno salvato un patrimonio naturale eccezionale dall’assalto del cemento. Un lago inatteso perché spuntato fuori dalle ruspe\, ricco di acque sulfuree che hanno creato\, in mezzo ai palazzi\, un minuscolo ed eccezionale ecosistema di animali e piante. Il tutto accompagnato dalle letture degli attori di Argillateatri. \n\n\n\nSito web di approfondimento\, con letture e audio descrizioni: \n\n\n\nhttps://artsharingroma.it/…/9-10-il-lago-inatteso-lex… \n\n\n\nPartecipazione libera con prenotazione obbligatoria  \n\n\n\nPrenotazioni via WhatsApp: 338 9409180 – Email: artsharing.roma@gmail.com \n\n\n\nPartenza da MEETING CAFE’ – Largo Preneste 20 – https://maps.app.goo.gl/QoSYub64pEkszpAF9 \n\n\n\nTrasporto pubblico: Metro C fermata Malatesta; Tram 5\, 14\, 19 e bus atac 412\, 409\, 541\, 545 fermata Largo Preneste.
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-lago-inatteso-passeggiata-drammatizzata-al-parco-ex-snia-tra-memoria-e-natura/
LOCATION:ITA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Ex-Snia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T173000
DTSTAMP:20251008T165332Z
CREATED:20251008T165247Z
LAST-MODIFIED:20251008T165332Z
UID:170378-1760130000-1760290200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Coppelia\, al Teatro Olimpico
DESCRIPTION:La stagione della danza dell’Accademia Filarmonica Romana si apre con i nuovi talenti della Compagnia Junior del Balletto di Roma che dal 10 al 12 ottobre al Teatro Olimpico rivisitano uno dei balletti più celebri\, Coppelia\, musiche di Léo Delibes\, ambientandolo nei giorni nostri\, in un nuovo allestimento\, al debutto nazionale\, che porta la firma di Fabrizio Monteverde.  \n\n\n\nIl coreografo veste Coppelia di rosso e attualizza la vicenda contrapponendo\, in un contesto giovanile\, quasi adolescenziale\, l’amore autentico a quello delle apparenze e dei surrogati. Per i giovani danzatori di domani\, tutti “under 21” – nei ruoli principali Salvatore Deluci (Franz)\, Virginia Battisti (Swanilda)\, Mirko Peter Odhiambo (Coppelius)\, Aurora Ziantoni (Coppelia) –\, una grande opportunità grazie al nuovo progetto di alta specializzazione artistica del Balletto di Roma che lavora in sinergia fra formazione e produzione\, rinsaldando una collaborazione solidale e feconda con Fabrizio Monteverde\, che dura da oltre vent’anni\, sodalizio cui si devono alcune delle produzioni e delle esperienze più qualificate della storia della danza italiana di questi ultimi decenni. \n\n\n\nIl balletto Coppelia\, entrato nel corso degli anni nel repertorio di numerose compagnie\, andò in scena per la prima volta all’Opéra di Parigi nel 1870. Ispirato al racconto L’uomo della sabbia (1815) di E.T.A. Hoffmann\, è una fiaba sospesa tra amore e inganno\, e racconta la storia di Swanilda e Franz\, una giovane coppia di innamorati sconvolta dall’arrivo della misteriosa bambola\, creata dal fabbricante di giocattoli Coppelius\, che scatena gelosie\, illusioni e riconciliazioni. Nel corso degli anni si sono cimentati con Coppelia coreografi famosi. Tra questi Paolo Taglioni (1881)\, Marius Petipa (1884)\, Aurel Milloss (1939)\, Roland Petit (1975)\, Maguy Marin (1993) e Charles Jude (1999).  \n\n\n\nL’inganno incarnato dalla donna giocattolo\, rappresentata nel balletto\, appare oggi quanto mai attuale in un mondo sempre più virtuale\, in cui finzione e realtà si contrappongono fino ad annullarsi\, creando una nuova dimensione umana di favole virtuali. Lo spettacolo\, pensato e ideato da Fabrizio Monteverde\, pur sempre nella sua bellezza coreografica e registica\, fa emergere – come in tutte le sue produzioni – gli aspetti più profondi e oscuri della narrazione classica\, esaltandone la cruda e attuale contemporaneità. «C’è un angolo della mente – spiega il coreografo – che non riesce a razionalizzare la paura del diverso e di ciò che non conosciamo\, mettendo in evidenza tutte le nostre paure\, anche le più infantili. Il terrore di rimanere soli fa compiere tortuosi percorsi come in un racconto dell’orrore. Coppelia non è altro che il punto di partenza per un viaggio che ha come meta la ricerca dell’altro\, ovvero\, l’Amore. È solo con questo indispensabile ingrediente che il sangue e la vita riescono a fluire dentro ad un corpo e a dare un senso all’esistenza. La ricerca disperata di voler donare la vita è semplicemente la necessità di amare». Nel team creativo\, a fianco di Monteverde\, Santi Rinciari firma i costumi\, Emanuele De Maria le luci.
URL:https://quartapareteroma.it/event/coppelia-al-teatro-olimpico/
LOCATION:Teatro Olimpico\, Piazza Gentile da Fabriano\, 17\, Roma\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Coppelia_Balletto-di-Roma_1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T163000
DTSTAMP:20251008T150946Z
CREATED:20251008T150909Z
LAST-MODIFIED:20251008T150946Z
UID:170362-1760130000-1760286600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Un mare di giada" al Teatro Basilica
DESCRIPTION:𝐼 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑒 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑛𝑖 𝑒𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑒𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑖.  \n\n\n\nLo spettacolo di narrazione e musica in natura ispirato ad una novella orientale di Marguerite Yourcenar\, narrato da 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐁𝐫𝐚𝐦𝐢𝐧𝐢 e musicato da 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧𝐢 é alla sua prima romana al 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 dal 10 al 12 ottobre. Il Basilica è per Sista Bramini un luogo speciale in cui ama adattare per il chiuso i suoi spettacoli a Roma. \n\n\n\nIl vecchio straordinario pittore Wang Fo\, dopo aver dotato di un’anima il suo discepolo Ling\, vagabonda con lui lungo le strade della Cina dipingendo incantato paesaggi animati da viventi umani e non umani… Giunto nella città imperiale\, viene arrestato dalle guardie dell’Imperatore per essere giustiziato. Com’è potuto accadere che la sua pittura sublime si sia trasformata in un imperdonabile delitto? \n\n\n\nNello spettacolo\, l’arte del narrare storie\, paesaggi e personaggi di Sista Bramini si fonde con la musica di Sara Galassini che\, creata con una molteplicità di strumenti dalle sonorità orientali e fiabesche\, contribuisce a generare l’atmosfera emotiva e misteriosa di questo racconto sapienziale il cui cuore scabroso si trova nell’inconciliabile relazione tra l’Arte e il Potere\, tra il pittore e l’imperatore. Nell’inscindibile rapporto\, umano e creativo\, tra il maestro artista e il suo discepolo riecheggia quello tra la narratrice e la musicista che l’accompagna. I paesaggi naturali incontrati dalle performer si fondono con quelli evocati dai dipinti di Wang Fo a loro volta trasfigurati dalla poesia narrativa della Yourcenar. \n\n\n\nTra gli strumenti musicali: diversi gong\, campane tibetane e giapponesi\, piatti\, diapason della Biosonic Enterprise\, shruti box\, tamburi provenienti da varie culture: darbuka\, tamburo a cornice\, tamburo dell’oceano\, flauto Shakuhaci\, Zitter\, Koshi Chimes\, Kalimba. \n\n\n\n10 e 11 ottobre 2025\, ore 21:0012 ottobre 2025\, ore 16:30 \n\n\n\nTeatroBasilica e Gruppo della Creta \n\n\n\nIl TeatroBasilica\, nato nel 2019 e situato nel cuore di Roma in Piazza San Giovanni\, si è imposto come punto di riferimento per il teatro contemporaneo\, programmando nuove drammaturgie e accogliendo giovani compagnie accanto ad artisti affermati. La direzione artistica è affidata ad Alessandro Di Murro e Daniela Giovanetti\, con la consulenza artistica di Antonio Calenda. \n\n\n\nIl Gruppo della Creta\, compagnia under 35 riconosciuta dal Ministero della Cultura\, dal 2019 affianca la direzione artistica nella gestione e nell’ideazione delle proposte del Basilica\, trasformandolo in casa creativa dei propri progetti. Negli anni\, ha costruito produzioni originali che hanno trovato riconoscimento nazionale\, come Pluto o il dono della fine del mondo\, Finzioni e Beati Voi. \n\n\n\nCon questa nuova produzione\, il Gruppo della Creta si conferma una delle realtà più vitali e innovative della scena teatrale italiana\, capace di coniugare riflessione politica\, ironia e immaginazione scenica. \n\n\n\n\n\n\n\n INFORMAZIONI \n\n\n\nIl “TeatroBasilica” è diretto dall’attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link: \n\n\n\nhttps://www.teatrobasilica.com/chi-siamo \n\n\n\nwww.teatrobasilica.com \n\n\n\nemail: info@teatrobasilica.com \n\n\n\ntelefono: +39 392 9768519
URL:https://quartapareteroma.it/event/un-mare-di-giada-al-teatro-basilica/
LOCATION:Teatro Basilica\, Piazza di Porta San Giovanni\, 10\, Roma\, 00185\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/unmaredigiada_foto-produzione.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251010T223000
DTSTAMP:20251009T082230Z
CREATED:20251009T082121Z
LAST-MODIFIED:20251009T082230Z
UID:170402-1760130000-1760135400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Eyes Wine Shot" all'Auditorium Pasquale Ballarin di Roma
DESCRIPTION:All’interno della rassegna LA CITTÁ VISIBILE ideato e realizzato da Marte 2010\, promosso da Roma Capitale e vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, venerdì 10 ottobre alle ore 21\,00 andrà in scena Eyes Wine Shot con Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni. \n\n\n\nUno spettacolo esilarante\, divertente e ricco di informazioni sul vino\, la sua storia\, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che si legge nelle guide enologiche. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente ad una degustazione. Uno spettacolo\, infine\, adatto per qualsiasi luogo e per qualsiasi occasione\, dal teatro alla casa privata\, dalla cantina vera e propria al ristorante e alle enoteche. Testi di grandi autori (Gaber\, Neruda)\, informazioni semiotico-scientifiche e sketch derivati dall’improvvisazione regalano al pubblico 50 minuti di puro divertimento durante il quale saprete ‘tutto quello che volevate sapere sul vino e non avete mai osato chiedere’ (in enoteca). \n\n\n\nQuasi una trentina di repliche in meno di un anno dal debutto: affrettati a prenotare la tua serata EYES WINE SHOT\, perché Il Bepi e il Toni vengono anche a casa vostra come i ROLLING STONES\, ma a prezzi assai più accessibili! \n\n\n\nI due attori \n\n\n\nGiuseppe Gandini è nato a Ferrara nel 1972. Vive e lavora a Roma dal 1993. Attore e regista è stato protagonista della serie 7vite\, sit-com in onda su rai 2 nel 2007 e 2009. Ha inoltre partecipato a tantissime fiction televisive tra cui Distretto di Polizia 6\, Tutti i padri di Maria e recentemente Un Matrimonio di Pupi Avati. Al cinema ha lavorato tra gli altri con Ettore Scola ne La Cena del 1998 e a fianco di Julia Roberts nel film Mangia Prega Ama del 2010. \n\n\n\nGianantonio Martinoni è nato a Cittadella (PD) nel 1972. Vive e lavora a Roma dal 1998. Attore di cinema e teatro ha lavorato\, tra gli altri\, con Fabrizio Gifuni in La città dei matti per Rai 1 e con Elio Germano in Faccia d’Angelo\, un grande successo di Sky. Recentemente ha lavorato anche con Terence Hill in Un passo dal cielo e nel film di Carlo Vanzina Buona Giornata del 2012.  \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\ninfo@lacittavisibile.com \n\n\n\n334.20.22.448 (whatsapp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/eyes-wine-shot-a/
LOCATION:Auditorium Municipale Pasquale De Angelis\, Via Aldo Ballarin snc\, Roma\, ITA\, 00142\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Eyes-Wine-Shot-1-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251010T223000
DTSTAMP:20251009T072557Z
CREATED:20251009T072555Z
LAST-MODIFIED:20251009T072557Z
UID:170393-1760130000-1760135400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Corpi e Note Accordeon e Danza Urbana" a Spazio Rossellini
DESCRIPTION:Allo Spazio Rossellini di Roma\, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL\, venerdì 10 ottobre\, Marco Lo Russo e la Uda Company in “Corpi e Note Accordeon e Danza Urbana”. Un progetto artistico e culturale dal forte impatto sociale\, quello proposto dalla produzione GDO in collaborazione con Pla Marco Lo Russo Music Center aps\, che attraverso il coinvolgente linguaggio dei corpi incrocia l’antico con il nuovo\, la tradizione con l’innovazione\, nel bisogno di vivere emozioni e ‘sognare’ SEMPRE! \n\n\n\nDopo il grande successo avuto in Corea il M° Marco Lo Russo torna in scena allo Spazio Rossellini di Roma in “Corpi e Note – Accordeon e Danza Urban” con Ilenja Rossi e la UDA Company\, ospiti della prestigiosa NID Platform 2025\, ottava edizione quest’anno promossa dalla Regione Marche con il sostegno del MIC. \n\n\n\nI corpi dei danzatori che si muovono con un approccio umanistico\, guidato dall’estro creativo della coreografa Ilenja Rossi\, al suono della fisarmonica di un’eccellenza italiana\, il M° Marco Lo Russo\, danno vita ad uno spettacolo emozionante che penetra nel sangue dello spettatore in un dialogo intimo tra pubblico ed artisti. \n\n\n\nIn scena il talento dei danzatori Giulia Brunori\, Carmelo D’Agostino\, Giuseppe D’Avanzo\, Rebecca Rossi orchestrati dal personale linguaggio di Ilenja Rossi\, punta di diamante della danza urban che la musica acustica ed elettronica del poliedrico Maestro Marco Lo Russo sollecita sfida travolge attrae in sinergia immersiva con il pubblico.
