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SUMMARY:Onde musicali sul Lago d’Iseo
DESCRIPTION:Processed with VSCO with al3 preset\n\n\n\nùDopo i tanti appuntamenti di giugno\, seguiti da un pubblico particolarmente numeroso\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà nel mese di luglio con un fitto calendario di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe\, con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia. Come ormai da tradizione\, anche quest’anno il festival darà spazio alle giovani promesse della musica internazionale che parteciperanno all’International Piano Campus\, giunto alla diciasettesima edizione. Ospitato dall’11 al 26 luglio presso la prestigiosa Accademia Tadini di Lovere (Bg) e organizzato dall’associazione culturale Pianofriends\, il Campus è pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa completa\, orientata alla pratica concertistica e alla preparazione concorsuale. I docenti saranno Vincenzo Balzani\, direttore artistico di Pianofriends e del Concorso Tadini\, Philippe Raskin\, pianista e docente presso l’Accademia di Vienna\, e Giuseppe Andaloro\, concertista di fama internazionale al quale è stato richiesto di focalizzare lo studio sul repertorio per pianoforte e orchestra a due pianoforti: un ambito fondamentale nella formazione di un pianista per affrontare il repertorio concertistico e i principali concorsi internazionali con maggiore consapevolezza. Particolare attenzione è riservata\, come sempre\, ai pianisti più piccoli\, grazie alla presenza e all’esperienza di Catia Iglesias\, presidente di Pianofriends\, e Giovanna Di Donna\, che garantiscono un approccio didattico attento\, empatico e personalizzato\, capace di accompagnare i più giovani nel loro primo percorso di crescita musicale.Il Campus culminerà in un ricco programma di esibizioni\, che vedranno protagonisti i pianisti partecipanti: sabato18 luglio il Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere (ore 21) accoglierà Davide Ranaldi\, vincitore della IX edizione del Tadini International Piano Competition.Diplomatosi presso il Conservatorio di Milano con il massimo dei voti\, lode e menzione speciale per le sue «eccezionali qualità tecniche e musicali» e in seguito presso il Conservatorio di Pavia\, Rinaldi è considerato un musicista dalla personalità sincera e coinvolgente. Oltre al Tadini International\, a soli 26 anni ha già vinto diversi altri premi internazionali tra cui l’Euregio Piano Award in Germania\, il Concorso Internazionale Rovere d’Oro e il Premio Venezia XXXVII\, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani. Il giovane pianista lombardo eseguirà la Piano Sonata (Divertimento) n. 15 in Mi maggioreHob:XVI:13 di Haydn\, l’Arabeskeop. 18 e il Carnaval op. 9 di Schumann\, la Suite Bergamasque di Debussy e la Sonata n. 7 di Prokofiev. Domenica19 luglio\, sempre presso il Salone dei concerti dell’Accademia Tadinidi Lovere sarà\, invece\, la volta del diciasettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido\, vincitore nel 2025 del prestigioso Cesar Franck Competitiondi Bruxelles\, nonché di diversi altri concorsi quali l’International Piano Competition Junior Las Rozas\, il Santa Cecilia Junior International Piano Competition e il MozArte International Piano Competition. Nel programma che Daniel eseguirà a Lovere (alle ore 21) spicca la Fantasia quasi SonataAprès une lecture de Dante\, tratta dalla seconda suite delle Années de Pèlegrinage di Liszt.  \n\n\n\n Tra gli altri appuntamenti del festival spicca il concerto di Alberto Casadei a Pisogne (Bs)\, sabato 18 luglio (via San Marco\, ore 21). Figlio d’arte (il padre è Claudio Casadei\, già primo violoncello dell’ensemble I Solisti della Scala con Claudio Abbado)\, il riminese Casadei è uno dei violoncellisti più entusiasmanti di oggi e brilla sia come solista sia come musicista da camera. Si dedica\, inoltre\, alla composizione\, ricercando nuove possibilità espressive per il suo strumento in chiave classica ed elettrica. Non solo: insieme Luca Natali Stradivari\, ultimo discendente della leggendaria dinastia cremonese\, ha fondato la Stradivari International Music Academy. Ha calcato alcuni fra i palcoscenici più prestigiosi del mondo\, dalla Great Hall del Conservatorio di Mosca alla Royal Albert Hall di Londra\, la Salle Cortot di Parigi\, il Teatro Comunale di Bologna\, il Teatro Manzoni di Milano\, il Teatro Nazionale dell’Istria\, la Kaiser Friedrich Halle di Mönchengladbach\, il Tivoli Vredenburg di Utrecht e la Philharmonie Haarlem. Con il violoncello elettrico\, Casadei eseguirà a Pisogne musica di sua composizione e brani pop tra cui Shape of You di Ed Sheeran\, Viva la Vida dei Coldplay e Children di Robert Miles. La stessa sera\, sulla sponda bergamasca del Sebino\, a Predore\,presso l’auditorium civico di via Arrio Muciano 14 (ore 21)\, merita una speciale attenzione anche il concerto Histoire du tango:Cesare Carretta (violino)\, Andrea Coruzzi (bandoneon e fisarmonica) e Nicola Ziliani (contrabbasso) condurranno il pubblico attraverso un affascinante excursus nella storia del celebre ballo argentino. Verranno eseguiti brani di Gardel (Pour una Cabeza)\, Villildo (El Choclo )\, Rodriguez (La Cumparsita)\, Piazzolla (Histoire du Tango\, Adios Nonino\, Chiquilin de Bachin\, Inverno Portegno\, Oblivion\, Esqualo)\, Galliano (Tango pour Claude ) ma non solo. Nel trio spicca la presenza di Cesare Carretta\, che ha suonato con la Symphonica d’Italia diretta dal maestro Lorin Maazel e con altre prestigiose orchestre e gruppi da camera\, fra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano\, l’Orchestra di Padova e del Veneto e l’Orchestra Filarmonica Italiana\, per la quale è solista e arrangiatore. Carretta svolge\, inoltre\, un’intensa attività nel panorama jazzistico italiano (ha collaborato\, tra gli altri\, con Rava\, Bollani\, Bosso\, Pieranunzi\, Magoni e Zavalloni) ed è fondatore dell’ensemble JAS (Jazz Acoustic Strings). È stato\, infine\, il primo violino del quartetto d’archi di Franco Battiato.  \n\n\n\nScorrendo gli altri appuntamenti del mese si arriva a sabato 25 luglio\, quando presso l’Eremo di San Defendente\, luogo di grande suggestione con una spettacolare vista sul Sebino\, raggiungibile da Esmate (Bg) con una bella passeggiata di circa 40 minuti\, il Duo DissonAncepresenterà al pubblico Il favoloso mondo del cinema (inizio concerto ore 21). I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin eseguiranno alcune delle colonne sonore che hanno segnato la storia della settima arte\, evocando celebri collaborazioni tra compositori e registi: da Prokofiev-Eisenstein a Hermann-Hitchcock\, da Rota-Fellini a Morricone-Leone fino a Williams–Spielberg. L’esecuzione di famosi brani di Bernstein (Ouverture da West Side Story)\, Herrmann (Ouverture da Intrigo internazionale)\, Morricone (un omaggio in forma di suite delle musiche scritte per Sergio Leone)\, Tiersen (suite daIl favoloso mondo di Amélie) e di altri grandi autori verrà accompagnata da brevi riflessioni sul valore espressivo della musica nel linguaggio cinematografico. Caberlotto e Meneghin\, che si sono conosciuti nel 2005 ad un corso di perfezionamento dopo il diploma al Conservatorio di Firenze\, hanno inciso diversi album e collaborato con formazioni e artisti prestigiosi\, tra cui l’Orchestra d’Archi Italiana\, la violinista Cecilia Ziano e l’attrice Laura Curino. Alcuni compositori\, tra i quali lo stesso Morricone\, hanno dedicato brani originali al duo\, riconoscendo nel loro approccio una valorizzazione dell’identità timbrica e interpretativa del loro strumento.Infine\, domenica 26 luglio\, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) andrà in scena il Victor Borge Tribute (ore 21)\, concerto lirico-vocale\, ironico e divertente\, con momenti di puro cabaret\, che vedrà protagonisti il soprano Angela Gandolfo e il pianista Roberto Barrali. Musicista e comico danese naturalizzato statunitense\, Victor Borge sfruttava le sue ottime capacità pianistiche alternando monologhi a scherzi in musica e a sprazzi di autentico pianismo classico. Animati anch’essi da una vena ironica e brillante\, Gandolfo e Barrali hanno voluto omaggiare questo grande artista\, mettendosi in gioco per offrire al pubblico un repertorio considerato “serio” (incluse alcune romanze di Verdi e Puccini) eseguito in modo esilarante. \n\n\n\n Da ricordare che quest’anno ricorre un compleanno importante\, il centenario della Motonave Capitanio 1926\, il battello più antico del Lago d’Iseo\, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre: la ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti in programma fino al 5 settembre tra Lovere\, Marone\, Iseo\, Predore\, Paratico\, Pisogne e Castro e ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione. \n\n\n\n Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due che andranno in scena sull’Isola di Loreto il 5 settembre\, a chiusura della rassegna. \n\n\n\n Programma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info \n\n\n\n 
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SUMMARY:Flora e li mariti sua\, protagonista Claudia Campagnola
DESCRIPTION:Grande prova d’attrice per Claudia Campagnola\, protagonista della commedia Flora e li mariti sua\, scritta da Toni Fornari e ispirata al romanzo passionale “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado\, diretta da Norma Martelli. Le musiche sono composte da Stefano Fresi. \n\n\n\nUn adattamento ambientato nella Roma trasteverina dei primi del Novecento. Flora\, vedova del suo amato e “scellerato” marito Nino\, dopo un periodo di lutto si risposa con il dottor Teodoro\, un pacifico e bonario farmacista\, uomo istruito e soprattutto “co ‘na bona posizione”\, come diceva la madre di Flora. \n\n\n\nDopo un periodo di “normale” vita coniugale Flora è però assalita da una strana sensazione di disagio della quale non sa darsi una spiegazione. \n\n\n\nSarà una zingara a far capire a Flora la ragione del suo malessere: con uno strano sortilegio libera lo spirito del lussurioso marito Nino\, che appare a Flora completamente nudo\, mentre lei sta facendo l’amore con il dottore. In quel preciso istante Flora capisce che quella sensazione strana era dovuta alla voglia di rivedere Nino.  \n\n\n\nDa quel momento però Flora si troverà alle prese con i suoi due mariti!  \n\n\n\nLa poesia “Nostalgia notturna” è di Lavinia Antonietti. Le musiche sono state composte da Stefano Fresi che ha sottolineato: “Ho deciso di fare le musiche per “Flora e li mariti sua” perché conosco il romanzo carico di quelle atmosfere magiche del Brasile di Jorge Amado\, ricche di amore e passione\, e ho amato come Toni Fornari le abbia tradotte e restituite\, trasportandole in una Roma di inizio secolo\, la Roma di Trilussa e di Pascarella\, tanto care all’autore e anche a me. La serenata romana è l’espressione che rappresenta di più la passione e l’amore della Roma di quel tempo\, e quindi non poteva mancare\, ed è anzi il pezzo musicale più rappresentativo della colonna sonora dell’opera”. \n\n\n\n11 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nAll’interno della rassegna FROSINONE A TEATRO \n\n\n\nQuartiere Cavoni (ingresso libero) \n\n\n\n20 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nSUI SENTIERI DEGLI DEI – AGEROLA (NA) \n\n\n\n(Parco Belvedere) \n\n\n\n28 LUGLIO ore 21.30 \n\n\n\nSABAUDIA (LT) \n\n\n\nSTORIE A PALAZZO\, TRA MUSICA E TEATRO  \n\n\n\n(Scalinata Palazzo Mazzoni\, via Piemonte 4\, Sabaudia) \n\n\n\n6 AGOSTO CHIOSTRO SANTA LUCIA – RIETI
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DESCRIPTION:Da domenica 12 a domenica 19 luglio\, la 54° edizione del Pescara Jazz\, con la direzione artistica del M° Angelo Valori\, organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi. Come nella tradizione del festival\, il programma propone alcuni tra i migliori musicisti nel panorama jazz italiano e mondiale\, uniti a nuove proposte e nuove sonorità. Il festival in questa edizione si svolgerà e nell’ Auditorium Flaiano e nel Porto Turistico – Marina di Pescara. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, domenica 12 luglio\, all’Auditorium Flaiano\, Paolo Fresu “Kind of Lives”. Estratto in parallelo dall’idea dello spettacolo teatrale “Kind of Miles”\, che tanto successo ha riscosso nelle ultime stagioni\, “Kind of Lives” è la versione prettamente concertistica della splendida dedica al grande nome di Miles Davis voluta da Fresu. Sul palco ben otto grandi nomi della musica contemporanea suddivisi da Paolo in due ensemble: uno acustico (idealmente riferibile al jazz di Baker e al primo storico Davis) e l’altro elettrico verso gli altri retaggi “modernisti” che collegano le scelte del Miles Davis “elettrico” con progetti di Fresu come ad esempio “Heroes”\, vale a dire l’omaggio a David Bowie. I musicisti in scena collaborano da sempre con Fresu\, ne condividono i palcoscenici e sono partecipi alla scrittura collettiva intessuta di ampi spazi di improvvisazione misti ad interpretazioni di cover mutuate dal repertorio davisiano. Peculiare appare inoltre la scelta della doppia batteria che\, anche in questo caso\, evidenzia le “volontà live” di Fresu che guardano appunto da un lato ad una parte più storicamente jazzistica e dall’altra verso il lato progressivo della stessa materia. Lavorare su Miles o\, meglio\, attorno allo stile di Davis (visto che–accanto a titoli standard del trombettista di Alton-sono molte le composizioni originali di questo progetto) è una scelta per certi versi pericolosa che solo pochi nomi del jazz di oggi posso permettersi. Il risultato\, certificato dai successi di vendita dell’opera discografica e dalle repliche dello spettacolo teatrale\, è ora sotto gli occhi di tutti. Accanto a Paolo nel super-gruppo creato per l’occasione troviamo le presenze importanti di Dino Rubino alle tastiere\, Bebo Ferra (chitarra)\, Filippo Vignato al trombone e all’elettronica\, Marco Bardoscia al contrabbasso\, Federico Malamanal basso elettrico\, Stefano Bagnoli e Christian Meyer alla batteria. \n\n\n\nLunedì 13 lugli0\, al Porto Turistico di Marina di Pescara\, Blues For Pino\, omaggio a Pino Daniele. Da un’idea del chitarrista Osvaldo Di Dio\, il progetto Blues For Pino dà nuova vita ai classici del blues di Pino Daniele\, arricchendoli con il contributo dei suoi musicisti storici e ospiti di fama mondiale. L’obiettivo della band è quello di onorare e celebrare l’eredità musicale di Pino Daniele\, mettendo in luce la sua profonda connessione con il blues\, per far conoscere al pubblico la sua capacità unica di mescolare le sonorità tradizionali del blues con il calore e la vitalità della cultura napoletana. Da “Je so’ pazzo” a “Nun me scuccià”\, passando per “A me me piace o’ blues” e “Yes I know my way”\, ogni brano offre una nuova prospettiva sulla potenza e la profondità del blues di Pino Daniele. Le nuove interpretazioni\, intrise di passione e maestria musicale\, catturano l’essenza dell’originale aprendosi a nuovi orizzonti espressivi. Special guest del concerto\, ospiti internazionali di grande prestigio nel mondo del blues e della musica in generale\, come il chitarrista Robben Ford\, Raiz degli Almamegretta e Mario Insenga dei Blue Stuff. Mercoledì 14 luglio\, Auditorium Flaiano\, Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Il progetto Kurt Elling meets Medit Orchestra\, diretto da Angelo Valori\, nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale\, Kurt Elling\, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra\, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Vincitore di Grammy Award e riconosciuto a livello internazionale per la sua vocalità raffinata\, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa\, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz\, poesia\, groove contemporanei e grandi classici reinventati. La Medit Orchestra accompagna e amplifica questa esperienza sonora con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna\, coinvolgente e dinamica. La direzione di Angelo Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso musicale che supera i confini stilistici\, creando atmosfere intense e suggestive. Il concerto diventa così un viaggio emozionale dove tradizione jazzistica\, sperimentazione e sonorità orchestrali convivono in perfetto equilibrio. Kurt Elling meets Medit Orchestra è un progetto di grande impatto artistico\, pensato per festival\, teatri e rassegne internazionali\, capace di conquistare sia gli appassionati di jazz sia il pubblico più ampio grazie alla sua forza comunicativa\, alla qualità musicale e alla dimensione spettacolare della performance dal vivo. Mercoledì 15 luglio\, Auditorium Flaiano\, la Big Band del Conservatorio di Pescara\, in apertura\, “Tribute To Quincy Jones”\, direttore Pierpaolo Pecoriello. Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones\, genio assoluto della musica jazz\, pop e soul\, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia\, tra classici immortali e melodie indimenticabili\, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica. A seguire\, Sound Archives XXL\, direttore\, Maurizio Rolli. “Sound Archives XXL” è una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore\, soprattutto europeo. Giovedì 16 luglio\, Auditorium Flaiano\, Orchestra Sinfonica di Sanremo “Resta Cu’ Me\, omaggio a Domenico Modugno”\, direttore Giancarlo De Lorenzo\, Peppe Voltarelli\, voce. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo\, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli\, propone un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno\, \, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da “Nel blu dipinto di blu” a “Meraviglioso”\, da “Vecchio frac” a “Tu si ’na cosa grande”\, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come “Amara terra mia”\, “Malarazza”e “Lu pisci spada”. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana. Venerdì 17 luglio\, Auditorium Flaiano\, Hiromi’s Sonic Wonder. Hiromi fin dal suo debutto ha elettrizzato il pubblico e la critica\, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz\, classici e pop\, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Sonicwonder riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi. Feraud\, nato in Francia\, è un virtuoso della fusion che è stato giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius. Coye proviene da Chicago\, dove è cresciuto suonando in chiesa\, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket. O’Farrill\, cresciuto a Brooklyn si annovera tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. In tutto l’album\, O’Farrill evoca nuove e audaci tessiture sonore attraverso l’elettronica\, parte del suo bagaglio di strumenti che Hiromi ha incoraggiato a sviluppare appieno. Sabato 18 luglio\, Auditorium Flaiano\, Sergio Cammariere Quartet\, ospite Giovanna Famulari. Sergio Cammariere\, insieme ai musicisti che lo affiancano da sempre Michele Santoleri alla batteria\, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Daniele Tittarelli al Sax soprano\, ripercorre la sua carriera\, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni strumentali appartenenti ai suoi album in piano solo nei quali si aggiunge il violoncello di Giovanna Famulari\, musicista dotata di grande sensibilità che da 4 anni collabora con lui. Oltre ai suoi brani più amati trovano spazio anche alcune delle sue ultime creazioni raccolte nell’album “La Pioggia che non cade mai” uscito il 28 novembre 2025 e che dà il titolo al nuovo tour 2026. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista\, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia\, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Chiusura dell’edizione 2026 di Pescara Jazz\, domenica 19 luglio\, Auditorium Flaiano\, Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra “Sketches of Spain Miles Davis & Gil Evans”. Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026)\, una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento\, Fabrizio Bosso\, Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain\, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta\, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans. L’opera sarà proposta nell’ambito di un programma di celebrazioni internazionali che onorano la figura di Miles Davis nel suo centenario\, con il patrocinio dei suoi eredi. La partitura originale di Gil Evans è al centro di questo progetto\, non come semplice riferimento storico ma come documento vivo di un linguaggio orchestrale unico nel panorama jazzistico: ricco di soluzioni timbriche\, colori orchestrali e dialettica tra scrittura e improvvisazione. L’esecuzione in forma integrale di queste partiture è una delle ragioni stesse per cui la CDJO – Casa del Jazz Orchestra nasce nel 2026\, come ensemble orchestrale dedicato all’esplorazione e alla valorizzazione del grande repertorio orchestrale jazzistico. Fabrizio Bosso assume un ruolo artistico centrale non solo per la sua tecnica e musicalità\, ma per la sua interpretazione personale e profondamente originale dell’opera. Bosso affronta Sketches of Spain con una prospettiva che va oltre la mera rievocazione: la sua lettura è un dialogo creativo con la partitura orchestrale\, in cui l’improvvisazione si integra con la scrittura di Evans attraverso un linguaggio contemporaneo\, lirico e incisivo. La tromba\, nelle sue mani\, diventa voce e guida emotiva di un percorso sonoro che rinnova l’opera senza tradirne l’essenza\, facendo emergere nuove sfumature e tensioni narrative. La direzione di Mario Corvini e l’esecuzione dell’ensemble della CDJO garantiscono una lettura attenta\, rigorosa e appassionata delle partiture\, valorizzandone ogni dettaglio timbrico e strutturale. Il risultato è un’esperienza musicale che unisce fedeltà alle fonti e attitudine creativa\, restituendo al pubblico lo spirito rivoluzionario dell’opera e la figura di Davis come faro di innovazione. Sketches of Spain si configura quindi non solo come un tributo al genio di Miles Davis nel suo centenario\, ma come un progetto vivo\, originale e culturalmente significativo\, che guarda al passato con rispetto e al presente con un profondo slancio creativo. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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DESCRIPTION:Da domenica 12 a domenica 19 luglio\, la 54° edizione del Pescara Jazz\, con la direzione artistica del M° Angelo Valori\, organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi. Come nella tradizione del festival\, il programma propone alcuni tra i migliori musicisti nel panorama jazz italiano e mondiale\, uniti a nuove proposte e nuove sonorità. Il festival in questa edizione si svolgerà e nell’ Auditorium Flaiano e nel Porto Turistico – Marina di Pescara. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, domenica 12 luglio\, all’Auditorium Flaiano\, Paolo Fresu “Kind of Lives”. Estratto in parallelo dall’idea dello spettacolo teatrale “Kind of Miles”\, che tanto successo ha riscosso nelle ultime stagioni\, “Kind of Lives” è la versione prettamente concertistica della splendida dedica al grande nome di Miles Davis voluta da Fresu. Sul palco ben otto grandi nomi della musica contemporanea suddivisi da Paolo in due ensemble: uno acustico (idealmente riferibile al jazz di Baker e al primo storico Davis) e l’altro elettrico verso gli altri retaggi “modernisti” che collegano le scelte del Miles Davis “elettrico” con progetti di Fresu come ad esempio “Heroes”\, vale a dire l’omaggio a David Bowie. I musicisti in scena collaborano da sempre con Fresu\, ne condividono i palcoscenici e sono partecipi alla scrittura collettiva intessuta di ampi spazi di improvvisazione misti ad interpretazioni di cover mutuate dal repertorio davisiano. Peculiare appare inoltre la scelta della doppia batteria che\, anche in questo caso\, evidenzia le “volontà live” di Fresu che guardano appunto da un lato ad una parte più storicamente jazzistica e dall’altra verso il lato progressivo della stessa materia. Lavorare su Miles o\, meglio\, attorno allo stile di Davis (visto che–accanto a titoli standard del trombettista di Alton-sono molte le composizioni originali di questo progetto) è una scelta per certi versi pericolosa che solo pochi nomi del jazz di oggi posso permettersi. Il risultato\, certificato dai successi di vendita dell’opera discografica e dalle repliche dello spettacolo teatrale\, è ora sotto gli occhi di tutti. Accanto a Paolo nel super-gruppo creato per l’occasione troviamo le presenze importanti di Dino Rubino alle tastiere\, Bebo Ferra (chitarra)\, Filippo Vignato al trombone e all’elettronica\, Marco Bardoscia al contrabbasso\, Federico Malamanal basso elettrico\, Stefano Bagnoli e Christian Meyer alla batteria. \n\n\n\nLunedì 13 lugli0\, al Porto Turistico di Marina di Pescara\, Blues For Pino\, omaggio a Pino Daniele. Da un’idea del chitarrista Osvaldo Di Dio\, il progetto Blues For Pino dà nuova vita ai classici del blues di Pino Daniele\, arricchendoli con il contributo dei suoi musicisti storici e ospiti di fama mondiale. L’obiettivo della band è quello di onorare e celebrare l’eredità musicale di Pino Daniele\, mettendo in luce la sua profonda connessione con il blues\, per far conoscere al pubblico la sua capacità unica di mescolare le sonorità tradizionali del blues con il calore e la vitalità della cultura napoletana. Da “Je so’ pazzo” a “Nun me scuccià”\, passando per “A me me piace o’ blues” e “Yes I know my way”\, ogni brano offre una nuova prospettiva sulla potenza e la profondità del blues di Pino Daniele. Le nuove interpretazioni\, intrise di passione e maestria musicale\, catturano l’essenza dell’originale aprendosi a nuovi orizzonti espressivi. Special guest del concerto\, ospiti internazionali di grande prestigio nel mondo del blues e della musica in generale\, come il chitarrista Robben Ford\, Raiz degli Almamegretta e Mario Insenga dei Blue Stuff. Martedì 14 luglio\, Auditorium Flaiano\, Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Il progetto Kurt Elling meets Medit Orchestra\, diretto da Angelo Valori\, nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale\, Kurt Elling\, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra\, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Vincitore di Grammy Award e riconosciuto a livello internazionale per la sua vocalità raffinata\, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa\, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz\, poesia\, groove contemporanei e grandi classici reinventati. La Medit Orchestra accompagna e amplifica questa esperienza sonora con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna\, coinvolgente e dinamica. La direzione di Angelo Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso musicale che supera i confini stilistici\, creando atmosfere intense e suggestive. Il concerto diventa così un viaggio emozionale dove tradizione jazzistica\, sperimentazione e sonorità orchestrali convivono in perfetto equilibrio. Kurt Elling meets Medit Orchestra è un progetto di grande impatto artistico\, pensato per festival\, teatri e rassegne internazionali\, capace di conquistare sia gli appassionati di jazz sia il pubblico più ampio grazie alla sua forza comunicativa\, alla qualità musicale e alla dimensione spettacolare della performance dal vivo. Mercoledì 15 luglio\, alle ore 19\,00\, nelle Sala Conferenze dell’Auditorium Flaiano di Pescara\, Alceste Ayroldi presenterà il suo libro\, The Big Band Theory (Minimun Fax). Moderatore\, Angelo Valori\, direttore artistico Pescara Jazz. Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre\, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale\, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione\, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione\, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi\, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante\, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz\, fondata da Giorgio Gaslini\, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fi no ai nostri giorni\, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a sedici direttori/fondatori di «big band» italiane.  Un’inchiesta con profili giuridici ed economici e che tracciano uno spaccato dell’attuale situazione delle orchestre jazz italiane. Ricostruendo la genesi delle rispettive orchestre e rievocandone l’attività e le collaborazioni internazionali\, le testimonianze di maestri come Angelo Valori\, Mario Corvini e Pino Jodice\, Enrico Intra e Massimo Nunzi\, Stefano Mastruzzi\, Ferdinando Faraò\, Riccardo Brazzale e molti altri\, dimostrano quanto il jazz rimanga una realtà vitale all’interno del panorama musicale italiano\, e abbia anzi conosciuto\, negli ultimi anni\, un’ulteriore espansione. Alle interviste segue un interessantissimo focus sulla nascita e sullo sviluppo della scena jazz a Palermo\, che ha trovato nell’Orchestra Jazz Siciliana il suo momento forse più esaltante\, qui raccontato attraverso le voci di Ignazio Garsia\, Domenico Riina\, Vito Giordano e Antonino Pedone. \n\n\n\n Alle 21\,15\, all’ Auditorium Flaiano\, la Big Band del Conservatorio di Pescara\, in apertura\, “Tribute To Quincy Jones”\, direttore Pierpaolo Pecoriello. Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones\, genio assoluto della musica jazz\, pop e soul\, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia\, tra classici immortali e melodie indimenticabili\, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica. A seguire\, Sound Archives XXL\, direttore\, Maurizio Rolli. “Sound Archives XXL” è una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore\, soprattutto europeo. Giovedì 16 luglio\, Auditorium Flaiano\, Orchestra Sinfonica di Sanremo “Resta Cu’ Me\, omaggio a Domenico Modugno”\, direttore Giancarlo De Lorenzo\, Peppe Voltarelli\, voce. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo\, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli\, propone un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno\, \, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da “Nel blu dipinto di blu” a “Meraviglioso”\, da “Vecchio frac” a “Tu si ’na cosa grande”\, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come “Amara terra mia”\, “Malarazza”e “Lu pisci spada”. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana. Venerdì 17 luglio\,Auditorium Flaiano\, Hiromi’s Sonic Wonder. Hiromi fin dal suo debutto ha elettrizzato il pubblico e la critica\, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz\, classici e pop\, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Sonicwonder riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi. Feraud\, nato in Francia\, è un virtuoso della fusion che è stato giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius. Coye proviene da Chicago\, dove è cresciuto suonando in chiesa\, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket. O’Farrill\, cresciuto a Brooklyn si annovera tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. In tutto l’album\, O’Farrill evoca nuove e audaci tessiture sonore attraverso l’elettronica\, parte del suo bagaglio di strumenti che Hiromi ha incoraggiato a sviluppare appieno. Sabato 18 luglio\, Auditorium Flaiano\, Sergio Cammariere Quartet\, ospite Giovanna Famulari. Sergio Cammariere\, insieme ai musicisti che lo affiancano da sempre Michele Santoleri alla batteria\, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Daniele Tittarelli al Sax soprano\, ripercorre la sua carriera\, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni strumentali appartenenti ai suoi album in piano solo nei quali si aggiunge il violoncello di Giovanna Famulari\, musicista dotata di grande sensibilità che da 4 anni collabora con lui. Oltre ai suoi brani più amati trovano spazio anche alcune delle sue ultime creazioni raccolte nell’album “La Pioggia che non cade mai” uscito il 28 novembre 2025 e che dà il titolo al nuovo tour 2026. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista\, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia\, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Chiusura dell’edizione 2026 di Pescara Jazz\, domenica 19 luglio\, Auditorium Flaiano\, Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra “Sketches of Spain Miles Davis & Gil Evans”. Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026)\, una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento\, Fabrizio Bosso\, Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain\, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta\, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans. L’opera sarà proposta nell’ambito di un programma di celebrazioni internazionali che onorano la figura di Miles Davis nel suo centenario\, con il patrocinio dei suoi eredi. La partitura originale di Gil Evans è al centro di questo progetto\, non come semplice riferimento storico ma come documento vivo di un linguaggio orchestrale unico nel panorama jazzistico: ricco di soluzioni timbriche\, colori orchestrali e dialettica tra scrittura e improvvisazione. L’esecuzione in forma integrale di queste partiture è una delle ragioni stesse per cui la CDJO – Casa del Jazz Orchestra nasce nel 2026\, come ensemble orchestrale dedicato all’esplorazione e alla valorizzazione del grande repertorio orchestrale jazzistico. Fabrizio Bosso assume un ruolo artistico centrale non solo per la sua tecnica e musicalità\, ma per la sua interpretazione personale e profondamente originale dell’opera. Bosso affronta Sketches of Spain con una prospettiva che va oltre la mera rievocazione: la sua lettura è un dialogo creativo con la partitura orchestrale\, in cui l’improvvisazione si integra con la scrittura di Evans attraverso un linguaggio contemporaneo\, lirico e incisivo. La tromba\, nelle sue mani\, diventa voce e guida emotiva di un percorso sonoro che rinnova l’opera senza tradirne l’essenza\, facendo emergere nuove sfumature e tensioni narrative. La direzione di Mario Corvini e l’esecuzione dell’ensemble della CDJO garantiscono una lettura attenta\, rigorosa e appassionata delle partiture\, valorizzandone ogni dettaglio timbrico e strutturale. Il risultato è un’esperienza musicale che unisce fedeltà alle fonti e attitudine creativa\, restituendo al pubblico lo spirito rivoluzionario dell’opera e la figura di Davis come faro di innovazione. Sketches of Spain si configura quindi non solo come un tributo al genio di Miles Davis nel suo centenario\, ma come un progetto vivo\, originale e culturalmente significativo\, che guarda al passato con rispetto e al presente con un profondo slancio creativo. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:L'Aperossa\, rassegna culturale a La Villetta Social Lab
DESCRIPTION:Manca ormai pochissimo al ritorno de L’Aperossa\, la rassegna culturale promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS (AAMOD)\, che dal 13 al 17 luglio e dal 20 al 24 luglio animerà La Villetta Social Lab\, la Fondazione AAMOD e il territorio della Garbatella e dell’Ostiense con dieci giornate di appuntamenti a ingresso libero. \n\n\n\nGiunta alla dodicesima edizione\, L’Aperossa conferma la propria vocazione a essere uno spazio aperto di confronto e partecipazione\, dove cinema\, editoria\, arti performative\, memoria audiovisiva ed esplorazione urbana si intrecciano per offrire al pubblico un’esperienza culturale capace di leggere il presente attraverso linguaggi diversi. \n\n\n\nAnche quest’anno il programma alterna incontri con autori\, presentazioni di libri\, podcast dal vivo\, proiezioni cinematografiche\, laboratori dedicati ai più giovani\, visite guidate al Museo della Centrale Montemartini e passeggiate nel quartiere Ostiense\, trasformando la città in un luogo di scoperta\, dialogo e partecipazione. \n\n\n\nTra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano\, tra gli altri\, Sabrina Sciabica\, Valerio Mattioli\, Maurizio Braucci\, Paolo Fazzini\, Damiano Garofalo\, Luca Peretti\, Dario Salvetti\, Lluís Paradell\, Carolina Di Domenico\, Pier Lorenzo Pisano\, Francesca Zanni\, Riccardo Noury\, Nello Trocchia\, Ascanio Celestini\, Luca Casarini\, Pietro Perotti\, Tommaso D’Elia\, Jorge Perugorría e numerosi studiosi\, giornalisti\, attivisti\, autori e operatori culturali che accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato ai grandi temi della contemporaneità. \n\n\n\nLe serate saranno come sempre introdotte da “Tre minuti di Vita”\, il momento di riflessione a cura del presidente AAMOD Vincenzo Vita\, per poi lasciare spazio alle proiezioni cinematografiche\, ai podcast live e agli incontri speciali. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il podcast C’è Figa\, il live CRUSH con Gioia Salvatori e Carolina Di Domenico\, le letture tratte da Fabbrica di Ascanio Celestini e il dibattito dedicato ai venticinque anni dal G8 di Genova che precederà la proiezione di Diazdi Daniele Vicari. \n\n\n\nAccanto agli eventi serali tornano i CineLab Kids\, laboratori gratuiti dedicati a bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni\, il ciclo Un giorno al museo\, realizzato insieme all’Associazione Vita Romana presso il Museo della Centrale Montemartini\, e ESPLORA – Ostiense da ascoltare\, il percorso urbano sviluppato con Marmorata 169 che invita cittadini e visitatori a riscoprire il quartiere attraverso racconti\, storia e memoria condivisa. \n\n\n\nPer tutta la durata della manifestazione sarà inoltre attivo il corner dedicato alla raccolta di fotografie e filmati di famiglia legati al territorio Garbatella-Ostiense\, contribuendo ad arricchire il patrimonio di memoria dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.  \n\n\n\nCome arrivare a La Villetta Social Lab \n\n\n\nMetro B – Fermata Garbatella (10 minuti a piedi) \n\n\n\nBus – linee ATAC: 23\, 715\, 716\, 769\, 792 \n\n\n\nTreno – Stazione Ostiense \n\n\n\nCome arrivare alla Fondazione AAMOD (Via Ostiense\, 106)o Metro B – Fermata Piramide (10 minuti a piedi) o Garbatella (12 minuti a piedi)o Treno – Stazione Roma Ostiense (8 minuti a piedi)o Bus – linee ATAC: 23\, 30\, 715\, 716\, 719\, 769\, 792
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SUMMARY:Roma Fringe Festival al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Dal 13 al 24 luglio quindici spettacoli in concorso\, la nuova sezione Stand Up Comedy e Fringe Movie: il Festival raddoppia le candidature e consolida il suo ruolo di osservatorio della nuova scena contemporanea \n\n\n\nTorna il Roma Fringe Festival\, uno degli appuntamenti più significativi dedicati al teatro indipendente e alle nuove drammaturgie in Italia. Dal 13 al 24 luglio 2026 sarà il Teatro Vascello a ospitare interamente la nuova edizione del Festival\, che da quest’anno si arricchisce di un importante elemento di continuità e sviluppo: la manifestazione è infatti coprodotta dal Teatro Vascello\, rafforzando il dialogo tra una delle realtà più riconosciute della scena romana e un progetto nato per sostenere e valorizzare le nuove espressioni del teatro contemporaneo. \n\n\n\nQuindici spettacoli in concorso animeranno il cartellone 2026\, componendo un mosaico di linguaggi\, visioni e percorsi artistici differenti. Un’edizione che registra un dato particolarmente significativo: le iscrizioni al Festival sono raddoppiate rispetto allo scorso anno\, confermando la capacità del Roma Fringe Festival di intercettare una comunità artistica sempre più ampia e di rappresentare un luogo privilegiato di incontro tra compagnie\, autrici e autori\, interpreti e pubblico. \n\n\n\nIl Festival continua così il proprio percorso come piattaforma dedicata alla ricerca e alla promozione del teatro indipendente\, offrendo uno spazio concreto alle realtà emergenti e alle progettualità che attraversano il presente con strumenti nuovi\, interrogando la contemporaneità attraverso la parola\, il corpo\, la memoria e la sperimentazione scenica. \n\n\n\n«Il raddoppio delle candidature di questa edizione racconta un’esigenza forte: quella di avere luoghi capaci di accogliere e sostenere il nuovo teatro italiano. Il Roma Fringe Festival nasce proprio con questa vocazione\, essere uno spazio di ascolto e di confronto per artiste e artisti che costruiscono nuovi immaginari e nuove forme di racconto. La collaborazione con il Teatro Vascello rappresenta un passaggio fondamentale\, perché permette al Festival di consolidare la propria identità e di offrire agli spettacoli selezionati non soltanto visibilità\, ma un percorso reale di crescita e di relazione con il sistema teatrale. Il nostro obiettivo resta quello di creare una comunità attorno alla scena indipendente e di accompagnare il talento nei suoi percorsi futuri» – dichiara Fabio Galadini\, direttore del Roma Fringe Festival. \n\n\n\nAnche per questa edizione la selezione degli spettacoli si svilupperà attraverso una prima fase eliminatoria\, dal 13 al 23 luglio\, con le rappresentazioni ospitate al Teatro Vascello\, e una serata finale\, in programma venerdì 24 luglio alle ore 19.00\, durante la quale saranno presentati i tre spettacoli finalisti scelti dalla giuria composta dalle direttrici e dai direttori dei teatri appartenenti al circuito Zona Indipendente. \n\n\n\nAccanto al concorso teatrale\, il Roma Fringe Festival 2026 amplia ulteriormente il proprio sguardo attraverso nuove sezioni dedicate ai linguaggi contemporanei. Nasce infatti una sezione dedicata alla Stand Up Comedy\, ospitata nel Foyer del Teatro Vascello\, che propone due appuntamenti capaci di esplorare le nuove forme della comicità d’autore e del racconto dal vivo\, confermando la vocazione del Festival a intercettare le trasformazioni della scena contemporanea. \n\n\n\nDebutta inoltre Fringe Movie\, una sezione dedicata al cinema breve indipendente internazionale\, che raccoglie cortometraggi arrivati da Stati Uniti\, Canada\, Pakistan\, India\, Croazia e Italia. Un progetto che amplia la dimensione del Festival aprendosi al dialogo tra arti performative e immagini\, tra racconto teatrale e linguaggi audiovisivi. Il luogo delle proiezioni sarà comunicato prossimamente. \n\n\n\n\n\n\n\nPROGRAMMA IN BREVE \n\n\n\nTeatro Vascello \n\n\n\nLunedì 13 luglio \n\n\n\n\nPigiama Party – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\nRegia e drammaturgia di Martina Badiluzzi \n\n\n\ncon Viviana Barboni\, Camilla Benzi Alice Casales\, Tiziana Di Tella\, Caterina Petrarulo \n\n\n\nDrammaturgia musicale ed esecuzione da l vivo \n\n\n\na cura di Roberta Russo (Kyoto) \n\n\n\nDisegno luci di Matteo Bergonzoni \n\n\n\nSupervisione della partitura fisica a cura di Roberta Racis \n\n\n\n\nMi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista – ore 20.30 (Trento)\n\n\n\n\ndi e con Manuela Fischietti \n\n\n\nregia Maura Pettorruso \n\n\n\ndisegno luci Luca Dè Martini di Valle Aperta \n\n\n\nricerca storico-documentaria Lorenzo Vicentini \n\n\n\n\nQuello che tu hai fatto a me – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\ndrammaturgia Achille Mandolfo e Giovanni Gazzanni \n\n\n\nregia Giovanni Gazzanni \n\n\n\ncon Achille Mandolfo\, Andrea Grasso\, Luca Cicolella\, Giulia Eugeni \n\n\n\nsound Designer/Musiche originali Vincenzo Pizzi e dalla voce di Andrea Piersimoni \n\n\n\nMartedì 14 luglio \n\n\n\n\nQuello che tu hai fatto a me – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\nPigiama Party – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nMi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista – ore 22.00 (Trento)\n\n\n\n\nMercoledì 15 luglio \n\n\n\n\nFine – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\nUno spettacolo di Gianluca Zaccaria \n\n\n\ncon Gianluca Zaccaria e Lo straqen \n\n\n\nmusica di Lo straqen \n\n\n\n\nCastagne Matte – ore 20.30 (Trento)\n\n\n\n\nun testo di Denis Fontanari e Carlo Orlando \n\n\n\ncon Denis Fontanari e Candirù \n\n\n\nmusiche originali Candirù \n\n\n\n\nDue Pesci – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\nscritto e diretto da Roberto Santo \n\n\n\ncon Domenico Panarello e Francesco Bonaccorso \n\n\n\nmovimenti scenici di Irasema Carpinteri \n\n\n\nGiovedì 16 luglio \n\n\n\n\nDue Pesci – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\nFine – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nCastagne Matte – ore 22.00 (Trento)\n\n\n\n\nVenerdì 17 luglio \n\n\n\n\nMasnada Quest – Trova Margherita – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\ndrammaturgia Leonardo Alberto Lutrario \n\n\n\ncon Leonardo Alberto Lutrario e Giacomo Toccacelli \n\n\n\n\nEx Pose Me – ore 20.30 (Brindisi)\n\n\n\n\ncon Ilenia Sibilio e Giulia Alò \n\n\n\nIdeazione\, drammaturgia e regia David Marzi \n\n\n\naiuto regia Teresa Cecere \n\n\n\nmusiche originali Alessandra Orlando e Giulia Alò \n\n\n\ncoreografia Francesco Biasi \n\n\n\n\nBajkal\, Geologia acquatica dell’amore panico– ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\ndi e con Beatrice Valeri e Sarah Paoletti \n\n\n\nSabato 18 luglio \n\n\n\n\nBajkal\, Geologia acquatica dell’amore panico – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\nMasnada Quest – Trova Margherita – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nEx Pose Me – ore 22.00 (Brindisi)\n\n\n\n\nDomenica 19 luglio \n\n\n\nStand Up Comedy – Foyer Teatro Vascello \n\n\n\n\nMi riconoscete? – ore 21.00 (Fano)\n\n\n\n\ndi e con Angelo Curci \n\n\n\n\nCosì\, su due piedi – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\ndi e con Angelo Curci \n\n\n\nLunedì 20 luglio \n\n\n\n\nMancanza di stelle – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\ndi e con Maria Lomurno \n\n\n\n\nIl corpo di Matteotti – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\n\nregia Andrea Baldoffei \n\n\n\ncon Andrea Baldoffei e Matteo Vairo \n\n\n\nliberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri \n\n\n\ncon il patrocinio della fondazione Giacomo Matteotti ETS \n\n\n\n\nThe Kisser – Divoratrice di bocche – ore 22.00 (San Benedetto del Tronto)\n\n\n\n\ndi e con Martina Gabrielli \n\n\n\nMartedì 21 luglio \n\n\n\n\nThe Kisser – Divoratrice di bocche – ore 19.00 (San Benedetto del Tronto)\n\n\n\nMancanza di stelle – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nIl corpo di Matteotti – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\nMercoledì 22 luglio \n\n\n\n\nLeft Blank – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\nscritto e interpretato da Federico Di Dedda \n\n\n\nregia Anna Chiara Giordani \n\n\n\n\nC’ho la scoliosi. Ode all’impossibilità (fisica\, giuro!) di tenere la schiena ben dritta – ore 20.30 (Avezzano)\n\n\n\n\ndi Marta Bulgherini \n\n\n\ncon Marta Bulgherini e Camilla Tagliaferri \n\n\n\nregia di Marta Bulgherini \n\n\n\n\nDue\, canto di balene per pinguini soli – ore 22.00\n\n\n\n\ncon Mattia Lauro\, Claudia Nicolazzo \n\n\n\ntesto Mattia Lauro \n\n\n\nregia Greta Bendinelli\, Mattia Lauro  \n\n\n\nGiovedì 23 luglio \n\n\n\n\nDue\, canto di balene per pinguini soli – ore 19.00\n\n\n\nLeft Blank – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nC’ho la scoliosi. Ode all’impossibilità (fisica\, giuro!) di tenere la schiena ben dritta – ore 22.00 (Avezzano)\n\n\n\n\nVenerdì 24 luglio \n\n\n\nFinale Roma Fringe Festival 2026 – ore 19.00con i tre spettacoli finalisti selezionati dalla giuria di Zona Indipendente. \n\n\n\n\n\n\n\nGIURIA E PREMI \n\n\n\nAnche quest’anno la selezione nella fase eliminatoria sarà affidata alla giuria composta dalle direttrici e dai direttori dei teatri aderenti al circuito Zona Indipendente\, che assegnerà i premi: \n\n\n\n\nMigliore Regia\n\n\n\nMigliore Drammaturgia\n\n\n\nPremio Speciale Off\n\n\n\nMigliore Attrice\n\n\n\nMigliore Attore\n\n\n\n\nI tre spettacoli finalisti si confronteranno nella serata conclusiva del 24 luglio\, valutati dalla giuria finale. \n\n\n\nIl vincitore riceverà il Premio Migliore Spettacolo Roma Fringe Festival 2026\, che prevede una tournée di repliche nei teatri italiani aderenti al circuito Zona Indipendente nella stagione 2026/2027. \n\n\n\nVerranno inoltre assegnati: \n\n\n\n\nPremio della Critica\, assegnato da una giuria presieduta dalla direttrice di Limina Teatri Letizia Bernazza e composta dai critici Laura Novelli e Carlo Lei.