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SUMMARY:Balletto di Milano:  Ultimo appuntamento con la Danza al Teatro Romano di Fiesole
DESCRIPTION:Con oltre 45 anni di storia\, il Balletto di Milano è tra le principali realtà compagnie di danza italiane. Ha portato in scena le proprie produzioni in oltre 20 paesi nel mondo\, rappresentando oltre 100 spettacoli ogni anno. Ambasciatore della Danza italiana nel mondo\, è riconosciuto e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali\, dalla Regione Lombardia – Sezione Cultura e dal Comune di Milano. \n\n\n\n“La prima parte fa vibrare il cuore con le più belle canzoni di Charles Aznavour\, Jacques Brel\, Édith Piaf e Yves Montand… è uno spettacolo che annuncia un successo consolidato e in continua crescita\, uno spettacolo all’insegna di una meravigliosa intesa di pathos tra passi\, note e testi”. \n\n\n\nQueste alcune delle parole riservate allo spettacolo di danza che il Balletto di Milano\, reduce dai recenti successi internazionali – tra cui una settimana a Parigi al Theatre Bonino – andrà in scena sul meraviglioso palcoscenico del Teatro Romano di Fiesole il 3 agosto. L’eccezionale serata di danza presenta\, nella prima parte\, un collage di coreografie realizzato su alcune tra le più belle canzoni di Charles Aznavour\, Jacques Brel\, Edith Piaf e Yves Montand. Successi indimenticabili per un lavoro che passa dall’ironia alla nostalgia\, giocando con gli stereotipi culturali: La Bohème\, Tous les visages de l’amour\, Les comédiens\, Hier encore\, Sur la table diventano sul palcoscenico storie in una versione danzata che stupisce\, diverte ed emoziona.  \n\n\n\nDans tes bras chiude la prima parte e\, con il suo sottofondo musicale inconfondibile\, fa da preludio al Boléro di Ravel. Il celeberrimo brano\, il cui ritmo ossessivo celebra la seduzione\, va in scena in una versione coreografica di grande impatto. Corpi sinuosi prendono vita e intrecciano una danza che trascina il pubblico nel crescendo musicale fino al sorprendente finale. \n\n\n\nIngresso al teatro ore 20.00 – Bar all’interno dell’area del teatro aperto fino al termine dello spettacolo. \n\n\n\nPREVENDITA   \n\n\n\nLa vendita dei biglietti per gli eventi in programma è in corso online su www.estatefiesolana.it e presso tutti i punti vendita del Circuito Boxoffice Toscana/ticketone \n\n\n\nBIGLIETTERIA La prevendita verrà effettuata anche presso la biglietteria del Teatro Romano di Fiesole in Largo Fernando Farulli 1 (tel. 055.5961293) tutti i giorni in orario 9/18.00 e nelle sere di spettacolo 19.45/21.45 \n\n\n\nRIDUZIONI \n\n\n\nStudenti/Under 25: dove previsto biglietto ridotto acquistabile solo presso tutti i punti vendita del circuito Boxoffice Toscana. \n\n\n\nBambini sotto i 5 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto\, in numero di un bambino/a per ogni adulto\, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere \n\n\n\nSoci Coop UNICOOP Firenze: Sono previste\, dove indicato e applicabili solo in prevendita\, esclusivamente presso i Punti Vendita interni ai negozi COOP\, la riduzione sull’acquisto dei biglietti e applicabile. \n\n\n\nResidenti Comune di Fiesole: i biglietti ridotti\, dove previsti\, sono acquistabili esclusivamente alla biglietteria del Teatro\, presentando un documento di identità che attesti la residenza. \n\n\n\nVivi la tua #estatefiesolana in modo economico e sostenibile!Raggiungi il Teatro Romano di Fiesole con la linea 7 del servizio urbano di Firenze. Per gli abbonati di Autolinee Toscane è possibile acquistare biglietti per eventi a prezzo agevolato. Nei giorni in cui gli spettacoli  terminano intorno alle 23/23.10 è prevista da Autolinee Toscane una corsa supplementare della linea 7 che partirà dal capolinea di Fiesole alle ore 23.30 \n\n\n\nESTATE FIESOLANA Organizzata da PRG srl e Associazione Music Pool\, aggiudicatarie del bando indetto dal Comune di Fiesole per la gestione dell’Estate Fiesolana che si svolgerà al Teatro Romano di Fiesole\, unitamente alla Amministrazione Comunale di Fiesole. Le proposte del cartellone di questa edizione sono rese possibili grazie al contributo del Comune di Fiesole\, della Fondazione CR Firenze\, della Regione Toscana\, della Città Metropolitana e del Ministero della Cultura\, in collaborazione con Autolinee Toscane\, oltre al sostegno confermato dalle aziende Dorin\, Chianti Banca\, Unicoop Firenze\, Sammontana\, Bibi Graetz\, Publiacqua e Uovo del Casentino.
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SUMMARY:“SHREDINGHER! Storie di una gatta che saltò dal balcone” a Villa Imperiale a Genova
DESCRIPTION:Domenica 2 agosto 2026\, alle ore 21.30\, a Villa Imperiale prosegue la 36ª edizione della rassegna “Ridere d’agosto ma anche prima” organizzata dal Teatro Garage. In scena va “SHREDINGHER! Storie di una gatta che saltò dal balcone”\, un’originale produzione della compagnia Caravan Sventura diretta da Federico Avenoso e Valentina Viviano\, autori della pièce insieme a Sacha Guastavino. Gli attori Matteo Rebagliati e Federico Avenoso\, con la partecipazione della voce registrata di Chiara Sacco\, conducono uno spettacolo improvvisato e interattivo dove sono gli stessi spettatori a guidare lo svolgimento e l’esito della storia. \n\n\n\nAl centro della vicenda c’è un giovane malato di solitudine\, costretto ad uscire dalla sua comfort zone per inseguire la sua gatta\, “cintura nera” di tentati suicidi dal balcone. Ben presto il protagonista si trova di fronte a un bivio: due porte socchiuse che sembrano condurre ad altri mondi. Da qui in avanti la parola passa interamente agli spettatori: come nei classici libri-game anni ’80\, è il pubblico in sala a votare e decidere in tempo reale quale strada intraprendere\, guidando l’andamento dello show e le improvvisazioni degli attori tra i generi letterari più disparati: dal noir alla fiaba\, dal western alla fantascienza. \n\n\n\nDietro una narrazione giocosa e travolgente\, “SHREDINGHER!” utilizza il pretesto dell’avventura per affrontare una tematica profonda: la difficoltà con cui spesso ci confrontiamo quando dobbiamo aprirci e fidarci degli altri. Tra inseguimenti nello spazio profondo\, scoppiettanti scontri a fuoco e duelli con perfide principesse\, il protagonista dovrà affrontare i propri fantasmi per provare a tornare a casa. Agli spettatori è affidata anche l’ultima parola: spetterà infatti a loro decidere il finale\, scegliendo se abbandonare il protagonista nella sua chiusura o aiutarlo ad aprirsi finalmente all’altro. Uno spettacolo dinamico e mai uguale a sé stesso\, da vedere e rivedere per scoprirne le diverse diramazioni. \n\n\n\nCaravan Sventura è una compagnia teatrale nata nel 2020 e gestita dall’Associazione culturale Pagina Fenice. Il debutto avviene nel 2022 con l’omonimo spettacolo itinerante “Caravan Sventura”; nel 2023 Caravan Sventura è tra le compagnie vincitrici del bando “Start&Go – Il teatro si fa impresa”\, che fornisce ai partecipanti le competenze per operare a livello professionistico nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Seguono gli spettacoli “Creepypesto – Storie dell’orrore” (2023)\, “Inedia” (2024) e “SHREDINGHER! – Storie di una gatta che saltò dal balcone” (2024). \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nA Villa Imperiale è presente anche un punto ristoro a cura di Asini & Basilico. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
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SUMMARY:Trio VIBE FACTOR di Omar Sosa alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:Gran chiusura de I Concerti nel Parco \, domenica 2 agosto\, alla Casa del Jazz\, in prima italiana con OMAR SOSA e il suo nuovo progetto in Trio VIBE FACTOR. Omar in questa occasione divide il palco con due importanti musicisti  jazz e word della scena europea\, Diego Piñera alla batteria e percussioni e Joo Kraus alla tromba\, voce ed effetti: strumenti elettronici\, un pianoforte a coda\, tromba e flicorno\, tamburi e poliritmi uruguaiani\, ritmi hip hop e sound latino\, il tutto permeato da un suono creativo ed energia contagiosa.  \n\n\n\nOmar Sosa e i suoi due compagni di viaggio intraprendono insieme al pubblico uno straordinario viaggio musicale: “Vibe factor” è un trio magico\, che riesce a trasmettere il flusso musicale\, le vibrazioni condivise.In alcune canzoni vengono utilizzati metri dispari e ritmi hip hop\, mentre in altre il trio fa un viaggio nella musica latinoamericana del Brasile e dell’Uruguay. Un concerto che trasmette buone vibrazioni groovy che invitano a divertirsi e a ballare. Tutti ingredienti ed esperimenti che danno forma ad un suono creativo e innovatore. \n\n\n\nIl prodotto finale di queste ricette musicali è una miscela colorata\, un fuoco d’artificio di musica che esplode in mille colori: emozionante\, vario\, moderno ed elettrizzante. Un sound calmo e sensuale ma anche potente\, spaziale\, dinamico e complesso. \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo dalla Regione Lazio Direzione Generale Cultura\, Politiche Giovanili e della Famiglia. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata da Ass.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma
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SUMMARY:Omar Sosa con il Trio Vibe Factor alla Casa del Jazz
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SUMMARY:“Metti che rinasco” all'Anfiteatro comunale di Ventimiglia di Sicilia (PA)
DESCRIPTION:Promosso dalla Cooperativa Agricantus di Palermo\, Dest’Arte festival intercomunale delle arti performative per il quinto anno consecutivo è realizzato con il contributo del Comune di Palermo – Area della cultura\, turismo e sport\, nell’ambito dell’Avviso pubblico finanziato con le risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura\, e si svolge in collaborazione con i Comuni di Ventimiglia di Sicilia\, Mezzojuso e Vicari. Si inizia il 2 agosto a Ventimiglia di Sicilia con “Metti che rinasco” di e con Sergio Vespertino\, un brillante monologo che\, tra ironia e riflessione\, immagina una seconda possibilità di vita \n\n\n\nCi sono territori che custodiscono un patrimonio di storia\, tradizioni e relazioni che merita di essere vissuto e condiviso. È da questa convinzione che nasce Dest’Arte festival intercomunale delle arti performative\, che nel 2026 celebra la sua quinta edizione\, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più significativi dedicati alla valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra palermitano. Promosso dalla Cooperativa Agricantus di Palermo\, il festival è realizzato con il contributo del Comune di Palermo – Area della cultura\, turismo e sport\, nell’ambito dell’Avviso pubblico finanziato con le risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura\, e si svolge in collaborazione con i Comuni di Ventimiglia di Sicilia\, Mezzojuso e Vicari. \n\n\n\nL’edizione 2026 propone un programma capace di coinvolgere pubblici di ogni età\, alternando teatro d’autore\, musica dal vivo\, attività laboratoriali e spettacoli dedicati alle famiglie. Ad inaugurare il festival sarà Sergio Vespertino con il nuovo spettacolo “Metti che rinasco”\, un brillante e coinvolgente monologo che\, tra ironia e riflessione\, immagina una seconda possibilità di vita\, accompagnato dalle musiche originali di Remo Anzovino eseguite dal vivo da Virginia Majorana. Lo spettacolo sarà rappresentato\, sempre alle ore 21\, domenica 2 agosto all’Anfiteatro comunale in via Dell’Orto 7 a Ventimiglia di Sicilia\, martedì 18 agosto in piazza Francesco Spallitta a Mezzojuso e sabato 5 settembre\, in piazza Borsellino a Vicari. \n\n\n\nAd agosto spazio anche alla grande musica con “Beatles Jazz Tribute”\, interpretato da Daria Biancardi e il Giuseppe Milici Ensemble: un raffinato omaggio ai Beatles che fonde jazz\, soul e swing\, offrendo una rilettura originale dei grandi classici del quartetto di Liverpool. Il concerto farà tappa\, sempre alle ore 21\, lunedì 10 agosto all’Anfiteatro comunale di Ventimiglia di Sicilia\, martedì 11 agosto in piazza Francesco Spallitta a Mezzojuso e mercoledì 12 agosto in piazza Borsellino a Vicari. \n\n\n\nParticolare attenzione sarà rivolta ai più giovani con il laboratorio teatrale “Facciamo che io ero”\, destinato ai bambini della scuola primaria. Attraverso il gioco teatrale\, il movimento\, la voce e l’improvvisazione\, i partecipanti saranno guidati in un percorso creativo volto a sviluppare fantasia\, capacità espressive e relazionali\, che si concluderà con una dimostrazione finale aperta al pubblico. Il laboratorio si svolgerà a Ventimiglia di Sicilia dal 30 settembre al 2 ottobre. \n\n\n\nIl festival si concluderà con “I tre porcellini” della compagnia La Mansarda di Caserta\, una coinvolgente trasposizione teatrale della celebre fiaba della tradizione\, raccontata attraverso un linguaggio in versi semplice e poetico. Lo spettacolo\, rivolto ai bambini e alle famiglie\, coniuga divertimento e valore educativo\, accompagnando il pubblico in un percorso che celebra la crescita\, l’autonomia\, il coraggio e il valore dell’impegno. Sarà in scena\, sempre alle 16.30\, il 2 ottobre a Ventimiglia di Sicilia\, il 3 ottobre a Vicari e il 4 ottobre nella Sala del Castello di Mezzojuso. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti e accessibili\, pensati per creare connessioni tra comunità\, abitanti e visitatori\, e per consentire la partecipazione e il coinvolgimento di ogni fascia di spettatori abbattendo ogni limitazione di tipo economico. Dest’Arte continua a credere nella cultura come occasione di sviluppo sociale\, capace di creare legami\, favorire la partecipazione e rendere i piccoli borghi protagonisti di un’esperienza artistica condivisa. Un festival che\, anno dopo anno\, porta spettacolo\, emozioni e nuove opportunità di incontro nel cuore della Sicilia. \n\n\n\nIl calendario di Dest’Arte 2026 \n\n\n\n2 agosto\, h 21\, “Metti che rinasco”\, Anfiteatro comunale\, Ventimiglia di Sicilia; 10 agosto\, h 21\, “Beatles Jazz Tribute”\, Anfiteatro comunale\, Ventimiglia di Sicilia; 11 agosto\, h 21\, “Beatles Jazz Tribute”\, piazza Francesco Spallitta\, Mezzojuso;12 agosto\, h 21\, “Beatles Jazz Tribute”\, piazza Borsellino\, Vicari; 18 agosto\, h 21\, “Metti che rinasco”\, piazza Francesco Spallitta\, Mezzojuso; 5 settembre\, h 21\, “Metti che rinasco”\, piazza Borsellino\, Vicari; 30 settembre-2 ottobre laboratorio teatrale “Facciamo che io ero”\, Ventimiglia di Sicilia; 2 ottobre\, h 16.30\, “I tre porcellini” Ventimiglia di Sicilia; 3 ottobre\, h. 16.30\, “I tre porcellini”\, Vicari; 4 ottobre\, h 16.30\, Sala del Castello\, Mezzojuso.