URL:https://quartapareteroma.it/event/corpi-e-note-accordeon-e-danza-urbana-a-spazio-rossellini/
LOCATION:Spazio Rossellini\, Via della Vasca Navale 58\, Roma\, 00146\, Italia
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Corpi-Note-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251010T223000
DTSTAMP:20251008T141148Z
CREATED:20251008T141023Z
LAST-MODIFIED:20251008T141148Z
UID:170323-1760130000-1760135400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Broadway di Giuggiole 3" all'Ar.Ma Teatro
DESCRIPTION:Mario Cocco\, giovane showman alla ricerca continua\, precaria e quasi impossibile del successo\, prova come sempre a farsi notare da pubblico e addetti ai lavori. Dopo le “Venticinque Ore”\, spettacolo in cui ha recitato per venticinque ore di seguito\, passato inosservato\, per farsi bello agli occhi di una sua fan che lo ha fermato incuriosita per strada lancia un’idea megalomane\, “Venticinque Luoghi”\, un progetto itinerante. Uno spettacolo che non si svolge in un solo luogo\, ma in venticinque luoghi differenti. Tanto chi è così folle da accettare? Il suo progetto viene invece accettato con curiosità e\, per non fare brutte figure\, non può più tirarsi indietro e deve andare in scena.Inizia l’avventura con “Broadway di Giuggiole 3“\, un nuovo sequel del suo cavallo di battaglia\, che si fonda forse sull’assenza di cavalli di battaglia\, sulla relazione stramba tra l’amore per l’arte e l’apparire per esistere.
URL:https://quartapareteroma.it/event/venticinque-luoghi-allar-ma-teatro/
LOCATION:Ar.Ma Teatro\, via Ruggero di Lauria\, 22\, Roma\, Italia\, 00192
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/coco.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251010T223000
DTSTAMP:20251007T125904Z
CREATED:20251007T125652Z
LAST-MODIFIED:20251007T125904Z
UID:170236-1760130000-1760135400@quartapareteroma.it
SUMMARY:La comicità incontra il vino - "Eyes Wine Shot" in scena all'Auditorium Pasquale De Angelis
DESCRIPTION:All’interno della rassegna LA CITTÁ VISIBILE ideato e realizzato da Marte 2010\, promosso da Roma Capitale e vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, venerdì 10 ottobre alle ore 21\,00 andrà in scena Eyes Wine Shot con Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni. \n\n\n\nUno spettacolo esilarante\, divertente e ricco di informazioni sul vino\, la sua storia\, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che si legge nelle guide enologiche. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente ad una degustazione. Uno spettacolo\, infine\, adatto per qualsiasi luogo e per qualsiasi occasione\, dal teatro alla casa privata\, dalla cantina vera e propria al ristorante e alle enoteche. Testi di grandi autori (Gaber\, Neruda)\, informazioni semiotico-scientifiche e sketch derivati dall’improvvisazione regalano al pubblico 50 minuti di puro divertimento durante il quale saprete ‘tutto quello che volevate sapere sul vino e non avete mai osato chiedere’ (in enoteca). \n\n\n\nQuasi una trentina di repliche in meno di un anno dal debutto: affrettati a prenotare la tua serata EYES WINE SHOT\, perché Il Bepi e il Toni vengono anche a casa vostra come i ROLLING STONES\, ma a prezzi assai più accessibili! \n\n\n\nI due attori \n\n\n\nGiuseppe Gandini è nato a Ferrara nel 1972. Vive e lavora a Roma dal 1993. Attore e regista è stato protagonista della serie 7vite\, sit-com in onda su rai 2 nel 2007 e 2009. Ha inoltre partecipato a tantissime fiction televisive tra cui Distretto di Polizia 6\, Tutti i padri di Maria e recentemente Un Matrimonio di Pupi Avati. Al cinema ha lavorato tra gli altri con Ettore Scola ne La Cena del 1998 e a fianco di Julia Roberts nel film Mangia Prega Ama del 2010. \n\n\n\nGianantonio Martinoni è nato a Cittadella (PD) nel 1972. Vive e lavora a Roma dal 1998. Attore di cinema e teatro ha lavorato\, tra gli altri\, con Fabrizio Gifuni in La città dei matti per Rai 1 e con Elio Germano in Faccia d’Angelo\, un grande successo di Sky. Recentemente ha lavorato anche con Terence Hill in Un passo dal cielo e nel film di Carlo Vanzina Buona Giornata del 2012.  \n\n\n\n \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\ninfo@lacittavisibile.com \n\n\n\n334.20.22.448 (whatsapp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-comicita-incontra-il-vino-eyes-wine-shot-in-scena-per-la-la-citta-visibile-allauditorium-municipale-pasquale-de-angelis/
LOCATION:Auditorium Municipale Pasquale De Angelis\, Via Aldo Ballarin snc\, Roma\, ITA\, 00142\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Eyes-Wine-Shot-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251019T170000
DTSTAMP:20251008T151446Z
CREATED:20251008T151444Z
LAST-MODIFIED:20251008T151446Z
UID:170366-1760043600-1760893200@quartapareteroma.it
SUMMARY: "Flora e li mariti sua" al Teatro Petrolini
DESCRIPTION:+ \n\n\n\n\n\n\n\nGrande prova d’attrice per Claudia Campagnola\, protagonista della commedia Flora e li mariti sua\, scritta da Toni Fornari e ispirata al romanzo passionale “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado\, diretta da Norma Martelli. Le musiche sono composte da Stefano Fresi ed eseguite dal vivo da Flavio Cangialosi in scena al Teatro Petrolini dal 9 al 12 e dal 16 al 19 ottobre  con il patrocinio dell’Ambasciata del Brasile  \n\n\n\nUn adattamento ambientato nella Roma trasteverina dei primi del Novecento. Flora\, vedova del suo amato e “scellerato” marito Nino\, dopo un periodo di lutto si risposa con il dottor Teodoro\, un pacifico e bonario farmacista\, uomo istruito e soprattutto “co ‘na bona posizione”\, come notava la madre di Flora. \n\n\n\nDopo un periodo di “normale” vita coniugale Flora è però assalita da una strana sensazione di disagio della quale non riesce a darsi una spiegazione. Sarà una zingara a farle capire la ragione del suo malessere: con uno strano sortilegio libera lo spirito del lussurioso marito Nino\, che appare a Flora completamente nudo\, mentre lei sta facendo l’amore con il dottore. In quel preciso istante Flora capisce che quella sensazione strana era dovuta alla voglia di rivedere Nino. Da quel momento però Flora si troverà alle prese con i suoi due mariti!  \n\n\n\nLa poesia “Nostalgia notturna” è di Lavinia Antonietti. Le musiche\, proposte dal vivo\, sono state composte da Stefano Fresi che ha sottolineato: “Ho deciso di fare le musiche per “Flora e li mariti sua” perché conosco il romanzo carico di quelle atmosfere magiche del Brasile di Jorge Amado\, ricche di amore e passione\, e mi è piaciuto come Toni Fornari le abbia tradotte e restituite trasportandole in una Roma di inizio secolo\, la Roma di Trilussa e di Pascarella\, tanto care all’autore e anche a me. La serenata romana è l’espressione che rappresenta di più la passione e l’amore della Roma di quel tempo\, e quindi non poteva mancare\, ed è anzi il pezzo musicale più rappresentativo della colonna sonora dell’opera”. \n\n\n\nSottolinea Claudia Campagnola: “Ho scelto di allestire lo spettacolo al Teatro Petrolini perché questo rappresenta un teatro che\, da sempre\, omaggia la romanità. È stato fondato dal musicista – e oggi direttore artistico – Paolo Gatti e dall’attore Fiorenzo Fiorentini\, intenso interprete del teatro dialettale romano del quale diviene uno dei più apprezzati esponenti”.