\n\n\n\nPremio Alessandro Fersen\, assegnato dalla Fondazione Alessandro Fersen.\n\n\n\n\n\n\n\n\nPer tutte le informazioni:🌐 www.romafringefestival.it \n\n\n\nBiglietto: 12 euro \n\n\n\nPrenotazioni:Teatro Vascellobotteghino@teatrovascello.itTel. 06 5881021 – 06 5898031
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SUMMARY:Continua il Festival Suoni Mobili
DESCRIPTION:Non conosce pause il festival Suoni Mobili\, la manifestazione itinerante – ideata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi – che anima le estati della Brianza monzese e lecchese\, che sempre più spesso “sconfina” tra le province di Milano e Como (e non solo) e che si concluderà a Ferragosto con un evento speciale alla Cascina Cuccagna di Milano: dopo aver “incrociato” la rassegna Royal Summer Stage\, in programma nei giorni scorsi alla Reggia di Monza\, anche nella settimana compresa dal 13 al 19 luglio Suoni Mobili proporrà tanti appuntamenti in musica\, fedele al claim “Ogni giorno un concerto\, ogni con certo un luogo da scoprire”.  \n\n\n\nLunedì 13 luglio\, nella chiesa di Sant’Anastasia\, a Villasanta (Mb)\, si esibiranno Roberto Olzer (organo)\, Dandarvaanching Enkjargaal (morin khor e canto armonico) e Sarra Douik (oud e voce). In apertura di serata (ore 20.30) spazio all’esibizione in solo di Roberto Olzer sul maestoso organo della chiesa brianzola. A seguire la performance\, all’insegna del misticismo più puro\, in cui il morin khor (il violino da battaglia tradizionale della Mongolia) e l’incredibile voce di Dandarvaanchig Enkhjargal\, maestro assoluto del canto diplofonico nonché cantante dei trascinanti Violons Barbares\, dialogheranno con Olzer\, sempre all’organo\, in un afflato dove ci sarà posto solo per l’amore\, la pace e la fratellanza universale. Insieme a loro anche la talentuosa cantautrice tunisina Sarra Douik\, maestra dell’oud\, il principe degli strumenti mediorientali nonché legame profondo con la sua terra d’origine.   \n\n\n\nMartedì 14 luglio ci si sposterà a Monticello Brianza (Lc): il giardino all’italiana di Villa Greppi ospiterà (ore 21.30) il duo composto da Edika Gündüz (voce) e Dimitar Gougov (gadulka). Dalla collaborazione tra la cantante di origine curda e il musicista bulgaro è nata un’esperienza musicale coinvolgente e commovente: insieme\, i due artisti esplorano temi universali come l’amore\, la nostalgia\, la lotta e la speranza\, espressi attraverso melodie e ritmi che superano i confini linguistici e culturali. La loro musica crea un’atmosfera\, allo stesso tempo\, intima e universale. Con la gadulka (strumento con tre corde melodiche e undici corde di risonanza che producono un suono ricco e complesso)\, Dimitar Gougov porta un tocco distintamente bulgaro alla musica. Parallelamente\, Edika Gündüz\, con il suo canto potente ed emozionante\, tiene viva la tradizione musicale curda-zazaki\, nota per le melodie toccanti e i testi evocativi. \n\n\n\nMercoledì 15 luglio il festival farà tappa a Cesano Maderno (Mb): la loggia del meraviglioso Palazzo Arese Borromeo accoglierà (ore 20) l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano e Filippo Lai (voce recitante)\, alle prese con Pierino e il lupo\, probabilmente la fiaba musicale più famosa al mondo: il compositore russo Sergej Prokofiev la scrisse per avvicinare i più giovani alla musica classica\, ma in realtà l’opera è universale\, adatta agli spettatori di ogni età. I posti sono limitati ed è quindi consigliata la prenotazione online. \n\n\n\nSi resterà a Cesano Maderno anche giovedì 16 luglio: la chiesa della Beata Vergine Immacolata di Binzago sarà la location del doppio set (ore 20 e 21.30) in solo di Roberto Olzer\, pianista e organista ma anche arrangiatore e compositore amatissimo dal pubblico di Suoni Mobili\, a suo agio nei mondi del jazz\, della classica\, del pop e del folk e dotato di una rara sensibilità musicale\, oltre che di un’ammirevole espressività. Olzer eseguirà all’organo alcune delle melodie più belle e raffinate di sempre nella storia dello Swing e del Jazz\, scritte e interpretate da giganti quali Fats Waller\, Bill Evans e Victor Young. Prenotazione suggerita online. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio la carovana di Suoni Mobili raggiungerà l’Osservatorio astronomico INAF di Merate (Lc)\, sede perfetta per la “meditazione stellare” del chitarrista e compositore Michele Bonifati\, uno dei nuovi fiori all’occhiello del jazz italiano. La critica si è accorta di lui già da un po’: il musicista emiliano si è\, infatti\, aggiudicato il referendum Top Jazz 2023 della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento italiano\, si è esibito su palcoscenici prestigiosi anche all’estero e ha all’attivo collaborazioni con jazzisti di fama quali Dave Douglas\, Stefano Battaglia\, Javier Girotto\, Tino Tracanna e Francesco Bearzatti. In questo progetto inedito (triplo set alle ore 21\, 21.45 e 22.30)\, in contemplazione dei telescopi dell’Osservatorio astronomico\, Bonifati condurrà gli spettatori alla volta di una destinazione immaginaria e lontana\, in una nuova dimensione stellare\, grazie alla sua chitarra elettrica e all’uso sapiente dell’elettronica. È richiesta la prenotazione online.  \n\n\n\nSabato 18 luglio\, a Carnate Brianza (Mb)\, presso l’Oratorio Santa Maddalena (Villa Cusani Confalonieri)\, è in programma il doppio set\, alle ore 18 e 19\, della violoncellista e cantautrice irlandese Naomi Berrill\, che ha trovato nell’album Suite Dreams una sintesi felice\, eterea e lirica della sua arte. La sua versatilità le permette di avvicinare epoche musicali diverse sotto un unico segno distintivo\, grazie a un’abilità interpretativa con la quale riesce a condurre il violoncello in generi e mondi incontaminati e a riunire\, sotto la stessa ricerca\, elementi pre-barocchi\, finezze cantautoriali\, sonorità jazz e la vitalità del folk della sua terra d’origine. Dopo il concerto (prenotazioni online) è in programma la Cena in bianco a cura della Pro Loco.  \n\n\n\nSempre sabato 18 luglio\, ma a Cesano Maderno (Mb)\, nella Sala dei Fasti Romani di Palazzo Arese Borromeo (ore 21.30)\, andrà in scena Ritratto italiano\, progetto a cura di Elena Tavernini (voce)\, Francesco Baiguera (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax tenore). I tre musicisti proporranno un inedito viaggio nella canzone italiana degli anni Sessanta\, un omaggio a grandi autori come Umberto Bindi\, Gino Paoli e Luigi Tenco\, ispirandosi alle mitiche interpreti dell’epoca come Mina\, Milva e Ornella Vanoni. Le atmosfere sognanti e le trame ritmiche degli arrangiamenti del trio daranno nuova vita ad un repertorio intramontabile\, reinterpretato con uno stile elegante e coinvolgente. Il progetto si sviluppa attraverso un dialogo continuo tra voce\, chitarra e sax: ogni strumento contribuisce a creare una tessitura ricca e raffinata\, valorizzando la profondità emotiva delle canzoni e facendo rivivere un passato condiviso che rappresenta un’importante radice culturale della musica italiana. \n\n\n\nInfine\, domenica 19 luglio\, sul sagrato della chiesa di San Giorgio di Casatenovo (Lc)\, la settimana di Suoni Mobili si concluderà con la performance (ore 21.30\, in caso di maltempo ci si sposta a Villa Mariani) della Rusty Brass\, esplosiva e trascinante street band originaria della Val Camonica\, che propone ritmi funk e rock\, jazz e reggae\, disco e latin\, pur non disdegnando le sonorità balcaniche ed esotiche e i tormentoni estivi\, senza dimenticare neppure spericolate incursioni nella tradizione classica\, con l’ardito obiettivo di fondere tra loro le più disparate culture brassbandistiche del mondo\, dalla New Orleans di Louis Armstrong alla Guca di Boban Markovic fino a Città del Messico e alle sonorità Mariachi.  \n\n\n\n  \n\n\n\nMaggiori info\, calendario\, programma in costante aggiornamento e modalità di accesso agli eventi su \n\n\n\n www.suonimobili.it e www.musicamorfosi.it 
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SUMMARY:Il programma della seconda settimana Festival di una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Seconda settimana densa di appuntamenti\, in piazza San Matteo\, per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro giunto quest’anno alla 29ª edizione. L’inizio\, lunedì 13 luglio\, è all’insegna della danza con il ritorno della Atzewi Dance Company del coreografo di fama nazionale Alex Atzewi che\, con Non ti voltare mai\, propone uno spettacolo contro la violenza di genere: un viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro. Ad esibirsi\, nell’impareggiabile scenario del sagrato di San Matteo\, saranno Alessandra Calore\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Chiara Matterazzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano e\, naturalmente\, lo stesso Atzewi. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 14: alle 19\, al loggiato di Palazzo Giulio Pallavicini\, il primo degli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi da anni cura per Lunaria\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci.  \n\n\n\nSempre martedì\, nel consueto orario delle 21:15\, una serata tra musica e poesia: Spoon River da Masters a De André\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nGiovedì 16 luglio è invece la volta di uno degli spettacoli di prosa più significativi del Festival\, Un bés. Antonio Ligabue di Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Dedicato alla vita di uno dei maggiori artisti italiani del novecento\, Un bés è valso a Perrotta importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue. \n\n\n\nLa grande danza torna protagonista venerdì 17 luglio con Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maierispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri\, in un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione. L’esecuzione è di Mechanical Monkeys con Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi e Francesco Zaccaria\, per una produzione del Teatro della Tosse. \n\n\n\nLa settimana si conclude con il gradito ritorno di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con l’attore e regista nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa\, finendo con l’aprire un ristorante sui monti della Val d’Ultimo\, in Alto Adige\, dove tra pini\, larici\, neve e valanghe\, propone piatti nuovi partendo da ricette antiche. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivia tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova
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SUMMARY:II settimana per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Seconda settimana densa di appuntamenti\, in piazza San Matteo\, per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro giunto quest’anno alla 29ª edizione. L’inizio\, lunedì 13 luglio\, è all’insegna della danza con il ritorno della Atzewi Dance Company del coreografo di fama nazionale Alex Atzewi che\, con Non ti voltare mai\, propone uno spettacolo contro la violenza di genere: un viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro. Ad esibirsi\, nell’impareggiabile scenario del sagrato di San Matteo\, saranno Alessandra Calore\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Chiara Matterazzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano e\, naturalmente\, lo stesso Atzewi. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 14: alle 19\, nel chiostro di San Matteo\, il primo degli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi da anni cura per Lunaria\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci.  \n\n\n\nSempre martedì\, nel consueto orario delle 21:15\, una serata tra musica e poesia: Spoon River da Masters a De André\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nGiovedì 16 luglio è invece la volta di uno degli spettacoli di prosa più significativi del Festival\, Un bès. Antonio Ligabue di Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Dedicato alla vita di uno dei maggiori artisti italiani del novecento\, Un bés è valso a Perrotta importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue. \n\n\n\nLa grande danza torna protagonista venerdì 17 luglio con Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maierispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri\, in un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione. L’esecuzione è di Mechanical Monkeys con Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi e Francesco Zaccaria\, per una produzione del Teatro della Tosse. \n\n\n\nLa settimana si conclude con il gradito ritorno di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con l’attore e regista nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa\, finendo con l’aprire un ristorante sui monti della Val d’Ultimo\, in Alto Adige\, dove tra pini\, larici\, neve e valanghe\, propone piatti nuovi partendo da ricette antiche. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivia tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova
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DESCRIPTION:È online il programma della prossima edizione di Hystrio Festival\, la quinta diretta da Claudia Cannella\, che torna dal 15 al 20 settembre 2026 a Milano negli spazi del Teatro Elfo Puccini. “Hystrio Festival” è organizzato da Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale e realizzato con il contributo del MiC – Ministero della Cultura\, di Fondazione Cariplo e di Fondazione Banca del Monte in collaborazione con oltre 20 partner istituzionali e progettualie altri finanziatori in attesa di riconferma. \n\n\n\nLa ‘ipervetrina della scena under 35’ nata dal lavoro di ricerca\, di visione e incontro che impegna insieme la direzione\, la redazione\, le collaboratrici e i collaboratori del trimestrale Hystrio – rivista cartacea fondata nel 1988 e specializzata in teatro – festeggia il suo primo lustro di attività\, e lo fa con alle spalle già due importanti riconoscimenti: il Premio Franco Enriquez 2024 riconosciuto all’associazione Hystrio per il complesso delle sue attività e il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro 2025 assegnato proprio al progetto Hystrio Festival.  \n\n\n\nL’azione di scouting della redazione di «Hystrio»\, composta da circa 50 fra critici e studiosi di teatro\, e diretta da Claudia Cannella\, che dura tutto l’anno e che nella settimana del festival trova la sua più naturale espressione\, prevede una selezione dei migliori dieci fra gli spettacoli di teatro indipendente che rappresentano\, in un contesto di adeguata visibilità\, una sorta di ‘top 10’ del teatro under 35 italiano. \n\n\n\n«Nel panorama delle iniziative dedicate alla scena under 35 – dichiara la direttrice artistica Claudia Cannella – abbiamo voluto dare a Hystrio Festival un’identità ben precisa. In estrema sintesi: forti della nostra pluriennale esperienza sul campo e della nostra fitta rete di collaboratori\, proporre una selezione dei migliori esiti della scena indipendente; offrire palcoscenici adeguati alla massima resa degli spettacoli e condizioni di lavoro eque; promuovere occasioni di visibilità grazie alla presenza massiccia di operatori e di pubblico; trasformare potenziali competitors in alleati creando partnership con numerosi soggetti. Non ci interessa essere i primi o i più forti\, ma lavorare insieme alla ricerca della meglio gioventù del teatro italiano». \n\n\n\nCon 10 spettacoli\, 5 letture sceniche in collaborazione con Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, la mise en espace del testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena\, un incontrodedicato quest’anno a una panoramica sui/sulle direttori artistici/direttrici artistiche under 35\, le audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione\, e la serata finale con la consegna dei Premi Hystrio 2026\, la quinta edizione di Hystrio Festival implementerà i suoi obiettivi di sempre: primo fra tutti favorire il ricambio generazionale nel sistema teatrale\, sostenendo la crescita professionale di attori\, autori e compagnie emergenti e garantendo non solo reali occasioni di visibilità di fronte a pubblico e operatori ma anche condizioni di lavoro più eque.  \n\n\n\nCopiosa e prestigiosa la rete di partner milanesi\, nazionali e internazionali che supportano il festival: Premio Scenario (Bologna)\, Forever Young/La Corte Ospitale (Rubiera\, RE)\, Next/Regione Lombardia/Fondazione Cariplo/Agis Lombardia\, Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, PAV/Fabulamundi Playwriting Europe (Roma)\, In Scena! Italian Theatre Festival New York (Kairos Italy Theater di New York\, KIT Italia e NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò)\, Bonawentura/Teatro Miela (Trieste)\, Pergine Festival\, Istituto Italiano di Cultura di Parigi\, Teatro Argot Studio (Roma)\, Vesuvioteatro (Napoli)\, Teatro Elfo Puccini (Milano)\, Teatro Fontana – Centro di Produzione (Milano)\, Teatro del Buratto (Milano)\, Olinda (Milano)\, Futuro Passato/FESTIL_Festival estivo del Litorale/Associazione Culturale Tinaos(Udine)\, Premio Riccione-Tondelli. \n\n\n\nDal 2025\, Hystrio Festival ha all’attivo anche una rete di collaborazioni con i Teatri Nazionali\, Teatri delle Città e altre strutture in cui saranno presentate le letture sceniche di uno dei testi finalisti del Premio Scritture di Scena per drammaturghi under 35\, scelto di comune accordo con i partner. Questa rete nel 2026 si è ampliata e accanto ai partner già presenti Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale\, ERT Fondazione – Teatro Nazionale\, Fondazione Teatro della Toscana\, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale\, Teatro Stabile di Bolzano\, si affiancano\, da quest’anno\, anche il Teatro Stabile del Veneto e il Teatro Fraschini di Pavia. \n\n\n\nLa fitta rete di collaborazioni instaurata nel corso del primo lustro di attività del festival permetterà\, tra le altre azioni\, una diffusione e circuitazione ancora più capillare dei testi selezionati tra i finalisti del Premio Hystrio Scritture di Scena\, prodotti nell’ambito di Hystrio Festival e la cui curatela è affidata ad Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, coordinato da Tindaro Granata con la collaborazione\, dallo scorso anno\, del drammaturgo Renato Gabrielli. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nAd aprire le danze martedì 15 settembre (ore 19) è l’attrice\, drammaturga e regista Claudia Manuelli\, affiancata in scena da Marcos Piacentini\, con “Infinita bellezza”\, spettacolo di Fondamenta Zero vincitore del Premio Scenario 2025: un libretto di istruzioni consegnato al pubblico diventa il motore narrativo dello spettacolo\, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Segue “Vita di San Genesio” della compagnia Ctrl+Alt+Canc(ore 21): partendo dalla vita di San Genesio\, protettore della gente di teatro\, attore e mimo nella Roma del 300 d.C. martire e autore sulla scena di un miracolo imprevisto\, si interroga sul mondo attuale del teatro dominato da sacrifici e abitato da attori vinti dalla sensazione di non essere mai abbastanza e di dover compiere un miracolo ogni volta.  \n\n\n\nMercoledì 16 settembre (ore 15) si terrà a ingresso libero la terza edizione di Bridge the gap\, momento di riflessione collettiva tra organizzatori\, artisti\, critici e operatori intorno alla “scena under 35”: tema di quest’anno sarà “Direttori under 35\, chi sono\, dove sono e come lavorano”\, che indagherà tra le altre cose il lavoro dei direttori e direttrici nominati “per decreto” dai Teatri Nazionali (ingresso libero fino a esaurimento posti; info a: accoglienza@hystrio.it). Scritto e diretto da Sofia Russotto\, “Gente spaesata” (ore 19) vede protagonisti due ragazzi senza desideri né scopi che discutono su come cambiare il mondo affogando i loro pensieri tra musica\, alcol e cocaina\, finché non arriva una giovane donna a sconvolgere il fragile equilibrio. “Ballavamo sempre” dei BumBumFritz (ore 20.30) intreccia i ricordi di più di cento persone anziane\, soprattutto canzoni\, con la musica elettronica\, per riflettere su come siamo cambiati negli ultimi anni e su che cosa siamo capaci di ricordare oggi.   \n\n\n\nGiovedì 17 settembre (ore 19) arriva in scena “Souvenir” della compagnia pisana Punto di Fuga\, che utilizza il teatro fisico e di figura (maschera\, ed ombre) per affrontare i temi del ricordo\, del tempo\, del sogno\, che convergono nel presente di Jean\, un anziano signore alle prese con il suotrasloco. A seguire\, “Io sono verticale” (ore 21) di e con Francesca Astrei\, sul rapporto tra la sofferenza interiore e quella di chi resta accanto\, impotente\, e sulla possibilità di far comunicare il mondo di dentro con il mondo di fuori per limitare il dolore da entrambe le parti. \n\n\n\nVenerdì 18 settembre Francesca Astrei torna in scena\, e lo fa insieme a Grazia Capraro e a Giulia Trippetta\, nello spettacolo “S.P. 33” scritto e diretto da Giulia Bartolini (ore 19). Mary torna dopo undici anni a casa\, dove due sorelle ormai non l’aspettano più\, in un paese di 515 anime: la provincia che divora tutto. “Mine-Haha – ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle” (ore 21) con Matilde Bernardi\, diretta da Marco Corsucci\, dal romanzo di Frank Wedekind (prima edizione 1903)\, mette l’accento sulla relazione tra sguardo\, corpo ed educazione\, e indaga\, attraverso la scena\, i rapporti di potere che corrono tra chi guarda e chi viene guardato. \n\n\n\nVincitore Next Regione Lombardia 2025\, in scena sabato 19 settembre (ore 19)\, “Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party” di e con Pietro Cerchiello è «liberamente ispirato a una storia molto vera»\, e racconta\, dalle prime lezioni al saggio finale\, un laboratorio teatrale tenuto in una scuola media della più remota periferia. A seguire\, dall’“Hamlet” shakespeariano\, nella traduzione\, regia\, drammaturgia e interpretazione di Valentino Mannias\, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Spanu “Hamlet in purple” (ore 21) vede un attore\, una marionetta\, cinque burattini e un musicista domandarsi che cosa può essere il teatro quando tutto sembra finito. \n\n\n\nIl programma di spettacoli si concluderà ogni giorno\, in seconda serata\, con una lettura scenica (i cast sono ancora in via di definizione) realizzata da Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, a cura di Tindaro Granata con la collaborazione di Renato Gabrielli.  \n\n\n\n“L’apocalisse o quel che rimane” di Emanuele Sicignano e Aurelio Vatteroni\, testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026\, in cui eventi molto diversi\, più o meno surreali\, riconducono il lettore/spettatore a una sola domanda: se la fine è vicina\, o è già avvenuta\, “è ancora possibile oggi fare la rivoluzione?” (martedì 15 settembre\, ore 22.30). “La rabbia che ho in corpo” di Francesco Toscani\, Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2025\, vede intrecciarsi le esistenze di quattro persone sole\, tutte bisognose dell’altro\, sia seduttrici che sedotte\, che però durante la ricerca di cambiamento dovranno infrangersi contro le forze gelide dei soldi e del tempo (mercoledì 16 settembre\, ore 22). “Atlante. Oggi splende il sol” di Verdiana Vono parte dal titano della mitologia greca che regge il peso del mondo sulle spalle per soffermarsi sulla resistenza che oggi bisogna esercitare per non lasciarsi schiacciare dai drammi e dai pesi del presente (giovedì 17 settembre\, ore 22).  \n\n\n\nLettura scenica in collaborazione con Vesuvioteatro – Racconti per ricominciare\, “Il mostro o quello che più che un abbraccio sembrava un sequestro di persona” di Mattia Guzzi racconta di come\, ogni volta\, nella vita di ognuno di noi\, ci si ritrova condannati a nuovi inizi\, a ricominciare qualcosa\, con amarezza e coraggio: anche innamorarsi (venerdì 18 settembre\, ore 22). \n\n\n\nSegnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026\, “Tecnica di concimazione umana” di Samuele Finocchiaro narra la storia di un uomo come tanti\, incapace di assumersi le sue responsabilità e trascinato in una spirale di rimozione e violenza che culmina in un incidente irreversibile (sabato 19 settembre\, ore 22).  \n\n\n\nDomenica 20 settembre in apertura della serata alle 18\,30\, il testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena 2026\, “Un bambino” di Marco Trotta vedrà una sua prima mise en espacediretta da Claudio Autelli (cast in via di definizione): il protagonista\, un giovane uomo di 35 anni\, che vive all’ombra del passato e nella frustrazione del presente\, riscopre il senso della vita grazie a un bambino di pochi mesi abbandonato nell’androne del suo palazzo.  \n\n\n\nChiude Hystrio Festival 2026 l’immancabile serata-evento (ingresso libero fino a esaurimento posti) del Premio Hystrio 2026\, giunto alla trentacinquesima edizione. \n\n\n\nUna festa-spettacolo\, per applaudire gli artisti affermati della scena che ricevono il Premio Hystrioassegnato ogni anno dai critici della rivista Hystrio insieme ai giovani attori e autori\, in un’ideale staffetta generazionale \n\n\n\nAi premiati scelti da Hystrio si aggiunge il Premio Twister\, assegnato dal pubblico allo spettacolo della stagione\, attraverso un sondaggio online. \n\n\n\nOspitati all’interno della serata ci saranno inoltre il Premio Mariangela Melato\, assegnato a due giovani attori professionisti\, e i premiati di altri due concorsi\, quello per attori e attrici under 30 (Premio Hystrio alla Vocazione) – di cui il 18\, 19 e 20 settembre si svolgono le audizioni finali – e quello rivolto agli autori under 35 (Premio Hystrio Scritture di Scena) con un vincitore e alcune segnalazioni attribuite dalla giuria anche grazie alle partnership con PAV-Fabulamundi Playwriting Europe-Beyond Borders?\, Festival InScena! di New York e Teatro Fontana. \n\n\n\nHYSTRIO FESTIVALquinta edizionedirezione artistica di Claudia Cannella \n\n\n\nInfo e biglietteria Spettacoli: 12 euro \n\n\n\nSpettacoli (ridotto spettatori under 35): 10 euro \n\n\n\nLetture sceniche: 7 euro \n\n\n\nMise en espace 20 settembre: 5 euro \n\n\n\nSerata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 – 20 settembre: ingresso libero fino a esaurimento dei posti \n\n\n\nCarnet 4 ingressi (spettacoli e letture): 36 euro (edizione 2026) // Carnet 6 ingressi (spettacoli e letture): 48 euro // Carnet 8 ingressi (spettacoli e letture): 56 euroDai carnet è esclusa la mise en espace del 20 settembreUna volta acquistato il carnet\, occorre prenotare i posti per gli spettacoli prima che vadano esauriti \n\n\n\nEventi a ingresso gratuito: \n\n\n\nIncontro “Bridge the gap #3. Le direzioni artistiche under 35” (16 settembre\, ore 15:00): ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e richieste scrivere a: accoglienza@hystrio.it // Audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione 2026 (18\, 19 settembre\, ore 9:30-18:30 e 20 settembre\, ore 9:30-13:30): l’ingresso è libero\, su consenso del candidato // Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 (20 settembre): ingresso libero fino a esaurimento dei posti \n\n\n\nInformazioni per gli operatori teatrali: Ingresso operatore 7\,5 euro \n\n\n\nI biglietti per operatore sono acquistabili unicamente alla biglietteria del teatro. Per informazioni contattare l’ufficio stampa oppure l’organizzazione del festival all’indirizzo: accoglienza@hystrio.it \n\n\n\nInfo \n\n\n\nHystrio – accoglienza@hystrio.it – tel. 02 40073256 \n\n\n\nPer l’acquisto dei biglietti: elfo.org \n\n\n\nwww.hystrio.it
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SUMMARY:.MOV\, la videodanza internazionale a Villa Lais
DESCRIPTION:Dal 15 al 18 luglio 2026 torna a Roma\, a Villa Lais\, .MOV\, il progetto dedicato alle forme contemporanee della videodanza internazionale\, ideato e diretto da Roberta Nicolai e realizzato dall’Associazione Il triangolo scaleno. Per la sua quarta edizione\, .MOV si configura come uno spazio aperto di visione e attraversamento\, in cui cinema\, danza e pratiche del corpo si intrecciano in un territorio in continua trasformazione. Le proiezioni si tengono nell’anfiteatro di Villa Lais\, che per l’occasione si trasforma in uno spazio culturale aperto\, accessibile e gratuito\, in cui la visione diventa esperienza condivisa e incarnata. L’8 e il 10 ottobre .MOV KIDS dedicato ai più piccoli propone laboratori per la realizzazione di uno storyboard e workshop di visione di opere di videodanza per bambini dagli 8 ai 12 anni\, alla Biblioteca Nelson Mandela e alla Biblioteca Collina della Pace. Le opere in programma\, provenienti da 22 paesi (Italia\, Germania\, Paesi Bassi\, Finlandia\, Polonia\, Belgio\, Spagna\, Francia\, Portogallo\, Svizzera/Colombia\, South Korea\, USA\, Malesia/Singapore\, Francia/USA\, Cina\, Iran\, Côte d’Ivoire\, Messico\, India)\, offrono una costellazione di pratiche\, visioni e corpi che abitano la soglia tra visibile e invisibile\, tra gesto e sottogesto\, tra ciò che accade e ciò che resta latente. In film come Inhale e Bailaora\, il corpo si fa luogo di resistenza: sospeso\, trattenuto\, o attraversato da una forza vitale che emerge anche nelle condizioni più estreme\, il gesto diventa atto politico e spazio di trasformazione. In What Remains\, la memoria stessa prende forma nel corpo\, che si muove sul confine tra inizio e fine\, mentre in Winterreise il movimento si deposita come processo silenzioso\, trasformazione interna che accade passo dopo passo. Altri lavori interrogano le dimensioni collettive e sociali del corpo e della danza: in Hold the Track\, il movimento individuale si intreccia con molteplici voci\, restituendo la pressione delle aspettative e delle norme; in Drenched il gesto si apre a una dimensione condivisa\, cercando una possibilità di liberazione emotiva. Flores del otro patioe Hidden Steps\, offrono la visione della danza come pratica di riemersione culturale e politica\, gesto che riattiva memorie\, lingue e comunità che la storia ha marginalizzato. Molti film esplorano il rapporto tra corpo e ambiente\, tra organismo e contesto. In Buen Camino\, il paesaggio si offre come spazio di attraversamento interiore; in The Brutalist Death of a Brutalist Parrot\, il corpo si confronta con la rigidità dell’architettura; in Spettri Cromatici\, la tecnologia trasforma la percezione stessa del corpo\, che si dissolve in flusso termico e presenza spettrale. Altre traiettorie attraversano il tempo come materia coreografica. In No Longer / Not Yet e Everything is Right Before\, l’attenzione si concentra sull’attesa\, sul momento prima del gesto\, su una soglia temporale in cui tutto è ancora possibile. In Does Your Heart Pound Like Mine e Veins of Grace\, il ritmo diventa memoria incarnata e processo di trasmissione\, tra genealogia e reinvenzione. La screendance si configura così non come un genere\, ma come un territorio poroso\, in continua trasformazione\, in cui cinema\, danza e linguaggi audiovisivi si intrecciano senza gerarchie. Un campo in cui convivono documentario e sperimentazione\, biografia e gesto astratto\, archivio e invenzione. Accanto alle proiezioni\, la quarta edizione introduce .MOV FRAME\, una serie di quattro incontri brevi che precedono le serate\, pensati per orientare lo sguardo del pubblico senza chiuderlo\, offrendo strumenti minimi per entrare nella visione. All’interno della programmazione si inserisce il seminario “Corporeità performativa\, screendance e condizioni di visione”\, a cura di Roberta Nicolai e Marco Longo: un dispositivo di ricerca pratico-teorica dedicato alle relazioni tra corpo\, immagine in movimento e sguardo\, accogliendo progetti in fase di costruzione nel campo del pre‑scenico e del pre‑filmico. Artisti e artiste della scena\, videomaker e video artist sono invitati a condividere processi\, materiali\, immaginari e domande aperte\, in un contesto di confronto collettivo che mette in relazione pratiche performative e audiovisive senza gerarchie disciplinari. Il seminario si propone come luogo di sospensione rispetto alle urgenze produttive\, restituendo centralità al processo creativo e alla ricerca\, e mantenendo aperta la possibilità di sviluppi futuri all’interno delle attività di .MOV e di Teatri di Vetro. Il progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, con il patrocinio del VII Municipio  CALENDARIO PROIEZIONI DI VIDEODANZAVILLA LAIS. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima.  15 lugliodalle 21.15WHAT REMAINS (Belgio)\, WINTERREISE (Cina)\, INHALE (Iran)\, BAILAORA (Spagna)\, HOLD THE TRACK (Francia)\, FLORES DEL OTRO PATIO (Svizzera/Colombia)\, BUEN CAMINO (Corea del Sud). 16 lugliodalle 21.15DRENCHED (USA)\, LATEX LABYRINTH (Malesia/Singapore)\, DOES YOUR HEART POUND LIKE MINE (USA)\, NO LONGER / NOT YET (Francia/USA)\, EVERYTHING IS RIGHT BEFORE (Finlandia)\,BIFURCATION (Polonia)\, TENDER TO AND TENDERNESS (USA)\, DÉJÀ NU (Costa d’Avorio). 17 lugliodalle 21.15THE OATH (USA)\, OH MY (Paesi Bassi)\, THE BRUTALIST DEATH OF A BRUTALIST PARROT (Germania)\, SHARK SKIN (Portogallo)\, HIDDEN STEPS (Finlandia)\, MIND YOUR STEP (Paesi Bassi)\,CADUTA DAVANTI A MOLTE (Italia)\, LA VALSE (Francia). 18 lugliodalle 21.15UNTIL IT RAN INTO ME (India)\, VEINS OF GRACE (India)\, SHUT UP AND DANCE! (Francia)\, WILL YOU PLAY WITH ME? (India/Corea del Sud)\, SPETTRI CROMATICI (Italia)\, MACCHINA REALE (Italia)\,ECLIPSIS (Messico)\, CAILLEACH (Finlandia). INCONTRI VILLA LAIS. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima.  15 lugliodalle 20\,00.MOV FRAME #1PanoramaUna mappa aperta 16 lugliodalle 20\,00.MOV FRAME #2FocusIl corpo sulla soglia 17 lugliodalle 20\,00.MOV FRAME #3SpecialeCorpi collettivi  18 lugliodalle 20\,00 .MOV FRAME #4ConversazioneCorpi\, immagini\, trasformazioniCon Salvatore Insana\, Ivan Gasbarini\, Roberta Nicolai  SEMINARIOPrenotazione obbligatoria a promozione@triangoloscalenoteatro.it. 15 e 16 lugliodalle 11\,00 alle 18.00Corporeità performativa\, screendance e condizioni di visionea cura di Roberta Nicolai e Marco Longo KIDSPer queste attività prenotazione obbligatoria a promozione@triangoloscalenoteatro.it. 8 ottobre Biblioteca Collina della Pacedalle 14\,00 alle 16\,00DISEGNA E DANZA: LABORATORIO di storyboard per Piccoli Creativi 10 ottobre Biblioteca Nelson Mandelah 10.00.MOV_KIDS
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LOCATION:Villa Lais – Roma\, Piazza Giovanni Cagliero\, 20\, Roma\, ITA\, 00181\, Italia
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SUMMARY:Rassegna musicale al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
DESCRIPTION:La Fondazione Horcynus Orca\, dietro affidamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria\, organizza una breve rassegna musicale sulla panoramica terrazza del Museo in occasione dell’acquisizione delle opere di Piero Pizzi Cannella “Fontana Ferma”. \n\n\n\nLa musica come l’acqua è nomade per definizione\, genera\, però\, radici e fioriture strettamente connesse con territori e umanità residente. Si “ferma”\, appunto\, e come l’acqua crea connessioni\, desideri\, memoria e futuro\, utopie e realtà. Quattro appuntamenti musicali che esplorano il vissuto di uomini e donne entrati in stretta connessione con i loro tempi e\, chissà\, anche contribuendo a mutarli. \n\n\n\nSi inizia il 15 luglio con Francesco Buzzurro\, fra i più eclettici chitarristi jazz del momento\, con frequentazioni di altissimo livello e una straordinaria tecnica strumentale in continua evoluzione\, con un concerto dedicato al repertorio di Django Reinahrdt. \n\n\n\nIl 5 agosto sarà il turno di Shamal Trio\, storico gruppo palermitano pioniere della World Music italiana di stampo mediterraneo; dagli anni 90 il suo leader\, il violinista Enzo Rao\, attraversa tutte le culture musicali mediterranee collezionando collaborazioni con artisti provenienti da tutti i continenti. \n\n\n\nIl 22 agosto Luca Madonia in trio ci racconterà musicalmente le tappe della sua carriera musicale dapprima con i Denovo poi con Franco Battiato\, col quale firmerà un bel quinto posto al Festival di Sanremo del 2011. \n\n\n\nInfine il 3 settembre un ensemble atipico per le sonorità e il repertorio\, J’oòutamàriesce a fondere le sonorità dell’organetto diatonico\, strumento fortemente legato al territorio dello Stretto\, con l’arpa e con il violino.  \n\n\n\nL’acquisizione delle opere “Fontana Ferma” di Piero Pizzi Cannella da parte del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stata realizzata grazie al sostegno dei programmi PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea (per l’opera a Reggio Calabria) e Il Museo Rigenera – I edizione (per l’opera a Messina)\, promossi dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. \n\n\n\nI concerti previsti alle ore 21\,00 sono ad ingresso libero per i visitatori muniti di biglietto SLIM d’ingresso al Museo e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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SUMMARY:Quattro compagnie selezionate per il  Centro di Residenza Teatrale Pugliese
DESCRIPTION:Quattro compagnie selezionate per il bando nazionale di residenze dedicato al teatro delle nuove generazioni a cura di ASSITEJ Italia\, TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, Teatro fra le Generazioni e Fondazione SAT  \n\n\n\nSono Compagnia Bachi/Grande\, Gommalacca Teatro\, Piccolo Teatro Patafisico e Quintoequilibrio le compagnie selezionate nell’ambito del Bando Nazionale per quattro Residenze Artistiche dedicate al Teatro per le Nuove Generazioni\, promosso da ASSITEJ Italia\, TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, Teatro fra le Generazioni e Fondazione SAT. \n\n\n\nL’elevato numero di candidature e la qualità delle proposte ricevute hanno restituito l’immagine di un settore vivace\, attraversato da autrici\, autori e compagnie che continuano a interrogarsi sul significato del fare teatro oggi per bambini e ragazzi. Un panorama in cui convivono ricerca drammaturgica\, sperimentazione scenica\, teatro di figura\, linguaggi immersivi\, danza\, arti performative e nuove pratiche partecipative\, nella convinzione che il pubblico più giovane meriti opere capaci di affrontare temi complessi senza rinunciare alla forza poetica del teatro. \n\n\n\nTra i progetti selezionati\, quello della Compagnia Bachi/Grande che affronta\, attraverso l’immaginario della fiaba\, una riflessione sul tema della neurodiversità e dell’inclusione. Ispirato al romanzo Lucilla di Annet Schaap e destinato al pubblico tra gli 8 e i 13 anni\, il progetto mette in discussione il concetto stesso di normalità\, invitando a ripensare il rapporto tra individuo e società. Pirati\, sirene e creature fantastiche diventano strumenti narrativi per parlare di differenze\, appartenenza e libertà di essere sé stessi\, in una ricerca che integra anche pratiche di accessibilità attraverso la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. \n\n\n\nCon Una bambina e basta\, Gommalacca Teatro propone una ricerca scenica che intreccia teatro di figura\, marionette a figura umana e object theatre a partire dall’omonimo romanzo di Lia Levi. Pensato per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni\, il progetto sceglie di raccontare la persecuzione razziale attraverso lo sguardo dell’infanzia\, evitando ogni intento didascalico e affidando alla forza evocativa delle immagini\, del movimento e della materia il racconto della memoria. La figura scenica diventa così il luogo poetico in cui identità\, perdita e desiderio di futuro continuano a respirare davanti agli occhi dello spettatore. \n\n\n\nIl ciglio del lupo del Piccolo Teatro Patafisic si muove invece nel territorio del teatro immersivo e partecipativo. Ispirato a un racconto di Clarissa Pinkola Estés\, il progetto invita bambini\, bambine e famiglie ad attraversare simbolicamente il bosco delle proprie paure\, trasformando il pubblico in protagonista di un’esperienza collettiva. Installazione performativa e rito teatrale si intrecciano in un percorso che riflette sul coraggio\, sulla fiducia e sulla possibilità di riconoscere la complessità del mondo\, facendo dell’incontro con il lupo una metafora della crescita. \n\n\n\nLa relazione tra adulti e bambini è invece al centro di BABY BOOOM!\, il nuovo progetto di Quintoequilibrio\, una creazione multidisciplinare rivolta a un pubblico dai sei anni in su. Teatro fisico\, danza\, recitazione e teatro di figura si fondono in una drammaturgia che osserva la genitorialità come luogo di trasformazione reciproca\, dove cura\, fragilità\, conflitto e scoperta convivono senza offrire risposte precostituite. Ne emerge un racconto ironico e poetico che guarda all’infanzia come forza capace di ridefinire lo sguardo adulto sul mondo. \n\n\n\nLa selezione apre ora un percorso di accompagnamento alla ricerca che offrirà alle quattro compagnie gli strumenti per sviluppare i propri progetti. Le residenze si svolgeranno nei poli del TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, con tutoraggio artistico\, organizzativo e sostegno produttivo e il supporto della Casa dello Spettatore e di ASSITEJ Italia\, che metterà a disposizione la propria rete internazionale. Per ciascuna annualità\, uno dei progetti accederà inoltre a una residenza interregionale nell’ambito di Teatro fra le Generazioni in Toscana. Il percorso si concluderà con la possibilità di inserimento nelle programmazioni dei partner e nei festival dedicati al teatro per le nuove generazioni\, tra cui il Maggio all’Infanzia\, rafforzando una rete nazionale che riconosce nella ricerca artistica uno strumento fondamentale per la crescita del settore.