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SUMMARY:"Roman Nights: IAPMT Winners Concerto Gala" alla Chiesa di San Paolo entro le Mura
DESCRIPTION:Domenica 2 agosto la suggestiva Chiesa di San Paolo Entro le Mura a Roma ospiterà “Roman Nights: IAPMT Winners Concerto Gala”\, l’evento culmine del progetto internazionale Rome Global Music Fellowship. La serata celebrerà il debutto ufficiale con orchestra di dodici straordinari giovani pianisti provenienti da tutto il mondo vincitori delle prestigiose ed eclettiche selezioni globali della International Association of Professional Music Teachers (IAPMT). Ad accompagnare questi eccezionali talenti emergenti sarà la rinomata Orchestra Sinfonica Città di Roma\, direttore Lorenzo Macrì\, che offrirà una cornice sinfonica d’eccellenza a un programma monumentale. Il repertorio della serata spazierà magistralmente dal rigore classico di Bach\, Haydn e Mozart\, fino al virtuosismo romantico e novecentesco di Beethoven\, Grieg\, Ravel e Liszt\, offrendo al pubblico una serata di grande musica sotto il segno della cooperazione culturale e dell’inclusione. Nella prima parte del concerto\, accompagnati dall’ Orchestra Sinfonica Città di Roma\, diretta da Lorenzo Macrì si esibiranno: Wyatt Rubinstein (USA): J.C.F. Bach: Concerto in Mib Mag. (III. Allegro)\, Yejun Kim (Corea del Sud): J. Haydn: Concerto in Re Mag. (I. Vivace)\, Carter Kong (USA): J. Haydn: Concerto in Re Mag. (III. Rondo)\, Ashley Kong (USA): W.A. Mozart: Concerto No. 12 K.414 (III. Rondeau)\, Rachel Yu (USA) : W.A. Mozart: Concerto No. 23 K.488 (I. Allegro) e Julia Yu (USA): M. Ravel: Concerto in Sol Mag. (II. Adagio). Nella seconda parte\, Celine Choe (Corea del Sud): E. Grieg: Concerto in La min. (III. Allegro)\, Jacob Hong (Usa): L. van Beethoven: Concerto No. 4 (III. Rondo)\, Alex Vu (USA): L. van Beethoven: Concerto No. 3 (I. Allegro). Aaron Nguyen (USA): L. van Beethoven: Concerto No. 3 (III. Rondo)\, Victor Reverdatto (USA): A. Arensky: Fantasia su Temi di Ryabinin Op. 48\, Dongfang Lin ( Cina): F. Liszt: Concerto No. 1 in Mib Mag. (Op. Completa).  \n\n\n\nINGRESSO da 15 a 25 euro \n\n\n\nINFO: 351 505 7608 \n\n\n\nWWW.OPERAINROMA.COM
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LOCATION:Chiesa di San Paolo entro le Mura\, Via Nazionale\, 16a\, Roma\, Italia
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SUMMARY:"Zabook – Il Borgo che legge" a Sambuca di Sicilia
DESCRIPTION:Prosegue con un nuovo appuntamento la prima edizione di Zabook – Il Borgo che legge\, la rassegna letteraria ideata e diretta dal giornalista Franco Nuccio che\, dopo il grande successo di pubblico registrato nei primi incontri con Carmelo Sardo e Attilio Bolzoni\, torna domenica 2 agosto\, eccezionalmente alle ore 19.30 (e non più alle 18.30)\, nel cortile di Palazzo Panitteri\, con un altro protagonista del giornalismo italiano: Giuseppe Cerasa. \n\n\n\nL’iniziativa rientra nel cartellone degli eventi estivi promossi dal Comune di Sambuca di Sicilia per celebrare i dieci anni dal prestigioso riconoscimento del borgo come Borgo più Bello d’Italia\, anniversario che viene celebrato nel corso del 2026 con un ricco programma di appuntamenti culturali. \n\n\n\nGiuseppe Cerasa\, giornalista di lungo corso\, approdato dal quotidiano L’Ora ai vertici di Repubblica\, presenterà il suo libro “Sipario siciliano. Storie di donne\, passioni\, segreti\, mafia ed eroi senza gloria” (Aragno). Un memoir dedicato alla Sicilia\, raccontata attraverso gli occhi di un cronista che\, fin da ragazzo\, sui banchi di scuola a Corleone\, sognava di diventare giornalista. Un viaggio tra storie\, personaggi\, memoria e identità che restituisce il volto più autentico dell’Isola\, intrecciando vicende personali e grandi fatti di cronaca. \n\n\n\nZabook\, alla sua prima edizione\, sta già confermandosi uno degli appuntamenti culturali più seguiti dell’estate nelle Terre Sicane. Il prossimo incontro si terrà il 23 agosto con l’inviato del Corriere della Sera Marco Galluzzo\, che presenterà il libro “Berlusconi confidential: Biografia non autorizzata di dieci anni al potere” (Rubettino).  \n\n\n\nOrganizzato dal Comune di Sambuca di Sicilia\, guidato dalla sindaca Giovanna Casà\, in collaborazione con la Strada degli Scrittori\, Unitre\, Fondazione Sicana\, Sicilbanca\, Strada del Vino Terre Sicane\, Città del Vino e con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia\, il festival si concluderà con “La Strada del Libro”\, il festival diffuso dedicato all’editoria siciliana in programma il 19 e 20 settembre. \n\n\n\nTra gli aggiornamenti del calendario\, l’incontro con Giuseppe Cerasa del 2 agosto avrà inizio alle ore 19.30\, mentre la scrittrice Nadia Terranova\, inizialmente annunciata per la serata del 19 settembre\, sarà invece ospite dell’appuntamento conclusivo di domenica 20 settembre\, quando\, insieme al giornalista del Corriere della Sera e direttore della Strada degli Scrittori Felice Cavallaro\, chiuderà ufficialmente la prima edizione di Zabook.
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SUMMARY:Tremezzina Music Festival XXIII edizione
DESCRIPTION:Bellezza chiama bellezza: anche quest’anno il lago di Como\, uno territori più affascinanti della Lombardia\, caratterizzato da borghi pittoreschi\, scorci da cartolina\, palazzi\, ville e giardini di rara suggestione\, panorami unici e molto altro\, che da tempo richiama milioni di visitatori in arrivo da tutto il mondo\, ospiterà il Tremezzina Music Festival\, manifestazione che si contraddistingue per una programmazione internazionale e raffinata\, proprio come lo è una parte dei turisti ammaliati dallo charme del Lario. Giunta alla XXIII edizione\, la manifestazione – organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta con il contributo del Comune di Tremezzina e con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia – si svolgerà dal 2 al 6 agosto e coinvolgerà jazzisti italiani di vaglia\, giovani promesse di grande talento e musicisti di respiro europeo\, che presenteranno progetti originali\, proposte inedite e sorprendenti sperimentazioni. \n\n\n\nLa nuova edizione verrà inaugurata domenica 2 agosto con un “fuori festival” a Griante\, in collaborazione con la cooperativa sociale Azalea\, con una passeggiata musicale (a partire dalle ore 17.30\, evento sold out) tra arte\, natura e pietra sul terreno Pomario\, uno splendido terrazzamento a picco sul lago\,  recuperato e restituito alla comunità: il trio Março\, composto da Marta Frigo (voce\, chitarra\, percussioni)\, Sofia Zavaglia (voce\, chitarra\, percussioni) e Martina Campi (flauto\, fisarmonica\, percussioni\, chitarra)\, intreccerà con naturalezza ed eleganza jazz\, pop\, world music e suoni eterei\, proponendo composizioni originali e arrangiamenti acustici di brani famosi\, che trascineranno il pubblico in una dimensione sospesa e sognante. Le due voci si muovono tra armonie e contrappunti\, ora fondendosi ora rincorrendosi\, sostenute da chitarre ariose e da piccoli elementi ritmici e melodici che affiorano con grazia nei brani originali del trio e nelle cover (da Leyla McCalla a Emiliana Torrini). Un concerto gentile e delicato\, all’insegna della dolcezza della musica e del paesaggio. \n\n\n\nLunedì 3 agosto\, a Lenno\, la chiesa di Santo Stefano (ore 21) ospiterà il Magnificat\, protagonisti BadryaRazem (voce)\, Roberto Olzer (organo) e Giovanni Falzone (tromba)\, con la partecipazione straordinaria di Pere Martinez (voce). Nella produzione originale di Musicamorfosi\, il Magnificat\, un cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché si è benignamente degnato di liberare il suo popolo\, è una sorta di implorazione in musica per la pace\, la fratellanza delle genti e la salvezza universale. Il tutto suonato\, cantato e parlato in varie lingue (tra cui italiano\, spagnolo\, inglese e arabo) dalla strepitosa cantante Badrya Razem\, italiana di origine algerina\, e dallo spagnolo Pere Martinez nei panni dell’ospite speciale. Accanto a loro due interpreti di vaglia: Giovanni Falzone\, nome di punta della scena italiana ed europea\, e Roberto Olzer\, musicista di formazione classica ma anche arrangiatore\, organista e pianista eclettico\, che si muove con disinvoltura anche tra jazz e pop. A Badrya Razem è affidato il compito di “trovare” la voce di Maria\, di cantare e invocare la pace\, quella dell’anima\, ma anche quella dei popoli. Magnificat si snoda tra tre composizioni originali di Giovanni Falzone\, passando da Pergolesi a Philip Glass\, dalle parole del Vangelo musicate da Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966\, durante la guerra in Vietnam\, e che risuonano ancora così fortemente attuali e dal Cristo che piange diamanti di Rosalia fino all’inno di Pace di Alice Coltrane e alLove Supremedi John Coltrane cantato insieme al pubblico. \n\n\n\nLa giornata più intensa del festival sarà quella di mercoledì 4 agosto con ben tre appuntamenti in agenda: si comincerà (ore 11) al santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio con l’esibizione intitolata Flamenco Sacro: passione\, sentimento e brani tratti dalle messe flamenche rivivranno grazie al duo composto da Abraham Lojo\, talentuoso chitarrista e compositore spagnolo in rapida ascesa\, riconosciuto per la chiarezza\, l’espressività e la creatività della sua musica\, e da Roberto Olzer all’organo. I concerti Magnificat e Flamenco Sacro fanno parte delle azioni legate a Spiritual Music\, il progetto di Europa Creativa che vede Musicamorfosi capofila di altre istituzioni in Romania e Spagna e che punta alla valorizzazione e alla messa in rete di organi e musica del bacino del Mediterraneo e dei Balcani per abbracciare religioni diverse sotto l’unico denominatore della musica.  \n\n\n\nSi continuerà con Il cielo in una stanza\, l’unico concerto a pagamento della nuova edizione\, in programma nei magnifici spazi di Villa Carlotta (ore 18.30\, ingresso da 12 a 25 euro; sono previsti 30 ingressi gratuiti per i residenti di Tremezzina con prenotazione obbligatoria online su www.tremezzinamusicfestival.it): alcuni dei brani più belli del canzoniere italiano\, quelli che non invecchieranno mai\, saranno riproposti dalla meglio gioventù mediterranea\, ovvero dal duo formato dal pianista e compositore catalano Max Villavecchiae dalla cantante Badrya Razem. Il primo unisce formazione classica e ricerca contemporanea\, muovendosi tra jazz\, flamenco e musiche del mondo con un linguaggio personale in continua evoluzione. La seconda (diplomata in Canto Jazz e in Canto Lirico) è un’interprete costantemente alla ricerca di nuove sonorità\, che sperimenta la sua voce cristallina in vari ambiti\, dal soul al jazz\, dal cantautorato al pop (e oltre)\, con risultati entusiasmanti.  \n\n\n\nInfine\, il parco Teresio Olivelli di Tremezzina sarà la cornice del concerto serale (ore 21) che vedrà protagonista il quintetto Libérica in arrivo dalla Spagna\, il cui sound è una miscela raffinata e convincente di flamenco\, jazz e folklore iberico\, una fusione coinvolgente\, energica e seducente di suoni tradizionali e contemporanei. Se è vero che i primi rapporti tra il flamenco e il jazz risalgono agli anni Settanta\, quando musicisti di flamenco come i celebri chitarristi Paco de Lucia e Pepe Habichuela e jazzisti come il sassofonista Pedro Iturralde diedero vita a questa fusion\, altri artisti di spessore internazionale (un nome su tutti\, il contrabbassista inglese Dave Holland) hanno maturato esperienze analoghe in tempi più recenti. Ora è volta del quintetto Libérica\, che raggruppa alcuni dei più talentuosi musicisti spagnoli: Alba Careta (sax)\, Pere Martinez (voce)\, Max Villavecchia (pianoforte)\, Manel Fortià (contrabbasso) e Oriol Roca (batteria). \n\n\n\nIl parco Teresio Olivelli ospiterà il giorno seguente\, giovedì 5 agosto (ore 21)\, anche il concerto dei Dixie Blue Blowers\, che proporranno un viaggio nel ruggente hot jazz degli anni Venti del secolo scorso\, nei suoi vari stili (Dixieland\, Chicago\, New Orleans\, New York e così via): il gruppo guidato da Mauro L. Porro\, uno dei massimi rappresentanti in Italia del jazz classico\, eseguirà in modo brillante brani noti e meno noti dell’età d’oro del jazz\, grazie alle minuziose trascrizioni dai dischi a 78 giri e alla libera improvvisazione. Insieme al leader (cornetta\, sax soprano\, voce\, arrangiamenti e trascrizioni) si esibiranno Pasquale Graveta (cornetta e voce)\, Giorgio Gallina (trombone e voce)\, Martino Pellegrini (banjo e voce)\, Lorenzo Poletti (tuba) e Fabrizio Carriero (batteria e percussioni). \n\n\n\nImperdibile sarà anche l’ultima giornata della manifestazione\, quella di venerdì 6 agosto\, ancora al parco Teresio Olivelli (ore 21): il progetto reTORNAR è un dialogo intenso e raffinato tra voce e contrabbasso in cui la cantante catalana Magalí Sare e il conterraneo Manel Fortiàcostruiscono un linguaggio musicale essenziale e sorprendente\, guidati dal ritmo\, dall’improvvisazione e da una profonda intesa artistica. Il loro progetto si distingue per l’originale rilettura di brani della tradizione latinoamericana e della loro terra d’origine. Attraverso un approccio libero e contemporaneo\, melodie conosciute si trasformano in paesaggi sonori inaspettati. La voce duttile e imprevedibile di Magalí Sare si intreccia con il contrabbasso di Manel Fortià in un continuo gioco di ascolto e interazione che sorprenderà gli spettatori per intensità e libertà espressiva\, attraversando culture e suggestioni diverse in un’unica e coinvolgente narrazione musicale. Il concerto è realizzato con il contributo dell’Institut Ramon Llull di Barcellona\, che promuove la lingua e la cultura catalana nel mondo. \n\n\n\n Tutti gli eventi del Tremezzina Music Festival\, tranne quello di Villa Carlotta\, saranno a ingresso libero con libera donazione. In caso di maltempo\, i concerti si svolgeranno presso l’auditorium della scuola primaria di via Elio Sambartolomeo\, in località Ossuccio. \n\n\n\n La XXIII edizione del festival\, alla cui realizzazione hanno contribuito in modo determinante gli hospitality partner Residence Lenno\, Azalea società cooperativa sociale e Auxilium società cooperativa sociale\, è dedicata a Luisa Cetti\, storica\, saggista\, attivista femminista e infaticabile promotrice di iniziative culturali\, scomparsa a Milano lo scorso ottobre. \n\n\n\nOn line: www.tremezzinamusicfestival.it e www.suonimobili.it \n\n\n\nInfo: 3314519922; email: info@musicamorfosi.it 
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SUMMARY:TERRE IN FESTIVAL 2026
DESCRIPTION:TERRE IN FESTIVAL anche per l’edizione 2026 conferma la propria vocazione a portare nei luoghi della Valtiberina esperienze artistiche di alto profilo\, creando occasioni di incontro tra grandi protagonisti della scena contemporanea e le comunità del territorio.  \n\n\n\nE quest’anno lo fa con un ospite d’eccezione\, Virgilio Sieni che porta a Monterchi\, dal 2 al 5 agosto\, Silenzioso\, un progetto speciale del Grand Tour Toscana promosso dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze con il contributo della Regione Toscana. \n\n\n\nUn’esperienza di danza\, ascolto e partecipazione aperta a tutta la cittadinanza\, guidata da uno dei più importanti coreografi italiani. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026 del festival\, in linea con la particolare attenzione di Laboratori Permanenti nel coniugare arte scenica e arte visiva\, e nasce in stretta relazione con uno dei luoghi simbolo del territorio: i Musei Civici di Monterchi\, custodi della Madonna del Parto di Piero della Francesca. Proprio da questo capolavoro prende ispirazione Silenzioso\, un percorso che invita a riflettere sul rapporto tra il corpo\, il paesaggio e la comunità\, trasformando il gesto quotidiano in un’esperienza condivisa di ascolto\, movimento e vicinanza. \n\n\n\nCuore del progetto sarà l’Atelier sul Gesto\, laboratorio gratuito condotto da Virgilio Sieni in programma dal 2 al 4 agosto\, dalle 16.30 alle 19.00\, aperto a cittadine e cittadini di ogni età. L’invito è rivolto a giovani\, adulti\, anziani\, coppie di madri e figli\, padri e figli e persone con fragilità\, perché il lavoro di Sieni pone al centro il valore della relazione\, della cura e dell’incontro tra le persone. \n\n\n\nSarà un’occasione per riscoprire il linguaggio del corpo attraverso gesti semplici e condivisi\, costruendo insieme una pratica collettiva capace di trasformare il movimento in uno spazio di ascolto reciproco. Un’esperienza che mette al centro la presenza\, il ritmo comune e la possibilità di abitare il paesaggio con uno sguardo nuovo. \n\n\n\nIl percorso si concluderà martedì 5 agosto alle 20.30 con la restituzione pubblica del laboratorio\, seguita alle 21.30 dallo spettacolo Rito della Compagnia Virgilio Sieni. In scena i danzatori Jari Boldrini e Maurizio Giunti\, con le musiche eseguite dal vivo dalla violoncellista e cantante Naomi Berrill\, daranno vita a una potente riflessione sul nostro rapporto con la natura e sull’idea di comunità\, in una performance che attraversa il gesto rituale come possibilità di ritrovare un senso di appartenenza e di amicizia. \n\n\n\nLa partecipazione all’Atelier sul Gesto è gratuita\, con iscrizione obbligatoria a questo link https://tally.so/r/ja2G4E
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SUMMARY:A Roma le finali internazionali di Danza Sportiva
DESCRIPTION:Dall’ 1 al 30 agosto 2026\, Roma ospiterà le finali della “CSAIn International Dance Competition 2026“. L’evento\, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio\, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell’ultimo anno in vari Paesi. \n\n\n\nL’appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In\, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport. L’obiettivo della manifestazione è garantire un livello agonistico rigoroso e\, parallelamente\, favorire l’inclusione intesa come confronto e scambio di esperienze. Le delegazioni estere – provenienti da Belgio\, Francia\, Germania\, Olanda\, Romania\, Spagna\, Svizzera e Turchia – si misureranno con gli atleti italiani in un contesto in cui la competizione sportiva diventa opportunità di incontro tra culture e percorsi formativi differenti. \n\n\n\nLa manifestazione si configura come un evento a 360 gradi\, strutturato per valorizzare il talento\, la creatività e il confronto diretto tra gruppi e giovani danzatori provenienti da differenti realtà nazionali e internazionali. \n\n\n\nIl palinsesto comprenderà competizioni ed esibizioni dedicate alle seguenti discipline: \n\n\n\ndanza classica; danza contemporanea; danze urban; danza moderna; danza sportiva accademica; ballo sportivo; danze caraibiche. \n\n\n\nLa partecipazione è stata suddivisa nelle catehgorie: Baby\, Junior\, Senior e la sezione “NewLab”\, dedicata a coreografie per gruppi di età mista. \n\n\n\n“Il nostro obiettivo è offrire un programma tecnico che rappresenti in modo esaustivo le diverse discipline coreutiche – spiega il direttore artistico della rassegna Massimo Palmieri -. La caratura internazionale di questo evento costituisce il suo asse portante: ospitare delegazioni provenienti da nove Paesi assicura un confronto tecnico e stilistico elevato. Oltre all’agonismo\, la competizione offre agli atleti un’occasione concreta di misurarsi su un palcoscenico globale\, favorendo uno scambio che arricchisce il loro percorso professionale e artistico”. \n\n\n\nLe prove agonistiche si articoleranno in diverse strutture del territorio romano secondo il seguente calendario: \n\n\n\n\n1 – 2 agosto: Semifinali di danza contemporanea (Teatro Spazio Arte).\n\n\n\n19 – 23 agosto: Prove di danza Urban e ballo sportivo (Impianto Sportivo Babel).\n\n\n\n20 – 24 agosto: Fasi eliminatorie per ballo sportivo\, danze caraibiche\, danza moderna e classica (Sale Congressi Colombo).\n\n\n\n30 agosto: Finale internazionale (Sale Congressi Colombo).\n\n\n\n\nSulla complessa articolazione della manifestazione\, la coordinatrice delle attività sportive Mayla Pace precisa: “La gestione delle diverse fasi agonistiche ha richiesto una pianificazione logistica rigorosa. L’infrastruttura è stata progettata per assicurare le corrette condizioni di gara a tutti i partecipanti\, rispettando in modo puntuale le specificità tecniche richieste da ciascuna disciplina e garantendo la fluidità di un evento che coinvolge atleti di molteplici categorie”. \n\n\n\n“La manifestazione dimostra come la danza sportiva possa far convergere agonismo e inclusione – conclude il presidente C.S.A.In Lazio\, Marcello Pace. Con il contributo della Regione Lazio\, abbiamo strutturato un evento in cui l’attività sportiva funge da raccordo. L’inclusione si realizza nel momento in cui atleti di diverse nazioni si confrontano lealmente sullo stesso palcoscenico\, all’interno di un contesto basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione tecnica”. \n\n\n\nL’intera macchina organizzativa è gestita da un gruppo di lavoro strutturato che affianca il presidente Marcello Pace\, la coordinatrice Mayla Pace e il direttore artistico Massimo Palmieri. Il coordinamento dei dipartimenti tecnici è affidato a Maria Luisa Cavallo (coordinamento regionale danza contemporanea) e Silvio Tufanari (coordinamento danza urban). Il supporto tecnico operativo è curato da Diana Giofrè\, Matteo Frati\, Alessandro Di Donato e Mafalda Ancovelli\, mentre il coordinamento staff territoriale da Manuela Silvestri.
