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SUMMARY:Quattro compagnie selezionate per il  Centro di Residenza Teatrale Pugliese
DESCRIPTION:Quattro compagnie selezionate per il bando nazionale di residenze dedicato al teatro delle nuove generazioni a cura di ASSITEJ Italia\, TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, Teatro fra le Generazioni e Fondazione SAT  \n\n\n\nSono Compagnia Bachi/Grande\, Gommalacca Teatro\, Piccolo Teatro Patafisico e Quintoequilibrio le compagnie selezionate nell’ambito del Bando Nazionale per quattro Residenze Artistiche dedicate al Teatro per le Nuove Generazioni\, promosso da ASSITEJ Italia\, TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, Teatro fra le Generazioni e Fondazione SAT. \n\n\n\nL’elevato numero di candidature e la qualità delle proposte ricevute hanno restituito l’immagine di un settore vivace\, attraversato da autrici\, autori e compagnie che continuano a interrogarsi sul significato del fare teatro oggi per bambini e ragazzi. Un panorama in cui convivono ricerca drammaturgica\, sperimentazione scenica\, teatro di figura\, linguaggi immersivi\, danza\, arti performative e nuove pratiche partecipative\, nella convinzione che il pubblico più giovane meriti opere capaci di affrontare temi complessi senza rinunciare alla forza poetica del teatro. \n\n\n\nTra i progetti selezionati\, quello della Compagnia Bachi/Grande che affronta\, attraverso l’immaginario della fiaba\, una riflessione sul tema della neurodiversità e dell’inclusione. Ispirato al romanzo Lucilla di Annet Schaap e destinato al pubblico tra gli 8 e i 13 anni\, il progetto mette in discussione il concetto stesso di normalità\, invitando a ripensare il rapporto tra individuo e società. Pirati\, sirene e creature fantastiche diventano strumenti narrativi per parlare di differenze\, appartenenza e libertà di essere sé stessi\, in una ricerca che integra anche pratiche di accessibilità attraverso la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. \n\n\n\nCon Una bambina e basta\, Gommalacca Teatro propone una ricerca scenica che intreccia teatro di figura\, marionette a figura umana e object theatre a partire dall’omonimo romanzo di Lia Levi. Pensato per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni\, il progetto sceglie di raccontare la persecuzione razziale attraverso lo sguardo dell’infanzia\, evitando ogni intento didascalico e affidando alla forza evocativa delle immagini\, del movimento e della materia il racconto della memoria. La figura scenica diventa così il luogo poetico in cui identità\, perdita e desiderio di futuro continuano a respirare davanti agli occhi dello spettatore. \n\n\n\nIl ciglio del lupo del Piccolo Teatro Patafisic si muove invece nel territorio del teatro immersivo e partecipativo. Ispirato a un racconto di Clarissa Pinkola Estés\, il progetto invita bambini\, bambine e famiglie ad attraversare simbolicamente il bosco delle proprie paure\, trasformando il pubblico in protagonista di un’esperienza collettiva. Installazione performativa e rito teatrale si intrecciano in un percorso che riflette sul coraggio\, sulla fiducia e sulla possibilità di riconoscere la complessità del mondo\, facendo dell’incontro con il lupo una metafora della crescita. \n\n\n\nLa relazione tra adulti e bambini è invece al centro di BABY BOOOM!\, il nuovo progetto di Quintoequilibrio\, una creazione multidisciplinare rivolta a un pubblico dai sei anni in su. Teatro fisico\, danza\, recitazione e teatro di figura si fondono in una drammaturgia che osserva la genitorialità come luogo di trasformazione reciproca\, dove cura\, fragilità\, conflitto e scoperta convivono senza offrire risposte precostituite. Ne emerge un racconto ironico e poetico che guarda all’infanzia come forza capace di ridefinire lo sguardo adulto sul mondo. \n\n\n\nLa selezione apre ora un percorso di accompagnamento alla ricerca che offrirà alle quattro compagnie gli strumenti per sviluppare i propri progetti. Le residenze si svolgeranno nei poli del TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, con tutoraggio artistico\, organizzativo e sostegno produttivo e il supporto della Casa dello Spettatore e di ASSITEJ Italia\, che metterà a disposizione la propria rete internazionale. Per ciascuna annualità\, uno dei progetti accederà inoltre a una residenza interregionale nell’ambito di Teatro fra le Generazioni in Toscana. Il percorso si concluderà con la possibilità di inserimento nelle programmazioni dei partner e nei festival dedicati al teatro per le nuove generazioni\, tra cui il Maggio all’Infanzia\, rafforzando una rete nazionale che riconosce nella ricerca artistica uno strumento fondamentale per la crescita del settore.
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SUMMARY:Etruria Danza in collaborazione con il PACT
DESCRIPTION:Da luglio a settembre\, l’Etruria laziale ospita Etruria Danza\, prima edizione di un progetto performativo itinerante a cura dell’Associazione Profession Dance\, con il contributo della Regione Lazio\, che coinvolge i comuni di Cerveteri\, Tarquinia\, Allumiere\, Tolfa e Ladispoli. Il programma si snoda tra siti archeologici\, musei\, piazze e spazi urbani\, trasformandoli in luoghi di spettacolo dal vivo e di incontro tra artisti\, comunità locali e pubblico. \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Paola Sorressa\, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali coinvolte e il PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia\, delineando una rete istituzionale orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le arti performative. Etruria Danza propone una riflessione sul rapporto tra il movimento e la civiltà etrusca\, rielaborata attraverso la danza contemporanea e attivata nei luoghi della stratificazione storica\, dove nuove creazioni coreografiche si confrontano con il contesto archeologico e paesaggistico. \n\n\n\nLa prima edizione si sviluppa lungo un arco temporale che va dal 16 luglio al 26 settembre 2026\, toccando in successione Ladispoli\, Allumiere\, Cerveteri\, Tolfa\,  Tarquinia e nuovamente Ladispoli\, con un programma che alterna nomi affermati della scena italiana a produzioni internazionali. Il percorso si apre a Marina di San Nicola (Ladispoli) il 16 luglio 2026. Alle ore 20.00\, presso La Piazzetta – Lungomare del Medioevo\, va in scena IntercettAzioni\, creazione site specific firmata da Paola Sorressa\, direttrice di Mandala Dance Company. Alle 21.30\, l’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo ospita la stessa compagnia in Trittico Black & White 2.0\, composto da Insieme\, Border Bodies e Il corpo danzante: omaggio a Pasolini. \n\n\n\nLa rassegna prosegue il giorno successivo\, 17 luglio\, sempre a Marina di San Nicola (Ladispoli)\, nell’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo. Alle ore 21.30 va in scena L’altro\, coreografia di Moreno Guadalupi per ResExtensa; alle 22.15 GDO – Gruppo Danza Oggi presenta UDA Company Junior in Radici a terra coreografie di Ilenja Rossi. \n\n\n\nIl 27 luglio 2026\, alle ore 21.30\, Piazza della Repubblica (Allumiere) accoglie Romeo & Juliet Project\, ideato da Daniela Maccari per Borderline. Il giorno seguente\, 28 luglio\, alla stessa ora\, lo stesso luogo ospita Mandala Dance Company con Il corpo danzante: omaggio a Pasolini e Stone\, entrambi firmati da Paola Sorressa. Il festival raggiunge Cerveteri il 31 luglio 2026\, in Piazza Santa Maria. Alle ore 21.30 va in scena Anghingò\, coreografato da Patrizia Cavola e Ivan Truol per Atacama; alle 22.15 tocca a Movimento in Actor – Con.Cor.D.A con Noi siamo Caos\, firmato da Flavia Bucciero. \n\n\n\nLa rassegna continua l’1 agosto\, sempre in Piazza Santa Maria (Cerveteri): alle 21.30 il Balletto di Roma presenta Galà d’Autore\, con le coreografie di Valerio Longo\, Martina Licciardo\, Marcello Giovani e Simone Manzato; alle 22.15 torna Mandala Dance Company con Stone\, firmato da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 2 agosto\, nello stesso spazio\, la giornata si articola in tre appuntamenti: alle 21.30 ErsiliaDanza porta in scena La passeggiata\, coreografia di Laura Corradi; alle 22.15 Petranura Danza – Megakles interpreta Panta Rhei\, firmato da Salvatore Romania e Laura Odierna; alle 23.00 chiude la giornata ARB Dance Company con DuetX\, ideato da Marco Munno e Manuela Facelgi. Il 25 agosto 2026\, la Villa Comunale – Anfiteatro Pompilio Tagliani (Tolfa) ospita alle ore 21.00 Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco per ResExtensa\, e alle 21.45 GDO – Gruppo Danza Oggi in Donna: il coraggio delle emozioni\, coreografie di Caterina Giuliani\, Francesca Capraro e Martina Bartomioli Il giorno successivo\, 26 agosto\, alle ore 21.00\, lo stesso spazio accoglie Mandala Dance Company con Insieme e Stone\, entrambi coreografati da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 12 settembre 2026 il Museo Etrusco di Tarquinia diventa palcoscenico site specific. Alle ore 19.00 E-Motion presenta la versione site specific di Resounding\, firmata da Francesca La Cava; alle 20.30 lo stesso gruppo ripropone Resounding nella versione da sala; alle 21.15 ResExtensa (Centro di Produzione Danza Puglia) porta in scena Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco. Il giorno seguente\, 13 settembre\, il museo ospita ancora tre appuntamenti: alle 19.00 Petranura Danza – Megakles presenta un estratto site specific di Panta Rhei; alle 20.30 Atacama torna con Anghingò\, coreografia di Patrizia Cavola e Ivan Truol; alle 21.15 Petranura Danza – Megakles chiude la giornata con la versione integrale di Panta Rhei\, entrambe firmate da Salvatore Romania e Laura Odierna. \n\n\n\nL’edizione 2026 si chiude il 26 settembre al Cineteatro Massimo Freccia (Ladispoli) con una serata di respiro internazionale. Alle ore 17.00 la compagnia spagnola Larumbe Danza propone l’installazione Stage_ON The Road e la performance To resist a heartbeat\, firmate da Juan Alberto Torres. Alle 18.45 la compagnia belga Irene K presenta la creazione À l’ombre du bananier\, firmata da Irene Kalbusch. Alle 19.30 chiude il festival la compagnia spagnola Takiri Art Company con Dirac’s equation\, coreografato da Rafael Perets e Nicole Ratti. \n\n\n\nLimina Teatri\, testata giornalistica diretta da Letizia Bernazza\, è media partner di Etruria Danza a sostegno della promozione delle arti performative e della danza contemporanea. La collaborazione mira a valorizzare il progetto e a rafforzarne visibilità e diffusione. \n\n\n\nGli appuntamenti di Etruria Danza prevedono modalità di accesso differenziate: alcuni eventi sono a ingresso gratuito\, altri con biglietto a 5€ (gratuito per under 10 e over 60). I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente in loco. La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Per prenotazioni biglietti scrivere all’indirizzo e-mail info@etruriadanza.com.
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SUMMARY:“ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia"
DESCRIPTION:La Fondazione Sormani Prota Giurleo ETS propone un incontro tra Donato Di Poce\, poeta\, critico d’arte\, scrittore\, fotografo\, autore del libro\, recentemente edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno\,  “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”\, e Alberto Casiraghy\, artista\, poeta\, editore. L’incontro si svolgerà Venerdì 17 luglio alle 16\,30;  nella stessa occasione verrà inaugurata una mostra  di Alberto Casiraghy\, le opere saranno esposte sino al 2 agosto.  \n\n\n\nRiportiamo qui il comunicato edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno sul testo scritto da Donato Di Poce. \n\n\n\n“I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno  annuncia l’uscita di “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”\, l’opera definitiva firmata dal critico e poeta Donato Di Poce dedicata a uno dei personaggi più eccentrici e amati del panorama culturale italiano. Il libro esplora l’officina creativa di Alberto Casiraghy a Osnago\, definita un “luogo magico di produzione di felicità”. Casiraghy\, pittore\, editore\, liutaio e aforista\, è il creatore delle celebri edizioni Pulcinoelefante: libretti rari prodotti giornalmente con caratteri mobili su carta pregiata\, diventati oggetto di culto per collezionisti di tutto il mondo.Il volume approfondisce il legame artistico e umano tra Casiraghy e Alda Merini\, un sodalizio durato diciotto anni che ha dato vita a ben 1.189 titoli\, rendendo Casiraghy il “vero editore” della poetessa dei Navigli. Attraverso un ricco album fotografico e analisi critiche originali\, Di Poce svela un artista che vive “nel segno della polisemia e dell’empatia con il mondo”.“Alberto è un Principe innamorato della poesia e dell’Immaginazione”\, commenta l’autore Donato Di Poce nel volume. “Ai suoi libri devo eterna gratitudine: sono stati per me dei dispositivi salvavita all’inizio del mio percorso”.Il testo arriva in un momento di grande rilancio per l’opera di Casiraghy\, dopo che il Comune di Milano ha acquisito il suo prezioso archivio di quasi undicimila titoli\, ora conservato a Casa Boschi Di Stefano”. 
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SUMMARY:MATCH! La nuova drammaturgia Under 35 al Teatro Torlonia
DESCRIPTION:La nuova drammaturgia under 35 accende il Teatro Torlonia: tra spettacoli\, duelli di pensiero e calcio teatralizzato. È questa la scommessa del Teatro di Roma che punta sulla valorizzazione dei giovani talenti lanciando MATCH!\, il progetto che lo Stabile capitolino dedica alla drammaturgia contemporanea come sostegno produttivo alla creatività emergente.  \n\n\n\nQuesto inedito format – curato da due delle voci più dissacranti dell’attuale panorama teatrale\, Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan – trasforma il Teatro Torlonia in un presidio di innovazione e in uno spazio di residenza creativa per quattro compagnie under 35. Un percorso di creazione e confronto dedicato alla nuova scena contemporanea che\, superando la formula della rassegna\, consegna al pubblico quattro coproduzioni\, capaci di scardinare le convenzioni e ridefinire i confini della rappresentazione. \n\n\n\nLe creazioni si svelano dopo un articolato mese di lavoro nel quale le quattro realtà selezionate\, in residenza negli spazi del teatro\, hanno sviluppato la propria ricerca attorno ai temi portanti di questa edizione: l’agonismo teatrale\, il dibattito performativo e la vertigine del non essere d’accordo. Gli esiti dell’intenso processo creativo andranno in scena al Teatro Torlonia dal 17 al 29 luglio\, offrendo un cartellone di quattro spettacoli presentati in doppia replica\, per un totale di otto rappresentazioni. Sarà l’occasione per scoprire le quattro coproduzioni nate e cresciute sul campo: la ricerca esistenziale dei Fratelli Sinigaglia con Pesce rosso aggredito dalla solitudine\, la destrutturazione del rito di Alessandro Paschitto in Vita di San Genesio Reloaded\, l’indagine sociale di Lidia Margiotta con Odio extra-vergine e\, infine\, l’installazione multimediale 16:9 firmata da Danilo Maglio. \n\n\n\nI curatori Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan spiegano così lo spirito del progetto: «Basta essere d’accordo. Alle scuole di recitazione ci insegnano che il conflitto è il motore del teatro. Poi ti diplomi e scopri che il vero motore del settore sono i complimenti reciproci. MATCH! nasce da un sospetto che nel teatro contemporaneo ci siamo abituati troppo a darci ragione. Ci invitiamo\, ci stimiamo\, ci complimentiamo. Tutto molto\, troppo civile. Ma sarà sincero? L’arte deve provocare\, disturbare\, mettere in crisi le certezze. Poi va in scena l’ennesima lezione di buon senso che conferma esattamente le idee che avevamo già entrando in sala. MATCH! nasce per ritrovare il gusto di litigare. Era bello un po’ di dissenso\, di rivalità\, di rissa. Perché ogni idea acquista valore quando incontra un’altra idea capace di contraddirla. MATCH! è un festival in cui spettacoli\, laboratori\, partite di calcio teatrali e duelli di pensiero proveranno a rimettere in campo ciò che il teatro continua a raccontare ma sempre più raramente pratica: il piacere di non essere d’accordo. Perché crediamo che il conflitto sia una delle forme più fertili della vita culturale. Perché il peggior nemico dell’arte non è lo scontro\, ma la cortesia. E perché siamo stanchi dei convenevoli e dei complimenti reciproci. Portatevi la maleducazione da casa e provate la vertigine di non essere d’accordo. Nemmeno con voi stessi». \n\n\n\nA raccogliere questa sfida e a trasformarla in materia viva è il cartellone dei quattro spettacoli di MATCH!\, un vero e proprio campo di battaglia generazionale dove la ricerca under 35 esplora le fratture\, le psicosi e i paradossi del nostro presente attraverso creazioni e dispositivi scenici radicali e imprevedibili. Il viaggio tra le coproduzioni prende il via il 17 e 18 luglio con Pesce rosso aggredito dalla solitudine dei Fratelli Sinigaglia\, uno spettacolo che\, ispirandosi a un aneddoto della vita di Jim Carrey\, si muove dentro una spirale performativa sul cortocircuito tra il comfort più sfrenato e il decadimento psichico\, specchio di un secolo incapace di rinunciare tanto al benessere quanto alla psicosi. Il 21 e 22 luglio la scena si sposta su Vita di San Genesio Reloaded di Alessandro Paschitto\, che rilegge il mito del santo patrono degli attori e dei guitti per trasformare l’atto teatrale in un rito decaduto e alienato: una parodia del nostro agire quotidiano dove il “miracoloso” resta forse l’unico gesto per reagire a un mondo che ci sfugge. Il festival il 24 e 25 luglio con Odio extra-vergine di Lidia Margiotta\, un’indagine tagliente che tenta di distillare il risentimento contemporaneo – politico\, mediatico e quotidiano – finché l’irruzione della realtà e del conflitto sociale non incrina il dispositivo scenico\, costringendo i protagonisti a fare i conti con la complessità e la violenza del presente. A chiudere il programma\, il 28 e 29 luglio\, sarà 16:9\, un’installazione performativa e multimediale di Danilo Maglio che interroga lo spettatore sulla natura della relazione in un’epoca di sguardi mediati\, qui il dialogo tra un unico performer e i dispositivi tecnologici digitali esplora i concetti di presenza\, isolamento e sparizione\, trasformando l’assenza stessa nel motore della ricerca scenica. \n\n\n\nMa il campo di battaglia di MATCH! supera i confini della rappresentazione per farsi scontro verbale e fisico diretto con duelli\, calcio teatralizzato e laboratori. Ad animare le serate saranno i MATCH!\, veri e propri duelli performativi e verbali ispirati allo storico format televisivo di Alberto Arbasino. Incontri ravvicinati tra personalità\, visioni e immaginari differenti\, chiamati a confrontarsi pubblicamente su temi specifici\, capaci di trasformare il dibattito culturale in un evento teatrale a tutti gli effetti. Il programma si aprirà con un’anteprima il 14 luglio (ore 20) che vedrà il confronto ravvicinato tra Stefano Massini vs Luca De Fusco. Le sfide proseguiranno nelle serate successive del festival: il 25 luglio (ore 21) il palcoscenico di Torlonia ospiterà il match Cosa resterà di questi anni ‘80?con l’incrocio a quattro tra Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini\, mentre il 29 luglio (ore 21) sarà la volta di Fight Club\, lo scontro frontale tra Antonio Rezza vs Gabriele Vacis. \n\n\n\nAd accendere ulteriormente il festival si affiancheranno\, il 17 e il 24 luglio (ore 19)\, due partite di calcio teatralizzate dal titolo Non vinceremo mai i mondiali o di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro. Allestite all’esterno\, nell’area della serra del Teatro Torlonia\, le performance rappresentano l’esito finale del laboratorio di alta formazione per attrici e attori under 27 condotto dagli stessi Fettarappa e Manzan: qui le fasi del gioco del pallone verranno rilette attraverso la lente della performance tra cori\, coreografie\, telecronache\, in un corto circuito in cui la competizione smette finalmente di essere una metafora. Infine\, a raccontare e osservare questo ecosistema si aggiunge lo sguardo del laboratorio di critica teatrale condotto da Graziano Graziani che\, svoltosi nei mesi precedenti\, accompagnerà il festival restituendone il racconto. \n\n\n\nCon MATCH!\, il Teatro di Roma conferma il proprio ruolo di incubatore del contemporaneo\, offrendo alle nuove generazioni non solo uno spazio di visibilità\, ma uno strumento di provocazione intellettuale e libertà artistica. \n\n\n\nProgramma MATCH! \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n17 e 18 luglio 2026 \n\n\n\nvenerdì ore 21.00\, sabato ore 21.00 \n\n\n\nPesce rosso aggredito dalla solitudine \n\n\n\ntesto e regia Fratelli Sinigaglia \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, MALPELO Produzioni ETS \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n21 e 22 luglio 2026 \n\n\n\nmartedì ore 21.00\, mercoledì ore 21.00 \n\n\n\nVita di San Genesio Reloaded \n\n\n\ntesto e regia Alessandro Paschitto \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, CTRL+ALT+CANC \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n24 e 25 luglio 2026 \n\n\n\nvenerdì ore 21.00\, sabato ore 19.00 \n\n\n\nOdio extra-vergine \n\n\n\ntesto e regia Lidia Margiotta \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Collettivo EFFE ETS \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n28 e 29 luglio 2026 \n\n\n\nmartedì ore 21.00\, mercoledì ore 19.00 \n\n\n\n16:9 \n\n\n\nun’installazione performativa di Danilo Maglio \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Congerie APS \n\n\n\nMATCH! – Duelli all’ultimo sangue \n\n\n\nTeatro Torlonia – ingresso libero con prenotazione su eventbrite \n\n\n\n14 luglio 2026 ore 20 \n\n\n\nIl Derby del cuore – Luca De Fusco vs Stefano Massini \n\n\n\n25 luglio 2026 ore 21 \n\n\n\nCosa resterà di questi anni ‘80? – Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini \n\n\n\n29 luglio 2026 ore 21 \n\n\n\nFight Club – Antonio Rezza vs Gabriele Vacis \n\n\n\n17 – 24 luglio 2026 ore 19:00 \n\n\n\nTeatro Torlonia (esterno area serra) \n\n\n\nNon vinceremo mai i mondiali \n\n\n\no di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro \n\n\n\nesito finale del laboratorio di alta formazione per attori e attrici under 27 \n\n\n\na cura di Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nFondazione Teatro di Roma _www.teatrodiroma.net \n\n\n\nTeatro Torlonia Via Lazzaro Spallanzani 1A- Roma \n\n\n\nBiglietteria: tel. +39 06 44230693– biglietteria@teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nBiglietto spettacoli _ posto unico 10\,00 intero – 8\,00 ridotto \n\n\n\nBiglietti Match! _ ingresso libero\, prenotazione su eventbrite \n\n\n\nPartita di pallone (Campo dei tornei) _ingresso libero