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SUMMARY:ROMAFRICA FILM FESTIVAL 2026
DESCRIPTION:Tre giorni di cinema\, incontri\, pensieri\, storia e futuro\, con un occhio rivolto alla diaspora ed alle “seconde generazioni”.Questo sarà il ROMAFRICA FILM FESTIVAL\, il RAFF 2026\, che si svolgerà per la sua dodicesima edizione\, dal 16 al 18 luglio\, alla Casa del Cinema di Villa Borghese ed all’Accademia d’Egitto\, a Roma\, con un programma pensato per portare soprattutto l’Africa che racconta sé stessa al pubblico italiano\, a cura dell’Associazione LE RESEAU e di ITALE20.Durante la manifestazione verranno presentate 15 opere\, (5 lungometraggi\, 5 documentari e 5 cortometraggi)\, per un totale di circa 15 ore di cinema africano\, ad ingresso gratuito\, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Direttore artistico del RAFF è Antonio Flamini\, Presidente Cleophas Adrien Dioma. \n\n\n\nSi comincia giovedì 16 luglio a partire dalle ore 18:00 con l’evento inaugurale all’Accademia d’Egitto di via Omero 4\, con la proiezione del film egiziano “LOVED\, IMAGINED” della regista Sarah Rozik introdotto da S.E. Bassam Rady\, Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto\, dalla Prof.ssa Rasha Saleh\, Direttrice dell’Accademia d’Egitto\, dal Dott. Paolo Giuntarelli Direttore Dipartimento Affari Generali della Presidenza della Regione Lazio\, da Cleophas Adrien Dioma\, Presidente RAFF e da Antonio Flamini\, Direttore artistico del RAFF 2026.  Il film\, presentato in anteprima mondiale all’8° El Gouna Film Festival nell’ottobre 2025. Parla di Youssef\, un professore universitario solitario che viene coinvolto nel tumulto emotivo di una studentessa in cerca di aiuto per la sua relazione con Noah\, ritrovandosi così al centro di un complesso triangolo sentimentale\, esplora l’amore\, il desiderio e l’illusione\, indagando il confine tra l’esperienza vissuta e il mondo immaginario.  A seguire sarà possibile visitare la “Mostra sull’antico Egitto” e poi un ”light cocktail africano” nei giardini dell’Accademia\, con il dissetante karkadè\, il tipico infuso ricavato dai calici essiccati dei fiori dell’ibisco\, noto anche come “tè rosso d’Abissinia”.e altre specialità africane. La seconda giornata\, venerdì17 luglio\, la rassegna si sposta alla Casa del Cinema di Villa Borghese\, dove alle ore 15 verrà proiettato nella sala Fellini il documentario “UNA GOCCIA NELL’OCEANO”\, introdotto dalla regista Maria De Sousa originaria dell’isola equatoriale São Tomé e Príncipe\, a seguire il documentario “AFRICA\, LA MIA VITA. Don Luigi Mazzucato e l’avventura del CUAMM” introdotto dal regista Nicola Bertie da rappresentanti del CUAMM\, l’organizzazione nota come “Medici con l’Africa Cuamm”\, la prima e più grande ONG italiana impegnata nella promozione e tutela della salute nel continente africano. Alle ore 18 in anteprima europea il film drammatico\, d’azione del 2026 del regista nigeriano Bem Pever “A LAND APART”\, ambientato in una storia alternativa in cui la Nigerianon ha mai scoperto il petrolio puntando invece tutto sull’agricoltura\, il film segue la lotta per il potere geopolitico scatenata dall’ascesa di una figlia illegittima nella più grande azienda agricola dell’Africa occidentale. Il cast stellare comprende Richard Mofe Damijo\, Sam Dede e Onyeka Onwenu. Il film è stato acclamato a livello internazionale\, vincendo il premio come Miglior Film al Zanzibar International Film Festival (ZIFF 2026) a fine giugno e partecipando al Cannes Marché du Film del 2026. Alle ore 19:45\, sempre in sala Fellini\, il lungometraggio del 2025 della Costa d’Avorio “AU-DELA DES ILLUSIONS” del regista Salif Konè\, proiezione in collaborazione con l’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia e il FRANCO FILM FESTIVAL\, con introduzione alla proiezione del film a cura di S.E. Nogozène Bakayoko Ambasciatore della Repubblica della Costa d’Avorio. Un thriller criminale sulle complesse relazioni tra amicizia\, ambizione\, lealtà e tentazione. Dopo aver scoperto una borsa contenente droga\, William convince il suo migliore amico Jack a tuffarsi in questo mondo pericoloso che li porterà ben oltre le loro aspettative. Alle ore 21:30 nell’Arena all’aperto Ettore Scola la proiezione del film del Senegal “DENT PUR DENT” del regista Ottis Ba Mamadou\, proiezione in collaborazione con l’Ambasciata del Senegal in Italia e ilFRANCO FILM FESTIVAL Presentato al Festival Panafricano del Cinema e della Televisione di Ouagadougou-Burkina Faso (FESPACO). \n\n\n\nIntroduzione alla proiezione del film a cura di S.E. Ngor Ndiaye Ambasciatore della Repubblica del Senegal. Il film racconta di Idrissa\, impiegato statale nella periferia di Dakar\, che perde il lavoro a causa delle restrizioni del FMI. Privato del suo stipendio\, si trova a dipendere dalla moglie\, mettendo a dura prova il suo orgoglio e il ruolo di capofamiglia. Tra pressioni sociali e sfide personali\, lotta per riconquistare dignità\, autorità e il rispetto in una società dove l’uomo deve provvedere alla famiglia.  Il film sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio del Senegal del 2025 “LE REFUS” di Meissa Wade. La rassegna prosegue\, sempre alla Casa del Cinema\, sabato 18 luglio alle ore 15 in sala Fellini con la proiezione del documentario del 2026 del Camerun “DONNE DI MONTAGNA: IL CORAGGIO DELLA RESILIENZA” con l’introduzione del regista Pierre Tsapgueu Sonna. Il film è stato presentato al Bari International Film Festival (Bif&st)\, adotta uno sguardo intimo e antropologico per raccontare la vita quotidiana\, le lotte e l’emancipazione delle donne che vivono e lavorano nelle aree montane e rurali del Camerun. Sarà preceduto dal cortometraggio “REFUS” della regista francese di origine senegalese Louina Leonitta. \n\n\n\nIl programma della manifestazione prosegue alle ore 17 con la proiezione del documentario del 2026 “LIEVETE DA ANNANZE ‘O SOLE” introdotto dal regista di origine somale Halim Mohammed. Il film è un atto di resistenza\, decoloniale che nasce dal cuore della comunità nera di Napoli. Nei suoni dell’hip hop\, della drill\, dell’R’n’B e della dancehall\, giovani artisti trasformano la marginalità in forza collettiva\, ridefinendo la città come meticcia\, vibrante e universale. Le loro voci intrecciano cinque lingue\, radici africane e appartenenze napoletane\, aprendo spazi nuovi di cultura e identità. La camera non osserva dall’esterno: accompagna con sguardo politico e affettivo\, restituendo complessità e verità senza mediazioni né stereotipi. Non un racconto lineare\, ma un mosaico di suoni\, silenzi e desideri\, in cui l’esperienza nera in Italia diventa specchio delle contraddizioni globali. Dal particolare nasce l’universale: non vittime né folklore\, ma soggetti politici che occupano la scena. Nel concerto finale\, il margine prende il centro: un atto di autodeterminazione che afferma presenza\, dignità e futuro. Sarà preceduto dal cortometraggio del Senegal “AWA” del regista Sara Gadiaga. Alle ore 19 il documentario “NYUMBA” introdotto dal regista Francesco Del Grosso e dalla sceneggiatrice Paola Bottero. \n\n\n\nAbdulaye\, Alex\, Hafsa\, Moussa\, Sisì: sulla spiaggia di Cutro un intreccio tra il racconto corale del viaggio della speranza e quello individuale\, che scava nelle loro vite precedenti in Gambia\, Senegal\, Sierra Leone e Somalia. La sand art\, lasciando impronte indelebili\, accompagna paure\, dolori ed emozioni dei 5 protagonisti\, che in Calabria sono sbarcati ed hanno deciso di restare. Perché hanno trovato Nyumba\, casa\, a Caulonia\, Lamezia\, Reggio Calabria\, Soveria Mannelli\, da dove narrano la quotidianità di affetti e di vita\, fatta di accoglienza e di speranza. Dedicato agli oltre 30mila migranti risucchiati dal cimitero Mediterraneo. Il documentario sarà preceduto dal cortometraggio del 2026 “HOPE & SHINE KIBERA CENTER” di Aurian Houde. Alle 20:30 nell’Arena all’aperto Ettore Scola è prevista una degustazione di vini del Sudafrica per festeggiare il “Mandela Day” e a seguire alle ore 21:30 la proiezione del film del Sudafrica “CARISSA” di Jason Jacobs e Devon Delmar. Proiezione in collaborazione con l’Ambasciata del Sudafrica in Italia\, presentato nel 2024 alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Introduzione alla proiezione del film a cura di S.E. Nosipho Nausca-Jean Jezile Ambasciatore del Sudafrica e Rappresentante Permanente presso la FAO. Carissa è una giovane donna che vive con la nonna Wilhelmiena in un piccolo villaggio incastonato tra i monti Cederberg. Wilhelmiena disapprova la mancanza di ambizione di Carissa e il suo incessante uso del telefono\, che alimenta i loro continui litigi. Nel tentativo di farle cambiare direzione\, la nonna trascina Carissa a una presentazione di un conglomerato aziendale\, Mont Royale. Hanno in programma di rilevare la locale piantagione di tè rooibos per costruire un nuovo campo da golf con resort di lusso. L’azienda offre programmi d’istruzione per giovani candidati\, che Wilhelmiena vede come un’opportunità per Carissa. Una sera arriva inaspettata la visita di Hendrik\, il nonno di Carissa assente da tempo. Danneggiato dall’acquisizione di Mont Royale\, in quanto coltivatore di roiboos\, Hendrik offre a Carissa la possibilità di trascorrere del tempo con lui in montagna tra i campi di rooibos prima che scompaiano. Wilhemiena si oppone\, ma Carissa una sera si comporta male e Wilhemiena la caccia di casa\, costringendola a cercare rifugio in montagna: l’unica via di fuga disponibile. \n\n\n\nLa manifestazione partecipa al bando promozione del Dipartimento Cinema del Ministero della Cultura\, ha il patrocinio del Ministero del Turismo\, della Regione Lazio\, dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibile alla Giornata della Memoria del Comune di Roma\, della Fondazione Roma Lazio Film Commission\, del Centro Sperimentale di Cinematografia\, di Cinecittà e di CNA Roma. \n\n\n\nPartner dell’iniziativa sono l’Ambasciata del Sudafrica\, l’Ambasciata della Costa d’Avorio\, l’Ambasciata del Senegal. l’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto\, l’Accademia d’Egitto\, l’Institut Françoise di Roma e il Francofilm Festival\, il FESPACO (Festival Panafricano del Cinema e della Televisione di Ouagadougou) e il Luxor African Film Festival. \n\n\n\nMedia Partnership: RAInews.it \n\n\n\nDurante la manifestazione saranno consegnate le targhe premio della manifestazione\, realizzate a cura del Maestro B.Zarro. \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO \n\n\n\nINFO:  333 6025066 \n\n\n\nAccademia d’Egitto\, via Omero 4\, Roma \n\n\n\nCasa del Cinema\, largo Marcello Mastroianni 1\, Roma \n\n\n\nwww.romafricafilmfest.it
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SUMMARY:Etruria Danza in collaborazione con il PACT
DESCRIPTION:Da luglio a settembre\, l’Etruria laziale ospita Etruria Danza\, prima edizione di un progetto performativo itinerante a cura dell’Associazione Profession Dance\, con il contributo della Regione Lazio\, che coinvolge i comuni di Cerveteri\, Tarquinia\, Allumiere\, Tolfa e Ladispoli. Il programma si snoda tra siti archeologici\, musei\, piazze e spazi urbani\, trasformandoli in luoghi di spettacolo dal vivo e di incontro tra artisti\, comunità locali e pubblico. \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Paola Sorressa\, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali coinvolte e il PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia\, delineando una rete istituzionale orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le arti performative. Etruria Danza propone una riflessione sul rapporto tra il movimento e la civiltà etrusca\, rielaborata attraverso la danza contemporanea e attivata nei luoghi della stratificazione storica\, dove nuove creazioni coreografiche si confrontano con il contesto archeologico e paesaggistico. \n\n\n\nLa prima edizione si sviluppa lungo un arco temporale che va dal 16 luglio al 26 settembre 2026\, toccando in successione Ladispoli\, Allumiere\, Cerveteri\, Tolfa\,  Tarquinia e nuovamente Ladispoli\, con un programma che alterna nomi affermati della scena italiana a produzioni internazionali. Il percorso si apre a Marina di San Nicola (Ladispoli) il 16 luglio 2026. Alle ore 20.00\, presso La Piazzetta – Lungomare del Medioevo\, va in scena IntercettAzioni\, creazione site specific firmata da Paola Sorressa\, direttrice di Mandala Dance Company. Alle 21.30\, l’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo ospita la stessa compagnia in Trittico Black & White 2.0\, composto da Insieme\, Border Bodies e Il corpo danzante: omaggio a Pasolini. \n\n\n\nLa rassegna prosegue il giorno successivo\, 17 luglio\, sempre a Marina di San Nicola (Ladispoli)\, nell’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo. Alle ore 21.30 va in scena L’altro\, coreografia di Moreno Guadalupi per ResExtensa; alle 22.15 GDO – Gruppo Danza Oggi presenta UDA Company Junior in Radici a terra coreografie di Ilenja Rossi. \n\n\n\nIl 27 luglio 2026\, alle ore 21.30\, Piazza della Repubblica (Allumiere) accoglie Romeo & Juliet Project\, ideato da Daniela Maccari per Borderline. Il giorno seguente\, 28 luglio\, alla stessa ora\, lo stesso luogo ospita Mandala Dance Company con Il corpo danzante: omaggio a Pasolini e Stone\, entrambi firmati da Paola Sorressa. Il festival raggiunge Cerveteri il 31 luglio 2026\, in Piazza Santa Maria. Alle ore 21.30 va in scena Anghingò\, coreografato da Patrizia Cavola e Ivan Truol per Atacama; alle 22.15 tocca a Movimento in Actor – Con.Cor.D.A con Noi siamo Caos\, firmato da Flavia Bucciero. \n\n\n\nLa rassegna continua l’1 agosto\, sempre in Piazza Santa Maria (Cerveteri): alle 21.30 il Balletto di Roma presenta Galà d’Autore\, con le coreografie di Valerio Longo\, Martina Licciardo\, Marcello Giovani e Simone Manzato; alle 22.15 torna Mandala Dance Company con Stone\, firmato da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 2 agosto\, nello stesso spazio\, la giornata si articola in tre appuntamenti: alle 21.30 ErsiliaDanza porta in scena La passeggiata\, coreografia di Laura Corradi; alle 22.15 Petranura Danza – Megakles interpreta Panta Rhei\, firmato da Salvatore Romania e Laura Odierna; alle 23.00 chiude la giornata ARB Dance Company con DuetX\, ideato da Marco Munno e Manuela Facelgi. Il 25 agosto 2026\, la Villa Comunale – Anfiteatro Pompilio Tagliani (Tolfa) ospita alle ore 21.00 Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco per ResExtensa\, e alle 21.45 GDO – Gruppo Danza Oggi in Donna: il coraggio delle emozioni\, coreografie di Caterina Giuliani\, Francesca Capraro e Martina Bartomioli Il giorno successivo\, 26 agosto\, alle ore 21.00\, lo stesso spazio accoglie Mandala Dance Company con Insieme e Stone\, entrambi coreografati da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 12 settembre 2026 il Museo Etrusco di Tarquinia diventa palcoscenico site specific. Alle ore 19.00 E-Motion presenta la versione site specific di Resounding\, firmata da Francesca La Cava; alle 20.30 lo stesso gruppo ripropone Resounding nella versione da sala; alle 21.15 ResExtensa (Centro di Produzione Danza Puglia) porta in scena Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco. Il giorno seguente\, 13 settembre\, il museo ospita ancora tre appuntamenti: alle 19.00 Petranura Danza – Megakles presenta un estratto site specific di Panta Rhei; alle 20.30 Atacama torna con Anghingò\, coreografia di Patrizia Cavola e Ivan Truol; alle 21.15 Petranura Danza – Megakles chiude la giornata con la versione integrale di Panta Rhei\, entrambe firmate da Salvatore Romania e Laura Odierna. \n\n\n\nL’edizione 2026 si chiude il 26 settembre al Cineteatro Massimo Freccia (Ladispoli) con una serata di respiro internazionale. Alle ore 17.00 la compagnia spagnola Larumbe Danza propone l’installazione Stage_ON The Road e la performance To resist a heartbeat\, firmate da Juan Alberto Torres. Alle 18.45 la compagnia belga Irene K presenta la creazione À l’ombre du bananier\, firmata da Irene Kalbusch. Alle 19.30 chiude il festival la compagnia spagnola Takiri Art Company con Dirac’s equation\, coreografato da Rafael Perets e Nicole Ratti. \n\n\n\nLimina Teatri\, testata giornalistica diretta da Letizia Bernazza\, è media partner di Etruria Danza a sostegno della promozione delle arti performative e della danza contemporanea. La collaborazione mira a valorizzare il progetto e a rafforzarne visibilità e diffusione. \n\n\n\nGli appuntamenti di Etruria Danza prevedono modalità di accesso differenziate: alcuni eventi sono a ingresso gratuito\, altri con biglietto a 5€ (gratuito per under 10 e over 60). I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente in loco. La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Per prenotazioni biglietti scrivere all’indirizzo e-mail info@etruriadanza.com.