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SUMMARY:Cilentart Fest VI edizione
DESCRIPTION:C’è un modo diverso di vivere un festival: non in un teatro\, ma attraversando un territorio; non raggiungendo un unico luogo\, ma lasciandosi guidare da una geografia fatta di comunità\, paesaggi\, storie e incontri.  \n\n\n\nÈ da questa idea che nasce e continua a crescere Cilentart Fest\, il festival diffuso realizzato dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno di Regione Campania e Ministero della Cultura\, che dall’1 al 12 agosto 2026 torna ad abitare il Cilento con la sua sesta edizione\, trasformando il patrimonio naturale e culturale di uno dei territori più affascinanti d’Italia in un grande palcoscenico a cielo aperto. \n\n\n\nBorghi sospesi tra mare e collina\, porti\, piazze\, spiagge\, terrazze naturali e centri storici accoglieranno dodici giorni di spettacoli\, concerti\, performance\, laboratori e momenti di condivisione\, confermando la vocazione del festival a costruire un dialogo autentico tra arte e territorio. \n\n\n\nLa sesta edizione amplia ulteriormente la propria rete con l’ingresso dei comuni di Pollica e Bellosguardo\, che si aggiungono a Moio della Civitella\, Perito\, Agropoli\, San Giovanni a Piro\, Trentinara e Gioi.  \n\n\n\nUn percorso culturale che attraversa costa e aree interne\, valorizzando luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dello spettacolo ma ricchi di identità\, memoria e capacità di accoglienza. \n\n\n\n«Cilentart Fest – spiegano i direttori artistici Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi – nasce dall’idea che uno spettacolo non debba semplicemente abitare un luogo\, ma entrare in relazione con esso La forza del progetto è mettere in connessione artisti\, paesaggi e comunità\, trasformando il Cilento in uno spazio vivo\, condiviso e aperto al dialogo». \n\n\n\nAnche quest’anno il programma si distingue per la capacità di intrecciare linguaggi diversi e pubblici differenti\, costruendo un cartellone che accoglie teatro\, musica\, stand up comedy\, circo contemporaneo\, danza partecipativa\, concerti all’alba\, attività per l’infanzia e percorsi formativi. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi figura il concerto di Dardust\, tra i compositori e producer italiani più apprezzati a livello internazionale\, che porterà al festival “Urban Impressionism (piano solo)”\, un’esperienza immersiva in cui elettronica\, pianoforte e suggestioni visive si fondono in un racconto sonoro contemporaneo.  \n\n\n\nAd aprire la serata sarà la band cilentana Yes Daddy Yes\, confermando l’attenzione del festival verso le energie creative del territorio. \n\n\n\nGrande spazio sarà dedicato al teatro con alcuni tra i protagonisti più significativi della scena italiana contemporanea. Massimiliano Gallo presenterà “Lettera ad Eduardo”\, omaggio personale e appassionato a Eduardo De Filippo.  \n\n\n\nMassimo Lopez offrirà al pubblico una serata tra comicità\, musica dal vivo\, imitazioni e racconto nel suo coinvolgente “Massimo Lopez Show”. \n\n\n\nIl programma teatrale proseguirà con Filippo Nigro e il pluripremiato “Every Brilliant Thing – Le cose per cui vale la pena vivere”\, una riflessione intensa e partecipativa sul valore dell’esistenza e sulla forza delle relazioni umane.  \n\n\n\nAccanto a lui\, Mimmo Borrelli con “Il gelo”\, tratto da Eduardo De Filippo\, Peppino Mazzotta con “Radio Argo Suite”\, spettacolo insignito del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 e del Premio della Critica ANCT\, e Paola Minaccioni con “La vita è bella? No\, è un tipo”\, racconto ironico e delicato dedicato alla ricerca della felicità e alla libertà di essere sé stessi. A completare il percorso\, la comicità intelligente e generazionale di Vincenzo Comunale. \n\n\n\nLa musica attraverserà l’intero festival come un filo narrativo continuo. Dai live di Gabriele Espositoe Walter Ricci\, capace di fondere jazz\, sonorità latine e tradizione napoletana\, fino all’energia di Dutty Beagle e La Carovana\, ogni appuntamento sarà pensato per dialogare con il paesaggio che lo ospita. \n\n\n\nParticolarmente attesi i concerti all’alba\, ormai divenuti una delle cifre distintive di Cilentart Fest. Ad Agropoli\, Scario e Trentinara\, artisti come Gianni Denitto\, Alessandro D’Alessandro\, Francesca Del Duca e The Niro accompagneranno il sorgere del sole in esperienze che uniscono musica\, natura e contemplazione\, offrendo al pubblico momenti di rara intensità emotiva. \n\n\n\nIl festival conferma inoltre la propria attenzione verso i linguaggi contemporanei e la partecipazione attiva dei cittadini. Anna Basti presenterà “Le classique c’est chic!”\, progetto che porta la danza classica fuori dai luoghi convenzionali e invita persone di ogni età ad abitare lo spazio pubblico attraverso il movimento.  \n\n\n\nCirco Zoé proporrà “Interlude site specific”\, mentre La Baracca dei Buffoni sarà protagonista con attività dedicate alle famiglie\, tra laboratori e spettacoli itineranti. La Mansarda Teatro dell’Orcoporterà invece in scena produzioni dedicate ai più giovani\, intrecciando educazione alimentare\, cultura mediterranea e tradizioni popolari. \n\n\n\nAccanto alla programmazione artistica\, torna anche l’impegno formativo del festival con “Sguardi Aperti / Cilento Lab”\, il progetto residenziale curato da PoEM – Potenziali Evocati Multimediali.  \n\n\n\nGuidato dal maestro del teatro italiano Gabriele Vacis insieme a Lorenzo Tombesi\, il laboratorio offrirà ai partecipanti un percorso dedicato all’attenzione\, alla consapevolezza e alla costruzione di nuove relazioni tra individuo\, comunità e territorio. \n\n\n\nSi inserisce in questo percorso anche “La Capra Selvatica – Non chiamatele erbacce”\, talk dedicato alle piante selvatiche e alla biodiversità del Cilento. Condotto da La Capra Selvatica\, botanico\, agronomo e vegan forager\, l’incontro guiderà il pubblico alla scoperta di erbe spontanee e paesaggi invisibili\, offrendo una nuova prospettiva sull’identità naturale del territorio. \n\n\n\nPer dodici giorni\, Cilentart Fest disegnerà una mappa culturale che attraversa il Cilento e ne racconta l’identità più profonda. Un festival che non si limita a programmare spettacoli\, ma costruisce occasioni di incontro\, valorizza luoghi e comunità\, genera nuove connessioni e invita il pubblico a guardare il territorio con occhi diversi. \n\n\n\nUn’esperienza collettiva che rinnova il senso dello stare insieme attraverso l’arte\, e che conferma il Cilento come uno dei laboratori culturali più interessanti del Mezzogiorno. \n\n\n\nCilentart Fest 2026\, 1 > 12 agosto 2026 \n\n\n\nMoio della Civitella\, Perito\, Agropoli\, Pollica\, \n\n\n\nSan Giovanni a Piro\, Trentinara\, Gioi\, Bellosguardo \n\n\n\nInfo e prenotazioni www.cilentartfest.it\, www.vivaticket.com
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SUMMARY:Cilentart Fest VI edizione
DESCRIPTION:C’è un modo diverso di vivere un festival: non in un teatro\, ma attraversando un territorio; non raggiungendo un unico luogo\, ma lasciandosi guidare da una geografia fatta di comunità\, paesaggi\, storie e incontri.  \n\n\n\nÈ da questa idea che nasce e continua a crescere Cilentart Fest\, il festival diffuso realizzato dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno di Regione Campania e Ministero della Cultura\, che dall’1 al 12 agosto 2026 torna ad abitare il Cilento con la sua sesta edizione\, trasformando il patrimonio naturale e culturale di uno dei territori più affascinanti d’Italia in un grande palcoscenico a cielo aperto. \n\n\n\nBorghi sospesi tra mare e collina\, porti\, piazze\, spiagge\, terrazze naturali e centri storici accoglieranno dodici giorni di spettacoli\, concerti\, performance\, laboratori e momenti di condivisione\, confermando la vocazione del festival a costruire un dialogo autentico tra arte e territorio. \n\n\n\nLa sesta edizione amplia ulteriormente la propria rete con l’ingresso dei comuni di Pollica e Bellosguardo\, che si aggiungono a Moio della Civitella\, Perito\, Agropoli\, San Giovanni a Piro\, Trentinara e Gioi.  \n\n\n\nUn percorso culturale che attraversa costa e aree interne\, valorizzando luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dello spettacolo ma ricchi di identità\, memoria e capacità di accoglienza. \n\n\n\n«Cilentart Fest – spiegano i direttori artistici Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi – nasce dall’idea che uno spettacolo non debba semplicemente abitare un luogo\, ma entrare in relazione con esso La forza del progetto è mettere in connessione artisti\, paesaggi e comunità\, trasformando il Cilento in uno spazio vivo\, condiviso e aperto al dialogo». \n\n\n\nAnche quest’anno il programma si distingue per la capacità di intrecciare linguaggi diversi e pubblici differenti\, costruendo un cartellone che accoglie teatro\, musica\, stand up comedy\, circo contemporaneo\, danza partecipativa\, concerti all’alba\, attività per l’infanzia e percorsi formativi. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi figura il concerto di Dardust\, tra i compositori e producer italiani più apprezzati a livello internazionale\, che porterà al festival “Urban Impressionism (piano solo)”\, un’esperienza immersiva in cui elettronica\, pianoforte e suggestioni visive si fondono in un racconto sonoro contemporaneo.  \n\n\n\nAd aprire la serata sarà la band cilentana Yes Daddy Yes\, confermando l’attenzione del festival verso le energie creative del territorio. \n\n\n\nGrande spazio sarà dedicato al teatro con alcuni tra i protagonisti più significativi della scena italiana contemporanea. Massimiliano Gallo presenterà “Lettera ad Eduardo”\, omaggio personale e appassionato a Eduardo De Filippo.  \n\n\n\nMassimo Lopez offrirà al pubblico una serata tra comicità\, musica dal vivo\, imitazioni e racconto nel suo coinvolgente “Massimo Lopez Show”. \n\n\n\nIl programma teatrale proseguirà con Filippo Nigro e il pluripremiato “Every Brilliant Thing – Le cose per cui vale la pena vivere”\, una riflessione intensa e partecipativa sul valore dell’esistenza e sulla forza delle relazioni umane.  \n\n\n\nAccanto a lui\, Mimmo Borrelli con “Il gelo”\, tratto da Eduardo De Filippo\, Peppino Mazzotta con “Radio Argo Suite”\, spettacolo insignito del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 e del Premio della Critica ANCT\, e Paola Minaccioni con “La vita è bella? No\, è un tipo”\, racconto ironico e delicato dedicato alla ricerca della felicità e alla libertà di essere sé stessi. A completare il percorso\, la comicità intelligente e generazionale di Vincenzo Comunale. \n\n\n\nLa musica attraverserà l’intero festival come un filo narrativo continuo. Dai live di Gabriele Esposito e Walter Ricci\, capace di fondere jazz\, sonorità latine e tradizione napoletana\, fino all’energia di Dutty Beagle e La Carovana\, ogni appuntamento sarà pensato per dialogare con il paesaggio che lo ospita. \n\n\n\nParticolarmente attesi i concerti all’alba\, ormai divenuti una delle cifre distintive di Cilentart Fest. Ad Agropoli\, Scario e Trentinara\, artisti come Gianni Denitto\, Alessandro D’Alessandro\, Francesca Del Duca e The Niro accompagneranno il sorgere del sole in esperienze che uniscono musica\, natura e contemplazione\, offrendo al pubblico momenti di rara intensità emotiva. \n\n\n\nIl festival conferma inoltre la propria attenzione verso i linguaggi contemporanei e la partecipazione attiva dei cittadini. Anna Basti presenterà “Le classique c’est chic!”\, progetto che porta la danza classica fuori dai luoghi convenzionali e invita persone di ogni età ad abitare lo spazio pubblico attraverso il movimento.  \n\n\n\nCirco Zoé proporrà “Interlude site specific”\, mentre La Baracca dei Buffoni sarà protagonista con attività dedicate alle famiglie\, tra laboratori e spettacoli itineranti. La Mansarda Teatro dell’Orcoporterà invece in scena produzioni dedicate ai più giovani\, intrecciando educazione alimentare\, cultura mediterranea e tradizioni popolari. \n\n\n\nAccanto alla programmazione artistica\, torna anche l’impegno formativo del festival con “Sguardi Aperti / Cilento Lab”\, il progetto residenziale curato da PoEM – Potenziali Evocati Multimediali.  \n\n\n\nGuidato dal maestro del teatro italiano Gabriele Vacis insieme a Lorenzo Tombesi\, il laboratorio offrirà ai partecipanti un percorso dedicato all’attenzione\, alla consapevolezza e alla costruzione di nuove relazioni tra individuo\, comunità e territorio. \n\n\n\nSi inserisce in questo percorso anche “La Capra Selvatica – Non chiamatele erbacce”\, talk dedicato alle piante selvatiche e alla biodiversità del Cilento. Condotto da La Capra Selvatica\, botanico\, agronomo e vegan forager\, l’incontro guiderà il pubblico alla scoperta di erbe spontanee e paesaggi invisibili\, offrendo una nuova prospettiva sull’identità naturale del territorio. \n\n\n\nPer dodici giorni\, Cilentart Fest disegnerà una mappa culturale che attraversa il Cilento e ne racconta l’identità più profonda. Un festival che non si limita a programmare spettacoli\, ma costruisce occasioni di incontro\, valorizza luoghi e comunità\, genera nuove connessioni e invita il pubblico a guardare il territorio con occhi diversi. \n\n\n\nUn’esperienza collettiva che rinnova il senso dello stare insieme attraverso l’arte\, e che conferma il Cilento come uno dei laboratori culturali più interessanti del Mezzogiorno. \n\n\n\nCilentart Fest 2026\, 1 > 12 agosto 2026 \n\n\n\nMoio della Civitella\, Perito\, Agropoli\, Pollica\, \n\n\n\nSan Giovanni a Piro\, Trentinara\, Gioi\, Bellosguardo \n\n\n\nInfo e prenotazioni www.cilentartfest.it\, www.vivaticket.com
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SUMMARY:Torna il Festival Troia Teatro: un viaggio nella scena contemporanea e nell'Alterità
