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SUMMARY: Rosa cunta e canta con Donatella Finocchiaro alla GAM di Catania
DESCRIPTION:Una protagonista d’eccezione\, Donatella Finocchiaro\, per un intenso ritratto teatrale e musicale dedicato a Rosa Balistreri. Martedì 6 ottobre\, alle ore 20\, la GAM – Galleria d’Arte Moderna di Catania (via Castello Ursino\, 26) ospiterà lo spettacolo Rosa cunta e canta\, con l’attrice catanese accompagnata dal musicista Vincenzo Gangi\, impegnata in un viaggio che ripercorre la vicenda umana e artistica della straordinaria cantautrice e figura simbolo di forza e riscatto sociale. L’evento\, prodotto dall’Associazione Città Teatro\, rientra nell’ambito della rassegna Palcoscenico Catania – La bellezza senza confini\, promossa dal Comune di Catania. Al centro dello spettacolo\, c’è la vita di Rosa Balistreri\, cantautrice di talento e donna dalla grande forza che ha attraversato momenti di sconforto e disperazione\, dovuti dapprima alla povertà di quando era una bambina e poi a rapporti con uomini violenti (fu\, addirittura\, incarcerata per aver aggredito il marito dopo che lui si era giocato a carte il corredo della loro figlia).   \n\n\n\nIl punto di svolta arriva con il trasferimento a Firenze e l’incontro nel 1966 con Dario Fo\, che la volle nello spettacolo di canzoni popolari “Ci ragiono e canto”. Da quel momento\, con la sua voce arcaica\, profonda e diretta\, Rosa Balistreri si è imposta come voce degli emarginati\, degli oppressi e dell’orgoglio del popolo siciliano\, diventando per tutti la celebre “Edith Piaf siciliana”. Donatella Finocchiaro entra in perfetta sintonia con la figura della cantautrice\, interpretando con passione e trasporto i brani più toccanti del suo repertorio e raccontando l’incredibile potenza di una donna capace di trasformare il dolore in canto.  \n\n\n\nInfoline e Prenotazioni: 334.5683715 | 095.530153 | 095.531018 
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SUMMARY:"NAPULE' - Storie sospese tra danza e circo" al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:Napulè è un viaggio tra memoria e contemporaneità\, un omaggio poetico alla città di Napoli e alle sue infinite contraddizioni. Un racconto senza tempo\, dove danza\, teatro fisico e discipline circensi si intrecciano in un linguaggio visivo potente e emozionale. \n\n\n\nLe storie di Napulè vivono nei corpi\, nelle voci e nelle acrobazie degli interpreti\, evocando il calore\, la passione e la malinconia di una città che resta sospesa tra sogno e realtà. \n\n\n\nIdeazione\, regia e coreografie di Claudio e Paolo Ladisa con artisti e performer della compagnia Ladisa – scenografie Marco de Sanctis – costumi Sartoria Mele – Produzione Next Generation Eventi e Compagnia Ladisa
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LOCATION:Teatro Vittoria\, Piazza Santa Maria Liberatrice\, 10\, Roma\, 00153\, Italia
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SUMMARY:NAPULÈ – Storie sospese tra danza e circo al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:il 6 e 7 ottobre 2026\, alle ore 21.00\, il Teatro Vittoria di Roma ospita NAPULÈ – Storie sospese tra danza e circo\, spettacolo ideato\, diretto e coreografato da Claudio e Paolo Ladisa. \n\n\n\nUn viaggio scenico tra danza\, circo contemporaneo\, acrobatica\, teatro fisico e musica\, guidato dalla maschera di Pulcinella e costruito sul dialogo tra tradizione e contemporaneità. \n\n\n\nLo spettacolo porta in scena 11 artisti e performer e nasce dalla ricerca artistica di Claudio e Paolo Ladisa\, professionisti con un percorso che comprende collaborazioni con realtà come Teatro dell’Opera di Roma\, La Fura dels Baus\, Micha van Hoecke\, Rai e Mediaset. \n\n\n\nNapulè è la nuova riedizione di un progetto nato circa vent’anni fa e oggi ripensato per una nuova fase di circuitazione nella stagione 2026/2027. \n\n\n\nPer approfondire e per scaricare comunicato stampa\, fotografie\, scheda artistica e altri materiali\, è disponibile il Press Kit ufficiale: \n\n\n\nhttps://www.claudioepaololadisa.it/presskit
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SUMMARY:Al via la prima settimana di programmazione del Festival delle Colline Torinesi
DESCRIPTION:Preludio del cartellone alla Fondazione Merz sarà un nuovo titolo di Romeo Castellucci Credere alle maschere (6>7 ottobre Fondazione Merz)\, evento performativo che riflette sul conflitto tra immagine e legge\, violenza del linguaggio e responsabilità collettiva servendosi di due elementi iconici: una maschera e un’opera di Andy Warhol.  \n\n\n\nIl festival si apre anche all’Astra con Janaina Leite\, affermata artista brasiliana per la prima volta in Italia\, punto di riferimento nella ricerca sul teatro documentario\, sulle scritture autobiografiche in scena\, sul corpo e la sua valenza sessuale. Intorno alla sua opera si costruisce un Focus: l’inaugurazione al Teatro Astra è affidata al suo spettacolo Stabat Mater(8>9 ottobre Teatro Astra)\, in cui Leite lavora con sua madre e un pornoattore mascherato\, e nei giorni successivi ci saranno le due performance Deeper One (8>10 ottobre Teatro Astra)\, un’esperienza immersiva per singolo spettatore\, sospesa tra presenza e realtà virtuale e The Material and Immaterial Body in its Borderline (9 ottobre Teatro Astra) che racconta il suo percorso di indagine sul corpo materiale e immateriale.  \n\n\n\nNovità di questa trentunesima edizione è Industria Indipendente\, collettivo artistico e di ricerca di Erika Galli e Martina Ruggeri\, al Festival con il dittico su Don Chisciotte e Kathy Acker\, presentato per la prima volta in Italia in forma completa: Quixote / Dammi i brividi – ma non per la paura (video) e Quixote / A rose is not a rose (solo) (10 ottobre Fondazione Merz) vedono in scena Anna Maria Ajmone e in video Silvia Calderoni. \n\n\n\nSara Leghissa è artista\, ricercatrice e performer con base a Milano. Presenta Muscles [Public Literature] (10 ottobre Fondazione Merz); di nuovo al Festival una riflessione sull’opera di Kathy Acker\, questa volta con un testo che afferma il corpo come spazio politico\, trasformato dall’artista in un manifesto militante contro il linguaggio ordinario. La palestra diventa campo di lotta queer\, dove muscoli e desiderio sabotano norme morte e strutture oppressive attraverso una letteratura pubblica e ribelle. \n\n\n\nPer la prima volta al Festival è la Schoß Company di Lisa Tatin (cantante/performer) e Simona Gallo (video light designer). La compagnia\, svizzera\, sviluppa una ricerca interdisciplinare che unisce musica\, voce\, elettronica e performance visiva. La vediamo in: LAB21_Mon corps n’obéit plus (11 ottobre Fondazione Merz)\, prima italiana\, che immagina un corpo che capta e disturba\, fatto di sensori che lo rendono interfaccia sensibile e Personne ne ramasse ma langue (11 ottobre Fondazione Merz)\, incantazione a due voci che attraversa il pubblico unendo corpo e parola dando vita ai testi poetici di autrici impegnate come Lisette Lombé\, Laura Vazquez\, Stéphanie Vovor\, Cécile Coulon\, Kae Tempest.
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SUMMARY:"Se ti sposo mi rovino"
DESCRIPTION:Torna in scena\, al Teatro de’ Servi\, dal 6 al 18 ottobre\, l’ironia sensibile di Marco Cavallaro con il suo nuovo spettacolo SE TI SPOSO MI ROVINO.  \n\n\n\nAncora una volta l’interprete\, autore e regista porta la sua comicità all’interno delle dinamiche relazionali confezionando una commedia in cui si ride e si riflette. \n\n\n\nCosa Succede a un milionario scapolo con “Il vizio delle donne” se chiede a tutte di sposarlo? E se tutte piombano a casa sua con l’intento di organizzare le nozze ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice la sua vita è rovinata! \n\n\n\nDa qui una serie di girandole per non far incontrare le malcapitate e\, soprattutto\, per non concludere alcun matrimonio. Il tutto coinvolgendo   il povero maggiordomo Ugo in un turbinio di bugie e di porte che si aprono e si chiudono. \n\n\n\nPer informazioni e biglietti: \n\n\n\ntel. 06.6795130 | info@teatroservi.it \n\n\n\nOrari spettacoli: \n\n\n\nda martedì a venerdì ore 21 \n\n\n\nsabato ore 17.30 e ore 21 \n\n\n\ndomenica ore 17.30 \n\n\n\nBiglietti: 25 euro
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LOCATION:Teatro De’ Servi\, Via del Mortaro\, 22\, Roma\, 00187\, Italia
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SUMMARY:STREMATE: Ultimo tanga a Parigi il 1° episodio della Seconda Stagione al Teatro Tordinona
DESCRIPTION:Dopo il successo della 1^ Stagione della Saga Teatrale delle STREMATE (Parzialmente Stremate\, Stremate dalla Luna\, Le Bisbetiche Stremate\, Tre Stremate e un maggiordomo\, Stremate: Ultimo Atto\, Stremate e Beate) composto da  sei spettacoli campioni di incasso nelle stagioni romane dal 2015 al 2024\, e replicati anche in un inedito “tour romano” che ne ha confermato il gradimento – a suon di doppie\, triple e sold-out – nei teatri Golden\, Teatro7\, Teatro della Cometa e in tournée italiana\, arriva la nuova attesissima 2^ Stagione: QUATTRO NUOVI SPETTACOLI\, DA OTTOBRE 2026 A MAGGIO 2028\, in tenuta lunga\, dalle tre alle quattro settimane di permanenza al Teatro Tordinona.  \n\n\n\nIl primo episodio della seconda stagione\, STREMATE: Ultimo tanga a Parigi\, sarà in scena dal 6 al 18 ottobre 2026\, con Paola Migneco\, Giulia Ricciardi\, Francesca Romana Succi\, Marina Vitolo\, regia di Patrizio Cigliano. \n\n\n\nSilvana si è sposata con un affascinante medico francese ed hanno anche avuto una figlia.  Le sue tre amiche storiche decidono di farle visita. Tuttavia non si tratta solo di una visita di piacere: verranno svelati segreti inconfessabili. Ci saranno tradimenti inaspettati in vista e persino un clamoroso furto da mettere in atto al Louvre. Ritmi cinematografici\, battute esilaranti e un perfetto meccanismo a orologeria travolgeranno gli spettatori in un vortice inarrestabile di emozioni e divertimento\, lasciando tuttavia spazio anche alla riflessione su temi e sfumature che caratterizzano la figura femminile ai nostri giorni: troveremo la madre di famiglia apparentemente serena\, ma vittima dell’abitudine; la donna convertita alla fede dopo un passato molto trasgressivo e movimentato; la donna rassegnata senza figli\, ma piena di “amici” e la donna volitiva\, convinta di potersi persino appropriare della Gioconda. Tutto questo caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e gustose trovate sceniche\, grazie al riconoscibile stile registico di Patrizio Cigliano\, pluripremiato teatrante italiano\, \n\n\n\nSTREMATE è la 1^ Serie Teatrale al Mondo. Un riuscito esempio di teatro brillante al femminile e un acclamato esempio di “teatro seriale”: Gli spettacoli raccontano le vite paradossali ed esilaranti delle stesse protagoniste (con guest occasionali). Tutta la serie indaga con grande onestà e una giusta dose di cattiveria\, il complicato mondo della donna di oggi. Ne mette in mostra gli aspetti più intimi ma nel contempo più quotidiani. E’ uno spaccato di verità spietate\, grottesche\, esilaranti\, che nascondono tutta la fragilità\, la forza\, il divertimento e la profondità delle donne. Si affrontano le caratteristiche delle donne adulte “sull’orlo di una crisi di nervi”\, soprattutto per colpa degli uomini; ma anche della vita\, che in qualche maniera\, non le ha soddisfatte del tutto. Dubbi\, crisi\, schermaglie\, rappresentazioni di umori palpitanti e di frenesie goliardiche\, nel ricordo delle grandi aspettative della giovinezza. Aspettative tradite o raggiunte? Donne che nascondono le loro paure\, rifugiandosi in una comicità violenta e spassosa\, tra Almodòvar\, Woody Allen\, Mel Brooks e Totò.  \n\n\n\nLo stile della Ricciardi conferma una narrazione cinematografica (sostenuta da un grande ritmo registico) e molto “chiacchierata”\, come converserebbero delle amiche sincere\, tra un battibecco e una risata. Sono “Stremate” dalla vita\, dagli eventi e forse dalle responsabilità che non vogliono o sono in grado di sostenere. Testi sinceri ed esilaranti ma anche molto toccanti nella loro forte linea “esistenziale”\, che raggiungono verità agrodolci aprendo lo spettro emotivo a tutte le donne\, che troveranno nelle protagoniste un po’ di loro stesse\, delle loro mamme e delle loro nonne. Una Serie che entra nel cuore anche degli uomini\, sempre molto distratti nel capire le straordinarie donne che hanno al loro fianco. \n\n\n\nIL CAST\, collaudato ormai da decenni di spettacoli fatti insieme\, è formato da quattro note attrici comiche: Marina Vitolo\, Francesca Romana Succi\, Paola Migneco\, e Giulia Ricciardi\, autrice/attrice con grande esperienza di commedie a tema femminile\, protagonista di molti One-Woman Show\, monologhista a Zelig e Colorado e presente in molti film.  \n\n\n\nSi aggiungeranno diversi “Guest” di puntata tra cui Greg\, Lillo\, Massimiliano Bruno\, Giancarlo Ratti\, Patrizio Cigliano stesso ed altri noti attori. 
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LOCATION:Teatro Tordinona\, Via degli Acquasparta 16\, Roma\, 00186\, Italia
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SUMMARY:La Nuova Stagione 2026/2027 del Teatro De' Servi
DESCRIPTION:Il Teatro\, da sempre\, è il salotto per eccellenza\, un luogo in cui incontrarsi\, confrontarsi\, riflettere\, divertirsi\, confidarsi. Un posto in cui lasciarsi travolgere dagli intrecci delle storie e dalle emozioni dei suoi personaggi. IlTeatro de’ Servi\, il tempio romano della commedia\, per la nuova stagione 2026-2027 si prepara ad essere il “Salotto de’ Servi\,  dove la risata e il buon teatro convivono cercando di venire in contro alle esigenze più disparate del pubblico.  \n\n\n\nIl Salotto de’ Servi è\, infatti\, il claim della nuova stagione 2026- 2027 che prevede ben 12 commedie a lunga tenitura e 10 commedie a breve tenitura per un totale di 22 spettacoli\, in cui si alterneranno grandi nomi del teatro e compagnie più giovani. Il Teatro de’ Servi\, da sempre “casa” della commedia per eccellenza\, apre le porte del suo salotto per far divertire e sognare attraverso nuove commedie\, con la loro ironia\, le loro situazioni e personaggi brillanti\, che intrigano e coinvolgono. Non mancheranno poi eventi speciali\, serate di stand-up comedy. \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 \n\n\n\nPROSA – Commedie in abbonamento fisso \n\n\n\n6 – 18 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nSE TI SPOSO MI ROVINO \n\n\n\nScritto e diretto da: Marco CavallaroCon: Marco Cavallaro\, Tonia Garardo\, Francesca Verrelli\, Elena Scuderi\, Francesca Cannizzo\, Riccardo Giacomini \n\n\n\nUn incallito scapolo\, convinto di poter gestire ogni relazione a modo suo\, si ritrova intrappolato nella più grande confusione della sua vita quando propone matrimonio a più donne contemporaneamente. L’arrivo simultaneo delle promesse spose trasforma la sua casa in un campo di battaglia di bugie\, sotterfugi e colpi di scena.  \n\n\n\n27 OTTOBRE – 8 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nDUE CUORI IN CHAT  \n\n\n\nAutore: Ray CooneyRegia: Matteo VaccaCast: Matteo Vacca\, Maurizio Di Carmine\, Marco Fiorini\, Eleonora Santini\, Annalisa Amodio\, Alessandro Bevilacqua\, Martina Iuele \n\n\n\nIl segreto per un matrimonio felice rimane un segreto\, in questo caso un doppio segreto! Tutto sembra andare a gonfie vele per Mario Rossi\, tassista\, sposato da vent’anni con Barbara\, con cui vive a Piazza Irnerio e con Carla\, con cui vive a Piazza Risorgimento\, con le quali Mario ha anche due figli adorabili: Alice avuta da Carla e Giacomo\, avuto da Barbara. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro\, Mario riesce per anni a nascondere la doppia famiglia\, ma la vita ai tempi dei social può essere molto complicata.  Infatti un giorno Alice e Giacomo\, non sapendo di essere fratello e sorella\, si conoscono in chat e decidono di incontrarsi ma questo non puo’\, anzi non deve avvenire\, ed e’ per questo che il povero tassista\, aiutato dall’amico Walter alle prese con il suo vecchio padre\, cercherà con ogni mezzo di mantenere ilsegreto della sua doppia vita. Quel che ne segue è un susseguirsi di equivoci\, coincidenze e bugie che\, con un ritmo infernale\, ci porteranno ad un finale inaspettato. Uno spettacolo pieni di situazioni comiche deliranti in cui il pubblico diventerà partecipe e complice. \n\n\n\n17 – 29 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nIL CLUB DELLE SINGLE  \n\n\n\nScritto e diretto da: Roberto D’AlessandroCon: Alessandra De Pascalis\, Marina Vitolo\, Fulvia Lorenzetti\, Kevin di Sole\, Andrea Garofoli \n\n\n\nTre donne cinquantenni\, amiche inseparabili e accomunate da una lunga serie di delusioni sentimentali\, finiscono per convivere sotto lo stesso tetto per sostenersi… e per odiare insieme il genere maschile. La loro casa diventa una sorta di “zona franca”\, un rifugio anti-uomo. Con loro vive Lelio\, un ragazzo alla pari: timido\, nerd\, remissivo\, costantemente vittima delle loro frustrazioni e dei loro sfoghi. L’arrivo di Abil\, un affascinante ginecologo marocchino\, manda in tilt l’equilibrio della casa. Le tre\, che da anni hanno messo in pausa la femminilità\, riscoprono improvvisamente: depilazioni selvagge\, trucchi dimenticati\, abiti troppo stretti\, rivalità adolescenziali. La casa si trasforma in un campo di battaglia ormonale. La situazione degenera fino a sfiorare un comportamento inappropriato da parte delle tre… Quando accade l’inaspettato… \n\n\n\n8 – 20 DICEMBRE 2026 \n\n\n\nMA CHE BELL’IKEA  \n\n\n\nDi: Gianni ClementiRegia: Nicola PistoiaCon: Danila Stalteri\, Massimiliano Vado \n\n\n\n “Ma che bell’Ikea” – questo il titolo dello spettacolo – è ambientato nella periferia romana\, dove in uno stabile di nuova costruzione si incrociano le vite di due coppie alla ricerca del loro primo appartamento. La prima\, borghese e politically correct\, è ancora incerta sull’acquisto e si perde nell’area destinata al bagno. Pochi istanti dopo\, dallo stesso bagno\, appare un’altra coppia\, impegnata nell’identico sopralluogo. I due non potrebbero essere più diversi dai futuri vicini di casa. Venditore ambulante lui\, ex prostituta rumena lei\, sono i classici coatti della porta accanto. Le due coppie si ritrovano a condividere lo stesso ambiente\, acquistando due appartamenti nello stesso edificio ma su piani diversi. Il loro stupore per questa convivenza aumenta quando scoprono che le rispettive abitazioni non solo sono identiche strutturalmente\, ma hanno anche lo stesso arredamento. Sotto il segno di IKEA\, riconoscono mobili\, quadri e soprammobili. E anche le abitudini di vita non sono poi tanto dissimili. Ma cosa possono avere in comune una vegana e una ex prostituta? Un avvocato progressista e un ultrà tendenzialmente nazista? Inizia così una sorta di frequentazione forzata\, per tentare di scoprire il perché di simili sconcertanti coincidenze. Una commedia tutta da ridere\, in cui non sarà difficile riconoscere anche una piccola parte della propria vita. \n\n\n\n26 DICEMBRE – 10 GENNAIO 2027 \n\n\n\nRIUNIONE CONDOMINIALE  \n\n\n\nDi: N.L. WhiteRegia: Luca FerriniCon: con Riccardo D’Alessandro\, Antonia Di Francesco\, Luca