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SUMMARY:"MIDSUMMER" all'Estate Teatrale Veronese
DESCRIPTION:Per la prima volta approda all’Estate Teatrale Veronese uno degli spettacoli più originali della produzione di Casa Shakespeare: MIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate\, in scena dal 16 al 19 luglio 2026 nel suggestivo Chiostro della Tomba di Giulietta\, all’interno del Museo Cavalcaselle. \n\n\n\nLiberamente ispirato a A Midsummer Night’s Dream di William Shakespeare\, lo spettacolo è una dichiarazione d’amore al teatro come luogo del gioco\, della trasformazione e dell’immaginazione. Una versione sorprendente\, costruita attorno a una sfida apparentemente impossibile: raccontare uno dei testi più popolati e complessi del Bardo con soli tre interpreti. \n\n\n\nNel celebre intreccio shakespeariano convivono amanti smarriti nel bosco\, creature magiche che governano il mondo dell’invisibile e una compagnia di attori dilettanti alle prese con una rappresentazione improbabile. Tre piani narrativi che si incontrano e si confondono attraverso il meccanismo più antico del teatro: il gioco. \n\n\n\nLa nuova produzione di Casa Shakespeare conserva questa stratificazione e la rilancia attraverso una cifra stilistica che da anni caratterizza il lavoro della compagnia: l’incontro tra l’inglese shakespeariano e le molteplici lingue del teatro popolare italiano. Italiano\, inglese e dialetti si intrecciano in una performance bilingue e multiforme\, dove i travestimenti avvengono a vista e il pubblico è invitato a partecipare alla costruzione dell’illusione scenica. \n\n\n\nMIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate è un omaggio alle radici del teatro europeo\, alla tradizione dei comici dell’arte e ai grandi maestri della scena. Uno spettacolo leggero e divertente\, ma capace di interrogare il presente attraverso la forza universale del gioco teatrale. \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nDi Andrea de Manincor e William Shakespeare \n\n\n\nRegia di Solimano Pontarollo \n\n\n\nAiuto regia Beatrice Zuin \n\n\n\nCon Giulia Lacorte\, Riccardo Bodini e Francesco D’Ippolito \n\n\n\nDisegno luci Francesco Bertolini \n\n\n\nTecnico audio e luci Edoardo Dal Bon \n\n\n\nFoto: Giuliano Bellagio \n\n\n\nElementi di scenografia Liceo Artistico Nani Boccioni. \n\n\n\nDurata: 1 ora e 15 minuti \n\n\n\nSpettacolo adatto a tutti \n\n\n\nPerformance bilingue in italiano\, inglese e vari dialetti \n\n\n\nINFORMAZIONI UTILI \n\n\n\nDal 16 al 19 luglio 2026 \n\n\n\nOre 20.30 \n\n\n\nIngresso al Chiostro della Tomba di Giulietta – Museo degli Affreschi G.B.Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta\, Verona \n\n\n\nPosti non numerati \n\n\n\nAcquisto esclusivamente online https://www.boxofficelive.it/index.cfm/it/eventi/teatro/MIDSUMMER-Sogno-di-un-gioco-di-mezza-estate/?idED=4808 \n\n\n\nLOCATION \n\n\n\nhttps://museodegliaffreschi.comune.verona.it \n\n\n\nL’appuntamento è parte del programma estivo del JULIET SUMMER FEST\, il festival storico di Casa Shakespeare che nel 2026 celebra la sua XIV edizione. Un progetto culturale costruito insieme ai giovani del RE Life\, che racconta Verona attraverso gli occhi di Romeo e Giulietta\, intrecciando teatro\, turismo culturale tra Venezia e Caldiero alle Terme di Giunone\, nuove tecnologie e formazione. Il festival coinvolge inoltre studenti delle scuole superiori veronesi nei percorsi PCTO ospitati presso lo Shakespeare Interactive Museum. \n\n\n\nLo spettacolo si inserisce inoltre nel cartellone di SHAKESPEARE 2026\, la rassegna annuale di Casa Shakespeare dedicata al Bardo\, con appuntamenti diffusi tra teatro\, incontri e cultura nell’ambito delle Olimpiadi Culturali 2026. \n\n\n\nDa oltre dieci anni Casa Shakespeare lavora per rendere Shakespeare vivo\, accessibile e contemporaneo\, promuovendo inclusività e partecipazione culturale attraverso progetti che coinvolgono comunità\, giovani e territori. \n\n\n\n[Link: https://casashakespeare.it/shakespeare-2026-verona ] \n\n\n\nPartner \n\n\n\nMain Sponsor: Magis \n\n\n\nCon il sostegno di Confartigianato Imprese Verona \n\n\n\nCon il patrocinio di Camera di Commercio di Verona\, Regione del Veneto\, Provincia di Verona e Comune di Verona \n\n\n\nMedia Partner: Verona in Scena\, Città di Verona
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LOCATION:Chiostro della Tomba di Giulietta\, Via Luigi da Porto 5\, Verona\, ITA\, 37121\, Italy
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SUMMARY:Appuntamenti dal 17 al 23 luglio 2026 con la Soprintendenza Capitolina
DESCRIPTION:Passeggiate all’aperto alla scoperta della storia urbana\, storytelling tra arte e natura e spettacoli astronomici al Planetario\, anche in orario serale: l’estate culturale romana prosegue con una nuova settimana di iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Di seguito alcuni appuntamenti in calendario dal 17 al 23 luglio. \n\n\n\nTra le proposte di Roma\, la tua guida culturale – il programma di visite\, incontri e formazione –\, sabato 18 luglio alle 9.30\, per il ciclo Archeologia in Comune\, si terrà una visita all’area archeologica del Sepolcro degli Scipioni\, lungo il tratto urbano della via Appia Antica\, alla scoperta del Sepolcro della più potente famiglia della Roma repubblicana. Appuntamento in via di Porta San Sebastiano 18 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 12 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/il-sepolcro-della-pi%C3%B9-potente-famiglia-della-roma-repubblicana-0 \n\n\n\nIl fine settimana prosegue\, domenica 19 luglio alle 9.30\, con una Passeggiata sul Monte Testaccio\, il “monte dei cocci” formato dall’accumulo di frammenti di anfore scaricate dal vicino porto fluviale. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-3 \n\n\n\nLa stessa domenica 19 luglio\, alle 10.30\, torna l’appuntamento con Artisti a Villa Borghese\, ciclo di incontri su arte e natura al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese. Tenuto da Claudio Crescentini(Sovrintendenza Capitolina)\, lo storytelling Lina Passalacqua. La natura futurista dell’esistenza\, ospitato nella Saletta video del museo\, offrirà un percorso critico nella lunga attività artistica della pittrice\, conosciuta come “l’ultima futurista”. All’incontro seguirà la proiezione del documentario L’Essenza geometrica delle passioni\, per la regia di Giulio Latini in collaborazione con PM Progetti Mediali\, visibile fino al 27 settembre 2026 (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata allo 060608; ingresso gratuito nella sola area dove si svolge l’evento). www.museocarlobilotti.it/it/didattica/artisti-villa-borghese-lina-passalacqua \n\n\n\nPer il ciclo aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, giovedì 23 luglio alle 16.00 ilMuseo di scultura antica Giovanni Barracco ospita la visita con interprete LIS L’Egitto di Ramses II e i Ramessidi\, incentrata uno dei personaggi di potere più rappresentativi della storia del Vicino Oriente Antico (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \n\n\n\nwww.museobarracco.it/it/didattica/amici-l-egitto-di-ramses-ii-e-i-ramessidi \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle stelle (venerdì 17\, sabato 18 luglio alle 18.00; martedì 21 luglio alle 19.00; giovedì 23 luglio alle 21.30); Il cielo degli innamorati (venerdì 17 luglio alle 19.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager(venerdì 17 luglio alle 21.30; giovedì 23 luglio alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 18 luglioalle 21.30; giovedì 23 luglio alle 19.00); La notte stellata (domenica 19 e mercoledì 22 luglio alle 19.00);Quando cadono le stelle (domenica 19 luglio alle 21.30); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 21 luglio alle 18.00); Una dorata cupola di stelle (martedì 21 luglio alle 21.30); Space Opera (mercoledì 22 luglio alle 18.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle\, custodi della Terra (mercoledì 22 luglio alle 21.30). \n\n\n\nPer i più piccoli e le loro famiglie\, sabato 18 luglio (alle 19.00) Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà lo spettacolo Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna\, mentredomenica 19 luglio (alle 18.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.  \n\n\n\nAcquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:“ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia"
DESCRIPTION:La Fondazione Sormani Prota Giurleo ETS propone un incontro tra Donato Di Poce\, poeta\, critico d’arte\, scrittore\, fotografo\, autore del libro\, recentemente edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno\,  “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”\, e Alberto Casiraghy\, artista\, poeta\, editore. L’incontro si svolgerà Venerdì 17 luglio alle 16\,30;  nella stessa occasione verrà inaugurata una mostra  di Alberto Casiraghy\, le opere saranno esposte sino al 2 agosto.  \n\n\n\nRiportiamo qui il comunicato edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno sul testo scritto da Donato Di Poce. \n\n\n\n“I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno  annuncia l’uscita di “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”\, l’opera definitiva firmata dal critico e poeta Donato Di Poce dedicata a uno dei personaggi più eccentrici e amati del panorama culturale italiano. Il libro esplora l’officina creativa di Alberto Casiraghy a Osnago\, definita un “luogo magico di produzione di felicità”. Casiraghy\, pittore\, editore\, liutaio e aforista\, è il creatore delle celebri edizioni Pulcinoelefante: libretti rari prodotti giornalmente con caratteri mobili su carta pregiata\, diventati oggetto di culto per collezionisti di tutto il mondo.Il volume approfondisce il legame artistico e umano tra Casiraghy e Alda Merini\, un sodalizio durato diciotto anni che ha dato vita a ben 1.189 titoli\, rendendo Casiraghy il “vero editore” della poetessa dei Navigli. Attraverso un ricco album fotografico e analisi critiche originali\, Di Poce svela un artista che vive “nel segno della polisemia e dell’empatia con il mondo”.“Alberto è un Principe innamorato della poesia e dell’Immaginazione”\, commenta l’autore Donato Di Poce nel volume. “Ai suoi libri devo eterna gratitudine: sono stati per me dei dispositivi salvavita all’inizio del mio percorso”.Il testo arriva in un momento di grande rilancio per l’opera di Casiraghy\, dopo che il Comune di Milano ha acquisito il suo prezioso archivio di quasi undicimila titoli\, ora conservato a Casa Boschi Di Stefano”. 
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LOCATION:Casa dei quadri\, Piazza Santa Maria\, Sormano (CO)\, ITA\, 22030\, Italy
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SUMMARY:Ravello Festival 2026 - concerto del 17 e 19 luglio
DESCRIPTION:Il Ravello Festival 2026 prosegue i suoi appuntamenti settimanali portando sul Belvedere di Villa Rufolo altri celebri musicisti di fama internazionale\, interpreti esemplari del repertorio in programma. \n\n\n\nCosì\, dopo il fine settimana dedicato a Monteverdi e al dialogo culturale tra Italia e Romania\, si prosegue venerdì 17 luglio (ore 20) con il concerto Noctambule diretto da Raphaël Pichon con il quale arriva per la prima volta a Ravello uno dei più innovativi ensemble europei specializzati nell’esecuzione storicamente informata. Fondato nel 2006 dallo stesso Pichon\, Pygmalion si è imposto sulla scena internazionale grazie a progetti originali che intrecciano ricerca musicologica e intensità teatrale\, collaborando con le principali istituzioni musicali europee. In palcoscenico anche il baritono francese Stéphane Degout\, interprete di riferimento del repertorio Liederistico\, ospite abituale dei maggiori teatri del mondo. Il programma\, molto originale anche nella successione\, propone pagine di Schubert e Brahms; i dettagli saranno anche oggetto della presentazione a cura della giornalista e musicologa Roberta Pedrotti\, lo stesso venerdì 17 luglio alle ore 18.30 a Villa Rufolo. Il programma costruisce un suggestivo notturno musicale nel quale tre Lieder di Schubert dialogano con la sua Sinfonia “Incompiuta”\, mentre la Prima Sinfonia di Johannes Brahms appare come l’approdo di un lungo cammino nella storia del sinfonismo tedesco. Der Doppelgänger\, Gruppe aus dem Tartarus e Nacht und Träume\, affidati alla voce di Degout in preziose orchestrazioni di Liszt\, Brahms e Reger\, si alternano infatti ai due movimenti dell’“Incompiuta”\, quasi a rivelarne il mondo interiore fatto di sogni\, inquietudini e visioni notturne. A completare il percorso sarà la monumentale Prima Sinfonia di Brahms\, capolavoro nato dopo oltre vent’anni di gestazione e considerato uno dei grandi punti di svolta della musica europea dell’Ottocento. \n\n\n\nDomenica 19 luglio\, sempre alle ore 20\, il pianista canadese Jan Lisiecki arriva sul Belvedere di Ravello con World (of) Dance\, recital che presenta una raccolta di brani legati al ritmo di danza\, linguaggio universale capace di attraversare culture\, epoche e tradizioni. Considerato uno degli interpreti più interessanti e originali della nuova generazione di pianisti\, canadese\, artista legato in esclusiva alla Deutsche Grammophon fin da quando aveva di quindici anni\, Jan Lisiecki è oggi ospite stabile delle principali orchestre e sale da concerto internazionali\, dai Berliner Philharmoniker alla New York Philharmonic\, dalla Chicago Symphony Orchestra al Festival di Salisburgo. Ambasciatore UNICEF Canada\, ha costruito una carriera caratterizzata da rigore interpretativo\, eleganza del suono e straordinaria maturità artistica. Con World (of) Dance\, Lisiecki propone un viaggio attraverso la danza come memoria collettiva e linguaggio universale. Dal folklore boemo di Martinů alle atmosfere spagnole di Manuel de Falla e Albéniz\, dalle danze polacche di Szymanowski ai ritmi popolari trascritti da Bartók\, fino alle Danzas argentinas di Ginastera\, il programma attraversa continenti e culture\, sviluppandosi poi intorno ai valzer di Chopin e Brahms\, alternando eleganza salottiera e intimità romantica\, per approdare al Libertango di Piazzolla\, alla trascinante Danza rituale del fuoco di Falla e concludersi con la grandiosa Polacca “Eroica” di Chopin\, pagina che trasforma la danza in affermazione di orgoglio nazionale e libertà. \n\n\n\nProsegue intanto\, negli spazi di Villa Rufolo\, la mostra dedicata a William Kentridge\, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica\, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano\, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono.  \n\n\n\nIl Ravello Festival proseguirà venerdì 24 luglio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian\, protagonista di un programma dedicato a Chačaturjan e Musorgskij-Ravel. Il concerto è sostenuto da Veolia\, Earth Legacy Partner del Festival. \n\n\n\nIl programma continuerà quindi mercoledì 29 luglio quando la Sala dei Cavalieri ospiterà Piccinni e Gluck\, una corona per due con Sergio Rubini\, mentre venerdì 31 luglio il Belvedere accoglierà uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026: il ritorno di Kent Nagano con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il Prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner\, nell’ambito del progetto internazionale The Wagner Cycles. Il mese di agosto si apre con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. \n\n\n\nLa 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. \n\n\n\nIl programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com \n\n\n\nProgetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025 \n\n\n\nInformazioni di biglietteriaI biglietti per tutti gli appuntamenti sono in vendita sul sito www.ravellofestival.com \n\n\n\nIl Boxoffice di Piazza Duomo a Ravello sarà aperto a partire dal 1° luglio 2026\, dal martedì alla domenica\, dalle ore 10 alle ore 14 (chiuso il lunedì); nei giorni dei concerti\, dalle ore 10 alle ore 14 e poi dalle ore 17 fino all’orario di inizio degli stessi. tel: +39 089 858422 / boxoffice@ravellofestival.com \n\n\n\nPrezzi dei biglietti (non rimborsabili)4-5-11-12-17-24-31 luglio\, 26-29-30 agosto\, 5 settembre: 60 euro19 luglio\, 6-7-8 agosto: 40 euro29 luglio (non numerato): 20 euro27 agosto (non numerato) 20 euro / 30 euro per entrambi i concerti \n\n\n\nUnder 26 Sono previsti biglietti (escluso il Concerto all’alba) al costo di €20 acquistabili esclusivamente in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili (sarà necessario esibire un documento di identità all’ingresso). I biglietti sono nominativi e non cedibili. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni.
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SUMMARY:Premio Solidarietà 2026 a Vulcano
DESCRIPTION:La solidarietà sul mare. È questo il senso dell’evento giunto alla sua 15° edizione e in programma il 17 e 18 luglio sull’isola di Vulcano: raccogliere fondi da destinare alla comunità isolana attraverso due serate evento organizzate dall’Associazione Culturale Hierà. Serate all’insegna del divertimento\, dello spettacolo\, dell’ironia\, ma anche della testimonianza sociale\, dell’impegno\, del dialogo\, della riflessione. Un mix vincente che si ripete dal 2011 e che\, di fatto\, ha lanciato il Premio Solidarietà nel ristretto novero degli appuntamenti più attesi e seguiti della stagione. \n\n\n\nAnche quest’anno arriveranno sull’isola eoliana autentici big dello spettacolo.  Madrina dell’evento\, Maria Grazia Cucinotta. L’attrice siciliana si conferma uno dei personaggi più amati del nostro paese. Il suo impegno a favore delle persone più fragili è noto ed è la cifra di una personalità unica: “Sono 10 anni che collaboro con l’Associazione Culturale Hierà – dice – vengo a Vulcano con tanta gioia perché so che mi divertirò facendo del bene a favore della gente. Gli organizzatori sono riusciti a creare un gruppo fantastico che si rinnova di anno in anno e una chiave di lettura delle due serate che non perde mai di vista l’obiettivo principale: testimoniare e premiare l’impegno del singolo a favore della collettività. Credo sia importante che tutti facciano un piccolo passo in avanti per dare ancora più forza al concetto di solidarietà creando una rete sociale in grado di aiutare chi ha più bisogno. Divertirsi\, ridere e donare qualcosa per gli altri è l’aspetto vincente di questo evento”. \n\n\n\n Sul palco di Vulcano quest’anno un personaggio straordinario: Aurora Quattrocchi\, trionfatrice alla 71° edizione dei David di Donatello 2026 come migliore attrice con il film Gioia mia. Una presenza che inorgoglisce tutta la squadra del Premio Solidarietà che – dopo artisti del calibro di Cesare Bocci\, Enzo Decaro e tanti altri – riesce a coinvolgere nel progetto un’attrice immensa e una donna incredibile con una storia tutta da raccontare.  Nata in Istria da genitori palermitani\, porta nella sua vita la tragedia di tanti italiani che hanno vissuto l’esodo giuliano dalmata. La splendida carriera di Aurora Quattrocchi si snoda tra cinema e teatro e attraversa 50 anni di vita italiana con i film di Tornatore\, Crialese\, Martone e Risi e oggi\, a 83 anni\, è incoronata come la più amata sorpresa del nostro cinema.  “E’ un onore per noi ospitare a Vulcano una donna di questo spessore – dice il presidente della A.C. Hierà Gilberto Iacono – che ha costruito una vita e una carriera lontano dal glamour e dalle telecamere ma vicino alle persone e alla sua terra. Pensare che il nostro Premio Solidarietà nella sua bacheca sarà messo vicino al David di Donatello per noi è una cosa incredibile”.  \n\n\n\nUn appuntamento da non perdere assolutamente.  \n\n\n\nAltra testimonial sarà Alessia Mancini.  Chi non la ricorda a Striscia la notizia\, Doppio Lustro\, Passaparola\, Facce da quiz\, Mezzogiorno in famiglia\, L’isola dei famosi\, Camper e tanti\, tanti altri programmi tv di successo?  “Sono veramente felice di prendere parte a questa edizione del Premio – spiega – mi piace soprattutto la bontà dell’iniziativa\, cioè realizzare progetti concreti per la comunità\, che servono alla comunità in una cornice di divertimento”. \n\n\n\nMattatori delle serate saranno\, il cantante e showman Cristian Medda (venerdì 17 luglio) e – il comico e cabarettista Luciano Lembo (sabato 18 luglio)\, una vita di successi tra Colorado Cafè\, Buona Domenica\, il Maurizio Costanzo Show e Zelig Off.         \n\n\n\nASSOCIZIONE CULTURALE HIERA’ \n\n\n\nINFO LINE: 339.1868527 \n\n\n\nWWW.ASSOCIAZIONEHIERA.IT \n\n\n\nINSTAGRAM: hiera­_associazione_culturale­­
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SUMMARY:Tolfa Jazz 2026
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti delXVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\,insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival– spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nellamostra“Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme». \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\,uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano)e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita suhttps://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00 \n\n\n\nINFO \n\n\n\nhttps://www.tolfajazz.com/ | https://www.facebook.com/TolfaJazz.Official | https://instagram.com/tolfajazz | info@tolfajazz.com | +39 389 8384355
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SUMMARY:La IV settimana della rassegna Brividi d'Estate 2026 al Real Orto Botanico di Napoli
DESCRIPTION:Quando il sipario si apre sotto il cielo d’estate\, il teatro diventa molto più di un racconto: è un luogo da attraversare\, un’esperienza da vivere\, un’emozione da condividere. È questo lo spirito della quarta settimana di Brividi d’Estate 2026\, che da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio dove il mistero coinvolge il pubblico e le grandi storie parlano di libertà\, coraggio e riscatto. \n\n\n\nLa rassegna\, curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027\, proporrà due appuntamenti profondamente diversi per linguaggio e atmosfera\, ma accomunati dalla capacità di rendere lo spettatore parte integrante dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio il pubblico sarà chiamato a dimenticare per una sera il ruolo di semplice spettatore per La cena con delitto\, dove il teatro diventa un luogo da abitare e un enigma da risolvere. È il fascino senza tempo del murder party\, nato nell’Inghilterra vittoriana come raffinato passatempo dell’alta società e introdotto in Italia per la prima volta proprio dal Pozzo e il Pendolo Teatro. \n\n\n\nSabato 18 e domenica 19 luglio il registro cambia completamente. Il mistero lascia il posto alla carne viva dell’esistenza\, al peso delle convenzioni\, alla violenza silenziosa del giudizio in Buttana\, buttanissima di Giorgio D’Amato e diretto da Annamaria Russo\, con Marianita Carfora\, Federica Totaro e Viviana Curcio e le musiche di Nino Conte\, una storia che appartiene al Sud ma parla un linguaggio universale. \n\n\n\nAl centro c’è una donna che ha perso tutto e che decide di attraversare consapevolmente il luogo della vergogna per ritrovare la propria dignità. Moglie\, vedova\, donna libera suo malgrado\, sceglie di usare il proprio corpo come strumento di giustizia\, ribellandosi a una società che pretende di misurare il valore femminile attraverso la morale e l’obbedienza. \n\n\n\nAttorno a lei si muove una Sicilia fatta di sguardi\, sentenze e parole che feriscono più delle pietre. Una terra dove la libertà di una donna diventa scandalo e la diversità si paga con l’isolamento. Ma il racconto non cerca assoluzioni né condanne. Cerca\, piuttosto\, di restituire complessità a una figura che rifiuta di essere definita dal giudizio degli altri. \n\n\n\nAncora una volta Brividi d’Estate conferma la propria capacità di attraversare linguaggi e sensibilità differenti\, mantenendo intatta la sua vocazione: fare del teatro un luogo di incontro\, di partecipazione e di emozione tra gli alberi del Real Orto Botanico  \n\n\n\nBrividi d’Estate 2026\, Real Orto Botanico di Napoli \n\n\n\nvenerdì 17 ˃ domenica 19 luglio 2026\, ore 21.00 \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
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SUMMARY:MATCH! La nuova drammaturgia Under 35 al Teatro Torlonia
DESCRIPTION:La nuova drammaturgia under 35 accende il Teatro Torlonia: tra spettacoli\, duelli di pensiero e calcio teatralizzato. È questa la scommessa del Teatro di Roma che punta sulla valorizzazione dei giovani talenti lanciando MATCH!\, il progetto che lo Stabile capitolino dedica alla drammaturgia contemporanea come sostegno produttivo alla creatività emergente.  \n\n\n\nQuesto inedito format – curato da due delle voci più dissacranti dell’attuale panorama teatrale\, Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan – trasforma il Teatro Torlonia in un presidio di innovazione e in uno spazio di residenza creativa per quattro compagnie under 35. Un percorso di creazione e confronto dedicato alla nuova scena contemporanea che\, superando la formula della rassegna\, consegna al pubblico quattro coproduzioni\, capaci di scardinare le convenzioni e ridefinire i confini della rappresentazione. \n\n\n\nLe creazioni si svelano dopo un articolato mese di lavoro nel quale le quattro realtà selezionate\, in residenza negli spazi del teatro\, hanno sviluppato la propria ricerca attorno ai temi portanti di questa edizione: l’agonismo teatrale\, il dibattito performativo e la vertigine del non essere d’accordo. Gli esiti dell’intenso processo creativo andranno in scena al Teatro Torlonia dal 17 al 29 luglio\, offrendo un cartellone di quattro spettacoli presentati in doppia replica\, per un totale di otto rappresentazioni. Sarà l’occasione per scoprire le quattro coproduzioni nate e cresciute sul campo: la ricerca esistenziale dei Fratelli Sinigaglia con Pesce rosso aggredito dalla solitudine\, la destrutturazione del rito di Alessandro Paschitto in Vita di San Genesio Reloaded\, l’indagine sociale di Lidia Margiotta con Odio extra-vergine e\, infine\, l’installazione multimediale 16:9 firmata da Danilo Maglio. \n\n\n\nI curatori Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan spiegano così lo spirito del progetto: «Basta essere d’accordo. Alle scuole di recitazione ci insegnano che il conflitto è il motore del teatro. Poi ti diplomi e scopri che il vero motore del settore sono i complimenti reciproci. MATCH! nasce da un sospetto che nel teatro contemporaneo ci siamo abituati troppo a darci ragione. Ci invitiamo\, ci stimiamo\, ci complimentiamo. Tutto molto\, troppo civile. Ma sarà sincero? L’arte deve provocare\, disturbare\, mettere in crisi le certezze. Poi va in scena l’ennesima lezione di buon senso che conferma esattamente le idee che avevamo già entrando in sala. MATCH! nasce per ritrovare il gusto di litigare. Era bello un po’ di dissenso\, di rivalità\, di rissa. Perché ogni idea acquista valore quando incontra un’altra idea capace di contraddirla. MATCH! è un festival in cui spettacoli\, laboratori\, partite di calcio teatrali e duelli di pensiero proveranno a rimettere in campo ciò che il teatro continua a raccontare ma sempre più raramente pratica: il piacere di non essere d’accordo. Perché crediamo che il conflitto sia una delle forme più fertili della vita culturale. Perché il peggior nemico dell’arte non è lo scontro\, ma la cortesia. E perché siamo stanchi dei convenevoli e dei complimenti reciproci. Portatevi la maleducazione da casa e provate la vertigine di non essere d’accordo. Nemmeno con voi stessi». \n\n\n\nA raccogliere questa sfida e a trasformarla in materia viva è il cartellone dei quattro spettacoli di MATCH!\, un vero e proprio campo di battaglia generazionale dove la ricerca under 35 esplora le fratture\, le psicosi e i paradossi del nostro presente attraverso creazioni e dispositivi scenici radicali e imprevedibili. Il viaggio tra le coproduzioni prende il via il 17 e 18 luglio con Pesce rosso aggredito dalla solitudine dei Fratelli Sinigaglia\, uno spettacolo che\, ispirandosi a un aneddoto della vita di Jim Carrey\, si muove dentro una spirale performativa sul cortocircuito tra il comfort più sfrenato e il decadimento psichico\, specchio di un secolo incapace di rinunciare tanto al benessere quanto alla psicosi. Il 21 e 22 luglio la scena si sposta su Vita di San Genesio Reloaded di Alessandro Paschitto\, che rilegge il mito del santo patrono degli attori e dei guitti per trasformare l’atto teatrale in un rito decaduto e alienato: una parodia del nostro agire quotidiano dove il “miracoloso” resta forse l’unico gesto per reagire a un mondo che ci sfugge. Il festival il 24 e 25 luglio con Odio extra-vergine di Lidia Margiotta\, un’indagine tagliente che tenta di distillare il risentimento contemporaneo – politico\, mediatico e quotidiano – finché l’irruzione della realtà e del conflitto sociale non incrina il dispositivo scenico\, costringendo i protagonisti a fare i conti con la complessità e la violenza del presente. A chiudere il programma\, il 28 e 29 luglio\, sarà 16:9\, un’installazione performativa e multimediale di Danilo Maglio che interroga lo spettatore sulla natura della relazione in un’epoca di sguardi mediati\, qui il dialogo tra un unico performer e i dispositivi tecnologici digitali esplora i concetti di presenza\, isolamento e sparizione\, trasformando l’assenza stessa nel motore della ricerca scenica. \n\n\n\nMa il campo di battaglia di MATCH! supera i confini della rappresentazione per farsi scontro verbale e fisico diretto con duelli\, calcio teatralizzato e laboratori. Ad animare le serate saranno i MATCH!\, veri e propri duelli performativi e verbali ispirati allo storico format televisivo di Alberto Arbasino. Incontri ravvicinati tra personalità\, visioni e immaginari differenti\, chiamati a confrontarsi pubblicamente su temi specifici\, capaci di trasformare il dibattito culturale in un evento teatrale a tutti gli effetti. Il programma si aprirà con un’anteprima il 14 luglio (ore 20) che vedrà il confronto ravvicinato tra Stefano Massini vs Luca De Fusco. Le sfide proseguiranno nelle serate successive del festival: il 25 luglio (ore 21) il palcoscenico di Torlonia ospiterà il match Cosa resterà di questi anni ‘80?con l’incrocio a quattro tra Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini\, mentre il 29 luglio (ore 21) sarà la volta di Fight Club\, lo scontro frontale tra Antonio Rezza vs Gabriele Vacis. \n\n\n\nAd accendere ulteriormente il festival si affiancheranno\, il 17 e il 24 luglio (ore 19)\, due partite di calcio teatralizzate dal titolo Non vinceremo mai i mondiali o di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro. Allestite all’esterno\, nell’area della serra del Teatro Torlonia\, le performance rappresentano l’esito finale del laboratorio di alta formazione per attrici e attori under 27 condotto dagli stessi Fettarappa e Manzan: qui le fasi del gioco del pallone verranno rilette attraverso la lente della performance tra cori\, coreografie\, telecronache\, in un corto circuito in cui la competizione smette finalmente di essere una metafora. Infine\, a raccontare e osservare questo ecosistema si aggiunge lo sguardo del laboratorio di critica teatrale condotto da Graziano Graziani che\, svoltosi nei mesi precedenti\, accompagnerà il festival restituendone il racconto. \n\n\n\nCon MATCH!\, il Teatro di Roma conferma il proprio ruolo di incubatore del contemporaneo\, offrendo alle nuove generazioni non solo uno spazio di visibilità\, ma uno strumento di provocazione intellettuale e libertà artistica. \n\n\n\nProgramma MATCH! \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n17 e 18 luglio 2026 \n\n\n\nvenerdì ore 21.00\, sabato ore 21.00 \n\n\n\nPesce rosso aggredito dalla solitudine \n\n\n\ntesto e regia Fratelli Sinigaglia \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, MALPELO Produzioni ETS \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n21 e 22 luglio 2026 \n\n\n\nmartedì ore 21.00\, mercoledì ore 21.00 \n\n\n\nVita di San Genesio Reloaded \n\n\n\ntesto e regia Alessandro Paschitto \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, CTRL+ALT+CANC \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n24 e 25 luglio 2026 \n\n\n\nvenerdì ore 21.00\, sabato ore 19.00 \n\n\n\nOdio extra-vergine \n\n\n\ntesto e regia Lidia Margiotta \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Collettivo EFFE ETS \n\n\n\nSpettacolo \n\n\n\n28 e 29 luglio 2026 \n\n\n\nmartedì ore 21.00\, mercoledì ore 19.00 \n\n\n\n16:9 \n\n\n\nun’installazione performativa di Danilo Maglio \n\n\n\nProduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Congerie APS \n\n\n\nMATCH! – Duelli all’ultimo sangue \n\n\n\nTeatro Torlonia – ingresso libero con prenotazione su eventbrite \n\n\n\n14 luglio 2026 ore 20 \n\n\n\nIl Derby del cuore – Luca De Fusco vs Stefano Massini \n\n\n\n25 luglio 2026 ore 21 \n\n\n\nCosa resterà di questi anni ‘80? – Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini \n\n\n\n29 luglio 2026 ore 21 \n\n\n\nFight Club – Antonio Rezza vs Gabriele Vacis \n\n\n\n17 – 24 luglio 2026 ore 19:00 \n\n\n\nTeatro Torlonia (esterno area serra) \n\n\n\nNon vinceremo mai i mondiali \n\n\n\no di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro \n\n\n\nesito finale del laboratorio di alta formazione per attori e attrici under 27 \n\n\n\na cura di Niccolò Fettarappa e Leonardo Manzan \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nFondazione Teatro di Roma _www.teatrodiroma.net \n\n\n\nTeatro Torlonia Via Lazzaro Spallanzani 1A- Roma \n\n\n\nBiglietteria: tel. +39 06 44230693– biglietteria@teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nBiglietto spettacoli _ posto unico 10\,00 intero – 8\,00 ridotto \n\n\n\nBiglietti Match! _ ingresso libero\, prenotazione su eventbrite \n\n\n\nPartita di pallone (Campo dei tornei) _ingresso libero
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SUMMARY: Turandot apre il 72° Festival Pucini
DESCRIPTION:Sarà il sontuoso allestimento di Turandot firmato nel 2008 da Ezio Frigerio e Franca Squarciapino\, per l’inaugurazione del nuovo Gran Teatro all’aperto sul Lago di Massaciuccoli a Torre del Lago\, a caratterizzare la produzione dell’opera del compositore toscano nel centenario del suo debutto\, titolo d’apertura il prossimo 17 luglio del 72° Festival Puccini di Torre del Lago 2026. La decisione di rinunciare all’annunciato nuovo allestimento con la regia di Jackie Chan è stata presa con rammarico dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano\, che ha ritenuto di non poter procedere alla luce di alcuni elementi emersi nel corso delle ultime settimane. Il progetto era maturato infatti nel corso di interlocuzioni preliminari con “We Opera Studio Holding Ltd”\, finalizzate a verificare la possibilità di una collaborazione artistica e produttiva di rilevanza internazionale\, della quale la Fondazione aveva dato pubblica comunicazione in occasione della presentazione del cartellone. Nel successivo percorso di definizione dell’accordo e degli aspetti economici\, tecnici e organizzativi necessari alla realizzazione della produzione\, sono emerse condizioni significativamente differenti rispetto a quelle inizialmente ipotizzate e non compatibili con i principi di sostenibilità ed equilibrio finanziario ai quali la Fondazione è tenuta a conformare la propria attività. La decisione è stata dolorosa ma assunta nella consapevolezza del valore artistico e dell’interesse internazionale suscitato dal progetto. La Fondazione Festival Pucciniano ringrazia “We Opera Studio Holding Ltd” per il confronto e per il lavoro svolto nei mesi scorsi. Sulle sponde del Lago\, tanto amato da Puccini\, sarà quindi riallestito uno spettacolo di alto valore simbolico\, uno dei capolavori della storia produttiva del Festival\, divenuto negli anni iconico per il pubblico e identificativo della Turandot: il monumentale allestimento del 2008 con la regia originaria di Maurizio Scaparro\, le scene di Ezio Frigerio e i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino. Un allestimento che è esempio internazionale della creatività e della capacità produttiva dei laboratori italiani\, del patrimonio artistico della Fondazione\, e che è stato più volte applaudito sui palcoscenici di tutto il mondo\, dall’Europa all’America\, e\, tra dicembre 2025 e gennaio 2026\, anche in Cina (a Xiamen\, Wuhan e Chongqing) riscuotendo sempre grande successo. Per il suo ritorno in scena al Festival Puccini\, l’allestimento sarà presentato nella versione restaurata\, attraverso un lavoro seguito personalmente da Franca Squarciapino – da quest’anno tra l’altro docente dell’Accademia Pucciniana – a garanzia della piena valorizzazione di un patrimonio scenografico e sartoriale che continua a restituire tutta la forza visiva\, teatrale e poetica dell’ultima opera di Giacomo Puccini. Turandot andrà in scena al Gran Teatro Giacomo Puccini nelle date già programmate del 17 e 24 luglio\, 1 e 9 agosto 2026\, con gli artisti già annunciati. Per la serata inaugurale del 17 luglio gli interpreti principali saranno Anna Pirozzi (Turandot)\, Roberto Alagna (Calaf)\, Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur\, anche il 9 agosto); sul podio Marco Armiliato. Nelle serate successive\, con la direzione di Giacomo Sagripanti\, debutteranno al Festival come Turandot e Liù rispettivamente Angela Meade e Ermonela Jaho\, insieme al ritorno di Gregory Kunde e Michele Pertusi come Calaf e Timur (24 luglio). Il 1° agosto saranno in scena Olga Maslova come Turandot\, Brian Jagde come Calaf\, Pretty Yende come Liù e Michele Pertusi come Timur; il 9 agosto tornerà Olga Maslova come Principessa di gelo\, accanto a Ivan Gyngazov come Calaf\, Rosa Feola come Liù e Andrea Vittorio De Campo come Timur. All’ultima opera pucciniana\, nel centenario del debutto alla Scala il 25 aprile 1926\, è dedicato anche il docufilm di Alessandro Tofanelli Turandot\, la principessa al cuore di ghiaccio che sarà proiettato nell’ambito del festival il prossimo 10 luglio. La 72a edizione del Festival Puccini si svolgerà dal 17 luglio al 5 settembre 2026 sulle sponde del Lago di Massaciuccoli\, luogo del cuore di Giacomo Puccini\, dove il maestro visse e compose le sue opere più amate\, e dove oggi riposa nella Villa-Museo. Nel Gran Teatro all’aperto\, dopo Turandot\, andranno in scena Tosca (18 e 31 luglio\, 8 e 21 agosto)\, La bohème (25 luglio\, 6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono già in vendita sul sito www.puccinifestival.it o alla biglietteria del Festival a Torre del Lago. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche altri appuntamenti di rilievo come due gala che hanno per protagonisti interpreti d’eccezione: il tenore tedesco Jonas Kaufmann il 22 luglio; quindi Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago. Spazio quest’anno anche alla danza con la celebre étoile italiana Eleonora Abbagnato che il 27 luglio presenterà due coreografie su musiche di Puccini. Infine due concerti al Gran Teatro\, il primo dedicato alle colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone (11 luglio) diretto da Marcello Rota\, con il soprano Susanna Rigacci\, Ludovico Fulci (pianoforte) e Nello Salza (tromba) e quello della Banda musicale della Marina Militare (12 luglio); all’Auditorium Caruso sono in programma due pièce tra teatro e musica dedicate al compositore: La cameriera di Puccini di Nicola Zanagli (19 luglio) e Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\n  Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euroEleonora Abbagnato: da 30 a 65 euroConcerto Rota e Morricone: da 28 a 70 euro La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.Tel (+39) 0584 359322E-mail ticketoffice@puccinifestival.itwww.puccinifestival.it 
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SUMMARY:Al via la XVII edizione di Tolfa Jazz
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti del XVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\, insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival – spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nella mostra “Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme».  \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\, uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano) e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita su https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00
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SUMMARY:III edizione Rome Fashion Show #Haute Couture
DESCRIPTION:Al via la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture\, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Salone delle Colonne all’EUR\, in Piazza Guglielmo Marconi 26C a Roma\,  nelle giornate del 18 luglio –  dedicata ai nuovitalenti ed all’ecosostenibilità – e del 19 luglio dove a sfilare saranno\, invece\,  gliambasciatori eccellenti italiani e stranieri. \n\n\n\nPer questa edizione 2026 Rome Fashion Show #Haute Couture ha il patrocinio di CONFIINE Confederazione Imprenditori Italiani in Europa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri\, Regione Lazio\, Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda di Roma Capitale\, CNA Federmoda\,Fondazione Campagna Amica\, Fondazione UniVerde\, Coldiretti Donne\,Terranostra agriturismo e ambiente. \n\n\n\nIl progetto nasce dall’esperienza trentennale maturata nel settore moda dal Direttore Artistico Steven G. Torrisi e dalla volontà di riportare il comparto modain uno dei palcoscenici più importanti del mondo\, immerso nella splendidaculla del design e dell’eleganza\, che solo Roma può essere.  \n\n\n\nIn passerella vedremo sfilare le creazioni delle case storiche dell’Alta Moda italiana Gianni Calignano\, Giovanni Cannistrà\, Franco Ciambella\, Nino Lettieri\, Michele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello\, che presenteranno i nuovi ambasciatori dell’Alta Moda Mario Bentondirettamente dagli USA\, per la prima volta in Italia\, Pina Grasso dalla Sicilia\, dalla CampaniaSalvatore Pappacena\,  Pietro Paradiso dalla Puglia\,  Rezarta Skifteri dall’Albania\, mentretra i talents vedremo le creazioni di Paola Bignardi\,  Coldiretti\, Concita Petralito\, Istituto Aniene\, Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano direttamente dalla Svizzera e  Saro Mattia Taranto. \n\n\n\nParticolare attenzione anche al tema della ecosostenibilità con le sfilate di Coldiretti con le capsule dei suoi designer Federica Tavian\, Flavia Sbroili\, Candida Piscitelli e Mattia Morbidoni\, a cui seguiranno le creazioni di Concita e Paola Bignardi.  \n\n\n\nAl Direttore della Fondazione UniVerde Giuseppe Di Duca il compito di presentare il nuovo progetto\, “Re-Eco Fashion Award”\, sinergia nata tra la Fondazione ed il Comitato Tecnico di Rome Fashion Show #Haute Couture ed il direttore artistico\, che ha già tracciato le linee guida che caratterizzeranno\, nel 2027\, il contest tra brand che assegnerà una borsa di studio ad hoc. \n\n\n\nMa non solo moda\, in data 18 luglio ci sarà un momento di confronto tra professionisti\, istituzioni\, mondo della cultura\, della giustizia e della comunicazione per promuovere una riflessione sui temi della legalità\, della prevenzione della violenza\, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona. Il talk sarà moderato dall’Avvocato Bartolomeo Giordano (responsabile Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma) e dall’Avvocato Romina Lanza (Responsabile Sportello antiviolenza “Diana” Co.Tu.Le.Vi Roma) e dalla giornalista Marialuisa Roscino. Prenderanno parte all’incontro il Prof. Filippo Milano (psichiatra) l’avvocato Adriana Boscagli (Diritto di Famiglia) Gennaro Coppola (CEO One More Pictures) la Dottoressa Mariafrancesca Serra (Presidente Donne Coldiretti)\, la Dottoressa Enrica Cotarella (imprenditrice famiglia Cotarella)  e la Dottoressa Elvira Gregorace (scrittrice).  \n\n\n\nQuesto il programma dettagliato delle due giornate (ingresso esclusivamente su invito): \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO 2026 \n\n\n\n17.00-17.20 – Riflessioni sulla violenza di genere tra moda e cultura \n\n\n\n Sfilate ecosostenibili cadetti 2026 \n\n\n\n17.20 -17.40 – Coldiretti Donne \n\n\n\n17.40 -18.00 – Concita \n\n\n\n18.00 -18.20 – Paola Bignardi \n\n\n\n Sfilate Haute Couture Cadetti 2026 \n\n\n\n18.20 -18.40 – Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano \n\n\n\n18.40 -19.00 – Concita Haute Couture \n\n\n\n19.00 -19.20 – Saro Mattia Taranto \n\n\n\n19.20-19.40 – Paola Bignardi \n\n\n\n19.40-20.00 – Istituto Aniene \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO 2026 \n\n\n\n Sfilate Ambasciatori Senior e Ambasciatori 2026 \n\n\n\n17.00 -17.20 – Gianni Calignano \n\n\n\n17.20 -17.40 – Mario Benton (USA) \n\n\n\n17.40 -18.00 – Giovanni Cannistrà \n\n\n\n18.00 -18.20 – Rezarta Skifteri (Albania) \n\n\n\n18.20 -18.40 – Franco Ciambella \n\n\n\n18.40 – 19.00 – Pietro Paradiso \n\n\n\n19.00 – 19.20 – Nino Lettieri \n\n\n\n19.20 – 19.40 – Salvatore Pappacena \n\n\n\n19.40 – 20.00 – Michele Miglionico \n\n\n\n20.00 – 20.20 – Pina Grasso \n\n\n\n20.20 – 20.40 – Gian Paolo Zuccarello \n\n\n\nSponsor delle due giornate PANTHEON Roma. Pantheon Roma nasce da un amore\, quello proibito tra Raffaello Sanzio e Margherita\, e da allora non ha mai smesso di raccontare storie attraverso i profumi. Tra le prime realtà ad aver aperto in Italia il filone della profumeria artistica\, l’azienda ha fatto della fragranza un linguaggio capace di unire arte\, memoria e bellezza\, in un dialogo costante con la città che le dà il nome. \n\n\n\nNon a caso ogni creazione\, da Annone – il suo profumo simbolo\, fino agli spazi delle due boutique romane\, richiama i cerchi e i quadrati che decorano il Pantheon\, tempio millenario e luogo di sepoltura dello stesso Raffaello. In occasione del Rome Fashion Show\, Pantheon Roma sarà sponsor dell’evento\, portando anche in questa occasione la propria visione di un profumo che è arte\, cultura e identità italiana. Un modo per confermare il legame profondo con Roma\, la sua storia e la sua eternità\, celebrato ogni giorno attraverso le fragranze del brand. \n\n\n\nL’evento Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto. \n\n\n\nIl trucco delle modelle  è affidato a Jonathan Tabacchiera\, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito\, Pietro Ciuccio\, Federico Donnarumma. \n\n\n\nPer tutte le ulteriori informazioni romefshautecouture.com   \n\n\n\nPiù importante della moda è lo stile… \n\n\n\nPiù importante dello stile è un sorriso  \n\n\n\nby Alviero Martini \n\n\n\nIn allegato comunicato stampa\, locandina e programma evento\, foto di repertorio della precedente edizione e una foto ritratto del direttore artistico Steven. G. Torrisi.
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SUMMARY:Geologia della memoria di Giulio Patrizia a Soriano del Cimino
DESCRIPTION:Sabato 18 luglio 2026 alle ore 18.00 inaugura presso le Scuderie di Palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino la mostra personale Geologia della memoria di Giulio Patrizia ccompagnata da un testo di Roberta Melasecca\, con il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino – Assessorato alla Cultura.  \n\n\n\nIl progetto riunisce opere che indagano la sopravvivenza dei simboli nel tempo: attraverso rilievi\, steli\, fregi e sistemi di segni l’artista costruisce una stratigrafia della memoria\, in cui frammenti della classicità\, memorie personali e simboli contemporanei si depositano come sedimenti della cultura. Le opere non ricostruiscono il passato\, ma ne attraversano le tracce\, trasformando il frammento in lingua.  \n\n\n\nCome scrive Roberta Melasecca nel testo di presentazione: «Geologia della Memoriaappare come la costituzione di un archivio strutturato di paesaggi culturali. Le opere sorgono dalla superficie del corpo attraverso elementi di mediazione tra la percezione aptica\, legata al tatto\, e la percezione ottica\, legata alla vista\, così come distinte dallo storico dell’arte Alois Riegl scrivendo sull’arte egiziana e tardoantica. I segni e i simboli impressi dall’artista nella materia propongono un sistema combinato tra le due visioni\, ed esortano lo spettatore ad adottare\, in modo consecutivo\, entrambe le metodologie di comprensione.  \n\n\n\nIl primo approccio\, che predilige la distanza e la lontananza\, chiarisce il modello complessivo con il quale orientarsi e codifica ambienti e campi: ogni opera\, contenendo nel suo intimo archeologie e depositi intellettuali\, espone linguaggi definiti da un preciso codice genetico che trae le sue origini da frammenti della classicità\, da rimembranze personali e da simboli contemporanei. Allo stesso tempo\, esso attiva una memoria esteriore\, quella accettata dalla comunità come conoscenza e tradizione condivisa. La seconda prassi invita all’avvicinamento e implica la presenza del corpo: una sensorialità fatta di pelle\, rilievi\, porosità\, percorsi geometrici\, sezioni e intagli. Attraverso essa\, ognuno di noi attiva una memoria interiore\, costituitasi per accumulo di esperienze\, affinata dalla percezione della vita\, trasfigurata dalle emozioni e sentimenti che compongono il corpus della propria storia.  \n\n\n\nI due sistemi di fruizione costruiscono una narrazione metaforica che ci consente di auto-rappresentarci come unità compiute: avviene quello che Ricœur chiama “il piccolo miracolo del riconoscimento”\, l’attuazione di una memoria che si apre a ciò che sembrava affondato o semplicemente lontano dalla nostra dimensione privata\, riconoscendone gli archetipi\, strutture fondamentali della psiche\, a noi sempre appartenuti. […] Geologia della Memoria è atto di presenza: richiede strumenti\, richiede sguardo\, richiede disponibilità alla scoperta. Ed è proprio in questo spazio\, tra la superficie e il profondo\, tra il segno visibile e il senso che lo abita\, che l’opera chiede a noi di restare.» \n\n\n\nBIOGRAFIAGiulio Patrizi (Viterbo\, 1980) è designer\, artista visivo e docente di Design e Comunicazione Visiva presso lo IED di Roma\, l’Accademia di Belle Arti di Viterbo e la Sichuan Normal University (Cina). Dopo una formazione accademica in Design\, ha ampliato il proprio percorso di ricerca iscrivendosi alla Facoltà di Beni Culturali con indirizzo in Valorizzazione dei Patrimoni Culturali\, consolidando un approccio interdisciplinare che attraversa progetto\, immagine e storia. Fondatore e direttore artistico della Giulio Patrizi Agency\, studio creativo pluripremiato\, Patrizi affianca all’attività professionale una ricerca artistica autonoma che indaga il rapporto tra segno\, memoria e cultura visiva. La sua pratica si concentra sulla costruzione di un linguaggio essenziale e sintetico\, un alfabeto di segni\, in cui il rigore grafico dialoga con stratificazioni simboliche di matrice storica.
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SUMMARY:“Ulisse racconta Ulisse” al Teatro Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo torna in scena per una sera\,  sabato 18 luglio alle ore 21\, Sergio Vespertino in  “Ulisse racconta Ulisse”\, testo scritto a quattro mani con Beatrice Monroy in cui Vespertino\, in scena accompagnato dalle musiche originali della fisarmonicista Virginia Maiorana\, narra le vicende del Re di Itaca arrivato alla corte dei Feaci\, quando il grande viaggio\, le grandi avventure sono alle spalle. Adesso nel mondo incantato di Alcinoo dove l’ha accolto Nausicaa\, ha un solo obiettivo: essere trasportato a casa da una delle navi magiche di quel popolo caro a Poseidone. Dunque\, qui inizia il racconto di Vespertino che incarna in scena l’abilità e l’astuzia di Odisseo. Prima di tutto si presenta con il nome che lui pensa in quel momento sia l’unico a rappresentarlo: il mio nome è odio\, dice per iniziare e cominciare a tessere le vicende di un guerriero ma soprattutto di un reduce costretto a compiere un lungo percorso per ritrovare Ulisse e non essere più Odisseo. Così\, narra da reduce\, come gli uomini che hanno vissuto l’inferno e che non sono più in grado di tornare indietro. Lui può tornare a casa ma\, per tornare\, è necessario che si purifichi e prenda conoscenza del mondo\, della madre terra\, di tutti gli elementi verso i quali\, lui\, guerriero\, ha compiuto azioni violente.  Nell’ultima parte di questo racconto\, Ulisse non ha più voce ed è solo un puntino all’orizzonte\, una vela latina\, mentre da Itaca\, guardando il mare e il padre di nuovo fuggito\, ci parla Telemaco che ha il compito di riportare il regno di Itaca alla normalità dopo la grande strage dei Proci.  Adesso Ulisse è un senza nome\, sulla sua barchetta è un uomo in cerca di altri mondi\, è lui stesso l’avventura e la ricerca dell’intera umanità. \n\n\n\nLa prossima settimana il Teatro Agricantus proporrà una fitta programmazione che vedrà alternarsi sul palco\, martedì 21 luglio alle ore 21 Sofia Muscato in “Fuoco dell’interno”; mercoledì 22 luglio i comedian di “POV: si ride” guidati da Chris Clun e Simone Riccobono; giovedì 23 luglio il Giuseppe Milici Quartet con una nuova data del fortunato “Michael Jackson Tribute” edomenica 26 luglio alle ore 21 Antonio Pandolfo in “Detox”. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud   https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: €  22 intero;  € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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LOCATION:Teatro Agricantus\, Via XX Settembre\, 82\, Via Nicolò Garzilli\, 89\,\, Palermo\, ITA\, 90141\, Italy
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SUMMARY: "La gloria e la prova" con Totò Cascio ad Atmosfere Festival
DESCRIPTION:Dopo aver emozionato il pubblico di tutto il mondo con il volto del piccolo Totò in Nuovo Cinema Paradiso\, il film di Giuseppe Tornatore che ha conquistato il Premio Oscar come Miglior Film Straniero\, Totò Cascio torna sul palcoscenico per condividere una storia di vita intensa\, fatta di successo\, dolore e rinascita. \n\n\n\nL’appuntamento è per sabato 18 luglio alle ore 21 ai Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia\, con La gloria e la prova\, una performance che si inserisce nell’ambito di Atmosfere Festival – Nel palazzo e nei giardini\, la rassegna con la direzione artistica di Mauro Di Domenico. L’ingresso è libero. \n\n\n\nLo spettacolo è molto più di un incontro con uno degli attori bambini più amati della storia del cinema italiano: è un racconto sincero e profondamente umano che ripercorre l’ascesa folgorante di Salvatore “Totò” Cascio\, il successo internazionale arrivato in giovanissima età\, il Premio BAFTA conquistato grazie al capolavoro di Tornatore e una carriera che sembrava destinata a crescere ancora\, con film diretti da maestri come Pupi Avati e Duccio Tessari. \n\n\n\nPoi\, improvvisamente\, il silenzio. \n\n\n\nPer molti anni il pubblico si è chiesto perché Totò Cascio fosse scomparso dalle scene. Solo molto tempo dopo l’attore ha deciso di raccontare la verità: una grave malattia degenerativa della vista\, la retinite pigmentosa con edema maculare\, lo ha costretto ad abbandonare il cinema e a intraprendere un lungo percorso di accettazione\, dolore e rinascita. \n\n\n\nDa questa esperienza nasce uno spettacolo intenso e coinvolgente\, tratto dall’omonimo libro\, in cui il ricordo del cinema si intreccia al racconto personale. Con grande sensibilità\, Cascio accompagna il pubblico attraverso le emozioni della sua infanzia sul set\, il rapporto speciale con Giuseppe Tornatore – che continua a chiamare affettuosamente “Peppuccio” – e la difficile conquista di una nuova serenità\, trasformando una vicenda personale in un messaggio universale di speranza. \n\n\n\nAd accompagnare il racconto saranno le incursioni musicali di Mauro Di Domenico\, chitarrista e direttore artistico del festival\, che con la sua musica contribuirà a creare un dialogo continuo tra parole\, memoria ed emozioni. \n\n\n\nLa gloria e la prova è il racconto di una seconda possibilità\, di una vita che continua anche quando sembra essersi fermata. Una testimonianza autentica che parla di fragilità\, coraggio e resilienza\, ricordando come le prove più difficili possano diventare occasione di rinascita. \n\n\n\nUn appuntamento speciale che conferma la vocazione di Atmosfere Festival a proporre incontri capaci di intrecciare arte\, musica\, letteratura e grandi storie di vita nei luoghi più suggestivi del territorio. \n\n\n\nAtmosfere – Nel palazzo e nei giardini è un’iniziativa\, finanziata dalla Regione Lazio e del Comune di Anguillara Sabazia nell’ambito dell’avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo dell
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LOCATION:Giardini del Torrione\, Piazza del Comune 1\, Anguillara Sabazia (RM)\, ITA\, Italy
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SUMMARY:SAKAMOTO & ME con Danilo Rea e Martux
DESCRIPTION:Domenica 18 luglio\, per I Concerti nel Parco\, SAKAMOTO & ME a Villa Torlonia a Frascati nell’ambito dell’Estate delle Ville Tuscolane ‘26” organizzato in collaborazione  con il Comune di Frascati\,  è un omaggio di DANILO REA e MARTUX_m\,  tra acustica ed elettronica\, alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese\, arricchito da composizioni originali.  Il genio di Ryuichi Sakamoto rivive dunque attraverso lo sguardo di un pianista improvvisatore come Danilo Rea. Sul palco il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texure sonore di Martux_m\, pioniere dell’elettronica italiana\, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza\, video artista argentino\, dipingono paesaggi interiori immaginifici.  La musica di Sakamoto\, artista poliedrico e senza confini\, capace di fondere le sensuali sonorità di Puccini\, l’eleganza di Debussy con la profondità e visionarietà della musica giapponese e l’elettronica\, rinasce in questo progetto\, tra memoria e innovazione\, in una nuova tessitura di suoni\, emozioni\, visioni.  Un viaggio ipnotico\, dove perdersi è necessario\, per ritrovarsi poi\, profondamente trasformati. \n\n\n\nL’improvvisazione è una cifra che caratterizza profondamente Danilo Rea in ogni suo progetto\, musicista attivo nella scena jazz italiana e mondiale fin dal suo debutto nel 1975. Come pianista\, indiscusso maestro della creazione estemporanea\, ha collaborato con i più importanti cantautori italiani: da Mina a Gino Paoli. Ha suonato con Claudio Baglioni\, Pino Daniele\, Domenico Modugno\, Rino Gaetano\, Fiorella Mannoia\, Riccardo Cocciante\, Renato Zero\, Gianni Morandi.  Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi nomi del jazz come Chet Baker\, Lee Konitz\, Art Farmer\, Daniel Humair\, John Scofield\, Joe Lovano\, Aldo Romano\, Phil Woods\, Curtis Fuller e Kenny Wheeler. \n\n\n\nMartux_M\, è una delle figure più innovative della musica elettronica contemporanea\, riconosciuto a livello internazionale per la sua ricerca sonora e multimediale\, a partire dagli anni ’90. Ha collaborato con Giorgio Battistelli\, Jon Hassel\, Markus Stockhausen\, Ramin Bahrami\, Nils Petter Molvaer ed nel 2004 è stato invitato alla Biennale di Venezia Musica nel 2004. \n\n\n\nDanilo Rea e Martux_M hanno collaborato in diversi live e progetti come Reminiscence (2008)\, Silence (2011)\, Sinfonia Gustav Mahler (2014)\, Genesis Revisited (2024 \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è sponsorizzato da  BCC Roma
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LOCATION:Villa Torlonia\, Via Annibal Caro\, FRASCATI (RM)\, Italia
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