DESCRIPTION:Cinque giornate centrali\, precedute da un’anteprima e da un laboratorio diffuso\, trasformano il centro storico del comune in provincia di Foggia in uno spazio collettivo di teatro\, danza\, arte urbana e partecipazione \n\n\n\nUn laboratorio culturale a cielo aperto\, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall’1 all’8 agosto il centro storico di Troia (FG) si trasforma per il Festival Troia Teatro\, appuntamento di riferimento per le arti performative contemporanee in Puglia\, a cura di Teatri 35 e Unione Giovanile Troiana. Spettacoli\, incontri\, laboratori\, residenze artistiche\, performance site-specific\, interventi musicali e pratiche partecipative danno vita a un progetto che\, negli anni\, ha superato i confini della rassegna estiva per diventare un presidio culturale attivo durante tutto l’anno. \n\n\n\nA guidare l’edizione 2026 è la parola Alterità\, che attraversa l’intero programma e diventa chiave di lettura per interrogare il presente. Identità\, riconoscimento dell’altro\, costruzione di comunità aperte: sono questi gli assi attorno ai quali il festival costruisce la propria riflessione\, scegliendo di considerare la differenza non come un ostacolo ma come una risorsa culturale e umana. In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali\, Troia Teatro interroga il pubblico sulle forme contemporanee dell’inclusione\, dell’appartenenza e della relazione\, affidando questa ricerca ai molteplici linguaggi della scena contemporanea. \n\n\n\nUn filo che prosegue un lavoro già avviato: il Festival Troia Teatro consolida infatti un ecosistema culturale partecipato nel quale arti performative\, patrimonio storico e vita quotidiana dialogano senza soluzione di continuità. Piazze\, chiostri\, cortili\, biblioteche\, spazi monumentali e vie del centro storico diventano luoghi di esperienza condivisa\, che restituiscono nuove prospettive sull’eredità storica cittadina. L’edizione estiva è il cuore pulsante di un percorso più ampio\, iniziato già nei mesi primaverili con un’anteprima realizzata nell’ambito del progetto Nessuno si salva da sola. La camminata partecipata e il flash mob organizzati per l’inaugurazione del parco intitolato alla memoria di Federica Ventura hanno anticipato proprio il tema dell’Alterità\, proponendo un gesto collettivo di memoria e partecipazione\, destinato a trovare continuità nel programma estivo. \n\n\n\nLe attività di anteprima dell’edizione 2026 proseguono con due tappe di avvicinamento. Sabato 1 agosto\, in Piazza Cattedrale\, il festival si presenta ufficialmente al pubblico: alle 20.00 la presentazione della nuova edizione\, alle 22.00 il concerto dei The Blend\, tra blues\, rock classico e soul. Lunedì 3 agosto\, a San Domenico\, prende invece il via il laboratorio Il Clown\, condotto da Rudy Caggiano e Domenico Santo\, primo appuntamento di un iter creativo che accompagnerà l’intero festival fino a trasformarsi\, nei giorni successivi\, nella residenza Bagaglio a mano che accompagna il pubblico fino alla restituzione conclusiva dell’8 agosto in piazza sotto forma di spettacolo di arte di strada.Grande spazio è riservato alla creazione contemporanea attraverso un articolato programma di residenze artistiche\, che accompagna il festival per l’intera durata.  La residenza creativa Restoration Troia\, firmata da Palomart\, si sviluppa a San Domenico dal 4 al 6 agosto. Dal 5 al 7 agosto il progetto trova compimento attraverso un’installazione di videoarte e una performance allestite nell’Abside della Cattedrale. Prosegue quotidianamente anche il laboratorio Frammenti di Mondo\, firmato da Tecnologia Filosofica\, che dal 5 al 7 agosto guida cittadini e partecipanti in un’esperienza poetica e performativa costruita nello spazio urbano\, itinerante lungo il Corso. \n\n\n\nUn ruolo centrale nel programma è affidato alla danza contemporanea che attraversa il festival con linguaggi e poetiche plurali. Laura Simonet presenta il 4 agosto\, all’Auditorium Martin/Morticelli\, il primo studio di L’Eclat\, nuova creazione site specific attualmente in fase di ricerca. Il 6 agosto è la volta di Funa Performing Art\, protagonista di una performance di danza verticale Petra che trasforma l’architettura urbana in spazio scenico. Il 7 agosto\, in Piazza Episcopio\, la sezione danza prosegue con Eco del Mondo\, progetto performativo firmato da Tecnologia Filosofica. \n\n\n\nIl programma teatrale affianca la ricerca coreografica con quattro spettacoli di prosa: È andata così\, interpretato da Martina De Santis\, è uno spettacolo liberamente ispirato all’opera di Natalia Ginzburg e va in scena il 4 agosto. Il 5 agosto debutta Alterità di Manovalanza Teatro\, nuova creazione sviluppata nell’ambito della residenza artistica del festival. Il 6 agosto la Compagnia Enzo Moscato presenta S-Enz\, progetto dedicato all’universo artistico e drammaturgico del maestro napoletano\, adattamento drammaturgico di Giovanni Ludeno. Chiude il percorso teatrale\, il 7 agosto\, Le vacanze dei signori Lagonìa di Teatrodilina\, spettacolo scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi che racconta con ironia e delicatezza la quotidianità di una coppia sposata da molti anni. \n\n\n\nAnche l’arte di strada occupa uno spazio significativo nella programmazione del festival: il 4 agosto\, in Piazza Episcopio\, il trio Scotto / D’Andrea / Taiuti firma l’intervento Darwin; il 5 agosto è la volta di Sand Up\, con Lino Circus; il 6 agosto\, in Piazza Cavalieri\, arriva Electronic Cumbia\, con Chaco Boreal; il 7 agosto\, sempre in Piazza Cavalieri\, va in scena Per un pelo della compagnia ChaliBares. Gli interventi trasformano piazze e percorsi urbani in luoghi di incontro e partecipazione\, coinvolgendo pubblici di tutte le età attraverso le tecniche dell’arte di strada contemporanea. L’8 agosto\, in Piazza Cattedrale\, la restituzione di Bagaglio a mano porta in strada il lavoro di Rudy Caggiano e Domenico Santo\, chiudendo idealmente questa sezione del festival. \n\n\n\nTra gli elementi identitari del Festival Troia Teatro si conferma anche il concorso dedicato alle compagnie emergenti\, giunto alla sua nona edizione. Ogni sera\, al Chiostro San Benedetto alle ore 21.00\, il pubblico assiste a uno dei quattro spettacoli in gara — dal 4 al 7 agosto — con la presentazione dello spettacolo vincitore nella serata conclusiva. Il concorso rappresenta uno spazio di confronto privilegiato per la nuova scena contemporanea italiana\, offrendo visibilità a progetti innovativi provenienti dal teatro d’innovazione\, dalla danza e dalla performing art\, con particolare attenzione alle proposte che dialogano con il tema dell’Alterità. \n\n\n\nNon mancano gli spazi dedicati all’approfondimento culturale: dal 4 all’8 agosto alle 12.00 in Piazza Cattedrale\, gli incontri Talking About offrono occasioni di dialogo tra artisti\, operatori e pubblico sui processi creativi e sulle trasformazioni delle arti performative contemporanee. Parallelamente\, il programma dedica una particolare attenzione ai più piccoli e alle famiglie: lo spazio Giocosamente\, ospitato ogni sera dalle 19.00 presso la Biblioteca Caggiano e curato da Antonio M. Barile\, accompagna tutte le serate del festival con attività laboratoriali\, giochi cooperativi e momenti di socialità\, confermando il valore educativo del gioco come strumento di inclusione e partecipazione. Tutti i giorni\, lungo il Corso\, l’itinerario di Tai Chai condotto da Paola Carbone propone un originale attraversamento poetico del centro storico\, nel quale pratica corporea\, ascolto e relazione con lo spazio urbano si fondono in un’unica esperienza condivisa. \n\n\n\nAd arricchire il festival concorrono anche collaborazioni puntuali con il territorio. Il 7 agosto\, a Villa/Cisternone\, l’esperienza di osservazione astronomica A riveder le stelle\, curata dall’Associazione Civic\, invita il pubblico a un incontro diverso con lo spazio urbano e il cielo che lo sovrasta. Le serate del 6 e del 7 agosto trovano poi un naturale prolungamento nei concerti di band locali organizzati\, al Chiostro Salone del Gusto a mezzanotte\, dall’Associazione Bohemien: occasioni informali che contribuiscono a mantenere vivo il dialogo tra artisti\, cittadini e spettatori ben oltre l’orario degli spettacoli. A chiudere la settimana è il concerto di Dario Bassolino\, Viaggia\, Ragazzo\, Viaggia\, Hai la Musica nelle Vene\, che suggella un racconto collettivo costruito\, giorno dopo giorno\, da linguaggi artistici differenti. \n\n\n\nFestival Troia Teatro si conferma come un progetto culturale permanente\, che intreccia ricerca artistica\, formazione\, partecipazione e valorizzazione del patrimonio storico: un percorso che coinvolge artisti\, cittadini\, associazioni e istituzioni\, consolidando Troia come uno dei principali luoghi della ricerca performativa contemporanea in Puglia. \n\n\n\nPer ulteriori informazioni \n\n\n\ndirezioneartistica@troiateatro.itteatri35@gmail.com3474615646 – 3407878623 (solo per info su WhatsApp)www.troiateatro.it
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SUMMARY:M'Illumino di Teatro a Garbatella
DESCRIPTION:Per sette sere consecutive la Garbatella avrà un teatro in più. Non un edificio\, ma una piazza. Dal 1° al 7 agosto\, ogni sera alle ore 20\, Piazza Damiano Sauli ospiterà la settimana centrale di M’Illumino di Teatro a Garbatella\, la rassegna gratuita ideata da 369gradi\, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il patrocinio di Municipio VIII Roma\, per la direzione artistica di Alessia Esposito\, che porta il teatro fuori dai suoi spazi tradizionali e lo restituisce alla città.  \n\n\n\nIl cartellone attraversa alcuni dei linguaggi più interessanti della scena contemporanea: opera lirica\, nuova drammaturgia\, clownerie\, teatro visuale\, musica dal vivo e performance partecipative. Un programma costruito per pubblici diversi\, in cui ogni sera cambia atmosfera e cambia il modo di stare insieme in piazza. \n\n\n\nL’inaugurazione\, venerdì 1 agosto\, è affidata a “Nessun Morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite”\, progetto originale nato dalla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. Con Gioia Salvatori e Maurizio Rippa\, insieme agli artisti di Fabbrica – Young Artist Program\, il melodramma diventa un racconto leggero\, ironico e divulgativo\, capace di avvicinare anche chi non ha mai varcato la soglia di un teatro d’opera.  \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi c’è Saga Salsa\, in programma il 2 agosto\, che trasforma il pubblico in una comunità di commensali. La compagnia Qui e Ora Residenza Teatrale\, una delle realtà più consolidate del teatro contemporaneo italiano\, porta a Garbatella il suo fortunato spettacolo-cena: soltanto settanta spettatori (sono necessarie le prenotazioni)\, seduti alla stessa tavola delle attrici\, condividono un’esperienza in cui il cibo diventa memoria\, racconto e relazione. Attraverso la storia di tre generazioni di donne\, una semplice salsa di pomodoro racconta il passare del tempo\, gli affetti familiari e la trasformazione della società italiana. Un teatro da ascoltare\, ma anche da assaporare.  \n\n\n\nIl 3 agosto in scena Niccolò Fettarappa e Lorenzo Maragoni\, tra le voci più riconoscibili della nuova scena italiana. Autore\, attore e regista\, Fettarappa ha conquistato la critica negli ultimi anni con una scrittura ironica e politicamente tagliente. Il suo esordio\, Apocalisse Tascabile\, ha ottenuto il Premio Direction Under 30 2020 il Premio della Critica al Nolo Fringe Festival\, mentre Solo quando lavoro sono felice\, scritto insieme a Maragoni\, ha ottenuto la Menzione Speciale al Premio Forever Young.  \n\n\n\nIl 4 agosto arriva invece Mr Ping Pong\, uno degli spettacoli più premiati del nuovo teatro di strada italiano. Paolo Piludu costruisce una partita impossibile fatta di clownerie\, giocoleria ed equilibrismo\, trasformando una disciplina sportiva in una riflessione ironica sul mito della competizione. Lo spettacolo ha ricevuto il Premio Internazionale Emilio Vassalli\, il Primo Premio Trampolino Vetrina\, la Menzione speciale della Giuria dei Bambini al Vimercate dei Ragazzi Festival 2025 ed è stato selezionato dal prestigioso Krystallpalast Varieté di Lipsia\, distinguendosi come una delle produzioni più apprezzate del circo-teatro contemporaneo.  \n\n\n\nCome in ogni edizione\, a M’illumino c’è sempre una serata musicale: quest’anno\, il 5 agosto\, sarà la volta delle Wunder Tandem\, duo femminile che negli ultimi anni ha conquistato festival italiani ed europei con un linguaggio originale in equilibrio tra concerto\, cabaret e teatro musicale. Fisarmonica\, percussioni\, comicità e mash-up sorprendenti danno vita a uno spettacolo irriverente e ad alta energia\, capace di coinvolgere spettatori di tutte le età. Il giorno successivo Gambeinspalla Teatro porta in scena Loco-Motiv\, una favola contemporanea costruita con teatro visuale\, illusioni\, oggetti volanti\, bolle di sapone e invenzioni meccaniche. Uno spettacolo poetico\, dalle atmosfere alla Miyazaki\, che parla ai bambini senza rinunciare a conquistare gli adulti.  \n\n\n\nLa chiusura della rassegna è affidata ad Andrea Rampazzo\, coreografo e performer formatosi all’Arsenale della Danza della Biennale di Venezia\, che nel corso della sua carriera ha collaborato\, tra gli altri\, con Virgilio Sieni\, Silvia Gribaudi\, Ismael Ivo\, ArtemisDanza e Déjà Donné Dance Company. Con ZTL – Zona a Traffico Limitato propone un dispositivo partecipativo nato dalla ricerca sui fenomeni migratori e sul rapporto tra corpo\, spazio pubblico e convivenza\, presentato in numerosi festival dedicati alla danza contemporanea.  \n\n\n\n“M’Illumino di Teatro a Garbatella è un progetto di 369gradi promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno con il patrocinio di Municipio VIII Roma\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”.  \n\n\n\nAccessibilità e mobilità \n\n\n\nTutte le location della rassegna sono pienamente accessibili anche a persone con mobilità ridotta e facilmente raggiungibili con la Metro B (fermata Garbatella)\, le piste ciclabili di Via Ostiense e Via Cristoforo Colombo e le linee bus 715\, 716\, 669\, 30. \n\n\n\nUn progetto di 369gradi  \n\n\n\ngrazie a Fondazione Teatro dell’Opera di Roma\, Roberto Abbiati\, Libreria Eco di Fata\, Fonomaster SAS\, Centro Polivalente Parco Shuster\, La Sponda Società Cooperativa\, Municipio Roma VIII; Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura. \n\n\n\nE grazie a tutte e tutti gli abitanti abitanti del quartiere \n\n\n\nSegui la rassegna su:  \n\n\n\nwww.369gradi.it \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/milluminoditeatro \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/369gradi.it \n\n\n\ninfo e prenotazioni | prenota369@gmail.com
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SUMMARY:"Ecuba di Euripide" al Teatro Antico di Segesta
DESCRIPTION:Sabato 1 e il domenica 2 agosto al Teatro Antico del Parco archeologico di  Segesta (Trapani) è in scena l’«Ecuba di Euripide» con Arianna Scommegna\, Mino Manni\, Gianluigi Fogacci\, Mariella Speranza e Mario Incudine – autore delle musiche originali – nel ruolo di Corifeo. Una regia di Sergio Maifredi. Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavour – Centro di produzione teatrale. \n\n\n\nMentre l’Odyssey di Christopher Nolan continua a suscitare attenzione e polemiche\, Sergio Maifredi – dopo aver lavorato sull’Odissea per oltre 15 anni – propone un altro Ulisse\, al di là di Omero: è il personaggio più politico e moderno che compare in una trilogia di tragedie da due testi di Sofocle –  “Filottete” e ‘”Aiace” – e “Ecuba” di Euripide. Il progetto di Teatro Pubblico Ligure\, iniziato con il debutto del «Filottete di Sofocle» nel 2023\, fa parte del ciclo Parole antiche per pensieri nuovi ora giunto alla 4a edizione\, ed è realizzato con la collaborazione artistica di Giorgio Ieranò. \n\n\n\nECUBA di EURIPIDE \n\n\n\nTraduzione di Giorgio Ieranò. Regia Sergio Maifredi. Con Arianna Scommegna\,  Mino Manni\, Gianluigi Fogacci\, Mariella Speranza e Mario Incudine\, nel ruolo del corifeo. Coro: Lorena Abbo\, Maura Amalberti\, Laura Amoretti\, Anna Belardi\, Jose Bonsignorio\, Elisabetta Emerigo\, Rita Mencuccini\, Giada Poidebard\, Chiara Rambaldi\, Carla Talete\, Simona Tallone\, Giorgia Zanelli.  Musiche originali di Mario Incudine eseguite dal vivo da Antonio Vasta. Maestro concertatore Antonio Vasta. Costumi di Paola Ratto. Luci di Paolo Benvenuto. Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavour – Centro di produzione teatrale \n\n\n\nEcuba di Euripide è la tragedia di tutte le guerre. Un popolo sconfitto viene trascinato lontano dalla propria terra in fiamme\, mentre anche i vincitori appaiono devastati dagli anni di conflitto. In questo scenario Odisseo emerge come grande mediatore\, maschera tragica capace di cercare una via diversa: non più la forza bruta ma la forza della parola\, affilata e crudele quanto una spada. \n\n\n\nLa tragedia diventa un grande cunto mediterraneo\, patrimonio dei popoli affacciati su quel mare. Anche la lingua del cantore\, il siciliano\, è scelta come spazio capace di accogliere parole provenienti da ogni sponda. Troia è caduta; le donne\, come in ogni guerra\, sono deportate\, rese schiave\, prigioniere. Il loro viaggio al seguito dell’esercito vincitore è appena iniziato. \n\n\n\nÈ una tragedia che unisce la durezza della storia a una dimensione visionaria e quasi fiabesca. L’Ecuba interpretata da Arianna Scommegna possiede la forza di una madre e di una belva insieme: una regina capace di evocare incubi e vendette feroci. \n\n\n\nLe musiche originali di Mario Incudine\, eseguite dal vivo dallo stesso Incudine e dal maestro concertatore Antonio Vasta\, e interpretate dal coro\, conferiscono allo spettacolo una potenza antica\, arcaica e misteriosa. \n\n\n\nwww.teatropubblicoligure.it
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LOCATION:Teatro Antico di Segesta\, Area Archeologica di Segesta\, Acropoli Nord\, Calatafimi (TP)\, 91013\, Italia
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SUMMARY:Stefano Saletti & Banda Ikona a Jazz & Image alle Terme di Caracalla
DESCRIPTION:Sabato 1° agosto 2026 alle ore 21\, sul palco di Jazz&Image in Viale delle Terme di Caracalla a Roma\, Stefano Saletti & Banda Ikona con ospite speciale Antonello Salisporteranno in scena Mediterranima. \n\n\n\nIl progetto Mediterranima\, un canto corale per il Mediterraneo\, alla ricerca dell’anima comune\, prende il nome dall’omonimo lavoro discografico di Saletti che racconta le influenze e le connessioni delle musiche e delle culture dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.  \n\n\n\nIl disco pubblicato da Materiali Sonori il 25 aprile 2025 è stato per tre mesi ai vertici delle classifiche internazionali della world music\, la World Music Charts Europe (#4) e la Transglobal World Music Charts (#13) e votato al n.14 tra i migliori dischi di world music usciti nel 2025 in tutto il mondo. A luglio dello scorso anno\, inoltre\, è entrato nella cinquina delle Targhe Tenco come “miglior disco in dialetto e lingua minoritaria” \n\n\n\nNel concerto le sponde del Mediterraneo risuonano nei tanti strumenti utilizzati da Saletti: il bouzouki greco\, l’oud arabo\, il saz baglama turco\, la chitarra battente del nostro Sud\, le chitarre. Compagni di avventura sono i tanti musicisti della Banda Ikona con i quali nel 2025 ha celebrato i 20 anni di attività: le cantanti Yasemin Sannino e Fabia Salvucci\, Gabriele Coen (clarinetto\, sax)\, il multistrumentista Eugenio Saletti (basso acustico\, chitarra\, bouzouki\, saltzouki) e il percussionista Arnaldo Vacca. Il concerto è arricchito dalla presenza del funambolico maestro della fisarmonica\, Antonello Salis\, che ha partecipato anche alla registrazione del disco. \n\n\n\nLo spettacolo presenta una serie di brani originali che prendono spunto da miti\, leggende\, melodie\, cantigas\, filastrocche e ballate popolari delle varie tradizioni del Mediterraneo cantati in Sabir\, l’antica lingua franca dei porti\, dei marinai\, dei pescatori\, dei pirati e dei mercanti che utilizza nelle sue composizioni. Si snoda come una sorta di colonna sonora del nostro quotidiano\, tra suoni\, voci\, ritmi e storie che raccontano un viaggio immaginario tra la bellezza\, il fascino\, la forza di una tradizione millenaria che ancora emoziona\, pur nella tragicità della cronaca contemporanea. Un lavoro ricco di suoni e influenze per riannodare il filo di un dialogo possibile\, perché\, come spiega l’autore\, “solo l’arte ci salva dall’odio”.  \n\n\n\nMa esiste un’anima e una comune identità mediterranea in Paesi così differenti per tradizioni\, religioni\, cultura? La risposta che dà Saletti è sicura: “Sì\, esiste in quell’attitudine ad affrontare la vita\, in quello spirito comune\, nella visione e nel modo di essere e pensare che\, malgrado la globalizzazione e l’appiattimento culturale degli ultimi anni\, resta ancora ben evidente. Io mi sento un cittadino mediterraneo”. \n\n\n\nStefano Saletti & Banda Ikona feat. Antonello Salis \n\n\n\nin  \n\n\n\n“Mediterranima” \n\n\n\nSabato 1° agosto 2026 – Inizio concerto ore 21 \n\n\n\nJazz&Image – Viale delle Terme di Caracalla\, Roma \n\n\n\nInformazioni: 349 9770309 \n\n\n\nIngresso gratuito
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SUMMARY:Festival Internazionale Notomusica\, prosegue la 51° edizione
DESCRIPTION:Prosegue la 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica con un nuovo appuntamento dedicato al grande repertorio per violino e chitarra. Sabato 1° agosto\, alle 21.15\, il Cortile del Collegio dei Gesuiti ospiterà il violinista Giuseppe Gibboni\, vincitore del Concorso Paganini 2021\, e la chitarrista Carlotta Dalia\, protagonisti del concerto “Dal Barocco al Folklore Spagnolo”. \n\n\n\nIl programma propone musiche di Niccolò Paganini\, Giuseppe Tartini\, Francisco Tárrega\, Joaquín Turina e Astor Piazzolla\, in un percorso che dal repertorio barocco conduce alle sonorità del folklore spagnolo. \n\n\n\nGiuseppe Gibboni ha intrapreso una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi con il Maggio Musicale Fiorentino\, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI\, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia\, la Filarmonica della Scala\, la Tokyo Philharmonic\, la Beijing Symphony Orchestra e l’Atlanta Symphony Orchestra. Ha inoltre suonato al Seoul Arts Center\, è tornato al Teatro Carlo Felice di Genova\, ha eseguito il Concerto per violino di Busoni al Teatro Verdi di Trieste\, il Concerto n. 1 di Paganini in tournée negli Stati Uniti e\, nel 2025\, ha aperto il Ravenna Festival sotto la direzione di Riccardo Muti con l’Orchestra Cherubini. Suona lo Stradivari del 1734 “Lam-ex Scotland University”\, affidatogli dalla CCI Foundation di New York. \n\n\n\nAccanto a lui sarà protagonista Carlotta Dalia\, chitarrista che ha conquistato oltre quaranta primi premi in concorsi nazionali e internazionali e che si esibisce regolarmente nelle principali sale da concerto in Europa\, Asia e Americhe. Artista Berlin Classics e vincitrice del premio Chitarre d’oro\, forma da tempo un duo stabile con Giuseppe Gibboni. Insieme si sono esibiti\, tra l’altro\, al Palazzo del Quirinale su invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella\, in un concerto trasmesso in diretta radiofonica. \n\n\n\nIl concerto rappresenta il secondo appuntamento della 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica\, promosso dall’Associazione Concerti Città di Noto con la direzione artistica di Ugo Gennarini\, che fino al 19 agosto porterà nel Cortile del Collegio dei Gesuiti artisti di rilievo del panorama musicale nazionale e internazionale. \n\n\n\nBiglietteria e abbonamenti \n\n\n\nSono già aperte la campagna nuovi abbonamenti e la prevendita dei singoli concerti della 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica. \n\n\n\nLa prevendita è disponibile su Vivaticket. Sono previste riduzioni per i giovani fino a 25 anni. \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nAssociazione Concerti Città di NotoTel. 0931 966466assoconcertinoto@gmail.comwww.notomusicafestival.com
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SUMMARY:“Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Il burattino più amato d’Italia quest’anno compie 145 anni ed è alla sua “favola senza tempo” che Sergio Vespertino dedica il suo prossimo spettacolo. Sabato 1 agosto alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Agricantus di Palermo\, che lo produce\, debutta “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” scritto dallo stesso Sergio Vespertino con  Marco Pomar e dedicato al celebre personaggio nato dalla penna di Carlo Collodi nel 1881 ed amato da ogni generazione di bambini. La famosa fiaba di formazione che narra le avventure del burattino bugiardo che desidera diventare un bambino vero è\, in realtà\, il difficile viaggio esistenziale di ogni individuo che\,  mosso da un istinto primordiale\, conquista umanità e morale\, ma solo dopo aver commesso innumerevoli errori. Nato da un pezzo di legno\, Pinocchio non vuole sottostare alle rigide regole  del mondo adulto\, forse  nel tentativo di preservare la sua autenticità e in contrapposizione all’artificiosità della società civile. \n\n\n\nIn questo monologo\, nuovo tassello di quel brillante teatro di narrazione a cui è approdato il mattatore palermitano\, Sergio Vespertino – attualmente impegnato sul set di “Dieci piccoli gialli”\, la  nuova sitcom per ragazzi prodotta da KidsMe – si schiera apertamente dalla parte di Pinocchio\, bacchettando più volte Carlo Collodi\, caduto nella trappola dell’omologazione. Non è infatti un segreto che nella prima versione l’autore fiorentino aveva previsto ben altro finale\, non certo la storia del Pinocchio che tutti noi conosciamo.  \n\n\n\n«Avete mai riflettuto sugli incredibili personaggi che incontra Pinocchio? – dice Vespertino – Diciamocelo\, sono tutti mossi da un tornaconto personale\, e non mi riferisco solo ai personaggi negativi della fiaba! E poi che ritmo incalzante\, questo povero Pinocchio non ha un attimo di pace\, la sua avventura è davvero una corsa al cardiopalma».  \n\n\n\nEcco che Sergio Vespertino si diverte ad affrontare tutti i personaggi della celebre fiaba e a tirar fuori errori\, note stonate\, passaggi impossibili e azioni dimenticate\, offrendo anche questa volta una narrazione frizzante e ironica. In un monologo che scorre tutto d’un fiato\, accompagnato dalle note della fisarmonica di Virginia Maiorana\, Vespertino in scena critica il troppo buonismo per sostenere le ragioni di Pinocchio\, ripercorrendo le sue avventure con l’animo di un vegetale senza radici che non vuol star fermo\, di un burattino senza fili che non può morire.  Lo spettacolo\, di cui firma le installazioni scenografiche Carlo De Meo\, non lesina voli pindarici e diventa lo spunto godibile per  nuove riflessioni.  \n\n\n\nDopo il debutto il monologo  “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” replicherà nelle aree archeologiche e monumentali del circuito “Teatri di Pietra”: lunedì 3 agosto anfiteatro comunale al Boschetto di Marineo (Pa); martedì 4 agosto antiquarium Case D’Alia di San Cipirello (Pa); lunedì 10 agosto terme arabe di Cefalà Diana (Pa); mercoledì 26 agosto Parco archeologico Palmintelli di Caltanissetta; giovedì 27 agosto area archeologica Eraclea Minoa di Cattolica Eraclea (Ag) e venerdì 4 settembre Cave di Cusa di Campobello di Mazara (Tp). \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nTeatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636 \n\n\n\nDa martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: € 22 intero; € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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SUMMARY:Incontro con Nicola Gratteri a Ombre Festival a Viterbo
DESCRIPTION:Dopo il partecipato incontro di ieri sera\, con il confronto sul diverso modo di fare comunicazione politica tra la sindaca Chiara Frontini e l’ex primo cittadino\, Giancarlo Gabbianelli\, la settima edizione di Ombre Festival\, in corso a Viterbo dallo scorso 5 luglio\, si avvia a conclusione. \n\n\n\nSabato 1 agosto 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’intero cartellone\, l’appuntamento con Nicola Gratteri “Dalle ombre del male alla luce delle seconde possibilità”. \n\n\n\nIl magistrato da anni impegnato nella lotta alla ‘ndrangheta\, cui ha dedicato tutta la sua vita\, torna ad Ombre per la quinta volta\, per un viaggio tra giustizia\, verità e speranza\, nel segno degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.  \n\n\n\nCon “Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano”\, scritto con Antonio Nicaso\, il procuratore\, moderato da Paolo Di Giannantonio e Federica Angeli racconterà le nuove frontiere del narcotraffico mondiale\, le rotte del denaro e il potere delle mafie capaci di alimentarsi delle fragilità del nostro tempo.  \n\n\n\nUn potere criminale che spesso ha cercato anche una falsa legittimazione spirituale: Gratteri e Nicaso\, già in “Acqua santissima”\, hanno raccontato come la ’ndrangheta abbia piegato simboli cristiani\, santini\, riti e processioni per costruire una religiosità apparente\, lontana dal vero messaggio del Vangelo. Da questa ombra nasce il confronto con la luce: \n\n\n\nquella raccontata in “Come radici”. Una storia sulle seconde possibilità\, dove anche chi ha sbagliato può ritrovare dignità attraverso responsabilità\, lavoro e cambiamento. \n\n\n\nIn piazza San Lorenzo\, alle 21\, lo spettacolo – evocazione storica “Il messaggio di Francesco a Santa Rosa”: i Figuranti de “La Contesa” portano in scena una rappresentazione in costume dedicata al legame spirituale tra San Francesco d’Assisi e Santa Rosa da Viterbo.  \n\n\n\nL’opera\, ispirata liberamente alla tradizione e alla storia medievale della città\, racconta come la giovane Rosa abbia raccolto il messaggio francescano di pace\, umiltà e fratellanza\, diventandone testimone tra le vie di Viterbo. \n\n\n\nIn un tempo segnato dagli scontri tra il potere papale e quello imperiale\, tra divisioni e conflitti capaci di mettere gli uni contro gli altri\, la voce di Rosa si leva per invitare alla riconciliazione e all’amore. \n\n\n\nAttraverso il simbolo del presepe\, nato dall’intuizione di Francesco a Greccio nel 1223\, la rappresentazione richiama il valore del cambiamento interiore: abbandonare l’odio per rivestirsi di umiltà\, speranza e pace. \n\n\n\nTesti e regia di Giancarlo Bruti. \n\n\n\nOmbre Festival\, diretto da Alessandro Maurizi\, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio\, del Consiglio regionale del Lazio\, del Comune di Viterbo\, del Comune di Tuscania\, del SIULP\, della Fondazione e Sicurezza\, della Fondazione Carivit\, della Banca Lazio Nord\, di ANCE e di Unindustria. Il Festival si avvale inoltre del patrocinio e del sostegno della Polizia di Stato\, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e della Prefettura di Viterbo\, ed è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura. \n\n\n\nTutti  gli appuntamenti sono ad ingresso libero. 