URL:https://quartapareteroma.it/event/flora-e-li-mariti-sua-al-teatro-petrolini/
LOCATION:Teatro Petrolini\, Via Rubattino\, 5\, Roma\, 00153\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Flora-foto.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T180000
DTSTAMP:20251007T122003Z
CREATED:20251007T122001Z
LAST-MODIFIED:20251007T122003Z
UID:170233-1760043600-1760292000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"BIANCO": La danza tormentata di Pollock e Krasner torna a Teatrosophia
DESCRIPTION:A grandissima richiesta torna nella nuova stagione una produzione Teatrosophia che lo scorso anno ha registrato un successo straordinario. Merito soprattutto di uno straordinario team di artisti che\, ciascuno nel proprio ruolo\, ha contribuito a rendere BIANCO. Un viaggio teatrale scritto da Marco Buzzi Maresca che intreccia arte\, musica e memoria\, riportando in scena la vicenda umana e artistica di Jackson Pollock e Lee Krasner\, due figure cardine dell’espressionismo astratto e della storia dell’arte del Novecento  interpretato da Serena Borelli e Gianni De Feo che cura anche la regia. \n\n\n\nL’ America degli anni ’40/’50\, delle infinite pianure\, degli infiniti oceani\, del jazz e della bomba di Hiroshima. Le vicende eroiche dell’avanguardia artistica che migrava dall’Europa al nuovo mondo. Questo è il palcoscenico del tormento di Jackson Pollock\, il gigante dell’espressionismo astratto e dell’action painting. Sul bianco delle tele\, sul bianco del silenzio\, sul bianco di una solitudine infinita\, Jackson Pollock e Lee Krasner urlano danzano sussurrano la loro simbiosi\, il loro amore\, il loro disperato lento allontanarsi. Pollock non ce la fa a reggere la tensione dell’arte\, del successo\, del dover essere. Lee Krasner – compagna e artista non meno importante – pur attratta dal suo fuoco di tenebra\, non ce la fa a farlo essere\, a non essere. Non è la fotografia della loro vita\, ma una cartografia di fantasmi interiori. É la danza post mortem del tormento della relazione. \n\n\n\nE dopo ogni spettacolo il consueto aperitivo offerto dal teatro! \n\n\n\nOrari: \n\n\n\ngiovedì e venerdì – ore 21:00/sabato e domenica – ore 18.00 \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nIntero: euro 15\,00 + tessera associativa  \n\n\n\nRidotto: euro 12\,00 + tessera associativa \n\n\n\nPrenotazioni: \n\n\n\nhttps://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=90&catid=9 \n\n\n\nN.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026. \n\n\n\nhttps://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp \n\n\n\nInfo:  \n\n\n\ninfo@teatrosophia.com \n\n\n\n0668801089-3533925682 \n\n\n\nWhatsapp: https://wa.me/+393533925682
URL:https://quartapareteroma.it/event/bianco-la-danza-tormentata-di-pollock-e-krasner-torna-a-teatrosophia/
LOCATION:Teatrosophia\, Via della Vetrina\, 7\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/02.Bianco.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251010T210000
DTSTAMP:20250930T131328Z
CREATED:20250930T131130Z
LAST-MODIFIED:20250930T131328Z
UID:170005-1760043600-1760130000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Artemisia\, la pittora" al Cometa Off
DESCRIPTION:Artemisia\, la pittora è un monologo scritto ((da uno studio filologico sugli atti originali del processo a Artemisia Gentileschi)) e interpretato da Giulia Guastella\, con la regia e la collaborazione drammaturgica di Giacomo De Cataldo\, produzione e costumi a cura di Officina Pasolini sarà in scena il 9 e 10 ottobre al Cometa Off di Roma. \n\n\n\nLo spettacolo non nasce da una semplice ricostruzione storica\, ma da una riflessione contemporanea: perché le donnenell’arte sono arrivate così tardi? Perché le loro voci sono state soffocate per secoli? È da queste domande che prende forma la drammaturgia. Giulia\, attrice contemporanea\, in apertura si rivolge direttamente al pubblico con un linguaggio vicino alla stand-up comedy: diretto\, ironico\, talvolta corrosivo. Le prime battute pongono subito un ponte tra il nostro tempo e quello di Artemisia Gentileschi\, come se due secoli si guardassero negli occhi. \n\n\n\nAl centro dello spettacolo\, come un nucleo incandescente\, c’è il processo per stupro subito da Artemisia e intentato contro Agostino Tassi\, il primo processo storico documentato a tutela di una donna artista. Questo episodio diventa lospecchio di una condizione universale: la vicenda di Artemisia non è solo personale\, ma simbolica\, e porta con sé la memoria e la lotta di molte altre artiste\, dal Seicento a oggi. \n\n\n\nLa parte centrale dello spettacolo attraversa il processo come un viaggio dentro le ombre e le contraddizioni della storia. Le parole dei protagonisti – Artemisia\, Orazio Gentileschi\, Agostino Tassi\, la serva Tuzia – riemergono come voci dal passato\, mentre quadri visivi e sonori si compongono sullo sfondo\, trasformando la scena in un’aula simbolica che coinvolge lo spettatore. \n\n\n\nIl tutto è incorniciato da un prologo ed epilogo in cui Giulia\, donna contemporanea\, si rivolge direttamente al pubblico con il linguaggio immediato e corrosivo della stand-up comedy. Le sue domande – “perché le donne nell’arte sonoarrivate così tardi?”\, “perché la loro voce è stata soffocata?” – non cercano risposte definitive\, ma generano nuove riflessioni. \n\n\n\nCosì come Artemisia usò l’arte come forma di denuncia\, resistenza e libertà\, Artemisia\, la pittora rivendica il potere del teatro e della comicità di trasformare il dolore in coscienza collettiva. È un atto di resistenza che unisce tragedia e ironia\, storia e contemporaneità\, invitando lo spettatore a interrogarsi ancora oggi sul rapporto tra arte\, giustizia e libertà. \n\n\n\nPremi e riconoscimenti \n\n\n\nVincitore Premio Amici di Monika \n\n\n\nFinalista Premio Giulietta Masina \n\n\n\nSelezionato tra i migliori spettacoli per la partecipazione al Festival Barocco Nazionale di Foligno
URL:https://quartapareteroma.it/event/artemisia-la-pittora-al-cometa-off/
LOCATION:Cometa OFF\, Via Luca della Robbia\, 47\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Artemisia-post-facebook-.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251009T223000
DTSTAMP:20251008T104123Z
CREATED:20251008T104018Z
LAST-MODIFIED:20251008T104123Z
UID:170273-1760043600-1760049000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Note di piacere" con Barbara Bovoli e Paolo Damiani al Museo Civico di Zoologia
DESCRIPTION:Il festival di jazz e musiche improvvisate\, Una striscia di terra feconda\, presenta\, giovedì 9 ottobre\, al Museo Civico di Zoologia\, produzione originale\, Note di piacere\, tratto da Il Piacere\, di Gabriele D’Annunzio con Barbara Bovoli voce narrante e Paolo Damiani contrabbasso e composizioni. Lo spettacolo vuole fuggire la canonica forma del reading\, fa propria l’improvvisazione tipica della jam session jazz\, diventa un dialogo tra voce e note\, un happening ogni sera diverso\, ogni concerto\, un’esperienza unica. Nel “Piacere” di D’Annunzio autore e protagonista si permeano: Andrea Sperelli è un esteta\, ricerca il bello e disprezza il mondo borghese\, «costruisce» la sua vita come un’opera d’arte e rifiuta le regole basilari del vivere morale e sociale. Un Don Giovanni che “unisce alla seduzione della sua voce uno sguardo\, sottile\, penetrante\, che sembra svestire le donne\, vederle ignude attraverso le vesti\, toccarle sulla pelle viva”.  \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Teatro dell’Ascolto e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.”\, e dal Comune di Civitavecchia  \n\n\n\nIl Festival è una coproduzione di Teatro dell’Ascolto e Fondazione Musica per Roma. Con il contributo di Mic\, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, Zetema Progetto Cultura Municipio II di Roma. Media partner Radio Radio3. Con il sostegno di Nuovi Mecenati\, Insulae Lab. In collaborazione con Casa del Jazz\, I-Jazz\, Musica Jazz\, Civitavecchia-Cittadella della Musica\, ATCL\, Radio/Altri Suoni. \n\n\n\nINFO: 349 2643452
URL:https://quartapareteroma.it/event/note-di-piacere-con-barbara-bovoli-e-paolo-damiani-al-museo-civico-di-zoologia/
LOCATION:Museo Civico di Zoologia\, Via Ulisse Aldrovandi 18\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Barbara-Bovoli1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251019T170000
DTSTAMP:20251008T111514Z
CREATED:20251008T111327Z
LAST-MODIFIED:20251008T111514Z
UID:170286-1760041800-1760893200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"IO SONO IL DIAVOLO" allo Spazio Diamante
DESCRIPTION:Dal 9 al 12 ottobre e dal 16 al 19 ottobre Greg racconta il suo rapporto con il Diavolo. Lo fa attraverso aneddoti\, gag\, canzoni e immagini spiazzanti che ripercorrono la sua vita: dai primi avvistamenti durante la scuola delle suore al momento in cui gli insegnò a suonare il Blues. Incontri frizzanti e dissacranti\, durante i quali la discussa entità mostra a Greg le stranezze e gli incongrui delle sacre letture\, rafforzando i suoi dubbi e istigando in lui ponderazioni spesso imbarazzanti e che sicuramente faranno arricciare qualche naso. \n\n\n\nGin Cooper è un crooner alla Dean Martin. Sa di non essere uno stinco di santo e sa che prima o poi la sua donna lo manderà al Diavolo.  \n\n\n\nMa lui\, il Diavolo\, l’ha già conosciuto!  \n\n\n\nUn monologo frizzante\, salace e dissacratorio\, in cui Greg (alias Gin Cooper) racconta del suo rapporto con questa discussa entità fin dai primi avvistamenti durante la scuola dalle suore\, quando iniziò a scoprire quanto il Signore descritto nelle sacre letture assomigliasse a un boss della malavita.  \n\n\n\nGreg ci narra del suo amore per la Musica che lo conduce a quel famoso crocevia dove ha il primo vero incontro con il Diavolo che\, con la scusa d’insegnargli il Blues\, comincia a spiegargli come stiano davvero le cose; gli illustra le stranezze e gli incongrui delle sacre letture\, gli stuzzica la curiosità\, rafforza i suoi dubbi e ne istiga ponderazioni spesso imbarazzanti.  \n\n\n\nTra gag\, passaggi della Bibbia\, giochi di parole\, aneddoti\, parabole\, canzoni e immagini spiazzanti\, gli spunti di riflessione sono molti e sicuramente rischiano di far storcere qualche naso\, specialmente a chi ha finalmente trovato la sua zona di conforto in questo ipocrita mondo politically correct.  \n\n\n\nE quando il Diavolo offrirà a Gin Cooper la possibilità di resettare tutto con un nuovo Big bang\, semplicemente premendo un pulsante\, qualcuno farà il tifo per lui.  \n\n\n\nGiovedì e venerdì ore 20.30\, sabato ore 19\, domenica ore 17 \n\n\n\nLo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni (Supporter\, Standard e Agevolato) \n\n\n\nper permettere a chiunque di venire a Teatro. \n\n\n\nTra 18 e 10 euro
URL:https://quartapareteroma.it/event/io-sono-il-diavolo-allo-spazio-diamante/
LOCATION:Spazio Diamante\, Via Prenestina\, 230B\, Roma\, 001321\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/GREG2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T180000
DTSTAMP:20251008T172214Z
CREATED:20251008T172115Z
LAST-MODIFIED:20251008T172214Z
UID:170385-1760040000-1760292000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"ACANTO" al Teatro India