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SUMMARY: Turandot apre il 72° Festival Pucini
DESCRIPTION:Sarà il sontuoso allestimento di Turandot firmato nel 2008 da Ezio Frigerio e Franca Squarciapino\, per l’inaugurazione del nuovo Gran Teatro all’aperto sul Lago di Massaciuccoli a Torre del Lago\, a caratterizzare la produzione dell’opera del compositore toscano nel centenario del suo debutto\, titolo d’apertura il prossimo 17 luglio del 72° Festival Puccini di Torre del Lago 2026. La decisione di rinunciare all’annunciato nuovo allestimento con la regia di Jackie Chan è stata presa con rammarico dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano\, che ha ritenuto di non poter procedere alla luce di alcuni elementi emersi nel corso delle ultime settimane. Il progetto era maturato infatti nel corso di interlocuzioni preliminari con “We Opera Studio Holding Ltd”\, finalizzate a verificare la possibilità di una collaborazione artistica e produttiva di rilevanza internazionale\, della quale la Fondazione aveva dato pubblica comunicazione in occasione della presentazione del cartellone. Nel successivo percorso di definizione dell’accordo e degli aspetti economici\, tecnici e organizzativi necessari alla realizzazione della produzione\, sono emerse condizioni significativamente differenti rispetto a quelle inizialmente ipotizzate e non compatibili con i principi di sostenibilità ed equilibrio finanziario ai quali la Fondazione è tenuta a conformare la propria attività. La decisione è stata dolorosa ma assunta nella consapevolezza del valore artistico e dell’interesse internazionale suscitato dal progetto. La Fondazione Festival Pucciniano ringrazia “We Opera Studio Holding Ltd” per il confronto e per il lavoro svolto nei mesi scorsi. Sulle sponde del Lago\, tanto amato da Puccini\, sarà quindi riallestito uno spettacolo di alto valore simbolico\, uno dei capolavori della storia produttiva del Festival\, divenuto negli anni iconico per il pubblico e identificativo della Turandot: il monumentale allestimento del 2008 con la regia originaria di Maurizio Scaparro\, le scene di Ezio Frigerio e i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino. Un allestimento che è esempio internazionale della creatività e della capacità produttiva dei laboratori italiani\, del patrimonio artistico della Fondazione\, e che è stato più volte applaudito sui palcoscenici di tutto il mondo\, dall’Europa all’America\, e\, tra dicembre 2025 e gennaio 2026\, anche in Cina (a Xiamen\, Wuhan e Chongqing) riscuotendo sempre grande successo. Per il suo ritorno in scena al Festival Puccini\, l’allestimento sarà presentato nella versione restaurata\, attraverso un lavoro seguito personalmente da Franca Squarciapino – da quest’anno tra l’altro docente dell’Accademia Pucciniana – a garanzia della piena valorizzazione di un patrimonio scenografico e sartoriale che continua a restituire tutta la forza visiva\, teatrale e poetica dell’ultima opera di Giacomo Puccini. Turandot andrà in scena al Gran Teatro Giacomo Puccini nelle date già programmate del 17 e 24 luglio\, 1 e 9 agosto 2026\, con gli artisti già annunciati. Per la serata inaugurale del 17 luglio gli interpreti principali saranno Anna Pirozzi (Turandot)\, Roberto Alagna (Calaf)\, Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur\, anche il 9 agosto); sul podio Marco Armiliato. Nelle serate successive\, con la direzione di Giacomo Sagripanti\, debutteranno al Festival come Turandot e Liù rispettivamente Angela Meade e Ermonela Jaho\, insieme al ritorno di Gregory Kunde e Michele Pertusi come Calaf e Timur (24 luglio). Il 1° agosto saranno in scena Olga Maslova come Turandot\, Brian Jagde come Calaf\, Pretty Yende come Liù e Michele Pertusi come Timur; il 9 agosto tornerà Olga Maslova come Principessa di gelo\, accanto a Ivan Gyngazov come Calaf\, Rosa Feola come Liù e Andrea Vittorio De Campo come Timur. All’ultima opera pucciniana\, nel centenario del debutto alla Scala il 25 aprile 1926\, è dedicato anche il docufilm di Alessandro Tofanelli Turandot\, la principessa al cuore di ghiaccio che sarà proiettato nell’ambito del festival il prossimo 10 luglio. La 72a edizione del Festival Puccini si svolgerà dal 17 luglio al 5 settembre 2026 sulle sponde del Lago di Massaciuccoli\, luogo del cuore di Giacomo Puccini\, dove il maestro visse e compose le sue opere più amate\, e dove oggi riposa nella Villa-Museo. Nel Gran Teatro all’aperto\, dopo Turandot\, andranno in scena Tosca (18 e 31 luglio\, 8 e 21 agosto)\, La bohème (25 luglio\, 6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono già in vendita sul sito www.puccinifestival.it o alla biglietteria del Festival a Torre del Lago. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche altri appuntamenti di rilievo come due gala che hanno per protagonisti interpreti d’eccezione: il tenore tedesco Jonas Kaufmann il 22 luglio; quindi Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago. Spazio quest’anno anche alla danza con la celebre étoile italiana Eleonora Abbagnato che il 27 luglio presenterà due coreografie su musiche di Puccini. Infine due concerti al Gran Teatro\, il primo dedicato alle colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone (11 luglio) diretto da Marcello Rota\, con il soprano Susanna Rigacci\, Ludovico Fulci (pianoforte) e Nello Salza (tromba) e quello della Banda musicale della Marina Militare (12 luglio); all’Auditorium Caruso sono in programma due pièce tra teatro e musica dedicate al compositore: La cameriera di Puccini di Nicola Zanagli (19 luglio) e Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\n  Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euroEleonora Abbagnato: da 30 a 65 euroConcerto Rota e Morricone: da 28 a 70 euro La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.Tel (+39) 0584 359322E-mail ticketoffice@puccinifestival.itwww.puccinifestival.it 
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SUMMARY:Geologia della memoria di Giulio Patrizia a Soriano del Cimino
DESCRIPTION:Sabato 18 luglio 2026 alle ore 18.00 inaugura presso le Scuderie di Palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino la mostra personale Geologia della memoria di Giulio Patrizia ccompagnata da un testo di Roberta Melasecca\, con il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino – Assessorato alla Cultura.  \n\n\n\nIl progetto riunisce opere che indagano la sopravvivenza dei simboli nel tempo: attraverso rilievi\, steli\, fregi e sistemi di segni l’artista costruisce una stratigrafia della memoria\, in cui frammenti della classicità\, memorie personali e simboli contemporanei si depositano come sedimenti della cultura. Le opere non ricostruiscono il passato\, ma ne attraversano le tracce\, trasformando il frammento in lingua.  \n\n\n\nCome scrive Roberta Melasecca nel testo di presentazione: «Geologia della Memoriaappare come la costituzione di un archivio strutturato di paesaggi culturali. Le opere sorgono dalla superficie del corpo attraverso elementi di mediazione tra la percezione aptica\, legata al tatto\, e la percezione ottica\, legata alla vista\, così come distinte dallo storico dell’arte Alois Riegl scrivendo sull’arte egiziana e tardoantica. I segni e i simboli impressi dall’artista nella materia propongono un sistema combinato tra le due visioni\, ed esortano lo spettatore ad adottare\, in modo consecutivo\, entrambe le metodologie di comprensione.  \n\n\n\nIl primo approccio\, che predilige la distanza e la lontananza\, chiarisce il modello complessivo con il quale orientarsi e codifica ambienti e campi: ogni opera\, contenendo nel suo intimo archeologie e depositi intellettuali\, espone linguaggi definiti da un preciso codice genetico che trae le sue origini da frammenti della classicità\, da rimembranze personali e da simboli contemporanei. Allo stesso tempo\, esso attiva una memoria esteriore\, quella accettata dalla comunità come conoscenza e tradizione condivisa. La seconda prassi invita all’avvicinamento e implica la presenza del corpo: una sensorialità fatta di pelle\, rilievi\, porosità\, percorsi geometrici\, sezioni e intagli. Attraverso essa\, ognuno di noi attiva una memoria interiore\, costituitasi per accumulo di esperienze\, affinata dalla percezione della vita\, trasfigurata dalle emozioni e sentimenti che compongono il corpus della propria storia.  \n\n\n\nI due sistemi di fruizione costruiscono una narrazione metaforica che ci consente di auto-rappresentarci come unità compiute: avviene quello che Ricœur chiama “il piccolo miracolo del riconoscimento”\, l’attuazione di una memoria che si apre a ciò che sembrava affondato o semplicemente lontano dalla nostra dimensione privata\, riconoscendone gli archetipi\, strutture fondamentali della psiche\, a noi sempre appartenuti. […] Geologia della Memoria è atto di presenza: richiede strumenti\, richiede sguardo\, richiede disponibilità alla scoperta. Ed è proprio in questo spazio\, tra la superficie e il profondo\, tra il segno visibile e il senso che lo abita\, che l’opera chiede a noi di restare.» \n\n\n\nBIOGRAFIAGiulio Patrizi (Viterbo\, 1980) è designer\, artista visivo e docente di Design e Comunicazione Visiva presso lo IED di Roma\, l’Accademia di Belle Arti di Viterbo e la Sichuan Normal University (Cina). Dopo una formazione accademica in Design\, ha ampliato il proprio percorso di ricerca iscrivendosi alla Facoltà di Beni Culturali con indirizzo in Valorizzazione dei Patrimoni Culturali\, consolidando un approccio interdisciplinare che attraversa progetto\, immagine e storia. Fondatore e direttore artistico della Giulio Patrizi Agency\, studio creativo pluripremiato\, Patrizi affianca all’attività professionale una ricerca artistica autonoma che indaga il rapporto tra segno\, memoria e cultura visiva. La sua pratica si concentra sulla costruzione di un linguaggio essenziale e sintetico\, un alfabeto di segni\, in cui il rigore grafico dialoga con stratificazioni simboliche di matrice storica.
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SUMMARY:Ai Parchi della Colombo continua la kermesse all'insegna delle grandi emozioni
DESCRIPTION:Il mese di luglio si conclude alla grande ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897. Ieri abbiamo sognato con Peter Pan e l’Isola che non c’è\, in un viaggio senza tempo tra fantasia\, avventura\, amicizia e libertà. Sabato 18\, invece\, Gianmarco Carroccia con Emozioni Acoustic\, attraverso un’esecuzione intima e rispettosa\, riporterà al centro l’essenza della grande canzone italiana interpretando il repertorio di Lucio Battisti e Mogol. I testi\, in tutta la loro profondità espressiva\, diventano così un filo narrativo che unisce le generazioni\, trasformando ogni brano in un momento di ascolto condiviso.  \n\n\n\nGiovedì 23 sarà la volta di Un viaggio verso l’orizzonte\, un racconto di crescita\, scoperta e coraggio\, ambientato tra oceano e immaginazione\, in cui la protagonista è chiamata a superare sfide e incertezze per affermarsi e scoprire la propria forza. Venerdì 24 rivivrà sul palco l’universo dei Dire Straits grazie al tributo dell’omonima cover band italiana ufficiale. Dalle atmosfere di Sultans of Swing a Brothers in Arms\, passando per Money for Nothing\, il concerto ripercorre i grandi successi che hanno segnato la storia del rock internazionale. Un live che punta tutto sulla qualità del suono e sull’interpretazione. \n\n\n\nSabato 25 andrà in scena Casa Abis – Ancora in 2\, uno spettacolo autentico\, tenero e spietato sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano\, senza filtri\, le tappe della convivenza\, i microtraumi della quotidianità e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme nonostante tutto. Stella Falchi e Gabriele Abis mettono sotto il microscopio la relazione duratura con il loro stile inconfondibile: ritmo serrato\, autoironia tagliente\, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico. Giovedì 30 Ruggero de I Timidi gioca con i codici della canzone d’autore e li trasforma in qualcosa di divertente\, costruendo un equilibrio originale tra raffinatezza e leggerezza. Just Ruggero è un universo rétro\, fatto di melodie eleganti e testi sospesi tra romanticismo e surrealtà\, per un’esperienza diversa dal consueto intrattenimento musicale. \n\n\n\nPeter Pan – Un viaggio verso l’orizzonte: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nGianmarco Carroccia: € 15 posto generico\, € 20 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nItalian Dire Straits: € 10. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nCasa Abis: € 20 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nRuggero de “I Timidi”: € 22 posto generico\, € 27 posto numerato. Inizio: 21\,30
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SUMMARY:Premio Horcynus Orca a Edgar Morin\, Carlo Di Palma e Adriana Chiesa Di Palma
DESCRIPTION:Con il Premio Horcynus Orca 2026\, conferito alla memoria del filosofo Edgar Morin e del grande direttore della fotografia Carlo Di Palma e alla produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma\, prende il via sabato 18 luglio la XXIV edizione dell’Horcynus Festival\, in programma fino al 2 agosto. \n\n\n\nPromossa dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA e diretta da Franco Jannuzzi e Giacomo Farina\, la manifestazione inaugura la sua XXIV edizione con il tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità”\, con un percorso che intreccia cinema\, musica\, arti visive\, formazione e riflessione civile per interrogarsi sulle grandi sfide del nostro tempo. L’edizione 2026 coinvolgerà Messina\, Novara di Sicilia\, Roccavaldina e Mirabella Imbaccari\, confermando la vocazione del Festival a mettere in dialogo territori\, comunità e culture. \n\n\n\nL’appuntamento inaugurale è fissato\, come di consueto\, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro\, dove il pubblico sarà accolto alle 21.00 dal concerto della Big Band del Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina\, diretta da Samuel Mortellaro e Rita Collura.  \n\n\n\nSarà consegnato il Premio Horcynus Orca 2026 alla memoria di Edgar Morin e Carlo Di Palma\, due personalità che hanno segnato\, ciascuna nel proprio ambito\, il pensiero contemporaneo e la storia della cultura internazionale e alla produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma\, compagna di vita del maestro Carlo Di Palma\, che sarà presente all’evento. \n\n\n\n La serata sarà dedicata alla memoria di Ninni Panzera\, figura di riferimento della cultura messinese. \n\n\n\n“Aprire questa edizione dell’Horcynus Festival con un omaggio a Edgar Morin e Carlo Di Palma significa rendere omaggio a due figure che\, attraverso il pensiero e il cinema\, hanno saputo interpretare la complessità del nostro tempo. Il tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità” attraversa l’intero programma del Festival e trova nella serata inaugurale una sintesi significativa\, tra musica\, memoria e riflessione. Da qui prende avvio un percorso che\, fino al 2 agosto\, metterà in dialogo linguaggi artistici\, culture e comunità diverse\, confermando l’Horcynus Festival quale spazio di incontro\, confronto e costruzione di nuove prospettive”\, dichiarano i direttori artistici Franco Jannuzzi e Giacomo Farina. \n\n\n\nDopo la serata inaugurale\, domenica 19 luglio alle ore 19.00 il Festival renderà omaggio a Carlo Di Palma con la proiezione del documentario “Acqua e zucchero: Carlo Di Palma\, i colori della vita” di Fariborz Kamkari. Dal 20 luglio prenderanno il via l’Horcynus Summer School dedicata alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea e la rassegna cinematografica Arcipelaghi della Visione con la retrospettiva su Carlo Di Palma\, Direttore della Fotografia in alcuni dei capolavori di Michelangelo Antonioni e Open Space\, dedicata ai cortometraggi siciliani.  Il 26 luglio spazio al Pelorias Sea Sound Fest\, a cura di Tuma Records\, mentre il 27 luglio sarà la volta di Mare di Cinema Arabo. Dal 28 al 30 luglio\, invece\, il Festival ospiterà La Nueva Ola\, realizzata in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo e arricchita dal Premio del Pubblico per la sezione spagnola e latinoamericana. Anche per la sezione Arcipelaghi Laterali\, il pubblico sarà chiamato a votare i cortometraggi sperimentali in concorso. In più le  Jurnate del Design curate dal collettivo KOMAD e numerosi incontri con registi\, artisti e ospiti internazionali. \n\n\n\nL’edizione 2026 renderà inoltre omaggio a grandi protagonisti del cinema mondiale\, come Michelangelo Antonioni\, Carlo Di Palma\, Isao Takahata\, Jim Jarmusch e Mario Camerini\, confermando la vocazione internazionale dell’Horcynus Festival e la sua capacità di mettere in dialogo arte\, ricerca e innovazione sociale. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \n\n\n\nFino alle ore 18.00 e fino a esaurimento dei posti disponibili è possibile prenotare gratuitamente il posto auto alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it
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SUMMARY:Horcynus Festival tra Messina e dintorni
DESCRIPTION:Torna l’Horcynus Festival\, che dal 18 luglio al 12 agosto animerà Messina e altri tre comuni siciliani con un ricco programma di cinema\, musica\, arti performative\, formazione e incontri culturali. Giunta alla XXIV edizione\, la manifestazione diretta da Franco Jannuzzi e Giacomo Farina\, sceglie come tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità“\, proponendo una riflessione sul presente e sulle sfide globali attraverso il linguaggio dell’arte e della cultura.Promosso dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA\, il Festival conferma la propria vocazione internazionale e multidisciplinare\, trasformando Messina\, Novara di Sicilia\, Roccavaldina e Mirabella Imbaccari in un laboratorio diffuso di idee\, confronto e sperimentazione. Un’edizione che rafforza ulteriormente la dimensione diffusa della manifestazione\, coinvolgendo luoghi simbolo del territorio e favorendo il dialogo tra comunità\, arte e innovazione. \n\n\n\nIn un tempo segnato dai cambiamenti climatici\, dalle disuguaglianze e dai grandi fenomeni migratori\, l’edizione 2026 invita a coltivare l’idea di una comunità di destino\, capace di immaginare nuove forme di convivenza\, giustizia sociale e sostenibilità. L’Horcynus Festival rinnova così il proprio ruolo di spazio di dialogo tra ricerca\, cultura\, innovazione sociale e partecipazione\, nel quale il cinema\, la musica e le arti diventano strumenti per interpretare la complessità del nostro tempo. \n\n\n\n«L’Horcynus Festival continua a essere uno spazio nel quale cultura\, ricerca\, arte e innovazione sociale si incontrano per interrogarsi sulle grandi trasformazioni del nostro tempo. Il tema di quest’anno\, “Eutopie. Un pianeta\, una umanità”\, ci richiama alla responsabilità di costruire comunità capaci di affrontare insieme le sfide ambientali\, economiche e sociali che attraversano il mondo. Non proponiamo risposte semplici\, ma occasioni di confronto\, conoscenza e partecipazione\, convinti che la cultura possa ancora generare processi di cambiamento e nuove prospettive di futuro»\, dichiara Gaetano Giunta\, fondatore della Fondazione MeSSInA. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, sabato 18 luglio\, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro\, sarà il concerto della Big Band del Conservatorio Corelli\, diretta da Samuel Mortellaro e Rita Collura\, seguito dalla consegna del Premio Horcynus Orca 2026\, dedicato quest’anno alla memoria del filosofo Edgar Morin e del direttore della fotografia Carlo Di Palma. Ospite della serata sarà Adriana Chiesa Di Palma. Dal 20 luglio al 1° agosto il Festival ospiterà la Summer School dedicata alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea. Il cartellone proporrà inoltre le rassegne Open Space (20-23 luglio)\, Mare di Cinema Arabo (27 luglio)\, La Nueva Ola\, dedicata al cinema spagnolo e latinoamericano\, realizzata in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo e arricchita dal Premio del Pubblico per la sezione spagnola e latinoamericana (28-30 luglio)\, e Arcipelaghi Laterali (20 luglio e 31 luglio-1° agosto). In programma anche il Pelorias Sea Sound Fest\, a cura di Tuma Records (26 luglio)\, le Jurnate del Design curate dal collettivo KOMAD (31 luglio\, 1 e 2 agosto)\, laboratori per bambini\, presentazioni di libri\, mostre\, osservazioni astronomiche e incontri con registi\, artisti\, studiosi e ospiti internazionali. \n\n\n\nIl Festival renderà inoltre omaggio a grandi maestri del cinema come Michelangelo Antonioni\, Carlo Di Palma\, Isao Takahata\, Jim Jarmusch e Mario Camerini\, affiancando alle proiezioni momenti di approfondimento con autori\, critici e protagonisti del panorama culturale internazionale.L’Horcynus Festival è realizzato dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA\, con il sostegno della Regione Siciliana\, del Ministero della Cultura\, della Sicilia Film Commission\, dell’Università degli Studi di Messina e di una vasta rete di partner istituzionali e culturali che\, anno dopo anno\, contribuiscono alla crescita e alla dimensione internazionale della manifestazione. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \n\n\n\nFino alle ore 18.00 e fino a esaurimento dei posti disponibili è possibile prenotare gratuitamente il posto auto alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n18 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 21\,00 Big Band Corelli in concerto\, direttori Samuel Mortellaro e Rita Collura \n\n\n\nPremio Horcynus Orca 2026 alla memoria di Edgar Morin e alla memoria di Carlo Di Palma \n\n\n\nOspiti: Adriana Chiesa Di Palma \n\n\n\n19 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Sala Consolo\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 19\,00 Acqua e zucchero: Carlo di Palma\, i colori della vita di Fariborz Kamkari\, documentario\, Italia 2016\, 91’ \n\n\n\n20 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Open space: Patres di Saverio Tavano\, 15’ \n\n\n\n                           Fili invisibili di Fabio Schifilliti\, 18’ \n\n\n\n     Arcipelaghi Laterali\, cortometraggi dal Laterale Film Festival \n\n\n\n a seguire Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni\, Italia 1964. 117’ \n\n\n\n                                   Ospiti: Paolo Benvenuti\, Saverio Tavano\, Fabio Schifilliti \n\n\n\n21 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Proiezioni di videorecensioni realizzate dagli studenti del progetto Horcynus Edu (CIPS) \n\n\n\n     Un anno di scuola di Laura Samani\, Italia 2025\, 102’. Ospiti: Paolo Benvenuti. \n\n\n\n22 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Open space: Come una goccia d’acqua di Marta Puglisi\, 13’  \n\n\n\n                                          La Pietra del Triona di Riccardo Cannella\, 25’ \n\n\n\nBlow up di Michelangelo Antonioni\, Italia 1966\, 111’.   \n\n\n\n                                                     Ospiti: Paolo Benvenuti\, Marta Puglisi. \n\n\n\n23 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro    \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Open space: Ferro di Lucilla Mininno\, 14’ \n\n\n\n                                                  Ha toccato di Giusi Cataldo\, 13’ \n\n\n\n            Cortometraggi amati da Paolo Benvenuti e dal Red Line Film Festival \n\n\n\nFederico Vitella: “Michelangelo Antonioni e Carlo Di Palma: il colore dello sguardo” \n\n\n\n Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni\, Italia 1982\, 111’.  \n\n\n\n                                                     Ospiti: Paolo Benvenuti\, Federico Vitella\, Lucilla Mininno\, Giusi Cataldo. \n\n\n\n24 LUGLIO Forte Petrazza \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 18\,00 Laboratorio per bambini. Inaugurazione mostra di fotografie astronomiche. \n\n\n\nOre 21\,00 osservazione astronomica \n\n\n\n25 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 19\,30 presentazione del libro “L’ombra di Colapesce” di Lorenzo Martino. Presente l’autore con live drawing \n\n\n\nOre21\,00 La storia della principessa splendente di Isao Takahata\, animazione\, Giappone\, 2013\, 137’ \n\n\n\n26 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 17\,30 Pelorias Sea Sound Fest a cura di Tuma Records \n\n\n\n4 performance live: I Sordi\, Butter Funk Family\, Zebra TSO\, Ngasa Ngasa. \n\n\n\n27 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Mare di Cinema Arabo \n\n\n\nCoyotes di Said Adel Said Zagha\, documentario\, Palestina\, Francia\, Giordania\, Regno Unito\, 2025\, 20’ \n\n\n\nSahbety (La mia amica) di Kawthar Younis\, documentario\, Egitto\, 2022\, 17’ \n\n\n\nDancing on the edge of a volcano di Cyril Aris\, documentario\, Libano-Germania\, 2025\, 87’ \n\n\n\nOspiti: Erfan Rashid\, Cyril Aris\, Said Zagha \n\n\n\n28 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 18\,00 Laboratorio per bambini \n\n\n\nore 21:00 La Nueva Ola Festival del cinema spagnolo y latino americano: \n\n\n\n            Anatomia dell’ansia (Parte 1) di Rocío Quillahuaman\, animazione\, Spagna – Perù\, 2025\, 3’ \n\n\n\n            Frontera (anteprima italiana) di Judith Colell\, Spagna – Belgio\, 2025\, 101’         \n\n\n\n                               Ospiti: Iris Martin Peralta\, Federico Sartori\, Judith Colell \n\n\n\n29 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nore 21:00 La Nueva Ola Festival del cinema spagnolo y latino americano:  \n\n\n\n            Effetàdi Jacob Gòmez e Roger Bayerri\, Spagna\, 2026\, 7’ \n\n\n\n            Runa Simi di Augusto Zegarra\, documentario\, Perù\, 2025\, 85’ \n\n\n\n                               Ospiti: Iris Martin Peralta\, Federico Sartori\, Jacob Gòmez \n\n\n\n 30 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nore 21:00 La Nueva Ola Festival del cinema spagnolo e latinoamericano: \n\n\n\n            Anatomia dell’ansia (Parte 2) di Rocío Quillahuaman\, animazione\, Spagna – Perù\, 2025\, 3’ \n\n\n\n            La Furia di Gemma Blasco\, Spagna\, 2025\, 106’ \n\n\n\n                               Ospiti: Iris Martin Peralta\, Federico Sartori\, Rocío Quillahuaman \n\n\n\n31 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 18\,30 (Sala Consolo) workshop “Le jurnate del Design” a cura del collettivo KOMAD: \n\n\n\n                                                           Il Designer Center. \n\n\n\nOre 21\,00 Arcipelaghi Laterali\, cortometraggi dal Laterale Film Festival \n\n\n\n                   Father Mother Sister Brother di Jim Jarmush\, USA\, Francia\, Irlanda\, 2025\, 110’ \n\n\n\n1 AGOSTO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 18\,30 (Sala Consolo) workshop “Le jurnate del Design” a cura del collettivo KOMAD: \n\n\n\n                                                           Il Designer Center. \n\n\n\nOre 20\,00 Presentazione del libro “La Sicilia è un sentimento” di Antonio Spadaro e letture da “Codice Siciliano” \n\n\n\n                   Arcipelaghi Laterali\, cortometraggi dal Laterale Film Festival  \n\n\n\nOre 21\,45 Ulisse di Mario Camerini\, Italia\, 1954\, 110’ \n\n\n\n                       Ospiti: Antonio Spadaro\, Enzo Rega\, Gianfranco Quero\, Saverio Bafaro. \n\n\n\n2 AGOSTO Palazzo Biscari\, Mirabella Imbaccari \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 18\,30 workshop “Le jurnate del Design” a cura del collettivo KOMAD: Il Designer Center. \n\n\n\n                  Presentazione dell’opera di Bernardo Corbellini. \n\n\n\n                       Ospiti: Luca Fois\, Marta Meta\, Bernardo Corbellini \n\n\n\n12 AGOSTO Forte Petrazza \n\n\n\nOre 21\,00 Osservazione astronomica eclissi lunare. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO \n\n\n\nFino alle 18\,00 e fino ad esaurimento dei posti concessi è possibile prenotare il posto macchina gratuito alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer info e prenotazioni festival@horcynusorca.it
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SUMMARY:Shakespeare 2026: la rassegna annuale di teatro\, incontri e cultura di Casa Shakespeare
DESCRIPTION:Casa Shakespeare invita sponsor\, media partner\, giornalisti\, igers\, realtà convenzionate e amici della compagnia alla conferenza stampa dedicata al lancio ufficiale di Shakespeare 2026\, il grande progetto culturale che accompagnerà Verona per tutto il prossimo anno\, in occasione del 410° anniversario della morte di William Shakespeare e del Congresso Mondiale Shakespeariano ospitato in città dal 20 al 26 luglio. \n\n\n\nL’evento è inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura\, il patrimonio e lo sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. \n\n\n\n“Le tematiche che emergono da queste riscritture — dall’empowerment femminile del Merchant of Venice alla riflessione su pace e riconciliazione in Romeo and Juliet\, fino alla difesa della dignità nel finale della Bisbetica Domata — colgono pienamente i valori che l’Olimpiade Culturale intende promuovere attraverso arte\, teatro e patrimonio culturale. \n\n\n\nShakespeare 2026 è anche un esempio virtuoso di come un territorio possa unire istituzioni\, operatori culturali e comunità\, creando una progettualità diffusa e continuativa.L’integrazione tra tradizione teatrale\, turismo culturale\, innovazione digitale — penso allo Shakespeare Interactive Museum — arricchisce ulteriormente un’offerta che guarda al futuro senza perdere il legame con la storia e con Verona.” Avv. Domenico De Maio Education & Culture Director –  Fondazione Milano Cortina 2026 \n\n\n\nIn questa annualità diamo valore ai 10 anni di Shakespeare in Veneto\, una rassegna che coinvolge il territorio del Veneto e le città dove il poeta ha ambientato le opere famose. Un decennio di riscoperta del territorio attraverso il teatro itinerante. \n\n\n\nNato per commemorare il 400° anniversario della morte di William Shakespeare\, il progetto ha iniziato a mettere in scena opere shakespeariane in lingua originale e nei luoghi d’origine del Veneto. Una collaborazione\, e amicizia\, tra Casa Shakespeare di Solimano Pontarollo e ON VIEW EXPERIENCES di Ornella Naccari. \n\n\n\nTra i partner di progetto vantiamo Radici del contemporaneo del Circolo Tempo Ritrovatodi Rovigo\, coordinato dal Dottor Thomas Bordin\, con il contributo dell’amministrazione comunale di Rovigo e con il patrocinio della provincia di Rovigo. Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo. Una programmazione fitta di eventi culturali tra cui la visione di film shakespeariani e dibattiti letterari. \n\n\n\nMain Sponsor AGSM AIM. \n\n\n\nCon il patrocinio della Camera di Commercio di Verona\, della Regione del Veneto\, della Provincia di Verona e del Comune di Verona. \n\n\n\nCon il supporto di realtà convenzionate\, media partner e strutture del territorio\, amici e parenti. \n\n\n\nShakespeare 2026 sarà un anno intero di teatro\, formazione e innovazione\, progettato per mettere in dialogo la tradizione shakespeariana con i linguaggi contemporanei. \n\n\n\nIl programma\, che prevede dodici spettacoli in dodici mesi\, due format permanenti e una rete di iniziative culturali\, nasce come naturale evoluzione del percorso artistico e sociale di Casa Shakespeare\, oggi punto di riferimento per la produzione teatrale in lingua inglese e italiana\, con sede al Teatro Satiro Off e con il primo museo immersivo shakespeariano in Italia\, lo Shakespeare Interactive Museum . \n\n\n\nIl calendario 2026 prevede: \n\n\n\n\n12 produzioni teatrali\, tra riprese e nuove creazioni\, con spettacoli in italiano e in inglese.\n\n\n\n2 Festival storici di Casa Shakespeare: la Shakespeare Week XI Edizione e il Juliet Summer Fest XII Edizione. Il respiro internazionale arriva con due titoli: TWO SISTERS di Margaret Rose in scena il 23 Aprile e MACBETH SOLO di Paul Goodwin in scena il 29 Aprile\, premiato da Casa Shakespeare FRINGE ITALIA OFF.\n\n\n\n\n\n4 format mensili permanenti:\n\n\n\n\n– Spettacoli teatrali presso il Teatro Satiro OFF e in location suggestive all’interno di festival estivi. Tra i titoli in programma: The Merchant of Venice\, Romeo & Juliet\, Antonio e Cleopatra\, Othello\, The Taming of the Shrew\, Midsummer\, Macbeth\, Fake Otello\, Welfare Lear\, Henry V e La Neve di William (in scena nel weekend di questo Natale con l’inedita terza parte). \n\n\n\nDue nuovi produzioni: l’anteprima di studio sulla “Donna in Shakespeare” e la nuova messa in scena di Macbeth segnano un passaggio decisivo nel percorso di Casa Shakespeare. Da un lato\, la valorizzazione della voce femminile\, riportata al centro con una sensibilità contemporanea; dall’altro\, l’esplorazione del conflitto umano nella sua forma più primitiva e selvaggia.  \n\n\n\n– Spettacoli itineranti come la più conosciuta in città la Walking with Romeo & Juliet a Verona l’esclusività per Venezia con Walking with Othello & Jago e Shylock in collaborazione con On View Experiences di Ornella Naccari\, Premio SKÅL Europe 2024 e membro dell’ IGLTA.  \n\n\n\n– Shakespeare Interactive Museum\, primo museo immersivo e interattivo dedicato al Bardo dal 2019; in cui Giulietta\, interpretata da un’attrice della compagnia di Casa Shakespeare\, racconterà la sua versione in live tra il virtuale e il teatrale. Innovativa è la ripresa a 360° della scena finale dell’opera in realtà virtuale. \n\n\n\nSono previsti interventi per tutto l’anno da luoghi diffusi di presidio culturali\, come in data 17.03 presso U.P.I.F. l’università popolare di Verona\, a duetti live sui social media con realtà rappresentative del mondo shakespeariano a livello internazionale.  \n\n\n\nIl cuore del progetto è una visione inclusiva e profondamente contemporanea. \n\n\n\nCasa Shakespeare parla a chi cerca un luogo dove riconoscersi\, nonostante la cultura o l’età ma che trova risposta nel teatro shakespeariano. in modo particolare la nostra sensibilità va ai giovani che possono trovare nel teatro un linguaggio nuovo per relazionarsi e proporsi al mondo. \n\n\n\nL’inclusività è una scelta quotidiana e si traduce nella volontà di portare in scena personaggi\, emozioni e conflitti che appartengono a tutti. \n\n\n\nEcco perché Casa Shakespeare ha scelto di collaborare con account social autentici\, radicati nel territorio e capaci di parlare con un linguaggio giovane. Realtà di Instagram come Storie di Verona di Matteo Lonardi\, Il mio viaggio a Verona di Denis Coppiello e Verona in Scena di Rebecca Piccoli rappresentano comunità riconosciute dalla città stessa: punti di riferimento che raccontano Verona dall’interno\, con un senso di appartenenza reale. \n\n\n\nÈ in questa collaborazione tra teatro e territorio digitale che nasce la forza del progetto. \n\n\n\nL’interculturalità è parte essenziale della poetica shakespeariana: in Othello\, in Shylock\, negli amori impossibili di Romeo e Giulietta\, nei temi politici di Henry V. Le storie del Bardo risuonano oggi con una forza sorprendente e diventano strumenti per leggere la complessità della società: da temi come il femminicidio\, il razzismo e la lotta per i diritti. \n\n\n\nL’innovazione è uno dei tratti distintivi del progetto: dal lavoro della doppia lingua alle riscritture radicali\, come Welfare Lear\, all’attenzione di strumenti di supporto agli spettacoli come i sottotitoli di Henry The Fifth fino alle esperienze immersive del SIM. Casa Shakespeare attraversa confini artistici e tecnologici\, esplorando i modi in cui il teatro può evolvere senza perdere la sua identità cercando scambi di conoscenza. Abbiamo stretto contatti per future collaborazioni con Museo per tutti e la SP ENS Verona. \n\n\n\nRadici locali e visione globale convivono in un percorso che valorizza Verona come città shakespeariana per eccellenza\, con collaborazioni internazionali\, progetti educativi\, attività con le scuole e una rete ampia di partner culturali. Il format di successo è il “Giulietta e Romeo RE Life”\, un workshop teatrale in teatro per i giovani di Verona\, e dal 2026 aperto ai gruppi di studenti stranieri in vacanza a Verona. In una settimana si va in scena tra i luoghi menzionati nell’opera\, in streaming su Youtube  e in inglese. La città diventa palcoscenico. Verona è la base\, il mondo è il palco. \n\n\n\nPerché esserci. Sostenere Shakespeare 2026 significa legare il proprio nome a un progetto culturale riconosciuto\, premiato e con una forte identità territoriale e internazionale. \n\n\n\nConferenza Stampa – Shakespeare 2026Giovedì 4 dicembre\, Ore 12.30 – “Sala Arazzi” in Palazzo Barbieri (Piazza Bra\, 1) a Verona\, sede del Comune. \n\n\n\nhttps://casashakespeare.it \n\n\n\nCALENDARIO UFFICIALE \n\n\n\nLink calendario: https://linktr.ee/shakespeare2026
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SUMMARY:Conclusa la 54a edizione del Festival Internazionale Pescara Jazz
DESCRIPTION:Si è conclusa domenica 19 luglio\, con uno straordinario successo artistico e di pubblico\, la 54ª edizione del Festival Internazionale Pescara Jazz\, organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi con la direzione artistica del maestro Angelo Valori Quasi tutti i concerti hanno registrato il tutto esaurito già nei giorni precedenti. Entusiastico e unanime il consenso del pubblico per un cartellone capace di coniugare protagonisti internazionali\, grandi orchestre\, nuove progettualità e valorizzazione delle eccellenze musicali del territorio. Dal 12 al 19 luglio\, l’Auditorium Flaiano e il Porto Turistico – Marina di Pescara hanno accolto un pubblico numeroso e partecipe\, che ha accompagnato ogni appuntamento con entusiasmo e calore. Quasi tutti i concerti hanno registrato il tutto esaurito già diversi giorni prima dell’evento\, confermando il prestigio della manifestazione e il profondo legame che Pescara Jazz continua a mantenere con la città\, con il territorio abruzzese e con un pubblico spesso proveniente da fuori regione. L’edizione 2026 ha riaffermato la storica vocazione internazionale del Festival attraverso un programma articolato\, nel quale alcuni fra i più autorevoli protagonisti del jazz mondiale hanno dialogato con grandi orchestre\, produzioni originali\, canzone d’autore\, blues\, fusion e nuovi linguaggi della musica contemporanea. Ad aprire il Festival è stato Paolo Fresu con “Kind of Lives”\, originale rilettura dell’universo musicale di Miles Davis\, primo capitolo di un ideale omaggio al grande trombettista nel centenario della nascita. È seguito “Blues for Pino”\, appassionato tributo alla componente blues della musica di Pino Daniele\, con alcuni musicisti storici del cantautore napoletano. Tra i momenti centrali dell’edizione si è distinto “Kurt Elling meets Medit Orchestra”\, produzione originale realizzata appositamente per Pescara Jazz\, che ha riunito una delle voci più autorevoli del jazz mondiale e la Medit Orchestra\, diretta da Angelo Valori. Il dialogo fra la straordinaria vocalità di Elling e la ricchezza timbrica dell’orchestra ha dato vita a un concerto di grande intensità\, accolto con particolare entusiasmo dal pubblico. Il progetto ha soprattutto confermato la capacità di Pescara Jazz di non limitarsi a ospitare spettacoli già esistenti\, ma di porsi come autentico luogo di creazione e produzione culturale. Una produzione nata a Pescara\, costruita attraverso il coinvolgimento di musicisti e professionalità del territorio e\, nello stesso tempo\, caratterizzata da una piena dimensione internazionale. Un modello capace di generare valore artistico\, accrescere le competenze locali e proiettare il nome della città all’interno dei più prestigiosi circuiti musicali. \n\n\n\nL’attenzione verso la formazione e le nuove generazioni è stata anche testimoniata dalla serata con la Big Band del Conservatorio di Pescara\, con due progetti diretti da Pierpaolo Pecoriello e Maurizio Rolli. La dimensione orchestrale ha trovato ulteriore espressione in “Resta cu’ me”\, omaggio a Domenico Modugno interpretato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta da Giancarlo De Lorenzo\, con Peppe Voltarelli. Grande entusiasmo ha accompagnato anche Hiromi’s Sonic Wonder\, protagonista di una performance travolgente\, capace di superare i confini tra jazz\, classica\, fusion ed elettronica. \n\n\n\nPoesia\, eleganza melodica e atmosfere jazzistiche hanno caratterizzato il concerto del Sergio Cammariere Quartet\, con Giovanna Famulari. La conclusione è stata affidata a Fabrizio Bosso e alla Casa del Jazz Orchestra\, diretta da Mario Corvini\, con l’esecuzione di “Sketches of Spain” nelle partiture originali di Gil Evans: un secondo e prestigioso omaggio a Miles Davis\, nel segno dell’incontro tra jazz\, improvvisazione e grande scrittura orchestrale. Nel suo complesso\, il Festival ha dato particolare rilievo alla dimensione orchestrale\, con la presenza di quattro importanti compagini\, costruendo un itinerario attraverso le molteplici espressioni del jazz contemporaneo: dalla grande tradizione all’innovazione\, dalla vocalità alla canzone d’autore\, dal blues alla fusion\, fino all’incontro con la musica colta e le culture del Mediterraneo. Grande partecipazione anche per la presentazione del libro di Alceste Ayroldi The Big Band Theory (Minimun Fax).  \n\n\n\n «Il successo della 54ª edizione – ha dichiarato il direttore artistico Angelo Valori – ha confermato la forza di una proposta fondata sulla qualità\, sulla pluralità dei linguaggi e sulla capacità di mettere in relazione grandi artisti internazionali\, orchestre\, musicisti italiani e realtà del territorio. Il tutto esaurito registrato da quasi tutti i concerti e la risposta calorosa e unanime del pubblico hanno rappresentato il riconoscimento più importante per un programma che ha voluto raccontare il jazz come musica viva\, aperta e capace di dialogare con il presente. Particolarmente significativo è stato il successo delle produzioni orchestrali e dei progetti originali\, che rafforzano il ruolo di Pescara Jazz non soltanto come prestigiosa rassegna\, ma come luogo di ideazione\, creazione e produzione culturale». \n\n\n\nDeterminante è stato l’impegno del Consiglio di amministrazione e dell’intera struttura dell’Ente Manifestazioni Pescaresi\, che hanno garantito la continuità e l’elevata qualità della manifestazione\, affrontando con responsabilità le complessità organizzative e le criticità legate alla disponibilità degli spazi. Il risultato dell’edizione 2026 ha ribadito come Pescara Jazz rappresenti un patrimonio culturale della città e dell’intero Abruzzo: una manifestazione capace di produrre valore artistico\, sociale\, economico e turistico\, rafforzare l’identità internazionale di Pescara e valorizzare le energie creative locali.