Ferrini\, Andrea Lintozzi\, Alberto Melone\, Elettra Zeppi \n\n\n\nUn fatiscente palazzetto di periferia e un inatteso colpo di fortuna: i pochi condomini superstiti\, grazie al generoso lascito testamentario di un condomino da poco deceduto\, hanno ristrutturato e trasformato l’edificio\, almeno in apparenza\, in un piccolo gioiello immobiliare pronto per essere venduto a un acquirente facoltoso e ignaro. Non resta che una cosa da fare prima di mettere le mani sui soldi\, una semplice riunione condominiale per firmare\, all’unanimità\, l’ultimo verbale insieme all’accordo di vendita. Ma dietro questa semplicità è in agguato il caos e i condomini\, si troveranno a risolvere un imprevisto tanto assurdo quanto esilarante. Un vortice di equivoci\, travestimenti e fughe improbabili\, in cui tutti inizieranno a domandarsi non se riusciranno a vendere il palazzo\, ma se riusciranno a sopravvivere fino all’ora di pranzo. Una commedia corale e frenetica che innesta la comicità delle riunioni condominiali nella migliore ed esilarante tradizione della farsa d’autore \n\n\n\n12 – 24 GENNAIO 2027 \n\n\n\nAMORE CERCASI…GATTO INCLUSO  \n\n\n\nDi: Valeria CavalliRegia: Alberto OlivaCon: Monica Faggiani\, Arturo di Tullio\, Dario Merlini \n\n\n\nGiovanni e Agata\, sposati da quindici anni\, conducono una vita tranquilla fatta di abitudini\, piccoli rituali quotidiani e qualche inevitabile incomprensione. Una sera\, per gioco\, decidono di affacciarsi al mondo dei social e delle app di incontri\, dando il via a una serie di situazioni imprevedibili\, divertenti e sorprendenti. Tra ironia\, segreti e desideri nascosti\, Amore cercasi… Gatto incluso è una commedia brillante che riflette sulle relazioni di coppia\, sulla famiglia e sulla ricerca di sé\, con un finale ricco di colpi di scena. A osservare e commentare tutto\, un testimone d’eccezione: il gatto Ettore. \n\n\n\n2 – 14 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nCOSì È (SE VI PARE)  \n\n\n\nDi: Luigi PirandelloRegia: Luca FerriniCast: Vittorio Carotenuto\, Aurora Cataldi\, Riccardo D’Alessandro\, Alessandra De Pascalis\, Antonia Di Francesco\, Alessandro Moser\, Veronica Stradella\, Andrea Verticchio\, Valeria Monetti\, Luca Ferrini \n\n\n\nUna rilettura contemporanea del capolavoro di Pirandello\, dove tutto ruota attorno a una domanda impossibile: esiste una verità assoluta? In una comunità dominata dalla curiosità e dal sospetto\, il misterioso rapporto tra il signor Ponza\, sua suocera e una donna che nessuno riesce a identificare trascina tutti in un vortice di supposizioni. Una commedia amara e lucidissima che continua a interrogare il presente\, mettendo in scena il fragile confine tra realtà\, percezione e giudizio. \n\n\n\n23 FEBBRAIO – 7 MARZO 2027 \n\n\n\nSE DEVI DIRE UNA BUGIA E’ MEGLIO DIRLA GROSSA  \n\n\n\nAutore: Ray CooneyAdattamento: Matteo VaccaTraduzione: Maria Teresa PetruzziProduzione: Politeama S.r.l.Regia: Matteo VaccaAiuto regia: Giulia PeriniScenografie: Lina e Giovanni ValgimigliCast: Matteo Vacca\, Marco Fiorini\, Alessandro Bevilacqua\, Cristiano Arsi’\, Eleonora Santini\, Serena Ricci\, Elena Pandolfi\, Martina Cervoni \n\n\n\nUn incontro segreto in albergo dovrebbe restare una semplice scappatella. Ma tra intrusioni\, bugie improvvisate\, identità scambiate e porte che si aprono al momento sbagliato\, il piano precipita in un caos esilarante. Una macchina comica perfetta\, dove ogni menzogna genera un disastro ancora più grande. \n\n\n\n16 – 28 MARZO 2027 \n\n\n\nTANA LIBERA TUTTI  \n\n\n\nDi: Alessandro Tirocchi\, Maurizio Paniconi\, Simone GiacintiRegia: Andrea Palottocon Valeria Monetti\, Alessandro Tirocchi\, Maurizio Paniconi\, Simone Giacinti \n\n\n\nIn un carcere\, detenuti e personale si confrontano in un susseguirsi di confessioni\, tentativi di fuga e rivelazioni inattese. Una commedia che parla di libertà e cambiamento.  \n\n\n\n6 APRILE – 18 APRILE 2027 \n\n\n\nBAMBOCCIONI  \n\n\n\nDi: Roberto D’AlessandroRegia: Nicola Pistoia\, Roberto D’Alessandro \n\n\n\ncon Giancarlo Fares\, Andrea Catarinozzi\, Valerio Giombetti\, Stefano Tomassini \n\n\n\nTre laureati\, Anton Giulio\, Gianni Alberto e Antonino\,  vivono ancora a casa con le rispettive madri\, incapaci di affrontare la vita adulta nonostante il grande bagaglio culturale. \n\n\n\nIl sindaco\, deciso ad aiutarli a inserirsi finalmente nel mondo del lavoro e nella società\, mette a disposizione alcuni appartamenti cittadini per disoccupati come loro\, chiedendo in cambio soltanto qualche ora di servizio sociale a settimana. Così i tre “bamboccioni” si ritrovano\, loro malgrado\, a convivere sotto lo stesso tetto. \n\n\n\nTra gag\, incomprensioni e goffi tentativi di adattarsi alla quotidianità\, la situazione si complica quando nella loro vita entrano Lucida\, una prostituta alcolizzata\, e Nevio\, un senzatetto per scelta. Il confronto tra le fragilità dei protagonisti — figli eterni incapaci di crescere — e la dura realtà di chi vive ai margini porta a momenti di comicità genuina ma anche una riflessione sulle crepe della nostra società. \n\n\n\nUna commedia alterna ironia e malinconia\, offrendo un ritratto lucido e affettuoso dell’Italia contemporanea: un Paese in cui\, tra precarietà e dipendenza affettiva\, diventare adulti sembra la vera impresa. \n\n\n\n27 APRILE – 9 MAGGIO 2027 \n\n\n\nE PENSARE CHE ERAVAMO COMUNISTI  \n\n\n\nScritto e diretto da: Roberto D’AlessandroCon: Roberto D’Alessandro \n\n\n\nGiulia e Rinaldo\, un tempo uniti dagli ideali delle lotte studentesche degli anni Settanta\, si ritrovano dopo vent’anni a vivere visioni della vita sempre più distanti. Mentre lei continua il suo impegno politico\, lui conduce una vita più moderata\, assistendo con amarezza all’allontanamento della moglie. Intorno a loro ruota una famiglia vivace e contraddittoria\, tra figli in cerca della propria strada\, un domestico filosofo e una zia dal carattere travolgente. Quando il figlio Enrico decide di candidarsi nelle liste del centro-destra\, gli equilibri familiari saltano\, dando vita a scontri\, incomprensioni e situazioni esilaranti. Solo un evento improvviso riuscirà a riportare dialogo e armonia. Una commedia brillante e attuale che\, tra risate e riflessioni\, racconta le divisioni ideologiche e gli affetti che continuano a tenere unite le famiglie. \n\n\n\n18 – 30 MAGGIO 2027 \n\n\n\nDISPERATAMENTE CASALINGHE  \n\n\n\nDi: Cinzia Berni\, Guido PolitoRegia: Cinzia BerniCon: Francesca Nunzi\, Maria Lauria\, Loredana Piedimonte\, Francesca Ceci \n\n\n\nDopo il successo di “Casalinghi Disperati” una nuova\, divertente commedia tutta al femminile. “Disperatamente Casalinghe” è la storia di 4 donne tra i quaranta e i cinquant’anni che si trovano a dover affrontare la vita da divorziate\, in ristrettezze economiche\, alle prese con gli alimenti degli ex mariti\, la difficoltà di trovare lavoro e il ruolo materno. Carla\, Stefy\, Angela e Nadia\, vivono in una casa famiglia data loro dai servizi sociali\, perché non hanno abbastanza soldi per pagare un affitto. Le quattro protagoniste sono lo specchio delle donne di oggi\, di cui si percepisce l’emancipazione voluta o a volte subita. Femmine che devono essere forti\, anche quando sono fragili. Una commedia che affronta\, con ironia\, problematiche sociali attuali\, piccole e grandi storie di comica disperazione quotidiana. \n\n\n\nPROSA – Commedie brevi\, in abbonamento libero \n\n\n\n1 – 4 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nBELLISSIME  \n\n\n\nVoci di donne. Racconti di canzoni  \n\n\n\nCon: Syria e Massimo Germini \n\n\n\nUn viaggio musicale e narrativo attraverso le voci femminili che hanno segnato la storia della canzone italiana. Dai grandi classici del dopoguerra fino alla musica contemporanea\, uno spettacolo che intreccia racconti\, ricordi e canzoni\, restituendo il ritratto di artiste che hanno raccontato emozioni\, cambiamenti sociali e intere generazioni.  \n\n\n\n22 – 25 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nNIENTE PROGETTI PER IL FUTURO  \n\n\n\nDi: Francesco BrandiRegia: Max PisuCon: Lorenzo Cordara\, Matteo Pisu \n\n\n\nUn gioco teatrale comico e surreale\, vincitore del Premio Flaiano 2009\, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi\, dove i valori dell’uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Due uomini\, Tobia (Matteo Pisu) ed Ivan (Lorenzo Cordara)\, si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Li accomuna la singolare circostanza che nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi gettandosi dal ponte. Tobia è un vip della tv\, opinionista-tuttologo caduto in disgrazia per aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione. Dopo aver visto la sua popolarità definitivamente annientata\, decide di farla finita. Ma proprio nel fatidico instante in cui sta per lanciarsi dal ponte\, appare Ivan\, garagista\, uomo semplice ma di una piacevole concretezza che decide di levarsi la vita dopo aver scoperto il tradimento della moglie. Dall’incontro-scontro di questi due personaggi provenienti da mondi così lontani\, con prospettive così diverse\, nasce il dramma o la commedia\, secondo la personale lettura degli avvenimenti. Uno spettacolo brillante\, ma allo stesso tempo riflessivo\, dove lo spettatore sarà continuamente sorpreso da colpi di scena trovandosi lui stesso a pensare chi dei due protagonisti dovrà buttarsi per primo. \n\n\n\n12 – 15 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nACQUA E ZUCCHERO  \n\n\n\nDi: Clio EvansRegia: Riccardo D’AlessandroCon: Clio Evans\, Lele Spedicato \n\n\n\nAcqua e Zucchero\, spettacolo di Clio Evans\, è un viaggio emotivo e visionario nel mondo del diabete di tipo 1. Dalla paura e disorientamento di una famiglia dopo la diagnosi\, passando per momenti ironici e surreali\, la scena si popola di ricordi\, figure simboliche e personificazioni come Diabete e Insulina\, legati da un rapporto inevitabile e conflittuale. Tra realtà e incubo\, emerge infine la voce della protagonista\, che rivela cosa significa davvero convivere con la malattia: un percorso dal disagio alla consapevolezza\, fino a un inaspettato finale. \n\n\n\n3 – 6 DICEMBRE 2026 \n\n\n\nIL CONFINE  \n\n\n\nDi: Kieran LynnRegia: Luca FerriniCon: Nicole Rossi\, Riccardo D’Alessandro\, Andrea Verticchio \n\n\n\n«Quando siamo venuti a fare una passeggiata romantica nel parco non pensavamo di finire in una crisi internazionale». Arthur e Olivia\, una giovane coppia innamorata\, si ritrovano improvvisamente divisi dalla nascita di un nuovo confine che li colloca in due nazioni appena create e già ostili. Sotto lo sguardo impassibile di una guardia di frontiera\, i due scoprono l’assurdità di una linea tracciata con un semplice nastro adesivo\, priva di senso ma sufficiente a mettere in crisi il loro amore. Mentre le tensioni tra i due paesi crescono fino alla minaccia della guerra\, Arthur e Olivia iniziano a dubitare della propria unione. Quando il confine viene strappato\, saranno proprio loro a ricostruirlo\, ormai prigionieri delle proprie divisioni. Tra umorismo nero e comicità surreale\, la commedia riflette sul concetto di confine come linea immaginaria eppure invalicabile\, in un non-tempo che parla delle guerre di ieri\, di oggi e soprattutto di domani. \n\n\n\n28 – 31 GENNAIO 2027 \n\n\n\nUNA COPPIA QUASI PERFETTA  \n\n\n\nDi e con: Rocco Ciarmoli\, Laura De MarchiRegia: Laura De Marchi con la collaborazione di Camillo Ventola \n\n\n\nLo spettacolo parte da una domanda tanto semplice quanto attuale: esiste ancora la coppia? In un mondo fatto di social network\, app di incontri\, relazioni fugaci e nuove forme di amore\, la vita di coppia sembra sempre più fragile e complessa. Attraverso una serie di situazioni ironiche e paradossali\, incontriamo tre coppie di età diverse: due trentenni alla ricerca dell’amore\, due cinquantenni alle prese con le piattaforme di incontri e\, infine\, Luciana e Ubaldo\, settantenni insieme da oltre quarant’anni che\, proprio quando sembrano aver raggiunto un equilibrio perfetto\, si confrontano con un desiderio inatteso: avere un figlio. Tra comicità e riflessione\, lo spettacolo affronta i temi dell’amore\, della genitorialità e delle trasformazioni delle relazioni contemporanee\, senza offrire risposte definitive ma invitando il pubblico a interrogarsi sul significato della coppia oggi. \n\n\n\n18 – 21 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nALGORITMO  \n\n\n\nDi: Raffaello Tullo\, Andrea DelfinoRegia: Marco RampoldiCon: Raffaello Tullo\, Martina Salvatore \n\n\n\nIn un futuro non troppo lontano\, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco ina teso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide\, dalle sembianze incredibilmente umane\, in grado di acquisire\, con sorprendente rapidità\, qualunque tipo di informazione e che\, a traverso un sofisticatissimo algoritmo\, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un’iniziale e comprensibile diffidenza\, il protagonista decide di prestarsi al gioco e progressivamente scopre in Martie un’assistente perfe ta\, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tu ti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal casse to. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica\, poesia\, incanto\, magia e…ritmo. A traverso un’ironica e creativa narrazione\, lo spe tacolo invita il pubblico a rifle tere\, ridendo\, su rischi e benefici dell’intelligenza artificiale\, affrontando temi come il progresso\, l’identità\, la solitudine\, il potere umanizzante della musica e quella polvere che troppo spesso lasciamo che si depositi sui sogni. \n\n\n\n11 – 14 MARZO 2027 \n\n\n\nVE NE DICO QUATTRO  \n\n\n\nDi: Pino Strabioli\, Fabio MasiCon: Pino StrabioliUn racconto teatrale fatto di memorie\, immagini e incontri che rende omaggio ad alcuni grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento\, tra affetto\, ironia e nostalgia.  \n\n\n\n1 – 4 APRILE 2027 \n\n\n\nBARBARI\, BARBERINI E BARBITURICI  \n\n\n\nDi: Daniele Falleri\, Urbano BarberiniRegia: Daniele FalleriCon: Urbano Barberini \n\n\n\nTra risate e confessioni\, Urbano Barberini affronta le sfide legate alla sua eredità familiare\, superando i limiti del politically correct. Un viaggio tragicomico tra successi e fragilità. È il percorso a ostacoli di un aristocratico deciso a non farsi sopraffare dai propri antenati. Un one-man-show irriverente\, colto e sorprendentemente autoironico. “Quello che non distrussero i barbari\, lo distrussero i Barberini”. Se tale affermazione popolare vi sembra un’iperbole\, questo spettacolo vi farà ricredere. La spregiudicata coppia artistica Barberini-Falleri torna all’attacco frugando nel movimentato albero genealogico di chi è stato per anni l’inappuntabile partner di Franca Valeri. \n\n\n\n22 -25 APRILE 2027 \n\n\n\nBOOMER- UN PAPA’ SUL SOFA’ \n\n\n\nDi: Paolo Caiazzo\, Daniele CiniglioRegia: Paolo Caiazzocon Paolo Caiazzo\, Nicola Pavese\, Daniele Ciniglio\, Gioia Miale \n\n\n\nQuando Daniele chiede alla sua famiglia di provincia di trasferirsi a Napoli per laurearsi in giurisprudenza papà Paolo\, avvocato sfigato non batte ciglio\, e lo sistema in un suo piccolo appartamento nel centro della città. Attratto e distratto dalla movida il ragazzo si arretra con gli esami\, e per sostenere il suo tenore di vita decide così di fittare una stanza a Nicola\, coetaneo meno fortunato che sbarca il lunario con piccoli lavori occasionali. La loro convivenza è complicata visto i loro caratteri e storie di vita diametralmente opposti. L’unico punto in comune sono le difficoltà amorose. Nicola ha una sua fidanzata immaginaria e Daniele vive un amore non corrisposto con una dirimpettaia. In casa piomba spesso e volentieri Assunta\, madre di Nicola. Troppo presto abbandonata dal marito\, si mostra apprensiva e disponibile ma la sua personalità ambigua nasconde un rilevante scheletro nell’armadio. Il precario equilibrio casalingo viene messo ancora più in pericolo con l’arrivo di Paolo che\, messo alla porta dalla sua seconda compagna\, chiede ospitalità al figlio… in casa sua. Quella che doveva essere però una sola notte di emergenza su un sofà diventa una convivenza a tre generando scontri ed incontri generazionali. Il Boomer\, dopo un primo momento di sconforto\, decide di reagire e di vivere intensamente la sua nuova vita da single. I ragazzi pur di liberarsi di quella presenza scomoda\, le proveranno tutte per fargli trovare una nuova compagna: da escort a siti d’incontro. Tra nuovi equilibri ed amori impossibili c’è forse a portata di mano l’opportunità di creare una nuova famiglia? Chi verrà vedrà! \n\n\n\n13 – 16 MAGGIO 2027 \n\n\n\nLA COLOMBA E L’ELEFANTE   \n\n\n\nUna visita a casa di Frida Kahlo e Diego Rivera \n\n\n\nDi: Roberto D’Alessandro\, Federico FaldiRegia: Roberto D’AlessandroCon: Debora Caprioglio\, Roberto D’Alessandro \n\n\n\nIl teatro ha lo straordinario potere di trasportarci con l’immaginazione ovunque ci serva di essere: eccoci quindi nella Casa Azul dove Frida Kahlo e Diego Rivera\, soprannominati L’Elefante e La Colomba per le loro fattezze fisiche\, hanno vissuto insieme per tantissimi anni. I due stanno dando un ricevimento e Diego accoglie il pubblico in sala come se lo facesse entrare nel salone di casa. Quando tutti gli “ospiti” si saranno accomodati entrerà Frida. Dopo una breve presentazione la coppia decide di fare il gioco della verità: una serie di domande\, anche molto indiscrete\, poste dal pubblico. Frida e Diego risponderanno alle domande litigando\, spalleggiandosi\, e\, senza mai sottrarsi alla verità\, racconteranno la loro arte e le loro vite. Una tra le storie d’amore più celebri e intense del mondo dell’arte\, vissuta sullo sfondo di un Messico attraversato da una delle più grandi rivoluzioni del Novecento. \n\n\n\nEVENTI \n\n\n\n10 NOVEMBRE \n\n\n\nVELIA LALLI \n\n\n\nERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI \n\n\n\nStoria di una crisi di mezza età. La nostra. Storia di amici che: “Basta città\, voglio l’orto”. \n\n\n\n Storia di cambi di paradigma\, di resilienza e altre espressioni vuote. Storia di quelli che allora era meglio Berlusconi. Storia di nuovi\, drammatici\, assetti ormonali. Storia di grandi successi. Degli altri. Storia della fine dei “ragazzi di oggi” di Luis Miguel. Storia di quando ti svegli e realizzi che: invecchiare no. Era meglio morire da piccoli. Velia Lalli è la Santa Patrona della stand-up comedy italiana. Esordisce nella comicità nel 2009 con il gruppo di rivoluzione comica “Satiriasi”\, diventando la prima (e a lungo\, unica) stand up comedian donna italiana. Innova drasticamente le tematiche e il linguaggio comico femminile\, il che le regala censura\, critiche\, indignazione sparsa. Circostanza di cui va molto fiera. La sua relazione più lunga dura da 10 anni\, con Comedy Central\, ma ha intrattenuto relazioni parallele di anni con Rai2 e Rai3\, oltre a diverse relazioni occasionali con Audible\, Radio Globo\, le conferenze TEDx e numerose altre collaborazioni da una botta e via. \n\n\n\n11 NOVEMBRE \n\n\n\nBAZ \n\n\n\nOUTSIDER \n\n\n\nUn outsider è colui che nessuno si aspetta di vedere vincere la maratona. E BAZ\, eterno ragazzino del mondo dello spettacolo\, lo