DESCRIPTION:Dal 9 al 12 ottobre al Teatro India andrà in scena ACANTO\, il nuovo lavoro scritto e diretto da Nicola Russo\, con Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco. \n\n\n\nLo spettacolo approda per la prima volta a Roma dopo il debutto al Teatro Parenti di Milano. Al centro\, l’incontro tra due generazioni: un uomo e un ragazzo che si ritrovano in una sala d’attesa. Quello spazio anonimo diventa l’occasione per condividere memorie\, desideri e paure\, trasformandosi in un viaggio immaginario che intreccia eros\, fragilità e ricerca di bellezza. \n\n\n\nACANTO porta in scena temi attualissimi come HIV\, identità e vulnerabilità\, senza retorica\, con una scrittura intima e poetica che ha già suscitato grande attenzione da parte della critica. \n\n\n\nScene e costumi Giovanni De Francesco\, luci Giacomo Marettelli Priorelli\, suono Andrea Cocco\, video Matteo Tora Cellini\, assistente alla regia Isabella Saliceti\, produzione MONSTERA. Si ringrazia Alchemico Tre
URL:https://quartapareteroma.it/event/acanto-al-teatro-india-2/
LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/2024_07_28_Acanto_Nicola_Russo_Sirio_Tessitore-45.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T180000
DTSTAMP:20250923T092252Z
CREATED:20250923T092250Z
LAST-MODIFIED:20250923T092252Z
UID:169628-1760040000-1760292000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"ACANTO" al Teatro India
DESCRIPTION:Sarà in scena per la prima volta a Roma\, lo spettacolo ACANTO di Nicola Russo\, al Teatro India dal 9 al 12 ottobre. Protagonisti: Alessandro Mor e Gabriele Graham Gasco. Due generazioni si incontrano in una sala d’attesa e\, attraverso il confronto delle proprie esperienze\, trasformano l’attesa in un viaggio immaginario che intreccia desiderio\, memoria e fragilità umana. \n\n\n\nNella sala di attesa di un centro di analisi due sconosciuti\, un uomo e un ragazzo\, aspettano di essere chiamati. La stanza è anonima e fredda mentre fuori la natura sembra invadere la città. “Come vorresti che fosse questo luogo?” chiede uno all’altro\, iniziano a pensare uno spazio diverso e più accogliente in cui aspettare\, prende vita così un viaggio immaginario nei luoghi dell’eros e delle loro prime volte.  Si mettono a confronto esperienze e modalità di incontro di due generazioni\, l’uomo con il suo immaginario legato alla notte\, ai parchi\, alla poesia dell’intimità improvvisa con uno sconosciuto e il ragazzo con la facilità legata alle applicazioni di incontro. Nell’andare a visitare insieme con le parole i luoghi legati alle loro prime esperienze sessuali si interrogano sulla necessità della poesia e della bellezza\, ricordando e rivivendo la perdita dell’innocenza si rispecchiano uno nell’altro. Condividendo i propri luoghi interiori costruiscono una geografia alternativa\, un set immaginario dove mettersi a nudo. Cosa succede quando improvvisamente una condizione (come l’HIV) legata ad un immaginario così tragico si porta via la nostra innocenza? Quali sono le domande giuste da porre e da porsi? La natura e le architetture evocate dai loro racconti sono ancora lì a creare un percorso alternativo da seguire per trovare cura e salvezza. \n\n\n\nHanno detto dello spettacolo\n\n\n\n[…] Il lavoro di Nicola Russo segue la traccia aperta con Anatomia comparata\, con cui Acanto condivide un tocco lirico e tenero prestato alla volontà di dar voce alle pieghe – complesse – dell’animo\, peculiari di chi è abituato a sapersi – ancora – minoranza eppure universali come sono le prese di coscienza delle proprie umanissime fragilità […] Russo riesce a mettere in scena il momento di limpida coscienza di quando ci si riconosce\, ci si scopre e ci si rivendica dentro il pensiero e il sogno\, mentre è sospeso il tempo del reale […] Merito soprattutto di due protagonisti perfetti\, che appaiono nati dentro le parole affidate loro. […]  Ne emerge l’impressione di una verità profonda che prende la forma di una confidenza condivisa con garbo con lo spettatore […] \n\n\n\nChiara Palumbo\, Cultweek \n\n\n\n[…] La scrittura di Russo è intrisa di simbolismi\, con immagini potenti che stimolano la riflessione e aprono a più livelli di lettura […] L’interpretazione degli attori è uno degli aspetti più riusciti […] La regia di Nicola Russo è raffinata e pulita. Riesce a trasformare una semplice attesa in un viaggio emozionale. La sua attenzione ai dettagli\, il ritmo cadenzato dei dialoghi e la cura nella gestione degli spazi e dei silenzi rendono Acanto un lavoro complesso\, che parla in maniera universale di temi attuali come l’HIV\, la malattia e l’identità […] Ancora una volta\, il teatro di Nicola Russo è un’occasione per andare oltre la superficie. Il lavoro invita a riflettere sulla condizione umana\, sulla fragilità\, sulla speranza e sulla ricerca di sé in un mondo che spesso sembra privo di risposte. Su un bisogno d’amore e solidarietà che\, proprio nell’atto in cui esplora esperienze ed emozioni\, invita lo spettatore a incontrare i propri demoni interiori. \n\n\n\nVincenzo Sardelli\, KLP \n\n\n\n[…] Russo è un giocoliere della parola\, trattata tuttavia mai con calligrafismo fine a sé stesso bensì sempre organizzata in rigorosa ancorché fantasiosissima quadratura affabulatoria. […] Bellissimo testo\, che il giovane Gabriele Graham Gasco e il maturo Alessandro Mor (due nomi da tenere a mente) recitano assai bene sotto la guida registica di Russo\, che per una volta – e a me manca\, confesso – rinuncia a salire sul palcoscenico a mostrare la propria statura attoriale\, sempre stata memorabile fin dai lontani esordi nelle vecchie e gloriose sale dell’Elfo in via Menotti e al Porta Romana. \n\n\n\nElvio Giudici \n\n\n\n[…] Uno spettacolo intenso la cui drammaturgia si sviluppa intorno all’incontro di due uomini in una sala d’attesa in un centro analisi per persone contagiate da HIV. Si respira il marchio delle regie di Russo\, spesso popolate di sguardi e sospiri che dicono sovente oltre i dialoghi. I due fanno sentire sulla pelle le loro emozioni: sono spaventati e simpatetici nel condividere questo tempo di attesa. Qui\, come in Anatomia comparata (una festa per il mio amore)\, Russo si occupa di malattia e di tematiche LGBTQIA+ senza che vengano percepite come argomenti a sé\, clusterizzati\, anzi: i suoi spettacoli tracciano percorsi\, scavano aspetti dell’esistenza umana con naturalezza\, affrontando anche argomenti ostici\, complessi. […] Non ci si sente fuori luogo nel ridere alle loro battute\, perché nel gioco della vita c’è anche il dover affrontare con leggerezza e intelligenza le sfide che si incontrano lungo la via. Chiara Amato\, paneacquaculture.net \n\n\n\n[…] Nicola Russo affronta tematiche LGBTQIA+ e la malattia senza retorica né separazioni tematiche. “Acanto” scava nei sentimenti umani con naturalezza\, affonda mani e cuori nella complessità delle relazioni e del fluire del tempo\, trasformando il dialogo tra i due in un’esperienza universale di empatia e condivisione. Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia Monstera. Un’occasione per riflettere sull’amore\, la vulnerabilità e la forza dell’immaginazione come antidoto alla paura. Sperando che presto\, dopo il Teatro Parenti di Milano\, il lavoro di Russo e del suo team creativo possano girare tutto il nostro paese. Ne abbiamo bisogno. \n\n\n\nGay.it \n\n\n\n[…] L’interpretazione di Gasco\, energica e sfumata\, spicca come un manifesto della nuova generazione LGBTQ+\, mentre quella di Mor emoziona per la sua semplicità interpretativa\, intrisa del suo vissuto narrativo. Acanto\, pertanto\, non è la solita denuncia sociale\, ma un mosaico emotivo che invita a perdersi nei labirinti dell’incoscienza umana. È un inno al coraggio di guardarsi dentro\, perché a volte\, come le foglie d’acanto\, la bellezza più autentica si nasconde proprio nelle nervature della nostra storia. \n\n\n\nMatteo Resemini\, Art a Part of Culture \n\n\n\n \n\n\n\nPuoi acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli del Teatro Argentina\, India e Torlonia sia online\, su vivaticket.it\, che in biglietteria. \n\n\n\nPer informazioni puoi chiamare lo 06 87752210. \n\n\n\nLa biglietteria è aperta solo nei giorni di spettacolo 2 ore prima dell’inizio della replica. \n\n\n\nI biglietti del Teatro India possono essere acquistati anche al Teatro Argentina.  \n\n\n\nIl bar del Teatro India è aperto solo nei giorni di attività teatrale da due ore prima dell’inizio del primo spettacolo fino alla chiusura del Teatro. Per informazioni puoi scrivere a info@barindia.it o chiamare il 3518605065.  \n\n\n\ndotata di terminale POS \n\n\n\nTeatro India \n\n\n\nPostoInteroRidottoPosto unico numerato18\,00€15\,00€Area esterna15\,00€10\,00€Tariffa operatore dello spettacolo12\,00€\n\n\n\nOrari: 9\, 10\, 11 ottobre ore 20.00 – 12 ottobre ore 18.00 \n\n\n\nAcquista on line \n\n\n\nhttps://teatrodiroma.vivaticket.it/it/event/acanto/279434
URL:https://quartapareteroma.it/event/acanto-al-teatro-india/
LOCATION:ITA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/2024_07_28_Acanto_Nicola_Russo_Sirio_Tessitore-45.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251009T213000
DTSTAMP:20250929T100432Z
CREATED:20250929T100335Z
LAST-MODIFIED:20250929T100432Z
UID:169920-1760038200-1760045400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Lezioni di Creatività" all'Auditorium Parco della Musica
DESCRIPTION:Dopo Pietrangelo Buttafuoco\, proseguono il 9 ottobre con Carlo Ratti le Lezioni di Creatività Contemporanea il ciclo di incontri promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura\, dalla Fondazione De Sanctis e dalla Fondazione Musica per Roma. \n\n\n\nNella sua lezione Carlo Ratti racconterà la sua visione della città del futuro\, le tecnologie urbane e le innovazioni applicate all’urbanistica. Un punto di vista unico dell’esperienza e del genio progettuale di Ratti che prosegue così il ciclo di incontri dedicato a tutte le espressioni della creatività contemporanea. Si continua il 3 novembre con la moda e la testimonianza di Maurizio Marinella\, amministratore unico della E.Marinella\, azienda sartoriale specializzata nella produzione di cravatte e accessori di lusso. \n\n\n\nArchitetto e ingegnere\, Carlo Ratti è il curatore della Biennale Architettura di Venezia 2025. Urbanista\, insegna in due delle istituzioni più prestigiose al mondo: è professore di Practice of Urban Technologies and Planning presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston\, dove dirige il Senseable City Lab\, e professore ordinario presso il Dipartimento di Architettura\, Ambiente Costruito e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano. È fondatore dello studio di design e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati\, la rivista Esquire lo ha inserito tra i “Best & Brightest”\, Forbes tra i “Names You Need to Know” e Wired nella lista delle “50 persone che cambieranno il mondo”. Fast Company lo ha nominato tra i “50 designer più influenti in America” e Thames & Hudson tra i “60 innovators shaping our creative future”.  Tra i suoi libri più recenti “Atlas of the Senseable City” (Yale University Press\, con Antoine Picon\, 2023)\, “Urbanità” (Einaudi\, 2022) e “Open Source Architecture” (Thames & Hudson/Einaudi\, con Matthew Claudel\, 2015). \n\n\n\n“Dopo il successo della prima edizione – commenta Angelo Piero Cappello\, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Mic – siamo convinti che la mescolanza di segni e generi espressivi artistici creino una sincretica multiforme forma di dialogo con il pubblico\, abbattendo ogni tipo di barriera. L’ obiettivo è quello di costruire uno spazio di dialogo aperto\, capace di avvicinare le giovani generazioni e le varie tipologie di pubblico alla complessità e alla ricchezza della creatività contemporanea”. Francesco De Sanctis\, Presidente della Fondazione De Sanctis dichiara: “Ciascuno dei protagonisti di questa seconda edizione condividerà la sua visione unica e il suo percorso irripetibile per condividere idee\, progetti e strumenti”. Raffaele Ranucci\, Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma spiega: “Soprattutto il nostro impegno è verso le giovani generazioni che in Auditorium possono scoprire e ritrovare i loro artisti preferiti\, ma anche approcciarsi ai linguaggi del contemporaneo attraverso le lezioni di creatività”. \n\n\n\nProssimi appuntamenti \n\n\n\nGiovedì 9 ottobre 2025\, ore 19.30 – Incontro con Carlo Ratti \n\n\n\nLunedì 3 novembre 2025\, ore 19.30 – Incontro con Maurizio Marinella \n\n\n\nLunedì 24 novembre 2025\, ore 19.30 – Incontro con Olivo Barbieri \n\n\n\nDomenica 30 novembre 2025\, ore 19.30 – Incontro con Vincenzo Castaldo \n\n\n\nInformazioni di servizio \n\n\n\nBiglietti acquistabili su Ticket One – Lezioni di Creatività ContemporaneaInfo: creativitacontemporanea.cultura.gov.it\, fondazionedesanctis.it\, auditorium.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/lezioni-di-creativita/