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SUMMARY:La terza settimana del Festival in una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Prosegue\, in piazza San Matteo\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro\, la cui terza settimana di programmazione si apre\, lunedì 20 luglio\, con Elettra Assolo\, rilettura della tragedia di Sofocle e della rivisitazione che ne fece a inizio novecento il drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal. Il testo messo in scena dalla regista Daniela Ardini è di Margherita Rubino\, che prosegue così la sua ricerca sulla multimedialità applicata ai classici iniziata con Medea in diretta. A dare volto e voce all’eroina è invece Raffaella Azim\, prima attrice del teatro italiano diretta\, tra gli altri\, da Franco Parenti\, Giancarlo Sbragia\, Luca Ronconi\, Lina Wertmüller e Gabriele Lavia. \n\n\n\nDopo il secondo degli incontri-aperitivo dedicati a Pirandello e l’Altrove curati da Remo Viazzialle 19 al chiostro di San Matteo\, la serata di martedì 21 luglio prevede anche un nuovo appuntamento con Michela Centanaro che\, dopo aver cantato la scorsa settimana la Spoon River da Masters a De André\, questa volta presenta il concerto Una canzone per scegliere\, accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa e dal polistrumentista Julyo Fortunato\, con Franco Avranvoce narrante: in scaletta una selezione di brani italiani e internazionali che parlano di rispetto e sfruttamento\, di amore e rifiuto\, di responsabilità verso il mondo e verso chi lo condivide con noi. \n\n\n\nRitorno alla prosa giovedì 23 e venerdì 24 luglio per la doppia replica de Il banchiere anarchico\, monologo di Fernando Pessoa riadattato da Édouard Pénaud che\, con questa opera\, chiude una tetralogia sul XX secolo iniziata con Una storia italiana\, sulla stagione delle Brigate Rosse\, e proseguita con Cercando Pasolini\, viaggio nell’opera e nella morte di un intellettuale scomodo\, e Una gioventù-Genova 2001\, sui giorni del drammatico G8 di 25 anni fa. Sul palco Jérémie Galianae Riccardo Rampazzo\, per uno spettacolo che segna il debutto in piazza San Matteo della francese Compagnie Du Tous Vents. \n\n\n\nDigressione al Priamar di Savona\, venerdì 24 luglio\, per Pinocchio: una fiaba sonora\, fortunatissimo spettacolo ispirato alla fiaba di Collodi che deve il suo successo all’interpretazione di Andrea Benfante e alle suggestive scenografie originali realizzate\, in legno\, da Giorgio Panni. Lo spettacolo\, dedicato naturalmente ai più piccoli\, è ospite della rassegna Teatro sul Prato a cura del Teatro dei Cattivi Maestri. Nella stessa giornata\, a Genova\, avrà invece luogo la prima delle visite alle Botteghe Storiche realizzate grazie al sostegno della Camera di Commercio di Genova\, al negozio di frutta secca Fratelli Armanino di via Sottoripa e alla Corderia Nazionale di via Gramsci. \n\n\n\nSabato 25 luglio\, infine\, una nuova produzione Lunaria\, Il fu Mattia Pascal 2.0\, adattamento per attore solo dell’intramontabile romanzo di Luigi Pirandello che ha per mattatore il poliedrico Pietro Montandon\, ancora per la regia di Daniela Ardini. Lo spettacolo sarà introdotto da Giordano Rodda\, professore associato di letteratura italiana dell’Università di Genova\, con un ricordo della professoressa Graziella Corsinovi\, docente universitaria\, saggista e critica letteraria nota a livello internazionale soprattutto come luminare degli studi pirandelliani. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nELETTRA ASSOLO \n\n\n\nda Sofocle e Von Hofmannsthal \n\n\n\ndi Margherita Rubino \n\n\n\ncon Raffaella Azim \n\n\n\nmovimenti Patrizia Genitoni \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA CANZONE PER SCEGLIERE \n\n\n\ncon Michela Centanaro (chitarra classica)\, Maria Giulia Mensa (voce)\, Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino) \n\n\n\nvoce narrante Franco Avran  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 23 e venerdì 24 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL BANCHIERE ANARCHICO \n\n\n\ndi Fernando Pessoa \n\n\n\nregia Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nproduzione Compagnie du Tous Vents (Francia) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 25 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL 2.0 \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\ncostumi Maria Angela Cerruti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nSAVONA\, FORTEZZA DEL PRIAMAR \n\n\n\nVenerdì 24 luglio ore 19 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nPINOCCHIO: UNA FIABA SONORA \n\n\n\ndal capolavoro di Carlo Collodi \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, scene di Giorgio Panni\, regia di Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\ninfo e prenotazioni: Cattivi Maestri\, cel. 392.1665196
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SUMMARY:India Città Aperta
DESCRIPTION:Proseguono i numerosi appuntamenti di INDIA CITTA’ APERTA\, con la seconda settimana di programmazione\, dal 21 al 26 luglio\, che va ad animare l’iniziativa della stagione estiva del Teatro India\, promossa dal Teatro di Roma in collaborazione con Dominio Pubblico ETS. \n\n\n\nMartedì 21 luglio (ore 19) la giornata si apre all’insegna del teatro dedicato alle nuove generazioni con PODRECCA ON THE ROAD\,  storica eccellenza italiana del teatro di figura. Lo spettacolo\, che replicherà fino a venerdì 24 luglio\, è una versione itinerante del classico “Varietà”\, progettata per raggiungere piazze\, giardini\, borghi e contesti spesso privi di sale teatrali\, portando ovunque la magia delle celebri marionette di Vittorio Podrecca\, composto di alcuni dei numeri più amati del repertorio storico dei Piccoli di Podrecca\, ai quali si affiancano nuove proposte\, in un susseguirsi di scene capaci di coinvolgere spettatori di tutte le età. Se i più piccoli si lasceranno conquistare dalle gag comiche e dai personaggi irresistibili\, gli adulti resteranno affascinati dalla straordinaria perizia tecnica che anima ogni movimento.  \n\n\n\nA seguire alle 20:30 appuntamento con la presentazione del nuovo numero di ROMARIVISTA\, il magazine culturale di Roma Capitale\, distribuito gratuitamente nei musei\, nelle librerie\, nei cinema\, nei teatri\, nelle biblioteche. Titolo dell’incontro: «In direzione consapevole e contraria»\, conversazione con Pietro Del Soldà\, Luca Bergamo\, Cristina Pellegrino. A partire dalla figura di Mattia Torre il numero verde di Romarivista è dedicato all’ironia come attitudine intellettuale per incrinare le certezze e smascherare le dinamiche di potere che si annidano nel linguaggio\, nelle rappresentazioni e nelle pratiche quotidiane. Mentre\, alle 22\, nell’area del Bar India\, la parola passerà ai redattori di  Generazione\, testata digitale under35 nata a Roma nel 2020 cheporterà la Stand Up di Matteo D’Argenio\, Carlotta Spallino e Riccardo Iossa. Uno sguardo al mondo e alle sue dinamiche attraverso la lente di una generazione indipendente e in evoluzione nel tentativo di informare\, partecipare e animare quello che c’è intorno a noi. \n\n\n\nMercoledì 22 luglio\, spazio alla danza con L’OMBELICO DEI LIMBI di Stefania Tansini. Antonin Artaud\, tra i più influenti drammaturghi\, attori e teorici del Novecento\, scrisse *L’Ombilic des limbes* quando aveva appena trent’anni. Pubblicato nel 1925\, il volume raccoglie una serie di testi eterogenei in cui si ritrovano molti dei temi che Artaud avrebbe poi sviluppato nelle opere successive: l’alienazione dal mondo\, la creazione di un nuovo linguaggio e la dolorosa frammentazione dell’identità. Questo è il punto di partenza della nuova performance di Stefania Tansini\, con una messa in scena sempre ad hoc\, specificamente pensata per i diversi spazi espositivi\, in cui corpo e voce si fanno portavoce dell’angoscia del reale\, di una realtà viva e carnale. Un percorso performativo che interroga il rapporto tra le cose\, che spoglia il luogo e il corpo\, che procede in una tensione contraddittoria: da un lato il desiderio di liberarsi\, di farsi a pezzi\, di isolarsi dal mondo\, dall’altro il desiderio di ricostituirsi e condividere il tormento del corpo. \n\n\n\nNella serata di giovedì 23 luglio alle ore 21 India Città Aperta accoglie OFFICINA PIGNETO\, format a cura diNicola Lagioia e Anna Voltaggio. Un laboratorio a più voci: artisti\, intellettuali\, scienziati\, istituzioni culturali\, che ogni giovedì si incontrano nel quartiere Pigneto per tessere una trama di relazioni che trasforma l’esperienza culturale in un’officina del pensiero critico. Officina Pigneto nasce con l’idea di creare una striscia di terra feconda attraverso lezioni\, dialoghi\, interviste\, gruppi di lettura\, appuntamenti con editori e con librai e per offrire una ribalta alle produzioni culturali dei diversi territori di Roma\, grazie a tavole rotonde\, lezioni aperte\, interviste e dibattiti. Officina è un presidio culturale e non una fortezza\, è uno spazio totalmente aperto\, accessibile\, mobile perché oltre a contare su due case madri\, il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli\, si sposta nei molti territori della città costruendo un dialogo e uno scambio di progetti e di pensieri. In questa occasione\, Nicola Lagioia dialogherà con il regista Mario Martone su Goliarda Sapienza. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio protagonista è la musica di THE INSTANT COMPOSING SOCIETY (ore 21) nata dall’unione tra musicisti ed un regista\, nell’estate del 2022 a Santarcangelo di Romagna: Rodrigo d’Erasmo(compositore e violinista di Afterhours)\, Ludovico Di Martino (regista e sceneggiatore de La Belva\, Skam Italia)\, Francesco Donadello (Emmy and Grammy- winning producer\, sound engineer di Johann Johannsson\, Hildur Gudnadóttir)\, Stefano Pilia (chitarrista di Afterhours\, 3/4HadBeenEliminated) e Jacopo Battaglia(batterista degli Zu\, The Bloody Beetroots). La volontà del collettivo è quella di calare lo spettatore all’interno di un duplice atto creativo\, da una parte quello del montaggio della scena e dall’altra quello della performance musicale dal vivo\, dove immagini e musica si fondono e si inseguono\, oﬀrendo così un’esperienza unica e soprattutto irripetibile. Impreziosirà la serata l’attrice Isabella Ragonese. \n\n\n\nProgrammazione ricca sabato 25 luglio. Si inzia alle 19 con la presentazione dei libri\, a cura di Feltrinelli\,PICCOLO MANUALE DELLA COMICITÀ FEMMINISTA (Einaudi) di Luisa Merloni e MASCHI\, SI SALVI CHI PUÒ (Santelli) di Marco Bonini. \n\n\n\nUn talk tra numeri primi. Luisa Merloni\, attrice di teatro\, autrice e docente di scrittura comica\, svela le potenzialità straordinarie dell’incontro tra comicità e femminismo\, tra Franca Valeri\, Judith Butler e l’educazione alla visione comica ricevuta fin da piccola. Marco Bonini\, invece\, attore a sua volta\, con il suo libro si rende testimone consapevole della deriva che il maschio caucasico sta vivendo\, tra alti e bassi\, pronto a rilanciare sul piano della affettività. A tenere le fila di questa narrazione\, Alessandra Flamini\, attrice\, drammaturga\, insegnante di recitazione\, tra le fondatrici del collettivo C’è figa stand up\, da poco affacciatosi al mondo dei podcast per Fandango. \n\n\n\nA seguire\, alle 21\, Paola Minaccioni porta in  scena LA VITA È BELLA? NO\, È UN TIPO\, spettacolo scritto con Andrea Lolli e la collaborazione di Lorenzo De Marinis\, un ragionamento semiserio (molto semi e poco serio) che ci aiuta a scendere dal carrozzone del conformismo\, che ci vuole aprire gli occhi sulle innumerevoli strade che possiamo percorrere per cercare la nostra di felicità. Il mondo ci mette i paraocchi e noi ve li togliamo. \n\n\n\nIn chiusura\, alle 22:30\,  la musica del format NEROINDIA – SIAMO FATTI DI CANZONI a cura di Studionero e Giulia Ananìa. Main artist della serata Giovanni Truppi\, che proporrà alcuni dei più bei brani\, sul palco anche i giovani talenti Salvatore Spadaro e Beo. \n\n\n\nInfine\, domenica 26 luglio\, dopo il WORKSHOP La dimensione sonora del salto della corda a cura di Parini Secondo\, seguirà alle 20 lo spettacolo\, HIT OUT\, progetto coreografico e musicale in cui il salto della corda è utilizzato come elemento percussivo per manifestare i ritmi incarnati. \n\n\n\nDopo un anno di preparazione atletica supportata dalla comunità di jumpers italiana e sponsorizzata dalle corde di MarcRope – Make your cardio an art (Milano)\, Parini Secondo e Bienoise si focalizzano sul suono che la corda saltata produce\, sviscerandone le possibilità timbriche. Le saltatrici in scena eseguono una partitura ritmica e insieme coreografica in cui “single-under”\, “side-swing” e “double-under” sono sia elementi atletici che musicali: combinati a voce e suoni sintetici si armonizzano in una vera e propria HIT. \n\n\n\nHIT/HIT OUT nobilita l’intima pratica dell’allenamento elevandola ad azione performativa: il susseguirsi martellante dei colpi di corda è l’eco della ribellione contro quelle forze che ci vorrebbero immobili stese a terra con gli occhi chiusi. \n\n\n\nAlle 21:30\, invece\, spazio alla SERATA AMORUCCI a cura di Giulia Ananìa con la poesia di Maria Grazia Calandrone\, l’omaggio alla poeta Andrea Gibson con Emilia Verginelli\, Anna Segre\, il live di Livia Ferri e del duo Manatì e il vouging di La Maison de la Disco grazie alla collaborazione con Progetto Abra.  \n\n\n\nPer info www.teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: se non diversamente indicato\, tutti gli eventi si intendono a ingresso gratuitoper gli SPETTACOLI a pagamento prezzo unico 10\,00 (senza riduzioni)per gli SPETTACOLI nuove generazioni 10\,00 adulti\, 7\,00 bambini\, 3\,00 voucher Sciroppo di teatroCard è possibile utilizzare crediti residui delle TdR card ‘25/’26 e dell’Under14
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LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
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SUMMARY:XIV edizione Nuove Terre\, il Festival del Teatro Contemporaneo
DESCRIPTION:Torna per la sua XIV edizione Nuove Terre\, il festival di teatro contemporaneo che dal 21 luglio al 27 agosto 2026 trasformerà piazze\, borghi\, spiagge e spazi non convenzionali di dieci comuni della provincia di La Spezia e Genova\, tra costa ed entroterra\, in palcoscenici a cielo aperto. Promosso da Officine Papage con la direzione artistica di Marco Pasquinucci\, in sinergia con il Comune di Framura e gli altri nove comuni in rete\, il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale\, con partner europei come Panthea (Francia e Germania)\, Take Art (Gran Bretagna) e Teatro da Garagem (Portogallo). \n\n\n\n«Ci attende un’altra estate ricca di eventi con la nuova edizione del Festival Nuove Terre\, la quattordicesima della rassegna – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro\, introducendo la conferenza di presentazione –. Il palinsesto sviluppa una proposta culturale di altissima qualità e di respiro internazionale pronta a coinvolgere dieci diversi comuni del Levante ligure. Nel variegato programma c’è una grande spinta rivolta ai giovani: addirittura un terzo delle produzioni in cartellone è firmata da artisti under 35. Il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale per implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo\, favorendo una rigenerazione dei luoghi sostenibile\, diffusa e accessibile tutto l’anno». \n\n\n\nGli spettacoli \n\n\n\nLa rassegna si apre martedì 21 luglio a Deiva Marina (La Spezia) con la compagnia ungherese All in Circus nel suo spettacolare «All in Flames»\, uno straordinario show di acrobatica e fuoco che da il via a un programma pensato per unire festa e cultura\, in una kermesse profondamente innovativa. Il cartellone riserva oltre il 30% degli spettacoli ad artisti Under 35\, come il campione mondiale di slam poetry Filippo Capobianco – in scena con lo spettacolo in parole e musica «Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto» che racconta le paure e i desideri della generazione Z (31 luglio\, Bonassola) – o i ragazzi dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova\, con la performance collettiva «Quello che non direi…» che esplora i temi dell’identità giovanile (20 agosto\, Framura) e Il collettivo OperazioneMiro – Premio Intransito 2025 – che porta a Deiva Marina “Oasi Kebab” (22 agosto)\, un lavoro che intercetta con energia e immediatezza le tensioni identitarie del presente. Il coinvolgimento del pubblico giovane sarà stimolato anche da una nuova iniziativa\, i Secret Post Show\, eventi esclusivi in location rivelate all’ultimo momento. \n\n\n\nNon mancheranno esperienze di frontiera davvero rivoluzionarie. A cominciare dalla serata del 6 agosto a Framura\, con lo spettacolo di Diana Anselmo «Autoritratto in tre atti»\, ispirato al video manifesto di Al.Di.Qua. Artists\, la prima associazione europea formata interamente da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con disabilità\, nata con l’obiettivo di difendere i loro diritti e superare le logiche abiliste. La performance sarà seguita da un evento indimenticabile: «Music for Your Body» di Franco Corica\, un concerto che esplora la dimensione vibro-tattile dell’ascolto della musica elettronica\, per consentire una fruizione paritaria tra udenti e sordi\, attraverso la percezione fisica e potente delle basse frequenze. \n\n\n\nIl superamento delle frontiere metaforiche e reali è la cifra distintiva di questa XIV edizione di Nuove Terre\, segnata – a partire da suo debutto – da una forte vocazione internazionale. Dal Regno unito arriva il coach e performer Bush Hartshorn con il suo «Tell Daddy»\, un dialogo a tu per tu tra artista e spettatore sulla figura del padre (8 agosto\, Framura e 9 agosto a Levanto). Mentre torna in scena «La strana storia della signora Frola e del signor Ponza suo genero» (24 agosto\, Moneglia e 25 agosto\, Levanto)\, una rivisitazione pirandelliana firmata Officine Papage e Teatro da Garagem (Lisbona) che conferma la solidità del ponte tra Italia e Portogallo costruito negli anni dalle due compagnie e destinato a svilupparsi nel corso del tempo. \n\n\n\nNel calendario 2026\, storie di vita\, generazioni\, origini e linguaggi diversi continuano ad intrecciarsi senza soluzione di continuità. Tra gli altri ospiti previsti\, il popolare podcaster Mauro Pescio in «Malamente» (1 agosto\, Framura); Roberto Alinghieri con «Le donne di Vasco» (2 agosto\, Brugnato);la compagnia Riserva Canini con «Talita Kum» – che fonde recitazione\, maschera e marionette – (7 agosto\, Bonassola)\, ospitata grazie alla storica sinergia con Concentrica / Teatro della Caduta