sa bene. Ha fatto di tutto: radio\, libri\, stand-up comedy\, musical… eppure\, in ogni campo\, continua a essere considerato un outsider! Forse è una maledizione\, forse un superpotere\, o forse semplicemente è allergico alle etichette. In questo nuovo show\, BAZ ci trascina nel suo universo di “fuori posto”\, dove sentirsi inadeguati non è solo la norma\, ma anche un’opportunità per spiazzare il mondo. Preparatevi a un’esplosione di energia che demolisce i cliché come un bambino con un castello di sabbia\, con ironia tagliente su ignoranza\, razzismo e l’impero dei social. Si ride\, si canta e\, forse\, ci si commuove un po’. “Outsider” è uno spettacolo per chi ha sempre preferito stare in disparte\, per chi non ha mai capito le regole del gioco… e per chi ha sempre sospettato che il gioco fosse truccato. Venite a ridere delle nostre miserie\, delle nostre bugie e\, soprattutto\, delle assurde convenzioni che ci tengono prigionieri. \n\n\n\n01 DICEMBRE \n\n\n\nDIKELE \n\n\n\nA TEATRO \n\n\n\nAntonio Dikele Distefano annuncia a sorpresa nel giorno del suo compleanno Dikele a Teatro\, un nuovo progetto live che porterà nei teatri italiani uno degli autori e storyteller più influenti e riconoscibili della sua generazione. Quattro appuntamenti\, a partire dal debutto napoletano (29 novembre – Teatro Bolivar)\, per poi proseguire a Roma l’1 dicembre al Teatro de’ Servi\, il 4 dicembre a Milano al Teatro Oscar e a Torino l’11 dicembre al Teatro Cardinal Massaia. Uno spettacolo intimo\, diretto e senza filtri in cui Dikele trasforma il teatro in uno spazio di condivisione autentica\, abbattendo il confine tra palco e pubblico. Attraverso racconti personali\, riflessioni e momenti di dialogo\, Dikele a Teatro diventa un’esperienza collettiva costruita attorno alle emozioni\, alle fragilità e alle storie che accomunano tutti. Una scena scarna con al centro l’unicità di Antonio che ha fatto del racconto in tutte le sue forme\, dall’intervista al romanzo\, dalla regia al podcasting\, fino alle forme di media più contemporanee. \n\n\n\n26 GENNAIO         \n\n\n\nCARLOTTA RONDANA \n\n\n\nFEMMINILE SINGLE(ARE) \n\n\n\nCarlotta Rondana porta in scena una comedy sociologica che indaga con ironia stereotipi\, complicità e difficoltà d’incontro tra i generi. Una ricerca vestita da comedy show\, che con irriverenza guarda nelle difficilissime e tragicomiche dinamiche tra donne e uomini\, generi distinti che tante volte sembrano vivere in mondi lontani e paralleli. La protagonista attraversa stereotipi\, abitudini e convinzioni\, pone l’attenzione sulle difficoltà comunicative e sulle aspettative che condizionano gli incontri. Il femminile di questo spettacolo non esclude il maschile\, ma ne ricerca fortemente la complicità. Propone i rapporti tra i generi senza ricorrere a contrapposizioni nette. Nel corso della rappresentazione l’interprete utilizza cambi di ritmo e variazioni caratteriali per richiamare figure del proprio passato narrativo. Attraverso questi passaggi costruisce un quadro in cui emergono fragilità\, resistenze e tentativi di dialogo tra i due generi. Il lavoro evita soluzioni didascaliche e colloca l’attenzione sulle modalità con cui donne e uomini affrontano il desiderio e la possibilità di costruire relazioni\, con un linguaggio che mantiene un equilibrio tra osservazione personale e dimensione collettiva. Carlotta struttura la storia in episodi che alternano tono leggero\, comico\, intimo e drammatico\, affidando alla trasformazione scenica del suo personaggio il compito di creare un percorso unitario. \n\n\n\n16 FEBBRAIO – 17 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nGUIDO DAMINI \n\n\n\nGuido Damini\, cremonese\, classe ’95\, “storico da bar” specializzato nella narrazione di disfatte epiche\, senza mai abbandonare la leggerezza e l’ironia che lo contraddistinguono. È laureato cum laude in storia moderna. Dal 2021 cura la rubrica “Guido nella storia” in onda con Andrea e Michele su Radio Deejay e conduce il podcast “Le Caporetto degli altri”\, serie prodotta da One Podcast\, dedicata al lato meno trionfante della storia di popoli e condottieri immortalati nel fragore delle loro sconfitte. Attraverso la sua divulgazione Guido coltiva una missione difficile e grandiosa: cambiare per sempre\, in Italia\, il racconto di guerre\, personaggi e imprese del passato. Perché l’idea di storia di Guido è quella di uno show che restituisca il senso generale delle cose\, una materia da aprire alla gente attraverso l’immediatezza e l’ironia. Preferibilmente\, prendendo qualcuno per i fondelli. Una Storia che\, attraverso la leggerezza della comunicazione\, possa fornire a tutti le chiavi per un’analisi intelligente del presente. \n\n\n\n09 MARZO \n\n\n\nFABIAN GRUTT \n\n\n\nGIOVANE \n\n\n\nQuesto spettacolo nasce dagli ultimi due anni. Due anni complicati. Due anni di crescita. Anni in cui la famiglia cambia\, i figli crescono e portano dentro casa i loro veri problemi. Anni in cui non puoi più essere soltanto quello leggero. E proprio mentre tutto si fa più serio\, e qualche ruga ti segna il volto\, scopri una cosa sorprendente: nonostante tutto\, dentro ti senti ancora giovane. \n\n\n\n30 MARZO – 31 MARZO 2027 \n\n\n\nMAURA BLOOM \n\n\n\nLIVE \n\n\n\nÈ una comica\, attrice e scrittrice. Ha creato quello che ama definire il suo “multiverso satirico”\, un universo narrativo in cui i ruoli di genere vengono ribaltati e gli stereotipi diventano materia comica. Attraverso personaggi come il Bambolotto e il Principesso\, unisce ironia e riflessione sociale\, affrontando temi contemporanei con uno stile leggero ma capace di stimolare il pensiero. In pochi mesi ha costruito una community di oltre 90.000 persone\, portando i suoi contenuti dai social al teatro. Il suo primo monologo di un’ora ha già registrato il tutto esaurito e nel 2025 salirà sul palco del TEDx Ischia\, portando la sua visione e il suo linguaggio creativo a un nuovo pubblico. Il suo stile combina la leggerezza della stand-up comedy con il desiderio di aprire spazi di dialogo e nuove prospettive\, sempre accompagnati da autoironia\, libertà creativa e uno sguardo originale sulla realtà. \n\n\n\n20 APRILE \n\n\n\nMIRIAM GALANTI \n\n\n\nVITA DA BIONDA \n\n\n\ndi Miriam Galanti e Giorgia Ciotola \n\n\n\n“Vita da bionda” nasce da un’idea di Miriam Galanti\, che ha deciso di raccontare la propria esperienza di bionda in una società dove l’apparenza può aprire alcune porte ma chiuderne altre. Essere così significa non solo attirare attenzioni non richieste\, ma soprattutto fare i conti con pregiudizi e stereotipi: un fenomeno che nel testo è stato battezzato “biondoshaming”. Giorgia Ciotola\, che ne firma la regia\, è anche co-autrice insieme a Miriam di questo testo che\, tra ironia e sarcasmo\, smonta i luoghi comuni. Lo spettacolo esplora le difficoltà quotidiane di una ragazza bionda e bella che fatica ad essere presa sul serio in un mondo che ama le etichette facili. Perché\, come scrivono Galanti e Ciotola\, “se sei bionda e carina\, o sei stupida o sei mignotta; se in più sei pure allegra e sorridente\, allora sei sicuramente sia stupida che mignotta.”  \n\n\n\n11 MAGGIO \n\n\n\nLAURA FORMENTI \n\n\n\nSKINCARE PER L’APOCALISSE \n\n\n\nscritto con Giuseppe della Misericordia e Gianluca Ettori \n\n\n\nI disturbi mentali sono in aumento\, e non solo quelli dei leader politici\, gli estremismi e i fanatismi dilagano online e nella vita reale. Noi resistiamo diventando sempre più individualisti e soli\, prendendo integratori\, partecipando alle maratone e facendo skincare. La soluzione? Mollo tutto e vendo foto di piedi! E se invece fosse l’umorismo l’ultimo baluardo della nostra sanità fisica e mentale? Lo scrittore Amos Oz sostiene che “fintanto che il il tuo senso dell’umorismo tiene sei almeno in parte immune al fanatismo”. Grazie\, facile dirlo per Oz. Lui è un mago! \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\ninfo: 06 6795130 \n\n\n\nwww.teatroservi.it \n\n\n\nPER ABBONAMENTI: https://teatroservi.it/abbonamenti
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SUMMARY:Al via la campagna abbonamenti del Teatro Augusteo di Napoli
DESCRIPTION:Al via la campagna abbonamenti 2026.2027 della nuova stagione teatrale del teatro Augusteo di Napoli diretto da Giuseppe e Roberta Caccavale.  \n\n\n\nUn cartellone ricco di proposte con 11 spettacoli tra commedie musicali\, commedie e opere di tradizione\, di cui 1 in omaggio e 2 a scelta per gli abbonati. \n\n\n\nSi conferma la linea narrativa tracciata in tutti questi anni\, con titoli legati alla storia artistica e culturale della città e con quelli che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano\, ma anche con nuove energie e giovani talenti per preservare la tradizione\, puntando sulle nuove promesse e offrendo un prodotto adeguato ai tempi. Una proposta che coniuga qualità artistica\, intrattenimento e tradizione per offrire al pubblico una ricca esperienza teatrale e coinvolgere un pubblico sempre più ampio. \n\n\n\nDa venerdì 6 a domenica 15 novembre\, “Aggiungi un posto a tavola”\, la famosissima commedia musicale di Garinei e Giovannini\, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini come special guest\, un’edizione indimenticabile per un grande classico italiano.   \n\n\n\nDa venerdì 20 a domenica 29 novembre\, “La valigia sul letto” di Eduardo Tartaglia\, che interpreta la commedia con Veronica Mazza\, torna in scena per il suo 18° compleanno\, garantendo divertimento ed emozioni con una storia contemporanea. \n\n\n\nIn opzione per gli abbonati\, a grande richiesta tornerà “C’era una volta… Scugnizzi”\, da venerdì 18 dicembre a domenica 10 gennaio 2027. Scritto e diretto da Claudio Mattone\, che cura anche testi e musiche. In scena la storia di Don Saverio\, prete di strada\, e un gruppo di scugnizzi napoletani che emozioneranno il pubblico con le loro voci. \n\n\n\nDa venerdì 15 a domenica 24 gennaio\, il nuovo attesissimo spettacolo di Carlo Buccirosso intitolato “L’esorcismo di Don Tonino”\, di cui cura anche la regia. Un’esilarante commedia che unisce comicità e umanità\, esplorando anche tematiche profonde. \n\n\n\nDa venerdì 5 a domenica 14 febbraio\, protagonista sarà Gianfranco Gallo con “Un turco per forza”\, di cui cura anche la regia e la drammaturgia\, da Nu turco napolitano di Eduardo Scarpetta: in scena le divertenti avventure di Felice Sciosciammocca\, costretto a fingersi ciò che non è per trovare un posto nel mondo. \n\n\n\nDa venerdì 26 febbraio a domenica 7 marzo\, il nuovo spettacolo di Serena Autieri. La talentosa attrice e interprete partenopea coinvolgerà ed emozionerà il pubblico con la sua inesauribile energia ed eleganza. \n\n\n\nDa venerdì 12 a domenica 21 marzo\, Peppe Iodice sarà “Il solito napoletano” in un ‘viaggio’ comicissimo all’interno delle stanze del potere\, oltre il politicamente corretto\, per la regia di Francesco Mastandrea. \n\n\n\nDa mercoledì 31 marzo a domenica 4 aprile “Cantando sotto la pioggia”\,  con Lorenzo Grilli e la partecipazione di Martina Stella\, coreografie di Luciano Cannito. Spettacolo\, in opzione agli abbonati\, che porterà in scena le atmosfere dei musical di Broadway e la magia del grande classico cinematografico. \n\n\n\nDa venerdì 16 a domenica 25 aprile “‘O scarfalietto” di Eduardo Scarpetta\, messo in scena dalla Nuova Compagnia Politeama con un cast in via definizione e la regia affidata a Rosario Sparno. Una macchina comica perfetta con equivoci e assurdità che nascono da una banale lite coniugale. \n\n\n\nChiusura di stagione affidata a Paolo Caiazzo e Ciro Ceruti con lo spettacolo “Chiacchiere e distintivo”\, Caiazzo anche regista\, in programmazione da venerdì 30 aprile a domenica 9 maggio. Un graditissimo ritorno a distanza di circa 20 anni dalla messa in onda della fortunata sitcom. \n\n\n\nLa stagione aprirà con un omaggio agli abbonati\, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre: “Bentornata Piedigrotta”\, una fantasia musicale tra storia\, miti e canzoni partenopee\, ideata e diretta da Leonardo Ippolito. \n\n\n\nE ancora spettacoli e concerti di grandi artisti\, ne citiamo solo alcuni: Francesco Renga\, Vinicio Capossela\, Brunori sas\, Malika Ayane\, Fiorella Mannoia\, Francesca Michielin\, Arisa\, Gigi Finizio; ed eventi di intellettuali come quelli con Corrado Augias\, Umberto Galimberti\, Paolo Crepet; e ancora gli spettacoli degli allievi dell’Accademia Augusteo e tanti altri eventi tra musica e società che saranno annunciati nei prossimi giorni.    \n\n\n\nInfo e abbonamenti a teatro: 081414243 \n\n\n\nMail: botteghinoaugusteo@gmail.com \n\n\n\nInfo messaggi whatsapp: 3332651481 – teatroaugusteo.it
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LOCATION:Teatro Augusteo\, Piazzetta Duca D'Aosta\, 263\, Napoli\, 80132\, Italia
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SUMMARY:“La Commedia scende in piazza” a Catania
DESCRIPTION:Portare la Commedia dell’Arte nei luoghi della vita cittadina e aprire il teatro a un pubblico sempre più ampio. Nasce da questa idea “La Commedia scende in piazza”\, il nuovo progetto del Teatro Stabile di Catania\, realizzato in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma e con il patrocinio del Comune di Catania. \n\n\n\nDal 7 all’11 ottobre\, per cinque giorni\, le maschere e i personaggi della tradizione usciranno dagli spazi teatrali per incontrare direttamente la città\, con quindici rappresentazioni gratuite e aperte a tutti tra Piazza Università\, Piazza Federico di Svevia\, Piazza Bellini e Piazza Spirito Santo. Il calendario prevede ogni giorno tre appuntamenti\, alle ore 11.00\, 17.00 e 20.30.  \n\n\n\nCon la regia di Luca Negroni e la supervisione artistica di Silvia Marcotullio\, lo spettacolo coinvolge sei giovani interpreti\, tra allievi ed ex allievi dell’Accademia Internazionale di Teatro: Rocco Baldassini\, Aurora Catalano\, Mario Gieri\, Alessandro Lazzari\, Gabriella Luperto e Aurelio Carmelo Pio Mandraffino. \n\n\n\nLa collaborazione offre loro la possibilità di passare dall’alta formazione a un’esperienza professionale concreta\, lavorando a una produzione del Teatro Stabile di Catania e confrontandosi con una dimensione particolare della pratica teatrale: quella dell’incontro diretto con il pubblico\, fuori dagli spazi tradizionalmente destinati allo spettacolo. \n\n\n\nMaschere e costumi sono dell’Accademia Internazionale di Teatro\, mentre il supporto tecnico è del Teatro Stabile di Catania. \n\n\n\nIl percorso prenderà il via mercoledì 7 ottobre alle 11.00 in Piazza Università\, proseguirà alle 17.00 in Piazza Federico di Svevia e alle 20.30 in Piazza Bellini. Giovedì 8 ottobre gli appuntamenti saranno alle 11.00 in Piazza Università\, alle 17.00 in Piazza Spirito Santo e alle 20.30 in Piazza Bellini. Venerdì 9 ottobre\, alle 11.00 in Piazza Università\, alle 17.00 in Piazza Federico di Svevia e alle 20.30 nuovamente in Piazza Università.  \n\n\n\nSabato 10 ottobre la Commedia dell’Arte arriverà alle 11.00 in Piazza Bellini\, alle 17.00 in Piazza Università e alle 20.30 in Piazza Spirito Santo. La manifestazione si concluderà domenica 11 ottobre con gli appuntamenti delle 11.00 in Piazza Federico di Svevia\, delle 17.00 in Piazza Università e delle 20.30 in Piazza Bellini.  \n\n\n\nUn progetto che porta dunque il teatro fuori dal teatro\, scegliendo le piazze come luogo di rappresentazione e di incontro e riportando la Commedia dell’Arte nella dimensione aperta e popolare del rapporto immediato con gli spettatori. \n\n\n\nTutte le rappresentazioni sono gratuite e aperte al pubblico
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SUMMARY: Mutamenti e prospettive future allo spazio Plus Arte Puls
DESCRIPTION:Mercoledì 7 ottobre alle ore 18:00 presso lo spazio Plus Arte Puls si inaugura la seconda mostra con l’incontro del ciclo Mutamenti e prospettive future dedicato\, in questa occasione\, a Giovani: problematiche e nuovi scenari. L’evento è promosso dall’Associazione culturale in tempo\, a cura di Ida Mitrano e Rita Pedonesi. \n\n\n\nL’Associazione avverte l’urgenza di comprendere e testimoniare\, dando centralità all’arte come processo di conoscenza ineguagliabile e imprescindibile dell’essere\, i mutamenti radicali del nostro tempo\, la crisi umanitaria\, democratica\, economica e ambientale del pianeta. Il progetto intende proporre una riflessione multidisciplinare sulle trasformazioni in atto\, conseguenze e sviluppi inediti nel panorama globale\, per porre l’attenzione sulla perdita dei caratteri fondamentali dell’umano e sulla salvaguardia del vivente tutto. Dopo Geopolitica: trasformazioni e sviluppi e questa seconda iniziativa seguirà Ambiente: criticità e sostenibilità. Il ciclo\, tre mostre con relativi incontri si chiuderà entro il 2026 con la partecipazione di artisti di diverse generazioni e percorsi\, studiosi e specialisti di varie discipline\, tra i quali nomi noti dell’arte e della cultura. A conclusione del progetto le diverse “voci”\, scientifiche\, umanistiche e artistiche\, saranno raccolte in un libro catalogo editato a testimonianza della continua e intensa “domanda” che caratterizza da sempre l’Associazione sui cambiamenti irreversibili del nostro tempo.  \n\n\n\nL’attuale proposta\, Giovani: problematiche e nuovi scenari\, scaturisce dalla necessità di affrontare gli interrogativi e la fragilità che connotano le nuove generazioni a causa dell’ipervelocità del nostro tempo e dell’invasività tecnologica che si riflettono nel loro vivere emozioni e relazioni sociali\, nella difficoltà di orientamento e prospettive future.  In questo contesto la creatività nelle sue molteplici espressioni\, svolge un ruolo fondamentale nel dare centralità al vivente\, non più solo spettatore\, e alla sua misteriosa complessità. \n\n\n\nNell’incontro intervengono Letizia Maduli\, psicologa esperta in interventi psicoeducativi per l’Età Evolutiva e la genitorialità\, Sergio Mauceri\, sociologo\, professore ordinario\, Sapienza Università di Roma e Carmela Morabito\, storica della Psicologia e delle Neuroscienze cognitive\, “Tor Vergata” Università di Roma. \n\n\n\nIn mostra opere di: Anna Addamiano\, Nunzio Bibbò\, Stefano Ciotti\, Angelo Colagrossi\, Simonetta Gagliano\, Lorenzo Gramaccia\, Giuseppe Indaimo\, Ana Maria Laurent\, Stefania Lubrani\, Antonio Mango\, Marilisa Pizzorno\, Elio Rizzo\, Nicola Santarelli. \n\n\n\nAssociazione culturale in tempo. Nasce a Roma nel 2009 per avviare un confronto interdisciplinare – come recita il Manifesto fondativo – sui grandi mutamenti socioculturali della nostra epoca. Tra i suoi fondatori figurano artisti ed esponenti del mondo dell’arte e di altri ambiti disciplinari\, tra cui l’artista Ennio Calabria\, Presidente onorario\, recentemente scomparso. L’Associazione promuove dibattiti e incontri con figure autorevoli della cultura\, dell’arte\, della società e con i giovani\, da cui sono nati i Quaderni\, alcune significative mostre e il progetto Adamo e la nuvola. Nato nel 2017 il Manifesto per l’arte. Pittura e scultura ha ottenuto numerose adesioni ed è stato presentato a Roma (Plus Arte Puls\, MLAC – Museo Laboratorio Arte Contemporanea – Sapienza Università di Roma\, MACRO Asilo)\, a Milano (Spazio Tadini) e a Varsavia (PROM Kultury Saska Kępa). Ha fatto seguito nel 2021/2022 il ciclo di incontri Arte salvaguardia dell’umano; nel 2022/2023 il progetto IO SIAMO. Necessità di un’esperienza\, frutto di un percorso di identificazione dei processi creativi con gli artisti e le loro opere\, conclusosi con una mostra (Roma\, Plus Arte Puls\, novembre 2023); nell’autunno 2024/2025 Quel che rimane dell’umano al tempo dell’Intelligenza Artificiale\, progetto che si è aperto con il ciclo di incontri multidisciplinari e\, a conclusione\, l’omonimo libro (Bordeaux edizioni) accompagnato dalla mostra Intelligenza della mano\, in cui pittura\, scultura e fotografia sono espressione e testimonianza del senso profondo di questo contenuto.  \n\n\n\nwww.youtube.com/@associazioneintempo