LOCATION:Auditorium Parco della Musica\, Via Pietro de Coubertin\, 30\, Roma\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Locandina-9-ott-Ratti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251016T180000
DTSTAMP:20250915T164514Z
CREATED:20250915T164144Z
LAST-MODIFIED:20250915T164514Z
UID:169182-1760032800-1760637600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Bologna Jazz Festival
DESCRIPTION:Dall’attivismo sensuale di Dee Dee Bridgewater all’avanguardia intellettuale di Mary Halvorson\, dai ritmi vertiginosi di Billy Cobham a quelli altrettanto virtuosistici e per di più esotici di Monty Alexander: l’edizione 2025 del Bologna Jazz Festival\, con la sua durata record di 39 giorni (dal 9 ottobre al 16 novembre) si preannuncia sovrabbondante per numeri (più di 80 concerti con nomi di primo piano della scena jazz internazionale)\, varietà estetica e di contenuti. Le proposte del BJF vanno ben oltre i live: un articolato progetto didattico e divulgativo farà da contenitore per esposizioni\, lezioni-concerto\, conferenze\, proiezioni\, podcast\, residenze artistiche\, workshop. Ampia è anche la geografia del festival\, che oltre a espandersi sull’intero tessuto cittadino (tra grandi teatri e numerosi club) si estende nell’area metropolitana sino a raggiungere le province di Ferrara e Forlì. \n\n\n\nAncora una volta il BJF sarà caratterizzato da un’immagine assai distintiva grazie a un progetto visivo creato ad hoc per questa edizione dall’illustratrice Sarah Mazzetti. Le sue opere\, rese possibili dalla collaborazione con l’associazione Hamelin\, personalizzeranno tutti i materiali del festival (manifesti\, locandine\, sito…) e saranno esposte nelle bacheche storiche di CHEAP on Board e sull’Autobus del Jazz. \n\n\n\nIl Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna\, Comune di Bologna – Bologna Città della Musica UNESCO\, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna\, Fondazione Carisbo\, Gruppo Unipol\, Coop Alleanza 3.0\, Emilsider\, TPER\, Città Metropolitana di Bologna\, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. \n\n\n\nI fantastici 4 del BJF \n\n\n\nLe quattro serate principali del BJF 2025 si apriranno\, letteralmente\, a rullo di tamburi. Quelli del batterista Billy Cobham\, che si esibirà il 23 ottobre al Teatro Celebrazioni. Impossibile pensare alla grande stagione fusion degli anni Settanta senza il drumming di Cobham\, che di quel genere è stato uno dei padri fondatori oltre che il più emblematico batterista. Dalla band elettrica di Miles Davis alla creazione della Mahavishnu Orchestra\, seguita poi dall’avventura solistica: la carriera di Cobham è stata inarrestabile\, sospinta dal suo stile possente\, ipercinetico\, tumultuoso\, figlio al contempo del jazz (con le sue sottigliezze e complessità)\, del rock (con la sua martellante irruenza)\, del funk (coi suoi groove arabescati). \n\n\n\nIl 28 ottobre all’Unipol Auditorium arriverà il sestetto Amaryllis della chitarrista statunitense Mary Halvorson. Nel campo della nuova musica improvvisata\, ai confini tra avanguardia jazz e rock\, Halvorson è passata dallo status di artista di cui si parla con sempre maggiore attenzione a vera e propria icona della musica più libera da schemi. Tanto da vincere per tre anni consecutivi (2017\, 2018 e 2019) e poi ancora nel 2023 e 2024 il referendum dei critici di DownBeat come miglior chitarrista. \n\n\n\nIl 4 novembre\, il Teatro Auditorium Manzoni ospiterà la cantante Dee Dee Bridgewater. Una grande diva non fa mai le cose per caso. Il suo progetto “We Exist!” vede all’opera un quartetto tutto femminile dal cast internazionale\, una formazione assemblata per lanciare un grido di battaglia e riscoprire brani di protesta. Arte e attivismo si materializzano\, in un’ottica totalmente femminile\, nella poliedrica\, raffinata e potente vocalità di una leggenda della musica jazz. \n\n\n\nIl 13 novembre sarà un’iniezione di adrenalina. Monty Alexander\, che si esibirà in trio all’Unipol Auditorium\, è uno dei rari pianisti capaci di trasformare ogni esecuzione musicale in momento travolgente\, tenendo l’ascoltatore col fiato sospeso in attesa della risoluzione delle sue volate sui tasti. Nel tratteggio dei temi e soprattutto nello sbalzo ritmico di Alexander si percepiscono istantaneamente le sue origini caraibiche\, che conferiscono alla musica una vivacità incontenibile e colori solari. \n\n\n\nI live club di Bologna \n\n\n\nBologna è celebre per i numerosi jazz club del suo centro cittadino. Locali capaci anche di aprirsi ad altri generi musicali\, configurandosi quindi come dei live music club ad ampio raggio di esplorazione. In essi si svolge una parte consistente del programma del BJF. \n\n\n\nStrettamente focalizzata sul jazz senza divagazioni è l’offerta del Camera Jazz & Music Club\, dove si ascolteranno artisti di primo piano: il trio del pianista Sullivan Fortner (17 ottobre); il quintetto del batterista Johnathan Blake (il 24); il trio del decano dei pianisti jazz italiani\, Franco D’Andrea (1 novembre); il chitarrista Lage Lund\, norvegese ma ormai di base a New York\, come dimostra il suo trio (l’8); il trio del trombonista Samuel Blaser (il 15). Gli ascolti al Camera comprendono anche proposte innovative o meno usuali come il Something About Rhythm Quartet (11 ottobre); il trio del chitarrista britannico Tom Ollendorff (il 16); il quartetto del pianista statunitense Kelvin Sholar (il 18); il quartetto del sassofonista canadese Kirk MacDonald(il 31); il chitarrista Guido Di Leone in quartetto (7 novembre); la cantante Naama Gherber (il 14). \n\n\n\nProgrammazione di rilievo anche alla Cantina Bentivoglio\, con ampio spazio riservato al jazz italiano e aperture anche verso il funk e gli ospiti internazionali. Nel celebre club di via Mascarella si ascolteranno: l’ensemble Venus Ship (10 ottobre); il quintetto della cantante Ada Flocco (il 19); il trio EMEM con Simone Graziano\, Francesco Ponticelli e Marco Frattini (il 22); Michele Corcella alla direzione del Scenario Ensemble (il 25); il duo chitarra-batteria con Francesco Diodati e Ziv Ravitz (il 31); il quartetto Nextgen del trombettista Flavio Boltro (3 novembre); gli esplosivi Savana Funk (il 5); il trio della pianista e cantante Champian Fulton (il 12). \n\n\n\nIl Bravo Caffè è un club dalle molteplici anime musicali\, che dal jazz sfumano nell’esotico e nelle contaminazioni con generi popolari. Qui si esibiranno la chitarrista brasiliana Lari Basilio (12 ottobre); i futuristici Camaleoni (il 15); il trio del chitarrista Greg Koch (il 22); il duo che affianca pianisti di generazioni diverse come Enrico Intra e Francesco Cavestri (il 26); il contrabbassista Giuseppe Bassi con i FunkLives\, impreziositi dalle presenze della cantante Joanna Teters e del trombonista Gianluca Petrella (il 29); il trio “Port’Inglês” della cantante portoghese Carmen Souza (6 novembre); il trio del bassista californiano Marco Mendoza (il 12). \n\n\n\nIl Locomotiv Club è sempre attento ai più innovativi fermenti estetici e ai fenomeni emergenti che calamitano il pubblico più giovane su scala internazionale. Ecco dunque serviti la NĀDT Orchestra (19 ottobre); Corto.Alto (il 24\, con Orange Combutta come opening act); la band del sassofonista Alabaster DePlume (il 25\, con in apertura il duo A Bad Day); la band jazz rap Studio Murena (6 novembre); il quartetto del batterista Kassa Overall (l’11); l’ampia formazione del bassista statunitense Adrian Younge (il 14). \n\n\n\nLa Cantina Doctor Dixie è uno dei più iconici e storici ‘covi’ italiani del jazz: qui si terrà l’appuntamento finale del BJF 2025: il 16 novembre la Doctor Dixie Jazz Band\, padrona di casa\, dedicherà un concerto al ricordo di Teo Ciavarella\, musicista e instancabile agitatore culturale\, per oltre quarant’anni indissolubilmente legato alla città di Bologna. \n\n\n\nPartnership urbane \n\n\n\nPer il BJF le relazioni con le altre istituzioni culturali del territorio sono un elemento strategico per creare occasioni di notevole valore. \n\n\n\nÈ così che il festival entra in contatto con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna\, che sarà protagonista di due serate (10 e 11 ottobre) al Teatro Auditorium Manzoni con un programma di jazz sinfonico su musiche da film arrangiate e dirette da Vince Mendoza e con le parti solistiche affidate ai sax di Joe Lovano e la tromba di Flavio Boltro. \n\n\n\nLa partnership con la Fondazione MAST porta alla realizzazione di 2 concerti al MAST. Auditorium: un solo del pianista brasiliano Amaro Freitas (10 novembre) e lo stellare quartetto del pianista Aaron Parks (il 14). \n\n\n\nAnche l’inaugurazione del festival\, il 9 ottobre\, sarà un esempio di integrazione urbana: un aperitivo musicale presso il WP Store con il dj set a base di 78 giri\, grammofoni a manovella e hi-tech “La Màquina Parlante” di Matteo Scaioli. \n\n\n\nBJF per i giovani \n\n\n\nUno stretto rapporto con il conservatorio e il liceo musicale cittadini\, attività didattiche e divulgative in quantità: BJF è un festival pensato per i giovani\, sia in veste di futuri musicisti che di futuri ascoltatori. Anche alcune location per i live sono selezionate appositamente per andare a cogliere la gioventù nei suoi abituali luoghi di ritrovo e aggregazione. Qui si ascolta un jazz ampiamente collegato ai linguaggi e le forme espressive più attuali. \n\n\n\nEmblematico esempio di spazio per la musica dal vivo con un forte connotazione giovanile è il Binario69\, dove si ascolteranno ricercate sperimentazioni italiane: il trio G.E.A. con l’aggiunta del pianista Fabrizio Puglisi in un omaggio all’ethio-jazz di Mulatu Astatke (14 ottobre); il rock lisergico da western nostrano dei Guano Padano (il 21); le ricercatezze tra rock\, jazz e contemporanea del quartetto tellKujira (11 novembre). Gli ascolti al Binario69 comprendono anche il trio Theydoit (11 ottobre); il quartetto Naïmah (il 18); il concerto conclusivo del Laboratorio Sociale Afro-Beat diretto da Guglielmo Pagnozzi (12 novembre); il quintetto del trombonista Matteo Paggi (il 14). \n\n\n\nSempre un passo oltre la normalità sono gli ascolti musicali allo Sghetto Club: si inizia col deflagrante trio “Capatosta” del sassofonista Tim Berne\, icona dell’avant jazz (2 novembre); poi spazio alla gioventù jazzistica italiana col quartetto del pianista Vittorio Solimene (il 6); quindi il punk jazz all’elettronica del trio She’s Analog (il 7). Le numerose proposte dello Sghetto per gli after hours del BJF comprendono poi: il trio del batterista Mackwood (16 ottobre); il