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SUMMARY:"Le Farfalle della Giudecca" all'International Scledum Film Festival
DESCRIPTION:Cinema\, moda e inclusione sociale si incontrano all’International Scledum Film Festival in uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026. Sabato 1° agosto\, a Palazzo Toaldi Capra di Schio\, sarà presentato il documentario Le Farfalle della Giudecca\, diretto da Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli\, accompagnato da un’esposizione di abiti realizzati dalle detenute della Casa di Reclusione femminile della Giudecca di Venezia\, frutto del progetto di sartoria sociale Bancolotto n.10 promosso dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio. \n\n\n\nL’iniziativa offre al pubblico uno sguardo privilegiato su una realtà che negli ultimi anni ha saputo trasformare il carcere in un luogo di formazione\, lavoro e crescita personale\, dove la cultura e l’artigianato diventano strumenti concreti di riabilitazione e reinserimento sociale. \n\n\n\nPresentato in prima nazionale durante la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia\, nell’ambito della rassegna Isola Edipo\, diretta da Silvia Jop\, Le Farfalle della Giudecca racconta un’esperienza unica nel panorama penitenziario italiano. Attraverso le testimonianze delle detenute\, introdotte dalla voce narrante di Ottavia Piccolo\, il film conduce lo spettatore dentro una comunità femminile che ogni giorno costruisce nuove opportunità di riscatto: dalla sartoria che realizza costumi per il mondo del cinema e della cultura alla lavanderia industriale che serve alcuni tra i più prestigiosi hotel veneziani\, dalla cereria artistica ai laboratori cosmetici\, fino all’orto che apre il carcere alla città. \n\n\n\nUn percorso culminato nel 2024 con l’apertura del Padiglione della Santa Sede alla Biennale Arte\, quando le detenute sono diventate guide del percorso espositivo accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo\, in un’esperienza che ha trasformato il carcere in un luogo di dialogo internazionale. \n\n\n\nA rendere ancora più tangibile questo racconto saranno gli abiti esposti\, realizzati nel laboratorio sartoriale interno alla Casa di Reclusione attraverso il progetto Bancolotto n.10. Nato nel 2001\, il laboratorio offre alle detenute formazione professionale e un lavoro regolarmente retribuito\, trasformando la sartoria in un autentico percorso di crescita personale e professionale. \n\n\n\nLe collezioni\, ispirate all’eleganza degli anni Cinquanta e confezionate con tessuti naturali di alta qualità\, sono il risultato di un’attività che negli anni ha collaborato con il Gran Teatro La Fenice\, ha realizzato costumi di scena e ha partecipato a esposizioni e sfilate nei principali luoghi culturali veneziani\, fino al tradizionale temporary shop della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. \n\n\n\nAl termine della proiezione\, alla quale presenzierà anche la direttrice del carcere della Giudecca\, dott.ssa Maurizia Campobasso\, il pubblico potrà incontrare i registi Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli\, protagonisti di un dialogo dedicato al percorso creativo del documentario e al valore culturale e sociale di un progetto che dimostra come arte\, cinema e lavoro possano diventare strumenti di cambiamento. \n\n\n\nL’International Scledum Film Festival è promosso e organizzato dall’Associazione Stanza Perfetta. Main Sponsor: Famila Supermercati & Superstore; Banca delle Terre Venete – Gruppo BCC Iccrea; Performa. Con il contributo di: Città di Schio. Con il sostegno di: Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Vicenza Mandamento di Schio; Confartigianato Imprese Vicenza – Area Alto Vicentino; Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino; Artigiani Imprenditori d’Italia; Coldiretti Vicenza; Agritour; AVIS Provinciale Vicenza. Con il patrocinio di: Regione del Veneto; CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia; Veneto Film Commission. Sponsor territoriali: Laser Tech; Xacus; Zermiglian Costruzioni; BVR – Banca Veneta Centrale. Supporter: Generali – Agenzia Generale di Schio; Sella Farmaceutici. In collaborazione con: Cinema & Imprese; API Cortometraggio. In gemellaggio con: FIFF Menton – Festival International du Film Fantastique de Menton; International Sound and Film Music Festival. Sponsor tecnici: Xacus; Zermiglian Costruzioni; Elegy; I Fiori di Mauri; Paolo Gnutti; Trattoria Altura; Ecozema; Marco Pettinà; Latterie Vicentine; Lion Plus Distribution; Claire Hair Extensions; Estetica Delia & Sabrina; Follie Sonia; Livia Bogdan; La Conchiglia di Venere. Service: ALA Events; MB Production. \n\n\n\nPer restare aggiornati su eventi\, ospiti e programma ufficiale è possibile seguire i social del festival: ISFF_SCHIO (Instagram e Facebook).
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SUMMARY:Festival Troia Teatro 2026
DESCRIPTION:Cinque giornate centrali\, precedute da un’anteprima e da un laboratorio diffuso\, trasformano il centro storico del comune in provincia di Foggia in uno spazio collettivo di teatro\, danza\, arte urbana e partecipazione \n\n\n\nUn laboratorio culturale a cielo aperto\, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall’1 all’8 agosto il centro storico di Troia (FG) si trasforma per il Festival Troia Teatro\, appuntamento di riferimento per le arti performative contemporanee in Puglia\, a cura di Teatri 35 e Unione Giovanile Troiana. Spettacoli\, incontri\, laboratori\, residenze artistiche\, performance site-specific\, interventi musicali e pratiche partecipative danno vita a un progetto che\, negli anni\, ha superato i confini della rassegna estiva per diventare un presidio culturale attivo durante tutto l’anno. \n\n\n\nA guidare l’edizione 2026 è la parola Alterità\, che attraversa l’intero programma e diventa chiave di lettura per interrogare il presente. Identità\, riconoscimento dell’altro\, costruzione di comunità aperte: sono questi gli assi attorno ai quali il festival costruisce la propria riflessione\, scegliendo di considerare la differenza non come un ostacolo ma come una risorsa culturale e umana. In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali\, Troia Teatro interroga il pubblico sulle forme contemporanee dell’inclusione\, dell’appartenenza e della relazione\, affidando questa ricerca ai molteplici linguaggi della scena contemporanea. \n\n\n\nUn filo che prosegue un lavoro già avviato: il Festival Troia Teatro consolida infatti un ecosistema culturale partecipato nel quale arti performative\, patrimonio storico e vita quotidiana dialogano senza soluzione di continuità. Piazze\, chiostri\, cortili\, biblioteche\, spazi monumentali e vie del centro storico diventano luoghi di esperienza condivisa\, che restituiscono nuove prospettive sull’eredità storica cittadina. L’edizione estiva è il cuore pulsante di un percorso più ampio\, iniziato già nei mesi primaverili con un’anteprima realizzata nell’ambito del progetto Nessuno si salva da sola. La camminata partecipata e il flash mob organizzati per l’inaugurazione del parco intitolato alla memoria di Federica Ventura hanno anticipato proprio il tema dell’Alterità\, proponendo un gesto collettivo di memoria e partecipazione\, destinato a trovare continuità nel programma estivo. \n\n\n\nLe attività di anteprima dell’edizione 2026 proseguono con due tappe di avvicinamento. Sabato 1 agosto\, in Piazza Cattedrale\, il festival si presenta ufficialmente al pubblico: alle 20.00 la presentazione della nuova edizione\, alle 22.00 il concerto dei The Blend\, tra blues\, rock classico e soul. Lunedì 3 agosto\, a San Domenico\, prende invece il via il laboratorio Il Clown\, condotto da Rudy Caggiano e Domenico Santo\, primo appuntamento di un iter creativo che accompagnerà l’intero festival fino a trasformarsi\, nei giorni successivi\, nella residenza Bagaglio a mano che accompagna il pubblico fino alla restituzione conclusiva dell’8 agosto in piazza sotto forma di spettacolo di arte di strada.Grande spazio è riservato alla creazione contemporanea attraverso un articolato programma di residenze artistiche\, che accompagna il festival per l’intera durata.  La residenza creativa Restoration Troia\, firmata da Palomart\, si sviluppa a San Domenico dal 4 al 6 agosto. Dal 5 al 7 agosto il progetto trova compimento attraverso un’installazione di videoarte e una performance allestite nell’Abside della Cattedrale. Prosegue quotidianamente anche il laboratorio Frammenti di Mondo\, firmato da Tecnologia Filosofica\, che dal 5 al 7 agosto guida cittadini e partecipanti in un’esperienza poetica e performativa costruita nello spazio urbano\, itinerante lungo il Corso. \n\n\n\nUn ruolo centrale nel programma è affidato alla danza contemporanea che attraversa il festival con linguaggi e poetiche plurali. Laura Simonet presenta il 4 agosto\, all’Auditorium Martin/Morticelli\, il primo studio di L’Eclat\, nuova creazione site specific attualmente in fase di ricerca. Il 6 agosto è la volta di Funa Performing Art\, protagonista di una performance di danza verticale Petra che trasforma l’architettura urbana in spazio scenico. Il 7 agosto\, in Piazza Episcopio\, la sezione danza prosegue con Eco del Mondo\, progetto performativo firmato da Tecnologia Filosofica. \n\n\n\nIl programma teatrale affianca la ricerca coreografica con quattro spettacoli di prosa: È andata così\, interpretato da Martina De Santis\, è uno spettacolo liberamente ispirato all’opera di Natalia Ginzburg e va in scena il 4 agosto. Il 5 agosto debutta Alterità di Manovalanza Teatro\, nuova creazione sviluppata nell’ambito della residenza artistica del festival. Il 6 agosto la Compagnia Enzo Moscato presenta S-Enz\, progetto dedicato all’universo artistico e drammaturgico del maestro napoletano\, adattamento drammaturgico di Giovanni Ludeno. Chiude il percorso teatrale\, il 7 agosto\, Le vacanze dei signori Lagonìa di Teatrodilina\, spettacolo scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi che racconta con ironia e delicatezza la quotidianità di una coppia sposata da molti anni. \n\n\n\nAnche l’arte di strada occupa uno spazio significativo nella programmazione del festival: il 4 agosto\, in Piazza Episcopio\, il trio Scotto / D’Andrea / Taiuti firma l’intervento Darwin; il 5 agosto è la volta di Sand Up\, con Lino Circus; il 6 agosto\, in Piazza Cavalieri\, arriva Electronic Cumbia\, con Chaco Boreal; il 7 agosto\, sempre in Piazza Cavalieri\, va in scena Per un pelo della compagnia ChaliBares. Gli interventi trasformano piazze e percorsi urbani in luoghi di incontro e partecipazione\, coinvolgendo pubblici di tutte le età attraverso le tecniche dell’arte di strada contemporanea. L’8 agosto\, in Piazza Cattedrale\, la restituzione di Bagaglio a mano porta in strada il lavoro di Rudy Caggiano e Domenico Santo\, chiudendo idealmente questa sezione del festival. \n\n\n\nTra gli elementi identitari del Festival Troia Teatro si conferma anche il concorso dedicato alle compagnie emergenti\, giunto alla sua nona edizione. Ogni sera\, al Chiostro San Benedetto alle ore 21.00\, il pubblico assiste a uno dei quattro spettacoli in gara — dal 4 al 7 agosto — con la presentazione dello spettacolo vincitore nella serata conclusiva. Il concorso rappresenta uno spazio di confronto privilegiato per la nuova scena contemporanea italiana\, offrendo visibilità a progetti innovativi provenienti dal teatro d’innovazione\, dalla danza e dalla performing art\, con particolare attenzione alle proposte che dialogano con il tema dell’Alterità. \n\n\n\nNon mancano gli spazi dedicati all’approfondimento culturale: dal 4 all’8 agosto alle 12.00 in Piazza Cattedrale\, gli incontri Talking About offrono occasioni di dialogo tra artisti\, operatori e pubblico sui processi creativi e sulle trasformazioni delle arti performative contemporanee. Parallelamente\, il programma dedica una particolare attenzione ai più piccoli e alle famiglie: lo spazio Giocosamente\, ospitato ogni sera dalle 19.00 presso la Biblioteca Caggiano e curato da Antonio M. Barile\, accompagna tutte le serate del festival con attività laboratoriali\, giochi cooperativi e momenti di socialità\, confermando il valore educativo del gioco come strumento di inclusione e partecipazione. Tutti i giorni\, lungo il Corso\, l’itinerario di Tai Chai condotto da Paola Carbone propone un originale attraversamento poetico del centro storico\, nel quale pratica corporea\, ascolto e relazione con lo spazio urbano si fondono in un’unica esperienza condivisa. \n\n\n\nAd arricchire il festival concorrono anche collaborazioni puntuali con il territorio. Il 7 agosto\, a Villa/Cisternone\, l’esperienza di osservazione astronomica A riveder le stelle\, curata dall’Associazione Civic\, invita il pubblico a un incontro diverso con lo spazio urbano e il cielo che lo sovrasta. Le serate del 6 e del 7 agosto trovano poi un naturale prolungamento nei concerti di band locali organizzati\, al Chiostro Salone del Gusto a mezzanotte\, dall’Associazione Bohemien: occasioni informali che contribuiscono a mantenere vivo il dialogo tra artisti\, cittadini e spettatori ben oltre l’orario degli spettacoli. A chiudere la settimana è il concerto di Dario Bassolino\, Viaggia\, Ragazzo\, Viaggia\, Hai la Musica nelle Vene\, che suggella un racconto collettivo costruito\, giorno dopo giorno\, da linguaggi artistici differenti. \n\n\n\nFestival Troia Teatro si conferma come un progetto culturale permanente\, che intreccia ricerca artistica\, formazione\, partecipazione e valorizzazione del patrimonio storico: un percorso che coinvolge artisti\, cittadini\, associazioni e istituzioni\, consolidando Troia come uno dei principali luoghi della ricerca performativa contemporanea in Puglia.