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LOCATION:Plus Arte Pulse\, V.le Giuseppe Mazzini\, 1\, Roma\, ITA\, 00195\, Italy
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SUMMARY:STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III alla Sala Umberto
DESCRIPTION:Gabriel Calderón\, pluripremiato drammaturgo e regista uruguaiano firma testo e regia di STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III\, affidando il ruolo a Francesco Montanari.  \n\n\n\nUn Re che per diventare tale ha dovuto eliminare tutti i possibili rivali; un attore che finalmente ha ottenuto il ruolo della vita. Gabriel Calderón affida a Francesco Montanari un monologo che è un’originale “variazione sul tema” di Riccardo III di Shakespeare\, in cui i confini tra epoche e identità si fanno labili\, sullo sfondo di una stessa realtà di ambizione\, sete di potere\, violenza repressa.  \n\n\n\n“Questo testo arriverà al teatro come un corpo gentile\, vergine\, ma allo stesso tempo fragile e grezzo. Lo si dovrà pulire\, modellare\, lavorare. Non è pronto ad essere rappresentato; non credo ci sia niente di peggio che “mettere in scena” o “fare un testo”. Questo arriva come un attore\, con le sue migliori qualità\, ma anche con i suoi immaginabili limiti. Bisognerà aiutarlo ad essere migliore di quello che è ora. Con amore\, passione e talvolta dolore\, dovrà essere tagliato\, corretto\, riordinato\, quel tanto che servirà per creare teatro; si potrà anche cambiarne il senso\, perché alla fine il senso si costruisce\, non viene dettato da un testo.  \n\n\n\nQuesto è una mappa\, una cartografia che disegna un territorio\, il quale non sempre corrisponde al progetto delineato sul piano. Usa la mappa per spostarti lungo il territorio\, ma tira fuori\, appena puoi\, il naso da queste carte e lasciati guidare dalla scoperta del territorio teatrale.”  \n\n\n\nOrari spettacoli: \n\n\n\nMer07/10                20:30Gio08/10                  20:30Ven09/10                 20:30Sab10/10                 16:00Dom11/10               16:00Mar13/10               20:30Mer14/10               19:30Gio15/10                 20:30Ven16/10                20:30Sab17/10                16:00Dom18/10              16:00\n\n\n\nDurata: 75 minuti senza intervallo \n\n\n\nPrezzo biglietto da 34\,00€ a 22\,00€  \n\n\n\ndisponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it
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SUMMARY:"Storia di un cinghiale" con Francesco Montanari alla Sala Umberto
DESCRIPTION:Gabriel Calderón\, pluripremiato drammaturgo e regista uruguaiano firma testo e regia di STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III\, affidando il ruolo a Francesco Montanari.  \n\n\n\nUn Re che per diventare tale ha dovuto eliminare tutti i possibili rivali; un attore che finalmente ha ottenuto il ruolo della vita. Gabriel Calderón affida a Francesco Montanari un monologo che è un’originale “variazione sul tema” di Riccardo III di Shakespeare\, in cui i confini tra epoche e identità si fanno labili\, sullo sfondo di una stessa realtà di ambizione\, sete di potere\, violenza repressa.  \n\n\n\n“Questo testo arriverà al teatro come un corpo gentile\, vergine\, ma allo stesso tempo fragile e grezzo. Lo si dovrà pulire\, modellare\, lavorare. Non è pronto ad essere rappresentato; non credo ci sia niente di peggio che “mettere in scena” o “fare un testo”. Questo arriva come un attore\, con le sue migliori qualità\, ma anche con i suoi immaginabili limiti. Bisognerà aiutarlo ad essere migliore di quello che è ora. Con amore\, passione e talvolta dolore\, dovrà essere tagliato\, corretto\, riordinato\, quel tanto che servirà per creare teatro; si potrà anche cambiarne il senso\, perché alla fine il senso si costruisce\, non viene dettato da un testo.  \n\n\n\nQuesto è una mappa\, una cartografia che disegna un territorio\, il quale non sempre corrisponde al progetto delineato sul piano. Usa la mappa per spostarti lungo il territorio\, ma tira fuori\, appena puoi\, il naso da queste carte e lasciati guidare dalla scoperta del territorio teatrale.”  Gabriel Calderòn \n\n\n\n prenotazioni@salaumberto.com \n\n\n\nMer07/10               20:30Gio08/10                20:30Ven09/10               20:30Sab10/10                16:00Dom11/10             16:00Mar13/10              20:30Mer14/10              19:30Gio15/10               20:30Ven16/10              20:30Sab17/10               16:00Dom18/10            16:00\n\n\n\nDurata: 75 minuti senza intervallo \n\n\n\nPrezzo biglietto da 34\,00€ a 22\,00€ disponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it
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SUMMARY: “Femminile Plurale” all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Grazie all’eccezionale successo di “Incastrati”\, la fortunata serie tv di Ficarra e Picone\, è diventata la suocermamma più popolare d’Italia\, e messo da parte l’iconico ciambellone della Signora Antonietta\, Mary Cipolla stavolta sforna uno spettacolo delizioso che sarà messo in scena mercoledì 7 ottobre alle ore 21 al Teatro Agricantus di Palermo:  “Femminile Plurale”. \n\n\n\nCome il titolo fa intuire\, la sfida che l’attrice/autrice si è data è quella di raccontare la donna nella sua pluralità. Tre donne in scena si moltiplicano per comporre un quadro quanto più completo e variegato della parola d’arte al femminile. Parola che si fa satira e si fa canto\, si fa ironia e si fa poesia\, si fa frivolezza e si fa denuncia. Al fianco di Mary Cipolla\, attrice che sa passare dal comico al drammatico con grande maestria\, ci saranno le Serio Sisters (Agata e Francesca Serio)\, un duo canoro capace di spaziare nell’universo musicale di quasi un secolo. Questa mescolanza di generi si farà rivelatrice di un universo femminile per nulla scontato\, ma anzi tutto da esplorare. Lo spettacolo è una riflessione sul ruolo sociale della donna\, ma anche sui suoi sentimenti\, sulle dinamiche che le sono proprie. Partendo da Eva e arrivando alla donna dei nostri giorni\, sarà Mary Cipolla a tessere un discorso che ora chiamerà in causa la variopinta vocalità delle Serio Sisters\, ora lascerà parlare personaggi decisamente esilaranti come la signora Lo Piccolo. Ma l’universo femminile in Sicilia è anche quello della donna che tanto comicamente quanto tragicamente si \n\n\n\nsente isola nell’isola\, della donna che difende con coraggio la legalità e la propria libertà. E se il discorso qui si fa più serio\, tutto si ricompone alla fine nei versi di Edoardo Sanguineti con la sua ballata delle donne. \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTeatro Agricantus. Biglietteria: via XX Settembre 80 – Palermo – Tel. 091309636  \n\n\n\nOrari biglietteria: da martedì a sabato\, ore 11.00–13.30 e 17.00–20.00 \n\n\n\nBiglietteria online: www.agricantus.cloud \n\n\n\nBiglietti: intero € 16; ridotto € 14
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SUMMARY:“Ma a che serve la luce? / Le Ceneri di Gramsci” al Teatro Carmen Melis di Cagliari
DESCRIPTION:Il FIND 44\, con la direzione artistica di Cristiana Camba\, prosegue tra Cagliari e hinterland con un fitto programma che intreccia grande danza contemporanea\, impegno civile\, spettacoli per ragazzi e nuove visioni d’autore. \n\n\n\nIn primo piano la serata di mercoledì 7 ottobre alle 21.00 e alle 22.00 al Teatro Carmen Melis\, che segna l’atteso ritorno di Virgilio Sieni\, tra i nomi più autorevoli e prestigiosi della scena contemporanea italiana e internazionale\, già direttore della Biennale Danza di Venezia. In occasione del 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini\, Sieni presenta “Ma a che serve la luce? / Le Ceneri di Gramsci”\, uno spettacolo-manifesto proposto in doppio turno a posti limitati. L’opera si struttura come una potente drammaturgia del corpo che dialoga direttamente con la traccia sonora delle parole pasoliniane\, trasformando il verso poetico in atto politico e testimonianza storica. Attraverso un gesto coreografico denso e rigoroso\, lo spettacolo affronta con spietata attualità i temi della speculazione edilizia\, dello sradicamento culturale e della fragilità dell’essere umano travolto dalla società dei consumi. Il lavoro prosegue così la personale e pluriennale ricerca che il maestro fiorentino porta avanti sul legame profondo tra corpo\, poesia e opera d’arte. \n\n\n\nNuovi appuntamenti anche con il FIND Ragazzi. Giovedì 8 ottobre alle 11.00 al Parco Andrea Parodi di Quartu Sant’Elena\, ASMED – Balletto di Sardegna presenta “Bianca e Rossa”\, mentre venerdì 9 ottobre alle 10.30 al Giardino sotto le Mura è la volta de Il Crogiuolo con “Diario di un triceratopo”\, allegoria teatrale che affronta con delicatezza i temi del bullismo e dell’empatia. \n\n\n\nGli eventi serali proseguono poi venerdì 9 ottobre dalle 21.00 al Teatro Adriano con un serrato susseguirsi di performance centrate sulla sperimentazione e sulle creazioni della Vetrina della Giovane Danza d’Autore. Ad aprire la sessione è “LÍF” di CZD2 – Compagniazappalàdanza2 / Claudio Scalia\, nato dalla collaborazione tra Ocram Dance Movement e i danzatori di CZD2. In scena un lavoro simbolico e poetico ispirato alla mitologia norrena che esplora le ferite del conflitto e la sospensione del presente\, celebrando la capacità della vita di riemergere e trovare forme nuove dopo ogni fine. A seguire Laura Gazzani propone “Graziosissimo – EXPLO XL” per smontare la perfezione della danza classica d’élite e trasformarla in un linguaggio collettivo e conviviale\, rendendo straordinario e accessibile ciò che prima poteva sembrare distante. Si prosegue con “Everybody has a fate – OUT EXPLO XL” di Riccardo De Simone\, performance cinetica e ipnotica. In scena l’attrito dell’orologio biologico. Due interpreti scivolano senza sosta su slide boardssimulando il pattinaggio di velocità al ritmo di sonorità electro-pop dando forma visiva all’incapacità dell’uomo contemporaneo di abitare il presente. Infine la serata si chiude con IndepenDanse e la prima assoluta “La mia Playlist n. 42”di e con Francesco Alex Petta. La performance nasce dall’osservazione della quotidianità e dal potere della musica di rompere la routine. Così il corpo del performer attraversa vari stati d’animo fino a far emergere in scena un vero e proprio alter ego in un momento di potente e ironica autoaffermazione. \n\n\n\nIl Festival continua sabato 10 ottobre dalle 21.00 al Teatro Carmen Melis con un doppio appuntamento di grande impatto visivo e concettuale. La ResExtensa Dance Company presenta “Wolf Spider” che rielabora il rito ancestrale del tarantismo pugliese in chiave contemporanea\, trasformando il morso della tarantola e la catarsi del tamburello in una metafora di rinascita e resilienza. A seguire DanceHausPiù CNPD propone “Scighera”\, spettacolo concepito come un organismo vivente che si svela e si scompone attraverso il velo simbolico della nebbia milanese\, esplorando paure\, immaginario e contraddizioni della società di oggi. \n\n\n\nInfine\, domenica 11 ottobre dalle 10.30 alle 12.00 nella Scuola di Danza  Assunta Pittaluga\, la coreografa Elisa Barucchieri della compagnia ResExtensa conduce “Danze al Buio”\, laboratorio esperienziale aperto a tutti e a posti limitati dedicato alla percezione del corpo\, all’ascolto e al movimento istintivo nello spazio in assenza di riferimenti visivi. \n\n\n\nIl FIND 44 – Festival Internazionale Nuova Danza è realizzato con il sostegno di MIC\, Regione Autonoma della Sardegna (assessorati della Cultura e del Turismo)\, Comune di Cagliari\, Comune di Quartu Sant’Elena\, Fondazione di Sardegna. \n\n\n\nL’acquisto del biglietto per la serata o la sottoscrizione dell’abbonamento al Festival garantisce l’accesso gratuito al programma di Master Class formative tenute dalle compagnie ospiti. Per informazioni\, dettagli sul programma completo e prevendite è possibile consultare il sito ufficiale www.findfestival.org. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nPrenotazioni e costi biglietti FIND 44: festivalnuovadanza@gmail.com – 070 4671139 – www.findfestival.org \n\n\n\nwww.findfestival.org | Twitter | Facebook instagram
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SUMMARY:"Lemnos" al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Lemnos è la prima tappa di un progetto performativo che attraversa mito\, poesia e paesaggio contemporaneo. Il lavoro prende avvio dalla figura di Filottete\, l’eroe abbandonato sull’isola di Lemnos dopo essere stato ferito da un serpente. La sua ferita\, incurabile e maleodorante\, lo rende intollerabile alla comunità dei guerrieri che lo lasciano solo sull’isola durante la spedizione verso Troia. Anni dopo\, quando la guerra sembra impossibile da vincere\, i Greci scoprono che solo il suo arco — l’arco di Eracle — può garantire la vittoria. Sono così costretti a tornare a cercare proprio colui che avevano espulso. Il mito narra che Ulisse e il giovane Neottolemo tornino a Lemnos\, per sottrargli l’arco con l’inganno. Alla fine\, però\, la rivoluzione interiore di Neottolemo modificherà l’esito della storia. Lemnos è una drammaturgia originale che nasce da scoperte e risonanze con il presente\, da viaggi nei luoghi della ricerca\, da incontri e interviste.  \n\n\n\nDa diari scritti nei mesi di lavoro. Il progetto assume questo mito come una figura nodale per interrogare i meccanismi di esclusione che attraversano le comunità politiche e le narrazioni storiche. Nella riscrittura scenica di Lemnos\, Filottete è una donna: un gesto che si pone come omaggio alla poesia e al pensiero di Adrienne Rich\, che sceglie proprio Filottete come suo alter ego che re-visiona il mondo da una prospettiva femminista e radicale. La ferita di Filottete diventa così il punto di emergenza di un corpo che la comunità non riesce a contenere ma di cui continua ad avere bisogno. Anche Eracle è una donna\, ma ha perso le sue doti di deus ex machina. Queste due polarità circondano i due diversi modelli maschili: Ulisse archetipo di una strategia stanca accanto a Neottolemo che porta il peso di essere figlio di un eroe. E poi c’è il coro che dal presente racconta\, sa\, rende testimonianza parlando in greco. \n\n\n\nLa drammaturgia si costruisce come un montaggio di materiali poetici e teorici che attraversano il Novecento e la scrittura femminista. Tra questi\, la riscrittura del mito di Ghiannis Ritsos\, poeta greco che visse lunghi periodi di confino politico\, e le risonanze epiche e postcoloniali di Derek Walcott. A queste voci si intrecciano la scrittura di Rich e il pensiero di Hélène Cixous\, componendo un campo di forze poetiche in cui il mito viene riattivato come dispositivo critico sul presente. \n\n\n\nIl lavoro nasce parallelamente da una ricerca sul campo condotta in Grecia\, tra isole e paesaggi attraversati da stratificazioni di memoria politica. In particolare\, l’isola di Makronisos\, che è la vera isola del Filottete di Giorgina Pi\, luogo di deportazione e rieducazione durante e dopo la guerra civile greca entra nel progetto come controcampo storico del mito: un paesaggio reale in cui la ferita e l’esilio assumono una dimensione collettiva ancora irrisolta. \n\n\n\nVideo\, suono e parola costruiscono in scena un ambiente immersivo che nasce da queste indagini sul campo. Riprese video\, field recordings\, materiali raccolti nei luoghi della ricerca e frammenti poetici vengono montati come un dispositivo performativo in cui il paesaggio diventa parte attiva della drammaturgia. \n\n\n\nIn Lemnos il mito non viene rappresentato ma riattivato. Filottete diventa una figura attraverso cui interrogare le genealogie della violenza\, le forme dell’abbandono e il ritorno di ciò che la storia tenta di espellere. La scena si configura così come uno spazio di attraversamento tra mito e archivio\, tra poesia e paesaggio\, in cui la ferita continua a produrre voce. \n\n\n\nLemnos è un’isola. L’isola del confino\, dell’esclusione. Il luogo dove sopravvivere è il sogno più impossibile. Ma è anche il solo posto in cui Filottete\, dal margine\, legge chiaramente il passato e riconosce da dove viene. Sceglie la sua genealogia. Così come fecero e continuano a fare tante persone attraverso la politica e la poesia come atto di testimonianza. Lemnos è un viaggio sulla tragedia che abitò alcune isole di confino greche creando\, anche dopo la Seconda guerra mondiale\, veri campi di concentramento in Europa\, nel mar Egeo\, per chi non rinnegava il proprio antifascismo. Un’epica della crudeltà\, di cui non si conosce nulla. Abbiamo visitato Makronisos\, il cuore di quell’orrore e abbiamo scelto di raccontarne le atrocità. Lo facciamo a partire da Sofocle attraverso le voci contemporanee di chi ha raccontato con la poesia quanto il mito di Filottete fosse ancora necessario. Persone che come noi quella storia non l’hanno mai perdonata. L’isola è sospensione tra prima e dopo. La frattura\, la vertigine di cui si sceglie di non parlare. Il nostro Neottolemo si domanda “perché siamo venuti?” “perché abbiamo combattuto?” “dove e perché torniamo?”. E sono domande che ci poniamo noi\, oggi\, come oppositori e oppositrici dell’orrore in cui siamo cresciute e che non smette di circondarci\, dove stridono ancora armi e fascismo\, e il mare incombe scuro e luttuoso\, ancora con Filottete improvvisamente un vicolo una spiaggetta un secolo breve grida Non abbandonarmi.  \n\n\n\nGiorgina Pi  \n\n\n\n“Con Giorgina Pi abbiamo da tempo un dialogo fitto sul mito antico e sulle sue riscritture nella cultura contemporanea\, con uno sguardo sui temi del desiderio e del corpo (come a proposito della figura di Tiresia). Tornare a lavorare con lei sul mito di Filottete e sulla figura di Neottolemo (che avevo affrontato negli anni Ottanta collaborando con Mario Martone) è stata un’esperienza affascinante\, perché la drammaturgia si è costruita per gradi\, per sondaggi plurimi su innumerevoli testi moderni da far interagire con Sofocle (anche solo come suggestione) e per montaggi che hanno coinvolto il suo viaggio in Grecia\, e le risonanze politiche che questo mito può avere nella storia della Grecia moderna.” \n\n\n\nMassimo Fusillo \n\n\n\nDi ritorno al Romaeuropa Festival\, Giorgina Pi prosegue con Lemnos una ricerca che intreccia mito\, scrittura scenica e interrogazione politica del presente. Prima tappa di un progetto più ampio\, il lavoro prende avvio dalla figura di Filottete\, l’eroe abbandonato sull’isola di Lemno perché ferito\, maleodorante\, divenuto insostenibile per la comunità che pure\, anni dopo\, sarà costretta a tornare da lui. Nella riscrittura di Pi\, Filottete è una donna: non un semplice spostamento di genere\, ma un gesto che rilegge il mito come dispositivo di esclusione\, facendo della ferita il punto in cui un corpo diventa insieme intollerabile e necessario. Anche Eracle è una donna\, privata però di ogni funzione salvifica\, mentre Ulisse e Neottolemo restano a incarnare due diverse forme del maschile: la strategia consumata e il peso dell’eredità. Tra drammaturgia originale\, materiali di ricerca\, viaggi\, interviste e un coro che dal presente testimonia in greco\, Lemnos non cerca una rilettura archeologica del mito\, ma ne riattiva la forza per interrogare ciò che le comunità espellono\, e ciò di cui\, nonostante tutto\, continuano ad avere bisogno.  \n\n\n\nBluemotion è una formazione nata a Roma all’interno dell’esperienza artistica e politica dell’Angelo Mai. Performer\, regist*\, musicist* e artist* visiv* si uniscono per creare a partire dalle proprie suggestioni\, confrontando i propri sguardi sul presente e sull’arte. Le opere di Bluemotion sono sempre creazioni collettive\, risultato dello scambio e delle visioni del gruppo. Bluemotion indaga vari linguaggi: il teatro contemporaneo\, la musica\, il cinema\, la letteratura\, la fotografia e soprattutto le loro ibridazioni. Crea\, vive e condivide nello spazio indipendente per le arti Angelo Mai. L*artist* di Bluemotion sono anche attivist* nel campo dei diritti umani e dei diritti dei lavorat_ dello spettacolo. \n\n\n\nBiglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti\, studenti universitari\, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro\, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti\, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati\, acquista direttamente alla biglietteria https://www.teatrovascello.it/biglietteria-26-27/acquista tramite bonifico bancario abbonamenti e card e soltanto GRUPPI DI 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849 \n\n\n\noppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/lemnos/303938 \n\n\n\nacquista on line 7 e 10 ottobre date del REF  \n\n\n\noppure acquista on line TUTTA LA STAGIONE \n\n\n\n https://www.vivaticket.com/it/search?q=teatro+vascello   \n\n\n\nInfo: 06 5881021 – 06 5898031 \n\n\n\npromozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it
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SUMMARY:La programmazione di ottobre di Officina Pasolini
DESCRIPTION:Mercoledì 7\, il mese di ottobre a Officina Pasolini\, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca\, si apre con la proiezione del film LE LUCI DELL’AVANSPETTACOLOdi Francesco Frangipane. Un viaggio nel tempo dai Cafè Chantant degli anni Trenta ai cabaret dei giorni nostri\, per ripercorrere la storia dell’Avanspettacolo e del varietà\, attraverso le testimonianze di chi l’ha fatto\, di chi ha avuto la fortuna di assistervi dal vivo e di chi lo ha semplicemente conosciuto grazie ai ricordi dei propri familiari\, oltre che attraverso i tanti e meravigliosi omaggi del cinema e della televisione. Attraverso le voci di attori\, registi\, autori\, esperti\, storici\, critici\, il film accompagna lo spettatore alla scoperta di un genere teatrale che affonda le sue radici nella Commedia dell’Arte e continua a vivere ancora oggi nel cabaret e nella stand-up comedy. A seguire\, talk con il regista\, Steve Della Casa\, sceneggiatore del film con Antonio Ferraro e Francesco Frangipane\, e l’attore Simone Calomino. \n\n\n\nGiovedì 8 il Teatro Eduardo De Filippo ospita un nuovo appuntamento della rassegna “Jazz a La Citè”\, con protagonista JOE BARBIERI\, sul palco insieme al suo contrabbassista Daniele Sorrentino. Cantautore e musicista dalla cifra stilistica inconfondibile\, Barbieri porta in scena il suo personale intreccio di canzone d’autore\, jazz e world music\, ripercorrendo una carriera costruita da artista indipendente\, attraverso una ricerca musicale personale e numerose collaborazioni internazionali. Ad aprire la serata saranno Martina Primavera e Salvatore Spadaro\, ex allievi della sezione Canzone\, che tornano sul palco di Officina Pasolini dopo il percorso formativo intrapreso al suo interno. La loro presenza testimonia concretamente il legame tra formazione e professione\, tra la crescita dei giovani artisti e la scena musicale contemporanea. La serata sarà inoltre l’appuntamento conclusivo del 2026 dello scambio culturale con la Maison de l’Italie di Parigi\, avviato nel 2023\, e rafforza il dialogo internazionale promosso da Officina Pasolini attraverso la musica e la valorizzazione dei talenti emergenti. \n\n\n\nVenerdì 9 arriva BLAS ROCA REY in veste di autore e narratore di Storie di ordinaria magia\, insieme a suo figlio Rocco Roca Rey al pianoforte. Uno spettacolo teatrale nato dalla radio e dai libri e approdato al palcoscenico per raccontare\, con ironia e sensibilità\, la straordinaria capacità dell’essere umano di cadere e trovare la forza per rialzarsi. Dieci storie vere. Dieci vite. Dieci momenti in cui tutto sembra andare storto e da cui\, invece\, nasce la possibilità di ricominciare\, raccontati attraverso parole\, musica e canzoni. \n\n\n\nLunedì 12 torna LA DOMENICA DELL’ATTORE Uno sguardo sul mondo del cinema e del teatro\, e sulle persone che lo rendono vivo!\, il format che dal 2019 porta cinema\, teatro\, musica e incontri fuori dai tradizionali confini del palcoscenico\, mettendo in relazione diretta artisti e pubblico. Ideato da Pierfrancesco Nacca e Giulia Paolettitra le aule di Officina Pasolini\, il progetto è nato per dare voce agli artisti professionisti della Capitale e non solo e contribuire alla formazione di nuovi spettatori consapevoli. Nonostante il nome\, l’appuntamento si svolge di lunedì: un richiamo alla tradizione teatrale che fino al Novecento dedicava questo giorno al riposo e alla rigenerazione degli artisti. La serata intreccia performance attoriali\, proiezioni\, talk e musica dal vivo\, trasformando ogni incontro in un’occasione di incontro e confronto diretto tra chi è in scena e chi assiste. Ospiti: Daniele Vicari\, Gabriel Montesi\, Lia Grieco\, Michele Capuano\, Giorgia Spinelli e Lorenzo Lazzarini.  \n\n\n\nMartedì 13 sarà protagonista FABRIZIO MORO\, in un incontro condotto da Stefano Mannucci e dedicato alla scrittura\, alla carriera e alle esperienze che hanno segnato il percorso artistico del cantautore romano. Tra ricordi\, aneddoti e riflessioni\, Moro ripercorrerà le tappe della propria carriera e la sua idea di musica e di scrittura\, accompagnando il dialogo con alcuni brani dal suo repertorio eseguiti in versione unplugged. \n\n\n\nVenerdì 16 alle 20:30 la sezione Teatro di Officina Pasolini presenta …E ADESSO? MUSICAL?\, prova aperta a conclusione del Corso di Movimento Scenico e Coreografia a cura di Fabrizio Angelini\, con l’amichevole collaborazione ai testi di Gianfranco Vergoni\, docente di Officina Pasolini. Un gruppo di attori di prosa si misura con il mondo del Teatro Musicale\, in una divertente e originale incursione tra generi\, stili ed epoche differenti. Un’esperienza che mette alla prova gli interpreti con le diverse componenti del linguaggio musicale e coreografico\, chiamandoli a confrontarsi con una forma di spettacolo che richiede una solida preparazione attoriale\, vocale\, musicale e fisica. La performance rappresenta il momento conclusivo del lavoro svolto durante il corso e offre al pubblico uno sguardo sul percorso formativo degli allievi\, sulla loro capacità di mettersi in gioco e di sperimentare nuovi linguaggi della scena\, superando l’idea del musical come genere semplicemente “leggero”. \n\n\n\nDomenica 18 prende il via la settima stagione di SUPERFICIE LIVE SHOW Attori sul palco a portata di video\, il format ideato e condotto da Matteo Santilli che negli anni si è affermato come un punto di riferimento fondamentale per la scena artistica e teatrale contemporanea. Nato per creare un ponte diretto tra interpreti\, nuovi linguaggi e pubblico\, Superficie ha visto passare sul suo palco un ricco parterre di artisti del panorama cinematografico\, teatrale e comico italiano: da Carlo Amleto a Sara Drago\, da Angela Ciaburri a Edoardo Purgatori\, fino a Laura Adriani\, Emanuela Cappello\, Lorenzo Maragoni\, tra i molti. Punto di forza del format è la sua spiccata versatilità: il palco di Superficie si adatta con naturalezza a molteplici forme di esibizione\, trasformandosi di volta in volta in un’arena dinamica per monologhi\, anteprime drammaturgiche\, comicità\, letture\, improvvisazioni e performance eclettiche. Un laboratorio dal vivo dove l’esibizione incontra la dimensione video e la condivisione con il pubblico. Gli ospiti e la line-up completa della serata verranno svelati a breve sui canali ufficiali dell’evento. \n\n\n\nGiovedì 29 la cantautrice e artista brasiliana SIRLENE\, diplomata al corso Canzone di Officina Pasolini\, presenta Primitivi Evoluti\, il nuovo album in uscita il 23 ottobre. Nata a San Paolo e cresciuta artisticamente tra Brasile e Italia\, Sirlene porta nella sua musica un’identità ibrida e indisciplinata\, dove tradizione e contemporaneità\, radici profonde e sperimentazione sonora si incontrano in un linguaggio personale e senza definizioni. \n\n\n\nSabato 31 chiude la programmazione di ottobre MIMOSA CAMPIRONI\, musicista\, compositrice e attrice\, che presenta Real Life\, il suo nuovo lavoro uscito per La Tempesta Dischi. Un concerto-performance per pianoforte solo che porta al centro la sua ricerca\, nata dall’incontro tra musica e teatro\, dove il suono diventa gesto\, il corpo strumento e la presenza parte integrante della composizione. Scrittura originale\, variazione e improvvisazione convivono in forme aperte\, capaci di reagire al corpo dell’interprete\, allo spazio e alla presenza del pubblico. Il pianoforte diventa materia fisica\, narrativa e visiva\, mentre respiro\, risonanza\, silenzio e movimento entrano nella composizione. La serata sarà anche l’occasione per approfondire il percorso artistico di Mimosa Campironi e il rapporto tra scrittura musicale\, interpretazione e ricerca performativa\, in un concerto-racconto pensato per restituire al pubblico la dimensione più intima e personale di Real Life.
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SUMMARY:“Creating with a Jazz Sensibility”\, la personale di Germana Galdi
DESCRIPTION:Il jazz come esperienza interiore\, ritmo\, colore e materia. Con “Creating with a Jazz Sensibility”\, Germana Galdi torna a confrontarsi dall’8 all’11 ottobre alla Galleria Veneziano in via Reno 18a (Quartiere Trieste)\, con uno dei linguaggi musicali che più profondamente hanno attraversato la sua formazione artistica e personale\, dando vita a un progetto in cui pittura\, acquerello\, fotografia e ricerca visiva dialogano con le suggestioni dello swing e del jazz. \n\n\n\n«Da molto tempo desideravo rendere omaggio alla musica e\, in particolare\, allo swing e al jazz. Non mi interessa tanto riconoscere un titolo o possedere una conoscenza specialistica\, quanto ascoltare ciò che accade dentro di me. È il modo in cui il corpo risponde alla musica\, la molteplicità delle sensazioni che ne derivano e che poi trasferisco sulla tela\, sulla carta o nella fotografia. È una mia chiave di lettura: non nasce necessariamente dal sapere\, ma dal fluire». \n\n\n\nDopo numerose esperienze espositive iniziate nel 1996\, Galdi riprende e approfondisce un percorso già presentato nel 2023 al MICRO Arti Visive attraverso una mostra-concerto\, tornando oggi a esplorare con maggiore consapevolezza il rapporto con un genere musicale che l’accompagna da anni. \n\n\n\nLa musica ha sempre rappresentato uno dei motori della sua ricerca creativa. Una passione nata molto presto\, alimentata anche dall’ascolto di un nastro di Ella Fitzgerald\, destinato a lasciare un segno profondo nel suo immaginario. \n\n\n\nIl nucleo del progetto prende forma nel 2017 con “Drawing in the Key of Jazz”\, serie composta da dodici opere astratte su tela\, numerate progressivamente a partire da Jazz n. 1. Ogni lavoro entra idealmente in relazione con alcuni grandi brani e protagonisti della storia del jazz: da Kind of Blue di Miles Davis a Take Five di Dave Brubeck\, da Giant Steps di John Coltrane a Moanin’ di Art Blakey\, fino a Duke Ellington\, Dizzy Gillespie\, Chick Corea\, Sonny Rollins\, Weather Report e Herbie Hancock. \n\n\n\nAccanto alla pittura astratta trovano spazio quattro acquerelli appartenenti al ciclo “Riflessi e trasparenze”\, iniziato nel 1996 e giunto oggi a trent’anni di ricerca. Opere minuziose che restituiscono le atmosfere di luoghi simbolo della musica dal vivo\, come l’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e il Ronnie Scott’s di Londra\, insieme a suggestioni legate a Parigi e al festival Jazz à la Villette. \n\n\n\nIl percorso comprende inoltre cinque opere di grande formato della serie “Trame di vita”\, nata nel 2017\, nelle quali frammenti di strumenti musicali emergono all’interno di intrecci cromatici\, fili metaforici e segni pittorici che costruiscono una narrazione sospesa tra musica e memoria. \n\n\n\nA queste si affiancano i “Ritratti metaforici”\, piccoli lavori dedicati ad alcune figure fondamentali del jazz\, tra cui Miles Davis\, John Coltrane\, Dizzy Gillespie e Massimo Urbani\, raccontati non attraverso una rappresentazione tradizionale\, ma mediante date\, frasi\, oggetti e simboli capaci di evocare identità e percorsi artistici. \n\n\n\nNel progetto confluiscono anche alcune creazioni appartenenti a “MyLightArt”\, ciclo avviato nel 2019\, mentre in occasione del centenario della nascita di Miles Davis la produzione si arricchisce di “G-HeArt” 2026\, opera pensata come omaggio alla sua figura e costruita attraverso richiami alla Pop Art\, al jazz e alla ricerca visiva sviluppata da Galdi negli ultimi anni. \n\n\n\nLa musica incontra infine la fotografia. Da oltre dieci anni Germana Galdi porta avanti anche una ricerca in cui è contemporaneamente modella\, ideatrice e creatrice del concept\, collaborando con diversi fotografi. Tra questi Paolo Soriani\, da tempo impegnato nel racconto visivo del jazz e autore del volume A Love Supreme. \n\n\n\n“Creating with a Jazz Sensibility” diventa così un attraversamento di linguaggi e memorie: non una semplice celebrazione musicale\, ma il tentativo di trasformare il jazz in esperienza visiva\, lasciando che ritmo\, improvvisazione e ascolto diventino colore\, segno e forma. \n\n\n\nBIO \n\n\n\nFiglia e nipote di artisti\, Germana Galdi ha sviluppato una formazione multidisciplinare che attraversa lo studio del nudo\, la pittura\, il disegno di moda e l’illustrazione. Ha conseguito un Master in Art Counseling\, esperienza che ha contribuito ad ampliare ulteriormente la sua ricerca espressiva. \n\n\n\nGrazie al suo passato di ginnasta ha lavorato anche come modella di body painting\, collaborando con Miguel Gomez\, artista e direttore della Biennale Internazionale Bibart\, e ha sviluppato parallelamente una propria attività nell’ambito della fotografia come modella\, photo art director e photo stylist. \n\n\n\nLe sue opere hanno inoltre ispirato musicisti e compositori\, tra cui Antimo Magnotta\, pianista del V&A Museum di Londra\, ed Emilio Calandin\, compositore e docente del Conservatorio di Valencia. Ha collaborato anche con il regista Enrico Vanzina\, che ha utilizzato alcune sue opere in propri film. \n\n\n\nDal 1996 Germana Galdi espone in mostre personali e collettive\, sviluppando una ricerca che continua a muoversi tra pittura\, fotografia\, musica e sperimentazione visiva. \n\n\n\nOrari: 16\,30/20\,30 – giovedì/domenica \n\n\n\nVERNISSAGE Giovedì 8 ottobre ore 18\,30 \n\n\n\nSabato live jazz con: \n\n\n\nAndrea Beneventano – pianoforte \n\n\n\nGiambattista Gioia – tromba \n\n\n\nMassimiliano De Lucia – batteria
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SUMMARY:"Dialoghi in musica" con la pianista Greta Lobefaro
DESCRIPTION:Terzo concerto della nuova edizione di Dialoghi d’autunno\, la rassegna in Sala Casella (via Flaminia 118) che l’Accademia Filarmonica Romana presenta fin dal suo nascere con la Fondazione William Walton di Ischia per la promozione di giovani interpreti provenienti dai Corsi di specializzazione delle principali Accademie e Scuole di musica europee. \n\n\n\nGiovedì 8 ottobre (ore 20) toccherà al giovane talento Greta Lobefaro\, pianista classe 2001\, perfezionatasi con Benedetto Lupo al Corso di Alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con Enrico Pace e Ingrid Fliter presso l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali – l’ultimo nel 2024 prima classificata al Concorso pianistico “N. Rota” di Bari – ha già avviato una attività artistica in Italia ed Europa\, sia come solista\, sia come pianista del Trio Hermes. \n\n\n\nIl programma sarà un omaggio alla musica francese di Rameau e Ravel\, fra Settecento e Novecento. Di Jean-Philippe Rameau alcuni brani tratti dalle due raccolte\, fra le sue più importanti per tastiera\, del 1724 e 1727\, con una successione di eleganti danze che si alternano a vere e proprie “pièces de caractère”\, fra virtuosismo e invenzioni armoniche\, come Les Tendres Plaintes e Les Cyclopes che si ascolteranno per l’occasione. Si ascolterà anche The Arts and the Hours\, trascrizione per pianoforte realizzata da Víkingur Ólafsson nel 2020\, tratto dall’ultima opera di Rameau\, Les Boréades. \n\n\n\nLa seconda parte del concerto ci porta nei primi del Novecento con due composizioni molto note di Maurice Ravel: Sonatine e Miroirs. La prima\, composta tra il 1903 e il 1905\, è un capolavoro di equilibrio\, fra eleganza e precisione formale\, che guarda alla tradizione francese del Settecento e alla raffinatezza della scrittura clavicembalistica – prima fra tutte quella di Rameau. Altra atmosfera per Miroirs (1904-1905) cinque pezzi evocativi di visioni\, atmosfere e sensazioni\, nel solco dell’impressionismo francese di quel periodo. \n\n\n\nCome di consueto l’interprete sarà impegnata in un triplice appuntamento: il concerto a Roma in Sala Casella\, e due appuntamenti a Ischia\, presso la Sala Recite nei Giardini La Mortella\, in cui viene replicato lo stesso programma. Il concerto alla Filarmonica viene preceduto da una introduzione all’ascolto del musicologo Valerio Sebastiani. \n\n\n\nClasse 2001\, Greta Lobefaro si diploma in pianoforte con Giovanna Valente presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari a 15 anni\, con il massimo dei voti\, lode e menzione d’onore. Nel 2023\, consegue il Diploma di Alta Formazione nella classe di Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma\, dove frequenta anche il terzo anno del corso di Musica da Camera nella classe di Ivan Rabaglia. Nel 2025 consegue Diploma di Alta Formazione presso l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola\, nelle classi di Enrico Pace e Ingrid Fliter. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali\, tra cui: vincitrice del XXI International Fryderyk Chopin Piano Competition (Szafarnia\, Polonia); prima classificata in Italia al Concorso Pianistico Steinway nella finale di Verona; terza classificata al XXXV Premio Venezia 2018; finalista alla Schimmel Competition 2022 (Braunschweig\, Germania); premio speciale Vincenzo Vitale al XIII Sigismund Thalberg International Piano Competition (Napoli\, 2023); prima classificata al Concorso Pianistico Internazionale “N. Rota” (Brindisi\, 2024). Ha tenuto concerti come solista\, con l’orchestra e in duo\, in Italia\, Europa\, Sud Africa. Ha debuttato con l’orchestra a dieci anni e tenuto concerti con l’Orchestra Filarmonica Gavrilii di Vologda in Russia. Come artista Yamaha ha tenuto concerti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha inciso un CD per la Odradek records (2018)\, e registrato Davidsbündlertänze op. 6 di Schumann per l’Accademia Internazionale di Imola e la 2R\, nell’ambito del cofanetto The works for piano solo. Ha inciso un CD con musiche di Scrjabin per la 2R Digital Cassic con Fazioli pianoforti nel 2025. Dal 2023 al 2025 ha collaborato con il settore Education dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. È docente di pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. È componente stabile del Trio Hermes. \n\n\n\nSALA CASELLA \n\n\n\nDIALOGHI D’AUTUNNO \n\n\n\nintroduzione a cura di Valerio Sebastiani \n\n\n\ngiovedì 8 ottobre | ore 20 \n\n\n\n(Ischia-Sala Recite\, 4\, 5 ottobre | ore 17) \n\n\n\nGRETA LOBEFARO \n\n\n\nGreta Lobefaro pianoforte \n\n\n\nJean-Philippe Rameau  \n\n\n\nDalla Suite in sol maggiore RCT 6D:  \n\n\n\nMenuet I\, Menuet II \n\n\n\nDalla Suite in re maggiore RCT 3: \n\n\n\nLes tendres plaintes \, Les cyclopes \n\n\n\nJean-Philippe Rameau – Vikingur Ólafsson (1984) \n\n\n\nThe Arts and the Hours \n\n\n\nMaurice Ravel \n\n\n\nSonatine \n\n\n\nMiroirs \n\n\n\nIn collaborazione con  \n\n\n\nFondazione William Walton e La Mortella \n\n\n\nBiglietti: post unico 12\,50 euro (comprensivo di prevendita).  \n\n\n\nInfo: filarmonicaromana.org\, tel. 342 9550100\, promozione@filarmonicaromana.org
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SUMMARY:"Bella di Faccia" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:La Compagnia La Clessidra presenta “Bella di Faccia”\, spettacolo scritto e diretto da Francesca Romana Miceli Picardi e interpretato da Laura Alferi\, in scena mercoledì 8 ottobre 2026 alle ore 21:00 al Teatro Trastevere di Roma. \n\n\n\nAl centro dello spettacolo c’è Anna\, una giovane donna affetta da bulimia. Attraverso i ricordi d’infanzia\, il rapporto con la famiglia\, con il corpo\, con il sesso e con l’altro\, la protagonista attraversa le radici del proprio malessere in un dialogo continuo con sé stessa e con il proprio doppio oscuro. Tra sarcasmo e poesia\, Anna si mette a nudo\, restituendo tutto ciò che ha ingoiato: cibo\, insulti\, paure e silenzi. \n\n\n\nLa sua interiorità prende forma in scena attraverso un rotolo di pluriball\, seconda pelle\, protezione e insieme prigione trasparente\, che viene progressivamente schiacciato\, strappato e abbandonato. La scena\, essenziale e composta da cubi\, diventa una mappa mutevole dello stato emotivo della protagonista: salite\, cadute\, ostacoli\, rifugi e precipizi rendono visibile un percorso interiore segnato dal Disturbo del Comportamento Alimentare. \n\n\n\nIl corpo è al centro del lavoro non come oggetto estetico\, ma come presenza viva\, vulnerabile e resistente. “Bella di Faccia” racconta così un percorso di riconoscimento e riappropriazione di sé\, senza una catarsi rassicurante: alla fine Anna è ancora lì\, in piedi\, esposta e finalmente padrona del proprio corpo e della propria narrazione. \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nRegia e drammaturgia: Francesca Romana Miceli Picardi \n\n\n\nCon: Laura Alferi \n\n\n\nRealizzazione grafica: Carlotta Di Lorenzo \n\n\n\nProduzione e collaborazione artistica: Compagnia La Clessidra \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nInfo e prenotazioni: info@teatrotrastevere.it – 06 5814004 – 347 5767511 \n\n\n\nCONTATTI \n\n\n\nCompagnia La Clessidra – compagniaclessidra@gmail.com \n\n\n\nLaura Alferi – 347 5767511 – lauralferi@outlook.it \n\n\n\nCarlotta Di Lorenzo – 346 954495 – carlottadilorenzo86@gmail.com \n\n\n\nwww.compagnialaclessidra.com
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SUMMARY:Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi all'Auditorium della Conciliazione
DESCRIPTION:Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi\, presentano\, l’8 ottobre\, all’Auditorium della Conciliazione di Roma\, Francesco\, testi scritti da Aldo Cazzullo\, il racconto si intreccia con le musiche di Angelo Branduardi\, eseguite dal vivo in collaborazione con Fabio Valdemarin. Lo spettacolo è organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.  Nel 2026 l’Italia celebrerà il suo santo patrono\, “il più italiano dei santi”: San Francesco\, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi raccontano la storia del santo\, anzi le storie. Il San Francesco della devozione: il lupo\, la predica agli uccelli\, le stimmate. Il San Francesco della storia: la conversione\, la spoliazione\, il rapporto con il Papa\, la nascita dell’ordine\, la crociata\, l’incontro con il sultano. Il San Francesco poeta: il Cantico delle Creature I grandi francescani\, dai terziari – Dante\, Colombo – ai santi: Sant’Antonio\, Padre Pio. Fino al primo Papa chiamato Francesco.Attraverso parole\, musiche\, immagini\, torna la figura di un santo meraviglioso\, e si ricostruisce un tassello prezioso dell’identità italiana. La produzione dello spettacolo è di Corvino Produzioni e Lungomare. \n\n\n\nBIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT DA VENERDI 23 GENNAIO ALLE 12\,00
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SUMMARY: "GIN GAME" con Pamela Villoresi e Giuseppe Pambieri al Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Si apre il sipario sulla nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma. Ad inaugurare il cartellone una coppia d’eccezione del Teatro italiano\, Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi\, insieme sul palco con GIN GAME di Donald L. Coburn\, in scena da giovedì 8 a domenica 25 ottobre 2026\, con la regia di Gianpiero Francese. \n\n\n\nPremio Pulitzer per la drammaturgia nel 1978\, Gin Game è un’opera di straordinaria vivacità emotiva in cui il senso di solitudine di due anziani signori si intreccia con una intelligente ilarità. Una commedia amara e tagliente dove il gioco diventa metafora dell’esistenza e che\, con dialoghi brillanti e feroce ironia\, mette a nudo la solitudine\, l’orgoglio e il bisogno di vincere almeno una volta nella vita. \n\n\n\nWalter Martin e Fonsia Dorsey si incontrano nella casa di riposo dove sono ospiti. Walter\, burbero e tenero\, si offre di insegnare a Fonsia a giocare a Gin Rummy\, ma le continue vittorie di lei scatenano la sua rabbia e ossessione. Il gioco si trasforma quindi per entrambi nel pretesto per umiliare l’altro ed esporlo alle proprie debolezze e fallimenti. \n\n\n\n“Lavorare con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi è stata un’esperienza unica – racconta il regista Gianpiero Francese – una specie di saccheggio silenzioso per cercare di rubare tutto ciò che la loro esperienza potesse servirmi. La classe di Giuseppe e la tenacia di Pamela mi hanno da subito conquistato e credo che Gin Game resterà stampato nella mia memoria per sempre. Ricominciare dal Teatro Manzoni e aprire la stagione 26/27 è un onore per me e per la produzione Opera – continua – Gin Game è un testo di una forza incredibile in cui la poesia che annoda il racconto di due solitudini\, si esalta attraverso un’ilarità di profonda raffinatezza. Aspettiamo il pubblico sicuri di non deluderlo.” \n\n\n\nDurata spettacolo: tempo unico 80 minuti. \n\n\n\nPer info e prenotazioni: \n\n\n\nTel. 06.3223634   WhatsApp 327.8959298 \n\n\n\nprenotazioni@teatromanzoniroma.it   www.teatromanzoniroma.it \n\n\n\nVia Monte Zebio\, 14 – Roma \n\n\n\nOrari spettacolo \n\n\n\ngiovedì 8 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 9 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 10 ottobre ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 11 ottobre ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 13 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nmercoledì 14 ottobre ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 15 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 16 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 17 ottobre ore 17:30 e 21:00 \n\n\n\ndomenica 18 ottobre ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 20 ottobre ore 19:00 \n\n\n\nmercoledì 21 ottobre ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 22 ottobre ore 17:30 \n\n\n\nvenerdì 23 ottobre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 24 ottobre ore 17:30 e 21:00 \n\n\n\ndomenica 25 ottobre ore 17:30
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LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
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SUMMARY:La nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Il Teatro Manzoni di Roma presenta la stagione 2026/2027 all’insegna della qualità e della grande tradizione scenica. Il nuovo cartellone propone un ricco percorso tra commedie firmate da importanti autori italiani e internazionali\, capaci di coniugare profondità e leggerezza\, riflessione e intrattenimento. A impreziosire ulteriormente la programmazione\, l’ingresso di un grande classico shakespeariano\, destinato a coinvolgere non solo il pubblico abituale ma anche scuole e giovani spettatori\, offrendo un’occasione importante di avvicinamento al teatro.  \n\n\n\nSul palco alcuni volti amati torneranno dopo essere stati già protagonisti nelle passate stagioni\, mentre altri saliranno per la prima volta sul palcoscenico del Manzoni\, arricchendo ulteriormente l’offerta artistica con nuove presenze e sensibilità.  \n\n\n\nGrande spazio sarà\, come di consueto\, dedicato alle iniziative culturali\, a partire da Scrittori in scena e Manzoni Idee\, che negli ultimi anni hanno conosciuto una crescita significativa\, richiamando nomi di primo piano della cultura italiana e internazionale e coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e trasversale. E poi ancora serate speciali dedicate interamente alla danza e spettacoli per i più piccoli e le loro famiglie.  \n\n\n\n“Tra le novità più attese della prossima stagione – afferma il Direttore artistico Pietro Longhi– spicca l’arrivo in cartellone di un grande classico di Shakespeare: Sogno di una notte di mezza estate. Con questo importante allestimento\, il Manzoni torna alle sue origini e rinnova la propria vocazione verso il teatro classico\, nella convinzione che questi capolavori abbiano ancora oggi la forza di emozionare e coinvolgere\, avvicinando giovani e adulti alla straordinaria bellezza dei grandi testi teatrali”. \n\n\n\n “Uno degli aspetti che più ci caratterizza e che confermiamo anche quest’anno – continua Longhi – è la scelta di mantenere le compagnie in cartellone per almeno tre settimane\, una formula ormai poco diffusa nella maggior parte dei teatri\, non soltanto a Roma. Questo permette agli spettacoli di maturare\, di ottenere una promozione più efficace nel tempo e di beneficiare del passaparola del pubblico. Grazie a questa impostazione\, molti artisti hanno avuto l’opportunità di emergere e conquistare l’apprezzamento degli spettatori\, creando un legame sempre più forte con il pubblico e diventando un riferimento stabile per il Manzoni”. \n\n\n\nMANZONI PROSA \n\n\n\nAd inaugurare la stagione 2026/2027 del Manzoni saranno due grandi protagonisti del teatro italiano\, Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi sul palco con GIN GAME di Donald L. Coburn. Premio Pulitzer nel 1978\, Gin Game è una commedia amara e tagliente dove il gioco diventa metafora dell’esistenza e che\, con dialoghi brillanti e feroce ironia\, mette a nudo la solitudine\, l’orgoglio e il bisogno di vincere almeno una volta nella vita (Regia diGianpiero Francese – dall’8 al 25 ottobre 2026).  \n\n\n\nUn’altra coppia attesissima è quella formata da Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti\, in scena con BUONGIORNO\, MINISTRO! di Jordi Galceràn\, impreziosito dalle musiche del MaestroNicola Piovani. Un mix di comicità grottesca e imprevedibile\, talvolta romantica\, mai volgare\, scritta in modo elegante e indimenticabile da una delle penne più geniali della drammaturgia spagnola (Regia di Ferdinando Ceriani dal 29 ottobre al 15 novembre 2026).  \n\n\n\nCon VIVA LA MAMMA Iva Zanicchi\, sul palco con Milena Miconi\, Samuel Peron e Diego Ruiz\, sarà invece una madre moderna\, brillante e piena di energia che manda in crisi i figli a causa di un uomo più giovane. Tra sospetti\, brindisi interrotti e battibecchi\, una commedia frizzante che racconta con ironia i sentimenti e le piccole ipocrisie di ogni famiglia (Scritto e diretto da Diego Ruiz – dal 17 al 22 novembre 2026 – Fuori Abbonamento) \n\n\n\nRosita Celentano\, Attilio Fontana e Stefano Artissunch esplorano le intricate dinamiche della vita di coppia con L’ILLUSIONE CONIUGALE di Éric Assous\, uno spettacolo vivace e coinvolgente che\, tra situazioni esilaranti e dialoghi brillanti\, invita a riflettere sulle complessità e illusioni che spesso si nascondono dietro il matrimonio (Regia di Stefano Artissunch – dal 26 novembre al 13 dicembre 2026).  \n\n\n\nCon un viaggio tenero\, ironico e musicale a ritroso nel tempo fino ai mitici anni 70\, Michela Andreozzi porta in scena È TORNATO CAROSELLO! Contro il logorio della vita moderna!\, uno spettacolo capace di far sorridere\, emozionare e riscoprire un periodo in cui eravamo più leggeri\, audaci e pieni di fiducia nel domani. E forse\, in fondo\, possiamo esserlo ancora. Un appuntamento speciale che accompagnerà il pubblico anche nella magica notte di Capodanno. (Regia di Michela Andreozzi – dal 29 Dicembre 2026 al 17 gennaio 2027). \n\n\n\nSarà quindi la volta di Gianfranco Jannuzzo e Benedicta Boccoli con FIORE DI CACTUSdi Barillet e Gredy\, commedia che mette in scena con ironia e leggerezza il conflitto tra apparenza e sentimento\, fino a un finale in cui le maschere cadono e l’amore prende una direzione inaspettata (Regia di Francesco Bellomo – dal 21 gennaio al 7 febbraio 2027). \n\n\n\nSi cambia registro con uno dei più celebri classici teatrali di William Shakespeare\, SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE. Nel ruolo di Puck Melania Giglio\, grande protagonista delle ultime stagioni del Manzoni con spettacoli sempre di grande qualità\, sul palco con Martino Duane e un cast di altri 12 attori. Uno spettacolo sul dissidio continuo e inevitabile tra ragione e istinto\, tra apollineo e dionisiaco\, tra il bello e il bestiale che vive in ognuno di noi e sulla riflessione quanto mai attuale di come nell’uomo questi due aspetti debbano necessariamente convivere. (Regia di Daniele Salvo – dall’ 11 al 28 febbraio 2027). \n\n\n\nPer la prima volta sul palco del Teatro Manzoni\, Ornella Muti sarà una madre segnata dalla perdita del figlio ne L’INVISIBILE CHE C’È di Antonio Grosso. Una storia sull’assenza che diventa presenza\, sul dolore che si fa memoria\, e sull’amicizia che tenta di tenere in vita ciò che non si vede più. (Regia di Enrico Maria Lamanna – dal 4 al 21 marzo 2027). \n\n\n\nFrancesca Reggiani sarà invece protagonista di SUGO FINTO commedia brillante e agrodolce scritta da Gianni Clementi in cui due sorelle zitelle\, intrappolate da anni in un rapporto fatto di rancori e dipendenza reciproca\, si ritrovano a regolare i conti dopo un ictus che lascia una delle due immobile e muta. Tra vendette\, silenzi e resa\, uno spettacolo caratterizzato da un umorismo tagliente e una profonda umanità. (Regia di Luca Manfredi – Dall’ 8 al 25 aprile 2027).  \n\n\n\nChiudono la stagione Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino con IL GUFO E LA GATTINAdi Bill Manhoff\, deliziosa commedia del 1970 con Barbra Streisand e George Segal. Una prostituta e uno scrittore fallito vivono entrambi in un condominio equivoco e mal frequentato. I due\, ognuno con la propria solitudine e la propria disperazione\, saranno costretti alla convivenza coatta e tra grida\, discussioni e promesse di odio eterno finiranno per amarsi. (Regia di Giobbe Covatta – dal 6 al 23 maggio 2027). \n\n\n\nSCRITTORI IN SCENA E MANZONI IDEE \n\n\n\nIl cartellone del Teatro Manzoni si arricchisce di un vivace programma di iniziative culturali ed eventi che ripartiranno il prossimo autunno\, tra cui spiccano Scrittori in Scena e Manzoni Idee\, dirette da Alessandro Vaccari e nate da un’idea di Carlo Alighiero\, indimenticabile regista\, attore e fondatore del teatro nel 1985 insieme a Pietro Longhi.  \n\n\n\nStagione dopo stagione\, gli appuntamenti di Scrittori in scena hanno conquistato un pubblico sempre più numeroso e trasversale\, ospitando autori come Antonio Scurati\, Maurizio de Giovanni\, Gianrico Carofiglio\, Corrado Augias\, Giancarlo de Cataldo\, Gabriella Greison\, Veronica De Romanis\, Romano Prodi\, Mario Monti\, Luigi Contu\, Alberto Toso Fei\, Melania Mazzucco\, Michela Ponzani\, Serena Dandini\, Daniele Mencarelli\, Stefano Massini\, Massimo Franco\, Nicola Gratteri\, Fabio Volo e molti altri ancora. Ogni incontro è un’esperienza diversa e coinvolgente: non semplici presentazioni di libri\, ma veri e propri percorsi narrativi fatti di dibattiti\, letture sceniche\, musica\, immagini e contributi fotografici\, capaci di trasformare ogni serata in un viaggio emozionante e unico per il pubblico. \n\n\n\nPer Manzoni Idee\, ci saranno invece veri e propri percorsi alla scoperta dell’arte e del pensiero contemporaneo raccontati con uno sguardo originale e coinvolgente. Tra i protagonisti tornerà Alessandro Alfieri\, giornalista\, filosofo della popular culture e professore di Teoria e metodo dei mass media\, che attraverso i suoi viaggi negli universi musicali di grandi artisti – da Madonna e Lady Gaga a Bob Marley e Bad Bunny – racconterà come alcune icone immortali dell’industria culturale contemporanea abbiano plasmato l’immaginario collettivo. E ci sarà Giuseppe Di Giacomo\, raffinato divulgatore\, che guiderà il pubblico in un affascinante percorso tra letteratura\, estetica\, arti visive e contaminazioni con altre discipline. Tra i suoi progetti più recenti al Teatro Manzoni il ciclo Il Viaggio del Romanzo\, dedicato alle grandi trasformazioni della narrativa moderna\, che ha attraversato l’Europa letteraria sulle tracce di maestri come Honoré de Balzac\, Marcel Proust\, James Joyce\, Franz Kafka\, Robert Musil\, Virginia Woolf e Samuel Beckett. \n\n\n\nMANZONI EVENTI  – MANZONI DANZA – MANZONI DA FAVOLA \n\n\n\nIl calendario del Teatro Manzoni si arricchisce anche di altri appuntamenti speciali dedicati alla cultura e allo spettacolo che celebrano l’arte in tutte le sue espressioni: performance musicali\, rassegne cinematografiche e teatrali e appuntamenti con la danza.  \n\n\n\nProprio al balletto il Teatro Manzoni dedica alcune serate\, dal 17 al 20 dicembre\, con una speciale iniziativa curata da Antonio Desiderio\, pensata per celebrare il fascino dell’arte del movimento.  il palcoscenico del Manzoni si trasformerà in uno spazio interamente consacrato alla danza per accompagnare il pubblico in un viaggio tra eleganza\, emozione e intensità scenica. \n\n\n\nNon mancheranno gli spettacoli dedicati alle famiglie che torneranno ad animare i weekend con l’atteso appuntamento di UN TEATRO DA FAVOLA\, a cura di Pietro Clementi. Un mondo di storie fantastiche\, avventure emozionanti e personaggi amatissimi prenderà vita sul palco\, regalando momenti di magia e divertimento a bambini e adulti. \n\n\n\nIl nuovo programma degli eventi sarà annunciato in autunno e consultabile sul sito www.teatromanzoniroma.it. \n\n\n\nManzoni Prosa \n\n\n\nDall’ 8 al 25 Ottobre 2026 \n\n\n\nGIUSEPPE PAMBIERI – PAMELA VILLORESI  \n\n\n\nGIN GAME \n\n\n\nDi Donald L. Coburn  \n\n\n\nRegia di Gianpiero Francese \n\n\n\nWalter e Fonsia si incontrano nella casa di riposo dove sono ospiti. Walter\, burbero e tenero\, si offre di insegnare a Fonsia a giocare a gin rummy\, ma le continue vittorie di lei scatenano la sua rabbia e ossessione. Il gioco si trasforma quindi per entrambi nel pretesto per umiliare l’altro ed esporlo alle proprie debolezze e fallimenti. \n\n\n\nDal 29 ottobre al 15 Novembre 2026 \n\n\n\nENZO IACCHETTI – CARLOTTA PROIETTI \n\n\n\nBUONGIORNO MINISTRO!  \n\n\n\nDi Jordi Galceràn \n\n\n\nMusiche di Nicola Piovani \n\n\n\nRegia di Ferdinando Ceriani \n\n\n\nUn ministro\, coinvolto in uno scandalo di corruzione che gli ha rovinato la vita e la carriera politica\, sta per compiere l’estremo gesto con un colpo di pistola\, ma viene salvato da una venditrice porta a porta che lo travolge con la sua energia e la sua umanità\, aiutandolo a ritrovare il coraggio di affrontare i problemi. Ma gli imprevisti sono dietro l’angolo per colpa della sgangherata famiglia della donna (un marito malavitoso\, la prostituta che frequenta\, un padre paralizzato sulla sedia a rotelle) che creerà una spirale di situazioni sempre più imbarazzanti\, incredibili ed esilaranti. \n\n\n\nDal 17 al 22 Novembre 2026 \n\n\n\nIVA ZANICCHI \n\n\n\nCon MILENA MICONI – SAMUEL PERON – DIEGO RUIZ  \n\n\n\nVIVA LA MAMMA \n\n\n\nScritto e diretto da Diego Ruiz \n\n\n\nFUORI ABBONAMENTO \n\n\n\nIl pranzo di Natale in casa di Michela\, mamma di Sofia e Sandro\, promette scintille. Donna moderna\, briosa ed energica\, ha una nuova “presenza” nella sua vita: un uomo giovane\, simpatico e aitante. Ma perchè un uomo così fantastico perde tempo con una signora più grande di lui? E perché lei non si rende conto degli scopi subdoli nascosti dietro quell’amicizia apparentemente disinteressata? Tra pietanze farcite di sospetti\, brindisi interrotti e battibecchi pieni d’affetto\, una scoppiettante commedia che ci ricorda che i legami familiari\, anche quando ci fanno irritare\, sono il regalo più prezioso che possiamo avere. \n\n\n\nDal 26 novembre al 13 dicembre 2026 \n\n\n\nROSITA CELENTANO – ATTILIO FONTANA – STEFANO ARTISSUNCH  \n\n\n\nL’ILLUSIONE CONIUGALE  \n\n\n\ndi Éric Assous \n\n\n\nRegia di Stefano Artissunch \n\n\n\nMassimo e Giovanna mettono alla prova il loro matrimonio con un gioco di confessioni che svela tradimenti e verità scomode. Ma mentre lui ha collezionato avventure\, è l’unica relazione di lei a scatenare una gelosia incontrollabile. Quando i sospetti di Massimo si concentrano su Claudio\, ignaro amico di famiglia invitato a casa\, la situazione precipita in una girandola di equivoci\, tensioni e irresistibile comicità. \n\n\n\nDal 29 dicembre 2026 al 17 gennaio 2027  \n\n\n\nMICHELA ANDREOZZI \n\n\n\nCon la partecipazione del Maestro Alessandro Greggia \n\n\n\nÈ TORNATO CAROSELLO! \n\n\n\ncontro il logorio della vita moderna! \n\n\n\ndi Michela Andreozzi\, Paola Tiziana Cruciani\, Giorgio Scarselli\, Max Viola \n\n\n\nregia di Michela Andreozzi \n\n\n\nUn viaggio tenero\, comico e musicale a ritroso nel tempo fino ai mitici anni 70. \n\n\n\nPassando attraverso la televisione\, gli usi e i costumi\, le pubblicità e i programmi televisivi\, gli stili e le mode\, Michela ricorda i personaggi più amati dello spettacolo e della musica di quegli anni\, dando il suo omaggio alle donne più iconiche dell’epoca\, passando dalla comicità leggendaria del sabato sera al sinistro fascino degli sceneggiati\, dalle sigle dei cartoni animati agli eroi dei telefilm\, dalle rubriche ai varietà che hanno reso indimenticabile la nostra televisione. Sullo sfondo\, la vita reale e tragicomica di una bambina qualsiasi e della sua famiglia: la scuola\, il parco\, gli amici\, le vacanze\, ma anche i modelli educativi\, le speranze e le delusioni. \n\n\n\nDal 21 gennaio al 7 febbraio 2027 \n\n\n\n GIANFRANCO JANNUZZO – BENEDICTA BOCCOLI  \n\n\n\nFIORE DI CACTUS  \n\n\n\n  di Barillet e Gredy \n\n\n\nRegia di Francesco Bellomo \n\n\n\nUna brillante commedia degli equivoci che racconta la storia di Julien\, dentista affascinante e bugiardo cronico\, che per evitare ogni coinvolgimento sentimentale si finge sposato e padre di famiglia. Quando la giovane Toni\, innamorata di lui\, chiede di conoscere la fantomatica moglie\, Julien è costretto a trasformare la sua efficiente e cinica assistente Stephanie nella consorte ideale. Tra finzioni\, scambi di ruolo e verità che emergono\, la commedia mette in scena con ironia e leggerezza il conflitto tra apparenza e sentimento\, fino a un finale in cui le maschere cadono e l’amore prende una direzione inaspettata.  \n\n\n\nDall’ 11 al 28 febbraio 2027  \n\n\n\n MELANIA GIGLIO  \n\n\n\nSOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE  \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\nRegia di Daniele Salvo \n\n\n\nIl Sogno di una notte di mezza estate è uno spettacolo dal fortissimo impatto visivo che ricorda le grandi messe in scena dei teatri d’oltremanica. La novità più importante di questo nuovo allestimento shakespeariano è la creazione di una giovane compagnia completamente bilingue. La compagnia può rappresentare l’opera shakespeariana sia in italiano che in lingua inglese. Questo naturalmente rappresenta una forte attrattiva per gli istituti scolastici e\, di fatto\, crea una novità pressoché unica nel panorama teatrale italiano. \n\n\n\nDal 4 al 21 marzo 2027  \n\n\n\nORNELLA MUTI \n\n\n\n con MARCANTONIO GALLO\, ANDREA FACCHINETTI \n\n\n\nL’INVISIBILE CHE C’È  \n\n\n\ndi Antonio Grosso \n\n\n\nRegia Di Enrico Maria Lamanna \n\n\n\nIn un appartamento sospeso tra realtà e ricordo\, Anna vive prigioniera del dolore per la perdita del figlio\, accompagnata solo dal rumore dei suoi trenini. Accanto a lei\, Alfonso — goffo ma profondamente umano — tenta di riportare luce dove ormai regna l’ombra. Tra silenzi\, illusioni e gesti fragili\, il lutto trasforma tutto in qualcosa di incerto\, quasi irreale. \n\n\n\nQuando arriva Sara\, la fidanzata del figlio\, il passato irrompe come una carezza e come una ferita aperta. Due donne unite dallo stesso amore e dalla stessa assenza trovano\, nel pianto e nella condivisione\, un fragile momento di verità. Una storia sull’assenza che diventa presenza\, sul dolore che si fa memoria\, e sull’amicizia che tenta di tenere in vita ciò che non si vede più.  \n\n\n\nDall’8 al 25 aprile 2027  \n\n\n\nFRANCESCA REGGIANI \n\n\n\nSUGO FINTO \n\n\n\n di Gianni Clementi \n\n\n\nRegia di Luca Manfredi \n\n\n\nAddolorata e Rosaria\, due sorelle zitelle\, vivono intrappolate in un’esistenza fatta di battibecchi continui e accuse reciproche. La loro vita procede stancamente\, scandita dalle continue liti e incomprensioni\, finché un giorno un ictus colpisce Addolorata\, lasciandola muta e immobile. \n\n\n\nRosaria si ritrova così a prendersi cura di lei ma anche\, finalmente\, a regolare i conti. Giorno dopo giorno\, le racconta di come sta dilapidando il cospicuo tesoro accumulato in banca\, in anni di sacrifici e lavoro.  Ma Addolorata non è ancora sconfitta. Con l’unico mezzo che le resta\, trasforma il proprio corpo in un’arma silenziosa: rifiuta cibo e acqua\, spingendosi fino al limite. E Rosaria capisce allora che le rimane una sola strada: l’ennesima resa. \n\n\n\nDal 6 al 23 maggio 2027  \n\n\n\nGIOBBE COVATTA \n\n\n\nPATRIZIA PELLEGRINO \n\n\n\nIL GUFO E LA GATTINA \n\n\n\ndi Bill Manhoff \n\n\n\nRegia di Giobbe Covatta \n\n\n\nDeliziosa commedia del 1970 con Barbra Streisand e George Segal. Una prostituta e uno scrittore fallito vivono entrambi in un condominio equivoco e mal frequentato. I due\, ognuno con la propria solitudine e la propria disperazione\, saranno costretti alla convivenza coatta e tra grida\, discussioni e promesse di odio eterno finiranno per amarsi. 
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LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
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SUMMARY:Le Passeggiate Poetiche a Ponza
DESCRIPTION:Dal 9 all’11 ottobre si terrà la quinta edizione de Le Passeggiate Poetiche a Ponza\, iniziativa organizzata e promossa dall’APS Exotique con il patrocinio e il contributo del Comune di Ponza. L’evento si inserisce nel progetto di valorizzazione e riqualificazione dell’offerta turistica della provincia di Latina\, guidato dalla ‘DMO dai Monti Lepini al Mare’ e consolida il radicamento dell’iniziativa come opportunità di promozione del patrimonio culturale\, storico e naturalistico dell’isola. \n\n\n\nIn cinque anni\, Le Passeggiate Poetiche a Ponza sono diventate un vero e proprio rito collettivo\, capace di raccontare l’isola oltre gli itinerari più conosciuti. L’iniziativa persegue un duplice obiettivo: valorizzare le tradizioni locali come memoria collettiva da tutelare\, e favorire un ritorno alla dimensione di comunità attraverso la riscoperta dei luoghi — anche grazie alla recente riapertura al pubblico della Villa delle Tortore. \n\n\n\nTre giorni tra incontri\, visite guidate e degustazioni lungo sentieri dal panorama mozzafiato\, con un ospite d’eccezione come Rachele Andrioli\, una delle voci più significative della musica popolare contemporanea\, che sabato 10 ottobre si esibirà dal vivo alla Villa delle Tortore con lo spettacolo Leuca\, un tributo al Mediterraneo come crocevia di destini e culture millenarie. \n\n\n\nIl programma\, realizzato con la collaborazione di operatori turistici e associazioni locali\, propone una narrazione multidisciplinare che mette in dialogo storia\, cultura\, tradizione e natura dell’isola\, utilizzando le arti performative come linguaggio universale. Un’esperienza che unisce natura\, memoria e cultura\, nel segno dello stile inconfondibile di Exotique. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 9 ottobre 2026 \n\n\n\nore 12:00 | Passeggiata Poetica a Punta Incenso tra orti\, vigneti e memorie da custodire \n\n\n\nFine delle attività ore 20:00 \n\n\n\nPranzo e cena al sacco \n\n\n\nUn percorso emozionante immersi nella natura e negli orti di Ponza tra sapori\, colori e panorami di rara intensità. Durante il cammino incontreremo agricoltori ponzesi custodi di saperi antichi\, tramandati per secoli tra vigneti e coltivazioni eroiche a picco sul mare. Arrivati a Punta Incenso\, ci godremo il tramonto sull’isola di Palmarola in un contesto bucolico di altri tempi. A condurci lungo il percorso: la guida esperta Domenico Scotti. \n\n\n\nSabato 10 ottobre 2026 \n\n\n\nore 10:00 | Passeggiata Poetica da Santa Maria a Monte Core con il concerto finale a Villa delle Tortore ‘ Leuca’ di e con Rachele Andrioli \n\n\n\nSpettacolo ore 17:00 – ingresso libero – Villa delle Tortore – Via Campo Inglese – Ponza \n\n\n\nFine delle attività ore 20:00 \n\n\n\nPranzo al sacco \n\n\n\nCena al ristorante ‘Così Com’era’ \n\n\n\nUn cammino dalla caratteristica frazione di Santa Maria attraverso gli orti degli isolani e lungo sentieri antichi in quella parte dell’isola chiamata “i Conti”\, fino a raggiungere l’anello del Monte Core con la sua vista straordinaria su Ponza Porto e Gavi\, tra profumi di macchia mediterranea e colori vivaci. La Passeggiata si concluderà a Villa delle Tortore con l’attesissimo concerto di Rachele Andrioli\, che terminerà al calar del sole tra sfumature dai colori intensi su Palmarola. \n\n\n\nDomenica 11 ottobre 2026 \n\n\n\nore 9:00 | Passeggiata Poetica alla scoperta dell’isola di Zannone nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nFine delle attività ore 15.00 \n\n\n\nPranzo in barca a base di prodotti tipici locali \n\n\n\nIl programma della domenica traghetterà i partecipanti da un’isola all’altra dell’arcipelago grazie ai barcaioli di Ponza\, alla scoperta di Zannone\, annessa al Parco Nazionale del Circeo dal 1979 e uno dei 5 ambienti in cui è suddivisa l’area protetta. L’isola si presenta come custode di una grande biodiversità tra foreste di lecci d’alto fusto sul versante esposto a Nord\, ed i profumi intensi di cisto nel versante esposto a Sud. \n\n\n\nQualora le condizioni del mare non consentano l’attracco a Zannone in condizioni di sicurezza\, il programma di domenica 11 ottobre sarà il seguente: \n\n\n\nore 10:00 | Passeggiata Poetica al Fieno tra i vigneti di biancolella \n\n\n\nUna passeggiata tra i vigneti esposti a sud di una delle zone più suggestive di Ponza dove si coltiva la biancolella da secoli nel solco di rituali antichi. \n\n\n\nRachele Andrioli \n\n\n\nNello spettacolo dal vivo Leuca\, Rachele Andrioli calca il palco da sola. In bilico tra innovazione e tradizione\, forte della sua voce e di strumenti come lo scacciapensieri\, i tamburi a cornice\, le corde\, il flauto armonico e una loop station\, evoca rituali ancestrali e rapisce gli spettatori portandoli in un luogo altro\, denso di suggestioni e colori. \n\n\n\nPropone i brani dell’omonimo album\, vincitore nel 2023 del prestigioso Premio Loano\, insieme a uno speciale repertorio di canti dalle terre di confine\, dove la polifonia creativa sembra scaturire direttamente da questi luoghi estremi. Terra di confine è un Salento inaspettato\, urgente\, vivo\, messo in relazione — in questo specifico contesto — con Ponza\, terra abbracciata dallo stesso mare. Leuca è la parola chiave\, il gesto che orienta\, lo sguardo che mira: una continua ricerca nella propria terra. È un tributo alla musica popolare e al Mediterraneo tutto\, alle influenze più lontane e alla voce come sola bandiera\, partendo da un luogo simbolico\, insieme fine e principio della sua terra d’origine: il capo di Leuca. \n\n\n\nIl lavoro di ricerca della cantautrice e polistrumentista salentina è proseguito negli ultimi anni con la fondazione di ‘Coro a Coro’\, un coro polifonico di 40 voci da lei diretto\, ospite dei più importanti festival nazionali e internazionali\, che riunisce voci da tutto il Salento. \n\n\n\nVilla delle Tortore \n\n\n\nDa residenza privata a bene pubblico\, la villa fu costruita negli anni Settanta dalla famiglia Ferraris come residenza estiva privata\, immersa in un parco botanico di pregio. Dopo diversi passaggi di proprietà fu acquistata dalla Regione. Nel 2017 Regione Lazio\, Agenzia del Demanio e Comune di Ponza avviarono formalmente il percorso di recupero e valorizzazione fino a tornare\, il 23 agosto 2026\, uno spazio riaperto al pubblico. Oggi è un’area giochi per bambini e un giardino ideale per una passeggiata o per contemplare la vista mozzafiato su Palmarola.
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SUMMARY:Clara Sereni. La scrittura e l'impegno. Roma celebra gli 80 anni dalla nascita"
DESCRIPTION:Con il patrocinio di Roma Capitale\, la famiglia Sereni\, insieme all’associazione Officina delle Scritture di Perugia (curatrice del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni) ricorda la scrittrice a 80 anni dalla nascita. \n\n\n\nAll’incontro porteranno contributi e riflessioni persone che\, dai vari mondi che Clara ha incontrato nella sua vita\, con lei hanno  intessuto relazioni e costruito iniziative: la scrittura in primis\, ma anche la musica e il cinema\, le radici ebraiche e la memoria storica\, l’impegno civile e politico in favore dei e delle più fragili. Su molti di questi temi Clara Sereni ha lasciato un segno profondo e innovativo creando nuove “reti” letterarie e civili (come le “Merendanze”). \n\n\n\nInsieme alle sorelle di Clara (Marinella\, Anna e Marta) interverranno: \n\n\n\nMassimiliano Smeriglio\, Assessore alla cultura di Roma Capitale e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale; \n\n\n\nCostanza Spera\, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Perugia\, luogo di elezione di Clara dopo la sua vita a Roma\, una scelta dettata dai bisogni di crescita di suo figlio\, condivisa con \n\n\n\nStefano Rulli\, sceneggiatore e padre di Matteo\, che portò alla creazione della Fondazione “La città del sole”\, ancora oggi –con Marco Casodi Direttore generale- uno dei modelli nazionali di riferimento per le esperienze di inclusione delle persone con fragilità psichiatriche; \n\n\n\nLivia Turco\, ex ministra e a lungo senatrice\, autrice di importanti proposte di legge\, con cui Clara ha collaborato. \n\n\n\nInterverranno su Clara e la scrittura\, alcuni tra i suoi interlocutori tra passato e prospettive future: \n\n\n\nDacia Maraini\, scrittrice\, poetessa e saggista\, Giovanni Grasso\, giornalista e scrittore\, Claudia Durastanti curatrice editoriale della casa editrice La Tartaruga e Benedetta Centovalli\, editor storica e attuale di Clara\, Lia Tagliacozzo\, scrittrice e giornalista\, Filippo La Porta\,  saggista\, giornalista e critico letterario\, Puma Valentina Scricciolo\, “allieva” prediletta di Clara e docente di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Perugia\, Gabriella de Angelis\,  tra le  prime “Merendanze”\,  e ora  referente del Circolo LUA di scrittura autobiografica “Clara Sereni” a Roma\, nel quartiere Garbatella. \n\n\n\nFrancesca Silvestri\, editrice di Ali&no che con Clara diede vita alla collana “Le Farfalle”\, ora coordinatrice del Premio Letterario Nazionale intitolato a Clara Sereni.    \n\n\n\nDurante l’incontro Benedetta Tobagi\, scrittrice e storica\, in quanto Presidente di Giuria del Premio annuncerà le opere finaliste della VII edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni 2026\, che saranno premiate durante la Cerimonia del 7 novembre a Perugia.  \n\n\n\nL’incontro sarà moderato da Tiziana Bartolini\, direttora di “Noi Donne”\, storica rivista alla cui nascita alla fine degli anni Trenta partecipò anche la madre di Clara\, Xenia Silberberg Sereni. \n\n\n\nSara Modigliani con la proposta di alcuni interventi musicali rievocherà l’interesse di Clara per il recupero delle tradizioni popolari nella musica\, dal Folkstudio di Roma a Giovanna Marini ed oltre\, passione condivisa con molti amici. \n\n\n\nVerrà infine proiettato un brevissimo estratto di “Cari nipoti…”\, l’intervista dei nipoti a Clara Sereni\, realizzata poco prima della sua scomparsa. \n\n\n\nIn occasione dell’80mo anniversario della nascita di Clara Sereni sono numerose le realtà associative e istituzionali che hanno organizzato incontri e iniziative che si terranno da ottobre a dicembre 2026 tra Perugia\, Roma\, Milano (Bookcity) ed altre località italiane\, anche in occasione della riedizione di “Casalinghitudine” (La Tartaruga\, 2026).