settetto funk soul di Seattle True Loves (il 17); Creature\, ovvero il batterista Jim Cornelius in quartetto (il 24); il BSDE Quartet (il 29); il trio Mahari (il 30); il sassofonista e cantante funk-soul Sir Waldo Weathers sostenuto dall’organ trio di Henry Carpaneto (il 31); il trio del pianista Deschanel Gordon (8 novembre); l’esotico trio L’Antidote (il 12); il quartetto del pianista londinese Luke Bacchus (il 14). \n\n\n\nJazz nella Città Metropolitana \n\n\n\nIl BJF è un festival al quale le mura cittadine stanno davvero strette. La kermesse esce infatti frequentemente dal capoluogo regionale\, dirigendosi verso la Città Metropolitana di Bologna e le province di Ferrara e Forlì: ‘escursioni’ possibili grazie alle partnership con i principali operatori culturali del territorio. Ne è un perfetto esempio il concerto dell’8 novembre al Centro Culturale Sandro Pertini di Zola Predosa con il quintetto A Lady in Soul. \n\n\n\nJazz in regione \n\n\n\nLa relazioni ‘diplomatiche’ con i principali operatori del territorio si estendono ben oltre i confini cittadini e portano il BJF a espandersi sino a Ferrara e Forlì. \n\n\n\nNel capoluogo estense il BJF prende casa all’interno del Torrione Jazz Club\, sede di concerti per intenditori ed esploratori della scena jazzistica più attuale\, con una speciale attenzione per le novità ma anche la grande storia d’oltre oceano. Ne sono perfetto esempio le presenze del quartetto del trombettista Jason Palmer (11 ottobre); del trio di Tom Ollendorff (il 17); di Sullivan Fortner in trio (il 18); di Johnathan Blake in quintetto (il 25). E poi ancora il trio “Capatosta” di Tim Berne(1 novembre); il trio di Lage Lund (il 7); il campione dei pianisti dell’avant jazz Uri Caine (l’8); il trio del chitarrista tedesco Pete Roth\, con la propulsione ritmica del batterista Bill Bruford (l’11); il trio di Samuel Blaser (il 14) e poi il quartetto di Aaron Parks (il 15). In rappresentanza del jazz italiano ci sarà la rigogliosa Tower Jazz Composers Orchestra (9 novembre). \n\n\n\nIn Romagna il BJF conferma il gemellaggio con Jazz a Forlì\, prodotto dall’Associazione Culturale “dai de jazz”. Dopo la partenza col botto affidata a Peter Erskine con la Dr. UM Band con ospite speciale Mike Manieri (31 ottobre\, Naima Club)\, arriveranno Francesco Diodati & Ziv Ravitz (1 novembre\, Fabbrica delle Candele)\, il trio di Uri Caine (il 7\, Sala San Luigi)\, Simona Severini (il 12\, Fabbrica delle Candele)\, il trio di Kurt Rosenwinkel (il 14\, Sala San Luigi) e G.E.A. con Fabrizio Puglisi (il 15\, Fabbrica delle Candele). \n\n\n\nAttività didattiche e divulgative \n\n\n\nIl Progetto Didattico e Divulgativo “Jazz Society”\, sostenuto dal Bando Jazz del Ministero della Cultura e dalla Fondazione del Monte\, è la punta di diamante della ricca proposta formativa che è parte fondamentale del BJF. Il progetto si articola in una moltitudine di direzioni\, con la volontà di valorizzare i talenti del territorio e di formare nuovo pubblico\, rivolgendosi in particolare ai giovani musicisti. \n\n\n\nDal 27 al 31 ottobre la vocalist Maria Pia De Vito\, una delle più apprezzate performer e didatte italiane\, condurrà un workshop di musica d’insieme riservato agli studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna. Il percorso formativo culminerà in un saggio finale con i combo del Conservatorio e del Liceo Musicale al Camera Jazz & Music Club (30 ottobre). In questa occasione verranno assegnate due borse di studio (dedicate a Massimo Mutti e Teo Ciavarella) per i corsi internazionali di perfezionamento estivi 2026 della Fondazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz e del Berklee College of Music a Umbria Jazz. \n\n\n\nDurante la sua residenza bolognese la De Vito salirà anche sul palco in due occasioni: per la presentazione del suo nuovo disco con il suo rinnovato progetto in quartetto “core/coração” (29 ottobre\, Museo internazionale e biblioteca della musica) e come voce solista assieme alla Martini Big Band diretta da Michele Corcella in un omaggio a Joni Mitchell (31 ottobre\, Sala Bossi del Conservatorio “G. B. Martini”). \n\n\n\nSono poi previsti anche due workshop aperti al pubblico: il primo con il sassofonista statunitense Tim Berne (2 novembre\, Sghetto Club); il secondo\, intitolato Laboratorio Sociale Afro-Beat\, sarà articolato in un ciclo di cinque appuntamenti (i mercoledì dal 15 ottobre al 12 novembre al Binario69) diretti dal sassofonista Guglielmo Pagnozzi.  \n\n\n\nUn’ulteriore residenza artistica\, sotto la direzione di Marco Ferri\, sarà dedicata agli allievi del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna per la produzione del live show Saxin’Rhythm (9 novembre\, Sghetto Club). Va poi aggiunta la residenza artistica funzionale alla messa in scena (9 novembre\, Torrione Jazz Club di Ferrara) di un concerto della Tower Jazz Composers Orchestra\, il cui repertorio porterà la firma dei vincitori del Concorso internazionale di composizione per big band “TJCO”.  \n\n\n\nIl ventaglio delle iniziative divulgative comprende inoltre: gli incontri al MAST. Auditorium con i musicologi Marcello Piras (10 novembre) e Stefano Zenni (il 14); le lezioni-concerto “Jazz Insight” ideate e condotte da Emiliano Pintori in collaborazione con il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (dal 5 novembre al 3 dicembre)\, alle quali si ispirerà il podcast “JazzBO: Storie di musica”; le presentazioni dei documentari “Just Play and Never Stop. Un viaggio spericolato nel jazz” di Jonny Costantino (27 ottobre\, Torrione Jazz Club\, Ferrara) e “La Cantina\, altri appunti sul jazz” di Toni Lama\, Stefano Landini e Andrea Polinelli (7 novembre\, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna). \n\n\n\nIl Progetto didattico e divulgativo “Jazz Society” è realizzato grazie al contributo di Ministero della Cultura e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna\, in collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna\, Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna\, Associazione Istantanea\, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna\, Fondazione MAST\, Jazz Club Ferrara\, Sghetto Club e Binario69. \n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\nGiovedì 9 ottobre\, ore 18 \n\n\n\nBologna\, WP Store \n\n\n\naperitivo inaugurale \n\n\n\n“La Màquina Parlante” \n\n\n\ndj set a cura di MATTEO SCAIOLI \n\n\n\nVenerdì 10 ottobre\, ore 20:30 \n\n\n\nBologna\, Teatro Auditorium Manzoni \n\n\n\nJAZZ ON SYMPHONY – VINCE MENDOZA: JAZZ ON FILM \n\n\n\nJoe Lovano\, sassofoni; Flavio Boltro\, tromba \n\n\n\nOrchestra del Teatro Comunale di Bologna \n\n\n\nVince Mendoza\, direzione e arrangiamenti \n\n\n\nUna produzione di Teatro Comunale di Bologna \n\n\n\nVenerdì 10 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nVENUS SHIP \n\n\n\nUgo Moroni\, chitarra; Andrea Salvato\, flauto; Marco Vecchio\, sax alto; Federico Privitera\, tromba; Giuseppe La Stella\, trombone;  \n\n\n\nMichele Murgioni\, tuba; Stefano Maimone\, basso elettrico; Mattia Bassetti\, batteria; Leonardo Carletti\, sound engineer \n\n\n\nSabato 11 ottobre\, ore 20:30 \n\n\n\nBologna\, Teatro Auditorium Manzoni \n\n\n\nJAZZ ON SYMPHONY – VINCE MENDOZA: JAZZ ON FILM \n\n\n\nJoe Lovano\, sassofoni; Flavio Boltro\, tromba \n\n\n\nOrchestra del Teatro Comunale di Bologna \n\n\n\nVince Mendoza\, direzione e arrangiamenti \n\n\n\nUna produzione di Teatro Comunale di Bologna \n\n\n\nSabato 11 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nJASON PALMER QUARTET \n\n\n\nJason Palmer\, tromba; Mark Turner\, sax tenore; Michael Janisch\, contrabbasso; Jeff Ballard\, batteria \n\n\n\nSabato 11 ottobre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nTHEYDOIT \n\n\n\nAlfonso Santimone\, testiere\, elettronica; Gaspare De Vito\, elettronica; Andrea Grillini\, batteria \n\n\n\nSabato 11 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nSOMETHING ABOUT RHYTHM QUARTET \n\n\n\nLorenza Gambini\, voce; Alessandro Altarocca\, pianoforte; Felice Del Gaudio\, contrabbasso; Lele Veronesi batteria \n\n\n\nDomenica 12 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nLARI BASILIO \n\n\n\n“Redemption” \n\n\n\nLari Basilio\, chitarra; Leonardo Bomeny\, tastiere\, chitarra; Arthur De Palla\, basso; Lucas Bidran\, batteria \n\n\n\nMartedì 14 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nG.E.A. feat. FABRIZIO PUGLISI \n\n\n\n“Plays the music of Mulatu Astatke” \n\n\n\nCosimo Fiaschi\, sax soprano; Fabrizio Puglisi\, pianoforte; Stefano Zambon\, contrabbasso; Pierluigi Foschi\, batteria \n\n\n\nMercoledì 15 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nCAMALEONI \n\n\n\nRiccardo Savioli\, sassofoni; Valerio Maria Bandi\, chitarra; Lorenzo Palermo\, tastiere; Andrea Brutti\, basso; Fabio Pergolini\, batteria \n\n\n\nGiovedì 16 ottobre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nMACKWOOD  \n\n\n\nLaurence Wilkins\, fiati\, elettronica; Jay Verma\, tastiere; Harold Ling aka Mackwood\, batteria \n\n\n\nGiovedì 16 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nTOM OLLENDORFF TRIO \n\n\n\nTom Ollendorff\, chitarra; Conor Chaplin\, contrabbasso; Jeff Ballard\, batteria \n\n\n\nVenerdì 17 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nTOM OLLENDORFF TRIO \n\n\n\nTom Ollendorff\, chitarra; Conor Chaplin\, contrabbasso; Jeff Ballard\, batteria \n\n\n\nVenerdì 17 ottobre\, ore 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nSULLIVAN FORTNER TRIO \n\n\n\nSullivan Fortner\, pianoforte; Tyrone Allen II\, contrabbasso; Kayvon Gordon\, batteria \n\n\n\nVenerdì 17 ottobre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nTRUE LOVES \n\n\n\nGreg Kramer\, trombone; Gordon Brown\, sassofoni; Skerik\, sassofoni; Jimmy James\, chitarra; Bryant Moore\, basso; David McGraw\, batteria; Iván Galvez\, percussioni \n\n\n\nSabato 18 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nSULLIVAN FORTNER TRIO \n\n\n\nSullivan Fortner\, pianoforte; Tyrone Allen II\, contrabbasso; Kayvon Gordon\, batteria \n\n\n\nSabato 18 ottobre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nNAÏMAH \n\n\n\nBeatrice Lenzini\, voce\, cembalo; Giovanni Tamburini\, flicorno; Fabio Mazzini\, chitarra\, voce\, percussioni; Luca Pasotti\, basso elettrico \n\n\n\nSabato 18 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nKELVIN SHOLAR QUARTET \n\n\n\nKelvin Sholar\, pianoforte; Piero Odorici\, sassofoni; Paolo Benedettini\, contrabbasso; Pasquale Fiore\, batteria \n\n\n\nDomenica 19 ottobre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Locomotiv Club \n\n\n\nNĀDT ORCHESTRA \n\n\n\nFederico Privitera\, tromba; Lorenzo Righetti\, tromba; Riccardo Dalle Vedove\, trombone; Marco Porcelluzzi\, sassofoni;  \n\n\n\nDomenico Romano\, chitarra; Vincenzo Bosco\, pianoforte; Lorenzo Napoletani\, basso; Yado Uzun\, percussioni; Francesco Guerra\, batteria \n\n\n\nDomenica 19 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nADA FLOCCO \n\n\n\n“Into The Blue” \n\n\n\nAda Flocco\, voce; Saverio Zura\, chitarra; Filippo Galbiati\, pianoforte; Filippo Cassanelli\, contrabbasso; Tommaso Stanghellini\, batteria \n\n\n\nMartedì 21 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nGUANO PADANO \n\n\n\nAlessandro “Asso” Stefana\, chitarra; Danilo Gallo\, basso elettrico; Zeno De Rossi\, batteria \n\n\n\nMercoledì 22 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nEMEM \n\n\n\nSimone Graziano\, pianoforte; Francesco Ponticelli\, contrabbasso; Marco Frattini\, batteria \n\n\n\nMercoledì 22 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nGREG