attraverso l’appuntamento speciale “Concentrica al Mare”\, una collaborazione decennale tra festival che permette di far circuitare nel Levante Ligure le eccellenze della scena nazionale; Nando e Maila\, con la musica acrobatica del loro «Sonata per tubi. Arie di musica classica per strumenti inconsueti» (8 agosto\, Carro); la Compagnia del Soffione e il suo teatro di ombre e sonorizzazioni live con «E se? Quando qualcosa cambia» (9 agosto\, Levanto); il cantautore\, poeta e drammaturgo Ivan Talarico in «Sabotage»\, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato (10 agosto\, Deiva Marina); il teatro-danza dei Sanpapié in «Enough»\, un passo a due maschile ispirato al romanzo di Hemann Hesse Narciso e Boccadoro (11 agosto\, Sesta Godano); Stellare – la label dei producer  Ale Bavo\, FiloQ e Raffaele Rebaudengo – che animerà la spiaggia di Framura con «Sunrise»\, concerto elettronico live (13 agosto\, località Torsei); Luca Radaelli con “In capo al mondo. Viaggio con Walter Bonatti” (16 agosto\, Riva Trigoso); Filippo Quezel e il suo visionario «Tirannosauro» (27 agosto\, Framura). \n\n\n\nRural touring\, accessibilità e partner internazionali \n\n\n\nL’accessibilità sarà un pilastro strutturale di Nuove Terre: una parte degli spettacoli di prosa in calendario sarà fruibile in modalità plurilingue tramite sottotitoli su Smart Glasses e LED wall\, abbattendo le barriere linguistiche per turisti stranieri e le barriere sensoriali per il pubblico con disabilità uditiva\, in un contesto generale di pratica green che riduce i consumi energetici dell’80%\, e rispetta gli spazi e i luoghi\, sia architettonici che naturali. \n\n\n\nPer Officine Papage\, questa direzione non è un evento isolato\, ma una scelta sostanziale e necessaria che si inserisce in un disegno strategico di più ampio respiro. La XIV edizione di Nuove Terre rappresenta infatti il tassello fondamentale di un progetto pluriennale (articolato sulle annualità 2026-2028) che vede la compagnia\, diretta da Marco Pasquinucci e Annastella Giannelli\, guidare e coordinare una solida rete di partner internazionali. \n\n\n\nL’obiettivo cardine della rete è quello di dare vita a un ecosistema culturale transnazionale permanente\, capace di far viaggiare le opere e connettere i territori. Attraverso lo scambio e la cooperazione transfrontaliera\, il progetto mira a implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo\, favorendo una rigenerazione dei luoghi che sia sostenibile\, diffusa e accessibile tutto l’anno. \n\n\n\nIn questa sfida di respiro continentale\, Officine Papage unisce l’esperienza sul campo e la partecipazione delle comunità locali alle massime competenze europee. Al fianco della compagnia operano partner strategici del calibro del network britannico Take Art\, punto di riferimento da 35 anni nella diffusione della cultura nei territori rurali\, e di Panthea\, leader internazionale nelle soluzioni tecnologiche per l’accessibilità teatrale. Una sinergia di talenti e visioni pensata per rendere Nuove Terre un modello culturale d’eccellenza\, dove la cooperazione internazionale si fa strumento concreto di sviluppo e condivisione locale. \n\n\n\nFestival Nuove Terre è organizzato da Officine Papage con il sostegno di Regione Liguria\, delle Amministrazioni dei territori coinvolti\, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo – Maggior sostenitore – e di Fondazione Carispezia. \n\n\n\ninfo@officinepapage.it \n\n\n\nwww.officinepapage.it
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SUMMARY:"Carla Lonzi – Dentro e fuori dal mondo" di Francesca Archibugi alla Mostra del Cinema
DESCRIPTION:Il documentario Carla Lonzi – Dentro e fuori dal mondo\, diretto da Francesca Archibugi\, sarà presentato in anteprima alla 83ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Giornate degli Autori – Eventi speciali. \n\n\n\nCarla Lonzi- Dentro e fuori dal mondo è un progetto che va oltre il racconto biografico della celebre critica d’arte\, filosofa e teorica del femminismo italiano\, e che mostra accanto alla figura pubblica\, considerata così intransigente\, punto di riferimento di artisti e pensatori\, anche quella privata\, più affascinante e contraddittoria\, restituendo un ritratto puntuale e allo stesso tempo empatico di una delle donne che più ha influenzato non solo le basi\, ma anche il linguaggio del femminismo e dell’autocoscienza delle donne.  \n\n\n\nAttraverso materiale d’archivio inedito\, fotografie e la voce della stessa Lonzi\, Francesca Archibugi costruisce un racconto intimo e appassionato\, avvalendosi anche delle testimonianze di familiari e amici\, tra cui il figlio Battista Lena (musicista e compositore\, autore delle musiche del documentario)\, la stessa regista Francesca Archibugi\, Nanni Moretti\, Giulia Siviero\, Suzanne Santoro e la filosofa Maria Luisa Boccia. \n\n\n\nIn dialogo con tutte le esperienze rivoluzionarie degli anni Sessanta e Settanta\, la ricerca della Lonzi attraversa tanti temi come il corpo\, la natura\, il mito e la memoria e la sua eredità è molto forte e attualissima.  \n\n\n\nUna produzione Fandango con Rai Cinema\, in associazione con Luce Cinecittà e MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo\, opera realizzata e distribuita con il contributo del Fondo del Ministero della Cultura per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo\, Carla Lonzi- Dentro e fuori dal mondo sarà al cinema con Fandango Distribuzione.
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SUMMARY:Stelle di Domani a Venezia
DESCRIPTION:Ultime date a Venezia per la terza edizione di Stelle di Domani\, il progetto del Balletto di Venezia che ha portato alla Scuola Grande di San Rocco le nuove promesse della danza internazionale\, accolte con grande calore dal pubblico veneziano. Fino al 25 luglio\, i danzatori selezionati dalle più prestigiose accademie del mondo si esibiranno sotto la direzione artistica di Alessio Carbone\, già primo ballerino dell’Opéra de Paris e fondatore della compagnia.  \n\n\n\nUno spettacolo che ha attirato a Venezia nomi di prim’ordine nel mondo della Danza\, a partire dalla leggenda della danza Sylvie Guillem e dell’étoile internazionale Olga Smirnova\, che hanno fatto parte integrante del corpo docente\, fino alle étoiles Roberto Bolle\, Xander Parish e alla prima ballerina Joy Womack\, che hanno assistito agli spettacoli.  \n\n\n\n“Questa terza edizione di Stelle di Domani conferma ancora di più che siamo nella direzione giusta per restituire a Venezia il suo ruolo: essere un punto di riferimento per la Danza internazionale e palcoscenico di eccellenza per la nuova generazione”\, dichiara Alessio Carbone. \n\n\n\nCon il patrocinio del Ministero della Cultura\, Stelle di Domani offre ogni anno ai migliori diplomati delle grandi scuole internazionali il primo contratto professionale\, accompagnandoli nel passaggio dalla formazione al palcoscenico. I talenti dell’edizione 2026 provengono da Académie Princesse Grace di Montecarlo\, Accademia Teatro alla Scala di Milano\, American Ballet Theater Studio Company di New York\, École de Danse de l’Opéra National de Paris\, Royal Danish Ballet School di Copenaghen e Royal Ballet School di Londra. \n\n\n\nOltre alle date veneziane\, il tour ha toccato anche Dublino e Firenze\, proseguirà a Moncalvo (AT) e terminerà il 3 agosto ad Andorra La Vella.
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SUMMARY:Presentata la II edizione di Canile Drammatico a Bore
DESCRIPTION:Un dialogo tra città e Appennino attraverso le pratiche del teatro contemporaneo\, è ciò che in questi anni la Fondazione Federico Cornoni\, promotrice di progetti culturali che intrecciano teatro\, partecipazione e valorizzazione dei territori\, sta tessendo attraverso il festival Canile Drammatico.  \n\n\n\nDa poco conclusasi a Parma la terza edizione del festival\, diventato un punto di riferimento nazionale per compagnie teatrali e artisti e artiste under 35\, Canile Drammatico si appresta ora\, dal 23 al 26 luglio\, a raggiungere il paese di Bore\, nell’Appennino parmense\, con un progetto di attivazione territoriale e di welfare culturale\, in cui la pratica artistica diventa occasione di partecipazione\, costruzione di comunità e valorizzazione delle risorse locali. \n\n\n\nIl programma si compone di due proposte speciali. «Due traiettorie diverse e complementari: una incontra il territorio attraverso le persone che lo abitano\, l’altra prosegue il cammino iniziato lo scorso anno\, restituendo al paesaggio nuove voci e memorie\, intrecciate in un ascolto condiviso. Lavorare sul margine significa abitare un luogo che sembra periferico\, ma solo a chi guarda da lontano. Da Bore\, noi proviamo a interrogare il margine ma non come luogo di mancanza. Smarginare è il gesto che ci permette di uscire da confini stabili per immaginare nuove forme di vicinanza\, relazione e comunità»\, ha affermato Rita Di Leo\, componente insieme a Gabriele Anzaldi e Giorgia Favoti della giovane direzione artistica della Fondazione Federico Cornoni\, ideatrice del progetto realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna\, Comune di Parma\, Fondazione Cariparma e il patrocinio di Provincia di Parma\, Comune di Bore\, Università di Parma. \n\n\n\n«Il festival Canile Drammatico – dichiara Alessandro Fadda\, presidente della Provincia di Parma – contribuisce a dare rinnovato valore all’offerta culturale che contraddistingue il nostro Appennino. Unisce teatro contemporaneo\, partecipazione e valorizzazione dei territori. Molto interessante il dialogo che si concretizzerà a Bore tra il gruppo di giovani professionisti under 35 della direzione artistica di Canile Drammatico\, e un gruppo di donne over 60 del territorio. Un incontro intergenerazionale\, grazie al quale l’arte diventa occasione di partecipazione\, che si affianca a quello\, in senso lato\, tra Appennino e resto del territorio Parmense\, ai quali la Provincia di Parma è ben lieta di dare il proprio convinto sostegno». \n\n\n\n«Per il Comune di Bore – ha affermato il sindaco Diego Giusti – il festival è fondamentale in quanto motore di welfare culturale\, luce maestra che ci sta guidando verso un altro progetto che stiamo portando avanti insieme alla Fondazione Federico Cornoni e ad altri partner\, quello di creare un luogo sul territorio che abbia da una parte una visione di carattere nazionale\, rivolto a residenze per artisti\, dall’altro che sia motore sociale e di inclusione per ragazzi\, anziani e la popolazione tutta della Val Ceno».  \n\n\n\nAll’Ex Colonia di Bore\, il 23 e 24 luglio\, sarà presentato Il mio valore\, un progetto artistico e di sensibilizzazione sociale promosso da Artisti Drama con ANS Anziani e Non Solo e Auser di Modena e il contributo della Regione Emilia-Romagna. Il percorso è nato a Modena e provincia\, per dare voce alle donne over 60 e ripensare la terza età come risorsa\, spazio vivo di bellezza\, libero dallo sguardo giudicante.  \n\n\n\nNelle giornate del 23 e 24 luglio\, dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17\, si svolgerà il laboratorio teatrale rivolto a donne over 60 del territorio\, a cura di Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile.  \n\n\n\nIl 24 luglio\, alle ore 21\, si svolgerà invece la presentazione del documentario e dei video-ritratti a cura di Stefano Massari. A seguire\, Filo\, studio performativo di e con Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile\, nato dall’elaborazione drammaturgica dei gesti e delle voci delle donne che hanno partecipato al progetto.  \n\n\n\nDopo il successo dell’anno scorso\, torna il 25 e 26 luglio\, dalle ore 10\, con un nuovo sentiero da percorrere insieme\,Storie al passo\, la camminata poetico-performativa in cuffia a cura di Gabriele Anzaldi\, Simone Baroni\, Rita Di Leo\, Giorgia Favoti\, musiche e suoni di Gabriele Anzaldi\, un progetto della Fondazione Federico Cornoni ETS\, con il patrocinio del Comune di Bore\, in collaborazione con Associazione P.V.S. (Per Vecchi Sentieri). Teatro\, suono e cammino si uniscono in un’esperienza rituale che dal Monumento degli Alpini di Via Roma raggiungerà l’Anello di Monte Mu. Una suggestiva narrazione in cuffia accompagnerà i passi\, intreccerà ricordi e voci degli abitanti\, restituendoli ai monti. Le storie individuali si faranno memoria condivisa\, con ricordi di resistenze e di Resistenza\, di antichi mestieri\, di partenze e ritorni\, in un paesaggio che si rivelerà lentamente (percorso semplice\, lunghezza 2\,8 km\, durata 1h30 minuti circa).  \n\n\n\nPRENOTAZIONI \n\n\n\nGli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria cell. 348-8229334 \n\n\n\nemail organizzazione@fondazionefedericocornoni.it \n\n\n\nCONTATTI \n\n\n\nGabriele Anzaldi\, Rita Di Leo\, Giorgia Favoti\, direzione artistica Fondazione Federico Cornoni  \n\n\n\ndirezioneartistica@fondazionefedericocornoni.it \n\n\n\nGiulia Zaccherini\, direzione organizzativa\, organizzazione@fondazionefedericocornoni.it \n\n\n\nRaffaella Ilari\, ufficio stampa\, raffaella.ilari@gmail.com\,  \n\n\n\ncell. 333 4301603 \n\n\n\nSito www.fondazionefedericocornoni.it \n\n\n\nFB @Canile drammatico \n\n\n\nIG @caniledrammatico_festival
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SUMMARY:Porretta Soul Festival
DESCRIPTION:La trentottesima edizione del Porretta Soul Festival si terrà dal 23 al 26 luglio 2026 e consolida ulteriormente il legame con la città di Memphis: infatti\, anche quest’anno il festival ospiterà la Memphis Music Hall of Fame Band\, diretta da Kurt Clayton\, che porterà sul palco l’autentico spirito del soul americano. The Memphis Music Hall of Fame All Star Band è un ensemble di 12 musicisti versatili e di grande talento che si esibiscono regolarmente alla Memphis Music Hall of Fame. Questa band è stata creata per onorare e celebrare i grandi artisti che sono stati introdotti nella Memphis Music Hall of Fame\, molti dei quali hanno dato un contributo significativo alla musica di Memphis e alla storia della musica in generale. È diretta da Kurt “KC” Clayton\, produttore\, compositore\, arrangiatore e artista nominato due volte ai Grammy. È il presidente del capitolo di Memphis di N.A.R.A.S. (The GRAMMY’S)\, Ha lavorato con Stevie Wonder\, George Clinton\, Chaka Khan\, ConFunkShun e gli artisti rap vincitori dell’Oscar Three-6-Mafia.La band svolge un ruolo fondamentale nel mantenere viva la tradizione musicale di Memphis e nell’onorare i suoi artisti principali. Grazie alla loro passione e al loro talento\, contribuiscono a diffondere l’importanza della musica di Memphis e a celebrare il suo significativo contributo alla storia della musica. La cittadina emiliana dallo scorso febbraio è ufficialmente gemellata con la città di Memphis.   \n\n\n\nTra gli ospiti Eric Gales\, chitarrista blues-rock con un’anima soul. È considerato uno dei più virtuosi della sua generazione. Mancino che suona una chitarra da destrimani “al contrario” ha uno stile inconfondibile che fonde blues\, rock\, funk e soul. Il suo album tributo al fratello Little Jimmy King (ospite a Porretta nel 2000 in una delle sue rarissime performances in Europa) è candidato al Grammy. Lenny Williams\, noto soprattutto come voce principale dei Tower of Power durante il loro periodo d’oro nei primi anni ’70. Con la sua voce potente\, calda e incredibilmente espressiva\, ha contribuito a definire il sound della band in album storici come Tower of Power (1973) e Back to Oakland (1974). Dopo aver lasciato il gruppo\, ha intrapreso una carriera solista di successo\, diventando un riferimento assoluto nel soul contemporaneo grazie a brani come “Cause I Love You”\, considerato un classico intramontabile. Curtis Salgado\, l’artista che ha ispirato John Belushi per creare i Blues Brothers\, il funambolo del boogie – woogie Mitch Woods ospite dei Bononia Sound Machine. In America Woods è considerato uno dei migliori interpreti moderni di generi tradizionali come blues\, rock & roll\, boogie\, jive. Karen Wolfe\, Stefanie Bolton\,originaria di Memphis\, Tennessee\, nota per la sua voce calda\, elegante e molto espressiva\, radicata nella tradizione del soul della città\, Bigg Robb\, artista soul/funk/R&B originario di Cincinnati\, Ohio. Il suo stile è una fusione di funk di area Midwest\, R&B\, blues moderno\, gospel contemporaneo e soul del Sud (southern soul). Prima volta a Porretta anche per Tad Robinson. Radici newyorkesi e spirito “soulful”. Ben 10 candidature ai Blues Music Award e concerti nei più importanti festival blues internazionali. Con uno stile influenzato da Junior Wells e Junior Parker e una voce ispirata ai grandi soul singers \,  da Otis Redding\, Syl Johnson\, Al Green e Teddy Pendergrass. I suoi ultimi cinque album pubblicati per la Severn hanno visto il supporto della grande house band della Severn e arrangiamenti per fiati e archi del leggendario produttore-arrangiatore Willie Henderson.  Nel 2019 registra a Memphis “Real Street” con la HI Rhythm Section e la regia di Scott Bomar. \n\n\n\n Il suono lo porta a sperimentare con successo l’alchimia dei grandi classici di Memphis ed è una vera delizia per gli appassionati di soul. A Porretta sarà supportato dai collaudati Ozdemirs dove troneggia l’organo Hammond di Alberto Marsico. Per l’ottava volta a Porretta le deliziose Sweethearts \,band tutta al femminile\, 22 ragazze sul palco\, studentesse del Matthew Flinders Girl Secondary College di Geelong\, Victoria cittadina non distante da Melbourne\, Australia\, una scuola musicale che è divenuta una fucina di talenti. Sono alla loro ottava presenza al Porretta Soul Festival\, dove approdarono la prima volta nel 2002.  Suonano e cantano new soul – una fusione di stili cha vanno dal classico soul della Stax a quello più vicino al pop della Motown. Da Detroit arriva Thornetta Davis\, che della Motor City è considerata l’indiscussa regina del rhythm & blues. Nel 2017 ai Blues Music Award il suo album è stato nominato Miglior Album di un Artista Emergente per poi ripetersi nel 2023 e nel 2025 con la nomination come ‘Artista Femminile Soul Blues dell’Anno’. Dal 1988\, il festival è diventato il più prestigioso appuntamento europeo interamente dedicato alla musica soul e rhythm & blues\, con una particolare attenzione al Memphis Sound. Di recente Graziano Uliani\, fondatore e direttore artistico è stato insignito del prestigioso Memphis Music Hall of Fame Legacy Award. Nel corso del tempo\, Porretta ha ospitato alcuni dei più grandi nomi del soul: molti sono arrivati per la prima volta in Europa proprio grazie al festival\, altri – autentiche leggende – sono stati riscoperti in piccoli centri del “deep south” degli Stati uniti e rilanciati davanti a un pubblico internazionale. La stampa ha spesso parlato del “miracolo di Porretta” come di uno degli eventi musicali più autentici degli ultimi decenni. \n\n\n\nInoltre\, si potranno visitare il parco Rufus Thomas\, via Otis Redding\, un ponte dedicato a Solomon Burke\, un museo dedicato alla Soul Music e quindici murales dedicati ai grandi del soul. \n\n\n\nIl programma definitivo è in fase di completamento  \n\n\n\nPer maggiori informazioni sulla programmazione e l’acquisto dei biglietti consultare il sito ufficiale \n\n\n\n.www.porrettasoulfestival.it