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SUMMARY:Traindeville all'Ottobrata Monticiana
DESCRIPTION:Un graditissimo ritorno quello dei Traindeville all’Ottobrata Monticiana: appuntamento venerdì 9 ottobre dalle 20:30 nella splendida scenografia della scalinata degli Ibernesi: un angolo romantico e suggestivo del Rione Monti che si riempirà nuovamente di musica\, parole e romanità con il trio della monticiana “doc” Ludovica Valori (voce\, fisarmonica\, trombone)\, Paolo Camerini (contrabbasso) e Fabio Gammone (chitarra\, armonica\, clarinetto\, kazoo) e una nuova carrellata di brani per raccontare la magia della città eterna di ieri e oggi\, con tutte le peculiarità e contraddizioni che la rendono unica. \n\n\n\nNuovi “Racconti romani” tratti dall’omonimo album del gruppo\, uscito nel 2024\, che raccoglie classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – ma anche brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori e due omaggi a Ettore Petrolini\, leggendario artista monticiano\, con “Fiore de gioventù”\, eseguita nell’arrangiamento blues creato nel 2005 da Ardecore – band protagonista del recupero del folk capitolino – e “Tanto pe’ cantà” oltre a una ironica rivisitazione in chiave romana del brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”.  \n\n\n\nNon mancheranno brani nuovi composti dalla band\, che fotografano la realtà di oggi tra memoria e modernità\, dal “Saltarello senza casa” – attualissima invettiva contro la speculazione e la crisi degli alloggi – a “Sogni di Cinecittà”\, sguardo nostalgico di una ex comparsa sull’epoca d’oro del cinema italiano. \n\n\n\nE naturalmente ci sarà spazio per omaggi alle figure di Gabriella Ferri e Pier Paolo Pasolini\, protagonisti indimenticabili della romanità più autentica e irriverente.  \n\n\n\nSito web: www.traindeville.com \n\n\n\nfacebook https://www.facebook.com/traindeville/ \n\n\n\ninstagramhttps://www.instagram.com/traindeville_canzonidaviaggio/ \n\n\n\nOttobrata Monticiana 2026: il programma e tutte le informazioni \n\n\n\nhttps://www.ottobratamonticiana.com/
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SUMMARY:"LONDON DREAM\, Roma Londra solo andata" al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Sarà in scena venerdì 9 ottobre al Teatro di Villa Lazzaronilo spettacolo LONDON DREAM\, Roma Londra solo andata\, con David Mastinu e Leonardo Zarra\, drammaturgia di David Mastinu\, regia di Paolo Vanacore\, musiche originari di Alessandro Panatteri. \n\n\n\nRoma\, 1980. Mauro e Peppe\, due amici del cuore\, vivono la loro giovane vita nella periferia di Torpignattara\, un quartiere popolare molto lontano dalle opportunità della Roma storica e monumentale. Vivono di sogni\, aspirazioni ad un futuro di riscatto dopo i terribili anni di piombo dei ’70. \n\n\n\nPeppe è pigro\, indolente. Mauro scalpita\, sogna Londra. In un clima ironico\, apparentemente leggero\, si racconta una storia che ne racchiude tante altre di quella tormentata generazione. \n\n\n\nLa fine però\, sarà tragica. Mauro riesce a partire per Londra\, ma dopo tante contrarietà\, senza lavoro e senza soldi\, verrà rimpatriato. Si troverà il 2 agosto del 1980 alla stazione di Bologna. \n\n\n\nSarà l’ottantacinquesima vittima di quella strage fascista. Sospettato in un primo momento di essere l’autore dell’attentato\, sarà scagionato dal suo diario\, ritrovato tra le macerie di quella strage. \n\n\n\nIl diario che la sorella di Mauro\, Anna Di Vittorio\, ha voluto regalare alla nostra Compagnia dopo la prima nazionale dello spettacolo. Una testimonianza toccante di vita e destino\, sulla scena di un’Italia ancora in faticosa ricerca della sua identità democratica.
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LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
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SUMMARY:“Ai margini della luce – concertato a due per San Francesco d’Assisi” con Alessio Boni al Teatro Verga di Catania
DESCRIPTION:Due voci che si rincorrono\, si sovrappongono\, si intrecciano fino a diventare una. Alessio Boni e Marcello Prayer saranno protagonisti giovedì 9 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Verga di Catania di “Ai margini della luce – concertato a due per San Francesco d’Assisi”. \n\n\n\nUn appuntamento che nasce nel segno di due anniversari: gli ottocento anni dalla composizione del Cantico delle Creature (1225-2025) e gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi (1226-2026). Due ricorrenze che diventano occasione per tornare alla figura di Francesco\, alla sua eredità spirituale e alla forza di una voce poetica ancora capace di parlare al presente. \n\n\n\nAlla fine della sua vita\, gravemente malato e segnato dal dolore\, Francesco compone il Cantico delle Creature\, un inno che riesce a trasformare la realtà visibile in preghiera e lode. Pochi mesi dopo\, l’uomo che aveva cantato la bellezza e la fraternità universale accoglie la morte sulla nuda terra\, lasciando un ultimo messaggio: la possibilità di abbracciare anche la fragilità per trasformarla in luce. \n\n\n\nÈ proprio “ai margini della luce” che Boni e Prayer immaginano Francesco: là dove la vita sembra mancare\, in una terra fertile di miracoli secondari\, cercando la verità “in basso”\, nella sua intensità più accesa. Lo spettacolo sceglie così di non aggiungere nuove parole a Francesco\, ma di far risuonare voci autentiche: la sua\, quella di chi lo ha conosciuto e portato con sé e quella di chi ancora oggi ne avverte la presenza. \n\n\n\nLa forma scelta è quella del concertato a due\, che affonda le proprie radici nel lavoro e nell’insegnamento di Orazio Costa Giovangigli\, maestro di entrambi gli interpreti\, e nell’utilizzo del coro come strumento pedagogico e formativo. Da uno degli esercizi elaborati da Costa nasce la chiave interpretativa del lavoro: due voci che si rincorrono\, tornano indietro e si sovrappongono\, fino a fondersi e diventare una. \n\n\n\n“Ai margini della luce”\, di e con Alessio Boni e Marcello Prayer\, è dunque un ringraziamento a Francesco per aver lasciato una traccia capace ancora di sconvolgere senza urlare e di illuminare\, anche solo per un tratto\, con candore. Lo spettacolo\, con la direzione di produzione di Elena Marazzita\, è una produzione AidaStudioProduzioni. \n\n\n\nI biglietti hanno un costo di 12 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto riservato agli abbonati del Teatro Stabile di Catania e agli under 30. \n\n\n\nI biglietti sono disponibili alla Sala Futura.
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SUMMARY:" YOU. The YOUng City" al Centrale Preneste
DESCRIPTION:A Centrale Preneste Teatro per la rassegna YOU. The YOUng City\, venerdì 9 ottobre alle 21.00\, va in scena Baléni di e con Francesca Pica. Pietrificata nella sua immobile esistenza\, fatta di pensieri e di sguardi\, un’arcana entità spia le vite altrui\, cercando risposte al proprio mistero\, anelando a essere vera e viva quanto i personaggi che le si presentano davanti. Sono mondi svelati giusto il momento di un lampo\, rubati al tempo\, entusiasmanti avventure e terrificanti specchi in cui osservarsi. Una bambina siciliana cerca invano di nascondere le proprie inquietudini\, la Paura diventa una presenza con cui dialogare\, una donna solitaria e stravagante vive in un caotico palazzo romano\, un finto suicida risveglia la vita di un quartiere\, una scrittrice girovaga sogna amore e libertà in un camposanto\, un morto parla dalla propria tomba\, una donna a lutto è in grado di predire il futuro. Storie fugaci fatte di orrori\, sogni\, aspettative\, desideri che in un baléno possono essere rivelatrici come il lampo di un fulmine in una notte buia. \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione obbligatoria on line su https://centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi/ oppure via mail scrivendo a info@ruotalibera.eu o ingresso diretto il giorno dello spettacolo previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nYOU. The YOUng City con la direzione artistica di Tiziana Lucattini prosegue fino al 28 novembre con tanti appuntamenti tutti a ingresso gratuito. \n\n\n\nIl progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, in collaborazione con SIAE. \n\n\n\nVenerdì 9 ottobre alle 21.00 \n\n\n\nBaléni  \n\n\n\ndi e con Francesca Pica  \n\n\n\nSupervisione: Elena Bucci  \n\n\n\nOggetti di scena\, maschera e costume: Domenico Latronico  \n\n\n\nDisegno luci: Elena Vastano  \n\n\n\nSarta: Rita Rubino  \n\n\n\nCollaborazione all’allestimento: Valerio Pietrovita  \n\n\n\nIn collaborazione con Le belle bandiere  \n\n\n\nCon il sostegno del Teatro Trastevere e del Museo FraC di Baronissi \n\n\n\nPercorso sostenibile: Autobus: 81 – 112 – 213 – 312 – 409 – 545 Tram: 5 – 14 – 19 Fermata Giussano – Metro C (Pigneto/Malatesta) \n\n\n\nINGRESSO LIBERO con prenotazione obbligatoria \n\n\n\nInformazioni: 06 27801063 lun / ven 10.00 – 17.00 – info@ruotalibera.eu – www.centraleprenesteteatro.it \n\n\n\nPrenotazioni: https://centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi/ o info@ruotalibera.eu \n\n\n\nFB: www.facebook.com/CentralePrenesteTeatro \n\n\n\nIG: www.instagram.com/centralepreneste/
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SUMMARY:“10 Years Together”\, il 9 e 10 ottobre al Monk Jazz Club di Catania
DESCRIPTION:Dopo la celebrazione\, il mese scorso\, del primo decennio di attività del Monk Jazz Club di Catania entra nel vivo l’annualità speciale ribattezzata dai soci dell’associazione Algos che gestisce il jazz club “10 Years Together”. A Palazzo Scammacca del Murgo\, in piazza Scammacca nel cuore della città etnea\, è tutto pronto per la stagione autunnale-invernale che chiuderà in bellezza questo 2026 di grandi successi che conferma il Monk come il jazz club più importante della Sicilia orientale. \n\n\n\nSi inizia venerdì 9 e sabato 10 ottobre con quattro repliche\, fuori abbonamento\, di “Blue Island Echoes”\, concerto con Francesco Cafiso al sassofono\, Dino Rubino al pianoforte e alla tromba\, Nello Toscano al contrabbasso e Enzo Zirilli alla batteria. Dino Rubino è anche il direttore artistico del Monk: «Un quartetto che esiste da anni e che una volta si chiamava Island Blue Quartet. Faremo un repertorio con brani di Francesco\, miei\, e di Nello. Abbiamo inciso circa sei dischi con Francesco\, c’è una affinità musicale decennale e quindi ci piaceva che fosse Francesco ad aprire il festival». Tre dei quattro concerti sono già sold out\, quello di venerdì 9 alle 21.30 e i due di sabato 10 ottobre alle 19 ed alle 21.30. Qualche biglietto resta per la replica aggiunta di venerdì 9 ottobre alle ore 19: biglietto € 32\, prevendite on line su https://shop.ciaotickets.com/ecommerce/evento/118881 . La data di venerdì 9 ottobre\, alle 21.30\, di “Blue Island Echoes” fa parte di “Cantieri d’arte. Alle periferie del centro”\,progetto di Algos sostenuto da “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026”\, che il Comune di Catania promuove\, su fondi del Ministero\, per rendere la cultura uno strumento di inclusione\, crescita e coesione sociale. E di “Cantieri d’arte” fa parte anche l’evento “Cuperose live at S’Orsola”\, concerto per piano ed elettronica di Andrea Privitera\, in arte Cuperose\, il quale giovedì 15 ottobre\, alle 21\, porterà un live inedito nella chiesa di Sant’Orsola\, in piazza Scammacca 13 a Catania. Il musicista e produttore catanese sviluppa una ricerca musicale che negli ultimi anni ha attraversato diversi linguaggi e forme espressive\, portandolo ad esibirsi in tutta Italia. Tra le esperienze più recenti\, l’apertura al concerto dei Subsonica nell’estate 2026. Per questa occasione si confronta con la dimensione più raccolta e silenziosa della Chiesa di Sant’Orsola\, portando il proprio lavoro in una direzione più libera e astratta. Al centro della performance\, il pianoforte e l’elettronica si incontrano in un live pensato appositamente per lo spazio. Biglietto: € 8\, prevendita su https://dice.fm/event/3obwyl-cuperose-live-at-sant-orsola-15th-oct-chiesa-di-santorsola-catania-tickets?lng=it \n\n\n\nCon “Introducing Antonio Scannapieco”\, il 30\, alle 21.30\, ed il 31 ottobre\, alle 19 ed alle 21.30\, comincia la stagione ad abbonamento del Monk Jazz Club: sul palco il concerto incentrato sul giovane trombettista salernitano (figlio del noto contrabbassista Tommaso)\, che suonerà con Geremia Pasquale al sassofono tenore\, Guglielmo Santimone al pianoforte\, Giulio Scianatico al contrabbasso e Angelo Gregorio alla batteria. Dino Rubino: «Un quintetto di giovanissimi\, che hanno fatto un album molto bello\, uscito alla fine dell’anno scorso\, e lo vengono a presentare al Monk».  \n\n\n\n“Introducing Antonio Scannapieco” è un lavoro che mette in dialogo hard bop\, interplay moderno e scrittura originale. L’identità del gruppo nasce dalle molteplici influenze musicali che i suoi membri fondatori hanno assorbito nel corso degli anni attraverso ciò che amano ascoltare. Il suono che ne scaturisce affonda le radici nella tradizione hard bop degli anni ’60\, con l’intento di ricreare quel carattere deciso e il dialogo tra sassofono tenore e tromba che hanno reso celebri i grandi quintetti di quell’epoca. Allo stesso tempo nelle composizioni è presente una direzione moderna\, un approccio personale e contemporaneo che convive con il forte legame verso le origini del jazz. Biglietto: € 27\, prevendita su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/introducing-antonio-scannapieco-catania . \n\n\n\nIl resto della stagione 2026 del Monk Jazz ClubIl 🗓️6 e 7 novembre arriva al Monk “Flamingo”\, progetto discografico del chitarrista etneo Carlo Proto\, pubblicato dalla Jazzy Records di Giovanni Mazzarino che lo affiancherà al pianoforte\, insieme con Tommaso Pugliese al contrabbasso\, Francesco Scopelliti alla batteria e Giovanna Magro alla voce. Il 🗓️20 e 21 novembre torna in Sicilia il sassofonista norvegese Karl Seglem (sax tenore\, corno di capra\, voce e poesie) il quale con Dag-Filip Roaldsnes al pianoforte\, Hallvard Gaatdløs al basso e voce e Kåre Opheim alla batteria e voce\, proporrà la sua consueta fusione fra jazz e world music. \n\n\n\n🗓️Il 4 e 5 dicembre sul palco del Monk arriva “Here and now”\, progetto discografico del chiarrista viterbese Alessandro Iachini che suonerà al Monk con Domenico Sanna al pianoforte\, Giulio Scarpato al basso e Luca Gallo alla batteria\, disco sostenuto dal Nuovo Imaie. 🗓️La stagione 2026 si chiuderà il 18 e 19 dicembre con “South side”\, progetto inedito\, basato sulla musica  latinoamericana\, di Alessandro Presti alla tromba\, Roberto Taufic alla chitarra e Nello Toscano al contrabbasso. \n\n\n\nAbbonamento \n\n\n\nL’abbonamento\, che non comprende il primo concerto in cartellone\, ha un costo di € 120. L’abbonamento è acquistabile on line su https://www.ciaotickets.com/it/location/monk-jazz-club-catania L’abbonamento può essere acquistato con Scalapay\, 18App\, Carta della Cultura Giovani\, Carta del merito e Carta del Docente. Per gli abbonati alla nuova stagione\, il biglietto del concerto “Blue Island Echoes” con Francesco Cafiso – € 32 – avrà un prezzo speciale di € 15.  \n\n\n\nInfo alla e-mail prenotazioni@monkjazzclub.it o al telefono 3755249597.
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SUMMARY:"SEI PROPRIO TU LISISTRATA?" al Teatro IF
DESCRIPTION:Dal 9 all’11 ottobre 2026\, il Teatro IF di Roma ospita SEI PROPRIO TU LISISTRATA?\, commedia scritta da Gabriele Planamente e Marco Zicari\, con la regia di Gabriele Planamente e l’assistenza alla regia di Marco Zicari. \n\n\n\nLo spettacolo racconta le vicende di una piccola compagnia teatrale amatoriale alle prese con la messa in scena della Lisistrata di Aristofane. A guidarla è un regista\, ex attore deluso dal mondo professionale\, che cerca di trasmettere alle sue allieve disciplina e amore per il teatro. Le prove\, però\, si trasformano continuamente in un susseguirsi di equivoci\, improvvisazioni e situazioni comiche. \n\n\n\nNel tentativo di portare in scena il testo di Aristofane\, emergono gradualmente questioni personali e conflitti irrisolti\, legati alle relazioni\, all’amore\, al desiderio e alla libertà. Il confine tra teatro e vita reale si fa sempre più sottile\, trasformando la commedia in un’occasione per affrontare\, con leggerezza\, anche il tema della pace. \n\n\n\nIl riferimento a Lisistrata\, in cui le donne si astengono dai rapporti sessuali per fermare una guerra\, diventa il punto di partenza per una riflessione sui conflitti\, non soltanto tra i popoli\, ma anche nella vita quotidiana e nelle relazioni personali. \n\n\n\nIn scena Alessandra Bettazzi\, Alessandro Pelosi\, Anna Casella\, Antonella Casella\, Elena Guiso\, Franca Giovannini\, Monica Ferrara e Simona Faustino Ventapane. \n\n\n\nSEI PROPRIO TU LISISTRATA?Venerdì 9 ottobre 2026 – ore 21.00Sabato 10 ottobre 2026 – ore 21.00Domenica 11 ottobre 2026 – ore 17.30Posti limitati\, prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nInfo e prenotazioni:342 686 4372 (telefono e WhatsApp)mail: prenotazioni@teatroif.itBiglietti Online: https://www.ticket.it/teatro/evento/sei-proprio-tu-lisistrata.aspx
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