KOCH TRIO \n\n\n\nGreg Koch\, chitarra; Toby Marshall\, organo; Dylan Koch\, batteria \n\n\n\nGiovedì 23 ottobre\, ore 21:15 \n\n\n\nBologna\, Teatro Celebrazioni \n\n\n\nBILLY COBHAM TIME MACHINE \n\n\n\nBilly Cobham\, batteria; Antonio Baldino\, tromba; Andrea Andreoli\, trombone; Bjorn Arko\, sax; Rocco Zifarelli\, chitarra; Gary Husband\, tastiere; Victor Cisternas\, basso \n\n\n\nVenerdì 24 Ottobre\, 21 \n\n\n\nBologna\, Locomotiv Club \n\n\n\nCORTO.ALTO \n\n\n\nLiam Shortall\, trombone\, tastiere\, basso; Mateusz Sobieski\, sassofoni; Graham Costello\, batteria \n\n\n\nOpening Act: ORANGE COMBUTTA \n\n\n\nGiovanni Minguzzi\, batteria\, percussioni; Mattia Dallara\, live electronics; Vincenzo Vasi\, theremin\, voce\, live electronics; Davide Tardozzi\, chitarra; Lorenzo Serasini\, basso \n\n\n\nVenerdì 24 ottobre\, ore 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nJOHNATHAN BLAKE \n\n\n\n“My Life Matters” \n\n\n\nJohn Ellis\, sax tenore; Jalen Baker\, vibrafono; Fabian Almazan\, pianoforte; Ben Street\, contrabbasso; Johnathan Blake\, batteria \n\n\n\nVenerdì 24 ottobre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nCREATURE \n\n\n\nTim Quick\, tromba; Alex Wesson\, tastiere; Dan Collins\, basso; Jim Cornelius aka Creature\, batteria \n\n\n\nSabato 25 Ottobre\, 21 \n\n\n\nBologna\, Locomotiv Club \n\n\n\nALABASTER DEPLUME  \n\n\n\nAlabaster DePlume\, sassofoni\, voce\, chitarra; Mikey Kenny\, violino; Ruth Goller\, basso; Momoko Gill\, batteria \n\n\n\nOpening Act: A BAD DAY \n\n\n\nSara Ardizzoni\, chitarra; Egle Sommacal\, chitarra \n\n\n\nSabato 25 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nJOHNATHAN BLAKE \n\n\n\n“My Life Matters” \n\n\n\nJohn Ellis\, sax tenore; Jalen Baker\, vibrafono; Fabian Almazan\, pianoforte; Ben Street\, contrabbasso; Johnathan Blake\, batteria \n\n\n\nSabato 25 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nMICHELE CORCELLA & SCENARIO ENSEMBLE \n\n\n\nMichele Corcella\, chitarra\, direzione; Alessandro Presti\, tromba\, flicorno; Federico Pierantoni\, trombone; Giovanni Hoffer\, corno; Marcello Allulli\, sax tenore;  \n\n\n\nAlfonso Deidda\, sax baritono\, clarinetto; Cristiano Arcelli\, sax alto\, flauto; Fabrizio Puglisi\, pianoforte; Stefano Senni\, contrabbasso; Alessandro Paternesi\, batteria \n\n\n\nDomenica 26 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nENRICO INTRA & FRANCESCO CAVESTRI \n\n\n\n“Two Generations in Jazz” \n\n\n\nEnrico Intra\, pianoforte; Francesco Cavestri\, pianoforte \n\n\n\nMartedì 28 ottobre\, ore 21:15 \n\n\n\nBologna\, Unipol Auditorium \n\n\n\nMARY HALVORSON AMARYLLIS SEXTET \n\n\n\nMary Halvorson\, chitarra; Adam O’Farrill\, tromba; Jacob Garchik\, trombone; Patricia Brennan\, vibrafone; Nick Dunston\, basso; Tomas Fujiwara\, batteria \n\n\n\nMercoledì 29 ottobre\, ore 18 \n\n\n\nBologna\, Museo internazionale e biblioteca della musica \n\n\n\nMARIA PIA DE VITO \n\n\n\n“core/coração” \n\n\n\nMaria Pia De Vito\, voce; Roberto Taufic\, chitarra; Roberto Rossi\, batteria e percussioni \n\n\n\nMercoledì 29 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nGIUSEPPE BASSI and THE FUNKLIVES \n\n\n\nfeaturing Joanna Teters & Gianluca Petrella \n\n\n\nJoanna Teters\, voce; Gianluca Petrella\, trombone; Paolo Sessa\, tastiere; Giuseppe Bassi\, contrabbasso; Gianluca Porro\, batteria \n\n\n\nMercoledì 29 ottobre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nBSDE QUARTET \n\n\n\nDaniele Nasi\, sassofoni; JT Hwang\, pianoforte; Giacomo Marzi\, contrabbasso; Mattia Galeotti\, batteria \n\n\n\nGiovedì 30 ottobre\, ore 21:30 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nPremi “Massimo Mutti” e “Teo Ciavarella” \n\n\n\nSaggio degli allievi del Conservatorio “G.B. Martini” \n\n\n\ne del liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna  \n\n\n\ndirezione di Maria Pia De Vito e Marco Ferri \n\n\n\nIn collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nGiovedì 30 ottore\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nMAHARI \n\n\n\nCiccio Leo\, tastiere; Daniele Raciti\, chitarra; Federico Gucciardo\, batteria \n\n\n\nVenerdì 31 ottobre\, ore 21 \n\n\n\nBologna\, Sala Bossi del Conservatorio “G. B. Martini” \n\n\n\nMARTINI BIG BAND diretta da MICHELE CORCELLA \n\n\n\nfeat. MARIA PIA DE VITO \n\n\n\n“A Case of You” – Omaggio a Joni Mitchell \n\n\n\nMaria Pia De Vito\, voce; \n\n\n\nMichele Corcella direzione e arrangiamenti \n\n\n\nIn collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna \n\n\n\nVenerdì 31 ottobre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nFRANCESCO DIODATI & ZIV RAVITZ \n\n\n\nFrancesco Diodati\, chitarra\, effetti; Ziv Ravitz\, batteria \n\n\n\nVenerdì 31 ottobre\, ore 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nKIRK MACDONALD QUARTET \n\n\n\nKirk MacDonald\, sax tenore; Nico Menci\, pianoforte; Stefano Senni\, contrabbasso; Adam Pache\, batteria \n\n\n\nVenerdì 31 ottore\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nSIR WALDO WEATHERS & HENRY CARPANETO ORGAN TRIO \n\n\n\nSir Waldo Weathers\, voce\, sassofoni; Livio Marconi\, chitarra; Henry Carpaneto\, organo; Luigi Arieta\, batteria \n\n\n\nSabato 1 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nTIM BERNE “CAPATOSTA” TRIO \n\n\n\nTim Berne\, sax alto; Gregg Belisle-Chi\, chitarra; Tom Rainey\, batteria \n\n\n\nSabato 1 novembre\, ore 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nFRANCO D’ANDREA TRIO \n\n\n\nFranco D’Andrea\, pianoforte; Gabriele Evangelista\, contrabbasso; Roberto Gatto\, batteria \n\n\n\nDomenica 2 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nTIM BERNE “CAPATOSTA” TRIO \n\n\n\nTim Berne\, sax alto; Gregg Belisle-Chi\, chitarra; Tom Rainey\, batteria \n\n\n\nLunedì 3 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nFLAVIO BOLTRO NEXTGEN \n\n\n\nFlavio Boltro\, tromba; Emanuele Filippi\, pianoforte; Michelangelo Scandroglio\, contrabbasso; Mattia Galeotti\, batteria \n\n\n\nMartedì 4 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nBologna\, Teatro Auditorium Manzoni \n\n\n\nDEE DEE BRIDGEWATER QUARTET \n\n\n\n“We Exist!” \n\n\n\nDee Dee Bridgewater\, voce; Carmen Staaf\, pianoforte; Rosa Brunello\, basso; Shirazette Tinnin\, batteria \n\n\n\nMercoledì 5 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nSAVANA FUNK \n\n\n\nAldo Betto\, chitarra; Blake C. S. Franchetto\, basso elettrico; Youssef Ait Bouazza\, batteria; Nicola Peruch\, tastiere \n\n\n\nGiovedì 6 novembre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Locomotiv Club \n\n\n\nSTUDIO MURENA \n\n\n\nLorenzo Carminati\, MC; Amedeo Nan\, chitarra; Giovanni Ferrazzi\, elettronica\, sampler; Matteo Castiglioni\, tastiere; Maurizio Gazzola\, basso; Marco Falcon\, batteria \n\n\n\nGiovedì 6 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nCARMEN SOUZA \n\n\n\n“Port’Ingles” \n\n\n\nCarmen Souza\, voce; Theo Pascal\, contrabbasso; Elias Kacomanolis\, batteria \n\n\n\nGiovedì 6 novembre\, ore 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nVITTORIO SOLIMENE QUARTET \n\n\n\nLorenzo Simoni\, sax alto; Vittorio Solimene\, pianoforte; Alessandro Bintzios\, contrabbasso; Michele Santoleri\, batteria \n\n\n\nVenerdì 7 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nLAGE LUND TRIO \n\n\n\nLage Lund\, chitarra; Orlando le Fleming\, contrabbasso; Jeff Ballard\, batteria \n\n\n\nVenerdì 7 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nGUIDO DI LEONE QUARTET \n\n\n\nGuido Di Leone\, chitarra; Barend Middelhoff\, sax tenore; Giampaolo Laurentaci\, contrabbasso; Adam Pache\, batteria \n\n\n\nVenerdì 7 novembre\, ore 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nSHE’S ANALOG \n\n\n\nLuca Sguera\, pianoforte\, tastiere; Stefano Calderano\, chitarra; Giovanni Iacovella\, batteria \n\n\n\nSabato 8 Novembre\, 21:15 \n\n\n\nZola Predosa (BO)\, Centro Culturale Sandro Pertini \n\n\n\nA LADY IN SOUL \n\n\n\nSamantha Iorio\, voce; Andrea Ferrario\, sassofoni; Claudio Vignali\, panoforte; Stefano Maimone\, contrabbasso; Marcello Molinari\, batteria \n\n\n\nUna coproduzione di Jazz Club Anzola “Henghel Gualdi” e “Pertini” Zola Jazz Club in collaborazione con il Comune di Zola Predosa \n\n\n\nSabato 8 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nURI CAINE TRIO \n\n\n\nUri Caine\, pianoforte; Mark Helias\, contrabbasso; Ben Perowski\, batteria \n\n\n\nSabato 8 novembre\, ore 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nLAGE LUND TRIO \n\n\n\nLage Lund\, chitarra; Orlando le Fleming\, contrabbasso; Jeff Ballard\, batteria \n\n\n\nSabato 8 novembre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nDESCHANEL GORDON \n\n\n\nDeschanel Gordon\, pianoforte; Rio Kai\, basso; Will Cleasby\, batteria \n\n\n\nDomenica 9 novembre\, ore 21 \n\n\n\nFerrara\, Torrione San Giovanni \n\n\n\nTOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA \n\n\n\nAlfonso Santimone\, pianoforte e direzione; Piero Bittolo Bon\, sax alto\, flauto\, clarinetto e direzione; Sandro Tognazzo\, flauto; Daniele D’Alessandro\, clarinetti;  \n\n\n\nTobia Bondesan\, sax alto; Filippo Orefice\, sax tenore e clarinetto; Giulia Barba\, sax baritono e clarinetto basso; \n\n\n\nPaolo Malacarne\, Michele Tedesco\, Pasquale Paterra\, Francesco Assini\, tromba; Federico Pierantoni\, Lorenzo Manfredini\, Giulio Tullio\, Valentino Spaggiari\, trombone; \n\n\n\nGlauco Benedetti\, tuba; Federico Rubin\, pianoforte; Luca Chiari\, chitarra; Stefano Dallaporta\, contrabbasso; Simone Sferruzza\, batteria; Andrea Grillini\, batteria \n\n\n\nIn collaborazione con Istantanea \n\n\n\nDomenica 9 novembre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nSAXIN’RHYTHM \n\n\n\nMarco Ferri\, direzione \n\n\n\nStudenti e Docenti del Liceo Musicale “Lucio Dalla” di Bologna \n\n\n\nLunedì 10 novembre\, ore 21 \n\n\n\nBologna\, MAST. Auditorium \n\n\n\nAMARO FREITAS SOLO \n\n\n\nAmaro Freitas\, pianoforte \n\n\n\nIn collaborazione con Fondazione MAST \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nMartedì 11 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nTELLKUJIRA \n\n\n\nAmbra Michelangeli\, viola; Federico Guerri\, violoncello; Francesco Diodati\, chitarra; Stefano Calderano\,chitarra \n\n\n\nMartedì 11 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nPETE ROTH TRIO feat. BILL BRUFORD \n\n\n\nPete Roth\, chitarra; Mike Pratt\, basso elettrico; Bill Bruford\, batteria \n\n\n\nMartedì 11 novembre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Locomotiv Club \n\n\n\nKASSA OVERALL  \n\n\n\nKassa Overall\, batteria\, voce; Emilio Modeste\, sax; Jeremiah Kal’ab\, basso; Bendji Allonce\, percussioni \n\n\n\nMercoledì 12 novembre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nConcerto Conclusivo \n\n\n\nLABORATORIO SOCIALE AFRO-BEAT \n\n\n\nGuglielmo Pagnozzi\, direzione \n\n\n\nMercoledì 12 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Cantina Bentivoglio \n\n\n\nCHAMPIAN FULTON TRIO \n\n\n\nChampian Fulton\, pianoforte\, voce; Lorenzo Conte\, contrabbasso; Pasquale Fiore\, batteria \n\n\n\nMercoledì 12 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Bravo Caffè \n\n\n\nMARCO MENDOZA \n\n\n\nMarco Mendoza\, basso\, voce; Drew Lowe\, chitarra\, voce; Pino Liberti\, batteria\, laptop \n\n\n\nMercoledì 12 novembre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nL’ANTIDOTE \n\n\n\nRedi Hasa\, violoncello; Rami Khalife\, pianoforte; Bijan Chemirani\, percussioni \n\n\n\nGiovedì 13 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nBologna\, Unipol Auditorium \n\n\n\nMONTY ALEXANDER \n\n\n\n“D-Day” \n\n\n\nwith Luke