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SUMMARY:Nessun Morda! Arie d'opera anche per chi non le ha mai capite" a Garbatella
DESCRIPTION:Roma – Ci sono collaborazioni che raccontano un’idea culturale prima ancora che un cartellone. È il caso dell’apertura della quinta edizione di M’Illumino di Teatro a Garbatella\, che il prossimo 1° agosto vedrà il Teatro dell’Opera di Roma inaugurare la rassegna con “Nessun Morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite”\, progetto ideato da 369gradi.  \n\n\n\nNegli ultimi anni il Teatro dell’Opera ha avviato\, con OperaCamion\, un importante percorso di apertura del melodramma allo spazio pubblico\, portando orchestra\, cantanti e allestimenti direttamente nei quartieri della città. Nessun Morda! si inserisce in quella stessa visione\, scegliendo una forma diversa ma muovendosi nella medesima direzione: restituire all’opera la sua dimensione popolare\, incontrando un pubblico eterogeneo in una piazza\, senza barriere economiche o simboliche. \n\n\n\nCon Gioia Salvatori\, Maurizio Rippa e i giovani artisti di Fabbrica – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma\, lo spettacolo parte da un paradosso molto italiano: tutti riconosciamo melodie e versi del grande repertorio lirico\, spesso perfino deformandoli in celebri equivoci linguistici\, pur senza aver mai assistito a un’opera. Da qui nasce un racconto che intreccia ironia\, musica e divulgazione\, trasformando Piazza Damiano Sauli in un teatro all’aperto e riportando il melodramma nel luogo in cui\, storicamente\, è nato: quello dell’incontro con la comunità. \n\n\n\nUn progetto ambizioso\, non solo per la collaborazione con una delle principali istituzioni culturali del Paese\, ma anche perché propone una riflessione concreta sul rapporto tra cultura e spazio pubblico. In un momento in cui l’accessibilità viene spesso evocata come principio\, qui diventa una pratica: l’Opera esce dal teatro e raggiunge le persone
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SUMMARY:Tornano gli aperitivi scientifici a Technotown
DESCRIPTION:Il prossimo fine settimana tornano gli aperitivi scientifici a Technotown. Sabato 1 e domenica 2 agosto\, alle ore 18.00\, l’hub della scienza creativa di Roma Capitale a Villa Torlonia ospiterà un nuovo duplice appuntamento con gli astronomi del Planetario di Roma che per l’occasione accoglieranno appassionati e curiosi con storie affascinanti\, curiosità e aneddoti sull’universo\, i corpi celesti e il firmamento. Come di consueto si inizierà alle 18.00 nella sala teatro di Technotown con la conferenza a tema e si proseguirà poi alle 19.00\, negli spazi della Limonaia\, con una conversazione informale insieme agli astronomi accompagnata da un aperitivo. \n\n\n\nGLI INCONTRI \n\n\n\nSabato 1 agosto ore 18:00 \n\n\n\n“La scoperta dell’universo: dalla Via Lattea al regno delle galassie” di Gianluca Masi \n\n\n\nPer lunghi secoli l’umanità ha identificato l’intero universo con la nostra galassia. Ma quali sono le reali dimensioni e la vera struttura del cosmo? \n\n\n\nQuesta domanda ispirò il celebre Grande Dibattito\, che il 26 aprile 1920 vide confrontarsi gli astronomi Harlow Shapley e Heber Curtis\, i quali scrissero una delle pagine più affascinanti della storia dell’astronomia. Quel dibattito avviò una rivoluzione destinata a trasformare radicalmente la nostra visione dell’universo\, chiamando in causa anche Edwin Hubble e le sue fondamentali osservazioni. \n\n\n\nAttraverso i protagonisti\, le intuizioni e le scoperte che hanno segnato questa straordinaria vicenda scientifica\, l’incontro racconterà come\, nel giro di pochi anni\, il cosmo sia diventato immensamente più grande di quanto chiunque avesse mai osato immaginare. \n\n\n\nDomenica 2 agosto ore 18:00 \n\n\n\n“Stelle e storie del cielo d’estate” di Stefano Giovanardi \n\n\n\nUna grande escursione dello sguardo tra le stelle dell’estate. Dalla prima stella della sera all’ultima della notte\, ciascuna può offrire il guizzo di luce che attirerà la nostra attenzione e rivelerà ogni volta un racconto differente: una nuova scoperta\, la reminiscenza di un mito\, l’approdo di una missione spaziale\, il ricordo delle osservazioni che hanno fatto la storia dell’astronomia\, ma anche le fonti d’ispirazione di immortali opere d’arte. Nella stagione in cui l’arco della Via Lattea domina il firmamento\, tra pianeti\, stelle cadenti\, congiunzioni astrali\, eclissi e costellazioni\, le stelle estive formano la cornice e il tessuto delle storie notturne del cielo: le racconteremo a partire dall’aspetto del cielo del momento come vere e proprie passeggiate celesti\, per sfogliare insieme il grande libro scritto con le stelle che sovrasta il panorama delle notti romane. \n\n\n\nSi consiglia il preacquisto al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). \n\n\n\nTECHNOTOWN – Hub della scienza creativa di Roma Capitale \n\n\n\nOrganizzazione e cura scientifica di Zètema Progetto Cultura \n\n\n\nVia Lazzaro Spallanzani 1/A (Villa Torlonia) \n\n\n\nwww.technotown.it
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SUMMARY:"Svegliare il giorno” con Ambra Angiolini al Teatro Antico di Taormina
DESCRIPTION:In un tempo attraversato dal rumore\, la Fondazione Taormina Arte Sicilia sceglie di ripartire dalla parola. È da questa visione che nasce la prima nazionale “Svegliare il giorno”\, produzione che segna l’avvio del nuovo corso artistico della Fondazione Taormina Arte Sicilia\, sotto la direzione artistica di Simona Celi\, e che inaugurerà la sezione teatro del Festival Internazionale Taormina Arte 2026.L’appuntamento è in programma sabato 1° agosto alle ore 5.00 al Teatro Antico di Taormina\, dove il pubblico sarà invitato a vivere l’esperienza dell’alba attraverso un progetto originale che intreccia poesia\, musica e paesaggio. Protagonista sarà Ambra Angiolini\, che firma anche la drammaturgia dello spettacolo sui testi di Chandra Livia Candiani (per gentile concessione di Einaudi). Ad accompagnarla sarà l’Orchestra a Plettro Città di Taormina\, diretta da Antonio Pellitteri. Le musiche sono di Franco Battiato\, con arrangiamenti di Antonino Pellitteri.Nella luce che accompagna il ritorno del giorno\, la drammaturgia di Ambra Angiolini intreccia la poesia di Chandra Livia Candiani e le musiche di Franco Battiato in un percorso di ascolto condiviso. La parola e la musica dialogano con la bellezza del paesaggio\, trasformando il Teatro Antico in uno spazio in cui il pubblico è chiamato a vivere un’esperienza\, più che ad assistere a una semplice rappresentazione. Attraverso Candiani e Battiato\, la Fondazione Taormina Arte Sicilia rende omaggio a due tra le più alte espressioni della ricerca poetica e musicale contemporanea\, celebrando al tempo stesso uno dei più grandi compositori siciliani. \n\n\n\nLa nota che presenta il progetto racconta con chiarezza il senso della drammaturgia ideata da Ambra Angiolini: “Spero di condividere non una lettura\, ma un’esperienza. Un tempo in cui non ci venga chiesto altro che la nostra presenza. In un mondo che ci chiede continuamente di alzare la soglia del dolore\, la necessità più urgente è continuare a sentire. Ricominciare dal respiro. Dal battito del cuore. Dai nostri pensieri. Per questo ho scelto le parole di Chandra Livia Candiani. Perché sentivo il bisogno di parole disarmate.  \n\n\n\nLa musica di Franco Battiato continuerà quel dialogo quando le parole si fermeranno. Per poi ritornare. Come torna l’alba. Perché\, come Chandra stessa dice\, l’alba non nasce ogni giorno. Ogni giorno torna. E ogni volta che torna ci ricorda che possiamo farlo anche noi. Che continuiamo a farlo\, senza nemmeno accorgercene. Torna il respiro. Torna il silenzio. Torna la possibilità di attraversare la paura senza che diventi una prigione. Torna il gusto dell’attesa\, non solo quello del compimento. E\, più di tutto\, ricordati di essere vivo”.La direttrice artistica del Festival Internazionale Taormina Arte 2026\, Simona Celi Zanetti\, introduce così lo spettacolo: “Si apre con una grande artista la nostra stagione teatrale e con un potente valore\, quello delle parole a cui tutti sentiamo il bisogno di tornare\, per un conforto\, per depurarci e per cercare riparo dalle aggressioni del nostro tempo. Ambra Angiolini e Chandra Livia Candiani rappresentano per me un momento di verità e di profondità\, nell’idea che questo Festival ritrovi\, negli autori\, nella musica\, nei grandi attori e nel rapporto con il pubblico la sua identità. E identità significa dare anche forza agli artisti siciliani\, quelli che raccontano un’Isola nuova\, sempre in fermento\, mai iconografica. Artisti che fanno ricerca e portano il proprio lavoro nei teatri del mondo. Li vogliamo qui perché il Festival Taormina Arte sia anche il loro palcoscenico. L’Orchestra a Plettro di Taormina è una preziosa eccellenza siciliana. Le musiche di Franco Battiato sono la naturale forma del pensiero. Un progetto originale ed esclusivo per Festival Internazionale Taormina Arte”. Nei prossimi giorni la prevendita dello spettacolo sarà on line.
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LOCATION:Teatro Antico di Taormina\, Taormina\, Italia
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SUMMARY:Dario Ambrosi ospite dell'International Scledum Film Festival
DESCRIPTION:L’International Scledum Film Festival ospita Dario D’Ambrosi\, regista\, autore e fondatore del Teatro Patologico\, in occasione della proiezione del suo ultimo lungometraggio Il Principe della Follia\, in programma venerdì 31 luglio alle ore 22.20 presso Palazzo Toaldi Capra (Via Pasubio 52\, Schio – VI). Al termine della proiezione il pubblico avrà l’opportunità di incontrare il regista. \n\n\n\nScritto e diretto da Dario D’Ambrosi\, Il Principe della Follia è una produzione Red Post Production\, interpretata da Stefano Zazzera\, Alessandro Haber\, Andrea Roncato\, Carla Chiarelli\, Mauro Cardinali\, Omar Monno e altri. Il film è realizzato con il contributo di Regione Marche – PR FESR 2021-2027\, Fondazione Marche Cultura\, Marche Film Commission e del Ministero della Cultura – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. \n\n\n\nIspirato a una storia vera\, il film nasce da un’esperienza vissuta personalmente da D’Ambrosi nel 1979 durante un ricovero presso l’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. Da quell’incontro prende forma un’opera intensa e visionaria che affronta il tema della disabilità psichica e fisica senza retorica né pietismo\, restituendo centralità alla persona e raccontando anche il peso emotivo che la malattia comporta per l’intera famiglia. \n\n\n\nProtagonista è Stefano Zazzera\, colpito dal morbo di Parkinson a soli quarant’anni\, che offre un’interpretazione di grande autenticità nel ruolo di Luca\, definito da molti il “Joker italiano”. Attraverso un linguaggio poetico e insieme profondamente realistico\, Il Principe della Follia propone una riflessione sul valore della memoria\, della creatività e dell’arte come strumenti di cura\, inclusione e rinascita. \n\n\n\nDa oltre quarant’anni Dario D’Ambrosi porta avanti una ricerca artistica e sociale unica nel panorama internazionale. Fondatore del Teatro Patologico\, ha dedicato la propria carriera a dare voce alle persone con disabilità psichica attraverso il teatro e il cinema\, creando nel 2016 il primo Corso Universitario di Teatro Integrato dell’Emozione in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”\, progetto presentato anche alle Nazioni Unite. Il suo lavoro è stato riconosciuto a livello internazionale per l’innovativo valore artistico\, scientifico e sociale. \n\n\n\nIn occasione della sua partecipazione all’International Scledum Film Festival\, Dario D’Ambrosi dichiara: «Sono davvero felice e orgoglioso di partecipare a questo straordinario Festival\, che ha scelto il Joker come simbolo. Per me ha un significato speciale\, perché Il Principe della Follia è stato definito da molti “il Joker italiano”. Un paragone che accolgo con emozione\, perché il mio lavoro nasce da oltre quarant’anni di ricerca sulla follia\, vissuta non come spettacolo\, ma come una condizione umana da comprendere\, rispettare e trasformare in arte. \n\n\n\nEssere qui è un onore. Continuiamo a dimostrare che il cinema può dare voce a chi troppo spesso resta invisibile.» \n\n\n\nL’International Scledum Film Festival è promosso e organizzato dall’Associazione Stanza Perfetta. Main Sponsor: Famila Supermercati & Superstore; Banca delle Terre Venete – Gruppo BCC Iccrea; Performa. Con il contributo di: Città di Schio. Con il sostegno di: Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Vicenza Mandamento di Schio; Confartigianato Imprese Vicenza – Area Alto Vicentino; Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino; Artigiani Imprenditori d’Italia; Coldiretti Vicenza; Agritour; AVIS Provinciale Vicenza. Con il patrocinio di: Regione del Veneto; CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia; Veneto Film Commission. Sponsor territoriali: Laser Tech; Xacus; Zermiglian Costruzioni; BVR – Banca Veneta Centrale. Supporter: Generali – Agenzia Generale di Schio; Sella Farmaceutici. In collaborazione con: Cinema & Imprese; API Cortometraggio. In gemellaggio con: FIFF Menton – Festival International du Film Fantastique de Menton; International Sound and Film Music Festival. Sponsor tecnici: Xacus; Zermiglian Costruzioni; Elegy; I Fiori di Mauri; Paolo Gnutti; Trattoria Altura; Ecozema; Marco Pettinà; Latterie Vicentine; Lion Plus Distribution; Claire Hair Extensions; Estetica Delia & Sabrina; Follie Sonia; Livia Bogdan; La Conchiglia di Venere. Service: ALA Events; MB Production. \n\n\n\nPer restare aggiornati su eventi\, ospiti e programma ufficiale è possibile seguire i social del festival: ISFF_SCHIO (Instagram e Facebook).
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SUMMARY:“La mia vita in uno spot” con Gisella Cozzo a Villa Imperiale di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 31 luglio 2026\, alle ore 21.30\, a Villa Imperiale prosegue la programmazione della rassegna “Ridere d’agosto ma anche prima” con lo spettacolo “La mia vita in uno spot” della cantante italo-australiana Gisella Cozzo. \n\n\n\nUn emozionante viaggio attraverso una carrellata di indimenticabili spot televisivi di cui Gisella Cozzo è interpretate e per alcune\, ideatrice. Questi ‘jingle’ o sigle pubblicitarie\, sono diventate veri e propri tormentoni\, soprattutto in questi ultimi anni: alcuni sono ancora in onda altri\, riscoperti e condivisi sui principali social networks. Tra questi: Chanteclair\, (il gallo del pulito)\, Rio Casa Mia\, Ciobar\, Coca Cola\, Saratoga\, Chiquita e tanti altri ancora. \n\n\n\nDurante lo show\, Gisella Cozzo accompagnata dalla sua “Pop Band” interpreterà e rivivrà con il pubblico il simpatico backstage che ha accompagnato gli spot coinvolgendo alcune persone presenti. Sulle immagini dei jingles pubblicitari\, “la regina degli spot” intonerà i suoi storici ed indimenticabili spot televisivi\, sbloccando i ricordi del pubblico. L’artista proporrà anche una antologia di alcuni suoi brani di successo pop/dance\, come “Need You Tonight (La La La)” del progetto Quik\, che è stata la sigla di “Striscia la Notizia” per varie settimane\, oltre altre cover mondiali\, tratte dal suo repertorio Internazionale della Pop/Dance 80/90/2000. \n\n\n\nGisella Cozzo a soli sedici conquista il talent show più importante d’Australia\, Young Talent Time\, segnando l’inizio di una carriera internazionale. Da giovanissima apre i concerti di artisti di fama mondiale come Eros Ramazzotti\, Pupo\, Marcella Bella\, Ricchi e Poveri e Toto Cutugno\, accompagnando in tournée molti protagonisti della musica italiana in Australia. Riconosciuta come la “Regina degli Spot”\, Gisella ha dato voce a celebri jingle pubblicitari che hanno segnato l’immaginario collettivo\, prestando il suo talento a importanti brand nazionali e internazionali quali Coppa del Nonno\, Chanteclair\, Coca-Cola\, Saratoga\, Levi’s e molti altri. È stata scelta da Yoko Ono per interpretare Power to the People di John Lennon nello spot Enel e ha firmato il celebre brano Joy (I Feel Good\, I Feel Fine)\, colonna sonora dell’iconico spot Coppa del Nonno\, che l’ha resa popolare in tutta Italia e che rimane uno dei jingle più longevi e amati di sempre. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nA Villa Imperiale è presente anche un punto ristoro a cura di Asini & Basilico. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
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SUMMARY:“Rio Dreams\, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo
DESCRIPTION:Da Maurizio Mattioli a Enzo Salvi fino al grande concerto di Michele Zarrillo. Il litorale si accende di magia con la kermesse estiva “Rio Dreams\, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo. La  rassegna multidisciplinare sotto le stelle\, ideata dal poliedrico Daniele Micelli\, si prepara a colorare di teatro\, musica\, cinema\, il villaggio camping Ai Tucul\, dal 31 luglio al 30 agosto 2026\, per regalare al pubblico una lunga serie di emozioni formato famiglia ed accontentare le esigenze di grandi e piccini\, all’insegna dell’inclusione e della condivisione. Con una partenza esplosiva e un grande successo registrato nel mese di luglio\, il cartellone prosegue ad agosto con tanti appuntamenti live: dai grandi show serali (ore 21.00)  alle attività diurne\, tra baby show\, schiuma party\, laboratori di magia\, experience interattive con dinosauri animatronic. Una estate tutta da vivere e da gustare con tanto di carri allegorici a ferragosto ispirati proprio a Rio De Janeiro.    \n\n\n\nInfo e prenotazioni 3499808005  \n\n\n\nProgramma:  \n\n\n\n31 luglio Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti con “I Rumba De Mar”  \n\n\n\n1 Agosto Serata Cabaret Enzo Salvi e Valentina Paoletti (open Antonio Delle Donne)  \n\n\n\n2 Agosto Schiuma Party Con Manolito  \n\n\n\n3 Agosto Serata Cinema Proiezione sotto le stelle  \n\n\n\n4 Agosto Serata Spettacolo Con Mr Jack  \n\n\n\n5 Agosto Serata Giochi Dr. Why Il gioco a quiz per tutti  \n\n\n\n6 Agosto Serata Baby Show Intrattenimento per bambini  \n\n\n\n7 Agosto Serata Live Orchestra Tony Gullo Orchestra  \n\n\n\n8 Agosto Gran Galà della Magia 2026 Mago Lupis\, L. De Paulis\, M.  \n\n\n\nMenegatti\, E. Planas\, K. La Ferrera\, The Phobias  \n\n\n\n9 Agosto MasterChef Show Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n10 Agosto Galà dei Mini Maghi Show  \n\n\n\n11 Agosto Commedia “Vacanze Rumene”con C. Generosi\, F. Gaetani\, M. Bellisario  \n\n\n\n12 Agosto Serata Live Orchestra Tony Gullo Orchestra  \n\n\n\n13 Agosto Serata Cabaret Antonello Costa (Opening Dario Falasca)  \n\n\n\n14 Agosto Sfilata Carri allegorici ispirati al Carnevale di Rio  \n\n\n\n15 Agosto CONCERTO DI FERRAGOSTO MICHELE ZARRILLO in concerto (Open A. Delle Donne)  \n\n\n\n16 Agosto Serata Romana Maestro Masci &amp; Gli Stornellatori  \n\n\n\n17 Agosto Live Show Comico-Musicale Gigi Vigliani – &quot;Il Cantante dei  \n\n\n\n18 Agosto Jackson One Tributo a Michael Jackson  \n\n\n\n19 Agosto Serata Giochi Dr. Why Serata Quiz ed intrattenimento  \n\n\n\n20 Agosto Strarambo 2026 Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n21 Agosto Dinosauri Animatronic Show Experience spettacolare per famiglie  \n\n\n\n22 Agosto Schiuma Party Con Manolito  \n\n\n\n23 Agosto Caccia al Tesoro 2026  \n\n\n\n24 Agosto Serata Cinema  \n\n\n\n25 Agosto Spettacolo con Mr Jack Intrattenimento  \n\n\n\n26 Agosto Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n27 Agosto Miss & Mr Baby Tucul 2026 Baby Show  \n\n\n\n28 Agosto Marco Colibazzi Live Show  \n\n\n\n29 Agosto GRAN FINALE “Tutti in Piazza” con I Figli delle Stelle  \n\n\n\n30 Agosto Serata Cinema 
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LOCATION:Villaggio camping Ai Tucul\, Via Romagna\, 4\, Tor San Lorenzo (RM)\, ITA\, 00040\, Italy
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SUMMARY:La VII edizione di Ad Arte Festival torna a Proceno
DESCRIPTION:L’eudaimonia (dal greco eu = “bene” e daimōn = “spirito guida”) è un concetto centrale della filosofia aristotelica e indica la “fioritura” dell’essere umano: non un semplice stato di felicità momentanea\, ma il pieno compimento della propria natura attraverso la pratica della virtù\, della consapevolezza e dell’azione. Per Aristotele non si tratta di “sentirsi bene”\, ma di vivere bene\, cioè di realizzare nel tempo una forma di vita significativa\, coerente e condivisa. \n\n\n\nÈ proprio in questa prospettiva che il festival Ad Arte con la direzione artistica di Igor Mattei e Marina Biondi\, in programma a Proceno dal 31 luglio al 7 agosto 2026 presso Palazzo Ascanio Sforza\, può essere letto come uno spazio contemporaneo di eudaimonia collettiva: un luogo in cui il teatro e la musica diventano pratica di crescita\, incontro e trasformazione\, uno spazio in cui la persona può esplorare sé stessa\, incontrare l’altro e dare forma a nuove possibilità di senso. Perché l’arte non è solo spettacolo\, ma occasione di fioritura umana. \n\n\n\nLe opere selezionate non offrono risposte definitive\, ma aprono domande\, mettendo in scena fragilità\, desideri\, conflitti e possibilità di senso. \n\n\n\nIl cartellone del festival costruisce infatti un percorso che attraversa identità\, memoria e immaginazione\, restituendo allo spettatore l’occasione di riconoscersi e\, forse\, di “fiorire” attraverso lo sguardo sull’altro. \n\n\n\nBREVE STORIA DEL FESTIVAL \n\n\n\nNato nel 2014 a Calcata\, il suggestivo borgo della Valle del Treja arroccato su una rupe tufacea\, il Festival si è affermato nel tempo come un appuntamento capace di trasformare vicoli\, piazze e scorci del paese in un grande palcoscenico diffuso. Dopo cinque edizioni che hanno intrecciato arte\, territorio e partecipazione\, nel 2020 inaugura una nuova fase del suo percorso: per la prima volta varca i confini della sua sede originaria e apre nuovi spazi all’aperto\, portando sotto i riflettori il teatro e il cinema emergenti e indipendenti. Una scelta che rafforza la vocazione del Festival a valorizzare linguaggi contemporanei e progetti fuori dai circuiti tradizionali\, creando occasioni di incontro tra artisti\, pubblico e territorio. \n\n\n\nDal 2014\, ogni edizione del Festival è stata identificata da un titolo-manifesto\, una dichiarazione poetica e politica capace di raccontarne la visione e la tensione culturale: \n\n\n\n2014 – In direzione ostinata e contraria: l’esordio dedicato a chi sceglie percorsi non convenzionali e sfida le rotte prestabilite. \n\n\n\n2015 – Diversi si nasce: un inno alla diversità come ricchezza\, linguaggio artistico e possibilità di incontro. \n\n\n\n2016 – Eretico: spazio alle voci fuori dal coro\, al pensiero critico che mette in discussione dogmi e certezze. \n\n\n\n2017 – Resilienza: il racconto di un’arte capace di resistere\, trasformarsi e generare nuovi immaginari dopo la crisi. \n\n\n\n2018 – Utopia: l’ultima edizione a Calcata\, dedicata alla costruzione di mondi possibili e visioni future. \n\n\n\nDopo l’esperienza calcatese\, il Festival approda a Proceno\, borgo medievale al confine tra Lazio e Toscana\, trasformando il margine geografico in un luogo privilegiato di incontro tra artisti\, comunità e pubblico. La prima edizione procenese\, nel 2023\, porta il titolo LÌMEN\, dal latino “soglia” e “confine”: un invito ad attraversare frontiere culturali\, linguistiche e creative. \n\n\n\nDal 31 luglio al 7 agosto 2026\, il Festival torna a Proceno con la sua seconda edizione\, dopo aver esplorato il tema del confine\, il percorso approda a una domanda essenziale: quale ruolo può avere l’arte nella costruzione di una vita piena\, consapevole e condivisa? Un interrogativo che attraverserà spettacoli\, incontri e momenti di confronto\, ponendo il teatro al centro di una riflessione collettiva sul senso dell’esistere. \n\n\n\nLe ultime due edizioni si concentrano esclusivamente sulla sezione teatrale\, affiancata ogni sera da una proposta musicale che prolunga il dialogo con il pubblico oltre la scena. A fare da cornice è la storica dimora di Palazzo Guido Ascanio Sforza\, che apre i propri spazi alla ricerca e alla produzione indipendente. \n\n\n\nDa Calcata a Proceno\, il Festival continua così il suo percorso “ostinato e contrario”: portare il teatro emergente e indipendente nei luoghi meno battuti dai circuiti culturali\, facendo dei borghi non semplici scenografie\, ma protagonisti attivi della creazione artistica e della vita culturale del territorio. \n\n\n\nIL PROGRAMMA DELLA VII EDIZIONE \n\n\n\nTEATRO & MUSICA: \n\n\n\nVenerdì 31 Luglio 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nSU TUTTE LE FURIEstoria della figliaRegia di e con Giuditta Cambieri \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nLA BOSSANOVA INCONTRA L’ITALIA \n\n\n\nChico Miceli: Chitarra e Voce \n\n\n\nMarco D’Anelli: Flauto e Sax \n\n\n\n]******** \n\n\n\nDomenica 02 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\n ALFONSINA PANCIAVUOTADi e con Fabio MarcedduRegia di Antonello Murgia \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nBLUE 42Trio Swing Italiano \n\n\n\nValeria Paci: Voce e batteria \n\n\n\nMaurizio Chiani: Chitarra \n\n\n\nDaniele Carlani: Contrabbasso \n\n\n\n]********   \n\n\n\nLunedì 03 Agosto 2026  \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nFRAMƎPenelope – Alda Merini – Frida KahloIdeazione\, regia e scenografie: Lisa RosamiliaCon: Chiara Marchesano\, Francesca Orlandi\, Miriam Frosoni \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nLOCURA DE GUITARRAS DUO \n\n\n\nRiccardo Ascani: Chitarra \n\n\n\nRoberto Ippoliti: Chitarra \n\n\n\n]******** \n\n\n\nMartedì 04 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\n STORIA DI ANNA LA PAZZADi e con Marco Valeri \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nTRISKELLCeltic Folk Trio \n\n\n\nMatteo Colasanti: Voce\, Armonica\, Chitarra Acustica 6 e 12 corde\, Bouzouchi Irlandese\, Mandolin Banjo\, Stomp Box\, Percussioni \n\n\n\nMauro De Angelis: Voce\, Violino\, Flauti Tin Wistle\, Mandolino \n\n\n\nGerardo Iannaccone: Basso Acustico \n\n\n\n]******** \n\n\n\nMercoledì 05 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nSANTA SMERALDARegia di e con Smeralda Capizzi \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nTHE EMPRESS SPELLMagia e Rivoluzione delle donne del Blues \n\n\n\nIlenia Appicciafuoco: Voce narrante\, Canto\, Tastiera Synth \n\n\n\nAntonio Gambacorta: Chitarra\, Canto\, Voce narrante  \n\n\n\n]********  \n\n\n\nGiovedì 06 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\n’O MISTERO BUFFOdi Dario Fo e Franca Rame – versione in dialetto napoletano(riduzione a cura di Nicola Mariconda)Con Nicola MaricondaRegia di Nicola Mariconi \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nSĪRĒN \n\n\n\nIncantevole neo-politan world music \n\n\n\nMaria Gerarda Cavezza: Voce\, Tamburi\, Loop Station \n\n\n\nCarmen Mariconda: Danza e Perfomance \n\n\n\nAlessandro Arcella: Chitarra\, Fisarmonica e Loop Station \n\n\n\n]******** \n\n\n\nVenerdì 07 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nFAVOLE INSOSTENIBILIDi e con Giorgio Cardinali – Regia: Caterina Mannello \n\n\n\nMusiche: Antonio D’Amore – Illustrazioni: Chiara Mela \n\n\n\nore 22.30  \n\n\n\nCOLETIVO BEIJA FLORNord-est Brazilian Band \n\n\n\nLivia Clemente: Vocals & Triangle \n\n\n\nGiovanni Belia: Accordion & Vocals \n\n\n\nAlessandro Amato: Zabumba \n\n\n\nGianluigi Capone: Pandeiro\, Trombone & Vocals \n\n\n\nCOME ARRIVARE: \n\n\n\nIN MACCHINA: Autostrada A1: Uscita Orvieto seguire le indicazioni per Siena/Acquapendente per poi seguire le indicazioni per Proceno. \n\n\n\nIN TRENO: Stazione di Orvieto. \n\n\n\nInformazioni:  \n\n\n\nassociazioneculturaledillinger@gmail.com \n\n\n\ncell. 347 732 7201
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SUMMARY:Andromeda e Perseo. Come l’amore fu più forte\, almeno in principio\, della morte” 
DESCRIPTION:Ernestomaria Ponte e Clelia Cucco riportano in scena “Andromeda e Perseo. Come l’amore fu più forte\, almeno in principio\, della morte” uno dei racconti più affascinanti del mito greco: la vicenda di Andromeda e Perseo\, riletta con uno sguardo poetico e contemporaneo\, tra amore\, destino e desiderio di salvezza. In “Andromeda e Perseo”\, Ponte incontra la scrittura di Gianfranco Perriera\, che attraversa il mito per restituirlo al presente con leggerezza\, profondità e forza evocativa. Al suo fianco Clelia Cucco\, in un dialogo scenico che dà corpo a una storia sospesa tra paura e coraggio\, minaccia e speranza. \n\n\n\nLo spettacolo è nuovamente protagonista della rassegna Teatri di Pietra\, ospitato in scenari di particolare fascino e valore storico della Sicilia: dopo Himera\, venerdì 31 luglio\, alle 21\, alle Terme Arabe di Cefalà Diana (Palermo). Lo spettacolo tornerà in scena il 3 settembre alle Cave di Cusa di Campobello di Mazara (Trapani). \n\n\n\nLa leggenda di Perseo e Andromeda si trasforma così in una domanda rivolta al nostro tempo: possono ancora l’amore\, la bellezza e la gentilezza opporsi alla violenza e alla ferocia? In un presente segnato da paure e conflitti\, il mito torna a parlare agli spettatori e invita a non considerare inevitabile il dominio della forza\, lasciando aperto uno spazio alla speranza e alla possibilità di scegliere. \n\n\n\nTra i volti più noti e apprezzati della scena siciliana\, Ernesto Maria Ponte ha costruito negli anni un percorso artistico versatile\, capace di muoversi con naturalezza tra teatro comico\, commedia\, cabaret e televisione. La sua formazione prende avvio al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti\, con il quale ha condiviso anche importanti esperienze sul palcoscenico. \n\n\n\nLa produzione Agricantus\, guidato da Vito Meccio\, direttore artistico del teatro palermitano\, rinnova con questo tour il proprio impegno nella circuitazione dello spettacolo\, accompagnando un’opera nata in Sicilia verso nuovi pubblici e nuovi luoghi. Un progetto che punta a valorizzare la forza del racconto teatrale. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: WhatsApp 3519072781\, telefono 091.309636. Biglietto: € 15\, prevendita on line su  \n\n\n\nhttps://www.liveticket.it\, https://www.tickettando.it  \n\n\n\nhttps://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/161217
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SUMMARY:Tosca e Turandot i prossimi appuntamenti del Festival Puccini a Torre del Lago
DESCRIPTION:Mentre cresce l’attesa per il debutto della nuova produzione di Madama Butterfly\, in programma venerdì 7 agosto\, il 72° Festival Puccini prosegue con un nuovo fine settimana dedicato a due dei titoli più amati del repertorio del compositore toscano: Tosca\, in scena venerdì 31 luglio\, e Turandot\, sabato 1 agosto\, entrambe alle ore 21.15 al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago. Dopo il successo delle prime recite – Turandot ha collezionato già due sold out e potrebbe presto raggiungere anche il terzo l’1 agosto –\, il Festival propone questi capolavori con due nuovi cast con artisti di rilievo internazionale che proprio nel 2026 segnano il loro debutto nel luogo dove Giacomo Puccini visse e compose le sue opere. \n\n\n\nVenerdì 31 luglio torna appunto Tosca\, diretta da Carlo Montanaro nell’allestimento con la regia e i costumi di Maria Todaro\, sulle storiche scene di Carlo Centolavigna. Protagonista sarà il soprano polacco Ewa Plonka\, al debutto nel ruolo di Floria Tosca a Torre del Lago. Considerata una delle voci drammatiche più interessanti della nuova generazione\, Plonka si è distinta negli ultimi anni sui principali palcoscenici internazionali grazie a un repertorio che spazia da Verdi a Puccini\, imponendosi per intensità interpretativa e solidità vocale. Accanto a lei torna uno degli artisti più amati dal pubblico del Festival\, Vittorio Grigolo\, interprete di Mario Cavaradossi dopo il successo riscosso pochi giorni fa come Rodolfo nella Bohème. Completa il terzetto protagonista il baritono armeno Gevorg Hakobyan\, chiamato a vestire i panni del Barone Scarpia. Quindi Luciano Leoni (Cesare Angelotti)\, Claudio Ottino (Il sagrestano)\, Orlando Polidoro (Spoletta)\, Omar Cepparolli (Sciarrone)\, Matteo Mollica (Un carceriere)\, Kim Yeseul (Un pastorello). \n\n\n\nSabato 1 agosto sarà invece la volta della terza recita di Turandot\, diretta da Giacomo Sagripanti\, nello storico allestimento del Festival Puccini con la regia di Pier Francesco Maestrini\, le scene di Ezio Frigerio e i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino. La serata segnerà il debutto a Torre del Lago del soprano sudafricano Pretty Yende nel ruolo di Liù. Tra le interpreti più acclamate della scena lirica internazionale\, protagonista abituale del Metropolitan Opera di New York\, della Scala di Milano\, dell’Opéra di Parigi e della Royal Opera House di Londra\, Pretty Yende affronta uno dei personaggi più intensi e lirici del teatro pucciniano\, aggiungendo un nuovo importante tassello al suo repertorio. Tornerà invece a vestire i panni della Principessa di gelo il soprano Olga Maslova\, già apprezzata dal pubblico del Festival 2025 per la solidità vocale e la forza scenica con cui affronta il ruolo di Turandot\, mentre il basso Michele Pertusi sarà nuovamente Timur. Per il ruolo di Calaf era inizialmente previsto il tenore statunitense Brian Jagde\, costretto però a rinunciare alla recita per indisposizione. Al suo posto salirà sul palcoscenico Jorge de León\, tra i più affermati tenori drammatici della scena internazionale\, ospite dei maggiori teatri d’opera europei e americani. Interprete di riferimento del repertorio italiano\, affronta con particolare successo i grandi ruoli pucciniani e verdiani\, distinguendosi per la potenza vocale e l’intensità scenica. Completano il cast Filippo Pina Castiglioni (Altoum)\, Simone Del Savio (Ping)\, Enrico Casari (Pang)\, Tiziano Barontini (Pong)\, Andrea Tabili (Un mandarino)\, Lina Malgeri e Teresa Montaquila (allieve dell’Accademia\, Due Ancelle). Orchestra\, Coro e Coro di voci bianche sono quelli della Fondazione Festival Pucciniano; maestro del coro Marco Faelli\, maestra del coro di voci bianche Sonia Franzese. \n\n\n\nCon questi nuovi cast prosegue il percorso artistico del 72° Festival Puccini\, che sta registrando una grande partecipazione di pubblico e conferma il proprio profilo internazionale grazie alla presenza di alcune delle più importanti voci della scena lirica contemporanea. L’attenzione è così già rivolta al prossimo debutto\, venerdì 7 agosto\, quando andrà in scena la nuova produzione di Madama Butterfly\,firmata per regia\, scene e costumi da Pier Francesco Maestrini\, con lo sviluppo scenografico e le videoproiezioni di Jean Paul Carradori. Sul podio salirà Francesco Ivan Ciampa\, mentre protagonista sarà il soprano Marina Rebeka\, affiancata da Luciano Ganci. \n\n\n\nIl festival 2026 proseguirà sino al 5 settembre con le repliche di Turandot (9 agosto) e di Tosca (8 e 21 agosto) e con gli altri tre titoli del cartellone La bohème (6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono in vendita sul sito www.puccinifestival.it\, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e nei circuiti vivaticket e ticketone. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche il Gala con Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago con\, al suo fianco\, il soprano María José Siri\, con la direzione di Marcello Rota. La seconda pièce all’Auditorium Caruso sarà Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\nCosto dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Domingo: da 21 a 150 euro \n\n\n\nLa Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15. Tel (+39) 0584 359322 E-mail ticketoffice@puccinifestival.it \n\n\n\nwww.puccinifestival.it
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