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(The GRAMMY’S)\, Ha lavorato con Stevie Wonder\, George Clinton\, Chaka Khan\, ConFunkShun e gli artisti rap vincitori dell’Oscar Three-6-Mafia.La band svolge un ruolo fondamentale nel mantenere viva la tradizione musicale di Memphis e nell’onorare i suoi artisti principali. Grazie alla loro passione e al loro talento\, contribuiscono a diffondere l’importanza della musica di Memphis e a celebrare il suo significativo contributo alla storia della musica. La cittadina emiliana dallo scorso febbraio è ufficialmente gemellata con la città di Memphis.  Tra gli ospiti Eric Gales\, chitarrista blues-rock con un’anima soul. È considerato uno dei più virtuosi della sua generazione. Mancino che suona una chitarra da destrimani “al contrario” ha uno stile inconfondibile che fonde blues\, rock\, funk e soul. Il suo album tributo al fratello Little Jimmy King (ospite a Porretta nel 2000 in una delle sue rarissime performances in Europa) è candidato al Grammy. Lenny Williams\, noto soprattutto come voce principale dei Tower of Power durante il loro periodo d’oro nei primi anni ’70. Con la sua voce potente\, calda e incredibilmente espressiva\, ha contribuito a definire il sound della band in album storici come Tower of Power (1973) e Back to Oakland (1974). Dopo aver lasciato il gruppo\, ha intrapreso una carriera solista di successo\, diventando un riferimento assoluto nel soul contemporaneo grazie a brani come “Cause I Love You”\, considerato un classico intramontabile. Curtis Salgado\, l’artista che ha ispirato John Belushi per creare i Blues Brothers\, il funambolo del boogie – woogie Mitch Woods ospite dei Bononia Sound Machine. In America Woods è considerato uno dei migliori interpreti moderni di generi tradizionali come blues\, rock & roll\, boogie\, jive. Karen Wolfe\, Stefanie Bolton\, originaria di Memphis\, Tennessee\, nota per la sua voce calda\, elegante e molto espressiva\, radicata nella tradizione del soul della città\, Bigg Robb\, artista soul/funk/R&B originario di Cincinnati\, Ohio. Il suo stile è una fusione di funk di area Midwest\, R&B\, blues moderno\, gospel contemporaneo e soul del Sud (southern soul). Prima volta a Porretta anche per Tad Robinson. Radici newyorkesi e spirito “soulful”. Ben 10 candidature ai Blues Music Award e concerti nei più importanti festival blues internazionali. Con uno stile influenzato da Junior Wells e Junior Parker e una voce ispirata ai grandi soul singers \,  da Otis Redding\, Syl Johnson\, Al Green e Teddy Pendergrass. I suoi ultimi cinque album pubblicati per la Severn hanno visto il supporto della grande house band della Severn e arrangiamenti per fiati e archi del leggendario produttore-arrangiatore Willie Henderson.  Nel 2019 registra a Memphis “Real Street” con la HI Rhythm Section e la regia di Scott Bomar. Il suono lo porta a sperimentare con successo l’alchimia dei grandi classici di Memphis ed è una vera delizia per gli appassionati di soul. A Porretta sarà supportato dai collaudati Ozdemirs dove troneggia l’organo Hammond di Alberto Marsico. Per l’ottava volta a Porretta le deliziose Sweethearts \, band tutta al femminile\, 22 ragazze sul palco\, studentesse del Matthew Flinders Girl Secondary College di Geelong\, Victoria cittadina non distante da Melbourne\, Australia\, una scuola musicale che è divenuta una fucina di talenti. Sono alla loro ottava presenza al Porretta Soul Festival\, dove approdarono la prima volta nel 2002.  Suonano e cantano new soul – una fusione di stili cha vanno dal classico soul della Stax a quello più vicino al pop della Motown. Da Detroit arriva Thornetta Davis\, che della Motor City è considerata l’indiscussa regina del rhythm & blues. Nel 2017 ai Blues Music Award il suo album è stato nominato Miglior Album di un Artista Emergente per poi ripetersi nel 2023 e nel 2025 con la nomination come ‘Artista Femminile Soul Blues dell’Anno’. Dal 1988\, il festival è diventato il più prestigioso appuntamento europeo interamente dedicato alla musica soul e rhythm & blues\, con una particolare attenzione al Memphis Sound. Di recente Graziano Uliani\, fondatore e direttore artistico è stato insignito del prestigioso Memphis Music Hall of Fame Legacy Award. Nel corso del tempo\, Porretta ha ospitato alcuni dei più grandi nomi del soul: molti sono arrivati per la prima volta in Europa proprio grazie al festival\, altri – autentiche leggende – sono stati riscoperti in piccoli centri del “deep south” degli Stati uniti e rilanciati davanti a un pubblico internazionale. La stampa ha spesso parlato del “miracolo di Porretta” come di uno degli eventi musicali più autentici degli ultimi decenni. \n\n\n\nInoltre\, si potranno visitare il parco Rufus Thomas\, via Otis Redding\, un ponte dedicato a Solomon Burke\, un museo dedicato alla Soul Music e quindici murales dedicati ai grandi del soul. \n\n\n\nIl programma definitivo è in fase di completamento  \n\n\n\nPer maggiori informazioni sulla programmazione e l’acquisto dei biglietti consultare il sito ufficiale.www.porrettasoulfestival.it
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SUMMARY:Gli Appuntamenti della Soprintendenza Capitolina dal 24 al 30 luglio
DESCRIPTION:Nuovi appuntamenti nell’estate culturale di Roma tra itinerari storico-naturalistici nei grandi parchi urbani\, aperture straordinarie\, incontri di approfondimento e gli spettacoli astronomici al Planetario\, pensati per coinvolgere adulti e famiglie. Di seguito alcune iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dal 24 al 30 luglio. \n\n\n\nMartedì 28 luglio\, alle ore 17.00\, la sala polifunzionale al terzo piano dei Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali ospita l’incontro Un muro di voti. L’appuntamento sarà un momento di restituzione collettiva e di racconto della mostra Constantin Brâncuși. Le Origini dell’Infinitoattraverso gli occhi del pubblico: verranno infatti condivisi e commentati insieme i pensieri\, le testimonianze e i messaggi lasciati dai visitatori sul pannello all’ingresso della Grande Aula (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). \n\n\n\nwww.mercatiditraiano.it/it/mostra-evento/marted-da-traiano-un-muro-di-voti \n\n\n\nNell’ambito del programma di visite\, incontri e formazione Roma\, la tua guida culturale\, sabato 25 luglio alle 18.00\, per le Passeggiate Romane\, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone l’itinerario Villa Pamphilj nei giorni della Repubblica Romana\, un percorso tra memoria storica e natura nel contesto degli eventi del 1849. Con partenza dall’ingresso principale della Villa in largo III Giugno 1849\, la visita\, accompagnata da interprete LIS\, ripercorre gli scontri combattuti nell’area del Gianicolo e delle ville suburbane\, centrali nella difesa di Roma durante l’assedio francese (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 40 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/villa-pamphilj-nei-giorni-della-repubblica-romana  \n\n\n\nLe Passeggiate Romane proseguono\, martedì 28 luglio alle 9.30\, alla scoperta del Bastione Ardeatino tra storia e campagna romana. Con partenza dal termine di via Lucio Fabio Cilone\, il percorso costeggia l’interno del tracciato delle Mura Aureliane fino alla fortezza cinquecentesca\, con uscita su via di Porta Ardeatina tramite la scala originale di collegamento (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/il-bastione-ardeatino-tra-storia-e-campagna-romana-62 \n\n\n\nMercoledì 29 luglio alle 19.00 è invece in programma l’apertura straordinaria di Porta del Popolo\, Sito UNESCO di Roma e sede del Centro di Documentazione. La visita inizia all’esterno del monumento e conduce fino alla terrazza panoramica\, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11 D\, presso il fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti).www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-33 \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto:Ritorno alle stelle (martedì 28 luglio alle 19.00\, mercoledì 29 e giovedì 30 luglio alle 18.00);Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (mercoledì 29 luglio alle 21.30); La magia dell’aurora boreale (martedì 28 luglio alle 21.30); La notte stellata (mercoledì 29 e giovedì 30 luglio alle 19.00); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 28 luglio alle 18.00); Una dorata cupola di stelle (giovedì 30 luglio alle 21.30). \n\n\n\nAcquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe suwww.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:IX edizione del Pop Corn Festival del Corto a Porto Santo Stefano
DESCRIPTION:Si tiene in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) il 24\, 25 e 26 luglio 2026 – a entrata gratuita fino a esaurimento posti – la nona edizione del Pop Corn Festival del Corto\, evento internazionale di cortometraggi diretto da Francesca Castriconi\, organizzato dall’Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Il festival sarà presentato nelle tre serate dall’attore\, regista\, autore\, conduttore televisivo e cantante Andrea Dianetti (già allo Zecchino d’Oro e Tale quale show e da poco su Prime Video con la commedia romantica ‘Ancora più sexy‘\, diretta da Michela Andreozzi) e vedrà tra gli ospiti Riccardo Rossi\, attore e conduttore\, recentemente tra i giudici di Canzonissima. Gli incontri sul palco con gli ospiti saranno moderati dalla giornalista e scrittrice Claudia Catalli. Il Pop Corn Festival del Corto presenta in concorso diciotto cortometraggi in concorso divisi nelle tre categorie: 9 Corti Italiani\, 5 Corti Internazionali e 4Corti d’Animazione. Il tema proposto dal festival per questa edizione\, “Luce e ombra: proiezioni dell’anima”\, L’anima non è nè luce nè ombra. E’ lo schermo su cui entrambe si proiettano. Nove i corti italiani nel programma del concorso: Comando Io di Pierdomenico Minafra\, quindi Viola\, dramedy diretto da Marco Lorenzo Masante con Marina Massironi e Gigio Alberti. La Casa di Papà\, opera prima dell’attrice Maria Rosaria Russo con Francesco Montanari. La vicenda di Giuliana Sgrena è raccontata in Goodbye Baghdad\, di Simone Manetti\, interpretato da Sergio Albelli\, Galatea Ranzi e Alessio Praticò. Spazio al thriller\, con le derive tragiche della spettacolarizzazione della violenza in Vitriolage con l’esordio alla regia di Luca Cavalli. Il passato enigmatico di un mendicante nigeriano a Roma è la storia del documentario 52 is a machine diretto a quattro mani da Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes. La commedia sarà affidata alla storia di due truffatori sgangherati in La Truffa diMichele Marchionne e Matteo Stipa\, mentre di una terra miracolosa si tratta inUn’occasione d’oro di Federico Russotto.  Alessandro Haber è protagonista diStoria semiseria di un piccione viaggiatore diretto da Alessandro Capitani\, su un segreto e un mistero della Seconda Guerra Mondiale.   \n\n\n\nIl programma dei corti internazionali prevede una selezione di 5 corti. Dall’Inghilterra\, il dramma sull’identità Familiar Stranger\, diretto da Ace Mahbaz\, attore\, scrittore e interprete non udente. Altro corto inglese\, ma di genere horror\,The Pearl Comb di Ali Cook\, già nella shortlist del Premio Oscar 2026 e vincitore del Méliès d’Argento come Miglior Corto Fantastico Europeo al Méliès International Festivals Federation. Di produzione franco-greca-palestinese il corto I’m glad you’re dead now\, diretto e interpretato dal palestinese Tawfeek Barhom alla sua opera prima per la storia di due fratelli e un passato che li lega\, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2025\, mentre dal Pakistan un netturbino sordo di Karachi è al centro di Treasure di Basir Ahmed. Dall’Iran\, il drammatico Little Soldier di Roxan Karami\, su una madre che fugge dall’ISIS con il proprio neonato. \n\n\n\nI 4 corti di animazione in concorso prevedono\, dal Kazakistan la storia di un padre e un figlio nella steppa in Son\, per la regia di Zhanna Bekmambetova\, dal Regno Unito\, Retirement Plan di John Kelly\, già in cinquina al Premio Oscar.L’animazione italiana approda con Rukeli di Alessandro Rak\, recente vincitore del Nastro d’Argento 2026\, la storia del primo sinto a diventare campione dei pesi medi nella Germania nazista. Sempre dall’Italia\, Lo Scrivano di Francesco Romanelli\, storia di un uomo che si alza dalla sua bara e vaga senza meta per la città.I corti saranno valutati da una Giuria Artistica capitanata dallo scrittore\, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal pluripremiato montatore Marco Spoletini\, dall’esperta di marketing di 01 Distribution Manuela Rima\, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri\, dal direttore artistico del Sudestival\, Michele Suma\, da Manuela Pasqualetti per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e dal costumista e scenografo Stefano Giovani. \n\n\n\nNumerosi i premi del festival scelti dalla Giuria. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival\, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”\, cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà ilPremio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival\, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. \n\n\n\nA scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti\, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa\, che consiste in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Per il Premio Mujeres nel Cinema\, la presidentessaGiulia Rosa D’Amico al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile. Alla sua seconda edizione\, i tre Premi Inlusion Creative Hub: per il Miglior Corto Italiano e per il Miglior Corto Internazionale\, 3 giorni di color grading con colorist del valore commerciale di circa 3.600 euro a premio\, mentre al Miglior Corto d’Animazione andranno 3 giorni di sala mix con fonico del valore commerciale di circa 3.000 euro. Infine\, il Premio del Pubblico –Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto\, scelto da una Giuria Popolare ePremio Miglior Colonna Sonora a cura della music supervisor Anna Collabolletta. Al festival saranno anche consegnate le Menzioni Speciali dal Moscerine Film Festival\, dal Vision 2030\, festival di Cinema Sostenibile della città di Noto. Tante le novità di quest’anno\, una Menzione Speciale assegnata dal Popcorn & Podcast\, progetto editoriale indipendente dedicato al mondo del cinema e della tv e infine Menzione Speciale Mediatrama dedicato all’Artvocacy. \n\n\n\nCome sempre attenta alla comunicazione\, il festival si fregia quest’anno di una locandina dell’artista Elena Mascioli\, intitolata “L&S (Light and Shadow)”.Il Pop Corn Festival del Corto 2026 è realizzato con il patrocinio e contributo di: Comune di  Monte Argentario\, Regione Toscana\, Consiglio della Regione Toscana e Fondazione Cr Firenze. Grazie alla collaborazione di Commissioni Pari Opportunità del Comune di Monte Argentario\, Live Argentario\, Panalight\, Fondazione Raffaella Carrà\, Inlusion CreativeHub\, Mujeres nel Cinema\, Trama Creative Studio\, Anna Collabolletta e Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema. Festival Partner: Sudestival di Monopoli; Moscerine Film Festival; Vision 2030 Festival di Cinema Ecosostenibile. Media Partner: Coming Soon; Taxidrivers; Popcorn&Podcast. Sponsor: Agenzia Immobiliare di Nazareno Orsini; Studio dentistico Giulio Tambelli\, Ditta Orsini di F. Guerrini\, Officina Ambrogetti\, Maregiglio\, Gisa Srl\, Scotto Palmiro & C. snc\, Molo 26\, Officina Landini Meccanica Navale\, Famila Market Via del Campone\, Impresa Artigiana Fiorenzo Visconti\, Banca Tema\, Impresa Rosi Sirio e con il sostegno di Rotary Club Monte Argentario. Partner Tecnici: Hotel Torre Di Cala Piccola\, Verdissimo di Santi Silvano\, Lifebox\, Acquario Mediterraneo dell’Argentario\, Tenuta Montauto\, Rifipack\, Joint Media\, Bar Giulia\, Solari Estintori\, Hotel La Caletta\, Hotel Alfiero\, Secopack\, Tuscany Beach\, Undici Eventi. \n\n\n\nPer maggiori informazioni: \n\n\n\nwww.popcornfestivaldelcorto.itpopcornfestivaldelcorto@gmail.comcell. + 39 328 8155690www.instagram.com/popcorn_festivaldelcorto/?hl=itwww.facebook.com/popcornfestivaldelcorto/
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SUMMARY:Perfect Days: Nicolò Sordo al Kilowatt Festival 
DESCRIPTION:Cinico\, politicamente scorretto\, provinciale quindi internazionale. A Sansepolcro\, sabato 25 luglio\, a 10 anni dal suo primo debutto\, l’autore e attore veneto  in scena con Enrico Ferrari\, Michele Lonardi per la regia di Enoch Marrella e la fotografia di Lorenzo Rossini. Il mondo narrativo del Premio Riccione si espande ancora \n\n\n\nSabato 25 luglio\, alle ore 17.00\, il mondo narrativo di Nicolò Sordo (Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli) torna a espandersi sul palcoscenico del Kilowatt Festival. Dieci anni dopo il suo esordio assoluto\, avvenuto proprio a Sansepolcro\, il drammaturgo veneto presenta Perfect Days all’interno della ventiquattresima edizione della storica rassegna diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci. \n\n\n\nLo spettacolo\, che prosegue la sua tournée dopo il debutto al Teatro Stabile del Veneto a Padova e le tappe a Verona per L’Altro Teatro\, vede in scena lo stesso Sordo insieme all’attore Enrico Ferrari e al musicista Michele Lonardi\, per la regia di Enoch Marrella e la fotografia di Lorenzo Rossini. “PortarePerfect Days a Kilowatt è un passaggio importante per noi – dichiara Nicolò Sordo – un festival che da sempre guarda alle nuove drammaturgie. E per me in particolare ha un valore affettivo immenso: è qui che ho debuttato dieci anni fa con il mio primo testo\, Camminatori della patente ubriaca\, sotto lo sguardo di Davide Iodice. Lì è iniziato tutto.” \n\n\n\nPerfect Days di Nicolò Sordo ci butta a capofitto nella disperazione della provincia\, cogliendo a piene mani dalla realtà e deformandola attraverso l’utilizzo del dialetto. C’è bisogno di una lingua corposa e immaginifica per avvicinare lettori e spettatori ai personaggi “troppo umani” che ruotano attorno a una desolata pompa di benzina: qui l’unico passatempo è contemplare le multietniche benzinaie al lavoro\, aspettando che succeda qualcosa.  \n\n\n\nAl centro di Perfect Days c’è una relazione di interdipendenza tra Leone – il gestore\, un maschio alfa razzista\, omofobo\, materialista\, interessato solo ai soldi – e i suoi due clienti affezionati. Questi “quasi amici” sono Mister Pizza\, il pizzaiolo del paese con la patente ritirata a causa dell’alcol\, e Lou Piang\, che ha un deficit cognitivo e si veste come Lou Reed. Nei “giorni perfetti” di perfetto c’è solo la musica del cantautore americano: all’oggettivazione sessuale del corpo femminile si aggiunge l’alcolismo e la ludopatia. Non c’è amicizia ma sfruttamento economico\, abusi quotidiani e godimento nel vedere le sofferenze altrui. Non c’è amore\, c’è il sesso a pagamento\, nessun orizzonte\, ma almeno c’è una pompa di benzina dove ritrovarsi per una birra. \n\n\n\n“Il testo – dichiara il regista Marrella – è la fotografia di un luogo che conosco e delle persone che lo abitano. Anche se vivo a Roma da tanti anni\, il Veneto non mi abbandona mai. E anche se questi personaggi non siamo noi\, sono dappertutto. Queste persone esistono e vanno rappresentate. Sono le versioni di chi saremmo potuti essere e di chi rischiamo di diventare e – aggiunge Sordo – le guardiamo con una certa tenerezza.” \n\n\n\nIl drammaturgo Nicolò Sordo sceglie Enoch Marrella per dirigere Perfect Days. Il regista e attore\, già vincitore del Premio Dante Cappelletti con il suo spettacolo Tecnicismi & Baldoria\, porta la messinscena a Sansepolcro. \n\n\n\nLa regia di Marrella esalta il rapporto viscerale tra i personaggi della provincia veneta e il mito americano: non si tratta di una semplice emulazione o di consumismo cinefilo\, ma di qualcosa di radicato profondamente nel loro modo di vivere. In scena\, insieme a Nicolò Sordo\, salgono l’attore Enrico Ferrari e il musicista Michele Lonardi. È proprio frequentando i bar che Ferrari ha trovato l’ispirazione per dare corpo al suo personaggio\, il grande villain protagonista di Perfect Days: “Questo spettacolo è nato in provincia\, per la provincia. È lo specchio di quello che si può trovare in molti angoli del Nord-Est. Portarlo a Kilowattsignifica farlo incontrare con un pubblico e uno sguardo nuovi\, fuori dai suoi confini abituali.” \n\n\n\nINFO:https://www.kilowattfestival.it/contenuto/perfect-days-kwt2026-teatro/Nicolò Sordo su FB: \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/nicolo.sordo \n\n\n\nNicolò Sordo su IG: \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/niki.neve
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SUMMARY:La grande lirica a Rocca Calascio
DESCRIPTION:Tra le architetture seicentesche di Calascio (AQ) e il paesaggio che ha ispirato il cinema internazionale\, la musica diventa il linguaggio attraverso cui il territorio si rigenera\, coinvolge nuove generazioni e restituisce al borgo una rinnovata centralità culturale. È qui che sabato 25 luglio alle ore 18.00\, nella cornice della piana della Chiesa Ottagonale\, all’interno del complesso monumentale di Rocca Calascio\, il tenore di fama internazionale Gianluca Terranova sarà protagonista di un grande concerto gratuito en plein air\, pensato come incontro tra eccellenza artistica\, paesaggio e patrimonio\, a chiusura del progetto AltaMusicA 2026\, a cura di Pomerium con la direzione artistica di Cesare Marinacci. \n\n\n\nL’appuntamento rappresenta il momento conclusivo della Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio\, nata nell’ambito del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” e promossa dal Dipartimento di Filosofia\, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre\, con l’obiettivo di fare della musica uno strumento di formazione\, incontro e valorizzazione del patrimonio\, trasformando Rocca Calascio in un palcoscenico naturale dove eccellenza artistica\, paesaggio e comunità si incontrano. \n\n\n\nAd accogliere il concerto sarà la piana della Chiesa di Santa Maria della Pietà a circa 1.500 metri di altitudine\, immersa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: uno dei luoghi più iconici e panoramici dell’Abruzzo\, affacciato sulla piana di Navelli\, dove la grande musica dialogherà con uno dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino. \n\n\n\nProtagonista del concerto di chiusura sarà Gianluca Terranova\, tra i tenori italiani più apprezzati sulla scena internazionale\, seguito da milioni di appassionati nel mondo e noto al grande pubblico anche per aver interpretato Enrico Caruso nella fiction Rai Caruso\, la voce dell’amore. \n\n\n\nIl programma attraverserà alcune delle pagine più amate del repertorio lirico e della tradizione musicale italiana\, dalle grandi arie d’opera alle romanze\, dall’operetta alla canzone napoletana\, fino al crossover. Accanto a Terranova saliranno sul palco il soprano Sabrina Picci\, i migliori allievi della masterclass di canto lirico e il Maestro Cesare Marinacci al pianoforte\, dando vita a un concerto che celebra il dialogo tra artisti affermati e nuove generazioni. \n\n\n\nIl concerto del 25 luglio rappresenta l’approdo di un percorso sviluppatosi nell’arco di diversi mesi tra Calascio e i suoi luoghi simbolici – dal Convento di Santa Maria delle Grazie alle chiese di San Leonardo\, San Nicola di Bari e Sant’Antonio Abate\, fino alla Rocca – che dal 2025 a oggi sono diventati un campus diffuso dove lezioni\, prove\, incontri e concerti hanno abitato gli spazi del borgo\, coinvolgendo la comunità in un’esperienza culturale condivisa. Dopo il progetto “Maestri del Settecento napoletano e il giovane Mozart”\, dedicato alla musica d’insieme e al repertorio barocco e classico\, Calascio ha\, infatti\, ospitato il corso residenziale internazionale di perfezionamento in Musiche per il Cinema e l’Audiovisivo\, articolato in quattro moduli che hanno trasformato il borgo in un centro di alta formazione dedicato alla composizione per immagini. Compositori\, registi\, studiosi e professionisti del panorama nazionale e internazionale hanno guidato i partecipanti in un percorso dedicato alla musica per film\, televisione e nuovi linguaggi audiovisivi\, al sound design\, alla post-produzione audio e alla composizione originale\, facendo dialogare ricerca accademica e pratica artistica contemporanea. Il percorso si è completato nel mese di luglio con AltaMusicA 2026\, il ciclo di masterclass di alto perfezionamento musicale curato dall’Associazione Culturale Pomerium con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli\, Gianluca Terranova e Sabrina Picci. Per settimane il borgo si è così animato di lezioni\, prove\, concerti e appuntamenti aperti al pubblico\, trasformando la formazione in un’esperienza condivisa e accessibile e facendo della musica uno strumento di valorizzazione del patrimonio e di partecipazione della comunità. \n\n\n\nRealizzata in collaborazione con Officina Musicale e l’Associazione Culturale Pomerium\, sotto la supervisione scientifica del professor Luca Aversano\, Dipartimento di Filosofia\, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre\, la Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio costituisce uno dei principali assi del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”\, promosso per fare del borgo un laboratorio permanente di rigenerazione culturale\, sociale ed economica. Attraverso l’Accademia della Rigenerazione\, il progetto mette infatti in rete scuole di alta formazione dedicate alla musica\, alla pastorizia estensiva\, alla gestione turistica sostenibile e alla tessitura\, affiancandole a un sistema di festival e iniziative culturali – dal Calascio Film Fest al Rigenera Festival\, fino al Calascio Innovation Playground – che hanno animato il territorio durante tutto l’anno e fanno della cultura un motore di sviluppo\, nuove economie e valorizzazione dei territori interni. \n\n\n\nL’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. \n\n\n\nCon il contributo del progetto pilota di rigenerazione culturale\, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio\, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito della misura del PNRR del Ministero della Cultura (Linea A – M1.C3 – Investimento 2.1 –  “Attrattività dei borghi”)\, finanziato dall’Unione europea –  NextGenerationEU.  \n\n\n\nPer info:ufficio.comunicazione@uniroma3.it;direttore.filosofiacomunicazionespettacolo@uniroma3.it www.roccacalasciolucedabruzzo.it
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SUMMARY:“Summer is On" all'Art Forum Würth di Capena
DESCRIPTION:L’Art Forum Würth Capena\, presenta\, “Summer is On”\, l’appuntamento estivo che\, sabato 25 luglio\, animerà il suggestivo Chiostro dell’Arte\, il giardino interno dello spazio espositivo\, con una serata dedicata alla musica dal vivo\, alla convivialità e all’arte contemporanea. Protagonista dell’evento sarà il Duo Jess&Noe\, che accompagnerà il pubblico in un raffinato viaggio musicale tra la tradizione classica e i grandi successi del repertorio italiano e internazionale. Pianoforte e voce si intrecceranno in un’esperienza sonora elegante e coinvolgente\, capace di creare un’atmosfera intima e suggestiva. La serata sarà accompagnata da un aperitivo. Durante l’evento sarà possibile visitare la mostra Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth. \n\n\n\nCosto di partecipazione: 22 euro. Prenotazione obbligatoria: tel. 06/90103800 | cell: 3317541611 | mail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nDalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth \n\n\n\nIn occasione del suo ventesimo anniversario\, l’Art Forum Würth Capena presenta “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”\, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere\, realizzate tra il 1888 e il 2020\, di una ricca selezione di artisti internazionali\, tra i quali Hans (Jean) Arp\, Magdalena Abakanowicz\, Georg Baselitz\, Fernando Botero\, Francesco Clemente\, Giorgio de Chirico\, Jan Fabre\, Antony Gormley\, Alex Katz\, Arnulf Rainer\, Marc Quinn e Andy Warhol. Dipinti\, sculture\, fotografie\, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte\, permettendo di osservare come il corpo umano sia diventato specchio\, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. \n\n\n\nLa mostra accosta artisti lontani per epoca\, linguaggi e poetiche\, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva\, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine\, simbolo\, teatro dell’interiorità\, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente.  \n\n\n\nArtisti in mostra:  \n\n\n\nMagdalena Abakanowicz\, Horst Antes\, Hans (Jean) Arp\, Georg Baselitz\, Walter Becker\, Fernando Botero\, Louise Bourgeois\, Günter Brus\, Sandro Chia\, Francesco Clemente\, Giorgio De Chirico\, Ugo Dossi\, Jan Fabre\, Rainer Fetting\, Katsura Funakoshi\, Antony Gormley\, Sabine Hoffmann\, Alfred Hrdlicka\, Edita Kadirić\, Alex Katz\, Jürgen Klauke\, Andreas Lau\, Alberto Magnelli\, Harding Meyer\, Albert Oehlen\, A. R. Penck\, Peter Pongratz\, Marc Quinn\, Arnulf Rainer\, Antonio Saura\, Kazuo Shiraga\, Wilhelm Thöny\, Wilhelm Trübner\, Lun Tuchnowski\, Antoni Tàpies\, Andy Warhol\, Lambert Maria Wintersberger\, Walter Wörn\, Klaus Zylla. \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nOrario di apertura della mostra  al pubblico:  \n\n\n\nlunedì – venerdì: 10.00 – 17.00 \n\n\n\nsabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi \n\n\n\nfestivi chiuso \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTel. 06/90103800 | cell: 3317541611  \n\n\n\nmail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nwww.artforumwuerth.it  
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SUMMARY:Serata d'Autore con Tevere in Danza a Capena
DESCRIPTION:Tevere in Danza\, rassegna\, con la direzione artistica di Valerio Longo\, a cura del Collettivo Valle del Tevere\, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura\, della Regione Lazio e del Comune di Nazzano\, in collaborazione con Art Forum Würth Capena\, prosegue\, sabato 25 luglio\, alle 19\,00\, nuovo evento al Museo del Fiume di Nazzano: all’interno della struttura museale\, si svolgerà la performance site specific a cura di EgriBianco Danza\, storica compagnia torinese (riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Rilevante Interesse per la Danza)\, diretta da Susanna Egri e dal coreografo Raphael Bianco. Il lavoro si intitola Leonardo Da Vinci- Anatomie spirituali: un’indagine sul corpo dei danzatori\, in un vero processo di dissezione; un percorso coreografico dalle prospettive esoteriche\, un rituale da cui emergono verità talvolta surreali\, ludiche\, poetiche e sconvolgenti. Al calar del sole\, alle 21\,00\, il palcoscenico in Piazza della Rocca ospita invece Serata d’Autore\, uno spettacolo appositamente ideato per TiD26\, che riunisce diversi protagonisti della danza italiana: una serata che dà luce a firme note della coreografia contemporanea\, affiancate da giovani autori e interpreti apprezzati sui nostri palcoscenici. Mandala Dance Company di Paola Sorressa debutta in prima nazionale con lo spettacolo Stone\, rito coreografico che indaga corpo\, materia e simbolo: un percorso di iniziazione in cui ogni ostacolo si trasforma in opportunità di liberazione\, elevazione e riconciliazione. La serata prosegue con la Compagnia Bellanda\, fondata e diretta da Giovanni Leonarduzzi e Claudia Latini\, in scena con La Dolce Vita\, uno spettacolo che evoca l’immaginario iconico dell’Italia del Novecento; tra ironia e disincanto\, una riflessione poetica sul tempo\, sull’apparenza e sul bisogno umano di bellezza e relazione.  Serata d’Autore ospita inoltre Carola Puddu\, giovane artista molto amata dal pubblico: cagliaritana\, classe 2000\, si è diplomata alla Scuola dell’Opéra di Parigi\, prima di approdare in TV\, nel 2021\, nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”. Illuminerà il palcoscenico interpretando un pas de deux\, firmato da Valerio Longo\, dal titolo Would be nothing; al suo fianco\, Alessio Di Traglia\, apprezzato solista del Balletto di Roma. Il Collettivo Valle del Tevere produce infine il lavoro di Marcello Giovani\, venticinquenne danzatore del Balletto di Roma: un giovane di talento\, che già mostra una creatività vivace unita a profondità di pensiero e sensibilità. A TiD26 presenta due creazioni: Athena\, passo a due femminile liberamente ispirato al mito di Aracne\, e Un bel dì\, brano di gruppo che racconta scene di vita quotidiana\, tra atmosfere bucoliche e riflessioni sull’amore\, attimi di festa e personaggi in cerca di riscatto. \n\n\n\nIl progetto Tevere in Danza si è sviluppato nel tempo come un laboratorio di rigenerazione culturale\, centrando l’obiettivo di potenziare il dialogo tra arte del movimento e ambiente naturale. Unendo danza contemporanea e sviluppo territoriale\, la rassegna mette in relazione artisti\, istituzioni e comunità locali in una cornice di straordinaria bellezza: una danza che prende vita nel cuore del paesaggio\, tra sentieri e piazze del borgo\, per accompagnare il pubblico in un’esperienza originale e immersiva \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nwww.collettivovalledeltevere.it | Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/tour/tevere-in-danza/4897 \n\n\n\nPosto unico – INTERO15\,00 €1\,20 €0\,40 €Posto unico – UNDER26/OVER6510\,00 €1\,20 €0\,40 €
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SUMMARY:Il Processo di Franz Kafla al Cimitero Futa Pass a Fiorenzuola
DESCRIPTION:Il 25 luglio 2026 debutta la seconda e ultima parte del Processo da Franz Kafka a cura di archiviozeta al Cimitero Futa Pass\, a metà strada tra Firenze e Bologna\, che insieme alla prima andrà a formare un unicum di narrazione e un’esperienza di visione divisa in due giornate (I e II parte).  \n\n\n\nUn nuovo progetto teatrale di archiviozeta\, ispirato a uno dei massimi capolavori del ‘900\, uno spettacolo itinerante al Cimitero Futa Pass\, il più grande sacrario tedesco della seconda guerra mondiale\, un’enorme opera architettonica a mille metri di altitudine\, sull’Appennino tosco-emiliano\, un precipitato di Memoria.  \n\n\n\nIn scena\, sette corpi\, come in una deposizione\, danno vita a una perlustrazione di un profetico organismo letterario. La drammaturgia\, curata da Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni\, compie una scelta radicale e significativa: l’identità di Josef K. non è fissa\, ma slitta continuamente da un attore all’altro. Questo movimento incessante svela un io costruito per sottrazione\, proiettando nel pubblico lo smarrimento di un protagonista incomprensibilmente processato e rendendo tangibile quella “vertigine” intellettuale e spirituale tipica del mondo kafkiano. Il pubblico precipita così nella prosa acuminata di Kafka e nella densità dei suoi straordinari dialoghi\, all’interno di una struttura scenica che trae ispirazione anche dai diari\, dai disegni\, dalle lettere a Felice Bauer e dai testamenti originali lasciati a Max Brod. \n\n\n\nUn’occasione unica per attraversare l’opera di Kafka alla luce della violenza e delle tragedie della storia e di quelle in atto. Un mese di teatro durante il quale il pubblico potrà vedere o rivedere una o tutte e due le parti dello spettacolo e seguire l’intero arco del romanzo. \n\n\n\nnote di regia a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni \n\n\n\nNessun atto va perduto\, il tribunale non dimentica nulla. Franz Kafka \n\n\n\nL’idea di allestire Kafka dopo Thomas Mann al Cimitero Futa Pass ci è sembrata naturale. Dopo quattro anni trascorsi sulla Montagna incantata non era affatto semplice svincolarsi e scendere dal Berghof. Ma il fatto che i due romanzi siano stati pubblicati a un anno di distanza (1924 e 1925)\, che Kafka abbia iniziato a scrivere Il processo proprio mentre stava scoppiando la Grande Guerra (1914) e mentre Hans Castorp (il protagonista della Montagna) si avviava\, cantando Schubert\, alle trincee e che Kafka a sua volta sia stato ospite dei sanatori a causa della sua tubercolosi alla laringe e che proprio quella stessa malattia lo abbia portato alla morte il 3 giugno 1924 nel sanatorio di Kierling\, nei pressi di Vienna\, ebbene tutti questi intrecci ci hanno attratto\, sembrano quasi grovigli obbligati di realtà e letteratura. \n\n\n\nE poi la questione ebraica\, così atrocemente all’ordine del giorno: tentare di riflettere a partire da quel mondo anteriore\, scomparso\, ma le cui polveri continuano a minare e contaminare il nostro presente\, farlo attraverso la scrittura di Kafka tra caduti nazisti\, farlo da imputati in un processo immaginario a quello che siamo diventati: umanità indifferente e burocratica perfettamente inserita nella peggiore prefigurazione totalitaria internazionale… insomma come già accaduto più volte\, anche nel corso degli incubi del’900\, Kafka è sempre avanti\, sprigiona molta energia e continua a tessere quella rete (di nessi\, di nodi\, di intelligenza artificiale\, di guerre perpetue) in cui siamo intrappolati e che ormai è kafkiana per definizione. \n\n\n\nMa passeggiando tra le lapidi ci chiediamo se quei ragazzi caduti per una causa sbagliata l’abbiano letta La montagna o Il processo? oppure li avranno bruciati nei roghi quei libri? e noi a che punto siamo del procedimento? \n\n\n\nEcco continuare a riflettere sulla colpa\, sul principio responsabilità\, sulla vergogna\, sulla giustizia\, sul libero arbitrio\, sul potere\, insistere su questi temi\, dopo aver lavorato su Dostoevskij e Mann\, ci interessa soprattutto oggi. \n\n\n\nPer questo è naturale dopo La montagna incantata ‘istruire’ alla Futa Il processo di Kafka – romanzo incompiuto che nel 1914 trasformerà definitivamente tutto il cosmo in un tribunale senza fine e che verrà pubblicato postumo solo nel 1925. A cento anni di distanza portiamo nella nostra scenografia di senso\, gli atti di un primo dibattimento in cui le parole e i gesti faranno sprofondare il pubblico\, insieme al funzionario di banca Josef K.\, nel cupo gorgo di un implacabile procedimento penale senza via d’uscita.  \n\n\n\nIL PROCESSO  \n\n\n\ndi Franz Kafka \n\n\n\ndrammaturgia e regia Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni \n\n\n\ncon Mattia Bartoletti Stella\, Diana Dardi\, Gianluca Guidotti\, Pouria Jashn Tirgan\, Sofia Longhini\, Giuseppe Losacco\, Enrica Sangiovanni \n\n\n\nconsulenza musicale Patrizio Barontini \n\n\n\nscenografia\, costumi\, oggetti Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni \n\n\n\ndirezione di scena e tecnica Elio Guidotti \n\n\n\nfoto di scena Franco Guardascione \n\n\n\nproduzione archiviozeta  \n\n\n\nin collaborazione con Le Parole di Hurbinek (Pistoia) \n\n\n\ncon il contributo di Regione Emilia Romagna\, MIC Direzione generale spettacolo \n\n\n\nprenotazioni a partire dal 15 giugno 2026 on line al link https://www.archiviozeta.eu/prenotazioni/ \n\n\n\nCALENDARIO DETTAGLIATO \n\n\n\nsabato 25 luglio DEBUTTO SECONDA PARTE \n\n\n\ndomenica 26 luglio SECONDA PARTE \n\n\n\ngiovedì 30 luglio DEBUTTO RIPRESA PRIMA PARTE \n\n\n\nvenerdì 31 luglio SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 1 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 2 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nlunedì 3 pausa \n\n\n\n4 – 5 – 6 – 7 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 8 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 9 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nlunedì 10 pausa \n\n\n\n11 – 12 – 13 -14 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 15 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 16 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nlunedì 17 pausa \n\n\n\n18 – 19 – 20 – 21 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 22 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 23 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nper vedere le due parti in due giorni consecutivi queste le possibilità: \n\n\n\ngiovedì 30 luglio PRIMA PARTEvenerdì 31 luglio SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 1 agosto PRIMA PARTEdomenica 2 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 8 agosto PRIMA PARTEdomenica 9 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 15 agosto PRIMA PARTEdomenica 16 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 22 agosto PRIMA PARTEdomenica 23 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nINFO \n\n\n\nINGRESSI: \n\n\n\nINTERO 30€+1€ prevendita  \n\n\n\nRIDOTTO (under 25) 15€+1 € prevendita \n\n\n\nCUMULATIVO INTERO (PRIMA PARTE) 25€+1€ prevendita \n\n\n\nCUMULATIVO RIDOTTO (PRIMA PARTE) (under 25) 12€+1 € prevendita  \n\n\n\nCUMULATIVO INTERO (SECONDA PARTE) 25€+1€ prevendita \n\n\n\nCUMULATIVO RIDOTTO (SECONDA PARTE) (under 25) 12€+1 € prevendita  \n\n\n\n(gli ingressi cumulativi PRIMA E SECONDA PARTE vanno acquistati obbligatoriamente insieme nello stesso carrello\, selezionando le date desiderate anche non consecutive. Acquisti separati non saranno considerati validi). \n\n\n\nCOME RAGGIUNGERCI \n\n\n\nIl Cimitero Militare Germanico si trova al chilometro 48 della Strada Statale 65 (SS65)\, esattamente sul valico del Passo della Futa nel comune di Firenzuola\, al confine tra Emilia-Romagna e Toscana.  \n\n\n\n \n\n\n\nhttps://www.google.com/maps/place//data=!4m2!3m1!1s0x132ae1232b3088dd:0xc074c7cd75326acf?sa=X&ved=1t:8290&ictx=111 \n\n\n\nIn Auto da Bologna (Percorso panoramico o autostradale) \n\n\n\nStrada Statale 65 della Futa (Consigliata per moto e turismo): Esci da Bologna in direzione sud verso Pianoro. Segui sempre le indicazioni per la SS65 della Futa. Supera i paesi di Loiano e Monghidoro. Continua a salire fino a raggiungere la cima del Passo della Futa. Il cimitero si trova sulla tua sinistra\, ben segnalato. Il tempo di percorrenza è di circa 1 ora e 30 minuti.  \n\n\n\nAutostrada A1 (Più veloce): Prendi l’autostrada A1 Direttissima in direzione Firenze. Prendi l’uscita Badia. Segui le indicazioni per Castiglione dei Pepoli e successivamente per il Passo della Futa (SP61). Il viaggio dura circa 1 ora. \n\n\n\nIn auto da Firenze\n\n\n\nSegui le indicazioni per la SS65 della Futa in direzione nord (verso Bologna). Supera i centri abitati di Pratolino\, Vaglia e San Piero a Sieve. Supera Barberino di Mugello seguendo i cartelli per il Passo della Futa. Il cimitero si trova sulla destra appena prima dello scollinamento del passo. Il tempo di percorrenza è di circa 1 ora.  \n\n\n\nCon i Mezzi Pubblici \n\n\n\nPurtroppo non esiste un collegamento diretto continuo. \n\n\n\nA Piedi percorrendo la Via degli Dei \n\n\n\nPercorrendo la celebre Via degli Dei (il cammino trekking da Bologna a Firenze)\, il cimitero si trova direttamente sul percorso della quarta tappa (solitamente la tratta che va da Madonna dei Fornelli al Passo della Futa / Monte di Fo’). Lo incontrerai a bordo strada a pochi metri dal campeggio della Futa.
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LOCATION:Cimitero Futa Pass\, SS 65 della Futa\, 1512\, Fiorenzuola (FI)\, 50033\, Italy
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SUMMARY:Gregory Porter in concerto alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica
DESCRIPTION:Dopo il grande successo dei suoi precedenti tour\, Gregory Porter\, una delle voci più autorevoli e amate del jazz contemporaneo\, torna in Italia per un appuntamento imperdibile. L’artista statunitense si esibirà il 25 luglio\, Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma\, portando sul palco tutta l’eleganza\, il calore e la profondità che hanno reso il suo stile inconfondibile. Vincitore di due Grammy Awards\, Gregory Porter ha conquistato il pubblico internazionale grazie a una voce intensa e avvolgente\, capace di unire jazz\, soul e gospel in un linguaggio musicale autentico e senza tempo. I suoi concerti sono esperienze emotive profonde\, in cui tecnica impeccabile e grande sensibilità interpretativa si fondono in un dialogo diretto con il pubblico. Nel corso della serata romana\, Porter proporrà una selezione dei brani più amati del suo repertorio\, insieme a composizioni che raccontano il suo percorso artistico e umano\, confermandosi come uno degli interpreti più significativi della scena musicale globale. Il concerto del 25 luglio a Roma\, rappresenta un’occasione unica per assistere dal vivo a un artista capace di trasformare ogni esibizione in un momento di rara intensità e condivisione. \n\n\n\nBIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT 
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LOCATION:Auditorium Parco della Musica\, Via Pietro de Coubertin\, 30\, Roma\, 00196\, Italia
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SUMMARY:Alessandro Quarta apre la 51a edizione di Notomusica
DESCRIPTION:Sarà Alessandro Quarta ad inaugurare sabato 25 luglio la 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica. Alle 21.15\, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti\, il violinista e compositore presenterà “I 5 Elementi e la loro creazione”\, la sua nuova opera\, insieme all’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”\, diretta da Cristian Lombardi\, e al pianista Giuseppe Magagnino. \n\n\n\nL’opera nasce da un percorso di ricerca e introspezione e si sviluppa attraverso sei brani: La Creazione\, che introduce il viaggio musicale\, e i cinque elementi Terra\, Acqua\, Aria\, Fuoco ed Etere. Un progetto nel quale Alessandro Quarta traduce in musica gli elementi naturali\, raccontandone la bellezza ma anche gli aspetti di forza\, fragilità e trasformazione\, in un percorso che lascia spazio all’interpretazione personale di chi ascolta. \n\n\n\nCon “I 5 Elementi e la loro creazione”\, Alessandro Quarta prosegue il proprio percorso compositivo con un’opera che unisce scrittura musicale e riflessione sull’uomo e sulla natura. Acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius”\, il violinista e compositore ha collaborato con artisti di rilievo internazionale ed è protagonista di una carriera che lo ha portato a esibirsi nei più importanti teatri e festival in Italia e all’estero. \n\n\n\nAccanto a lui saliranno sul palco il pianista Giuseppe Magagnino\, con il quale collabora stabilmente dal 2009\, e l’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”\, diretta da Cristian Lombardi. \n\n\n\nCon questo appuntamento prende il via la 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica\, promosso dall’Associazione Concerti Città di Noto con la direzione artistica di Ugo Gennarini\, che fino al 19 agosto porterà nel Cortile del Collegio dei Gesuiti alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale. \n\n\n\nBiglietteria e abbonamenti: \n\n\n\nè aperta la campagna abbonamenti e la prevendita dei singoli concerti della 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica. \n\n\n\nLa prevendita è disponibile su Vivaticket. Sono previste riduzioni per i giovani fino a 25 anni. \n\n\n\nSono disponibili tre formule di abbonamento: \n\n\n\nAbbonamento Gold (6 concerti): 100 euro ordinario\, 90 euro soci;Abbonamento Classic (25 luglio\, 1 e 19 agosto): 45 euro;Abbonamento Jazz (4\, 7 e 11 agosto): 55 euro. \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nAssociazione Concerti Città di NotoTel. 0931 966466assoconcertinoto@gmail.comwww.notomusicafestival.com
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SUMMARY:"Gli amori difficili" di Italo Calvino alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:Sabato 25 luglio\, alla Casa del Jazz per I Concerti nel Parco\, GLI AMORI DIFFICILI di Italo Calvino\, uno spettacolo in cui\, attraverso la toccante l’interpretazione di ISABELLA RAGONESE\, leggera e profonda allo stesso tempo\, i visionari paesaggi sonori di RODRIGO D’ERASMO\, le suggestioni da “Million Dar Mermald” diEster Williams\, si declinano i racconti omonimi\, scritti dal giovane Calvino tra 1949 e il 1967\, come un mosaico di vite e sentimenti\, svelando le molteplici sfaccettature della femminilità in una relazione amorosa. \n\n\n\nDunque dalle sottili ironie de L’avventura di due sposi\, che rivelano la delicatezza dei rapporti e delle attese reciproche\, si passa a L’avventura di una moglie\, in cui una donna resta sospesa tra desiderio personale e convenzioni sociali\, tra libertà e responsabilità\, per concludersi con L’avventura di una bagnante\, dove emergono l’intimità dell’imbarazzo e la tensione sottile verso gli uomini che la osservano e\, allo stesso tempo\, verso se stessa.  \n\n\n\nLe musiche originali di Rodrigo D’Erasmo accompagnano ogni racconto\, amplificando le emozioni e creando atmosfere sempre diverse\, che sottolineano\, in sintonia con le parole\, i diversi stati d’animo delle dialettiche amorose. \n\n\n\nLe suggestioni cinematografiche\, tratte dal film Million Dollar Mermaid con Ester Williams e rielaborati sonoramente dal vivo da Rodrigo D’Erasmo\, si integrano con naturalezza nella narrazione scenica\, arricchendo l’esperienza visiva e sensoriale dello spettatore.  \n\n\n\nUno spettacolo che mette al centro la donna\, le sue sfumature\, le sue contraddizioni e i suoi desideri\, la sua passionalità\, capace di catturare e coinvolgere\, di far vibrare ogni emozione e di lasciare con il fiato sospeso fino all’ultimo istante\, celebrando la complessità e la bellezza dei sentimenti umani. \n\n\n\nI racconti di Gli amori difficili catturano l’estro giovanile di Calvino\, che ha sempre dichiarato di sentirsi più uno scrittore di short stories che di romanzi. Questa raccolta è diventata una vera e propria opera cult\, spesso descritta come un classico intramontabile della letteratura italiana moderna.  \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata daAss.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma \n\n\n\nSiamo su Facebook\, Instagram\, Twitter #ConcertiParco26 \n\n\n\nINFO tel. 06.5816987 | 339.8041777 \n\n\n\nwww.iconcertinelparco.it \n\n\n\ninfo@iconcertinelparco.it \n\n\n\nLUOGHI: \n\n\n\n CASA DEL JAZZ \n\n\n\nINDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina\, 55 – 00153 Roma \n\n\n\nPARCO DI ACQUA FORTE – CAPRANICA \n\n\n\nINDIRIZZO: Viale Brigadiere Vincenzo Gigante\, 26 \n\n\n\nPARCO DI VILLA TORLONIA – FRASCATI \n\n\n\nINDIRIZZO: Viale Annibal Caro  s.n.c \n\n\n\nORARIO SPETTACOLI ORE 21:00  \n\n\n\nBIGLIETTI  \n\n\n\nDa 12\,50 a 27  € \n\n\n\nRIDUZIONI \n\n\n\nVeli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it
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SUMMARY:il Duo DissonAnce e il soprano Gandolfo e il pianista Barrali a Marone a Onde Musicali
DESCRIPTION:Dopo i tanti appuntamenti di giugno\, seguiti da un pubblico particolarmente numeroso\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà nel mese di luglio con un fitto calendario di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe\, con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia.  \n\n\n\nCome ormai da tradizione\, anche quest’anno il festival darà spazio alle giovani promesse della musica internazionale\, che fino al 26 luglio parteciperanno all’International Piano Campus\, giunto alla diciassettesima edizione. Ospitato presso la prestigiosa Accademia Tadini di Lovere (Bg) e organizzato dall’associazione culturale Pianofriends\, il Campus è pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa completa\, orientata alla pratica concertistica e alla preparazione concorsuale. I docenti saranno Vincenzo Balzani\, direttore artistico di Pianofriends e del Concorso Tadini\, Philippe Raskin\, pianista e docente presso l’Accademia di Vienna\, e Giuseppe Andaloro\, concertista di fama internazionale al quale è stato richiesto di focalizzare lo studio sul repertorio per pianoforte e orchestra a due pianoforti: un ambito fondamentale nella formazione di un pianista per affrontare il repertorio concertistico e i principali concorsi internazionali con maggiore consapevolezza. Particolare attenzione è riservata\, come sempre\, ai pianisti più piccoli\, grazie alla presenza e all’esperienza di Catia Iglesias\, presidente di Pianofriends\, e Giovanna Di Donna\, che garantiscono un approccio didattico attento\, empatico e personalizzato\, capace di accompagnare i più giovani nel loro primo percorso di crescita musicale. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più interessanti del mese spicca quello di sabato 25 luglio presso l’Eremo di San Defendente\, luogo di grande suggestione con una spettacolare vista sul Sebino\, raggiungibile da Esmate (Bg) con una bella passeggiata di circa 40 minuti: qui si esibirà il Duo DissonAnce\, che presenterà al pubblico Il favoloso mondo del cinema (inizio concerto ore 21). I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin eseguiranno alcune delle colonne sonore che hanno segnato la storia della settima arte\, evocando celebri collaborazioni tra compositori e registi: da Prokofiev-Eisenstein a Hermann-Hitchcock\, da Rota-Fellini a Morricone-Leone fino a Williams–Spielberg. L’esecuzione di famosi brani di Bernstein (Ouverture da West Side Story)\, Herrmann (Ouverture da Intrigo internazionale)\, Morricone (un omaggio in forma di suite delle musiche scritte per Sergio Leone)\, Tiersen (suite daIl favoloso mondo di Amélie) e di altri grandi autori verrà accompagnata da brevi riflessioni sul valore espressivo della musica nel linguaggio cinematografico. Caberlotto e Meneghin\, che si sono conosciuti nel 2005 ad un corso di perfezionamento dopo il diploma al Conservatorio di Firenze\, hanno inciso diversi album e collaborato con formazioni e artisti prestigiosi\, tra cui l’Orchestra d’Archi Italiana\, la violinista Cecilia Ziano e l’attrice Laura Curino. Alcuni compositori\, tra i quali lo stesso Morricone\, hanno dedicato brani originali al duo\, riconoscendo nel loro approccio una valorizzazione dell’identità timbrica e interpretativa del loro strumento. \n\n\n\nInfine\, domenica 26 luglio\, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) andrà in scena il Victor Borge Tribute (ore 21)\, concerto lirico-vocale\, ironico e divertente\, con momenti di puro cabaret\, che vedrà protagonisti il soprano Angela Gandolfo e il pianista Roberto Barrali. Musicista e comico danese naturalizzato statunitense\, Victor Borge sfruttava le sue ottime capacità pianistiche alternando monologhi a scherzi in musica e a sprazzi di autentico pianismo classico. Animati anch’essi da una vena ironica e brillante\, Gandolfo e Barrali hanno voluto omaggiare questo grande artista\, mettendosi in gioco per offrire al pubblico un repertorio considerato “serio” (incluse alcune romanze di Verdi e Puccini) eseguito in modo esilarante. \n\n\n\n Da ricordare che quest’anno ricorre un compleanno importante\, il centenario della Motonave Capitanio 1926\, il battello più antico del Lago d’Iseo\, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre: la ricorrenza verrà festeggiata con sei concerti in programma fino al 5 settembre tra Lovere\, Marone\, Iseo\, Predore\, Paratico\, Pisogne e Castro e ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione. \n\n\n\n Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due che andranno in scena sull’Isola di Loreto il 5 settembre\, a chiusura della rassegna. \n\n\n\nProgramma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
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