Sellick & Jason Brown \n\n\n\nMonty Alexander\, pianoforte; Luke Sellick\, contrabbasso; Jason Brown\, batteria \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, ore 21 \n\n\n\nBologna\, MAST. Auditorium \n\n\n\nAARON PARKS QUARTET \n\n\n\nDayna Stephens\, sax tenore; Aaron Parks\, pianoforte; Ben Street\, contrabbasso; Billy Hart\, batteria \n\n\n\nIn collaborazione con Fondazione MAST \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nSAMUEL BLASER TRIO \n\n\n\nSamuel Blaser\, trombone; Marc Ducret\, chitarra; Peter Brunn\, batteria \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nMATTEO PAGGI  \n\n\n\n“Giraffe” \n\n\n\nMatteo Paggi\, trombone; Lorenzo simoni\, sax alto; Vittorio Solimene\, pianoforte; Andrea Grossi\, contrabbasso; Andrea Carta\, batteria \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, 21:30 \n\n\n\nBologna\, Locomotiv Club \n\n\n\nADRIAN YOUNGE \n\n\n\nAdrian Younge\, basso; Sam Reid\, tastiere; Jack Waterson\, chitarra; Marcelo Bucater\, batteria; Loren Oden\, voce;  \n\n\n\nTylana Enomoto Renga\, violino; Manoela Wunder\, viola; Sarah Sithi-Amnuai\, tromba; Alicia Camina Gines\, sassofoni \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nNAAMA QUARTET  \n\n\n\nNaama Gherber\, voce; Marco Bovi\, chitarra; Nico Menci\, pianoforte; Paolo Benedettini\, contrabbasso \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, 23 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nLUKE BACCHUS \n\n\n\nLuke Bacchus\, pianoforte; Marlon Hibbert\, steel pan; Nathan Dawkins\, basso; King David Ike-Elechi\, batteria \n\n\n\nSabato 15 novembre\, ore 21:30 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nAARON PARKS QUARTET \n\n\n\nDayna Stephens\, sax tenore; Aaron Parks\, pianoforte; Ben Street\, contrabbasso; Billy Hart\, batteria \n\n\n\nSabato 15 novembre\, ore 22 \n\n\n\nBologna\, Camera Jazz & Music Club \n\n\n\nSAMUEL BLASER TRIO \n\n\n\nSamuel Blaser\, trombone; Marc Ducret\, chitarra; Peter Brunn\, batteria \n\n\n\nDomenica 16 novembre\, 18 \n\n\n\nBologna\, Cantina Doctor Dixie \n\n\n\nDOCTOR DIXIE JAZZ BAND \n\n\n\n“So Long Teo – Dedicato a Teo Ciavarella” \n\n\n\nChecco Coniglio trombone; Guido Guidoboni\, tromba; Luca Soddu\, sax; Andrea Scorzoni\, sax; Andrea Zucchi\, sax; \n\n\n\nLuca Matteuzzi\, piano; Stefano Donvito\, basso; Umberto Genovese\, batteria; Angela Sette\, voce; Valentina Mattarozzi\, voce \n\n\n\nIngresso riservato ai possessori della Bologna Jazz Card fino a esaurimento posti \n\n\n\n*** \n\n\n\nCONTENUTI EXTRA \n\n\n\nPROGETTO DIDATTICO E DIVULGATIVO \n\n\n\n“Jazz Society” \n\n\n\nCon il contributo di Ministero della Cultura\, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna \n\n\n\nLunedì 27 ottobre\, ore 21 \n\n\n\nFerrara\, Torrione Jazz Club \n\n\n\nPresentazione del film \n\n\n\n“Just Play and Never Stop. Un viaggio spericolato nel jazz” \n\n\n\ndi Johnny Costantino \n\n\n\nDa lunedì 27 a giovedì 31 ottobre \n\n\n\nBologna\, Conservatorio “G .B. Martini” e Liceo Musicale “L. Dalla” \n\n\n\nWorkshop di musica d’insieme con Maria Pia De Vito \n\n\n\nIn collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna \n\n\n\nMercoledì 15\, 22\, 29 ottobre \, 5 e 12 novembre \n\n\n\nBologna\, Binario69 \n\n\n\nLaboratorio Sociale Afro-Beat  \n\n\n\na cura di Guglielmo Pagnozzi \n\n\n\nDomenica 2 novembre\, ore 15 \n\n\n\nBologna\, Sghetto Club \n\n\n\nJazz Workshop con Tim Berne  \n\n\n\nVenerdì 7 novembre\, ore 18 \n\n\n\nBologna\, Museo internazionale e biblioteca della musica \n\n\n\nPresentazione del documentario \n\n\n\n“La Cantina\, altri appunti sul jazz” \n\n\n\ndi Toni Lama\, Stefano Landini e Andrea Polinelli (Italia 2025\, 55′\, col/bn)  \n\n\n\nIntroduzione a cura di Andrea Polinelli ed Emiliano Pintori \n\n\n\nLunedì 10 novembre\, ore 20 \n\n\n\nBologna\, MAST. Auditorium \n\n\n\nConversazione di Marcello Piras \n\n\n\ncon Walter Rovere \n\n\n\nsulle vere origini del jazz \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, ore 20 \n\n\n\nBologna\, MAST. Auditorium \n\n\n\n“Storia del jazz. Una prospettiva globale” (Quodilibet\, 2025) \n\n\n\nStefano Zenni dialoga con Giordano Montecchi \n\n\n\nJAZZ A FORLÌ \n\n\n\nGiovedì 31 ottobre\, ore 21:15 \n\n\n\nForlì\, Naima Club  \n\n\n\nPeter Erskine & Dr. UM Band feat. Mike Manieri \n\n\n\n“Steps Into the Weather” \n\n\n\nSabato 1 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nForlì\, Fabbrica delle Candele \n\n\n\nFrancesco Diodati & Ziv Ravitz \n\n\n\nGiovedì 7 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nForlì\, Sala San Luigi \n\n\n\nUri Caine Trio  \n\n\n\nMercoledì 12 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nForlì\, Fabbrica delle Candele \n\n\n\nSimona Severini \n\n\n\n“Fedra” \n\n\n\nVenerdì 14 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nForlì\, Sala San Luigi \n\n\n\nKurt Rosenwinkel Trio \n\n\n\nSabato 15 novembre\, ore 21:15 \n\n\n\nForlì\, Fabbrica delle Candele  \n\n\n\nG.E.A. feat. Fabrizio Puglisi \n\n\n\nA cura dell’Associazione Culturale “dai de jazz” \n\n\n\nInfoline: 340 5395208 / info@daidejazz.it \n\n\n\nJAZZ INSIGHTS \n\n\n\nLezioni-concerto a cura di Emiliano Pintori \n\n\n\nBologna\, Museo internazionale e biblioteca della musica\, ore 17:30 \n\n\n\nMercoledì 5 novembre \n\n\n\nSongs for Distingué Lovers. Dedicato a Billie Holiday. Con la partecipazione di Eloisa Atti e Matteo Raggi \n\n\n\nMercoledì 12 novembre \n\n\n\nStraight Life. Dedicato ad Art Pepper. Con la partecipazione di Federico Califano\, Filippo Cassanelli e Adam Pache \n\n\n\nMercoledì 19 novembre \n\n\n\nOscar! Dedicato a Oscar Peterson. Con la partecipazione di Stefano Senni e Giovanni Campanella \n\n\n\nMercoledì 26 novembre \n\n\n\nBeauty Is a Rare Thing. Dedicato a Ornette Coleman. Con la partecipazione di Materical \n\n\n\nMercoledì 3 dicembre \n\n\n\nBlues All Around Me. Dedicato a B.B.King. Con la partecipazione di Marco Gisfredi ed Enrico Soverini \n\n\n\nUn progetto del Museo internazionale e biblioteca della musica \n\n\n\nInformazioni: \n\n\n\nFondazione Bologna in Musica ETS  \n\n\n\ntel.: 334 7560434 \n\n\n\nemail: info@bolognajazzfestival.com \n\n\n\nwww.bolognajazzfestival.com \n\n\n\nPresidente e Direttore artistico: Francesco Bettini \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nBilly Cobham Time Machine \n\n\n\ntutti i settori 41\,80 euro \n\n\n\nMary Halvorson Amaryllis Sextet \n\n\n\ntutti i settori 30 euro \n\n\n\nDee Dee Bridgewater “We Exist!” \n\n\n\ntutti i settori 48 euro \n\n\n\nMonty Alexander \n\n\n\ntutti i settori 35 euro \n\n\n\nI biglietti sono soggetti a diritto di prevendita \n\n\n\nRiduzioni*: \n\n\n\nRiduzione del 20% riservata a: possessori Bologna Jazz Card; giovani under 26 \n\n\n\n(i possessori BJC possono prenotare via mail ad amicibolognajazzfestival@gmail.com) \n\n\n\nRiduzione del 10% riservata a:  \n\n\n\n-soci COOP\, soci Touring Club\, abbonati annuali TPER\, possessori della Card Cultura \n\n\n\n-abbonati Teatro Celebrazioni (solo per il concerto al Teatro Celebrazioni) \n\n\n\nStudenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (previa prenotazione presso i loro referenti e con acquisto la sera stessa presso il teatro) \n\n\n\nI biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili solo il giorno dell’evento presso la biglietteria del luogo dell’evento. \n\n\n\n*Le scontistiche non sono cumulabili \n\n\n\nPrevendite: \n\n\n\n– sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket \n\n\n\n– presso la biglietteria di Teatro Celebrazioni \n\n\n\nBologna Jazz Card: \n\n\n\nunder 26: 10 euro \n\n\n\nstandard: 25 euro \n\n\n\nsostenitore: 50 euro \n\n\n\nacquistabile o rinnovabile online nell’area dedicata del sito www.bolognajazzfestival.com \n\n\n\nVantaggi esclusivi per i possessori della Bologna Jazz Card: \n\n\n\n– possibilità di sottoscrivere\, a tariffe convenienti e prive di diritti di prevendita\, l’abbonamento ai quattro concerti principali del Festival \n\n\n\n– area riservata nei migliori posti dei teatri \n\n\n\n– speciali convenzioni con i jazz club e i teatri affiliati al Festival \n\n\n\nAbbonamenti riservati ai possessori della Bologna Jazz Card: \n\n\n\nBilly Cobham\, Mary Halvorson\, Dee Dee Bridgewater\, Monty Alexander: \n\n\n\nabbonamento intero: 120 euro \n\n\n\nabbonamento young (under 26): 100 euro \n\n\n\nSolamente i possessori della Bologna Jazz Card possono sottoscrivere l’abbonamento per i quattro concerti nei teatri. Tutti gli altri concerti del Bologna Jazz Festival 2025 sono da ritenersi fuori abbonamento. \n\n\n\nRiferimenti per gli abbonamenti:  \n\n\n\ntel.: 334 7560434 \n\n\n\nemail: amicibolognajazzfestival@gmail.com \n\n\n\nConcerti nei club e negli altri teatri: \n\n\n\nSi consiglia la prenotazione. Rivolgersi direttamente al locale o al teatro di riferimento. \n\n\n\nLe modalità di accesso sono variabili.
URL:https://quartapareteroma.it/event/bologna-jazz-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Monty-Alexander-Studio-di-Joe-Martinez.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251009T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251016T170000
DTSTAMP:20251008T105924Z
CREATED:20251008T105922Z
LAST-MODIFIED:20251008T105924Z
UID:170278-1760029200-1760634000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L'ISOLA DELLE FIABE" alla Biblioteca Arcipelago
DESCRIPTION:Twain Centro di Produzione Danza presenta “L’isola delle fiabe”\, un ciclo di sei appuntamenti dedicati a famiglie e bambini presso la Biblioteca Arcipelago\, nel cuore del Municipio VIII dal 9 ottobre al 16 novembre 2025. Gli incontri\, attraverso l’utilizzo e l’esplorazione dei linguaggi della danza contemporanea e del teatro\, sono pensati per stimolare la partecipazione attiva dei bambini e favorire l’avvicinamento alla lettura e al racconto come forma espressiva e di crescita personale. \n\n\n\nDopo il successo delle scorse edizioni\, il progetto torna con un nuovo filo conduttore: la pace e la multiculturalità. Le fiabe\, i racconti\, la danza e il teatro diventano strumenti per esplorare valori fondamentali e universali\, attraverso linguaggi artistici diversi e coinvolgenti.  \n\n\n\n6 pomeriggi di laboratorio/incontro/spettacolo sulle fiabe\, per avvicinare i bambini (dai 4 anni) alla lettura attraverso favole conosciute o meno\, che non smettono mai di stupire. Ogni appuntamento attinge da un differente ambito artistico (teatro di figura\, musica dal vivo\, mimo\, teatro fisico\, danza\, canto e video) per offrire nuovi spunti anche ai meno appassionati di libri. Un viaggio alla scoperta di mondi fantastici fatti di parole\, immagini\, musica\, ma soprattutto di creatività. Ogni incontro si accompagna ad un confronto diretto in forma laboratoriale con i bambini per esplorare le diverse tecniche e aumentare la consapevolezza espressiva. \n\n\n\nCalendario:giovedì 9/10/25 ore 17.00 Little Something – Twain  giovedì 16/10/25 ore 17.00 Pippi calzelunghe – Nogu Teatrogiovedì 23/10/25 ore 17.00 Alì Babà e i 40 ladroni – Nogu Teatro giovedì 30/10/25 ore 17.00 La Sirenetta – Nogu Teatro giovedì 6/11/25 ore 17.00  La storia di Schiaccianoci – Twaingiovedì 13/11/25 ore 17.00 La torta in cielo – Nogu Teatro \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE:+ 39 380 146 2962 | info@cietwain.comcietwain.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/lisola-delle-fiabe-alla-biblioteca-arcipelago/
LOCATION:Biblioteca Arcipelago\, Via Benedetto Croce\, 50\, Roma\, ITA\, 00142\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/SAT-social-general-.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR